Lo strano caso del Dr. Silvio e Mr. Biagi.

Biagi: « Senta dott Berlusconi, le leggo questa frase che ha un certo interesse. La tv di Berlusconi ha migliorato le condizioni di vita degli italiani, ha contribuito a ridurre l’inflazione, incentivato l’economia, promosso la democrazia politica.
Riconosce l’autore di queste parole? »

Correva l’anno 1986. Enzo Biagi strappava un’intervista che Silvio Berlusconi aveva accettato solo a condizione che teatro delle riprese fossero gli studi televisivi della Fininvest.

La risposta dell’imprenditore milanese alla terza parte della domanda è quasi profetica.

Berlusconi: « Per quanto riguarda il tasso di democrazia del paese, la presenza di molte voci è certamente un aumento della democrazia stessa. Basti ricordare per esempio le ultime elezioni amministrative. Noi abbiamo avuto più di mille candidati che sono passati sulle nostre reti, quindi credo che tutto questo sia veramente un portato positivo della televisione commerciale. »

Quindi, il 4 febbraio 1986, per Silvio Berlusconi la pluralità dell’informazione è un valore.
Invece il 18 aprile 2002, sedici anni dopo, da Sofia fa un distinguo.

Berlusconi: « L’uso che Biagi, come si chiama quell’altro…? Santoro, ma l’altro… Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso. E io credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga. »

Biagi: « Secondo me .. io non ho gusti giudiziari.. ma l’avrei potuto chiamare in tribunale a dire che cosa avevo fatto di criminoso, perchè uno che fa una televisione criminosa cioè compie un gesto che va contro il codice, contro la morale. Ora a me non risulta in tanti anni di avere mai fatto un programma criminoso, ma siccome poi è anche Presidente del Consiglio, forse ha modo di difendersi meglio di quello che può avere un qualunque cittadino quale sono io. »

Quindi non un uomo qualsiasi, ma il Presidente del Consiglio in persona chiede al nuovo CDA RAI appena insediato (credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza) di intervenire su tre programmi: Il fatto di Enzo Biagi, Satyricon di Luttazzi e Sciuscià di Michele Santoro.

Di lì a pochi mesi tutte le trasmissioni in oggetto saranno sospese. Qualcuno vede un nesso causale tra le parole del capo del governo e questa strana coincidenza. Qualcun altro minimizza.

Travaglio: « Se non fossimo il paese dove quando è stato cacciato Enzo Biagi con una raccomandata con ricevuta di ritorno.. »
Sgarbi: « Non è stato cacciato da nessuno. […] Gli hanno chiesto di andare ad un altro orario. L’hanno chiesto anche a me, e ci sono andato. »
Travaglio: « Se non fossimo il paese dove quando è stato cacciato Enzo Biagi con una raccomandata con ricevuta di ritorno.. »
Sgarbi: « Non hanno cacciato Enzo Biagi. Hanno arrestato Guareschi, non hanno cacciato Enzo Biagi. »

Biagi: “La disdetta che mi ha dato il dott. Saccà me l’ha data con ricevuta di ritorno, che è la cosa che mi offende di più. Io sono stato licenziato con ricevuta di ritorno, perchè magari potevo dire ‘Oh, non lo sapevo! Ma guarda, l’hanno cacciato via ma non me ne ero neanche accorto! »

Il 26 settembre Saccà invia effettivamente ad Enzo Biagi una raccomandata con ricevuta di ritorno, in cui gli spiega, con toni formali, che Il Fatto era sospeso, così come le trattative fra lui e la RAI. Si sarebbe trovato il tempo più in là per fare un nuovo programma, magari dai temi più leggeri.
Si potrebbe pensare ad una decisione indipendente, presa da un dirigente
di una pubblica azienda, magari priva di pressioni, ingerenze, e cioè che le parole del presidente Silvio Berlusconi non esercitino un’effettiva influenza sulle funzioni di dirigente di Saccà.
Per chiarire la natura dei rapporti tra i due, ci viene in aiuto una recente intercettazione telefonica resa pubblica dall’Espresso, di cui riportiamo un breve estratto.

Berlusconi: “Adesso li richiamo..”
Saccà: “Li richiami lei all’ordine, presidente, perchè abbiamo una grande vittoria.. qui in azienda stavamo riprendendo anche consensi in giro..”
Berlusconi: “Va bene.. Va bene.. Adesso vediamo, vediamo un po’. Senti: io avevo bisogno di vederti perchè c’è Bossi che mi sta facendo una testa tanta…per questo cavolo di fiction del Barbarossa […]”.
Saccà: “Barbarossa è a posto per quello che riguarda Rai Fiction, cioè: in qualunque momento…”
Berlusconi: “Allora mi fai una cortesia? ”
Saccà: “Sì, sì!”
Berlusconi: “Puoi chiamare la loro soldatessa che hanno dentro in consiglio..”
Saccà: “Sì, Sì!”
Berlusconi: “Dicendole testualmente che io t’ho chiamato..”
Saccà: “Va bene, va bene!”
Berlusconi: “E che tu mi hai dato garanzia che è a posto.”
Saccà: “Sì, Sì: è tutto a posto: la chiamo subito Presidente.”

[…]

Saccà: “Grasso, sul magazine del Corriere della Sera scrive “il potente Saccà fa quello che gli dice Berlusconi, che poi.. lei è l’unica persona che non m’ha chiesto mai niente”
Berlusconi: “Io qualche volta di donne ti chiedo, perchè il morale del capo…” [ndr: ma come. Berlusconi si sente il capo di Saccà?]

Berlusconi: “Senti, tu mi puoi fare ricevere due persone…”
Saccà: “Assolutamente!”
Berlusconi: “perchè io sono veramente dilaniato dalle richieste di coso..”
Saccà: “Assolutamente!”
Berlusconi: “Con la Elena Russo non c’era più niente da fare, non c’è modo..?”
Saccà: “No, c’è un progetto interessante. Adesso io la chiamo..”
Berlusconi: “Mi puoi fare la chiamata? Alla Elena Russo. E poi la Evelina Manna. Non c’entro niente io, è una cosa, diciamo.. […]. Allora, ti spiego che cos’è questa qui.”
Saccà: “No, ma Presidente non mi deve spiegare nulla!”
Berlusconi: “No, ma te lo spiego. Io sto cercando di avere la…”
Saccà: “Presidente, lei è la persona più civile e più corretta.. M’ha detto il nome, è un problema mio.”
Berlusconi: “Allora, io sto cercando di avere la maggioranza in Senato”.
Saccà: “Capito tutto!”
Berlusconi: “Ecco: questa Evelina Manna può essere.. perchè mi è stata richiesta da qualcuno con cui sto trattando.”

Berlusconi e Saccà hanno un evidente rapporto di mutua solidarietà: si scambiano dei favori.
E che le richieste di Berlusconi Saccà le prenda sul serio, lo dimostra la telefonata che successivamente Saccà fa a Guido De Angelis, produttore della fiction Incantesimo.

Saccà: “Guido? Guido?”
De Angelis: “Eccomi Agostino!”
Saccà: “[…] Ti volevo dire una cosa. La Sonia Aquino l’avete già contrattualizzata o no?”
De Angelis: “Chi?”
Saccà: “La Sonia Aquino, l’ultimo provino fatto.”
De Angelis: “Eh! Mi pare che dovevamo contrattualizzarla!”
Saccà: “No! Fermala! Ferma la cosa! Che io voglio far fare un provino alla Russo Elena, che ha la stessa fisionomia eccetera, e che ci aiuta a farci un grande alleato. Capito?”
De Angelis: “So tutto!”
Saccà: “Capito?”
De Angelis: “Sì sì.. me l’aveva detto anche a me.”
Saccà: “Quindi chiama subito la… Perchè io adesso dico alla cosa.. Alla Aloisi [ndr: Claudia Aloisi, capostruttura] che voglio altri provini, un altro provino. Capito?”
De Angelis: “Va bene”.
Saccà: “Va bene. Ciao.”

Appare quindi ragionevole che in seguito all’auspicio di Silvio Berlusconi “E io credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga.“, il solidale Saccà abbia messo in atto tutti i mezzi di cui disponeva per dimostrarsi ben disposto nei confronti di un suo grande alleato.

Berlusconi ha di recente fornito un’interpretazione diversa della fine del rapporto di lavoro tra Biagi e la Rai, che si è verificato con sconcertante tempismo, se consideriamo che Il Fatto andava avanti da ben 814 puntate.

Berlusconi: “in Biagi prevalse il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato”.

Ma che Biagi fosse più attaccato ai soldi piuttosto che innamorato della sua professione è una tesi smentita dal successivo atteggiamento dello stesso giornalista nei confronti dell’azienda.
Infatti, il 20 settembre Biagi invia una lettera al direttore generale Saccà, scrivendo che se la RAI aveva ancora bisogno di lui (come affermato dallo stesso Saccà), e se questo ostacolo era rappresentato da problemi economici, egli si dichiarava pronto a rinunciare al suo stipendio, accettando quello dell’ultimo giornalista della RAI, purché detto stipendio venisse inviato al parroco di Vidiciatico, un paesino sperduto nelle montagne bolognesi, che gestiva un ospizio per anziani rimasti soli.
Difficile intravedere in questa natura un’indole venale.

Nonostante la disponibilità di Biagi a lavorare gratis, Saccà replica con una lettera al quotidiano La Repubblica, asserendo che il programma non poteva essere trasmesso per esigenze pubblicitarie, e il 26 settembre fa recapitare a Biagi una raccomandata con ricevuta di ritorno, in cui gli spiega, con toni formali, che Il Fatto era sospeso, così come le trattative fra lui e la RAI.
Si sarebbe potuto trovare forse il tempo di fare un programma più leggero, magari più avanti.
Un tale declassamento, nel gergo odierno del diritto del lavoro, non viene chiamato mobbing?

Concludiamo con un celebre stralcio de Il Fatto dopo il cosiddetto “Editto Bulgaro”.

Biagi: “Ed è la prima volta che un presidente del consiglio decide il palinsesto, cioè i programmi, e chiede che due giornalisti, Biagi e Santoro, dovrebbero entrare nella categoria dei disoccupati. L’idea poi di cacciare il comico Luttazzi è più da impresario, quale del resto Lei è, che da statista. Cari telespettatori, questa potrebbe essere l’ultima puntata del Fatto. Dopo 814 trasmissioni non è il caso di commemorarci. Eventualmente, è meglio essere cacciati per aver detto qualche verità che restare al prezzo di certi patteggiamenti. Signor presidente Berlusconi non tocca a Lei licenziarmi. Penso che qualcuno mi accuserà di uso personale del mio programma, che del resto faccio da anni, ma in questo caso per raccontare una storia che va al di là della mia trascurabile persona, e che coinvolge un problema fondamentale: quello della libertà di espressione.”

Berlusconi: “…per quanto rigaurda il tasso di democrazia del paese, la presenza di molte voci è certamente un aumento della democrazia stessa.”

Auguro con tutto il cuore al Presidente Silvio Berlusconi di riuscire nel suo intento di non andare a letto una sera senza avere fatto qualcosa di buono per il suo paese, una frase pronunciata la sera dell’ultima vittoria elettorale e che devo ammettere mi ha molto colpito, sempre che quando dice il suo paese intenda l’Italia e non magari le isole Cayman.

Concordo anzi a tal punto con la sua tesi secondo cui “molte voci sono un aumento della democrazia stessa”, che ad esse vi aggiungo la mia. Forse troppo flebile per essere udita da lontano, ma abbastanza diretta e precisa da arrivare fino a voi.

E’ poco? No, tutt’altro! Oggi più che mai è il momento giusto per farsi delle domande perchè vedete: ai tempi di Bob Dylan la risposta soffiava nel vento, ed era difficile sentirla..

Oggi è una bufera che si scatena nella rete, ed è impossibile ignorarla!

247 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Continua così! Questi video sono veramente interessanti! Sperando che ti facciano continuare! 😀 Dato che siamo in Italia…ho detto tutto!Cmq tornando al contenuto del video, che dire O_OAIUTATECIIIIII!!!

  • Gran bel video. Non è un caso che l’Italia sia il paese dell’Unione Europea, con la più bassa percentuale di famiglie che hanno l’ADSL. Se, ormai, la verità e le cose scomode uno le trova solo in internet, è ovvio che la diffusione dell’accesso alla rete deve essere…ostacolato.

  • Complimenti non solo per quello che dici ma anche per la professionalità dei tuoi video.Speriamo solo che non ti chiudano l’account, perché mi sembra di capire che anche sulla rete c’è una certa censura.

  • Ora sembra che la storia si ripeta.Solo che l’editto bulgaro l’han lanciato stavolta dal PD.Questo dimostra come i nostri centro destra e centro sinistra non sono così diversi come vogliono farci sembrare…

  • Davvero complimenti… video di ottima qualità!Quanto al contenuto, posso solo dire che ricordare la memoria di Biagi è l’unica cosa che ci resta fare. Libera informazione… la rete li travolgerà!

  • Nella grande betoniera televisiva tra chiacchiere, ipocrisie e bugie strillate i poveri fatti vengono impastati con tutta la melma della propaganda del regime.Per fortuna c’e’ Claudio Messora che – pazientemente – li recupera e li rende visibili.Grazie.

  • Non so più coisa scrivere nei commenti dei tuoi video. Mi sono finito i complimenti, dovrebbero inventarne di altri.Che triste pagina di storia la cacciata di Biagi, Santoro e Luttazzi.

  • Non potrebbero mandarti in onda al posto di un qualsiasi grande fratello?Ah, già, dimenticavo, così facendo la gente potrebbe svegliarsi….Complimenti per tutto, davvero!

  • Grazie byoblu per avere onorato la memoria di un uomo onesto, un uomo che ha contribuito a portare la libertà e la democrazia in Italia. Silvio non è degno neanche di pronunciare il nome di ENZO BIAGI…

  • sei puro e limpido , la tua liberta’ di informazione sara’ per noi il seme che fara’ crescere i fiori dove sbocceranno i frutti che daranno nuove vite con la certezza della vera democrazia.ciao gerardo.

  • sei puro e limpido , la tua liberta’ di informazione sara’ per noi il seme che fara’ crescere i fiori dove sbocceranno i frutti che daranno nuove vite con la certezza della vera democrazia.ciao gerardo.

  • Bravo. Semplicemente fantastico! Chissà se su current incaricheranno qualcuno per votare KO al tuo video.Per favore non lasciarti fermare da nessuno. Abbiamo bisogno di quelli come te.Ancora grazie 1.000.000.000.000

  • Spero che gli eredi di questi grandi uomini (Biagi, Montanelli, Alfano, Impastato, Amendola…) esistano ed abbiano lo spazio di fare Informazione. Se ne conosciamo, aiutiamoli o il nulla mediatico ci sommergerà definitivamente.

  • Molto interessante veder smentite le parole del sig. Sgarbi con i fatti. La TV la vedono in tanti, questo video troppo pochi. Il bugiardo Sgarbi dovrebbe chiedere scusa per come usa la TV (sapendo che quel che si dice in trasmissione spesso non viene subito verificato e sbuggiardato). Si dovrebbe VERGONARE, ma si sà per Sgarbi quelli che sono contro Berlusconi sono tutti st..onzi.

  • Grazie Byoblu ottimo lavoro questo è giornasmo vero.Speriamo che ti facciano continuare perchè la verità fà male (a loro). P.S.l’ho consigliato nel nostro Meetup

  • Bravissimo, la solita analisi coinvolgente per contenuti e tecnica del comunicare.Questo video va immediatamente fra i miei preferiti (così lo potranno vedere anche i miei amici). Ciao, grazie 🙂

  • Visto prima che ti chiudessero il canale!! :PScherzo! :)Se mi dai il tuo consenso lo scarico e se dovesse succedere qualcosa al tuo canale, te lo ripubblico nel mio! ;)PS: Che schifo di uomo questo Saccà. Brutto, viscido e strisciante!

  • L’analisi è troppo perfetta.quando però si discute di libertà d’espressione troppo spesso ci si accontenta di un “BIAGI” in televisione. Di una puntatta di annozero. Di poche battute di cittadini intervistati. Tanti sono quelli che vorrebbero e dovrebbero parlare e raccontare…Il televisore non potrà mai dare la libertà d’espressione a tutti. Una verità è un’analisi scientifica di ripetute conferme collettive documentabili senza filtri…

  • Che dirti…questo video fantastico parla gia da solo. Gran bel lavoro…la bufera è appena cominciata. Posso farti una domanda? Cosa ne pensi del polverone sollevato da Travaglio in tv da Fazio?Saluti…a presto

  • Cosa vuoi che ne pensi. Quando il saggio indica la luca, lo stolto guarda il dito.In Italia siamo tutti feticisti delle dita!Travaglio dice le cose che in un sistema di equilibri che si reggono sull’omertà nessuno dice.Ovvie e scontate le reazioni del pachiderma.

  • Alle volte mi chiedo se sono io a sbagliare tutto, insomma, quanti italiani hanno votato per lui? Sono milioni mi dico! Allora sono io che sbaglio! Allora sono un coglione (come daltronde disse)!! Poi rivedo queste cose, mando giù un pò di bile, ma sono sollevato, non sono un coglione! Complimenti Claudio,quando sarai famoso ricordati dei tuoi primi fans…

  • complimenti x il video,davvero un ottimo lavoro!! solo in italia si permette di censurare tranquillamente come e’ stato fatto con BIAGI E SANTORO e in passato come si e’ tentato di fare con il grande INDRO MONTANELLI…un giorno nn molto lontano quando Silvio perdera’ il potere tutti gli italiani sapranno da chi sn stati governati fino ad oggi!!

  • D’accordissimo.Querela per diffamazione????? E dove sarebbe la diffamazione??? Se Marco avesse detto che i capelli di schifani sono disegnati sarebbe stata “diffamazione”…ma siccome ha parlato di una verità, che seppur scomoda, verità resta…allora è INFORMAZIONE. Purtroppo temo che Travaglio sarà il prossimo ad essere indicato dal cavaliere al cda della rai come “colui che fa uso criminoso del servizio pubblico”…cmq grazie per il video!!!

  • ormai guardo i tuoi video con tisana e biscotti! tranquillo mi godo un lavoro ben fatto sul mio programma preferito “BERLUSCONI” (ma sai che mi ricorda Gianburrasca)Ti faccio qualche domanda:-che cos’ è il potere?-il potere di berusconi dove può arrivare?-è più forte dell’uomo ragno?-il babau ha paura di berlusconi?-dobbiamo avere paura di lui?-fin dove possiamo spingerci restando nel legale?-io mi santo insultto nel profondo, tu?ByoBlu volevo sapere se anche il Papa ha paura

  • Nel luglio 2002 il Dr. Saccà aveva raggiunto col Dr. Biagi un’intesa, GIUDICATA CON SODDISFAZIONE DALLO STESSO DR. BIAGI, che prevedeva la conclusione di un contratto biennale, per dieci speciali su Raiuno di prima serata e venti puntate di un programma settimanale di seconda serata.E’ il contenuto di una lettera dell’avvocato di Saccà, pubblicata da BIAGI su l’Espresso, e che CONFERMA questa circostanza.Biagi aveva accettato informalmente e poi ci ha ripensato. Come lo spieghi?

  • Cito da WP: La bozza del contratto arrivò a Biagi solo il 18 settembre, dopo ripetute sollecitazioni da parte di quest’ultimo. Intanto Il Fatto era stato sostituto da un programma comico, con Tullio Solenghi e Massimo Lopez, “Max e Tux”. Il nuovo programma precipitò ben presto dal 27 al 18% di share. Del Noce imputò a Biagi il crollo degli ascolti perché «col suo vittimismo ha scatenato verso Rai Uno un accanimento senza precedenti»Biagi decise di lasciare Rai Uno e intavolò, con la mediazione sempre di Loris Mazzetti, trattative con il direttore generale di Rai Tre, Paolo Ruffini, per riprodurre Il Fatto sulla sua rete alle 19:53, dopo il Tg3 e i telegiornali regionali. Alla diffusione della notizia, il presidente RAI Baldassarre dichiarò: «É una bella notizia, ma troppo costosa per Rai Tre». Al che la storia procede come descritta in questo video: il 20 settembre Biagi rinuncia allo stipendio.. Saccà allora replica su La Repubblica che per motivi pubblicitari non c’è posto per Il fatto su RaiTre. Il 26 arriva da Saccà raccomandata A/R.Ognuno è libero di darne l’interpretazione che vuole, soprattutto scegliendo di ignorare forti indizi come gli evidenti legami tra mr. B. e mr. S.

  • il contratto non è arrivato nonostante le ripetute sollecitazioni.E’ arrivato solo il 18 settembre. nel frattempo avevano avvelenato l’aria. Biagi che non era uno stupido comprensibilmente non poteva restare in quelle condizioni. E chiese di andare su RaiTre, anche gratis. “Il fatto” in ogni caso è stato sospeso ufficialmente da Saccà con racc A/R. non ti sembra strano che dopo anni e anni, e dopo 814 puntate **consecutive** di una trasmissione, improvvisamente dopo poco tempo dall’affermazione del presidente del consiglio tale trasmissione cessa di essere mandata in onda?A me sì.

  • Ti do un consiglio, lascia perdere la Wikipedia, leggiti “L’editto e ‘Il Fatto'” di Enzo Biagi, lo trovi in rete su L’Espresso. Così ti leggi le motivazioni che lo stesso Biagi diede della sua rinuncia al contratto, anzichè scrivere castronerie tipo “avevano avvelenato l’aria”…

  • L’ho letto, e non vedo contraddizioni con quanto ho scritto. “Capii che avevano tentato di prendermi in giro”, dice lo stesso Biagi. La sostanza è quella.In ogni caso, se vuoi continuare a fare una discussione che potrebbe essere interessante non solo per noi, ma per tutti, ti prego solo di non usare toni di scontro (come “anzichè scrivere castronerie”), perchè altrimenti la nostra conversazione non avrebbe nessuna utilità.

  • VOTATE VOTATE, QUESTI VIDEO DEVONO FINIRE SUL CANALE 130 DI SKY CURRENT TV (sembra previa approvazione della redazione). ROBA NUOVA, DA PROVARE, FACCIAMO DI TUTTO PERCHE’ LA VERITA’ EMERGA.Grande byoblu, grazie.

  • In uno stato libero e di diritto questi servizi dovrebbero andare in onda in chiaro. Che tristezza non ho il satellitare (mi costa troppo!), ma sono ben felice di dare il mio contributo affinchè la libertà di epressione si diffonda, finalmente, in questo paese! Bravo Claudio, brava current tv, bravo Al Gore!!!

  • Ciao ByoBlu, complimenti. Su current ho visto che sopra ai pulsanti vota ok/ko, questo video, quello che hai aggiunto come clau, riporta “Scelto per la tv”. Confermi? Io ho appena votato quello che hai aggiunto come byoblu.

  • Ciao tunszu, quello aggiunto come Clau l’ha aggiunto un altro videolettore.. Io ho solo il profilo ByoBlu. In realtà questa doppiezza potrebbe portare ad una dispersione di voti.Tu per essere sicuro votali entrambi :)Lo “Scelto per la tv” purtroppo (ho parlato con lo staff) non è ancora una garanzia. Bisogna in ogni caso votare ancora.

  • Quoto sertor: “se questo non ha i parametri per andare in tv…” Non solo, andrebbe su Rai 1 dopo il TG delle 20. Al posto del programma dei pacchi. Introdotto più o meno così: “Adesso saprete perché una volta c’era il programma di Biagi e adesso ci sono i pacchi” Anche come qualità (regia, montaggio, ritmo) supera molte produzioni tv.

  • Concordo. Ben fatto, migliorabile eccecc. Ma adesso ha il format che diceva Livia Iacolare. Adesso Current.tv deve fare il suo passo di verità sulla sua Mission.

  • Ben fatto: si mettono in linea i fatti (conosciuti), sottolineandone i nessi (cosa che era poco chiara), e si giunge alla chiarezza e insinuando dei dubbi. è un buon lavoro, bravi. Merita di essere passato.

  • Mai vista in tv una ricostruzione come questa. Addirittura unica nel documentare il legame tra: 1) l’editto di Berlusconi e la conseguente raccomandata spedita da Saccà a Biagi 2) gli stretti rapporti tra Berlusconi e Saccà

  • Ciao ByoBlu, complimenti. Su current ho visto che sopra ai pulsanti vota ok/ko, questo video, quello che hai aggiunto come clau, riporta “Scelto per la tv”. Confermi? Io ho appena votato quello che hai aggiunto come byoblu.

  • Ciao tunszu, quello aggiunto come Clau l’ha aggiunto un altro videolettore.. Io ho solo il profilo ByoBlu. In realtà questa doppiezza potrebbe portare ad una dispersione di voti.Tu per essere sicuro votali entrambi :)Lo “Scelto per la tv” purtroppo (ho parlato con lo staff) non è ancora una garanzia. Bisogna in ogni caso votare ancora.

  • Ciao tunszu, quello aggiunto come Clau l’ha aggiunto un altro videolettore.. Io ho solo il profilo ByoBlu. In realtà questa doppiezza potrebbe portare ad una dispersione di voti.Tu per essere sicuro votali entrambi :)Lo “Scelto per la tv” purtroppo (ho parlato con lo staff) non è ancora una garanzia. Bisogna in ogni caso votare ancora.

  • Ciao tunszu, quello aggiunto come Clau l’ha aggiunto un altro videolettore.. Io ho solo il profilo ByoBlu. In realtà questa doppiezza potrebbe portare ad una dispersione di voti.Tu per essere sicuro votali entrambi :)Lo “Scelto per la tv” purtroppo (ho parlato con lo staff) non è ancora una garanzia. Bisogna in ogni caso votare ancora.

  • Non le vedi perchè non le vuoi vedere, nessuno di quelli come te che vogliono propinare la storia di Biagi cacciato, affronta mai il problema della rinuncia fatta da Biagi a Settembre, dove risiede il nocciolo della questione.O dichiarazioni come questa: “Non sono stato buttato fuori, al contrario ho raggiunto di mia iniziativa un accordo pienamente soddisfacente che gratifica sotto tutti i profili, morali e materiali, i miei 41 anni dedicati alla Rai.” Enzo Biagi, 3/1/2003. Ma queste dichiarazioni non le conosci o non le vuoi riportare. Perchè non contribuiscono alla tua tesi. Onestà intellettuale?Biagi dice che ritornò sulla sua decisione perchè il programma mandato al posto de Il Fatto non durava quanto il suo. E per questo motivo ha rinunciato ad una serie di speciali in prima serata e 10 seconde serate su RAIUNO.La motivazione di Biagi non mi sembra sufficiente a giustificare la rinuncia ad una serie di trasmissioni sulla prima rete nazionale.

  • la mia domanda e’ “era giusto mandare via da raiuno enzo biagi “il fatto” ritenuto criminoso?ti ringrazio per aver letto il mio messaggio e mi scuso per prima “messaggio letto tre volte”.ciaomi farebbe piacere sapere il tuo pensiero .grazie.

  • Io penso che ci sia da distinguere tra Travaglio e Biagi sulla storia dell’uso criminoso. Per me Biagi non ha fatto crimini, ma ha calpestato alcune regole (la par condicio) quando mandò in onda, due o tre giorni prima del voto, l’intervista a Benigni che faceva lo spot elettorale a Rutelli e derideva esponenti e programma del centrodestra.Che sia stato mandato via è proprio l’oggetto della discussione, ed io, sostenuto da fatti e dichiarazioni dello stesso Biagi, dico che non è andata così. Quello che mi premeva era mettere in evidenza come una serie di dichiarazioni e circostanze sono ignorate o accuratamente non menzionate dalla ricostruzione dell’autore del presente video, che sembra attingere a piene mani da fonti tutt’altro che affidabili quali la Wikipedia, ed assecondare gli umori della piazza.Io sono straconvinto che il fine dell’autore sia tutt’altro che la ricerca della verità.

  • come vedi al mio primo intervento ho detto che sei molto informato e bravo.ogni persona puo’ sbagliare .e’ piu’ giusto dire criminoso ad un giornalista che in tanti anni di lavoro abbia raccontato fatti oppure fare uso della tv (par condicio)a tre giorni prima del voto?

  • Le parole di Berlusconi saranno pure eccessive per Biagi, l’ha riconosciuto Berlusconi stesso. Anche io le trovo eccessive e penso che ce l’avesse più con Travaglio, che era andato in TV ad insinuare che lui fosse mandante delle stragi di mafia (Il tribunale di Caltanissetta ha detto che non era vero).Ma attenzione a non farsi trascinare dagli umori e regalarsi candidamente a coloro che cavalcando l’onda dell’anti-Berlusconismo propongono versioni dei fatti incomplete e parziali.

  • vedo che era sbagliato dare del criminoso al sig.biagi e mi fa’ piacere che tu sei d’accordo.a me dei programmi che hai accennato non valorizzano la tua persona molto colta ma come tanti in questo paese cadiamo in illusioni.vorrei segnalarti un video che ha preparato mio figlio 14 anni “they live in a dream world “e’ la risposta all’auditel che i dirigenti rai decantano con successo ma l averita’ sta nei (fatti)di questo paese ma nessuno denuncia xche’ ci sono altri interessi per distrarre .

  • I dirigenti RAI hanno più e più volte spiegato i motivi percui al posto de Il Fatto volessero piazzare un programma di intrattenimento. La scelta con il tempo ha dato loro ragione, in termini di ascolti, tanto che Affari Tuoi adesso fa concorenza alla pari a Striscia. Ovviamente non potevano beccare un programma da 10mln di spettatori al primo colpo, ma la strategia dal punto di vista dell’azienda era corretta.

  • Innanzitutto ringrazio Daniele Messina per il contraddittorio. Un coro a senso unico è effettivamente poco interessante. Inoltre io non rappresento (come è logico) la bibbia e sono molto interessato alla discussione, e (come ho ammesso in occasione per esempio delle mie dichiarazioni di voto passate), sono disposto anche a cambiare idea.Nel caso specifico, è’ ovvio che la prova definitiva (se la si vuole in carta bollata) non c’è e non ci sarà mai. Se Biagi fosse stato intenzionalmente cacciato, sappiamo benissimo che i modi per farlo sono tanti, a cominciare dal fare “mobbing” ad un professionista all’apice della sua carriera, proponendogli (per salvare la faccia) collaborazioni che di fatto sarebbero un passo indietro, come spostare “il fatto” a orari da trasmissioni culinarie, o il venerdì sera quando la gente è partita per il week-end (fonte: dichiarazione dello stesso Biagi).Quindi ognuno si forma onestamente la sua idea. Daniele, considera che tanto materiale è stato tagliato per far rientrare il video nei dieci minuti consentiti da YouTube. Ho tagliato anche per esempio il pianto a dirotto di Montanelli che davanti alla telecamera lamenta la cacciata di Enzo Biagi, e lancia un monito a tutti gli altri giornalisti ancora al lavoro.. Ho tagliato le testimonianze dei redattori della RAI che dicono che sono imbavagliati, legati mani e piedi. Non vedere per forza “disonestà intellettuale”.

  • Grazie.Le nostre voci potranno sembrare flebili in effetti, ma se la unissimo TUTTE!?Gente, è tempo di muoversi.Risvegliamo le coscienze addormentate e riprendiamoci i nostri diritti.E’ tempo…

  • dobbiamo avere il coraggio di opporci alla negazione di una libera informazione e contribuire alla bufera del web, con la lettura e la ricerca di persone che si distinguono e che ogni giorno ci aprono gli occhi con estrema fatica. manteniamo il contatto con la cultura e diffondiamola affinchè l’ingoranza non possa mai prevalere. GRAZIE byoblu…

  • Se l’autore del video detiene i diritti delle immagini e delle musiche che vappaiono in video, Current sarà lieta di prendere in considerazione il video per la messa in onda, anche se per noi non c’è differenza tra messa in onda e presenza sul sito, anzi se l’obiettivo è fare contro-infrmazione credo che il sito (in cui i contenuti rimangono per sempre e sono aperti al commento e al dibattito che aggiunge informazioni al video) risulti un veicolo informativo decisamente più importante.

  • come questo video è da iene!?! guardate mi sto alterando ed è meglio che non dica quello che penso per non offendere qualcuno…..ma come caspita devono essere questi video? SE CI VOLETE PIGLIARE PER I FONDELLI SIATE CHIARI CHE CE NE ANDIAMO!! NON SONO DOCUMENTATI?? CI STATE CENSURANDO? NO PERCHE’ SAPETE COM’E’ NOI DELLA CENSURA E DEL FASCISMO DELL’INFORMAZIONE NON NE POSSIAMO PIU’ SIAMO NOI CHE SCEGLIAMO QUESTI C…O DI VIDEO O SIETE VOI????!!!!! LE FRAGOLE SONO MATURE 93% DI VOTI POSITIVI 160 VISITE IN N GIORNO!!!!!!! OSCURATELO SE AVETE IL CORAGGIO!! VOGLIO PROPRIO VEDERE CHE VIDEO PASSERANNO IN TV E LI CI SARA’ DA SPEGNERE LA TV!!! QUEL FORMAT CHE CI STATE IMPONENDO CON LA VOSTRA DITTATURA QUA NON PRENDE BELLI!!!!QUA SIAMO IN ITALIA NON IN AMERICA APRITE GLI OCCHI BELLI!!!! SPIEGATECI E QUESTI C—O DI POD LI FACCIAMO COME LI VOLETE MA GLI ARGOMENTI LI SCEGLIAMO NOI BELLI!!! @ESTRAGON……. @VideoDocg su quale basi credi che questo video sia passabile su Current? …… BEH DIREI SULLA BASE DEI VOTI E DELLE VISITE. LA RAGAZZA DELLA REDAZIONE DI CURRENT CI HA SPIEGATO CHE I PARAMETRI SONO LA POSITIVITA’ DEI VOTI LE VISITE E IL NUMERO DI COMMENTI…..MA ALMENO METTETEVI DACCORDO QUANDO DITE LE COSE ALTRIMENTI VI RENDETE RIDICOLI!!!

  • @estragon comprendo le vostre necessità redazionali. Eventualmente possiamo discutere sulla presentazione di Current.Tv e della congruità della sua linea “editoriale” con i contenuti della presentazione. Purtroppo il luogo deputato di questo genere di video non è il web, per la semplice ragione che chi vi partecipa, allo stato attuale in Italia, è un gruppo ristretto di persone. Se si vuole ottenere l’obiettivo di avere una vera informazione pluralistica in Italia è necessario avere qualche spazio in quei media che sono ancora l’unico strumento di divulgazione, in primis la televisione. C’è già tanta gente su YouTube che condivide un sacco di storie, ma restano lì. @sertor: abbasserei i toni. La polemica non favorirà nessuno e in ogni caso che Current applichi dei filtri redazionali è stato esplicitamente detto. Purtroppo niente e nessuno, e men che meno in Italia, è libero di far circolare i contenuti senza dover fare i conti con le convenienze politiche. Non si può farne una colpa ai collaboratori di Current che fanno solo il loro lavoro e non siedono certo nei consigli di amministrazione. Ti ringrazio della difesa strenua ma non voglio che questa sia una guerra. Se ci sarà una strada, verrà fuori da sola come il classico fiore che spunta tra il cemento. Buon lavoro a tutti. Claudio

  • i toni devono rimanere alti perchè altrimenti vuole dire adattarsi al loro sistema… io ho sentito molte persone diverse dello staff di current e tutti con una versione diversa!!! la sai una cosa lo sai perchè compare la scritta scelto per la tv?? perchè sono i voti che raggiunta una certa soglia fanno scattare in automatico il passaggio in tv, nella versione americana funziona cosi e siccome da noi l’informazione è censurata non può funzionare. altro che errore a chi vogliono farla credere?? non voglio difendere te ma la libertà di espressione, a mio avviso sulla rete dobbiamo essere noi con il nostro pc da casa nostra a giudicare i contenuti e i filtri non vanno bene snaturano il concetto stesso della rete!! IL TIPO DI TV CHE PROPONGONO FARE LORO NON AVRA’ MAI E POI MAI SUCCESSO IN ITALIA!

  • sono abbastanza daccordo con le critiche che riportano gli utenti, a mio avviso sertor ha ragione quando afferma che il tipo di tv proposto non può avere grande successo nel nostro amato paese. Non usiamo offese anche perchè fino ad oggi nulla è stato censurato, aspettiamo di vedere come si comporteranno, ovviamente se dovessero censurare qualcosa sarei daccordo ad andarmene e penso che tutte le persone con un minimo di dignita farebbero lo stesso. Cosa ne pensate? PS mi sembra palese che questo video rispetti tutti i parametri, ma su questo credo che nemmeno ci sia da discutere!

  • il mio pensiero è questo: in questi giorni hanno cercato di spiegarci come vanno fatti i video sfiorando il ridicolo, è stato detto tutto e il contrario di tutto, informazioni frammentate aggettivi usati a sproposito, qualcuno mi sa spiegare cosa vuole dire video “freschi, frizzanti, dinamici”? qualcun’altro ha detto che non sarebbe importato lo stile quello era a discrezione del videomaker, ma questo mi sembra più che ovvio!!!!! Qualcun altro spiegava che il video doveva avere un taglio documentaristico, doveva parlare di fatti veri, in effetti più documentato di questo video non si può!!! Adesso qualcun’altro dice che il video di byoblu è stile iene e non stile current..ahahahahah…ma stiamo impazzendo?? ognuno di noi ha uno stile diverso cogli…ni!!!! il punto è che loro non hanno interesse a dirci come vanno fatti i video per censurare a paicimento. ESIGO UNA RISPOSTA CHIARA

  • @ dada63 no ho capito che è quello che vogliono ma non dobbiamo cadere nel trabocchetto forza grilli. LE FRAGOLE SONO MATURE….CON 1000 SI FA LA MARMELLATA

  • @dada63 sul concetto di censura potremmo discutere. Sul web nulla è censurabile a priori, specialmente oggi: chiudi un canale, ne apro altri venti etc… Se però Current deve, per regolamento (e per come l’ha presentata AlGore) far passare i video più votati in tv, e se questo non sta avvenendo nonostante i video siano confezionati in maniera indiscutibilmente frizzante, dinamica, e nonostante i contenuti siano prevalentemente documentaristici (Livia mi ha detto che il fatto di essere “di parte” non porta inesorabilmente all’esclusione, perchè un filmanto è “di parte” intrinsecamente), allora si che si può parlare di censura. In altre parole: libero web (ma non c’è nessun valore aggiunto: c’è già YouTube che va alla grande), ma televisione blindata ai contenuti che qualcuno ritiene accettabili non da un punto di vista formale, ma contenutistico. In particolare, i miei video (non tutti, ma perlomeno gli ultimi tre) hanno contenuti fortemente critici nei confronti del governo. Peraltro mai offensivi, non è nel mio stile (in questo chiedevo a Sertor di abbassare i toni), e basati su fatti concreti, seppure “dal mio punto di vista” (= di parte). Se, pur essendo stati votati ed avendo avuto un numero di commenti elevato (vedi il video su Travaglio e Darwin), e pur rispettando una serie di parametri formali, non vengono presi in considerazione per il broadcasting (e anzi esplicitamente spostati nella parte “news”), allora in questo senso si è operato di cesoie. Si è fatta cioè una “censura”, nel senso vero e proprio del taglio delle parti inutili. Quindi effettivamente Current sta dimostrando di dover soggiacere alle logiche della televisione, dove c’è un direttore editoriale che approva i contenuti sulla base delle convenienze, che è il contrario di quanto ha asserito AlGore. Ripeto: non è che mi aspettassi chissà che cosa, mi sarebbe sembrato strano il contrario. Non credo che dipenda dai ragazzi che lavorano. La versione italiana di Current non dipende certo da loro. Probabilmente questa discussione resta confinata in un ristretto giro di navigatori ed è di poco interesse per la comunità. Ciononodimeno prendo atto che i documentari sui viaggi o le gare di skate sono contenuti più nobili rispetto a Enzo Biagi. Va bene. Allora si dicesse che Current è libera ma per contenuti easy, che non è interessata ad approfondimenti seri ma segue logiche più di svago. Niente politica, quella seria insomma. Basta dire: per i POD sono accettabili tutti i tipi di contenuti, basta che non siano pubblicità, che non siano video musicali e che non siano di politica perchè questo trasformerebbe Current in una tribuna elettorale, e questo non è auspicabile. Una volta chiarito formalmente questo punto, si evitano tante incomprensioni. Ciao, Claudio p.s. io ho cmq messo un bel banner sul mio sito “Vota questi video su Current”. Con quello che mi è costato di fatica spero non doverlo togliere 🙂

  • byoblu IL TUO DISCORSO NON MI CONVINCE IO RIMANGO COMUNQUE PERPLESSO… CERTO SIAMO AGLI INIZI E MI SEMBRA LOGICO AVERE PERPLESSITA, IO CREDO INVECE CHE QUESTO DIBATTITO INTERESSI E COME!!!

  • La discussione si fa interessante e ci tengo a puntualizzare alcune cose fondamentali: 1) Non esiste la censura su Current (e questo lo affermo con la massima certezza); gli utenti votano i video che vogliono mandare in tv e la redazione dei VC2 seleziona quelli, tra i più votati, che presentano le caratteristiche necessarie per essere trasmessi in tv. Current predilige piccoli video documentari di massimo 10 minuti che raccontano storie particolari, avventure e eventi che non trovano spazio nella tv generalista. 2) Confermo (e non l’ho mai nascosto) che mi piacciono molto i video di byoblu. Non mi risulta che qualcuno li abbia censurati qui su Current. Conosco i video che vanno su Current TV perché la guardo tutti i giorni (e non si tratta solo di video sullo skateboarding, posso confermare anche questo). So anche che il genere di video prodotti da byoblu ha un taglio diverso da quello dei video che mandiamo in TV. Quello che ho detto non racchiude un giudizio di qualità, bensì la consapevolezza del fatto che i video di byoblu sono approfondimenti di notizie e non documentari o piccoli film come quelli che predilige Current. 3) Presto partiranno gli show live su Current e durante questi momenti live (dalle 18 alle 24) segnaleremo le notizie del giorno più votate su Current. Mi auguro che continuerete a votare e sostenere il lavoro di byoblu, che solitamente è sempre nella top 10 delle notizie del giorno. In questo modo farete sì che i suoi video vengano citati durante il live e che le persone interessate ad approfondirne la conoscenza vengano indirizzate al sito, per discutere e a commentare. 4) A partire dalla prossima settimana il dipartimento VC2 comincerà ad acquistare alcuni dei video che ora sono in prima pagina. Vi terremo aggiornati. Sono a vostra completa disposizione per qualsiasi chiarimento (anche via MP).

  • @Livia Livia, sarà l’ora tarda.. ma perdonami: cosa vuol dire che sei a disposizione anche via “MP”? Cos’è: Mail Personale? O cosa? Attendiamo il live show. Però voglio anche gli arretrati.. eh? :)) Claudio

  • Innanzitutto – correggetemi se sbaglio – non ho mai letto da nessuna parte che i contenuti video più votati o più visti devono andare in TV. Altrimenti sarebbe troppo facile: la gente si inventerebbe mille modi per barare e ricevere voti. Se Current applicasse questa regola si rischierebbe di trovare in TV i video con gli animali buffi o le tizie che cantano in playback. Per quello c’è già YouTube. Current è diversa perché premia (e paga!) la qualità. Per quanto i video di Byoblu siano molto interessanti, a mio parere hanno ancora un aspetto troppo amatoriale. Seguo da molto Current e mi sono fatto un’idea dei contenuti e dei criteri estetici richiesti dal canale. Fatevi un giro sui siti US e UK e vi accorgerete dei piccoli capolavori che alcuni utenti hanno realizzato. Inoltre, Byoblu usa contenuti che creerebbero problemi di copyright e sono troppo lunghi. Current non sta censurando nessuno e questo è reso evidente dal fatto che tutti i video sono ancora al loro posto e lo staff è aperto al dialogo. Avere una linea editoriale non vuol dire censurare.

  • @saverio Scusami Saverio ma ti devo smentire. 1. Sulla qualità Non so Current in america, ma qui in Italia a volte passano dei POD girati con una telecamerina, senza nessuna pretesa artistica. Ne ho visti personalmente alcuni che definire amatoriali sia in termini di qualità dell’immagine che di soggetto ecc è poco. Ti di atto che alcuni sono fatti molto bene, ma questa non è la regola perchè ce ne sono altri che sembrano i filmini delle vacanze. Va bene, intendiamoci! se deve essere la tv degli utenti ci sta, ma non mi dire che i miei video non hanno la qualità necessaria perchè proprio non ti seguo. 2. Copyright A parte l’ultimo video dove ho utilzzato alcuni spezzoni presi dalla rete e che vengono palesemente dalla televisione, in generale TUTTE le musiche che utilizzo sono CREATIVE COMMONS. Tutte le riprese sono fatte da me, e TUTTI i vido di sfondo sono video di cui detengo i diritti perchè li ho regolarmente acquistati. Inoltre io potrei anche avere la manleva per utilizzare alcuni contributi audio/video. Finchè non me lo chiedi (perchè vuoi trasmettere il POD) non lo puoi sapere. 3. Lunghezza – Il post su “Berlusconi liberale o illiberale” dura pressappoco cinque minuti. E’ lungo? – Il post su Sgarbi-Travaglio dura un minuto e quarantacinque ed è stato il più visto e commentato in assoluto. E’ lungo? – Il post su Ronaldo dura tre minuti e venticinque. E’ lungo??? 4 Censura Qui non stiamo parlando di censura web (e in ogni caso non ne sto parlando io se non per intervenire in una discussione già aperta). Stiamo parlando del fatto che un video molto votato e molto commentato lo stesso non vada in televisione perchè giudicato troppo scomodo. Quindi la parola censura è stata utilizzata sull’essenza del servizio di Current, ovvero ciò che la contraddistingue: mandare i video più votati in televisione. Inoltre spero che non vorrai sostenere che questi video sono paragonabili a quelli con gli animali buffi. Detto questo, aggiungo che per quanto riguarda gli spezzoni video presi dalle trasmissioni televisive, se io personalmente non ho il diritto di utilizzarli, Current come qualsiasi altro canale televisivo non dovrebbe avere difficoltà ad utilizzare tali spezzoni una volta acquisiti i diritti sul mio contributo video. Quindi verrebbero automaticamente assorbiti dalle convenzioni editoriali di Current. ultima considerazione sul tuo intervento “la gente si inventerebbe mille modi per […] ricevere voti”. Questo non ti deve riguardare giacchè è esplicitamente richiesto da Current di coinvolgere parenti, amici e tutto il vicinato per iscriversi e votare. Non dimenticarti che Current, come qualsiasi altra attività sul web, ha tra i compiti fondamentali quello di raccogliere e profilare utenze, che sono il vero valore in rete oggi. Più utenti hai, più la tua piattaforma vale. Chiunque, per votare, deve essere iscritto, ergo… Current è molto felice che tu faccia iscrivere tuo zio, tua zia e il loro nipotino sedicenne, se questo porta “visitatori unici assoluti” e “profili raccolti”. In ogni caso personalmente non sono interessato a discutere sulla scomodità o meno dei miei contributi video. Mi piacerebbe che in questo thread si discutesse solo del loro contenuto e che venissero valutati per quello, non per la tecnica che, credetemi, a mio parere per questo genere di interventi deve passare in ultimo piano. Ragion per cui abbandono la conversazione sul tema “Censura-Non Censura”, e continuerò a partecipare solo su threads inerenti al topic. Ciao, Claudio

  • byoblu.. i tuoi video sono interessanti ma non direi di alta qualità. la grafica è scadente ed il montaggio molto amatoriale. current manda in onda piccoli documentari, i tuoi video non lo sono, se guardi i video che vanno in onda in inghilterra o in america ti renderai conto da solo che i tuoi video sono di tutt’altro stile e non c’entrano molto con lo stile di current e sono di qualità decisamente inferiore. io se lavorassi a current non manderei mai in onda un tuo video cosi come è fatto. trovo sbagliatissimo chi se la prende con lo staff di current, stanno cercando di fare il loro lavoro ed hanno appena cominciato… dategli tempo e fiducia.

  • @MilcoG “se guardi i video che vanno in onda in inghilterra o in america ti renderai conto da solo…” Sei sicuro di avere visto bene tutte le cose che hanno mandato “in Italia” fino ad ora? Forse ti sei perso qualcosa. Comunque, ho spiegato più volte che la grafica non è al centro dei miei interessi. Non può essere più importante dei contenuti, perlomeno per il genere di cose che faccio, che sono qualcosa di molto vicino ad un nuovo tipo di videogiornalismo distribuito. In ogni caso, se la gente vota, dovrebbe poter andare in onda anche un filmato non esattamente realizzato negli studi di Spielberg. Questa è la critica che alcuni fanno, e che trovo anche condivisibile. A meno che non si parli di Current come di un luogo elitario dove ci sono registi, sceneggiatori e produttori a valutare caso per caso i contributi che possono o non possono passare. Un po’ come “Amici” di Maria De Filippi. Ma non era così che era stata presentata. Dopodichè confesso di essere un po’ innervosito dalla piega che ha preso la discussione. Uno che ricostruisce la vicenda Biagi-Berlusconi, mettendo documenti a confronto, non può ritrovarsi a parlare di montaggio, grafiche, riprese… E’ un non senso. Intanto i veri contenuti vengono ignorati. Se Current è la televisione degli utenti, allora il contenuto deve avere pari dignitià della forma, se non di più. Altrimenti di cosa stiamo parlando? Quanti si possono permettere di realizzare filmati tecnicamente ineccepibili? Specialmente in Italia.. Milco, capisco che il mio video è amatoriale. Molto meglio la storia della “Mucca carolina” in home page, con un cinquantesimo delle visualizzazioni di questo post, e dalle valutazioni decisamente inferiori.

  • estragon: “Se l’autore del video detiene i diritti delle immagini e delle musiche che vappaiono in video, Current sarà lieta di prendere in considerazione il video per la messa in onda” byoblu: “A parte l’ultimo video dove ho utilzzato alcuni spezzoni presi dalla rete e che vengono palesemente dalla televisione, in generale TUTTE le musiche che utilizzo sono CREATIVE COMMONS. Tutte le riprese sono fatte da me, e TUTTI i vido di sfondo sono video di cui detengo i diritti perchè li ho regolarmente acquistati. Inoltre io potrei anche avere la manleva per utilizzare alcuni contributi audio/video. Finchè non me lo chiedi (perchè vuoi trasmettere il POD) non lo puoi sapere. ” byoblu: “aggiungo che per quanto riguarda gli spezzoni video presi dalle trasmissioni televisive, se io personalmente non ho il diritto di utilizzarli, Current come qualsiasi altro canale televisivo non dovrebbe avere difficoltà ad utilizzare tali spezzoni una volta acquisiti i diritti sul mio contributo video. Quindi verrebbero automaticamente assorbiti dalle convenzioni editoriali di Current.” Dopo queste precisazioni di byoblu sui diritti, Current dovrebbe essere nella fase di “prendere in considerazione il video per la messa in onda”. Mi sbaglio?

  • Condivido in pieno quello che dice byoblu, torniamo hai fatti. @ mitico “se guardi i video che vanno in onda in inghilterra o in america ti renderai conto da solo…” no questo non lo accetto perchè i paesi anglofoni sono una cosa l’italia è un altra, noi non siamo mica americani!! Se ci stanno imponendo di imitareli questo è molto grave, anzi credo che cosi facendo si stanno tirando la zappa sui piedi. i video di byoblu possono avere temi scomodi ma sono ineccepibili a detta di tutti! insomma mi sembra che si stia cercando di trovare un appiglio per non considerarli…a pensar male si fa peccato…ma molte volte ci si indovina[] cosa ne pensate? “se avete qualcosa da proporre e gli altri media li censurano passate da noi, se i contenuti saranno apprezzati andranno in tv, in current non abbiamo nessun filtro sono gli utenti che scelgono i contenuti in base alle loro preferenze” [al gore] riflettiamo su queste parole

  • @tunszu – la questione dei diritti di immagine e delle liberatorie sta a monte. Altra cosa è valutare il contributo video per la tv. Non si tratta di qualità di contenuti: è semplicemente una questione di formato. Per me i contenuti di byoblu sono molto validi e stanno benissimo nella sezione News, che raccoglie notizie e approfondimenti di notizie (con spazio per punti di vista personali e discussioni sulle notizie). I VC2 sono contenuti che hanno un formato diverso (sono piccoli film, dei cortometraggi – ma non fiction) e, come ho già detto in precedenza, secondo me i video di byoblu non hanno quel taglio. Sono certa del fatto che con il passare del tempo la differenza tra le due cose sarà più evidente.

  • @livia cercando di copiare la versione anglofona di current non si rischia di snaturare la natura del nostro paese? A me personalmente non piace per niente quel tipo di impostazione

  • Ci tengo a far presente un’altra cosa. I video acquistati da Current diventano di proprietà di Current: ciò vuol dire che vanno poi rimossi da qualunque altro sito di video sharing o sito personale. Current si riserva poi di trasmetterli quando vuole e in qualsiasi edizione del network (a meno che non ci si accordi diversamente con il producer). In ogni caso i diritti di trasmissione diventano di Current. Altra cosa importante: a differenza dell’edizione USA e di quella UK i video acquistati vengono rimossi dal sito e li si può vedere solo in TV (oppure nella pagina http://www.current.com/tv quando sono in onda – ma non si possono commentare). Ciò vuol dire che, qualora i video di byoblu fossero acquistati, essi dovrebbero essere rimossi dal sito di Current, da YouTube e da altri siti. A quel punto li si vedrebbero solo su Current TV e su questo sito (ma solo quando sono in onda). Spero che queste informazioni possano essere utili.

  • @livia cerchiamo di inquadrare bene il problema: cos’ è la rete in italia? è chiaro che la diffusione dell’adsl in italia non ha ancora raggiunto quella del resto dei paesi europei che sono molto più evoluti da questo punto di vista, inoltre i costi di accesso sono di gran lunga più alti rispetto a francia germania e inghilterra. quindi in italia gli utenti che utilizzano la rete sono di meno. chi utilizza la rete? secondo uno studio della mia università (unimi) l’utente medio che naviga si divide in due categorie: utente inesperto (legge la posta chatta) utente esperto (usa internet per lavoro partecipa attivamente inserendo contenuti su youtube partecipa a forum di discussione). Il blogger italiano più famoso è grillo ed è chiaro che lui abbia plasmato gli utenti della rete. La rete in italia è soprattutto grillo e la metà degli utenti iscritti qui , a mio avviso , provengono da quel mondo.(io compreso). Quindi qui vengono riproposti quei temi che compaiono anche sul suo blog, molta gente è venuta perchè in italia abbiamo un problema di informazione (siamo al 40 posto come libertà) e qui può trovare uno strumento libero. Forse ho banalizzato troppo ma il problema che i contenuti della versione anglofona qui non passano perchè la rete da noi è un altra cosa. non sei d’accordo livia? ps non hai risposto alla mia domanda precedente

  • @sertor – capisco la tua preoccupazione… Eppure non è che stiamo copiando le versioni USA e UK. Ci sono già diversi pod in onda che sono stati commissionati nei mesi passati da Current a un gruppo di videomaker italiani e questi pod hanno un taglio completamente diverso da quello delle altre edizioni. Tantissimi altri pod italiani sono in fase di realizzazione in questo momento e l’obiettivo è proprio quello di dare voce ai videomaker e producer indipendenti italiani, i cui servizi e documentari non trovano spazio nella TV generalista. Current desidera affiancare i produttori nella fase di preparazione dei video, proprio per trasformarli in ottimi prodotti televisivi. Presto Current organizzerà dei seminari e dei workshop aperti a tutti gli appassionati di video, proprio per spiegare che tipo di prodotti video possono andare in tv e che tipo di formato devono avere (questo nel rispetto dello stile di ciascun produttore). Current non fa alcuna differenza tra la TV e il sito web: si tratta di due facce della stessa medaglia e l’una influenza l’altra. Vi pregherei di non credere che Current.it sia solo “un sito come tanti” a supporto della tv: si può anzi dire il contrario… E’ la TV che supporta il sito. Non vedo l’ora che partano gli show live: scoprirete un modo nuovo di interagire con la TV (e questa è una novità di Current Italia: le dirette televisive che vedono la partecipazione diretta degli spettatori). Basterà solo questo a fare la differenza con la TV alla quale siamo tutti abituati. E non dimentichiamo che le News più votate saranno menzionate durante le dirette e gli spettatori saranno invitati ad approfondirne la conoscenza sul sito (dove potranno anche commentarle).

  • @sertor – beppe grillo non è un blogger e la rete italiana non è solo la rete di beppe grillo. Grillo “blogga” da molto meno di tantissime altre persone che conosco e che frequentano anche il sito di Current. Grillo è solo più popolare e ne ha saputo trarre un vantaggio. Ecco alcune mie considerazioni personali: conosco piuttosto bene la rete italiana e so che Beppe Grillo non è classificabile come un blogger: ha un sito e parla di quello che vuole, il 79% dei commenti che ricevono i suoi post sono spam e lui non risponde mai a nessun commento. Ha fatto molte cose positive per l’Italia ma ha anche contribuito a generare insoddisfazione senza riuscire a fare proposte concrete per sconfiggere il giornalismo della casta. Ne è derivata una generale sfiducia contro tutti i mezzi di comunicazione. Eppure esistono diversi modi di fare informazione e tutti sono giusti, purché diano spazio per commentare e condividere. Quante volte Grillo ha risposto a un tuo commento sul suo blog? Immagino nessuna. Il blog di Grillo è un medium come gli altri ma affronta solo alcuni dei temi importanti per l’Italia. Current è un medium quanto il blog di Grillo ma ha una mission diversa: dare voce ai produttori di video indipendenti che vogliono raccontare il loro mondo con i loro occhi.

  • @sertor – perché qualunque cosa vada in TV presuppone la cessione/acquisto di diritti di trasmissione esclusivi e in questo caso Current, acquistando un video, ne diventa proprietaria. Di conseguenza il materiale che va in TV non può essere pubblicato su altri siti (e infatti il 90% del materiale che sta su YouTube è illegale, perché preso dalla TV… ecco perché i pod di Current devono essere fatti con materiale originale o legalmente ottenuto dal produttore del video).

  • @sertor – Beppe Grillo ha un blog ma non lo usa come un blog: è un sito personale. Un blogger risponde sempre ai commenti, lui non lo fa mai. Che poi Technorati lo inserisca tra i primi 5 blog del mondo lo sanno tutti: ciò non toglie che non usa il suo sito come se fosse un blog e moltissimi blogger italiani sono di questo avviso. La filosofia che sta dietro ai blog è diversa. Una domanda: perché ti rivolgi a me come se ti stessi togliendo la parola? Non credo di aver detto niente di orribile fino ad ora… anzi. Mi rendo conto che preferisci i contenuti del sito di Grillo e non ti biasimo certo per questo. Current non vuole copiare Beppe Grillo: vuole dare voce ai videomaker e producer indipendenti in italia.

  • BEH CERTO RISULTA IMPOSSIBILE RISPONDERE QUANDO VENGONO POSTATI 5 COMMENTI AL MINUTO! Ma secondo te il tipo di pod che proponete verrà apprezzato dagli utenti? mi aspetto semplicemente come risposta un si o un no!

  • @sertor – hai ragione, stiamo postando troppo rapidamente 😀 Comunque sarà solo il tempo a darci le indicazioni migliori: per ora la tv non ha ancora la parte live, che è fondamentale per far crescere il network. Quando avremo la parte live ci sarà grande apertura agli spettatori che potranno interagire con lo studio in diretta e proporre temi di discussione. Finora stiamo ricevendo molte email con feedback positivo sui video in onda e questo ci rincuora. Ne stiamo producendo altri. Credo concorderai con me sul fatto che oggi, chi vuole VERA informazione, usa internet e nient’altro. Noi lo sappiamo e per questo motivo, con il passare del tempo e con l’arrivo degli show live, Current sarà sempre più interattiva e ci sarà spazio per portare in TV l’idea di conversazione come la stiamo vivendo noi adesso.

  • @ byoblu: “Stiamo parlando del fatto che un video molto votato e molto commentato lo stesso non vada in televisione perchè giudicato troppo scomodo”. Guarda, ti assicuro che i tuoi video non sono poi così scomodi come credi. Il tipo di controinformazione che fai tu ormai lo si trova su molti siti, blog e perfino in TV (come diceva estragon, i tuoi filmati ricordano molto “Le Iene”). Non c’è un complotto contro di te e nessuno ti sta censurando. I tuoi contenuti sono sempre e comunque in homepage. —— “Current è molto felice che tu faccia iscrivere tuo zio, tua zia e il loro nipotino sedicenne, se questo porta “visitatori unici assoluti” e “profili raccolti”.” Verissimo, ma non mi riferivo a questo. Intendevo che molti utenti potrebbero creare degli account fake per avere più voti. Il sistema a votazione non mi convince per niente e ha già distrutto altre piattaforme online. È giusto che ci sia una redazione per selezionare i contenuti più meritevoli. Forse si potrebbe dire che il sito di Current è democratico, mentre il canale TV è meritocratico – e con questa frase mi sono aggiudicato un secolo di polemiche 🙂 —– @sertor: Ti devo dare ragione. La rete italiana è stata plasmata da Grillo. E prima ancora che il network venisse lanciato, gli utenti di Current Italia (io compreso), hanno presentato i sintomi di questa influenza: la passione per le polemiche e le ipotesi di complotto.

  • @saverio Vorrei precisare che io non sono interessato, e l’ho anche scritto, a questa diatriba sulle ipotesi di complotto. Non l’ho aperta io e non l’ho sostenuta. Secondo me anzi danneggia l’obiettivo che dovrebbe essere quello di discutere dell’ “informazione” contenuto nel video.. e non del suo contenitore. Se parliamo di “democrazia” bisogna stare attenti, perchè demo (popolo) crazia (governo) presuppone che sia la gente (quindi i voti + i commenti + i links) a decidere cosa e come. Qui invece c’è una oligarchia (governo di pochi = i redattori) o al meglio una “aristocrazia”, ovvero un governo dei “migliori” (gli onorevoli), cioè quelli che hanno una specie di bollino di qualità e decidono cosa e come. Quindi Current non può essere “democratica” nel momento in cui non è la gente a decidere. Detto questo, ripeto: comprendo l’esigenza di un filtro finale. Se domani tornasse un’ondata xenofoba e tutti votassero video di contenuto razzista, non sarebbe cmq etico mandare in onda tali contenuti. Il problema qui è che la discriminante non è molto chiara. Sono state avanzati alcuni tentativi di descrizione, ma essendo molto “vaghi” e “generici” lasciano spazio a troppe interpretazioni, e ognuno ci vede del suo. Livia diceva, all’inizio, che un POD deve raccontare una storia o un personaggio secondo il punto di vista dell’autore, anche parziale o fazioso, purchè documentandolo. Niente è stato mai sostenuto circa la qualità video (purchè accettabile. Si escludevano solo le webcam, ma neppure così drasticamente). Con il contributo presente si racconta un personaggio, anzi perfino due: Biagi – Berlusconi. lo si fa in maniera creativa, dinamica (non puoi dire no) e, seppure l’analisi potrebbe essere considerata di parte, si documenta ciò che si dice con filmati, intercettazioni, si fanno date etc. Il contributo è stato arbitrariamente spostato dalla sezione “i vostri video” alla sezione “news”. E già questo è discutibile. Ma il fatto fondamentale è che non è stata fornita una giustificazione robusta e solida alla censura. Non fermiamoci al significato popolare di “censura”. In realtà significa “taglio”. E qualcuno che taglia qualcosa dal palinsesto opera di cesoie, dunque applica una censura, volente o nolente. Qualcuno allora ha tirato fuori che non è sufficiente che ci siano documentazioni e si racconti una storia, ma ci deve essere qualità (e di questa qualità totale “da producers” che hanno transizioni video precise e accurate non s’era mai parlato prima. Andate a vedervi la definizione di POD). Qualcun altro che questo video non va bene perchè è troppo lungo, qualcun altro perchè non avrei i diritti (e qualcuno me li ha chiesti? Io sono amico di Confalonieri e ho una liberatoria 🙂 ) Insomma, il problema qui è che si è partita da grandi dichiarazioni commerciali che AlGore ha speso davanti a centinaia di bloggers, e ci si è impastati contro un muro di opposizioni senza un fondamento chiaro e preciso. Trattandosi in fondo di qualcuno di intrinsecamente artistico, è tuttavia non così semplice dare una definizione di ciò che è accettabile. il punto è proprio questo. Dovrebbero esserci caratteristiche chiare e incontrovertibili. Se tanta gente apprezza, commenta, vota un contributo (anche se non ha i crismi di un documentario professionale) perchè la “democratica” Current dovrebbe decidere che il contributo non è accettabile? Considerate inoltre il problema dell’etichetta “Scelto per la TV” che qualcuno ha cercato di far passare come un errore. La piattaforma software è quella comune. E’ stata presa, replicata, e localizzata. E’ evidente che l’algoritmo sottostante sceglie “automaticamente” i video con una certa combinazione di voti e commenti (= popolarità) e li marca. Anche questo ingenera il sospetto che in realtà qui la piattaforma debba essere modificata ad hoc per supportare lo scenario italiano. Perchè, per esempio, se in america o in inghilterra un contributo che passa in tv non deve essere rimosso dagli altri siti, qui in Italia dovrebbe? Perchè questa differenza? Per quanto riguarda l’originalità di questi contributi, ti do ragione, Saverio. Sono cose che alcuni dicono. Il problema è che non le dicono in televisione, o quando le accennano vengono sbranati (vedi Travaglio Sgarbi con Sgarbi che nega). Hai visto qualcosa di simile a questo video (il mio) in onda su Canale 5? O sulla RAI? Se l’hai visto, dimmi dove e quando. La verità à che questo genere di informazione è consentito in rete (se non viene censurato oscurando per esempio il canale YouTube) ma non in televisione. E’ proprio questo il punto. Qualcuno qui sperava che con Current il processo di trasformazione di questo paese in una vera democrazia liberale, con i media fuori controllo dal potere centrale, sarebbe stato agevolato. Da qui le tante speranze che restano deluse quando poi si parla di dare spazio solo a producers indipendenti che parlano di storielle (Skate, viaggi, gara di lancio della torta). Mi sento di dare ragione a Sertor quando dice che l’Italia non è l’inghilterra e non è l’america. Qui il problema fondamentale è la libertà di informazione. E voi siete una speranza per tanta gente. Mettiamola così. Questo è un inizio. Prima o poi la rete sommergerà la televisione. Vediamo chi arriva primo. C.

  • @tutti Un’altra cosa che non è chiara. Qui siamo nella sezione “news”. La sezione news ha la sua bella classifichetta, distinta in “novità” e “più popolari”. Bene.. poco fa in HomePage delle news, nelal sezione “più popolari” c’era “ARRIVANO LE MUCCHE A CAPRI”. Totale visualizzazioni: 7 Totale commenti: 2 Voti: 50% OK, 50% KO Tuttavia, se parliamo di news “più popolari”, allora in confronto a questo thread che aveva già decine di commenti, con votazioni altissime e 30/40 volte il numero di visualizzazioni, le mucche di Capri avrebbero dovuto essere in ultima di copertina. Invece questo videopost è sparito completamente dalle classifiche. Pur immaginando tutta una serie di algoritmi complessi.. converrete che risulta un po’ difficile da comprendere. Cordialità, Claudio

  • Il bollino “scelto per la TV” non è un errore. Viene inserito in maniera automatica a tutti i contenuti che arrivano in prima posizione. Questo perché il sito italiano funziona esattamente come quello inglese e americano e quando una news arriva al primo posto viene taggata come Top News e trasmessa nel newscast. Il problema è che Current Italia non ha ancora il telegiornale ogni ora (forse lo lanceranno in futuro, non lo so), ma il “template” del sito è lo stesso. Mi rendo conto che il bollino possa averti creato confusione e prego lo staff di correggermi se ho dato un’interpretazione sbagliata del meccanismo. Poi, ripeto, il sito è democratico e la tua analisi etimologica della parola conferma quello che ho cercato di spiegarti. Ti votano online, il tuo contenuto sale, è presente in homepage, hai il tuo momento di gloria. Per il canale TV, invece, c’è una selezione. Ed è questa selezione che rende Current la piattaforma migliore del campo, a mio parere. Sulla questione dei contenuti potremmo continuare per ore e mi pare che a questo punto sia diventata una questione soggettiva. Ti sembrerà strano, ma il lancio delle torte e lo skate, che tu citi, al momento sono più originali delle questioni Travaglio-Fazio-Biagi-Sgarbi-Santoro di cui TUTTI i canali di informazione italiani stanno parlando. Come Scalenghe ha sottolineato, Current dà anche spazio alle “buone notizie” e a contenuti curiosi e ben fatti che non siano necessariamente lo sfogo di cittadini insoddisfatti di questo o quell’altro governo. Credo che in molti abbiano interpretato Current come uno spazio per spammare (scusate, ma è questo il termine) le solite polemiche trite e ritrite à la Grillo. Ora però mi stacco dal computer, va’. Immagino riprenderò parte al dibattito stasera 🙂

  • @saverio [1] Sul fatto “scelto per la TV” quindi sembri convergere con quello che dice Livia, ovvero che presto ci sarà uno spazio (che lei chiama circa ‘live’) dove si farà anche riferimento alle news. Non dici nulla circa la storia delle mucche di Capri. Preciso che non ho niente contro tali simpatiche vacche, ma non comprendo l’algoritmo. Sulla storia degli Skate, delle torte in faccia e dell’originalità.. beh.. Tu sei convinto che della storia Biagi-Editto si parli. Hai ragione. Ogni tanto se ne parla. Il problema è il “come” se ne parla. Se ne parla senza dare dati. Senza presentare documenti, senza dare prove o ciò che gli si può avvicinare. Se ne parla facendo semplice gazzarra, alzando polveroni, gridando allo scandalo, dando del povero str__zo a Travaglio ma senza argomentare. Il che equivale a “non parlarne”. E’ questo il motivo che mi spinge a realizzare un contributo come questo. Perchè metto in fila dei fatti che per quanto ti sforzi non troverai, così linearmente “mostrati”, nè a Matrix, nè a Porta a Porta, e neppure ad Annozero, visto che il meglio che s’è fatto è stato di invitare Sgarbi che ha urlato dal primo all’ultimo minuto nel tentativo di evitare di parlarne. Il fatto di non volerne più parlare non sta in piedi perchè in effetti la sensazione è che “non se ne sia mai parlato”. Si è trattato come molto cose in Italia, con una specie di “tifo da stadio” che non aggiunge e non toglie niente. Io ho la pretesa, e magari è solo presunzione e mi sbaglio ma ognuno è convinto di quello che fa, di argomentare: inanellare una serie di evidenze da cui dovrebbe scaturire una conseguenza logica (o quasi). Questo è il motivo che mi fa ritenere di apportare un contributo differente. Poi, sai.. il fatto di continuare a battere il ferro dipende anche dal fatto che mai il contraddittorio viene davvero accettato. Finchè mostri che “Berlusconi lancia editto” ==> “Saccà ubbidisce a Berlusconi (vedi intercettazioni che lo dimostrano)” ==> “Biagi riceve racc. A/R e il fatto è sospeso dopo 814 puntate” e nessuno controbatte (tra l’altro anche in questo caso che s’è parlato di tutt’altro, e me ne dispiace), allora è logico che viene voglia di continuare a insistere. Non credo nella logica dell’abbandono per sfinimento. Se una cosa è vera, resta vera tantopiù che continua a non venire accettata. Forse un giorno la storia darà ragione all’uno o all’altro. Fino a quel giorno… Es: il conflitto di interessi. Non è mica una rottura di p****e da Grillini. Detenere il controllo dell’informazione (dalla Mondadori rubata alle reti mediaset fino a quelle RAI) è una cosa che condiziona tutta la nostra società e il livello di democrazia nel nostro paese. Non è una guerra contro Berlusconi, è una guerra per la Democrazia. Senxza la Democrazia tutto il resto decade, perchè senza informazione non si possono fare scelte. Anche la scelta di eleggere Berlusconi non è pienamente legittimanta se ottenuta attraverso una sottile propaganda e grazie all’abile indirizzamento delle opinioni. Questa è una cosa che finchè non te ne rendi conto può sembrarti pesante e noiosa. Quando inizi a percepirla non puoi più tornare indietro. Non puoi più sentirti a tuo agio e non puoi che cercare di ricordarlo a tutti. Ti ripeto: quando vedi che “si parla” di qualcosa alla televisione, domandati se “se ne parla davvero”, se vedi persone portare prove, fatti, argomenti e confrontarsi sui dati e sui documenti, oppure se vedi solo gente litigare e alzare la voce sostenendo tesi, lanciando slogan, perfino offendendo senza nessun argomento in mano. Viene quasi da pensare che anche chi sostiene le tesi contrarie sia messo lì tanto per dare un contentino, ma senza affondare troppo perchè non sarebbe accettabile. Tornando nel merito: ti sembra che i contenuti espressi nel video siano condivisibili? Fai un’indagine: quanti li conoscono? (e ne ho tolti tanti: dai redattori RAI che denunciano di essere imbavagliati a Montanelli che piange la cacciata di Biagi). E il fatto che a molti non interessi, non è piuttosto segno di scarsa informazione sui pilastri del sistema democratico caduti i quali diventiamo una oligarchia dissimulata? E’ questo il punto della questione. Buon pomeriggio. Stasera, se ce la faccio, mi disintossico 🙂

  • @byoblu resteremo dei nodi (ma che nodi!) Per vederlo in tv ho pensato che ci faccio un DVD, un giorno vado dai miei, lo metto nel lettore, alle 20.30 con mossa furtiva lo avvio al posto della pubblicità. Alla fine rimetto la TV e via coi pacchi!!!

  • Mi chiedo come mai questo video – che ha avuto 11 commenti positivi qui e 14 su un altro post con il titolo de: “Lo strano caso del Dr. Silvio e Mr. Biagi” (ma il video e’ lo stesso) – non venga programmato e trasmesso da Sky TV. Mi sembra che sia di gran lunga il pod piu’ apprezzato di questo sito. Chi puo’ rispondere???

  • @livia è stato piacevole dibattere con voi dello staff anche se siamo su posizioni diverse, è stato un confronto interessante, a volte ho esagerato con i toni e me ne scuso ma era uno sfogo dovuto al fatto che non riuscivo a comprendere bene alcune cose. @byoblu come diceva saverio(ma anche io sostenevo la stessa tesi qualche giorno fa) in america e UK funziona in maniera democratica: ovvero +voti=video scelto per la tv… il problema è che il sito è stato pari pari “copiato” e questo sistema ci dicono non valere per la nostra nazione!!(in effetti era abbastanza palese se 2+2 fa 4….). Il problema che ripeterò all’infinito è che se si vuole una copiatura del sistema anglofono si farà un buco nell’acqua, semplicemente perchè internet è un’altra cosa da loro, la tv è un’altra cosa da loro, abbiamo una cultura completamente diversa. loro amano il basball noi il calcio loro amano gli hamburger noi la pasta cosa ne pensate di questa cosa??

  • byoblu vedrai che quando la gente si renderà consapevole che testa d’asfalto sta rovinando l’italia ci faremo grasse e grosse risate…siamo sulla strada buona… no a fede no a rete 4 v-day every day p.s a quando il prossimo video??non vedo l’ora!! ma come fai a vedere in quanti l’hanno votato su Current?? i vedo solo 93% positivi

  • IO AL SABATO NON LAVORO…SE TU LAVORI AL WEEK END PEGGIO PER TE!! SE MI MANTIENI LUNEDI NON LAVORO PIU’!! INFATTI SONO COSE CHE RIOTTA MAZZA FEDE MIMUN (O COME CASPITA SI CHIAMA) CI DICONO TUTTI I SANTI GIORNI!!

  • Usare la logica, non subire passivamente le informazioni che arrivano dalla tv è il primo punto da seguire per evitare di essere manipolati. Prima di credere, bisogna ragionare, riflettere, dubitare. E’ importante, cercare più fonti, possibilmente distanti e molto differenti. Questo è il solo modo per informarsi in maniera critica, per evitare di diventare uno zombie o un tifoso di un colore politico piuttosto che sostenitore di ideali e valori. E’ un abitudine molto diffusa nei tg del nostro paese quella di indirizzare lo spettatore a pensare come i rispettivi direttori vorrebbero. Per fortuna questo spazio libero, in cui ci troviamo ora, consente di conoscere la verità senza il filtro dei conflitti d’interesse che vincolano la maggior parte dei nostri giornalisti. Quelli della tv pubblica legati a filo diretto con il parlamento e le nomine dei vertici. Quelli della tv privata legati a filo diretto con il proprietario. Un sapere fatto dalla gente comune, che non ha secondi fini. Perchè la gente non deve “leccare” nessuno per salire nella scala gerarchica. Questo dovrebbe faci capire che ci si può liberare da questa invisibile pressione politica, basta ascoltare tanti che come byoblu si impegnano a portare un pò di informazione vera. Se poi vogliamo ricordare che oltre l’episodio di Biagi, ci fu un momento in cui Mentana (allora direttore del TG5) si scontrò con strategici cambi di mansione, legati stranamente ad un informazione che poco piaceva a Berlusconi… …meditate gente.

  • Gli italiani non hanno la memoria corta, sono proprio deficienti, è diverso. Chi ha la memoria corta hanno comunque il senso di dejavu. E per questo che lo scarpone è maleodorante e, ancora una volta, fascista.

  • Io ancora mi chiedo come si possa votare negativamente questo video e soprattutto quali persone nonostante l’evidenza continuino a pensare che la verità sia un altra. Mi spaventa. Perchè mi rendo conto che un lento incessante lavoro mediatico perpetrato per anni, ha azzerato le coscienze a tal punto da renderle prive delle più sempici capacità deduttive. Ha privato della capacità obiettiva di giudizio distaccato. Insomma molti italiani non sono più in grado di vedere la verità, nemmeno quella più evidente. E’ davvero, davvero sconcertante.

  • Abbiamo attraversato un’epoca, quella del dominio della televisione, che forse è stata una delle più sconcertanti fasi della razza umana dove il controllo delle masse ha trovato una delle sue più alte espressioni, convincendo dall’interno la gente di qualcosa di virtuale, irreale.. Ora la speranza è la rete. Forse nello spazio di una o due generazioni le cose cambieranno davvero.

  • bel video, bel modo di affrontare le cose, rispettoso, oculato, non aggressivo….e interessante il contenuto soprattutto…la tv fa schifo perché non c’è gente che prla con questo tono.tu devi andare in tv !

  • Ti segnalo che il tuo video è stato inserito nella newsletter di Beppe Grillo.Speravo lo inserisse direttamente nel suo blog in quanto induce molto alla riflessione e forse è quello di cui la gente ha bisogno..PENSARE, per quanto ce lo facciano risultare faticoso…

  • Bene, bravo Claudio! c’è bisogno che qualcuno colleghi le parole e i fatti fra loro in sequenza logico-temporale, come fai tu. Forse le immagini, associate alle parole possono meglio aiutare i tanti italiani che ancora dormono, narcotizzati da un sonno artificiale, a svegliarsi da questo incubo senza fine. Se ti è possibile, faresti altri video analoghi a questo, prendendo in esame i tanti eventi che hanno contraddistinto questi anni difficili?

  • Che dire caro Claudio, tutto é chiaro, bravissimo per il video.Il sig Biagi ci ha lasciato con dignità, io l’ho seguito poco perché purtroppo sono anni che sono all’estero e solo oggi grazie alla rete riesco a seguire cio che accade in Italia.

  • sottoscrivo ciò che dici tu teolynus…tra l’altro casualmente a cacciare biagi direttamente fu Saccà, un lecchino di Berlusconi (sentite pure le conversazioni su youtube).

  • E poi il bello, come dice Travaglio, queste soubrette mica le fa lavorare nelle sue reti, PAGANDO COSI’ LUI, ce le affibbia sulla NOSTRA televisione così le paghiamo noi.

  • Questo è un servizio che dovrebbe andare in onda tutte le sere al posto del telegiornali dei vari riotta fede e merde varie! Forse cosi qualche italiano in piu capisce chi è berlusconi!Tu sei un grande continua così!

  • Secondo voi cosa sta accadendo in RAI? Pare che il 4 e 5 di giugno sia programmato uno sciopero. C’è speranza che si riesca a sottrarre almeno RAI3 dalle grinfie politiche? e che fine faranno Santoro & C.? Travaglio, poi, addirittura “bandito”.

  • Non ho più parole per dire quanto questa persona sia arrogante e soprattutto pericolosa per la democrazia. Ma dopo tutto e la volontà della gran parte degli italiani e quella che una persona del genere sia a capo del governo. Così facendo gli italiani hanno obbedito al comando “tora tora tora” ovvero l’ordine in codice che dava l’ordine ai piloti giapponesi di yamamoto di schiantarsi sulla flotta americana di pearl harborgliitaliani sono convinti che il padrone aiuterà il dipendente

  • Sul sito di “Repubblica” cercate LA REPUBBLICA TV e cercate BERLUSCONI VS SANNINO, quindi guardate i due mini video BATTIBECCO/LA FRASE INCRIMINATA. Caro Byoblu, non hai più nemmeno bisogno di montarle le grosse bugie che ci racconta il nostro presidente del consiglio… le dice praticamente in diretta, a distanza di pochi minuti!

  • I miei ultimi acquisti in libreria, oltre alle pubblicazioni di Travaglio, Gomez e Barbacetto, sono stati: I PERSUASORI OCCULTI di Vance Packard e CITIZEN BERLUSCONI di Alexander Stille. Sono estremamente interessanti. Illuminanti soprattutto i capitoli del primo volume che parlano di PUBBLICITA’ E POLITICA, LA REGIA DEL CONSENSO, COME SI COLTIVA L’OTTIMISMO.

  • Viviamo in una dittatura mediatica.Una sola domanda a tutti voi: SE QUELLE INTERCETTAZIONI AVESSERO AVUTO COME PROTAGONISTA UN QUALSIASI LEADER DEL CENTROSINISTRA CREDETE CHE AVREBBERO AVUTO LO STESSO RILIEVO MEDIATICO?

  • Ecco qua che current TV si rivela per quello che è… Inutile Byoblu la ricostruzione è perfetta, viene un colpo al cuore ogni volta che si risente. Si sta pian piano aprendo uno spiraglio di rivoluzione di informazione ed è evidente che current non fa parte di quella. Continua sul tuo sito, siamo molto felici di seguire i tuoi lavori anche su YouTube. In sostanza qui si può parlare di patate, di fiere di paese, su quanto sono buone le fragole arricchita, magari, con una bella grafica e magari una bella ragazza provocante che da un tocco di “bellezza” al video. L’importante è che non ci siano contenuti o se ci sono devono essere così inutili da non scomodare nessuno. Siete una delusione M. Felici

  • si è quello che speriamo tutti rami ma purtroppo la tv libera non esiste…ci hanno pigliato per il culo quasi 600 visite e il 90% di voti positivi….ignorateci adesso!!!!!!!!!!!!mer…e

  • Complimenti per il video, con una semplicità disarmante senza faziosità o pregiudizi sei riuscito a porre molte più domande di quante ne abbia realmente fatte nel video. Questa è informazione, precisamente quella che piaceva a Enzo Biagi.

  • Da che il mondo è mondo il reddito è dato da RICAVI meno SPESE. E lo Stato che fa? Tassa invece i cittadini direttamente sui ricavi, sul loro reddito lordo, facendo loro dichiarare spese nulle o fasulle. Poi ci si domanda dove nasce l’evasione fiscale?Noi ci occupiamo quindi di Giustizia fiscale con una proposta precisa: Riconoscere a tutte le persone il diritto di “dichiarare” tutte le spese (TUTTE!) nella Dichiarazione dei Redditi. INTUIZIONI OVVIE le nostre? Certo. E’ per questo che ti stiamo contattando! Ovviamente dopo aver visto i tuoi filmati e condiviso “parola per parola” ciò che vai dicendo. Complimenti. Contiamo di poter avere PRESTO un contatto con Te. Ciao. Mario

  • Ringraziamo chi ha votato ancora questo tipo in evidente stato di demenza senile. Povera Italia!Segnalo questo video:”Berlusconi – Vita nuova – detto e smentito in mezz’ora”

  • RETE4,CANALE5,ITALIA1, RAI1(del noce)RAI2(marano). La riserva sotto assedio di RAI3 è- forse- l’unica rete non uniformata. Inoltre:avete mai visto le tv private del lombardo-veneto?da brivido!!più berlusconiane di berlusconi!per non parlare dei quotidiani:a parte LA REPUBBLICA, e L’UNITA’-che però è un giornale di partito- gli altri si sono,chi più, chi meno,adeguati al pensiero del caro leader!! E poi si lamentano pure!!! povera nostra italia!

  • Quanto berlusconi, perirà, l Italia ritroverà quella democrazia, che da quando questo uomo a deciso di scendere in campo a distruggere l Italia. In Italia da quando figli di puttana e stato lasciato libero di fare tutto. L Italia a perso la sua libertà mediatica. Come sempre grande BYOBLU

  • Claudio,devi fare un video che spiega il decreto contro le intercettazioni,perchè si sta sminuendo il problema secondo me…e tu,hai la professionalità adatta per spiegarlo nella maniera più giusta!!!ciao Claudio,sei grande

  • Eccellente ricostruzione. Chiara, documentata, ripercorre a passo a passo la vicenda riportando le opinioni degli interessati e confrontandole con le fonti. Grande pezzo di giornalismo.

  • Si dimentica che Montanelli fu libero per 20 anni di dare la sua linea politica. I direttori di Repubblica (da cui furono cacciati Forattini e Pierangelo Maurizio perché ritenuti troppo liberi), de Il messaggero, de La Stampa, ecc potrebbero vantare la stessa cosa, non dico per 20 anni, ma per 20 mesi? Vorrei una risposta su questo e non solo insulti da persone prive della facoltà di ragionare (difensori “pelosi” oggi di Montanelli e felici magari quando le BR lo gambizzavano)

  • lei sta scegliendo tra il peggio e il meno peggio. In quest’ottica la sua affermazione ha un senso. Il punto qui sono le parole di Berlusconi (“non sono mai intervenuto..”), che si dimostrano comprovatamente false. Le argomentazioni a contorno aggiungono dati ma non sottraggono validità.

  • Ragazzi lo faceva Napoleone, attaccava qualcuno che gli dava fastidio, poi quando qualcuno gli faceva un “favore”, Napoleone saltava fuori dicendosi scandalizzato che il tipo fosse stato attaccato.Comunque caro mio sei troppo preso dal silvio.Mi preoccuperei di più di quelli che dicono di difenderci. A proposito il PD chi sta proteggendo? a mai difeso qualcuno degli interessi della democrazia?Guardatevi di più dai lupi che vengono da voi travestiti da agnelli.

  • Quoto in pieno paolo, ai politici, abituati ad adagiare le loro natiche su morbidi cuscini di seta, si dovrebbero dare zappe e picconi e rinchiuderli in un centro di lavori forzati. Ci prendono per il culo, sempre e comunque.Fingono, mentono, prendono voti e si arricchiscono. E il popolo del Sud? Sommerso dall’immondizia. Questa è la democrazia italiana. Davvero complimenti, bel video.

  • anchio sono da tempo d’accordo con il ripristino dei lavori forzati…almeno restituiscono in qualche modo quello che hanno rubato al paese.complimenti per il nick..adoro orwell

  • L’unica cosa ONESTA da parte della Mediaset è quello che dice la Gialappa’s Band, ovvero che: “i suoi programmi possono indurre sonnolenza o rallentare l’attività cerebrale”…

  • inanzitutto i miei complimenti per questo video, veramente ben fatto; poi volevo farti un augurio, affinchè questo video possa girare nel web e scuotere la coscienza di tutte quelle persone che stimano il presidente berlusconi….e infine, mi sorg spontanea una domanda: perchè argomenti del genere non vengono affrontati sulle tv nazionali? forse so la risposta: perchè berlusconi possiede mediaset, mentre la rai è un’azienda statale e quindi sotto il controllo del governo…un momento: berlusconi ha rete 4, canale 5 e italia 1 di sua proprietà ed essendo capo del governo gestisce anche i programmi rai…ma questo significa che ha in mano il controllo di tutte le tv nazionali…è facile quindi pensare come possa gestire tutte le emittenti, annulando la libertà di espressione e qualunque programma possa ostacolare il suo governo…per non parlare delle leggi ad personam che berlusconi ha elaborato nel corso degli anni: basti pensare, quando era accusato di falso in bilancio, ad una delle leggi fatte approvare durante il suo mandato: l’abolizione del reato di falso in bilancio…ma sicuramente alcuni sosterrano che si tratta di una coincidenza…come sarà senza dubbio una coincidenza la scelta di rendere immuni le più alte cariche dello stato (tra cui, quindi anche lo stesso berlusconi) contemporaneamente ad un processo che potrebbe condannare il premier a 8 anni di galera…curioso no? detto questo mi rivolgo a tutti gli italiani che ancora credono in berlusconi e che ripongono fiducia in lui x risanare un paese ormai allo sfascio: aprite gli occhi, la verità non è nascosta, anzi è proprio sotto il vostro naso…

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi