Byoblu incontra Di Pietro – Cossiga: IDV tutti cretini

Venerdì sera ero un ectoplasma. Dopo due ore di sonno in due giorni e un digiuno di 16 ore, mi aggiravo alla ricerca di ristoro sotto il giogo di atrezzature audiovideo, computer e bagagli. A piedi. I taxi da quelle parti sono una diavoleria del futuro.
Per fortuna, dietro Palazzo D’Avalos Vasto offre una delle viste più incantevoli d’Italia: una terrazza che si getta quasi a picco sul mare Adriatico e su tutto il litorale di Vasto Marina. Alcuni ristorantini vi si affacciano. Un tavolino su quello scorcio non ha prezzo, anche se con poco più di 20 euro ho potuto cenare con un ottimo piatto di spaghetti agli scampi – cotti al dente in maniera esemplare -, patate al forno e un paio di bicchieri di Pecorino. No, non il formaggio, ma il tipico vino bianco da vitigno autoctono che si coltiva nella provincia di Ascoli Piceno. Nella piazza centrale, Edoardo Bennato cantava e intratteneva il pubblico con discorsi anti-colonialismo americano che emanavano un intenso profumo di solidarietà umana e sociale. Chissà se avrà usato le stesse parole anche alla Festa di Atreju, quella dei giovani di AN dove era appena stato gradito ospite.
Al ritorno, l’autobus era rotto. Mi sono addormentato su una panchina, svegliandomi ogni tanto di soprassalto per il terrore di perderlo, qualora fossero riusciti a riparare il motore…

Ecco la seconda parte dell’intervento di Antonio Di Pietro davanti all’obiettivo di Byoblu.Com.

Byoblu: «Grillo dice che Napolitano è Morfeo, cioè che è qualcuno che dorme, e subito viene fatto oggetto di un’immediata aggressione mediatica. Nello scorso luglio Francesco Cossiga a Viva Voce dice che tutti gli elettori IDV sono dei cretini, e che è giusto che abbiano un cretino a rappresentarli, ma non se ne fa notizia su nessun organo di stampa.
Come mai questa differenza nell’esposizione mediatica, cioè come mai un comico non può permettersi di dare un titolo mitologico a un Presidente, mentre un ex Presidente, che dovrebbe far suo lo spirito di quell’equilibrio che viene naturale dall’essere stato attore delle istituzioni, può permettersi di instultare l’8% – o il 9% o il 10% – dell’elettorato italiano senza per questo venire criticato dalla stampa? Come mai questo accade e cosa si sente di rispondere eventualmente a Cossiga, se merita una risposta?
»

Di Pietro: «Andiamo con ordine. Vede: l’Italia dei Valori è un partito che da fastidio. Tanti di quelli che fanno parte dell’establishment vorrebbero che non ci fosse. Anche all’interno di coloro che dovrebbero essere alleati con noi, poichè noi siamo dall’altra parte di Berlusconi, devono fare gli alleati nostri perchè non ne possono fare a meno, perchè fanno i conti della serva, però a tutti quanti da fastidio che noi siamo rimasti e resteremo sempre un partito libero, e che quindi non facciamo sconti a nessuno.
Quando arriverà in parlamento la richiesta di autorizzazione all’uso delle intercettazioni telefoniche di qualche parlamentare della sinistra, mica diremo “di che partito è?“, diremo “vai, corri dal tuo giudice come è giusto che ci vadano tutti quanti“. Allora questa nostra libertà indubbiamente da fastidio.
Per quanto riguarda le accuse a Grillo poi alla fine, come avete visto, è soltanto questo tentativo di uno stato che non ha neanche l’altezza di fare il fascista, perchè grazie a Dio diventa una caricatura. L’archiviazione che ne è seguita immediatamente ha dimostrato come il diritto di potersi esprimere come si vuole è un diritto sacrosanto.
»

Byoblu: «Mentre non c’è ancora il diritto di satira»

Di Pietro: «Mentre non c’è ancora il diritto di satira! Per quanto riguarda invece la questione di Cossiga, vede: ci sono delle persone che invecchiando diventano padri della patria. Ci sono persone che invecchiando diventano padri, nonni, mentalmente vecchi. Io ho rispetto delle persone anziane e quindi non intendo infierire. Il problema di fondo è che a me pare egli approfitti molto di questa sua sostanziale impunità. Nessuno gli può dire niente perchè tanto oggi in parlamento, poichè parlamentare, uno può dire tutte le stupidaggini del mondo che vuole, perchè poi per poterle utilizzare nei casi di diffamazione, ingiuria e calunnia ci vuole l’autorizzazione a procedere, che non viene mai data. Addirittura, se viene richiesta nei confronti di uno del centrosinistra, il primo ad alzarsi in piedi è quello del centrodestra che dice “no, noi siamo per la tutela..” e viceversa.»

Byoblu: «Come è stato nel caso Fassino, D’Alema»

Di Pietro: «Come è stato nel caso Fassino, D’Alema, e come è stato da ultimo nel caso Prodi. Cioè Prodi ha dovuto dire “usate pure le telefonate” perchè quegli altri già avevano detto “ma no, no, non bisogna autorizzare“. Ma neanche gliel’avevano ancora chiesto, al Parlamento. Cioè, non si deve autorizzare neanche una cosa che non è ancora stata chiesta. Quindi come vedete è una difesa della casta che noi contestiamo decisamente.»

45 commenti

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  •  Povero Claudio, dev’essere stato un vero massacro! Mi sembra comunque che ne sia decisamente valsa la pena! A quando un incontro piu’ approfondito? IDV deve dissipare quei pochi (secondo me) sospetti che ogni tanto vengono sollevati. Anche se non rispecchia al 100% le mie idee politiche credo che ora come ora sia forse l’unico passabile in Italia o quanto meno sopra la media

    Complimenti per il duro lavoro, ma prossima volta portati un accompagnatore "da soma", se non trovi volontari fammi un fischio

  •  Sarebbe veramente un segnale importante, vien quasi da sospettare a vedere un politico che si comporta come dovrebbe, sono alla paranoia ?

    chi vivrà vedrà.

  • Ciao Claudio!
    Ma all’incontro di Vasto potevano accedere solo i blogger oppure era aperta a chiunque? Perchè se Tonino continua così, l’anno prossimo a Vasto ci voglio andare anche io!!

    Volevo anche chiederti se fosse ancora possibile raccogliere domande per l’Ufficio Stampa (purtroppo conosco il tuo blog da pochi giorni). In particolare, vorrei che l’Idv spiegasse cosa intende fare in concreto affinchè le coppie di fatto omo/etero abbiano diritti e doveri.

    Grazie, cordiali saluti.

  • Marty,

      Di Pietro ha spiegato dal palco che intendono impegnarsi proprio a favore delle coppie di fatto. Forse è nell’intervento di apertura che ho filmato per intero e di cui presto pubblicherò qualche spezzone.

  •  Ciao Claudio.

    Anche io conosco da poco il tuo blog (un mesetto circa), condivido molto il tuo pensiero e reputo i tuoi lavori magistrali. Ho letto parecchi dei tuoi post e ora ti seguo ogni giorno, ma il filmato di oggi mi ha lasciato un po’ perplesso. Nell’intervista di oggi ti è sfuggito un “quanto SIAMO l’8%, 9%, 10%”, tra l’altro parafrasato nello scritto. Scusa la pignoleria, ma l’elemento che esce da quel “siamo” è molto importante per sapere se sei un intervistatore neutro o dichiaratamente schierato dalla parte di Di Pietro. Ovviamente questo cambia ogni prospettiva. Sul fatto che poi Di Pietro sia uno dei pochi votabili è un altro discorso. Se fosse possibile vorrei un po’ di chiarezza su questo punto. Ciao e grazie.

  •  Ciao Beppe,

      che io sia un elettore IDV alle ultime elezioni è una cosa dichiarata. Come te,  credo che sia stata l’unica alternativa possibile al non voto della scorsa primavera.

    Non sono però iscritto al partito di Di Pietro, e quel "siamo" è da intendersi come un "a quanto sTiamo come percentuale", visto che Di Pietro aveva appena dichiarato dal palco che IDV ha raddoppiato i consensi.

    Come ho poi ricordato sia nel primo post, sia nel video relativo alla prima parte allo stesso Di Pietro, sono in attesa di porgli le vostre domande sulle questioni di trasparenza, per cui – lo ripeto per quanti si mettessero all’ascolto giusto adesso – ho ricevuto assicurazione dallo staff di Di Pietro che alla loro disamina sarebbe stata dedicata un’apposita seduta, con più calma, entro breve.

    Hai fatto bene ad esprimere il tuo dubbio e mi auguro di avere chiarito.

  • A me è saltato alle orecchie un lapsus di Di Pietro… quando parla di uno "stato che non ha neanche l’altezza di fare il fascista".

    Neanche l’ALTEZZA??? Pensavo che il fascismo fosse cosa disdicevole! Direi: contraria allo spirito della costituzione. Sono sicuro (lo spero vivamente) che si tratta di un lapsus… ma di questi tempi è meglio precisare. E anche Mussolini da principio era considerato una "caricatura", come dice in questo post l’on. Di Pietro… Anche mio padre, che è stato un misconosciuto partigiano, faceva la caricatura del duce davanti alla sua classe del Liceo classico… ma questo avveniva prima del disastro… della 2a guerra mondiale, delle leggi razziali e della Repubblica di Salò.

    Per il resto, fa piacere vedere un onorevole così alla mano e disposto ad ascoltare i cittadini. E… ripeto, l’ho votato anche io… anche se la prossima volta con le amministrative, ci saranno le liste di Grillo, che in uno dei suoi ultimi post parla di "democrazia diretta" a partire dal territorio comunale, idea alquanto interessante… Chissà se si alleeranno con IDV… o viceversa.

  •  Nedo,
      Per il Bene Comune, almeno programmaticamente e per quello che sono le loro battaglie, sono sicuramente una realtà da prendere in seria considerazione.

     Purtroppo alle scorse elezioni hanno avuto scarsa o nulla visibilità, e un pessimo trattamento da parte dei media, ragion per cui credo che alle prossime, dopo un po’ di lavoro sul territorio, faranno sicuramente meglio.

  • Chiarissimo! Si si, anche io ho agito come te, il non voto secondo me è non solo sbagliato politicamente, ma anche storicamente ed eticamente (uno schiaffo alla storia democratica dal 1789 ad oggi).

  • Si Claudio lo ben so…

    Ma segretamente speravo in cuor mio che almeno chi aveva avuto la casualissima fortuna di conoscere quella lista, almeno loro, la votassero.

    E vabbè, confidiamo in un prossimo miglior approccio verso l’elettorato, magari candidando anche loro una <strike>squill</strike>SOUBRETTE e comprandosi quelle 3-4 reti nazionali tanto da convincere anche il più stoico a votarli.

    Sto scherzando ovviamente, ma non sai quanto mi ruga essere tra quel misero 0,4% che c’ha creduto…

  • Mi ruga perchè vedo che nella mia città son tutti incavolati con la politica, sempre scontenti, sempre pronti a ribaltare tutto e mandarli "tutti a casa"… a parole.

    Poi allo scrutinio è saltato fuori che PBC ha preso 6 voti. Siamo circa 5000… ecco cosa mi ruga, ho perso qualsiasi sentore di appartenenza alle mie radici. Mi sento un diavolo in mezzo ai santi e sinceramente sta cosa mi fa perdere parecchia stima nella società, ma mi fa anche percepire che forse sono io quello sbagliato e che, tutto sommato, alla mia stessa gente va bene così. Finchè ci sarà da litigare per chi è il "meno peggio" tutto andrà bene, ma non azzardarti MAI a proporre un’alternativa drastica perchè diventerai la macchietta di turno…

    Ecco cosa mi ruga, ma in un certo qual modo mi fa anche sentire innocente verso quello che sta succedendo nelle aule del potere in questi mesi, colpevole unicamente di non aver creduto al "voto utile" tanto declamato da entrambe le parti ma che a mio avviso uccide il diritto di scelta libera e consapevole sull’unica cosa che ci da potere: il voto perlappunto.

  • Se IDV è un partito che da così fastidio al sistema, come mai Di Pietro è sempre più gettonato sui mas-media, ripetendo la parabola che fu di Bertinotti?

    E’ forse considerato rottamabile come lui? O è un "dar fastidio" alla Travaglio e alla Grillo, un "dar fastidio" a scartamento ridotto, funzionale al sistema blindato economia-politica-informazione, che lo fa sembrare ancora democratico nonostante tutto?

    Ci sono stati momenti in cui Di Pietro temeva per la sua vita, e noi con lui, per lui, forse allora sì che dava veramente fastidio.

    Alberto

  •  @Nedo: Credo che siano molti a sentirsi alieni come te… ti capisco. Ma dobbiamo tenere duro… in fondo ormai non possiamo sprogrammarci, chi si informa si autocondanna al pessimismo in buona sostanza. Ma forse un giorno cambierà.

  • Nedo, non sei la sola macchietta a quanto pare… stiamo in ottima compagnia.

    Se hai voglia di prendere contatti immagino che già sappia dove bussare, c’è molto da fare e di macchiette ne servono ancora molte altre… se non altro, ci faremo due risate ‘partecipate’.

     

    Tanto di cappello a Byoblu, nonostante creda ancora nel partito/padrone dove è uno a decidere chi/cosa/come/quando, per la qualità del lavoro che per tutti i cittadini sta facendo, ma soprattutto per la capacità di aver raccolto su questo blog una schiera di persone che mantengono alto il profilo delle discussioni.

  • Scusa se ti ‘sporco’ la discussione, lo desumo da quanto hai detto qualche commento in alto… Aggiungo che ho più interesse al tuo operato che al tuo ‘voto’, fosse anche dato al caimano…

  • Byoblu ti chiedo se una domanda sul debito pubblico è doverosa? almeno che debba essere messa alla luce data la sue enorme importanza? in questo momento?

  • Ho guardato il video di di pietro.Mi è piaciuto molto.Non so decidere se è la strada giusta, perchè tra le parole e i fatti ce ne passa, ma per ora è una strada interessante e indubbiamente dalla parte dei cittadini.Io forse ho sbagliato non ho votato Di Pietro, il problema è che anche se prende voti in più bisogna vedere se riesce a cambiare le cose( quanti voti in più ).Io se non si riesce a ottenere qualcosa con grillo avevo ipotizato un comportamento (che non sono sicuro sia legittimo) oltre al fatto di far mettere per verbale che io voglio votare ma  non c’è nessuno che ritengo valido tra i partiti,  di cercare di bloccare il più a lungo possibile i seggi.Infatti, quanto tempo può impiegare uno a votare?Nessuno può entrare finchè io sto votando, se in una città ci sono per dire 10 seggi e 10 persone che li occupano, si blocca la votazione o no?Si aprono degli altri seggi, e qui sarebbe interessante capire quanti ne possono aprire se c’è un numero massimo, comunque se si è in un buon numero in tutta Italia, sicuramente si creano dei bei problemi e delle lungaggini e per lo meno si fa vedere che c’è un malcontento (naturalmente per le politiche , infatti le liste civiche di beppe spero siano un sistema migliore )Cosa ne pensate?

  • @alessandro coltri

    Guarda, mia madre ha fatto così alle elezioni, ed è saltato su un casino pazzesco, nessuno che sapesse cosa fare, gente che chiamava a destra e a sinistra per capire la procedura da seguire. In se questa cosa non è tanto più lenta del normale voto (tu dici che vuoi essere registraoa come votante ma che nessuno ti rappresenta, loro ti fanno fare una dichiarazione e finisce lì), è che il personale non viene preparato. Punto. La legge dice che si può fare e se uno lo ritiene necessario non vedo perchè non possa farlo, non penso sia questione di voler bloccare i seggi.

  • ci manca la mì moglie, poi siamo tutti registrati qui noi dello 0,4%…

    Scherzi a parte, spero davvero che la percentuale sia in crescita… anche se dai sondaggi pare che testa di mostro sia sempre più gradito, anche grazie alle parole della Carfagna (rendetevi conto…)

  • Ciao Claudio, purtroppo non ho venuto modo di venirti a trovare a Vasto, nel nostro Abruzzo: avrei potuto spiegarti meglio dei terribili progetti di petrolizzazione della nostra regione… Comunque il pecorino è uno dei vini che attualmente qui vanno per la maggiore ultimamente (e ti assicuro che nel settore l’Abruzzo non è secondo a nessuno). Non so quale hai bevuto tu, ma da qui a farlo diventare un vino marchigiano ce ne corre… A di Pietro incolpo soprattutto una cosa, tanto per rimanere nell’ambito petrolifero: quello di aver concesso come ministro alle infrastrutture il nulla osta alle trivelle delle multinazionali, posizionate a pochissimi chilometri dalla costa nei nostri basssi fondali di questo mare chiuso (mentre in America non si  azzardano a posizionarle a meno di 160 km dalle coste… atlantiche). Tutti ossequiosi di fronte alle potenti multinazionali! Ciao dall’Abruzzo! 

  • Caro Claudio, una delle domande che vorrei fare a Di Pietro è:

    Perchè ha ignorato la richiesta, inoltrata da PBC, di adesione alla raccolta firme contro il lodo Alfano? Non è forse cosa buona e giusta unire le forze contro qualcosa che si ritiene sbagliato?

    Purtroppo penso che troverà un modo per non rispondere…

    Ciao e buon lavoro!

  • Ciao Claudio,dunque ero passata per ringraziarti della solerte risposta,ormai credo che tra il tuo canale YouTubiano di cui ricevo gli avvisi di pubblicazione siano a me notissimi i video,oltre a rivederli  quando vengo qui a scriverti,diversi video ,fra cui questo l’ho visto talmente tante volte che quasi lo conosco a memoria.Detto questo(come dice di pietro)ieri avevo lasciato un lungo commento per ringraziarti dell’interessamento di cui mi hai scritto in commento,interessamento che avrai per quelle famiglie martoriate di cui hai letto nel mio post  –> qui – ma vedo che il mio precedente comemnto NOn è passato,ne avevo il dubbio,poichè volevo inserire uno smile ma poi all’improvviso mi s’è impallato tutto.Cosi oggi,nel mio post(prettamente informatico web2.0)ho inserito una postilla finale,in cui faccio presente del tuo interessamento-Mi raccomando,so che sei impegnatissimo,ma se farai dei video magari intervistando quelle famiglie,daccene subito notizia che siamo in tanti a voler ancora riportare i fatti in oggetto,visto che i media e le tv li hanno totalmente ignorati

    (ovvio il loro tornaconto a non far conoscere la vicenda in oggetto)

    Un consiglio,per Di pietro,visto che lo intervisti piusttosto spesso,anche ieri a ballaro’ ha confermato quello che io recepisco come fastidio(e che sicuramente altri recepiscono)deve parlare con piu calma,molta piu calma-Anche oggi nel "Question Time,"in parlamento,ha detto cose giuste,sulla vicenda Alitalia,MA come al solito nella foga si mangia le parole oppure nel correre troppo "di verbo" si mangia alcuni concetti,o dei verbi,questo fatto da il "la" a taluni ceffi tipo il fascistone Maurizio Gasparri, che anche ieri(esattameente come in un’altra puntata di ballaro’della passata edizione)

    lo ha preso in giro"sottilemente"(perchè  le battute/cattiverie  che dice le fa sottovoce,convinto che lo senta solo di pietro)

    nel merito ha detto questo:"guarda di pietro che puoi leggerlo anche tu,ci sono anche le figure"-Alludendo alla sua ignoranza,alla sua lauerea presa in qualche modo,e di cui è stato oggetto di derisione anche in altre occasioni ,ieri ha preso la palla al balzo  visto che in puntata fra le altre si parlava anche di scuola..Non è la prima volta che quello str..z.. gli fa di questo tipo di battute,propio lui che è un emerito dem..t..e.e tanto altro di peggio che ha fatto da giovane,sulle barricate dei neofascisti-Quindi rimango dell’idea che

    a)deve farsi capire meglio quando parla,quando esprime dei concetti,piuttosto faccia come alcuni,fra cui belrusconi,prenda appunti e li legga,

    b)che a quel demente è ora che non glie le faccia piu passare liscie-

    E bada che chi ti scrive ha delle forti riserve in merito,ma di sicuro piuttosto che votare per berlusconi o tutti i suoi simili e alleati mi brucerei la mano,detto questo ,per come vanno male le cose in italia spesso si è costretti a scegliere il male minore-per questo io ques’anno ho fatto la scelta del voto disgiunto e ne ha usufruito in parte anche Di pietro-

    Ciao Claudio,aspettiamo tue notizie

  • @ anywhere88, si quello lo sapevo, la mia domanda è un’altra e se come forma di ostruzionismo non uscissimo dalla cabina elettorale? Esiste un numero massimo di cabine? Comunque che io sappia non esiste un tempo limite, a parte ovviamente la fine della votazione alle22, ma nessuno può entrare, stai votando! E comunque anche se non esiste un tetto massimo di cabine comunque devono predisporne delle altre, perchè se ce ne sono 10 (per es.)in uno stesso seggio,  e ci si mette d’accordo in dieci, di fatto blocchi le votazioni impedendo ad altri di votare e fai perdere tantissimo tempo, alla mattina di solito l’affluenza è minima, quindi se uno lo fa il pomeriggio e in massa un po’ in tutta Italia assieme magari a qualcuno che  chiede di mettere agli atti che non vuole votare come dici che ha fatto tua mamma, forse si riesce a creare una bella protesta pesante…ma è solo un’idea

  • @alessandro

    Certo sarebbe interessante come dici tu… però a quel punto diventa proprio una bastardata, nel senso che per ottenere il fine che vuoi va anche bene, ma l’hai fatto comunque andando contro a chi di fatto voleva esprimere il suo diritto di voto, è una vera forma di ostruzionismo perchè limiti la libertà di altri… però in effetti sarebbe interessante sapere se qualcuno ci ha già pensato è ha introdotto una norma sul tempo limite da passare in cabina, a quel punto se fosse illegale ti potrebbero portare via di peso…

    Magari se qualcuno ne sapesse di più…

  • Salve Claudio,

    innanzitutto stima e rispetto come si direbbe in un perfetto mondo musicale hip-hop per ciò che fai, ciò che dici e come lo confezioni. Il format spesso è un fattore sottovalutato, ma nei tuoi video non è solo la voce ed i testi ad intrigare ma lo stesso modo di proporlo.

    Bando ai complimenti, non voglio far pubblicità a ciò che noi facciamo, ma non trovo alternativa a questo commento per raggiungerti, perché ancora la sezione contatti non è attiva. Io sono un conduttore della trasmissione Parallela-mente che va in onda sulla webradio Radio Radicchio il Giovedì alle 19. Ci occupiamo delle proposte culturali e non che emergono sul web, in una radio fatta da giovani amanti dell’oggetto radiofonico e che grazie ad internet ne hanno potuto assaporare la sua dolcezza senza spendere tutti i soldi che occorrerebbero per attivarla via etere.

    Domani, dopo una piccola rassegna delle cose peggiori che hanno imperversato su youtube negli ultimi mesi, riprenderemo uno spezzone di un tuo video – Youtube mi ha esaurito- per evidenziare che su Internet si apprende, ci si emoziona e ci si sente parte di una comunità, oltre ad imprecare contro od urlare in favore di un Pino Scotto qualsiasi.

    Sono quio inoltre a chiederti di farci l’onore di un’intervista tramite skype la prossima settimana, stessa ora stesso giorno. La mail è lì ed io aspetto una tua risposta, ho una redazione alle spalle in fibrillazione, pronta ad accogliere la tua voce sul nostro streaming.

    A presto

    David

  • Per gli amici che hanno postato sopra: intralciare le operazioni di voto diventa un giochino pericoloso. Non ho sottomano la normativa vecchia di 50 anni che regolamenta i vari comportamenti all’interno del seggio: su due piedi posso indicare solo quest’articolo reperito al volo… Io pure volevo praticare l’astensionismo attivo, ma alla fine mi sono imbattuto su Montanari ed il pluribistrattato PBC… e sono fiero di far parte di quella esigua minoranza di italiani. Perlomeno so di essere in buona compagnia. Saluti a tutti.
    "[…] Qui occorre prudenza perché chi cerca di ostacolare le operazioni di voto può essere denunciato per interruzione di pubblico servizio dal presidente di seggio e rischia fino ad un anno di reclusione. Una recente sentenza della Cassazione ha chiarito che il reato scatta anche se il comportamento incriminato provoca un ritardo di pochissimi minuti. La legge sanziona anche chi indugia artificiosamente all’interno della cabina elettorale e lo stesso accade a chi non riconsegna le schede e perfino a chi non restituisce il lapis. Da non dimenticare, che il presidente del seggio è un pubblico ufficiale e può chiedere l’immediato intervento della forza pubblica." (http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Non-voto-e-lo-metto-a-verbale/2012827)
     

  • Hai fatto un gran lavoro! Tu ormai sei un giornalista,quindi concentrati in questo campo.Io penso che i guadagni devono essere proprorzionati alla bravura…e tu sei bravo! Investi su questo lavoro e goditene i frutti (non solo economici).

    Attendo l’esito del sondaggio,ma penso sia positivo,come è giusto che sia.

    Ciao Byo

  • L’intervento alla camera di Di Pietro pare una risposta ai miei dubbi sul suo antifascismo… Sì è dimostrato agguerrito e ha rincarato la dose, denunciando trame piduiste (forse in risposta al "cretino" di Cossiga? :).

    Quanto al presunto lapsus da me evidenziato sullo "stato che non ha neanche l’altezza di fare il fascista", Antonio Di Pietro lo riprende nel suo intervento, nel quale risulta un’evidente ironia. Mi scuso per i miei dubbi al riguardo. Il passo in questione:

    "Leggendo il giornale di oggi, tutti i giornali di questa mattina – non di ieri, di oggi – si parla di un eurodeputato italiano che va al raduno dei naziskin, e pazienza se nella piazza di Colonia ci saranno anche un po’ di teste rasate, croci uncinate, simboli delle SS, mani tese! Oggi si sta sviluppando nel Paese, e fuori dal Paese, un movimento di integralisti che abbiamo conosciuto e dei quali dovremmo avere ancora memoria. Si dice: «ma è Borghezio»! È Borghezio, ma se domani fosse «Borgosio», fosse un altro capace di mettere insieme tutte queste teste rasate e quant’altro? La norma non deve essere fatta prevedendo che tanto oggi non abbiamo un uomo pelato all’altezza della situazione; un domani potremmo avere questo uomo pelato all’altezza della situazione e magari anche con i capelli rifatti!".
     

    Resta il fatto che Berlusconi continua ad andare in giro in camicia nera…

  •  L’intervento di Di Pietro alla camera, conferma in pieno il giudizio che, di lui e dei suoi seguaci, ha dato il presidente emerito Francesco Cossiga.

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