Tutti a scuola di democrazia!

Marta è una ragazzina. Vive in una stanzetta e non porta le scarpe. Il che le da modo di muovere i piedini in una maniera decisamente accattivante. Una specie di ventriloquo, anzi: un pediloquo. Si è posta come mission di diffondere la cultura della rete. Oggi parla di Byoblu.Com.


Io la ringrazio, perchè mi da modo di sottolineare un concetto. La rete crea degli insiemi di persone che prendono ad interagire vorticosamente. Gli elementi di tale insieme hanno pensieri in comune e tendono a confermarseli. Questo porta inevitabilmente all’esclusione, volontaria o involontaria, di chi non condivide questi pensieri. Si forma cioè una setta, un po’ come i paninari negli anni ’80. Ci si infila una casacca e si ripetono slogan compiaciuti.

E’ l’inizio della fine.

La comunità cresce, così come cresce il numero di coloro che la screditano, attribuendole l’etichetta di faziosa. Non importa quanto valide siano le argomentazioni che vengono trattate, il semplice sentirsi esclusi da un gruppo crea una membrana difensiva. Le informazioni vi rimbalzano sopra e si perde ogni possibilità di dialogo.

Io faccio molti sforzi per esprimere il mio pensiero argomentandolo con documenti, fatti, evidenze. Il pregiudizio ne vanifica ogni utilità. Se il vero senso della dialettica è la sintesi, perlomeno parziale, l’indebolirsi della comunicazione crea lo scontro frontale. Non sempre, ma spesso si potrebbe evitare.
A chi è indirizzato, infatti, un mezzo di comunicazione? Non a chi è già convinto di un’idea. Lui non ha bisogno di ulteriori prove. Serve a chi la pensa diversamente. Per confrontarsi. Per avere la possibilità di cambiare idea. E serve, viceversa, per darsi la possibilità di cambiare idea.

Ci sono due critiche su tutte che spesso vengono mosse ad un videoblog come questo (perchè.. ce ne sono altri? 😉 ). Una è l’accusa di faziosità. L’altra è la politicizzazione degli spazi.

Oggi ho l’occasione per fare una precisazione ufficiale.

Di solito chi condivide le tesi di un blogger ne fa l’apoteosi. Chi non le condivide, lo accusa di essere fazioso.

Un blogger, e quindi a maggior ragione un vlogger, non realizza puntate di Matrix o di Porta a porta. Non deve rispettare nessuna par condicio, anche ammesso che nelle trasmissioni appena citate questa par condicio esista nei fatti e non solo nelle dichiarazioni.

Un videoblogger è un cittadino qualsiasi, che invece di esprimere le sue idee al bar o davanti ad una pizza con gli amici, lo fa nel suo sito web. Il bar è tutto il paese e gli amici sono gli italiani che hanno voglia di ascoltare e interagire.

L’accusa di faziosità è assolutamente insensata, irragionevole. Siamo tutti faziosi! Siamo tutti parziali! Cogito ergo sum. Penso e dunque sono, ma anche “sono e dunque penso“. E se penso, non posso che pensare il risultato del mio pensiero.

Non bisogna avere paura dei propri pensieri. Bisogna averne paura quando sono sempre e troppo uguali a quelli degli altri. Significa che abbiamo appeso il cervello al chiodo.

La democrazia è una pietanza che si cuoce nel brodo della dialettica. Se la dialettica viene meno, il principio della democrazia non ha senso. In un’intervista che ho realizzato ad Alberto Ricci, lo stesso sostiene che il fine della democrazia non è affatto la sintesi, ovvero il raggiungere un punto di equilibrio, ma al contrario il non raggiungerlo, perchè solo così si viene a creare quel sistema di pesi e contrappesi che fanno funzionare il motore democratico.

Per questo è importantissimo non chiudere il perimetro del gruppo, ma invitare anche e soprattutto chi sembra pensarla diversamente. Altrimenti il fine democratico tanto blasonato viene meno.

Per quanto riguarda l’accusa di politicizzazione, anche questa è un non-sense. La politica, intesa nel suo senso principe, è la partecipazione del cittadino alla vita pubblica ed alla gestione del bene comune.

Il male, al contrario, è disinteressarsene.

Ringrazio VideoMarta che questo sembra averlo compreso.

p.s. se qualcuno volesse capire di cosa parliamo quando diciamo democrazia, lo invito a guardare questo video.

67 commenti

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  • Claudio (su Videomarta) mi ha invitato a partecipare alla discussione ma, francamente, mi sembra che qui ci sia solo un monologo di odio e insulti. Io ci provo comunque.Qualcuno mi spiega perché gli insulti di Travaglio, di Grillo e della Guzzanti sarebbero meritori mentre, ad esempio, le stesse parole usate nei loro confronti non si dovrebbero usare? Qualcuno mi spiega perché le intercettazioni di Berlusconi dovrebbero essere spiattellate ai quattro venti mentre, ad esempio, le foto di Sircana comprate da RCS per 150 mila euro dovevano finire in un cassetto? Qualcuno mi spiega perché proprio le persone che parlano sempre di dialogo e confronto non facciano altro che insultare chi non la pensa come loro?Trovo abbastanza facile dire “io conosco la vera informazione e so distinguere la bufala dalla verità“, peccato che non si spieghi da dove deriva questa sicurezza e questa fantomatica onniscienza. Il clima di odio che si respira in certe piazze mi fa davvero paura, gli anni di piombo e l’omicidio di Marco Biagi non sono poi così lontani.

  • caro wolfy! quelli che tu chiami” insulti” di travaglio grillo eccetera, sono sempre circostanziati in maniera ineccepibile (citare le fonti,gli articoli di legge, i giornali stranieri ecc.ecc.) !quando l’interlocutore non riesce a circostanziare quello che dice (perche’,logicamente ,non si puo’ citare un articolo della costituzione quando si cerca di difendere una legge che gli va’ contro) si autoestromette dalla discussione e cosi diventa un monologo!quindi caro wolfy,se vuoi continuare a dialogare OK ma il dialogo ha bisogno di argomenti coerenti e soprattutto circostanziati.non e’ detto che tutti debbano avere la stessa idea ma piu’ semplicemente non si possono sparare cazzate!

  • Io credo (ma sono logicamente fazioso 😉 ) che byoblu.com contenga sia un aspetto importante a livello di contenuto (ma con l’ultimo post spero di avere chiarito almeno in parte la mia posizione in questo senso), sia un’aspetto formale innovativo, perlomeno per la realtà italiana.Non devo essere io a dirlo, perchè ovviamente sono parte in causa e quindi non attendibile, ma ritengo che “escludere dall’analisi dello scenario della rete” questa o quella realtà solo perchè non è avulsa da qualsiasi contesto socio-politico è tanto arbitrario quanto includerla.L’espressione delle proprie idee non è una colpa. Semmai può essere stigmatizzato l’atteggiamento di chi non le esprime, perchè il confronto è il sale della democrazia, e un blog non è un organo di stato che deve (dovrebbe) mantenere un certo distacco rispetto all’informazione.Poi potremmo aprire un filone interminabile sulla questione “esiste un’informazione obiettiva“? A partire dal principio di indeterminazione di Heisenberg in giù, la risposta si è fatta quantomeno discutibile. L’osservatore incide sempre su ciò che osserva, con la sua personale sensibilità. Basta una sfumatura, una smorfia, la scelta di una parola rispetto ad un’altra, e il messaggio è stato veicolato. L’informazione pure non esiste.Io credo che bisognerebbe, perlomeno nei luoghi deputati a farlo, e la rete ne ha sicuramente le caratteristiche, alimentare il confronto purchè ci sia l’onestà intellettuale di valutare gli argomenti senza pregiudizi o, dato che anche questo non è possibile, quantomeno con la disponibilità a rivedere la propria posizione.Io esprimo il mio giudizio. Sono sempre disponibile a cambiare idea.Purchè, come è giusto che sia, il messaggio che mi viene veicolato mi convinca.

  • Claudio, mi piace molto la posizione che hai assunto nel post. La trovo perfetta. Credo che al di là di convinzioni e fedi tutti abbiamo il dovere di stimolarci l’un l’altro a ragionare, ad usare la virtù più alta di cui disponiamo. Impariamo ad essere intelligenti! L’intelligenza non si insegna a scuola, io sono convinto che tutti, nessuno escluso, abbiano pari capacità diu ragionamento. Le condizioni esterne e gli stimoli servono a far da palestra al muscolo intelligente. La distrazione ci uccide. La distrazione è l’arma più bieca. E’ il sedativo della nostra capacità di allenare la nostra mente. E questo il POTERE, da che mondo è mondo, non importa di che colore sia, a che Dio faccia riferimento, a quale ideologia si ispiri, L’HA CAPITO BENISSIMO.Buon weekend Claudio, ho bisogno di aria.

  • Wolfy ho capito cosa vuoi dire ma si riferisce ad una piccola minoranza contro una stragrande maggioranza che se gli dici che Berlusconi è un mafioso non sa risponderti e anzi t insulta perchè non ha argomenti!…molti ti insultano invece non perchè non hanno argomenti..perchè noi,byoblu,grillo,travaglio ne abbiamo a bizzeffe..e quando sentiamo uno che difende l’indifendibile che fa i porci propri interessi l’istinto è l’insulto! (Grillo bisogna prenderlo con le molle come la Guzzanti..sono comici)..e a me va bene così!-2° Berlusconi a detta sua è il Presidente degli Italiani!..perfetto io esigo che siccome è sceso in campo ci sia trasparenza in tutte le cose che fa, compresa quella di telefonare ad un dipendente pubblico Rai per i suoi interessi!…io non sono sceso in campo ho scelto la privacy…lui è sceso e non può pretendere di tenere 2 piedi in una scarpa!..e nonostante ciò IO voglio essere intercettato LUI no..com’è sto fatto?quindi non mettere sullo stesso piano un grandissimo comico, un cittadino come tutti noi con un politico..loro sono li per lavorare per NOI e se fanno porcate è giusto che paghino o/e che si prendano insulti!tanto come dice Grillo sarà l’economia a fare giustizia..quando saremo tutti in mutande..e magari diranno che è colpa della Guzzanti che insulta e di Grillo ke sbraita..

  • L’osservatore non incide su ciò che osserva semmai sul modo con cui racconta ciò che ha osservato o stà osservando e molto importante diventa il mezzo usato per comunicare.L’impatto sul destinatario dell’informazione varia cosiderevolmente se il messaggio viene proposto,ad esempio,attraverso la TV piuttosto che attraverso la carta stampata.Ciò che credo rimanga assolutamente fodamentale per una buona informazione è una ordinata esposizione dei fatti evitando le opinioni perchè manifestando opinioni si danno volenti o nolenti delle risposte;esponendo semplicemente i fatti si stimolano domande.

  • Ad un certo punto, sapo, scendendo in basso nella catena che parte dall’evento e arriva all’anello finale (ma poi cosa significherebbe? Esiste un anello finale, un destinatario, un consumatore dell’informazione?) le opinioni qualcuno dovrà ben darle. Tant’è vero che l’intera democrazia si basa su “opinioni”. In parlamento si parla, si scambiano opinioni. Su quali basi altrimenti discutiamo? Di cosa? Di un dato sterlie che, se avulso da un’interpretazione, non significa assolutamente nulla?Dunque ci vuole un’osservatore che “osserva” e riporta cercando di intromettersi il meno possibile, ma subito dopo, al livello inferiore, deve partire lo scambio, l’interpretazione, la riflessione, la dialettica.Dunque la domanda diventa: a che punto esattamente è ammessa?Questo è un blog personale. Credi che qui possa essere consentito esprimere il proprio modi di interpretare le cose? Non è la faziosità stessa un elemento base per la discussione? Non è connaturata all’uomo? Perchè opporsi all’inevitabile?Invece valorizziamola. Mettiamo le faziosità a confronto.Dalla dialettica nasce la mutazione. Un punto di arrivo non ci sarà mai, ma una continua metamorfosi.L’unica stasi che io conosca è la morte.

  • alcatraz, ho purtroppo qualche dubbio sull’ineccepibilità di Travaglio e compagni. Ecco alcuni esempi:Grillo ha sempre detto che a casa sua, coi pannelli solari, vende l’energia in eccesso all’Enel. Chicco Testa che di Enel era il Presidente disse che la casa di Grillo consumava quanto un paesino di 500 abitanti. A chi credere?Grillo oggi parla di Scalfaro come un Presidente della Repubblica modello. Ma i fondi neri del Sisde non se li ricorda più nessuno? E l'”Io non ci sto!” pronunciato a reti unificate?Di Pietro, per cui il solo essere inquisito è una colpa, è stato anch’egli inquisito e non ha mai spiegato la storia dei 100 milioni di lire e della Mercedes. Potrò avere dei dubbi sulla sua “onestà“?La Boccassini ha querelato il Giornale per aver pubblicato la notizia (vera) di un suo errore giudiziario: aveva mandato in galera per presunto traffico di minori una madre che viaggiava coi suoi figli. La Boccassini si è intascata 300 milioni di lire, i contribuenti italiani hanno pagato per il suo errore. E’ giustizia questa?Travaglio magari non mente platealmente ma omette quello che non gli fa comodo: per attaccare Schifani usa una notizia di 18 anni fa, omettendo di dirlo ma aggiungendo che Schifani è peggio della muffa. E’ giornalismo serio? E perchè di quel che ho scritto sopra non ha mai detto nulla, anche solo per smentire? O perchè, visto che considera Di Pietro il salvatore della patria, non va ad ascoltare i suoi studenti all’Università di Castellanza? O perchè non va ad indagare ad Introbio sul periodo in cui Di Pietro faceva il messo comunale?Infine, siamo sicuri che questo clima d’odio faccia bene al paese?

  • Wolfy scusa dov’è che Grillo dice che Scalfaro è un presidente modello?…ecco come trasformare un ” persino uno come Scalfaro non avrebbe firmato questa legge vergogna”…in…”Scalfaro è un presidente modello”…continuiamo a mettere in bocca parole mai dette e a travisare..ottimo esempio di giornalismo potrebbe essere il tuo!per quanto ne so Grillo ha una macchina ibrida ..e non penso abiti in un condominio ..magari avrà una bella villa guadagnata onestamente non credi?..Travaglio parla di Schifani scusa ma di chi deve parlare? c’è lui ora li!..io non sapevo dei suoi rapporti con mafiosi anche fossero di 50 anni fa..ora lo so..è un dato di fatto non una bugia e lo ringrazio per questo!ricordati che LORO sono li e NOI siamo qui…noi giudichiamo loro devono essere giudicati,eletti e cacciati..se è il caso!

  • Wolfy scusa dov’è che Grillo dice che Scalfaro è un presidente modello?…ecco come trasformare un ” persino uno come Scalfaro non avrebbe firmato questa legge vergogna”…in…”Scalfaro è un presidente modello”…continuiamo a mettere in bocca parole mai dette e a travisare..ottimo esempio di giornalismo potrebbe essere il tuo!per quanto ne so Grillo ha una macchina ibrida ..e non penso abiti in un condominio ..magari avrà una bella villa guadagnata onestamente non credi?..Travaglio parla di Schifani scusa ma di chi deve parlare? c’è lui ora li!..io non sapevo dei suoi rapporti con mafiosi anche fossero di 50 anni fa..ora lo so..è un dato di fatto non una bugia e lo ringrazio per questo!ricordati che LORO sono li e NOI siamo qui…noi giudichiamo loro devono essere giudicati,eletti e cacciati..se è il caso!

  • Wolfy scusa dov’è che Grillo dice che Scalfaro è un presidente modello?…ecco come trasformare un ” persino uno come Scalfaro non avrebbe firmato questa legge vergogna”…in…”Scalfaro è un presidente modello”…continuiamo a mettere in bocca parole mai dette e a travisare..ottimo esempio di giornalismo potrebbe essere il tuo!per quanto ne so Grillo ha una macchina ibrida ..e non penso abiti in un condominio ..magari avrà una bella villa guadagnata onestamente non credi?..Travaglio parla di Schifani scusa ma di chi deve parlare? c’è lui ora li!..io non sapevo dei suoi rapporti con mafiosi anche fossero di 50 anni fa..ora lo so..è un dato di fatto non una bugia e lo ringrazio per questo!ricordati che LORO sono li e NOI siamo qui…noi giudichiamo loro devono essere giudicati,eletti e cacciati..se è il caso!

  • per quanto riguarda Di Pietro puoi avere i dubbi che vuoi ci mancherebbe..ma se abbiamo dubbi su Di Pietro per 100 milioni e una mercedes allora ho delle certezze su Berlusconi per 90 processi e qualche condanna definitiva, non finito in galera solo per la prescrizione o perchè quando va al governo vara leggi che i reati per i quali è accusato non sono più reati!..proviamo a combattere il male peggiore..poi via via a quelli minori!…ma purtroppo non è così facile..

  • Claudio, per quanto mi riguarda, l’accusa di faziosità riguarda l’uso di un’informazione artefatta o parziale per sostenere una tesi preconcetta. Sono pienamente d’accordo che l’osservatore condizioni l’ambiente e che l’informazione imparziale non esista. Ma devo purtroppo constatare che, costantemente, vengono usati due pesi e due misure a seconda delle convenienze. Non c’è solo il bianco e il nero, ma molte sfumature di grigio.In secondo luogo mi fanno molta paura le persone che, senza fondamento alcuno, si sentono portatrici della verità assoluta, da qualunque parte esse stiano. E’ l’inizio del fascismo e del fondamentalismo. Di Pietro si dissocia da alcune dichiarazioni fatte durante la manifestazione: è credibile? Secondo me, non lo è. E non contribuisce al miglioramento del paese.

  • si dissocia dagli insulti volgari della Guzzanti! è una parentesi ( )Wolfy :”costantemente, vengono usati due pesi e due misure a seconda delle convenienze”d’accordissimo è ciò che accade nei tg e giornali..

  • Isaia, dalla registrazione che ho ascoltato su YouTube, Grillo dice: “ve lo immaginate voi Pertini che firmava una legge che lo rendeva immune dalla giustizia italiana, ma io non mi immagino neanche Ciampi, non riesco ad immaginarmi neanche Scalfaro fare una cosa così”. Io l’ho interpretata come “Pertini, Ciampi e Scalfaro, quelli sì che erano presidenti”, ma sarò prevenuto e, d’altro canto, non faccio il giornalista.Ma il vero punto è un altro. Ho molti dubbi quando dici “liberiamoci del male peggiore (Berlusconi) e poi occupiamoci di quelli minori”. Di Pietro e i suoi colleghi di Mani Pulite si sono occupati (e alcuni continuano ad occuparsi) solo del (secondo loro) male peggiore. Trovo che la cura sia peggiore del male. Vogliamo liberarci dell’attuale casta e formare un’Italia migliore? Io ci sto. Ma finchè vedo persone che godono quando sentono dire “psiconano” e “testa d’asfalto” e ti insultano (o peggio) quando avanzi dubbi su Travaglio, Santoro e Di Pietro preferisco emigrare (cosa che ho fatto).

  • Isaia, anche noi non siamo tutti così… 🙂 Io però, come ho detto sopra, non ci credo più. Non credo più all’Italia e agli italiani. Come osserva giustamente Claudio siamo sempre tutti schierati come indiani e cowboy a difendere la trincea. L’avversario perde la dignità umana e la cosa mi spaventa. E non vedo soluzioni all’orizzonte.

  • Isaia, sempre su Grillo. Che abbia un SUV ad idrogeno lo dice lui. Tu l’hai mai visto? E come fa ad andarci in giro? L’idrogeno dove lo trova?

  • ma non lo so, ma con secondo te fra qualche mese l’Italia andrà in bancarotta vuoi che mi interessi dove Grillo trova l’idrogeno?:)

  • io anche cmq non concepisco molto lo schieramento!…siamo talmente differenti fra noi esseri umani..che possiamo solo condividere più cose dette da qualcuno..ma non schierarci!

  • Mi chiedo, ma perche’ il capo dello stato si accinge a firmare il lodo Alfano.Ma perche’si pronunciano emendamenti , leggi e quantaltro contrari ai principi della costituzione.Ma perche’ ci hanno tolto il diritto di sciegliere a chi dare il voto.Ma perche’ nessuno parla che dopo le ultime elezioni un quarto dei voti e’ andato perso(non votanti-schede nulle-schede bianche).Mia madre mi ha sempre detto che le bugie hanno le gambe corte, allora andiamo a cercarci le verita’. Avete mai letto la costituzione italiana. NOO!!! Allora ci risentiamo.Grazie Claudio per la tua videospiegazione.

  • Federico, Napolitano firma il lodo Alfano perché la sentenza di incostituzionalità della precedente legge sull’immunità di alcune principali cariche dello Stato parlava non della sostanza ma della forma: il principio è quindi, secondo la corte, compatibile con la Costituzione.Detto fra parentesi, la Costituzione l’ho letta e ne ho anche studiato la storia. Sinceramente la trovo un triste compromesso a partire dall’incomprensibile incipit; vedendo la storia d’Italia degli ultimi 60 anni non si può nemmeno dire che ci abbia garantito chissà quali risultati. Forse è venuto il momento di rivederla seriamente.

  • Claudio, sono finalmente riuscito a vedere il filmato (veramente ben fatto, peraltro). Ma lo vogliamo dire che Grillo è un demagogo e si arricchisce oltremodo facendolo, o no?

  • Da stesera abbiamo un quadrumvirato di intoccabili: di fatto è fuori da qualsiasi ambito democratico questo principio… e non solo fuori della nostra Costituzione. I suddetti soggetti potrebbero in teoria mitragliare la popolazione senza essere arrestati.La legge è uguale per tutti tranne che per 4 di noi.C’è poco da difendere una schifezza simile.

  • Valerio, semplice azione e reazione: iustitia contra personam = leggi ad personam. Con un piccolo particolare, se quei 4 mitragliano la popolazione, quando scade il loro mandato, se il popolo sovrano non li rielegge, saranno soggetti alla giustizia (si spera giusta).Contro osservazione: se i magistrati invece tentano di sovvertire l’esito delle elezioni, chi li controlla? A chi ne rispondono?

  • @wolfy >Claudio, sono finalmente riuscito a vedere il filmato (veramente >ben fatto, peraltro). Ma lo vogliamo dire che Grillo è un >demagogo e si arricchisce oltremodo facendolo, o no?Daie, io non capisco veramente perche’ tutti continuate a guardare la pagliuzza e non vedete la TRAVE !Tutti a dire, ma anche grillo ha ammazzato delle persone in auto,ma grillo guadagna una quantita’ di soldi schifosa, ma grillo dice parolacce ecc…Mai a guardare quello che DICE grillo, mai a discutere di quello che DICE grillo, ma non ve ne rendete conto ?!?!Ma a sto punto penso proprio che faccia parte del DNA italiano!Forse e’ per quello che qui si guardano solo veline e calcio, solo cose che fanno ‘notizia’ il resto e’ trascurabile, quindi in un discorso di grillo in cui parlasse per 10 ore di cose VITALI per il paese e mandasse affanculo il papa, cosa farebbe notizia e di cosa si parlerebbe per 10gg nei tg italiani ?!?! del vaffanculo al papa naturalmente !!!Sta maniera di pensare mi fa IMBESTIALIRE, letteralmente, non me ne capacito, ve lo giuro !Pure i miei genitori (che hanno votato lega) ragionano cosi, rincoglioniti dalla tv, quando parlo di grillo,travaglio ed altri, non fanno altro che ripetere a mo di pappagallo le cose che dicono in tv, che grillo dice parolacce, che travaglio gli sta antipatico ecc…, per loro LA VOCE e’ porta a porta, matrix ecc..ecco, da gente di 70 anni lo posso anche accettare, da giovani intorno ai 30/40 anni no CAZZO !e scusate il francesismo :)Cmq pure io sono per sparare a zero su tutti, nel senso, indaghiamo a FONDO anche su di pietro, non possiamo porgere il fianco ad un presunto santo, per poi venire uccisisenza possibilita’ di difesa….Cmq io ripeto, sono una bandiera al vento, ma NON sventolo per le persone, ma per le notizie che esse divulgano !!!Grande ByoBlu, continua cosi, ma a 360gradi.Anche perche’ si sa, se berlusconi sta li, la colpa e’ di TUTTI.

  • Non trovate sorprendente che su un sito fininvest con tanto di biscione sovraimpresso in ogni video venga pubblicizzato byoblu?

  • @ Wolfypovero Presidente perseguitato da giuidici cattivoni… (ha solo 5 anni per sventagliare col mitra!… ma solo quando è in vacanza… e ritirarsi nelle Cayman!).Dei processi con prove e accuse fondate non sono una pericolosa sovversione. I giudici GARANTISCONO L’APPLICAZIONE DELLA LEGGE tenendo conto delle tesi della difesa e dei PM. Non sono dei pericolosi sovversivi.e LA LEGGE E’ FATTA DAL PARLAMENTO.Berlusconi ha soldi e avvocati per difendersi (tanti altri non hanno affatto la stessa potenza di fuoco contro un’eventuale giustizia ingiusta). Lui in più ha ora i superpoteri di essere intoccabile e di farsi le leggi che gli servono quando gli servono.LA LEGGE E’ ANCORA UGUALE PER TUTTI? Evidentemente no.PS: Vorrei provare la sensazione di avere l’immunità per 5 anni, cavolo! Dev’essere bello…Per ripristinare il principio costituzionale della legge uguale per tutti: IMMUNITA’ PER TUTTI!

  • Mi inserisco nella discussione, dopo alcune settimane passate a guardare/leggere con molto interesse questo blog, riportando un piccolo copia/incolla di un testo preso dal sito di IdV (ovviamente di parte, ma interessanti le informazioni riportate, relative agli attuali favorevoli al cosiddetto “Lodo Alfano”, tanto per coerenza…):E’ triste vedere Gianfranco Fini, Maurizio Gasparri, Ignazio La Russa ( e tutta Alleanza Nazionale) ridotti a fare i servitori di casa Berlusconi, mentre nel 1993 inneggiavano a Di Pietro ed alle sue inchieste e firmavano la legge che toglieva l’immunità ai membri del Parlamento, dichiarando che “L’uso dell’immunità e soprattutto l’abuso del diniego dell’autorizzazione a procedere vengono visti …come uno strumento per sottrarsi al corso necessario della giustizia”.E’ triste vedere Umberto Bossi, Roberto Maroni, Roberto Castelli (e tutti i leghisti) ridotti oggi a fare i servitori di casa Berlusconi, mentre nel 1993 inneggiavano a Di Pietro ed alle sue inchieste e firmavano la legge che toglieva l’immunità ai membri del Parlamento, dichiarando la “inaccettabile degenerazione nell’applicazione dell’immunità parlamentare trasformata in immotivato e ingiustificato privilegio” con “conseguenze inaccettabili e aberranti” che vanno “eliminate” al più presto.E’ triste vedere Pier Ferdinando Casini, ridotto oggi a fare il mendicante che bussa all’uscio di casa Berlusconi, mentre nel 1993 fu relatore della legge che abrogava l’immunità dichiarando che “Il principio del princeps legibus solutus (cioè il principe non è soggetto alla legge) è medievale e quindi superato. Se vi è istanza di eguaglianza, quindi, essa deve riguardare in primo luogo gli autori della legge”.Buona giornata.Francesco

  • d’accordissimo con Stefano e Valerio!mi spiace Wolfy ma sei sempre li a guardare come uno porta la giacca!oltretutto se t’informassi capiresti che i famosi 4 milioni di Grillo risalgono al 2005 ovvero ai tempi delle tournè! e ti garantisco che 10 euro per uno spettacolo simile erano poche..!per il resto ragazzi col tempo l’Italia si sta impoverendo,trasformando e la forbice fra potenti e deboli si apre sempre di più! ..io me ne accorgo fra la gente comune…non gli interessa nulla di politica..vi riporto una frase di mia madre..”..io sto al mio posto mi curo il mio orticello e non disturbo nessuno..!”questa è la mentalità egoistica di molti italiani…l’indifferenza! poi magari gli fanno una legge che dalle 6 di sera non si può uscire di casa…e loro sapete che fanno? mica combattono per essa…no….cercano di fare la spesa entro le 6!

  • Ragazzi, l’accusa di essere rimbecillito (scusate se non uso francesismi ma, per citare Moretti, le parole contano) dalla TV non mi tocca. Non ho mai posseduto una TV e non la guardo, come forma di protesta non violenta contro l’iniqua tassa sulla RAI.Ciò detto vorrei invitare a riflettere su alcune cose:1. Leggo spesso frasi del tipo “se il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito”. Purtroppo mi sembra che molti sedicenti saggi indichino la luna quando il sole è già alto nel cielo. La politica è una casta? Credo che rimangano pochi dubbi su questo ma ce ne sono altre e, secondo me, ben peggiori. La magistratura è una di queste (i giornalisti sono un’altra, se vogliamo). Facciamo un passo indietro. Mani Pulite, primi anni 90. Ero ai primi anni di università e ricordo bene l’Italia lottizzata. Craxi faceva il bello e il cattivo tempo a Milano e Roma. I rossi gestivano i loro affari sull’Appennino Tosco-Emiliano. La DC aveva le mani su tutto il resto. Arrivò Tangentopoli e Craxi si alzò in Parlamento per chiamare tutti i corresponsabili. Nessuno rispose. Mani pulite, pure a fronte di testimonianze precise (Gardini, ad esempio, disse che lui, personalmente, aveva portato un miliardo di lire a Botteghe Oscure) decise di risparmiare il PCI/PDS che pure prendeva tangenti e illeciti finanziamenti dall’Unione Sovietica, come orgogliosamente confermato da Cossutta anni dopo. Il teorema “non poteva non sapere” che decapitò Craxi e Forlani non valeva per Ochetto.2. Da quando Berlusconi è sceso in politica (e solo da quel momento, si badi bene), ha avuto più o meno un centinaio di processi. Da questo qualcuno assume che Berlusconi qualche colpa la deve pure avere. Io, se aggiungo il fatto che il 90% dei reati in Italia non viene punito, ne deduco che: la Giustizia non funziona, la Magistratura è parte in causa, qualche magistrato ha come obiettivo, neanche troppo celato, quello di far fuori Berlusconi.3. Caprotti (padre-padrone di Esselunga) ha scritto un libro-denuncia straordinario (Falce e Carrello) sui conflitti di interesse di politici e coop, con nomi, cognomi, date e articoli di giornale. A parte un paio di trasmissioni, non è successo più nulla. (Giusto una timida battuta di Grillo sui soldi delle vecchiette)4. I cattivi maestri dell’antipolitica stanno diventando un’ennesima casta. Illuminante la lettera di oggi della Guzzanti al Corriere. Il succo: “Io posso criticare chiunque voglio e nessuno mi può toccare”.Sono stanco di gente faziosa che mi fornisce notizie parziali o artefatte e pretende poi di darmi lezioni. Quando Travaglio mi dirà, senza insultare nessuno: “Berlusconi ha fatto questo, Veltroni ha fatto questo, Di Pietro ha fatto questo, Grillo ha fatto questo” senza dirmi chi votare (o chi non votare), potrò cominciare a dargli credito. Fino a quel momento, rimane uno che ha trovato il modo di arricchirsi facendo quel che fanno tutti gli altri.

  • @Isaia: io guarderò anche come uno porta la giacca ma alle mie critiche di sostanza non ho visto una risposta che sia una.

  • E’ impressionante come ci siano due Italie con differenzeeconomiche,ideologiche,culturali ecc., due percezioni della realta’ parallele. Questo lo letto stamani sul sito dell”ansa:ROMA – L’attesa degli appassionati è finita. L’iPhone della Apple in versione 3G sbarca nei negozi di 21 Paesi, Italia compresa. In fila dalle sei del pomeriggio per essere il primo, scoccata la mezzanotte, ad avere fra le mani l’agognato iPhone di Apple. E’ Ciro, 22 anni, impiegato in un call center del Ministero della Pubblica istruzione, che nel centro Tim di piazza Colonna a Roma si è aggiudicato il tanto agognato melafonino dell’azienda di Cupertino. ‘Scelgo l’iPhone perché è Apple – dice il ragazzo perche’ Apple è uno stile di vita…Credo che questo articolo si commenti da solo, se vuoi commentalo Claudio.Max

  • Le chiacchiere al bar, le opinioni… le faziosità… sono la vita stessa. Ognuno ragiona per prese di POSIZIONE.Non siamo BUONI come ci vuole far credere l’etica della finta opposizione, il “pensiero debolissimo” di D’Alema.Ognuno di noi è potenzialmene cattivo per l’altro… al punto che se ci si infervora nella discussione e si beve un po’ di più ci si può anche menare o insultare… e non si può far finta che l’argomentazione sia più pacifica: spesso è crudele al punto da voler annichilire le capacità dialettiche altrui. Credo che comunque debba prevalere quest’ultima forma di “violenza”. E’ basata sul confronto e la condivisione o meno di opinioni.Ma tutto questo chiacchierare si deve trasformare in azione concreta. Etica, politica, di “movimento” o “normativa” che sia… La norma, la legge dovrebbe giusto dettare i margini di una degenarazione autoritaria del confronto e garantire la libera espressione di ognuno. Quando le tentazioni aggressive, per il solo fatto di essere possibili, inevitabilmente si presentano.Anche per i Greci l’armonia scaturiva dal contrasto, dalla guerra (polemos).Tutti faziosi, tutti belluini. Tutti orda barbara quando cominciamo a parlare. Poi, magari, ragionando… è meglio convincere che persuadere, è meglio argomentare che aver ragione, è meglio saper ascoltare che fare monologhi, è meglio vedere l’altro che negarlo, è meglio essere originali che omologati, e meglio aprirsi ad un cambio di opinione che chiudersi al confronto. Tutte queste cose fanno il rispetto, che è qualità umana, regola di vita, prima ancora che la democrazia… forma degenerata di governo, secondo Aristotele (come spiega bene Claudio).Ecco. Il rispetto è davvero poco diffuso e praticato.

  • @Valerio, il tuo ultimo post solleva alcuni punti estremamente interessanti (il rispetto non esiste più; ed è quello di cui parlo quando cito gli insulti). Vorrei aggiungere che occorrerebbe riflettere maggiormente sul concetto di libertà. Sono sempre stato un fautore delle libertà individuali e di uno Stato “leggero”. Purtroppo, almeno in Italia molte libertà si sono trasformate in arbitrio:- i politici sono diventati una casta, e sono pronto a scommettere che chiunque, anche la persona più onesta e capace di questo mondo, entri a far parte di quel sistema, ammesso che ci riesca, si trasformi in breve in uno di loro. Gli Italiani criticano e odiano i politici ma, sotto sotto, vorrebbero essere come loro- la magistratura da ordine si è auto-proclamata potere, completamente auto-referenziale e soggetta solo a se stessa, che piega la legge, ancorché scritta male e volutamente poco chiara, ai propri interessi partitici e di parte- la sanità gioca sulla salute della gente per arricchire baroni e case farmaceutiche- il mercato e l’impresa rischiano coi soldi degli altri, tipicamente dei contribuenti, ma si intascano i profitti, anche quando non ci sono- il sistema bancario finanzia non in base a progetti, piani e idee ma sulla base di amicizie ed appoggi politici- l’informazione è un veicolo di disinformazione che distoglie il popolo dai problemi reali e fomenta lo scontro tra i poveri – la satira rincorre l’audience e il consenso della piazza e vigliaccamente attacca solo dove sa che non rischia nullaQualcuno condivide? Soluzioni vere?

  • d’accordo su sanità (che dovrebbe essere pubblica al 100%), mercato,banche e informazione.in pieno disaccordo su satira e magistratura.-“Gli Italiani criticano e odiano i politici ma, sotto sotto, vorrebbero essere come loro”. non tutti forse ma CERTO! e lo sai perchè? perchè la visione del mondo è completamente distorta da 15anni di tv berlusconiana(la rai è uguale a mediaset nei contenuti da almeno 10 anni).anzichè provare ribrezzo di fronte alla disonestà e l’impunità dei politici la si percepisce come cosa normale, cosa che non è assolutamente.SOLUZIONE: no ai politici di professione.la carriera politica deve essere una parentesi della vita lavorativa fatta con il cuore, con la forza delle ideologie, ma sopratutto con il senso pratico(perchè alla fine ritorni ad essere un cittadino del tuo paese.è tuo interesse migliorarlo)-che la satira rincorra il consenso è ovvio.anzi, forse il consenso a volte lo crea informando. ma che attacchi dove non rischia nulla a me non sembra proprio: Raiot ha chiuso,satyricon ha chiuso…-le accuse che fai sono parecchio forti, a parer mio esagerate, non circostanziate(volutamente scritte male?? piega la legge??).sono tutti stinchi di santi? no, come da nessun altra parte. ma da dove viene l’odio?la sfiducia?e sopratutto la magistratura(che è NECESSARIA) la si aiuta portando avanti una campagna diffamatoria in tv(magistrati politicizzati ma senza dire chi,che è gravissimo perchè dimostra la natura gratuita dell’affermazione), tagliando gli stipendi, allungando i tempi dei processi, complicando le procedure, tagliando il personale ecc??caro Wolfy dalle tue parole viene fuori una certa intelligenza ma anche una certa chiusura mentale..saluti a tutti. grade claudio

  • thepinoz:”no ai politici di professione.la carriera politica deve essere una parentesi della vita lavorativa”: pura utopia. In politica serve anche l’esperienza, redarre un testo di legge non è da tutti, così come “gestire” un budget da miliardi di euro o tessere rapporti internazionali. L’inesperienza come qualità é uno slogan accattivante ma foriero di catastrofi (ne parla anche Claudio nel suo video, peraltro).”ma che attacchi dove non rischia nulla a me non sembra proprio: Raiot ha chiuso,satyricon ha chiuso…” non mi risulta che Guzzanti, Luttazzi, Grillo o tutti gli altri fatichino ad arrivare a fine mese. Cosa rischi ad insultare il Papa, il Presidente della Repubblica o Berlusconi? Una scomunica? Invece che anche in Italia si pratichino l’infibulazione o la sharia perchè una figlia mette i jeans e si rifiuta di sposare il cugino non interessa niente a nessuno. Ah sì, la Porcaro aveva tentato con Assundam, era anche divertente: proteste della comunità islamica e personaggio chiuso. Qualcuno ha capito che rischiava la pelle?”le accuse che fai sono parecchio forti, a parer mio esagerate, non circostanziate(volutamente scritte male?? piega la legge??).sono tutti stinchi di santi? no, come da nessun altra parte. ma da dove viene l’odio?la sfiducia?” Sorvolo sui commenti relativi alla grammatica (rileggi la frase nella sua interezza e scoprirai che è corretta) e sui riferimenti all’odio (la piazza sprizzava amore verso gli avversari, vero? peraltro non odio nessuno, cerco solo di allargare il discorso). Accuse poco circostanziate? Beh, la brevità non mi consente di esporre chissà quali tesi ma se rileggi tutti i miei post troverai alcuni episodi molto puntuali, su cui nessuno ha detto niente, chissà come mai? A disposizione per approfondire, se interessa a qualcuno. La sfiducia? Beh, quando vedo che l'”emergenza democratica” si riduce unicamente a Berlusconi senza tenere conto che Berlusconi è semplicemente il risultato di una serie di tanti problemi strutturali della democrazia italiana (alcuni dei quali ho cominciato ad elencare), c’è poco da sperare. In fondo, mi sembra solo che si voglia sostituire qualche criminale di destra con qualche criminale di sinistra (qualsiasi cosa vogliano dire destra e sinistra). Anche Manzoni ironizzava su chi sostituisce un tiranno con un altro.”caro Wolfy dalle tue parole viene fuori una certa intelligenza ma anche una certa chiusura mentale..” potrei rispondere dicendo “a proposito di dialogo e di rispetto. QED.” ma preferisco assumere la buona fede del mio interlocutore e rispondere, “sicuro che non stia invece cercando di portare qualche spunto di riflessione in più?”

  • thepinoz:”no ai politici di professione.la carriera politica deve essere una parentesi della vita lavorativa”: pura utopia. In politica serve anche l’esperienza, redarre un testo di legge non è da tutti, così come “gestire” un budget da miliardi di euro o tessere rapporti internazionali. L’inesperienza come qualità é uno slogan accattivante ma foriero di catastrofi (ne parla anche Claudio nel suo video, peraltro).”ma che attacchi dove non rischia nulla a me non sembra proprio: Raiot ha chiuso,satyricon ha chiuso…” non mi risulta che Guzzanti, Luttazzi, Grillo o tutti gli altri fatichino ad arrivare a fine mese. Cosa rischi ad insultare il Papa, il Presidente della Repubblica o Berlusconi? Una scomunica? Invece che anche in Italia si pratichino l’infibulazione o la sharia perchè una figlia mette i jeans e si rifiuta di sposare il cugino non interessa niente a nessuno. Ah sì, la Porcaro aveva tentato con Assundam, era anche divertente: proteste della comunità islamica e personaggio chiuso. Qualcuno ha capito che rischiava la pelle?”le accuse che fai sono parecchio forti, a parer mio esagerate, non circostanziate(volutamente scritte male?? piega la legge??).sono tutti stinchi di santi? no, come da nessun altra parte. ma da dove viene l’odio?la sfiducia?” Sorvolo sui commenti relativi alla grammatica (rileggi la frase nella sua interezza e scoprirai che è corretta) e sui riferimenti all’odio (la piazza sprizzava amore verso gli avversari, vero? peraltro non odio nessuno, cerco solo di allargare il discorso). Accuse poco circostanziate? Beh, la brevità non mi consente di esporre chissà quali tesi ma se rileggi tutti i miei post troverai alcuni episodi molto puntuali, su cui nessuno ha detto niente, chissà come mai? A disposizione per approfondire, se interessa a qualcuno. La sfiducia? Beh, quando vedo che l'”emergenza democratica” si riduce unicamente a Berlusconi senza tenere conto che Berlusconi è semplicemente il risultato di una serie di tanti problemi strutturali della democrazia italiana (alcuni dei quali ho cominciato ad elencare), c’è poco da sperare. In fondo, mi sembra solo che si voglia sostituire qualche criminale di destra con qualche criminale di sinistra (qualsiasi cosa vogliano dire destra e sinistra). Anche Manzoni ironizzava su chi sostituisce un tiranno con un altro.”caro Wolfy dalle tue parole viene fuori una certa intelligenza ma anche una certa chiusura mentale..” potrei rispondere dicendo “a proposito di dialogo e di rispetto. QED.” ma preferisco assumere la buona fede del mio interlocutore e rispondere, “sicuro che non stia invece cercando di portare qualche spunto di riflessione in più?”

  • thepinoz:”no ai politici di professione.la carriera politica deve essere una parentesi della vita lavorativa”: pura utopia. In politica serve anche l’esperienza, redarre un testo di legge non è da tutti, così come “gestire” un budget da miliardi di euro o tessere rapporti internazionali. L’inesperienza come qualità é uno slogan accattivante ma foriero di catastrofi (ne parla anche Claudio nel suo video, peraltro).”ma che attacchi dove non rischia nulla a me non sembra proprio: Raiot ha chiuso,satyricon ha chiuso…” non mi risulta che Guzzanti, Luttazzi, Grillo o tutti gli altri fatichino ad arrivare a fine mese. Cosa rischi ad insultare il Papa, il Presidente della Repubblica o Berlusconi? Una scomunica? Invece che anche in Italia si pratichino l’infibulazione o la sharia perchè una figlia mette i jeans e si rifiuta di sposare il cugino non interessa niente a nessuno. Ah sì, la Porcaro aveva tentato con Assundam, era anche divertente: proteste della comunità islamica e personaggio chiuso. Qualcuno ha capito che rischiava la pelle?”le accuse che fai sono parecchio forti, a parer mio esagerate, non circostanziate(volutamente scritte male?? piega la legge??).sono tutti stinchi di santi? no, come da nessun altra parte. ma da dove viene l’odio?la sfiducia?” Sorvolo sui commenti relativi alla grammatica (rileggi la frase nella sua interezza e scoprirai che è corretta) e sui riferimenti all’odio (la piazza sprizzava amore verso gli avversari, vero? peraltro non odio nessuno, cerco solo di allargare il discorso). Accuse poco circostanziate? Beh, la brevità non mi consente di esporre chissà quali tesi ma se rileggi tutti i miei post troverai alcuni episodi molto puntuali, su cui nessuno ha detto niente, chissà come mai? A disposizione per approfondire, se interessa a qualcuno. La sfiducia? Beh, quando vedo che l'”emergenza democratica” si riduce unicamente a Berlusconi senza tenere conto che Berlusconi è semplicemente il risultato di una serie di tanti problemi strutturali della democrazia italiana (alcuni dei quali ho cominciato ad elencare), c’è poco da sperare. In fondo, mi sembra solo che si voglia sostituire qualche criminale di destra con qualche criminale di sinistra (qualsiasi cosa vogliano dire destra e sinistra). Anche Manzoni ironizzava su chi sostituisce un tiranno con un altro.”caro Wolfy dalle tue parole viene fuori una certa intelligenza ma anche una certa chiusura mentale..” potrei rispondere dicendo “a proposito di dialogo e di rispetto. QED.” ma preferisco assumere la buona fede del mio interlocutore e rispondere, “sicuro che non stia invece cercando di portare qualche spunto di riflessione in più?”

  • “In politica serve anche l’esperienza, redarre un testo di leggenon è da tutti, così come “gestire” un budget da miliardi di euro o tessere rapporti internazionali. L’inesperienza come qualità é uno slogan accattivante ma foriero di catastrofi (ne parla ancheClaudio nel suo video, peraltro).”2 mandati (10 anni!!!) bastano ed avanzano, come dice Grillo, alcuni nostri grandi hanno fatto appena 2 legislature lasciando traccia ben scolpita….al contrario, il 90% dei politici attuali, cos’ha fatto per lasciare traccia ? son stati al timone decine e decine di anni lasciando cosa ?a gia’, basta andare ad informarsi da qualche magistrato….”Cosa rischi ad insultare il Papa, il Presidente della Repubblica o Berlusconi? Una scomunica?”.Embe? non l’ho capita questa, occorre rischiare la pelle adesso ?Penso che essere querelati di continuo, possa bastare o no ?Le centinaia di giornalisti venduti del gruppo raiset invece cosa rischiano ? a gia’, un assegno sostanzioso generosamente offerto da… NOI!Dimenticavo, tra poco pure le 4 cariche del lodo alfano cosa rischieranno ?”Anche Manzoni ironizzava su chi sostituisce un tiranno con un altro.”Beh, sono ANNI che siamo costretti a scegliere ‘il meno peggio’ se non sbaglio… almeno togliendo di mezzo Berlusconi, le sue ‘leggi’ e ripristinando la situazione pre-‘porcellata’, avremo almeno una parvenza di efficacia delle NOSTRE scelte !Cosi com’e’ ora, contiamo come il 2 di picche quando e’ danari la briscola…”La sfiducia? Beh, quando vedo che l'”emergenza democratica” si riduce unicamente a Berlusconi senza tenere conto che Berlusconi è semplicemente il risultato di una serie di tanti problemi strutturali della democrazia italiana (alcuni dei quali ho cominciato ad elencare)”Ecco che continui a vedere la pagliuzza, cominciamo con l’eliminare i problemi mano a mano a cominciare dai piu’ gravi ed impellenti, Berlusconi e’ uno di questi ultimi ! Visto il suo POTERE MEDIATICO che SEMPRE ultimamente si SOTTOVALUTA,specie nel nostro paese, mica si puo’ sperare di eliminare con la bacchetta magica in un colpo solo tutto il marcio, da qualche parte occorre pure iniziare, perche’ non iniziare dal peggio ?Poi si andranno a ristabilire i dovuti equilibri, leggi sul conflitto di interessi, leggi sul potere mediatico in mano ad una sola persona, (MASSIMO 1TV equalche giornale STOP !!! ), massimo 2 legislature cosi non c’e’ tempo per intessere troppe ragnatele mafiose ecc…

  • x wolf..travaglio non insulta,parla con i FATTI. INCONFUTABILI !! le foto di sircana sono state pubblicate, e il fatto è “stato spiattellato ai 4 venti”, come dicui tu.ma vedi, sircana non era IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO !! dici”nn fanno altro che insultare..”Hai fatto una descrizione ineccepibile di MRB and co., loro ne hanno il brevetto..ma li hai mai sentiti parlare?? il clima d’odio? ma vuoi scherzare?? Pensa solo per un attimo ai 18 mesi di governo prodi… quello che tu chiami odio ,in quel periodo, si è manifestato, nell’opposizione, in tutti i modi possibili e immaginabili, uniti ad una campagna mediatica delle televisioniberlusconiane(praticamente tutte) aggressiva, ai limiti dell’insulto nei confronti di prodi e del suo governo.. tra l’altro chi ha dato del “coglione” all’elettore di centrosinistra?? MRB !!

  • @wolfy-sottoscrivo tutta la risposta di stefano per il resto-e aggiungo una cosa su BerlusconiIo penso che il problema più importante in italia sia la cultura,l’educazione e la mentalità generale che è completamente falsata. Penso che un problema direttamente derivato da ciò sia l’informazione malata. Penso che la fonte primaria di informazione e cultura sia (tristemente) la televisione. Penso che un duopolio televisivo sia dannoso(se poi è asservito ad una persona sola..)Di conseguenza penso che attualmente Berlusconi sia IL problema per quanto relativo. Questo perchè è il principale ostacolo ad una riforma necessaria alle televisioni e all’editoria. Il suo problema personale di conflitto d’interessi tanto personale non è in quanto influenza largamente la mentalità del popolo. Bisogna eliminare lui prima di poter fare tutto il lavoro non fatto finora: 1)UNA sola tv per privato,2) nessun mezzo d’informazione nazionale influente in mano a chinque occupi una carica pubblica,3)via le legge gasparri e molte altre coseIl nostro presidente del consiglio dei ministri si è rivelato e si rivela tutt’oggi incapace di governare il paese(lui come molti altri, ma adesso c’è lui..)facendolo andare in vacca. I casi sono due: gli italiani sono scemi, gli italiani non sanno come vanno le cose. Credo che il consenso popolare(e quindi i voti dietro ai quali piace molto nascondersi ultimamente) sia stato guadagnato grazie all’impero mediatico.PUNTO. Essendo questo impero mediatico non democratico trovo l’elezione di berlusconi non legittima.P.s.Ti ho accusato di chiusura mentale non di inutilità.Gli spunti di rflessioni li hai proposti e ne siamo tutti felici.Resto cmq dell’idea..P.p.s. cosa c’entra il fatto che grillo e la guzzanti non fatichino ad arrivare a fine mese?? sul serio, perchè lo hai tirato fuori?

  • @wolfy-sottoscrivo tutta la risposta di stefano per il resto-e aggiungo una cosa su BerlusconiIo penso che il problema più importante in italia sia la cultura,l’educazione e la mentalità generale che è completamente falsata. Penso che un problema direttamente derivato da ciò sia l’informazione malata. Penso che la fonte primaria di informazione e cultura sia (tristemente) la televisione. Penso che un duopolio televisivo sia dannoso(se poi è asservito ad una persona sola..)Di conseguenza penso che attualmente Berlusconi sia IL problema per quanto relativo. Questo perchè è il principale ostacolo ad una riforma necessaria alle televisioni e all’editoria. Il suo problema personale di conflitto d’interessi tanto personale non è in quanto influenza largamente la mentalità del popolo. Bisogna eliminare lui prima di poter fare tutto il lavoro non fatto finora: 1)UNA sola tv per privato,2) nessun mezzo d’informazione nazionale influente in mano a chinque occupi una carica pubblica,3)via le legge gasparri e molte altre coseIl nostro presidente del consiglio dei ministri si è rivelato e si rivela tutt’oggi incapace di governare il paese(lui come molti altri, ma adesso c’è lui..)facendolo andare in vacca. I casi sono due: gli italiani sono scemi, gli italiani non sanno come vanno le cose. Credo che il consenso popolare(e quindi i voti dietro ai quali piace molto nascondersi ultimamente) sia stato guadagnato grazie all’impero mediatico.PUNTO. Essendo questo impero mediatico non democratico trovo l’elezione di berlusconi non legittima.P.s.Ti ho accusato di chiusura mentale non di inutilità.Gli spunti di rflessioni li hai proposti e ne siamo tutti felici.Resto cmq dell’idea..P.p.s. cosa c’entra il fatto che grillo e la guzzanti non fatichino ad arrivare a fine mese?? sul serio, perchè lo hai tirato fuori?

  • @wolfy-sottoscrivo tutta la risposta di stefano per il resto-e aggiungo una cosa su BerlusconiIo penso che il problema più importante in italia sia la cultura,l’educazione e la mentalità generale che è completamente falsata. Penso che un problema direttamente derivato da ciò sia l’informazione malata. Penso che la fonte primaria di informazione e cultura sia (tristemente) la televisione. Penso che un duopolio televisivo sia dannoso(se poi è asservito ad una persona sola..)Di conseguenza penso che attualmente Berlusconi sia IL problema per quanto relativo. Questo perchè è il principale ostacolo ad una riforma necessaria alle televisioni e all’editoria. Il suo problema personale di conflitto d’interessi tanto personale non è in quanto influenza largamente la mentalità del popolo. Bisogna eliminare lui prima di poter fare tutto il lavoro non fatto finora: 1)UNA sola tv per privato,2) nessun mezzo d’informazione nazionale influente in mano a chinque occupi una carica pubblica,3)via le legge gasparri e molte altre coseIl nostro presidente del consiglio dei ministri si è rivelato e si rivela tutt’oggi incapace di governare il paese(lui come molti altri, ma adesso c’è lui..)facendolo andare in vacca. I casi sono due: gli italiani sono scemi, gli italiani non sanno come vanno le cose. Credo che il consenso popolare(e quindi i voti dietro ai quali piace molto nascondersi ultimamente) sia stato guadagnato grazie all’impero mediatico.PUNTO. Essendo questo impero mediatico non democratico trovo l’elezione di berlusconi non legittima.P.s.Ti ho accusato di chiusura mentale non di inutilità.Gli spunti di rflessioni li hai proposti e ne siamo tutti felici.Resto cmq dell’idea..P.p.s. cosa c’entra il fatto che grillo e la guzzanti non fatichino ad arrivare a fine mese?? sul serio, perchè lo hai tirato fuori?

  • rebecca: “travaglio non insulta,parla con i FATTI. INCONFUTABILI !!”Sull’inconfutabilità dei fatti di Travaglio, ho già detto. Dire che Schifani ha avuto rapporti con mafiosi può essere un fatto, paragonarlo alla muffa è un insulto.”le foto di sircana sono state pubblicate”ma il fatto che RCS abbia pagato 150 mila euro per tenerle nascosto è un fatto che, stranamente, non interessa a nessuno.

  • Noto che, apparentemente, gli unici intoccabili in questo blog siano Grillo, Travaglio e la Guzzanti, e senza lodo Alfano.”Embe? non l’ho capita questa, occorre rischiare la pelle adesso ? Penso che essere querelati di continuo, possa bastare o no ?”Nessuno sostiene la necessità di rischiare la pelle ma non farlo, anche solo metaforicamene, è, appunto, vile. A insultare il Papa (o Bush, se è per questo) rischi giusto un timido comunicato stampa di protesta. Quanto alle querele, se non ricordo male, l’unico che dovette fare marcia indietro fu Forattini per una vignetta su, guarda un po’ te, Dalema.”cominciamo con l’eliminare i problemi mano a mano a cominciare dai piu’ gravi ed impellenti, Berlusconi e’ uno di questi ultimi !”Questo è proprio il mio punto: non ci credo. Spero di essere ancora libero di farlo. Quello che vedo è la volontà di cacciare Berlusconi e poi tutti contenti. Arriva Prodi e i problemi dell’Italia spariscono: non è stato così e nemmeno si è cominciato a risolverli.Faccio un paragone con gli USA, dove vivo da un anno. Michael Moore, paragonabile per certi versi a Grillo, anche se probabilmente più ricco e sicuramente meno divertente, si è distinto per una serie di opere satiriche e critiche nei confronti dell’amministrazione Bush Jr. Ora, ammettiamo pure che quello che dice Moore sia vero e che non stravolga strumentalmente fatti e interviste per sostenere la sua tesi (per inciso, che non parli mai della responsabilità di Clinton negli attacchi del 9/11 a mio avviso lo scredita totalmente, ma sorvoliamo) ma al momento opportuno chi ti dice di votare? John Kerry. JOHN KERRY? Sì, quello che ha usato un aereo di stato per andare a farsi un taglio di capelli da $1.000. John Kerry non è sostenuto da lobby industriali? Non deve rendere conto a grandi gruppi di potere che lo finanziano? Mi spiace, ma la favoletta del male minore non mi convince.”Ti ho accusato di chiusura mentale[…]”Mi spieghi che bisogno c’era di farlo? Portava argomenti alla discussione?”cosa c’entra il fatto che grillo e la guzzanti non fatichino ad arrivare a fine mese?? sul serio, perchè lo hai tirato fuori?”Una delle mie tesi è che certi satiri e certi giornalisti siano vigliacchi e cerchino solo il proprio tornaconto (come tutti, del resto). Mi si risponde che vengono chiuse le loro trasmissioni e che vengono querelati. La mia contro-risposta è che mi sembra proprio che in Italia costoro abbiano comunque ampi spazi per manifestare il loro pensiero e che, nonostante tutto, non patiscano gli stessi problemi di gran parte della popolazione.

  • Rispetto a parte, volevo fare una precisazione sul concetto di “argomentazione“, base di qualsiasi confronto alla pari.Innanzitutto occorre distinguerlo dalla presentazione di fatti (e delle relative interpretazioni) e dall’opinione. Che qui vedo predominare…Argomentazione è:- presentazione delle premesse (proposizioni largamente condivisibili o presentazione e interpretazione di fatti accertabili).- sintesi delle interpretazioni possibili in una visione d’insieme che sia ragionevolmente e sensibilmente condivisibile.- presentazione di una presa di posizione (con possibili soluzioni pratiche), che chiarisca con concetti le “intenzioni” e l’orientamento “di parte” del locutore, le sue deduzioni logiche o analogiche, e che resti aperta alla discussione altrui su ognuno dei tre punti elencati (“secondo me”, “io penso che”, “credo che”, “si potrebbe desumere che”, ecc…).Senza questa apertura finale, c’è la solo “persuasione” o la “propaganda“, che mira a condizionare premesse, interpretazioni e prese di posizione al solo scopo di aver ragione (degli altri).Lo scopo non è quello di “aver ragione”, ma quello di scambiare, confrontare visioni e prese di posizione per misurarne la validità convenzionale e condivisibile (da spendere come una moneta culturale o come un virus che muti, con “piccole scosse sismiche”, gli assetti “sistemici” individuali).In sintesi: premesse, interpretazioni, prese di posizione aperte agli altri fanno un’argomentazione civile. Diversamente c’è solo persuasione e propaganda.E rotture de cojoni 🙂

  • Rispetto a parte, volevo fare una precisazione sul concetto di “argomentazione“, base di qualsiasi confronto alla pari.Innanzitutto occorre distinguerlo dalla presentazione di fatti (e delle relative interpretazioni) e dall’opinione. Che qui vedo predominare…Argomentazione è:- presentazione delle premesse (proposizioni largamente condivisibili o presentazione e interpretazione di fatti accertabili).- sintesi delle interpretazioni possibili in una visione d’insieme che sia ragionevolmente e sensibilmente condivisibile.- presentazione di una presa di posizione (con possibili soluzioni pratiche), che chiarisca con concetti le “intenzioni” e l’orientamento “di parte” del locutore, le sue deduzioni logiche o analogiche, e che resti aperta alla discussione altrui su ognuno dei tre punti elencati (“secondo me”, “io penso che”, “credo che”, “si potrebbe desumere che”, ecc…).Senza questa apertura finale, c’è la solo “persuasione” o la “propaganda“, che mira a condizionare premesse, interpretazioni e prese di posizione al solo scopo di aver ragione (degli altri).Lo scopo non è quello di “aver ragione”, ma quello di scambiare, confrontare visioni e prese di posizione per misurarne la validità convenzionale e condivisibile (da spendere come una moneta culturale o come un virus che muti, con “piccole scosse sismiche”, gli assetti “sistemici” individuali).In sintesi: premesse, interpretazioni, prese di posizione aperte agli altri fanno un’argomentazione civile. Diversamente c’è solo persuasione e propaganda.E rotture de cojoni 🙂

  • Presto avrò un intervento di una persona estremamente qualificata, avendo vissuto la situazione delle camere dall’interno, che mostrerà come il vero male che aggredisce il tessuto democratico nella sua interezza, sia un coacervo di interessi commisti e trasversali, che talvolta passa anche sotto il nome di massoneria.Berlusconi è al potere, e come tutti quelli che sono al potere è il bersaglio principale di satira, opposizione, critiche eccettera. Ciò non toglie che quando il centro sinistra ha governato la situazione non si è fatta più rosea. Nessuno dimentica che lo scandalo delle intercettazioni UNIPOL che coinvolgeva D’Alema e Fassino fu coperto, con il divieto ad utilizzare le intercettazioni proprio da Berlusconi.Evidente indizio di casta che si autoprotegge.Commettere l’errore di dividere il mondo in buoni e cattivi è esattamente ciò che ci viene richiesto di credere per continuare a lasciare le cose esattamente come stanno.DIVIDE ET IMPERA.Questa è una lezione fondamentale che la storia ci ha lasciato, intramontabile e sempre attuale.Non credo alla pulizia completa di taluni nè alla demonizzazione totale di altri. Chiunque arrivi sufficientemente in alto da mettersi in condizioni di non cadere, lo fa in cordata. Quello che serve è una rifondazione dal basso. La pianta è marcia, i suoi frutti non sono più commestibili.I cittadini devono scendere in campo, in maniera condivisa, distribuita, orizzontale. Per scrivere una legge fatta bene servono dei tecnici, dei giuristi, dei costituzionalisti. Ce li abbiamo. Per avere buone idee che ispirino una legge, invece, basta un cittadino di buon senso. Ce li abbiamo.I cittadini al governo. Aiutati dai tecnici.Scelti direttamente dalla gente. Democrazia diretta. Decisioni parlamentari sottoposte al giudizio continuo degli elettori, elettronicamente.Le strade sono molte. Bisogna avere il coraggio di staccare la spina che tiene in vita artificialmente questo sistema malato. Eutanasia democratica.E rinascita.

  • PS: Concludo la mia riflessione:Al contrario… la propaganda parte dalla conclusione, da una “presa di posizione” (punto 3) non dichiarata, per snaturare ed inquinare fatti e interpretazioni (le “premesse” di un’argomentazione, punto 1), mostrando una unica sintesi interpretativa (punto 2) non più discutibile. E si conclude con una lapide: “Abbiamo Ragione, voi torto!”.In questi casi la pratica delle argomentazioni decade per fare posto all’isolamento e… allo scontro.Nel migliore dei casi, si cambia argomento e ci si distrae :)@ Byo sono d’accordo sulla Democrazia diretta… le modalità le commentiamo volentieri quando ci farai un bel video 🙂

  • Byoblu: “Berlusconi è al potere, e come tutti quelli che sono al potere è il bersaglio principale di satira, opposizione, critiche eccettera.”Claudio, sarebbe bello se fosse vero, ma non mi risulta. Mi risulta invece che sia sempre e solo Berlusconi il bersaglio principale della satira. Non ho mai visto la Guzzanti insultare Prodi e nemmeno Luttazzi parlare di Veltroni. Sbaglio?Valerio, questi sono fatti su cui si può discutere?

  • Valerio, mi dispiace causare rotture dei cosiddetti; sono stato invitato da Claudio ma posso sempre tornarmene al mio paesello, senza rancore.Oltre alle critiche ai modi di fare satira e informazione cui abbiamo assistito al NoCav day (spero ci sia la libertà di farlo, ma se preferite mi astengo) il mio punto principale, che speravo fosse evidente dai miei post precedenti ma, come diceva Montanelli, se chi ascolta non capisce, la colpa è di chi parla, è che non si può giudicare il fenomeno Berlusconi senza considerarne le cause nella sua interezza. A mio avviso dobbiamo tornare indietro ai tempi di Mani Pulite e al modo in cui tale inchiesta è stata gestita.Brevemente, i magistrati hanno indagato sul finanziamento illecito dei partiti colpendo, in alcuni casi mortalmente, i componenti dell’allora maggioranza di governo, il cosiddetto pentapartito. L’intera classe partitica di allora, forse con l’eccezione dei Radicali, si finanziava illecitamente, riscuotendo tangenti da imprese e banche e ricevendo soldi da potenze straniere. Il maggiore partito “risparmiato” dall’inchiesta fu il PCI/PDS. Le elezioni politiche del 1994 che sembravano preda facile della coalizione dei Progressisti videro invece la vittoria di Berlusconi e di Forza Italia e la nascita del BBF, Bossi-Berlusconi-Fini.Ora, Di Pietro, che fu elemento di spicco e probabilmente simbolo dell’inchiesta Mani Pulite, anni dopo lasciò la magistratura in maniera abbastanza teatrale e senza alcuna spiegazione, anche a seguito di alcune inchieste a suo carico, ed entrò a far parte della coalizione di centro-sinistra, ovvero gli eredi degli scampati di Mani Pulite.Alla luce di tutto questo, il mio giudizio sull’operato di Di Pietro, di alcuni magistrati e di alcuni giornalisti (in particolare Santoro e Travaglio) è piuttosto negativo: in altri termini, loro sono parte del problema, non della soluzione. Da qui la mia accusa di faziosità e tutto il resto.Concordo pienamente con l’obiettivo di una rinascita democratica su cui, come già detto, sono peraltro completamente sfiduciato. E dubito che Di Pietro e Travaglio abbiano titoli per farne parte. La nostra generazione (sono anch’io quasi quarantenne) può mettere il seme ma il frutto lo vedranno, forse, i nostri nipoti.

  • @Wolfy, quando c’era Prodi, Grillo non faceva altro che daje addosso. Ricordi?Io stesso feci qualche video contro Veltroni, quando demagogicamente voleva candidare Veronica Berlusconi.Ne inserisco un paio qui:

    Per quanto riguarda la Guzzanti, concordo sul fatto che non è il momento di esporre il fianco agli strumentalizzatori di professione.Non è stata una mossa intelligente.Siamo in un momento storico dove bisogna privilegiare le aragomentazioni e riportare la dialettica al centro. Le offese (il papa all’inferno inseguito da diavoli froci) non sono nè giustificate nè contribuiscono ad instaurare un barlume di comunicazione.Se il fine è la comunicazione, questo modo di intendere la satira è distruttivo. Bisogna tenere conto del momento storico e politico del nostro paese, e studiare la strategia di comunicazione migliore.Che non è questa.

  • Claudio, bei video! :-PQuanto a Grillo, effettivamente lui è un caso a parte: ha sicuramente una marcia in più ed è, fra tutti, quello che guarda meno in faccia all’interlocutore. Alcune sue uscite però, come quelle sul SUV a idrogeno, o sui suoi pannelli solari sono francamente poco credibili. Bazzeccole, è vero, ma in tanto sono un paio di balle che ci ha raccontato. Inoltre, l’apologia di Di Pietro, con tutte le ombre del personaggio, non mi piace proprio. Che vada da solo, la forza ce l’ha.

  • @wolfyConcordo su molte cose che dici, da cio’ che scrivi sembri persino preso peggio di noi , ovvero diffidi di TUTTI :)Terrei a precisare una cosa, il fatto che io critichi ed indichi come bersaglio principale Berlusconi, NON significa affatto che sia per Prodi o Veltroni !!!!Semplicemente AVVERTO D’ISTINTO che Berlusconi e’ PERICOLOSO per questo paese, da quello che fa, da quello che e’ e da come lo fa!Io sono un orologiaio, quindi artigiano, quindi tendenzialmente di DESTRA, ma credimi, con la destra attuale, non ho NULLA da spartire ! (neppure con la sinistra ben inteso !) Semplicemente, sono STUFO MARCIO, e vorrei vedere le cose andare, per il verso giusto una volta tanto, non parlo quindi di politica, ma di AZIONI REALI DI BUON GOVERNO, e credimi, sono ormai ANNI che non ne vedo !Di Pietro dici, non ne so abbastaza e’ vero su di lui, ma vedo da cio’ che fa e da COME lo fa, che e’ una persona 10.000 volte piu’ affidabile di Berlusconi, tolto lui oggi come oggi dall’opposizione, che ci resterebbe ?pensaci bene COSA resterebbe !??!Te lo dico io, IL VUOTO ASSOLUTO !!!Berlusconi & C avrebbero carta bianca, nessuno smaschererebbe le malefatte, le leggiucole intrufolate che piu’ volte Di Pietro ha sventato, tu paragoni M.M. a Grillo, Grillo alla fine ha detto “NON VOTATE” perche’ e’ un totale monnezzaio politico che non merita attenzione alcuna, e da questo punto di vista, devi ammettere che ha seguito la tua esatta ideologia, nessuno e’ affidabile :)Stasera sono andato a cena in una sagra di paese con un amico edicolante, gli ho spiattellato uno sull’altro i numeri sparati daGrillo sul debito pubblico (1647mld con +80mld ogni anno di interessi), sulle ditte che quest’anno chiuderanno (300.000), sul debito che hanno le ditte restanti (780 e rotti mld verso le banche) , e’ restato li rimbambito, mi ha detto che legge moltissimo sui giornali, anche se distrattamente, ma che non aveva mai visto questi dati cosi di brutto bene incasellati tali da fargli ‘vedere’ che (brutta) fine faremo presto, l’ho visto realmente scioccato, e non parlo di uno sprovveduto, e vive in mezzo ai giornali !!!Allora ditemi voi se I MEDIA non sono IL POTERE…

  • @Stefano: non è questione di essere meglio o peggio. Io sono ufficialmente disilluso. La mia opinione è che tutti, ma proprio tutti, abbiano giocato secondo regole truccate e che Berlusconi sia semplicemente stato più il bravo degli altri e, per questo, oggi viene attaccato, pretestuosamente, parlando di “regole”. E la domanda diabolica che ci viene fatta ad ogni elezione è “preferisci un tiranno capace o un tiranno incapace?” Io non voglio più dover rispondere a questa domanda.Non voglio convincerti sull’affidabilità o meno di Di Pietro: ti invito solo ad approfondire la sua storia, sia quella “ufficiale”, da Mani Pulite alla politica, sia, se ci riesci quella “nascosta”, di cui ho parlato brevemente in alcuni post precedenti.Tolto lui non rimane nessuno all’opposizione? Probabilmente è vero ma non è un buon motivo per farne la nuova Marianna. E, di sicuro, rende bene l’urgenza di un vero rinnovamento democratico, che non passi dalla magistratura e che tenga conto di tutte le connivenze e di tutti i conflitti di interesse esistenti.Il paragone con il cancro è molto calzante: le metastasi sono ovunque, e se ne dimentichi una, non guarisci, in compenso sei sfinito.

  • andiamo verso l’informazione point2point.. e forse verso il governo point2point.. La Democrazia Diretta. Movimenti politici orizzontali. Persone sostituibili, centri di potere frammentati.Presenteremo qualche realtà presto. Prestissimo.Noi che ci informiamo in rete. Noi che stiamo facendo rete, dobbiamo ripartire da qui.Abbiamo l’obbligo di rifondare un nuovo ordine delle cose, più etico, più democratico.Se non saremo noi a farlo, non lo farà nessuno al posto nostro.

  • @ WolfyIo non ho pensato alle “rotture de cojoni” pensando a te… Ma di certo ho notato che ci si era soffermati un po’ troppo a discutere della veridicità delle premesse e dei fatti con accuse e argomentazioni più o meno nascostamente nella dialettica destra-sinistra o posizioni poco conciliabili, per questo ho riflettuto sul termine “argomentazione”… che dovrebbe avere un andamento esposto pluralmente a 360° a tutti i contributi fondati su fatti conclamati e dimostrabili. Mostrando apertamente le proprie “faziosità” senza mandarsi necessariamente a quel paese.Personalmente, nella lista dei sette punti su cui chiedevi condivisione che hai stilato qualche commento fa, non ero d’accordo su 3 punti. Il tuo ultimo intervento su Di Pietro e Mani pulite è argomento interessante di discussione. Come lo sarebbe rivedere il vero retroscena della fuoriuscita di Craxi, di certe misteriose bombe post Capaci… come di tanti fatti rimasti “misteriosi” nei passati decenni (stragi di Stato, delitto Moro, Gladio… come dimenticarlo! con le insopportabili “picconate” di un Presidente della Repubblica che doveva essere processato per “sedizione contro lo stato”).In Italia è IMPOSSIBILE prendere una parte netta… ogni parte è inquinata da collusioni, ambiguità, trasformismi e alleanze nascoste che rendono gli avvenimenti politici spesso illegibili e incomprensibili.Ma siamo nell’ambito di una dietrologia che va approfondita… con tesi e prove. Io personalmente non difendo la sinistra e manco la destra. Sono su posizioni “individualiste libertarie”, un libero pensatore… sicuramente anti-fascista e anti-totalitarista. Quindi sono un interlocutore poco fazioso in questo senso. Trovo sia la destra che la sinistra colluse e corrotte da poteri extra-politici e da una certa abitudine al saccheggio. La politica la facciamo più noi discutendo ora o revisionando comportamenti e automatismi mentali…Se a volte i toni prendono una piega un po’ più violenta (satira o reazione alla satira) alla fine fa parte del gioco. Non credo alla favola del porgere l’altra guancia. Ci si “mena” anche a volte… Io credo che anche con gli insulti si cresca, se si riflette. Molte cose sono condivisibili in quello che dicono gli altri commentatori come in quello che sostieni tu.Parlando di corruzione, tra Di Pietro e Berlusconi, a occhio e croce mi pare che la bilancia penda dalla parte del Presidente del Consiglio. Ma diffido molto anche dei professionisti dell’onestà (è più facile delinquere quando ti credono integerrimo)… Credo che dovremmo concentrarci sullo sfondo, sui decenni che hanno preparato questa figura pseudo-napoleonica, ora anche immunizzata, uscita fuori da un autentico immondezzaio politico (dalle stragi in poi).Io NON MI FIDO DI NESSUNO. E non vedo persone che mi rappresentano o che voglia sostenere. Quindi non parteggio acriticamente per nessuno.Detto questo, l’invettiva, la satira, l’attacco e l’accusa (a chiunque) fanno parte del gioco e della naturale cattiveria umana. E se ti piace l’operato politico di Berlusconi puoi pure dirlo e tentare una nuova forma di evangelizzazione in questo blog… :)Ed è ovvio che è un bene argomentare tesi da sottoporre a discussione o presentare fatti che ignoriamo. Ma non chiedermi il consenso o se si può dire… è un artificio retorico (per tacciare l’altro di non essere “democratico”… ma io non sono il tuo censore, assolutamente… questa è casa di Claudio). E’ un po’ come quando in televisione si urla insistentemente: “Mi fai parlare? Mi fai parlare?” e si copre “democraticamente” l’avversario.Mi insospettisce il fatto che molte delle tesi che sostieni (specie l’insofferenza per la magistratura, che non è un potere autonominatosi come dici, ma è uno dei tre poteri dello stato per Costutuzione e non mi pare che voglia sostituirsi al Parlamento) siano omologhe a quelle del PDL. E non credo che per ora rischiamo un ritorno della stagione terroristica, come temi, per il solo inasprirsi dei toni. Io personalmente vedo, più inquietante della Guzzanti e soci (pur sempre espressione di una minoranza che non dovrebbe preoccupare così tanto il governo), il quadrumvirato di cittadini immunizzati e la scomparsa progressiva dell’opposizione… affidata a singoli avventurieri (e come dici tu, forse futuri tiranni… occorre vegliare su questo, certo).E noi nel frattempo che parliamo delle varie faziosità politiche non ci rendiamo conto che il Parlamento è un teatrino manovrato ad arte per non far vedere e consentire lo scempio finanziario che si perpetra contro questo Paese vassallo.PS: Mi chiedevo… Ma come mai in Italia non ci sono più bombe e stragi da quando Silvio è sceso in campo?

  • Valerio, partecipando ad una discussione mi piace apportare un punto di vista differente da quello degli altri interlocutori, per favorire una riflessione più completa e, scoraggiare, per quanto possibile, il settarismo di cui parla Claudio nelle sue premesse. Devo dire che questo mio atteggiamento è spesso poco apprezzato, per usare un eufemismo, e alcuni dei post precedenti ne sono evidente dimostrazione. In questo contesto così fortemente “antiberlusconiano” (consentitemi la semplificazione) ho cercato di buttare qualche seme critico nei confronti degli eroi del momento. In altri ambienti mi capita di sostenere invece tesi più vicine a quelle della maggioranza qui rappresentata.Lo scontro dialettico può anche essere vivace o violento ma, personalmente, cerco sempre di mantenerlo rivolto alle idee e ai concetti, piuttosto che agli interlocutori (anche se screditare l’avversario è un comune artificio retorico, di cui anch’io mi servo di tanto in tanto). Trovo invece insopportabile l’insulto che, per dirla con Schopenhauer, è l’ultimo stratagemma da utilizzare quando ci si accorge di non avere più armi a disposizione. Purtroppo, da parecchi anni a questa parte, su Internet e non solo, l’insulto è il primo argomento in uso nei confronti di chi non la pensa come noi.Il capitolo dietrologia è piuttosto controverso sebbene ne riconosca l’importanza: non possiamo giudicare efficacemente molti accadimenti contemporanei senza tenere conto dei molti segreti custoditi negli archivi di Stato e nelle stanze dei bottoni. Ma trovo che sia una battaglia persa in partenza: è già difficile ottenere un quadro abbastanza completo e obiettivo degli avvenimenti alla luce del sole, figuriamoci conoscere i retroscena delle stragi di Stato. Pertanto, preferisco riferirmi, per quanto possibile, a fatti più o meno riconoscibili da chiunque. Ad esempio, per quanto riguarda Mani Pulite sono a conoscenza di alcune testimonianze personali di parenti e amici, inseriti ad alto livello sia nell’ambito giornalistico sia nelle aziende coinvolte e spazzate via dal ciclone giudiziario, ma sono argomenti che non posso utilizzare pubblicamente dato che non avrebbero nessuna credibilità. L’informazione p2p, come dice Claudio, può essere un’alternativa interessante e necessaria all’informazione ufficiale ma occhio a non farla diventare il nuovo vangelo. Chi brandisce Wikipedia per porre fine ad una discussione fa semplicemente la figura dello stolto.Divagazioni a parte, per quanto riguarda la magistratura, il Titolo IV della Costituzione, dedicato alla Magistratura, non parla mai di potere giudiziario e all’articolo 104 recita “La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.” Un potere in democrazia, per essere tale, dovrebbe essere sancito e controllato dal popolo mentre in Italia questo non avviene: si entra in Magistratura per concorso dopodiché si avanza per anzianità, indipendentemente dal merito e dall’operato. La magistratura italiana è divisa in associazioni di categoria che fanno riferimento ad aree ideologiche e partitiche ben delineate. Infine, sull’operato dei magistrati vigila un organo fondamentalmente interno, il Consiglio Superiore della Magistratura, composto per 2/3 da altri magistrati. Lo stesso ex presidente della Corte Costituzionale Vincenzo Caianello sosteneva in un’intervista al Corsera, nel 2002, che “tutti hanno dimenticato che secondo il dettato costituzionale la magistratura è un ordine, non un potere. Come l’ordine dei medici, o quello dei giornalisti. Invece col tempo la magistratura si è trasformata in un corpo compatto, in un potere insomma.” Vi fu peraltro un referendum sulla responsabilità civile dei giudici, rimasto lettera morta nonostante il responso dei votanti.Sul pericolo della piazza, infine, vorrei ricordare che l’omicidio di Marco Biagi ha trovato una radice ideologica nelle parole di odio nei suoi confronti pronunciate da eminenti sindacalisti. Certo, nessuno ha titolato “Giustizia è fatta” ma rimane evidente che usare le persone, anziché le idee, come bersaglio dei propri attacchi favorisce nei più esagitati il passaggio dalle parole ai fatti.

  • Claudio, anche ammettendo che la democrazia diretta sia una soluzione all’emergenza democratica, occorre sempre cambiare la Costituzione (e sarebbe ora!) che non prevede il vincolo di mandato per i parlamentari. Come pensi si possa raggiungere tale obiettivo?

  • Stimati amici tutti, complimenti, e grazie a Claudio – Byoblu di esistere!!!Mi servirà davvero un bel po’ di tempo per leggere con attenzione questo gran bel dibattito.Ho però un dubbio, va bene esercitare il senso critico sulla pericolosa situazione in cui ci troviamo tutti. Ma credo davvero che è ora ed è necessario che passiamo tutti dalla critica alla proposta.A livello di politica e del governare, per immaginare di poter fare qualcosa concretamente è necessario prima partire dalla coesione e partecipazione a un progetto comune che incominci immediastamente a offrire a chiunque la possibilità di risolvere i problemi quotidiani di sopravvivenza.Solo dopo avere creato fiducia e partecipazione si potrà creare una nuova forma di Democrazia diretta o appunto partecipativa. Qui di seguito indico un possibile punto di partenza e vi invito e invito soprattutto Claudio a dire cosa ne pensate. In questa frase tutta l’idea, la proposta il nuovo possibile slogan!!Insieme possiamo creare una nuova prosperità. Un progresso sociale solidale, morale e materiale ma anche culturale e spirituale: attraverso la conoscenza, più coscienza ed il soccorso, l’assistenza e il riconoscimento del merito tra soci – amici. E questa in sintesi nei dettagli la proposta!“IL CORAGGIO DI CAMBIARE!”Insieme possiamo realizzare l’ideale, e l’obiettivo personale, di “un vivere migliore”:con una maggiore conoscenza, più coscienza e l’aiuto reciproco solidale. IN POCHI MINUTI, CON QUESTA SCHEDA INFORMATIVA, SAPRAI COME…partecipare a una Rete di soccorso e assistenza non solo economica e un nuovo agire civico solidale diverrà un vantaggio per tutti. E per molti l’opportunità d’una interessante premiata attività sociale. Questi sono i tre punti essenziali che permetteranno, a chiunque, di partecipare e realizzare insieme a molti soci – amici il comune ideale e l’obiettivo personale “un Vivere migliore”: a) sostituire l’attuale principio egoistico, “mors tua vita mea”, con questo doppio impegno personale: “tratterò gli altri, come vorrei essere sempre trattato io; e non farò perciò mai ad altri, ciò che non vorrei mai fosse fatto a me”. b) elevare la Coscienza e la responsabilità ovvero la comprensione del proprio giusto ruolo nella vita e nella società: ricercando e promovendo nuove relazioni e legami di amicizia che permettano a tutti di non sentirsi più soli ad affrontare le difficoltà. c) “Soci – Amici in un Circuito Virtuoso”: diffondere l’aiuto reciproco, una maggiore conoscenza, e un nuovo sistema di mutuo soccorso economico diverrà una vantaggiosa attività sociale individuale, ma a beneficio di tutti. Ora, rispondendo a queste domande, potrai saperne di più! 1) Offrire un sostegno economico temporaneo a chiunque e gratificare o premiare il merito sociale a chi promuove il soccorso e l’assistenza solidale a chi è in difficoltà; o a chi promuove “un Vivere migliore” attraverso varie attività culturali e spirituali educative o formative: secondo te, può essere una buona idea? Si No2) Più coscienza e un nuovo agire possono permettere, a chiunque, un vivere migliore e di realizzarsi (già anche solo sostituendo la diffidenza e l’indifferenza, verso gli altri, con l‘aiuto reciproco solidale): senza rischio, proveresti anche tu? Si No3) Scoprire e diffondere nuove relazioni umane e aiutare chiunque a ritrovare ottimismo e fiducia in sé: come primo obiettivo, ti sembra interessante? Si No4) Si riceveranno informazioni per sapere e poi far conoscere ad altri come si può realizzare “un Vivere migliore”. E, come soci – amici, si parteciperà ad un circuito economico solidale per ottenere un conveniente “ausilio” e/o per aiutare altri ad ottenerlo. Infine aiutando “il prossimo”, in qualsiasi modo a migliorare la qualità di vita, chiunque potrà essere sempre più premiato. Con una maggiore informazione che spieghi il modo e i vantaggi, parteciperesti? Si No5) Ci saranno due modi per partecipare, con due differenti prassi per l’erogazione dell’ausilio e due metodi per essere incentivati o premiati; volendo aderire, intuitivamente, quale sceglieresti: Beneficiario ( ) o Sostenitore ( )Per conoscere e capire meglio il progetto è stato studiato un percorso informativo che sarà poi periodicamente disponibile su richiesta e inserito nel sito …. Byoblu?????Grazie e un abbraccio a tutti!

  • Ps. per prima cosa vorrei proporvi di visitare il BLOG di Valerio Mele Valeriomele.splinder.come di vedere in particolare i due ultimi film inseriti. Ne vale davvero la pena!! Poi vorrei presentarmi: sono un “povero nessuno” con grosse difficoltà all’uso delle tecnologie informatiche. Ma circa quindici anni fa, quando Internet aveva collegati ottantamila internauti in tutto il mondo ho immaginato che “questa cosa ancora misteriosa” era il futuro, e ho cosi cominciato a immaginare cosa e come si sarebbe potuto realizzare un futuro migliore per chiunque. D’allora pur con tutte le difficoltà per la sopravvivenza quotidiana, ero un cinquantenne escluso dal sistema produttivo, ho lavorato spesso solo di notte, ma con una fiducia incrollabile sulla possibilità di realizzare un cambiamento socioeconomico, culturale e spirituale. Oggi la mia biblioteca conta ben oltre seicento libri per lo più saggi: sul pensiero economico esistente e alternativo, di sociologia, di psicologia, di nuova religiosità o sul pensiero NewAge. Emilianobruno è il mio psedomino: mi sento infatti ispirato soprattutto dalla vita di Zapata e dal pensiero di Giordano.A presto leggervi …

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