Berlusconi: Volete processarmi? Pagherete sia l’accusa che la difesa!

E’ ufficiale. Il Lodo Alfano, che rende le quattro più alte cariche dello stato sacre ed inviolabili come una dinastia faraonica, è il prezzo del riscatto fissato da Ghedini per liberare la magistratura in ostaggio. Lo avevano teorizzato i soliti complottisti girotondini. Le solite vili infamie di chi non si rassegna a perdere le elezioni…

Invece dalla Svezia arriva la conferma di Bossi, forse contagiato dal clima di informazione democratica di cui la tv svedese si è fatta un vanto nei confronti di quella italiana, tanto da farne uno spot televisivo anti-Cavaliere.

Sul manuale del piccolo demagogo, a pagina 1, c’è scritto che in Italia è tassativo possedere una squadra di calcio. Perfino la promessa di abbassare le tasse non compare che a pagina 3, dopo l’attribuzione di rito delle disgrazie del paese al governo uscente. Al Senatùr, che con i suoi fucili e la costante minaccia di calare su Roma aveva già superato brillantemente il test sulla circonvenzione di incapaci, mancava solo il football club. E siccome Berlusconi, seguace della corrente eretico-demagogica di Licio Gelli, si era già comprato il Milan, a Bossi – meno facoltoso – non restava che crearsi una squadra nuova di zecca. E come poteva chiamarla, se non Padania?

Così, mentre la Padania è impegnata nei mondiali di calcio per nazioni non riconosciute (tra poco ci entrerà a pieno diritto anche l’Italia), da Gallivare Umberto Bossi dichiara: “Mi sembra che ora la legge blocca-processi non si voglia più fare. La sinistra dice che è la dimostrazione che serviva solo a Berlusconi. […] In politica qualche scambio c’è per forza, altrimenti siamo alla guerra.“.

Dunque di scambio si è trattato.

Il governo Berlusconi IV si è costituito il 7 maggio 2008. In carica dal giorno successivo, ha speso due mesi e mezzo, oltre a raccogliere sacchetti della spazzatura, per mercanteggiare sui problemi di uno solo, mentre l’Italia si avvia verso un tracollo finanziario che in sei mesi getterà le famiglie sulla strada.

A sentire Berlusconi ci sarebbe una magistratura la quale durante i governi di centrosinistra gioca a freccette, e che si ricorda di lui non appena sale al governo, un po’ come i pompieri scattano sull’attenti quando suona un allarme antincendio. Questo perlomeno racconta al popolo attraverso gli araldi del regime mediatico. Nessuno gli contesta che il processo Mills, uno dei pochi che non si era ancora fatto depenalizzare, stava procedendo speditamente verso una sentenza ormai vicina. Invece, grazie al Lodo Alfano, complice la veneranda età del premier, non sapremo mai se David Mills (denunciato dal suo stesso commercialista, tale Drennan, per corruzione dopo avere affermato: “Ho tenuto fuori Mister B. da un mare di guai), abbia effettivamente ricevuto da Berlusconi 600.000 dollari o no. Stesso effetto, beninteso, si sarebbe ottenuto con la norma salva premier, che pur di bloccare il processo Mills ne avrebbe sospesi altri centomila, contravvenendo tra l’altro all’articolo II-107 del Trattato di Lisbona, ratificato dall’Italia per mano di Prodi: “[…]Ogni persona ha diritto a che la sua causa sia esaminata equamente, pubblicamente e entro un termine ragionevole da un giudice indipendente e imparziale, precostituito per legge.[…]”

Geniale! Un estorsore non avrebbe saputo fare di meglio. Del resto, questa volta Silvio Berlusconi non si è fatto trovare impreparato: siccome la voce di costo per spese processuali incideva pesantemente sul suo budget, il suo fiuto imprenditoriale gli ha suggerito di spostare l’uscita a carico dei contribuenti, ed ha fatto assumere il suo avvocato direttamente agli italiani. Gli stessi in nome dei quali si svolgono i processi.

Volete processarmi? Pagate sia l’accusa che la difesa!
E così gli italiani pagano un parlamentare, Niccolò Ghedini (anche simpatico), per andare a difendere Berlusconi nelle aule dei tribunali.

Più che un nuovo miracolo italiano, un incubo. Andate a lezione di castellano, …l’Argentina è fra noi.

video allegati

 

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15 commenti

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  • Caustico quanto basta e assolutamente fedele alla realtà dei fatti come al solito. L’apprezzamento che ho per il tuo blog aumenta come il debito pubblico in questo paese… A presto…

  • Gia’ 20 anni fa,cion quattro amici al bar,parafrasando una famosa canzone,ci si chiedeva come potesse la gente fregarsene di quello che succedeva al di fuori del paraocchi che la tv e i giornali avevano creato.Ora e’ ancora piu’evidente,non esiste piu neanche quel briciolo di dignita’che chi guida un paese dovrebbe avere,tutto e’ fatto cosi alla luce del sole e quei coglioni che si abbeverano come bestie all’isola dei famosi o ad altre amenita ‘del genere annuiscono senza alzare almeno un poco la testa dalla sbobba che gli hanno offerto.Forse la soluzione per smuovere questa maggioranza ottusa e’nel tuo post:presto in molti si troveranno senza lavoro e quindi senza soldi e forse dopo la pancia cominceranno ad utilizzare anche il cervello

  • Forse qualcuno poteva ancora avere dei dubbi? Quattordici anni di minacce e ricatti astutamente verniciati di vittimismo non sono ancora bastati? Cosa deve fare ancora per far aprire gli occhi alla gente?

  • La rete la dobbiamo usare costantemente e quotidianamente per denunciare e comunicare a coloro che non sanno quello che sta accadendo realmente in Italia, ma poi come ha detto Di Pietro bisogna conquistare altre 100, 1000 piazze come l’8 Luglio, bisogna fisicamente muoversi , perche’ vedano una massa di persone incazzate contro questo sistema politico come successe appunto in Argentina.Io mi chiedo spesso quanti siano ogni giorno le persone che attingendo le notizie che girano in rete aprano gli occhi e passino dall’altra parte, quella della verita’. Non credo siano pochi, come ha scritto spaccacassi , la pancia vuota presto fara’ ragionare moltissimi.

  • INAUDITO!! e le pecore-chi lo ha votato,naturalmente_ cosa ne pensano??peccato che byo non abbia accesso alla tv! questa sì sarebbe una rivoluzione!!

  • Purtroppo la amara verità è che in Italia il sistema basato sullo scambio di favori,sulle raccomandazioni,sul baronato è talmente radicato nella mentalità collettiva che ormai si fanno le cose alla luce del sole senza temere nessuna ribellione,perchè ognuno si fa i fatti suoi pensando al proprio orticello.L’unico modo per sbloccare la situazione è arrivare alle estreme conseguenze:quando la gente si troverà COL CULO PER TERRA,quello sarà il momento che FORSE si capirà che bisogna cambiare qualcosa!…

  • Come ho già provato a dirlo, secondo me è il momento di pensare ad un progetto che offra a chiunque la possibilità di ritrovare la fiducia verso il futuro e contemporaneamente di poter essere aiutato concretamente a superare le varie difficoltà quotidiane, ma questo solo per cominciare.Questa è la presentazione dei punti di riferimento del possibile progetto:“IL CORAGGIO DI CAMBIARE!”Insieme possiamo realizzare l’ideale, e l’obiettivo personale, di “un vivere migliore”:con una maggiore conoscenza, più coscienza e l’aiuto reciproco solidale. IN POCHI MINUTI, CON QUESTA SCHEDA INFORMATIVA, SAPRAI COMEpartecipare a una Rete di soccorso e assistenza non solo economica e un nuovo agire civico solidale diverrà un vantaggio per tutti. E per molti l’opportunità d’una interessante premiata attività sociale. Questi sono i tre punti essenziali che permetteranno, a chiunque, di partecipare e realizzare insieme a molti soci – amici il comune ideale e l’obiettivo personale “un Vivere migliore”: a) sostituire l’attuale principio egoistico, “mors tua vita mea”, con questo doppio impegno personale: “tratterò gli altri, come vorrei essere sempre trattato io; e non farò perciò mai ad altri, ciò che non vorrei mai fosse fatto a me”. b) elevare la Coscienza e la responsabilità ovvero la comprensione del proprio giusto ruolo nella vita e nella società: ricercando e promovendo nuove relazioni e legami di amicizia che permettano a tutti di non sentirsi più soli ad affrontare le difficoltà. c) “Soci – Amici in un Circuito Virtuoso”: diffondere l’aiuto reciproco, una maggiore conoscenza, e un nuovo sistema di mutuo soccorso economico diverrà una vantaggiosa attività sociale individuale, ma a beneficio di tutti. Questa è invece l’introduzione della presentazione in sei punti della proposta e progetto. Non vi sembra, visto che anche Claudio ha indicato che l’autunno sarà cosa seria per molti nostri concittadini, che si potrebbe cominciare a prendere in esame la cosa e ognuno dire la sua in merito. Sprattutto logicamente Claudio, che secondo me, potrebbe e dovrebbe condividere il progetto e una volta metabolizzata tutta l’ampia trattazione della parte pratica esecutiva, incominciare con la sua innegabile capacità di spiegare e convincere promuovere dal “suo Byoblu” la cosa.PROGETTO 2013: “UN VIVERE MIGLIORE”:UN MONDO E UN MODO MIGLIORE PER VIVERE E’ POSSIBILE!Sì, è possibile se, insieme, incominciamo a realizzare una economia solidale sussidiaria all’esistente. Per migliorare il tenore e la qualità di vita questa nuova economia si baserebbe su un diverso modo di fare circolare il denaro tra i soci partecipanti e potrebbe crescere con un “passaparola” incentivato da un dono sociale, ma in modo regolamentato. Ma cosa più importante, sarebbe anche un’attività sociale che promuove migliori relazioni umane, un impegno civico solidale e una crescita culturale – spirituale. Sarebbe, cioè, un’attività che promuove una diversa visione della vita. MANIFESTO IN SEI PUNTI SUL COME E PERCHE’ REALIZZARE UN’UTOPIA SOCIALE COMUNITARIA PERMETTEREBBE UN PERCORSO DI LIBERTA’ INDIVIDUALE! Punto 1) È TEMPO DI RISVEGLIARE LE COSCIENZE E COSTRUIRE NUOVI SISTEMI DI VITA!Con questa comune Visione: “Un nuovo agire civico, coerente con i valori di libertà, giustizia e solidarietà, e una crescita culturale e spirituale, darà sempre più senso e valore all’esistenza. Chiunque potrà essere aiutato e potrà aiutare altri a uscire dalle proprie difficoltà e da questo sottosviluppo umano, potrà diventare responsabile e libero di crescere e di migliorare se stesso e il Mondo. Così, cooperando insieme a molti altri soci – amici, ognuno potrà scoprire un Vivere migliore come ideale comunitario e un obiettivo personale, e potrà poi diffonderlo”. Oggi sono in molti a ritenere malata questa società ma già tanto tempo fa tra gli anni ‘60 e ‘70 Erich Fromm pioniere della psicoanalisi sociale col suo “AVERE O ESSERE?” ha cercato di “svegliare le masse sulla necessità di un cambiamento di direzione”. Purtroppo, però, le cose fin’ora non sono migliorate, sono peggiorate. Oggi se c’inoltriamo nella cronaca nera, non si può che constatare che ogni orrore commesso è stato fatto per “denaro” e per mancanza d’un adeguato “livello di Coscienza”. E che dire del fatto che la maggior parte dei cittadini vive insicura e nella solitudine il tempo libero dagli impegni di lavoro e in modo frenetico e con ansia il tempo impegnato nel lavoro o alla ricerca di un lavoro. È ormai noto a tutti: tra i principali problemi nell’agenda di buona parte degli italiani per prima cosa c’è la sindrome della quarta settimana: la gente non ce la fa più a tirare avanti sino alla fine del mese. Subito dopo la questione del lavoro: il precariato perenne a cui sono sottoposte, non solo ma soprattutto, le giovani generazioni. E infine la difficoltà di ricollocarsi per chi ha superato i 40 / 50 anni, anche per mancanza di un sistema formativo adatto a rivitalizzare le persone espulse dal processo produttivo. Ma, se è vero che siamo tutti più o meno coinvolti o siamo consapevoli della realtà dei problemi esposti, vediamo come si potrebbe fare per cambiare e migliorare le cose?Si potrebbe incominciare da una crescita morale e con il rispettare tutti le comuni regole? In una sana società si potrebbero produrre, distribuire e consumare beni e servizi in modo tale da promuovere valori in cui ognuno si possa riconoscere con fiducia e sia così stimolato alla coesione e a comportamenti solidali e collaborativi che abbiano lo scopo di creare un bene comune. E si dovrebbe tenere conto che una reale crescita culturale e spirituale è necessaria: serve a non inaridire e imbarbarire l’individuo. Oggi però nella vita della maggior parte della gente conta solo guadagnare, comprare e accumulare cose e denaro; sono infatti questi, assieme a un posto di lavoro e reddito sicuri (ormai sempre più difficili da ottenere), molto spesso gli unici interessi e valori di riferimento. Il risultato è un miscuglio malsano di egoismo e, in moltissimi casi, d’indifferenza e diffidenza verso “gli altri”. Se però riflettiamo, è facile capire che il prossimo o l’altro siamo noi stessi: è infatti dimostrato che nel caso di un incidente, disgrazia o calamità, nel caso cioè di necessità, ognuno diventa “l’altro”, per qualcuno, in qualsiasi momento. Leggendo sino alla fine la presentazione del progetto e poi i documenti relativi ai dettagli tecnici operativi si potrà capire bene il perché realizzare questo progetto creerebbe dav-vero la possibilità di un cambiamento sociale utile a tutti. È tempo di ritrovare veri valori per il progresso e la civiltà: la cultura e l’arte per ritro-vare il senso del Bello; una conoscenza scientifica di base per affrontare positiva-mente il lavoro e i continui cambiamenti tecnologici; una cultura umanistica – spirituale per ri- scoprire e dare un senso alla nostra anima, e dare senso alle parole “Giustizia” e “Solidarietà”. Insieme possiamo partecipare a creare tante Reti solidali, interconnesse, di soccorso e assis-tenza non solo economica, che potrebbero crescere con un “passaparola” incentivato da un dono sociale, ma in modo regolamentato. Un “Circuito Virtuoso” nel quale ognuno possa liberamente scegliere il come realizzare un proprio Vivere migliore. Un Vivere migliore che potrebbe incominciare semplicemente da una nuova opportunità di lavoro e reddito e continuare, appunto, con una crescita culturale umanistica – spirituale e la propria trasformazione in un autentico essere umano: il degno membro di una nuova Comunità. Nel nuovo contesto chiunque potrebbe migliorare la vita aiutando anche “gli altri” a migliorarla: usando il cuore si potrà imparare a coniugare l’utilità all’Amore ossia all’umana comprensione e attenzione verso l’altro. (segue)CLAUDIO BYOBLU, SE CI SEI BATTI UN COLPO!!

  • Ciao Byoblu e ciao a tutte/i.So che sono totalmente off topic e me ne scuso, ma volevo segnalare un incidente, serio, avvenuto l’altro ieri in Italia e di cui è stata data scarsissima rilevanza sui mezzi d’informazione tradizionali.A San Vittore (Frosinone) è andato a fuoco un inceneritore, una grossa nube nera s’è liberata in aria e le analisi del caso NON SONO AMMESSE se non per soggetti incaricati dallo Stato (vedi leggi sul segreto di stato in ambito energetico)…L’ARPA stessa dice che tutto è sotto controllo e nessun danno esiste per i cittadini… chi si fida?!?Maggiori dettagli:http://current.com/items/89101127_a_fuoco_l_inceneritore_di_san_vittore_fr

  • ghedini simpatico????????????????????????????????????tutto………. vi prego,anche berlusconi a vita………. ma ghedini simpatico no!! e’ veramente troppo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!brrrrrrrrrrrr!!!mamma mia!!! aiuto!!!!!!!!

  • dimenticavo!!! “dovrebbe” rispondere……………ma di associazione a delinquere! e’ conosciuto in tutto il mondo per essere l’avvocato che scrive le leggi a roma e poi corre a milano ad usarle!!!!!!!!!!!!!!!http://italiadallestero.info/ (da leggere tutte le mattine) curioso il fatto che anche all’estero alcuni giornali notoriamente conservatori(per non dire di destra) siano diventati comunisti!

  • Passo n.5 del programma della P2, annientare la magistratura.E se non riesci ad annientarla, assumili tutti.Come ci si può aspettare che diverse tessere P2 (Berlusconi, Cicchitto e non so bene quanti altri) governino costituzionalmente uno stato quando nel giuramento stesso della P2 c’era la promessa a sovvertirlo per i propri interessi? Vogliamo ancora far finta che non sia così?Non per difendere le SS, ma almeno loro giravano con un teschio sul cappello…

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