E’ nata Current.Tv. L’inizio di una nuova era?

E’ nata Current.tv.

Il mondo dei media tradizionali e del grande business mediatico si affacciano sulla video-informazione distribuita, quella inventata da YouTube.
Presidente: Al Gore, …quello che vuole salvare il mondo.

Prima nazione di lingua non inglese: l’Italia!

Qualcuno ha chiesto ad AlGore perchè ha cominciato proprio da noi. Beh: ve lo dico io.

C’è una tendenza generale dei giovani a spostarsi sul web, abbandonando la televisione tradizionale a favore di contenuti autoprodotti. Non dovrebbe stupire il fatto che i ragazzi italiani siano primi in classifica. Probabilmente qui, nel paese del conflitto d’interessi, del duo-monopolio Rai/Mediaset, dove si pagano 300.000EUR al giorno per inibire Europa7 dal trasmettere sulle SUE frequenze, c’è più bisogno che altrove.

Come funziona? Ci si iscrive e si cominciano a postare contenuti, autoprodotti o presi dal web. La gente li vota, e se piacciono (dopo avere comunque passato il filtro della redazione) vengono passati sul canale 130 di Sky, tra le 18.00 e le 24.00. Si parla anche di un compenso economico, ma al momento non è quantificato.

Il filtro della redazione corre il rischio di essere una riedizione della tradizionale censura, è vero. Potrebbe essere superfluo, visto che è la gente che vota: statisticamente i contenuti volgari oppure offensivi subiscono una naturale declassazione. Forse non siamo ancora pronti a questo tipo di libertà.
Ma le cose cambiano in fretta.

Non potevo non esserci, mi sono creato un profilo su Current.Tv e si è aperta una discussione accesa sui temi che su questo videoblog si conoscono bene.

Per l’occasione ho riconfezionato “Democrazia for Dummies – Il Bigino”, un corso accelerato sulla storia e l’evoluzione delle forme di governo, che aiuta a comprendere quali sono i fondamenti di una Democrazia moderna e liberale. Se avete venti minuti vi invito a guardarlo e a diffonderlo, perchè è da lì che parte tutto. Sono quelli i principi che dobbiamo difendere.

Prossimo intervento: Sgarbi afferma che Biagi non sia stato cacciato, Biagi non è dello stesso parere.
Chi dei due avrà ragione?

13 commenti

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  • TI RICORDI “CUORE IMPAVIDO”? NELLA PARTE FINALE DISE “SE IO GIURASSI OBBEDIENZA TUTTO QUELLO CHE RAPPRESENTO SAREBBE GIA’ MORTO, TUTTI MUOIONO, NON TUTTI VIVONO VERAMENTE”. NON E’ VITA QUELLA SENZA LIBERTA’.CARO CLAUDIO IL TUO CUORE E’ LIBERO NOI DOBBIAMO AVERE IL CORAGGIO DI SEGUIRTI…CIAOGERARDO.

  • ciao claudio ho rivisto di nuovo il tuo video con molto piacere.ieri sera su rai tre “mi manda rai tre”,l’argomento era su l’allaciamento su rete”internet”della azienda “tre”per le bollette stratosferiche arrivati ai clientadi questa azienda telefonica.ecco il quesito che mi pongo :perche’se ne parla dopoe non prima della disfatta.c’e’ un video tuo che parla di un problema nei confronti di una azienda telefonica! si potrebbe dare tramite il tuo blog un consiglio per noi utenti ?grazie .

  • Caro Byoblu, tu hai la voglia di fare, la capacità di farti ascoltare e il senso critico di chi si sa informare. Hai tutte le carte in regola per essere una voce completamente indipendente, nonchè influente. Ed è per questo che mi permetto di riproporti una piccolissima critica (costruttivissima), che ti è stata mossa da un utente in un tuo video su current.Informazione indipendente secondo me significa innanzitutto avere un’agenda che non dipenda dall’agenda televisiva: la vera indipendenza c’è quando siamo noi a scegliere i temi su cui discutere, ed avere appunto un agenda alternativa.I media tradizionali hanno un agenda, ovvero sceglono i temi da discutere, in seguito diversi temi vengono sviscerati (più o meno bene) lasciando esprimere le diverse opinioni (non sempre) su quei temi proposti.C’è stato un periodo in cui tutte le trasmissioni parlavano di sprechi della politica (dopo la pubblicazione del libro di Stella), c’è stato il periodo dei rifiuti Napoli, ecc…La vera indipendenza, secondo me, *non sta nell’esprimere il proprio punto di vista su di un tema proposto dai media tradizionali o sull’esprimere la propria opinione su di un evento mediatico*, ma proporre nuovi temi, mostrare altri mondi, far venire alla luce problemi a cui gli altri canali di informazione dedicano poco spazio, far discutere di temi che vanno affrontati. Perchè è così che, sempre secondo me, il contributo che diamo ad internet sarà un contributo davvero ricco.Il ciclo di video sui diritti alla sessualità è un esempio fantastico.Il tuo video in cui commenti la performance di sgarbi su annozero è un piccolissimo passo indietro (sempre secondo la mia *modestissima* opinione) perchè, proprio come ti è stato criticato, significa ridursi a fare l’opinionista. Ad esempio sarebbe ora che qualche italiano inizi a far discutere, non so… la butto lì….. sul tema della net neutrality………con tutto l’affetto e il rispetto possibileMarco

  • Marco, condivisbile.Tuttavia, come dicevano secoli fa: est modus in rebus.Il primo problema è e resta l’informazione: dunque le prime soluzioni sono cercare di riequilibrare una carenza di informazioni. E’ una battaglia in cui tutti i soldati sono chiamati a lanciare la loro granata mediatica, altrimenti Petruccioli potrebbe convincerti davvero che il vero problema non è che si vuole censurare un evento di due milioni di persone in piazza, ma il termine “cancronesi”, usato per sottolineare un problema di cui nessuno ha più parlato, seppellito dal teatrino di Sgarbi – Tarzan contro Travaglio – sapiens. Il bello e la bestia.Se il primo principio della rete è la libertà, allora questa libertà deve essere interpretata in tutti i senti: dalla libertà di affrontare tematiche nuove, a quella di affrontare tematiche popolari.Internet non deve e non può essere avulsa nè tantomeno snob.Qualsiasi cosa sia importante per le persone, è interessante da proporre in internet.E non si può ignorare qualcosa che ti brucia dentro e che ti richiede di intervenire.C’è spazio per tutto.Anche per i tuoi commenti che in ogni caso influenzano e non poco la mia percezione e quella comune.Grazie, ciao!Claudio

  • Innanzitutto ti faccio i complimenti, tanto da meritarti di essere linkato dal mio blog.Questo video nonostante la semplicità rende praticamente l’idea della democrazia che ci ritroviamo…Io spero in un futuro nel quale Internet avrà sostituito completamente la TV e probabilmente solo allora la disinformazione sarà pressochè impossibile.Questo nella speranza che Internet non cambi e rimanga così com’è.Parlando del presente io prevedo che questo nuovo governo farà sicuramente una legge che in qualche modo ostacolerà l’informazione alternativa presente su Internet… dopotutto Prodi ci ha già provato ma miseramente, ma ora che il popolo di Internet diventa sempre più numeroso, più informato e più incacchiato le caste si sentiran costretti a reagire… è solo questione di tempo…

  • Mi spiace citare nouvamente l’odiata tv, ma tutti sappiamo quello che sta succedendo ora intorno a quel piccolo grande eroe di Marco Travaglio. Volevo porre solamente un piccolo quesito che mi attanaglia quando sento i commenti dei nostri “ONOREVOLI”. Riguarda (curioso per un esponente “dell’opposizione”) le dichiarazioni della senatrice Anna Finocchiaro, la quale ha commentato le dichiarazioni di Travaglio come un attacco senza “contradditorio” al presidente del senato. Di cosa parla questa gente qua? Vorrebbero che un giornalista (Marco è uno dei pochi rimasti) prima di divulgare una notizia aspetti che ci sia l’interessato a controbattere? La verità e che questa gente è fuori dal tempo e vuole tenerci fuori anche noi, come in un medioevo della comunicazione e dell’informazione. Spero che in futuro si venga a realizzare una rivoluzione mediatica che dal basso come dicono loro, dall’alto come dico io, rovesci questa dittatura dell’informazione. Concludo con un evviva byoblu, evviva current tv (sperando che non si riveli un flop), evviva Travaglio con la speranza che restiate il faro di queste tenebre… ciao a tutti…

  • Domanda: Che interessi può avere un massone della Skulls & Bones come Al Gore a fare TV in Italia? Abbiamo vagonate di massoni in Italia che si occupano di “informare”, a partire da Silvio Berlusconi, passando per svariati presentatori di programmi televisivi e direttori di quotidiani. Mh il primo che mi viene in mente è Maurizio Costanzo, tesserato della P2. Claudio fai un massoneria for dummies e mettilo su Current-TV, sono certo che sarà cancellato, censurato o bannata la tua utenza.

  • Bel video, ben fatto, ti ho appena scoperto; oltre i complimenti posso muovere una critica?Sul socialismo utopico, il grande Proudhon… Utopia:”non esiste in nessun luogo” o che alcuni vogliano che sia creduto ciò? So che è una cosa difficile da conquistare, ma spenderò la mia vita per far capire alle persone che Anarchia non è affatto caos come TUTTI i regimi hanno voluto far credere, ma si batte per l’autodeterminazione dei popoli liberati da poteri oppressivi e corrotti

  • La democrazia va difesa, si, ma come? La rete è ancora troppo immatura per poter essere veramente uno strumento di libertà,di democrazia diretta, come tu stesso dice nel video, non tutti la utilizzano, per capire e conoscere, siamo pochi a voler sfruttare questa risorsa. Un modo per poterla ampliare quale potrebbe essere? Un altra mia grande paura risiede nella censura che un giorno potrebbe avere anche internet, speriamo di no. Apparte questo il dramma dell’italia è che la maggioranza delle persone si informa attraverso la televisione, quindi non si informa e non informandosi non può cambiare. I figli dei ‘teledipendenti’ come possono modificare la propria fruizione delle informazioni? come si fa ad essere critici, anzi a sviuluppare un senso critico quando forme di censura, come l’editto bulgaro ci spazzano via i soli pensatori? Travaglio è stato denigrato persino dal giornale in cui scrive, per la storia di Schifani, attaccato e denigrato senza però controbattere alle sua teoria con prove o documenti. Non viviamo in un paese democratico.

  • grazie! il presentatore dei contenuti potrebbe lasciare spazio alle immagini e incidere soltanto con la voce. in questo modo il video risulterebbe ancora piu fluido. molto interessante!

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