YouTube vs Mediaset, e il senso della rete

La rete è il più grande balzo in avanti che l’umanità ha potuto sperimentare dopo l’invenzione della ruota. La possibilità di condividere, di pensare come una sola mente, darà una sferzata al volano dell’evoluzione. In rete l’ego deve lasciare posto al nos. La libertà deve essere il principio guida. L’arte della moderazione non può essere una riedizione del vecchio principio della censura. Per agevolare il flusso delle informazioni deve venire in supporto la tecnologia, e non la discriminazione ad opera degli interessi di uno. La conoscenza si alimenta con l’incontro delle differenze. L’esclusione elimina per sempre un’alternativa. E ogni alternativa, a priori, potrebbe essere quella giusta.

Personalmente, non cancello mai i commenti, a meno che non siano volgari, oppure offensivi senza che tali offese siano argomentate. Anzi, spesso mi curo più delle critiche che delle lodi, perchè le lodi sono semplici attestati, riconoscimenti. Le critiche sono il futuro, e possono indicarmi la strada. Nel caso di Matteo Flora, mi indicano quella sbagliata.

Matteo, che si è trovato sotto i riflettori dopo che il mio intervento è stato pubblicato sul blog di Beppe Grillo, ha avuto un’occasione più unica che rara, quella di mettersi davanti allo specchio e confrontarsi con le sue idee.
La rete serba memoria. Ed è una memoria indelebile. Non è importante dire tutte cose giuste o qualche cosa sbagliata, purchè ci si mantenga trasparenti, purchè si dia spazio al confronto.

Matteo ha cancellato oltre 750 commenti solo nella giornata di ieri, e ha modificato il suo blog in modo che chiunque arrivasse dal blog di Grillo, o dal mio, venisse inoltrato automaticamente a siti diversi di dubbia attendibilità, oppure gli fosse impedito a priori di commentare. Questo modello di rete non fa per me. Per questo motivo non parlerò più dell’ultimo cavaliere, nella speranza che sia davvero l’ultimo, perchè di altri così non abbiamo bisogno – tra l’altro ha minacciato di farmi chiudere sia il blog che l’account YouTube se non avessi cancellato i commenti poco lusinghieri nei suoi confronti. Cosa che ho fatto e che continuo a fare per il rispetto che si deve alle persone, e non per la minaccia che sortirebbe esattamente l’effetto opposto a quello da lui sperato.

Mediaset si dibatte come un pesce nella rete, – mai metafora fu più azzeccata. I ricavi pubblicitari sono in forte declino, e con questa mossa cerca di inserirsi in un mercato, quello dei contenuti autoprodotti, che entro cinque anni la fagociterà completamente. Lo scopo evidente è quello di raggiungere un accordo e riuscire così a penetrare un mercato di cui non ha che scarsissima conoscenza.

Detto per inciso, dal punto di vista legale Mediaset può vantare a pieno titolo i diritti su intere puntate di “Amici” e del “Grande Fratello” caricate sul tubo. Anzi, se qualcuno toglie quella roba dalla rete fa un favore a tutti. Resta invece in difetto per quanto riguarda lo sfruttamento di filmati made in YouTube.

E’ vero infatti che io garantisco lo sfruttamento, non esclusivo, del mio video a YouTube e ai suoi partner o affiliati. Tuttavia, é altrettanto vero che, perché chiunque possa avere il diritto di scaricare un video dal tubo e mostrarlo a suo piacimento, deve avere un accordo preventivo con il tubo stesso. Deve essere un partner o un affiliato. Se Mediaset, o RCS nell’esempio del video scorso, potessero vantare questo accordo, non ci sarebbe nulla da eccepire, e invito chiunque possa dimostrarlo a fornirne le prove. Sarò lieto di avere torto, perchè non è l’ego che conta nella rete, ma la verità.

In mancanza di simile autorizzazione da parte di YouTube, Mediaset e chiunque scarichi un video dal tubo lo fanno senza averne i diritti, e devono quindi chiederli all’autore stesso, con il quale devono raggiungere un accordo di qualche tipo. Funziona così anche in America, non si vede perchè il paese della pizza e del mandolino debba fare diversamente.

Per di più, il tubo vieta contrattualmente qualsiasi utilizzo dei video a fini commerciali. Se i TG possono appellarsi al diritto di informazione, e quindi si potrebbe discutere se possano o meno eludere le clausole contrattuali (è evidente infatti come all’interno del TG5, così come prima e dopo lo stesso, vi siano cospicui spazi pubblicitari), lo stesso non può dirsi per Paperissima.

Paperissima è un evidente contenitore finalizzato allo sfruttamento degli introiti pubblicitari. Di recente ha guadagnato spesso proprio grazie ai contenuti autoprodotti presi da YouTube. Nessuna autorizzazione è concessa per tale sfruttamento dalle clasuole contrattuali che io firmo con il tubo.

E’ al vaglio un imponente studio legale sulla questione, che presenterò insieme a un’autorevolissima voce della rete non appena sarà pronto.
Fino ad allora, su questo tema non aggiungerò altro.

 

Video allegato

 

 

41 commenti

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  • Teoricamente dovrebbe essere così, ma siamo proprio sicuri che andrà in qs modo? Mà…in Italia può succedere di tutto.saluti

  • Effettivamente esiste un problema di asimmetria giuridica. Il copyright tutela Mediaset per contenuti da lei prodotti mentre le consente di depredare la rete dei suoi prodotti senza che questo abbia conseguenze.E’ come se Microsoft incorporasse nel suo sistema operativo parti di Linux e le rivendesse.L’asimmetria sta proprio nell’assenza di una tutela legale per il video “libero”. Non esiste ancora una General Public License per i contenuti altri rispetto al software?Grande Byoblu.Flavio

  • certo che quest “ultimo cavaliere” è così impegnato professionalmente da essere sempre online a cazzeggiare anche sui blog altrui, tra un ufficio virtuale a Bali e uno a Londra 🙂

  • Ah, perchè, invece con questo che fa ByoBlu?Invece di ammettere la manica di boiate che ha detto riattacca gratitamente Matteo. Sembra di vedere l’asilo: Matteo spiega come stanno le cose e Byo continua ma “però lui è cattivo perchè”. Matteo dice perchè sono state dette cavolate e Byo continua non smentendole ma dicendo “però in quest’altro caso hanno torto”, tralasciando che ci ha presi per il naso sino ad ora.Tra poco mi aspetto un post di ByoBlu che dica ” però Matteo si veste di rosa”…Byo continua a fare la Iena dei poveri e Matteo ci guadagna in prestigio, con lo humor e la pacatezza di chi è sicuro e professionale!!!!!Poi contenti loro, contenti tutti!

  • il commento di C è mio, avevo sbagliato a scrivere il nome.per l’altro bontempone, si chiamano FERIE il cazzeggiare, sai?

  • Prestigio ? Ha pure postato i link fuffa contro grillo solo perchè è stato messo quel video su quel blog! Ma perfavore!!! In questo episodio, il “povero” Matteo ha bruciato un’occasione unica per discutere civilmente. Invece di perdere tempo a impedire l’accesso al suo prezioso blog verso chi veniva da qui, linkando una pagina di nonecilopedia, poteva farsi un pochini più furbo.Se poi è vero che ha minacciato byoblu, di farli chiudere il blog e l’accunt su youtube, beh…..questo dimostra di che razza di pasta è fatto in realtà.

  • Byoblu si occupa di informare, non ha dedicato quasi 10 post a parlare di una perizia (che gli è stata affidata tramite terzi, forse “sesti”) per attirare visite.. nè ha piazzato un bannerone di SKY quando è stato linkato da Grillo.Se le tue ferie le passi su questo blog, immagino che tu non abbia ancora ritirato l’assegno :)buone ferie ultimo_cavaliere

  • Secondo me c’è qualche analogia con una recente disposizione che intende impedire ai cittadini (poveri evidentemente) di rovistare nella spazzatura…Perché questo sono nella maggioranza dei casi i programmi TV (TG inclusi) una volta trasmessi. E spesso spazzatura lo sono comunque.L’artista Manzoni inscatolò tempo addietro i suoi escrementi e li pose in una mostra. Titolo: “M***a d’artista”.Occorre avere buon gusto nel definire quali siano i contenuti degni di essere considerati “opere d’ingegno”, gli unici che dovrebbero essere tutelati secondo me, in accordo con i primi articoli della legge sul diritto d’autore.O devremmo considerare Emilio Fede come un attore di teatro più che un conduttore/direttore di telegiornale abusivo?D’accordo sul principio di condivisione (è una scelta di confronto e crescita… una questione di civiltà). Facciamo comunque valere i nostri diritti d’autore quando è possibile (non esiste un nos se gli ego svalutano il loro operato fino a farlo uscire dal mercato e renderlo impotente a reagire ai furti da parte degli editori…).Ahimé il digitale pone qualche problema a dimostrare l’origine materiale di un’opera. Per ora purtroppo c’è solo la SIAE in Italia (esosa da morire nel garantire alcune tutele di base ai creatori di un’opera). Il vero orrore da RIFORMARE, secondo me, anche alla luce di normative europee e statunitensi più liberali in materia… E’ una durissima battaglia quella del copyright…Non basta difendere questo o quel colosso industriale. DOBBIAMO DIFENDERE NOI STESSI (=somma di EGO, secondo me). E LA CREATIVITA’ svincolata dai poteri editoriali. E, ovviamente, il diritto di cronaca, “citazione” e critica, ovvero: LA LIBERTA’ DI PAROLA.

  • Hai scritto: “…Funziona così anche in America…”, questo la dice lunga su che basi si fondano i tuoi ragionamenti. Se si fa in America è giusto? E chi cazzo sò st’americani? Mi hai fatto ridere con il video ripreso da Grillo, mi fai sorridere con quello che scrivi… Mi fanno piangere quanti da un video su internet si armano e partono per una crociata lanciata da un professionista sconosciuto contro un altro sconosciuto professionista. La terza guerra mondiale partirà da un catena di Sant’Antonio via Email? Alla faccia dell’informazione alternativa, se è questa torno a Studio Aperto, almeno li ci sono culi e tette, non pelati… senza offesa per nessuno ovviamente.

  • Il rischio di tenere aperti i commenti è proprio questo: vedere dissolversi il tema tra flame, trollate e tentativi grossolani di sputtanare.
    Purtroppo è la natura umana e non ci si può fare niente.

    Per quelli che hanno ancora voglia di dare credito alle critiche dei vari Eliano M., Caroline, Cippa e quant’altro, segnalo quanto segue, che potrete verificare destreggiandovi tra i commenti di ieri e quelli di oggi.

    Il sedicente Eliano M. scrive dall’indirizzo IP (che dovrebbe identificare univocamente una postazione, o un gruppo di postazioni nel caso di una sottorete che esce con medesimo IP, per esempio in un’azienda) 213.156.XXX.96 (tutela della privacy) il messaggio:
    Il Dott.Flora ha appena postato un nuovo Post sul bolg … …e credo che il termine più appropriato sia che ti ha spuntta**to alla grande…“Lo fa con l’User Agent (la versione del browser): “Mozilla/5.0 (Macintosh; U; Intel Mac OS X 10.5; en-US; rv:1.9) Gecko/2008061004 Firefox/3.0 2”.
    Tenetelo a mente.E da dove digita, Eliano? Dall’america:
    Ip Trace di Eliano

    Pochi minuti dopo, ecco apparire Caroline. Ip totalmente diverso: 212.175.XXX.12
    Curiosamente, digita da un luogo diverso, ma ha lo stesso identico User Agent: “Mozilla/5.0 (Macintosh; U; Intel Mac OS X 10.5; en-US; rv:1.9) Gecko/2008061004 Firefox/3.0 2”. Cioè significa che ha un’identica versione di browser, spiccicata al numero di release, minor e major version.
    Manco a dirlo, è d’accordo con Eliano:
    Triste vedere come spesso le cavolate che uno dice mentre si improvvisa tuttologo vengano alla fine confutate da chi professionista lo è davvero…
    Da dove manifesta la sua tristezza Caroline? Curiosamente, dallo stesso identico luogo di Eliano:

    Ip di Caroline

    Attenzione però: guardate adesso cosa succede!

    Dopo qualche minuto… ecco riapparire Caroline.Non sta nella pelle, deve sputtanarmi a tutti i costi, e allora scrive un nuovo messaggio:
    Sapete che Sai che ByoBlu sta cancellando tutti i commenti che non gli danno ragione? Una collega ha salvato le immagini che lo mostrano: lo posto qui perchè di la continua a cancellare! Grazie per il lavoro che fai!

    Peccato che innanzitutto stia dando una notizia falsa, perchè i commenti cui si riferisce sono ancora lì.
    Ma soprattutto, presa dalla foga di screditarmi (la capisco, un errore capita a tutti), imposta (già, non lo sapevate che gli IP si possono manipolare? Chiedete a Flora che vi dice come si fa) lo stesso identico IP di Eliano: 213.156.XXX.96.

    Quindi Carolina si trova evidentemente prima a casa sua, sempre in America, poi diciamo che siccome la mattinata se l’era presa libera (non so che fuso orario ci sia, non me ne frega niente) torna in ufficio e usa il computer interno alla rete, quella dove c’è anche il caro Eliano, e scrive la sua falsità.

    Peccato che, ancora una volta, l’User Agent sia il medesimo:
    “Mozilla/5.0 (Macintosh; U; Intel Mac OS X 10.5; en-US; rv:1.9) Gecko/2008061004 Firefox/3.0 2”

    Quante probabilità ci sono che abbia la stessa identica versione di browser installato a casa e in ufficio? Poche, quasi nulle, a meno che, certo, non abbia il notebook aziendale, che usa sia a casa che in ufficio, nel quale si è fiondata dopo pochi minuti dal primo messaggio.

    Vedete com’è la rete? Interessante quante coincidenze debbono incastrarsi affinchè Eliano, Caroline e affini ne escano puliti, da onesti commentatori.

    E che dire di Cippa?
    Cippa scrive da un terzo IP ancora: 213.215.XXX.62.Curiosamente sempre dall’America (stessa città degli altri due, più o meno) e curiosamente sempre con l’identica versione del browser.
    IDENTICA!

    Ip di Caroline

    E che fa? Ovviamente sostiene che io sono uno che rigira le frittate:
    E’ buffo vedere come rigiri la frittata in maniera ASSURDA! 😀 Ciccio, ….

    Questo è uno spazio libero, dove chiunque è benvenuto, anche i sostenitori di Flora. Chiunque può scrivere senza essere censurato, nè a priori nè a posteriori. Ditemi qualsiasi cosa, criticate, spiegate perchè non siete d’accordo, ma evitate questo atteggiamento perchè mi fa perdere tempo e lo fa perdere a tutti voi senza essere di nessuna utilità all’informazione.

    Se non lo farete, ricordate che non state facendo un dispetto a me. Screditate solo la rete e impedite a chi vuole farne un uso onesto (a ragione o a torto) di continuare.

    SE VOLETE ARGOMENTARE LE RAGIONI DEL SIGNOR FLORA, COMPRESO TU MATTEO, NON C’E’ BISOGNO DI TROLLARE. SCRIVETE UNA LETTERA APERTA E IO LA PUBBLICHERO’ SENZA ALCUNA MODIFICA.

    Questo è il mio modo di intendere la parola democrazia.

  • Lo stile è sempre quello… Emilio Fede ha fatto scuola: diffama e non argomentare mai…L’impressione dello scadimento della qualità del dibattito l’ho avuto anche io… Si improvvisano le più improbabili interpretazioni del diritto e dei “termini di contratto” con incredibili falsità. Spero che una parola autorevole, come ha anticipato Claudio, metta ordine. E comunque la documentazione per capire è tutta online… anche tramite wikipedia alle voci “Diritto d’autore” o “fair use”. Importante anche per distinguere le rivendicazioni e le critiche dalla legge esistente. Claudio secondo me ha presentato un’istanza di civiltà… non è stata colta da tutti evidentemente…I “Cavalieri del Bene” pensano solo al portafoglio…

  • > Chiedete a Flora Ecchimi 🙂 Chiami e io rispondo.”Falsificare” l’IP è un casino, ma qui credo siamo parlando di vari ed evenutali proxy.La cosa più facile e’ che siano due persone che vogliono “aiutarmi” (per favore, non lo fate. davvero. Se mi aiutate così potete anche darmi una coltellata…) che lavorano nella stessa azienda.Scrivono in italiano, ma se l’azienda è grossa probabilmente “esce” dagli stati uniti. Lo fanno aziende come AGIP e Disney e moltissime altre. Hanno un piccolo numero di IP e usano quelli.Per la versione di Firefox non ci metterei così tanta enfasi: e’ l’ULTIMA per Mac e Safari rompe abbastanza i maroni con gli update da pensare che abbiano aggiornato.Se hai MAC o usi Safari (come me) o Firefox. Se usi Firefox hai quella versione, altrimenti usi Safari. Un unica postilla: gli IP più che statunitensi mi sembrano di Fastweb, in realta’.Se cosi’ fosse abbiamo svelato l’arcano delle miltiple connessioni.Per quanto mi riguarda non ho avuto problemi a venire a bere una birra con te ieri sera, figuriamoci a mandarti una mail :PE per i FanBoy: please, smettetela, ok? Grazie.Ciau.M.

  • Ok. Ottimo.Allora d’ora in poi facciamo tutti che ci diamo una calmata e, nella peggiore delle ipotesi ricominciamo a ignorarci, o nella migliore discutiamo affabilmente senza tesi da dimostrare? tutti?Diamo un esempio di civiltà. Almeno qui sul web. Nessuno di noi ha intenzione di perdere altro tempo in queste stupidaggini, mentre immagino che a quasi tutti interessi arrivare a capire. Chi lo vuole fare, è il benvenuto.Claudio

    ____________________________________________________________

    p.s. Matteo, alla fine è stato un Mojito. Per cortesia: non fare della disinformazione sui cocktail. 🙂

  • Caro Claudio, anch’io come altri ,ho postato un e-mail al sig. Flora.Il giorno dopo ho visto che mi era stato respinto.Gli ho chiesto il perche’, visto che non vi era nessuna frase offensiva ma mie valutazioni.Non vi sono risposte per me.E pensare che all’inizio del suo post , vi era la frase: “bene ragazzi adesso via al finimondo.”Che sia perche’ ho firmato con il nick “FEDE69”? Un saluto a tutti nb: ONE WORD , ONE DREAM, FREE TIBET!

  • Ha ha ha Emiliano/Carolina, se si usano i proxy, meglio sapere come usarly.Vai byoblu smontali a pezzettini, sto buffone con problemi di personalità e sessualità.Visto che ti diverti beccati il mio di ip, giuro no proxy, sono veramente lì.Per dire quanto il signor Folra sia tecnico e professionale, non ha mai risposto ad alcuna delle mie domande tecniche.

  • Scusa byoblu, ma te lo devo proprio dire: secondo me con Matteo Flora hai esagerato.Lui fa il consulente, gli hanno offerto del lavoro e lui, da professionista e poiche’ non era nulla di illegale, ha onorato il contratto. Fine.Se ti da fastidio il fatto che se ne vantava sul suo sito, considera cotanto cliente!Ho come l’impressione, come spesso accade, che il bersaglio sia diventato l’anello piu’ debole e non il mandante.Fai bene a non parlare piu’ di lui, fai un passo indietro, respira a fondo, se ti va chiedi scusa, e poi riprendi da dove avevi lasciato, quando facevi un ottimo lavoro.Non me ne volere….

  • Capperi… anche la mafia parla così… :)”Vedi byobblù mepiacitu… tu sei un bravo ggionnalista… Ecco… ricordi di quando scrivevi quei begli articoli di una volta?… la democrazzia e tutte queste belle minghiate?… Ce piacisti… Pecciò… continua a fare il bravo… e vedi di non scassare più la minghia!… Capisti?”.

  • @spartaco: Flora non è stato mai l’obiettivo di niente. Fa parte della coda del video, e il mio riferimento voleva concretarsi nella partecipazione ad una piazza aperta che lui stesso ha autorizzato avendone dato notizia in maniera per nulla riservata sul suo blog. Capisco che la mamma dei cretini sia sempre incinta (chi entra al solo scopo di offendere), ma se non voglio espormi al giudizio della rete non pubblico un blog. A meno che non mi riconosci la potenza di un mandante mafioso, non esageriamo con l’attribuirmi poteri che non ho. In ogni caso io e Flora abbiamo già chiarito questo punto davanti ad un Mojito. Io ho le mie idee riguardo a ciò che rappresenta una causa Mediaset – YouTube in Italia e al tipo di approccio che da uno che ha a cuore la rete sarebbe stato preferibile. Lui ha la sua idea che vale tanto quanto la mia. Io non modero, lui modera. Funziona così e così deve restare. Qualcuno di autorevole, tra le mie interviste, ha detto che il senso della democrazia non è nella sintesi, ma nella mancanza di tale sintesi, perchè solo così si attua quel meccanismo di controllo e opposizione che favorisce l’emergere della verità, o perlomeno della sua migliore approssimazione (non viviamo in un mondo perfetto). Se sono stato l’inconsapevole mandante di una caccia alle streghe non ho problemi a scusarmene. Non è per avere ragione o avere torto che bisogna vivere. Per quanto riguarda invece la discussione, che è e resta quella più importante, sui diritti presunti o tali di Mediaset vs Youtube, ma soprattutto sul futuro del copyright e della libera circolazione delle idee, tutto da costruire, e la cui costruzione passa appunto anche dall’individuazione dei controsensi e dalla contestazione degli stessi anche a livello di ragionevolezza e buon senso (non dimentichiamo mai che la legge è la conseguenza del buon senso e non il contrario, dunque è dal buon senso che bisogna partire per cambiare le cose, e il buon senso mi dice che c’è una sproporzione evidente)… Per quanto riguarda questo nodo, dicevo, avremo presto più fonti autorevoli che hanno accettato di partecipare alla discussione conferendo la loro interpretazione di giuristi e di legali sulla questione.Qualsiasi cosa emerga sul piano legale, per me sarà accettabile, mentre sul piano della “vision“, ovvero la qualità che ti consente di immaginare il futuro e plasmarlo, al momento resto fermamente della mia idea: è necessario riformare il diritto nel settore e soprattutto lavorare insieme alla costruzione di un nuovo modo di intendere il libero scambio delle informazioni e il copyright. Tra l’altro esiste già una licenza che in Italia non è proprio largamente usata, che risponde al nome di Creative Commons, sotto la quale tra l’altro sono rilasciati testi e video di questo blog.

  • @ScompareTuriddumafioso, eh? se cambio lavoro ci pensero’, non e’ male l’idea… :)@byobluNon serve che insisti, ho capito perfettamente il tuo punto e le tue ragioni, ed anche quelle Flora. Mi fa piacere se vi siete spiegati.Volevo solo dirti che, dato il potere che hai acquisito in conseguenza del credito che ti sei conquistato in rete grazie al tuo lavoro, dovresti stare piu’ attento prima di puntare il dito verso qualcuno.C’e’ ‘tanta gente che ragiona, ma ce n’e’ molta di piu’ che parte lancia in resta ancora prima di inquadrare il mulino.Continua cosi’, per il resto.(capisti?) 🙂

  • Beh, ma io non vedo che cosa c’e’ da meravigliarsi in tutto cio’… Tra l’ultimo e il penultimo cavaliere (Mr. B) non puo’ passare molta differenza…

  • Beh, ma io non vedo che cosa c’e’ da meravigliarsi in tutto cio’… Tra l’ultimo e il penultimo cavaliere (Mr. B) non puo’ passare molta differenza… 🙂

  • Però su youtube non ci sono puntate intere di amici e del grande fratello, ma spezzoni, chi li pubblica non ci lucra, ma li mette in condivizione in modo che la gente possa commentarli, il successo di amici è dovuto anche a questo…fa davvero cagare allora sta legge sul copyright…. comunque una domanda seria…I server di youtube sono in italia???

  • @MgpF “Falsificare l’IP un casino”?Esistono estesisssimeliste di proxy stranieri su cui “rimbalzare” per non parlare del TOR.A parte che di solito gli IP di fastweb vengono risolti dal DNS, se quardi i tempi di ping non è molto razionale che stiamo parlando di host italiani.Molto più probabile che sia lo stesso utente che usa una delle numerose applicazioni per la gestione dei proxy presenti sotto firefox e che abbia “scordato” di modificare il proxy.@michele dubito fortemente che i server di youtube siano in italia. Credo comunque che per la legge italiana sia sufficente che esista una youtube “italiana” indipendentemente da dove siano i server.@Spartaco sicuramente Flora si è comportato professionalmente. (non voglio certo paragonarli) Anche Mengele ha fatto solo ciò per cui veniva pagato, ma non lo accetto come scusante per le sue azioni.Dal mio (personalissimo) punto di vista, offrire per soldi aiuto a persone di cui NON condivido l’obiettivo finale è sbagliato.Tralascio inoltre considerazioni tecniche sul significato di fare crawling su un sito dotato di motore di ricerca e altre sbroffate, buone a fare effetto sulla massa, ma ridicole ad orecchie un po’ più esperte.

  • Per prima cosa complimenti per il video, secondo vorrei esporre il mio pensiero.A mio avviso il punto della questione, come troppo spesso accade ultimamente, è stato perso di vista.La “lite” (passattemi il termine) tra Matteo e byoblu non è il problema.Io sono daccordo con byoblu, ed il lavoro non lo avrei accettato, almeno credo non sapendo le cifre in gioco… :), ma tutto sommato questo non è il punto!Il problema è che tra una legge bavaglio a destra ed una a sinistra, ci stiamo ritrovando sempre più limitati nella nostra possibilità di esprimerci ed informarci.L’elenco dei tentativi di bloccare l’informazione sono molti, dalle intercettazioni che non riguardano prettamente la rete, al tentativo di bloccare i blog assimilandoli a testate giornalistiche.Insomma se uno vuol essere cieco si accomodi ma voler far credere che va tutto bene e non si sta cercando di riprendere il controllo dell’opinione pubblica mi sembra un’impresa…La critica che nel video viene fatta a Marco io la considero quindi una critica sul piano della propria coscienza, sul fatto che da un punto di vista di coscienza nessuno di noi puo essere ignaro delle conseguenze di quello che fa.Grazie

  • Fare la parte del borg in Star Trek non mi ha mai attirato. Sono un individuo unico e irripetibile e sono contento di esserlo. Possibilmente vorrei continuare ad esserlo fino alla fine. Le elecubrazioni da alveare, o da sciame grillinico ve le lascio tutte.Certo che l’immagine di Grillo, come regina dei borg non rende granché.

  • invece di firmarti Asdrubale, inizia con lo scrivere il tuo nome, cognome e magari email, e argomenta qualcosa di più sensato, con delle premesse, una parte di critica e una sintesi. Così il tuo contributo sarà di un qualche valore.

  • mi fa piacere che flora si calmato nonostante cio continua ad eleminare i comenti lui si che è un esperto di informatica…

  • @gnubitscusa se non li vuoi paragonare allora perche’ lo fai? E’ chiaro che la questione “etica” e’ una cosa che riguarda la sola coscienza di Flora (e non la magistratura o il tribunale dei diritti umani, dato che non ha ammazzato nessuno). Credo che tu non debba sindacare su una decisione presa da una persona se non conosci a fondo le sue motivazioni e le circostanze. Non sei daccordo con lui? Bene, dillo e basta, ma non e’ un buon motivo per mettere in mezzo un criminale di guerra nazista, non credi?@Maurizioinfatti qui ci sono due argomenti di discussione: la “sostanza” del video, relativa alla questione della liberta’ e dei diritti (in cui sostanzialmente mi trovo daccordo con byoblu) e poi c’e’ l’invito di byoblu ad un qualche tipo di reazione da parte degli utenti verso Flora.Io non giustifico Flora, non gli do ragione o torto, avra’ avuto i suoi motivi (che io non conosco a fondo) e non mi sento di esprimere un parere in merito. Certo, mi chiedo: se non fosse stato lui ma una anonima azienda a fare il lavoro, con chi se la sarebbero presa?Tu dici, e ti cito, “nessuno di noi puo essere ignaro delle conseguenze di quello che fa”, ed e’ esattamente il mio punto, ma rivolto a byoblu e non a Flora. Sapendo (e lo sa benissimo) del tipo di credito che si e’ conquistato (con merito) e che molte persone lo seguono, come puo’ fare una sparata del tipo “andate sul suo sito e…” (detta tra l’altro con un certo tono) e poi non immaginare cosa sarebbe successo? Si aspettava davvero che gli dicessero “bravo” (anche se qualcuno lo ha fatto davvero)?Il mio vuole essere solo un semplice richiamo ad una maggiore responsabilita’.@asdrubalesei un mito, ma rischi di farti capire solo da me, byoblu e pochi altri… @byobluti sei accorto di aver fatto una cazzata, eh?

  • Quì “Radio Londra”Avviso ai naviganti: “passaparola”.Non c’è più molto tempo da perdere in sterili chiacchiere!E’ ora di agire!! Lo tsunami sta arrivando – ripeto – Lo tsunami sta arrivandoFine della trasmissione

  • “Spattaco… tu mi piaci… bravo picciotto… C’hai rrraggione: Byobblu mepiacitu, una “cazzata” fece… Ma io già gli mandai l’amico nostro a chiacchierare con lui… e capì… “Qui a schifìo finisce…”, ci disse… e che se non stava muto ci chiudìa lu blogg…E siccome siamo brava ggente, pure un mojito ci pagò…PS: Una cosa non ho capito del compare Asdrubale: ma che minghia è Star Trekke? na cosa de cultura? troppo studiò u picciotto”.

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