Firma la petizione: no al nucleare, sì al sole. Per il bene comune.

  Ci sono grosse novità. Da giovedì sera potrei essere a Pescara, per una quarantina di giorni. Il progetto? Ve lo svelerò a tempo debito!
Vi ricordo che è finalmente attiva anche la donazione con Carta PostePay.

 

Guarda l’intervista a Michele Boato
e firma la petizione per dire no al nucleare

Ci sono scelte semplici. Si prendono tra una soluzione molto conveniente e una del tutto sconveniente. In realtà sono non scelte. Scegliere implica decidere. Decidere, anche etimologicamente, significa operare una recisione. E recidere, ovvero tagliare i legami, costa dolore. Una scelta facile è un’ovvietà, non costa nessuna fatica. Quindi è un senso unico, una direzione obbligata. L’altra soluzione in realtà non è tale, un po’ come gli altri candidati alle ultime primarie bluff del PD meno L. Non erano primarie: erano secondarie. L’unico candidato era Veltroni. L’unico a presentarsi ovunque, dalla televisione ai giornali. Un anticipo del Veltrusconismo moderno, la consacrazione della casta in un unico e definitivo movimento: Per il Male Comune. Il Male Nostruum, nel senso che è il nostro male.

Poi ci sono scelte complesse, o meglio: Scelte. Quelle vere. Si prendono tra due soluzioni che devono essere vagliate attentamente. Costano dolore. Il dolore è dovuto proprio al fatto che si deve abbandonare una strada a favore della seconda, anche se la prima aveva dei vantaggi, ai quali bisogna saper rinunciare. Se facciamo passare una scelta vera, che è cosa complessa, per una non scelta, cioè per una scontata ovvietà di cui non vale la pena parlare, allora abbiamo un problema.

Sarà un caso che il Piano di Rinascita Democratica prevedesse esplicitamente il ritorno al nucleare, insieme all’utilizzo dell’esercito e all’attacco frontale alla magistratura? Sarà un caso che gli esponenti della loggia massonica deviata Propaganda Due oggi siano al governo e stiano riproponendo il piano del grande maestro Licio Gelli? Forse…

Quello che è certo, è che stiamo facendo passare la scelta tra il ritorno al nucleare e gli investimenti in energie rinnovabili come un’ovvietà, una non scelta. Ergo abbiamo un problema.

Per tentare di risolvere questo problema, il movimento civico Per il Bene Comune lancia un sasso nello stagno, agita disperatamente le braccia dal deserto cui è ridotta l’informazione, cercando di richiamare l’attenzione dei soccorsi. I soccorsi siamo noi, l’opinione pubblica. Dobbiamo dare vita ad una nuova Notte Dei Cristalli, solo che  non sono i cristalli delle vetrine dei negozi a dover essere distrutti, ma i cristalli dei televisori, gli schermi delle tv al plasma, gli LCD che diffondono verità programmate trent’anni fa. Ci vuole un rogo come quelli accesi nelle notti di maggio del 1933, ma al posto dei libri dobbiamo bruciare i telecomandi. Dobbiamo cominciare subito. Se andate a fare visita a un amico, togliete di nascosto le pile ai suoi telecomandi. Tagliategli il cavo di alimentazione del televisore, senza farvi vedere. Darà la colpa a un topo. Non un topo di biblioteca, no… Un topo di internet! I topi hanno incisivi fortissimi. Devono quindi incidere. Fate lo stesso con mamma, papà, zii, nipoti. Dove passate voi, non un solo tubo catodico deve restare acceso. Per Natale, regalate chiavette USB con il collegamento a internet. Sotto l’albero, fate trovare un modem. Se siete poveri, regalate un file zeppo di bookmarks di siti interessanti. Liberiamo l’informazione oppressa dalle catene dei media. Che corra libera e selvaggia nelle praterie di bit.

Cominciate subito: firmate e fate firmare la petizione per dire no al nucleare. Non possiamo più stare a guardare. I nostri bambini non se lo meritano.

 

 

video allegati

 

Il no al nucleare Fotovoltaico per tutti SOS fotovoltaico

37 commenti

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  • Ottimo video Byoblu.
    Però io mi chiedo.. Le energie rinnovabili, obiettivo certamente prioritario, non possono al momento sobbarcarsi il peso del fabbisogno energetico nazionale, ne purtroppo ci riusciranno entro breve termine. Come fare quindi? Non sarebbe corretto procedere a pari passo con poco nucleare, implementando sempre più sistemi fotovoltaici&Co, fino poi a dismettere le centrali, ormai inservibili?
    Insomma, senza macro investimenti su nucleare&comb fossili, ma usarli solo x nostro comodo per raggiungere poi il distaccamento completo.
    Seguo cn interesse gli sviluppi sul rinnovabile. Solo qualke sett fa guardavo con ammirazione un video sul Tubo su enormi eliche poste in canali/mare per sfruttare le correnti. Il rammarico è non vedere questo in Italia.
    Siamo qndi anc ai primi km di questa maratona, e il rinovabile nn è immediato.
    Come procedere, Byo, per avere una buona partenza, sempre più progressiva e meno dipendente? Spero di esser stato chiaro 😉 Tengo a precisare che sarei integralmente contro al nucleare…ma effettivamente questa questione mi ha fatto riflettere su come sia impossibile entro breve affidarsi al rinnovabile. Aspetto chiarimenti. Grazie 😉

  • Siobo, il nucleare non è parimenti una soluzione: per le centrali di nuova generazione bisognerà aspettare "almeno" trent’anni: non sono ancora disponibili. E anche costruendo centrali di vecchia generazione (è questo che vogliamo?) ci vorrebbero almeno 15/20 anni per vederle entrare in funzione.
    Con il 4% dei tetti italiani coperti di solare, invece abbiamo risolto. Già oggi. Ma questo non te lo dicono. Però per fortuna l’ha detto Rubbia.

  • Perfettamente d’accordo con te, sn dati k porto io stesso in qualsiasi discussione cn i miei coetanei. Ricordo Rubbia da Santoro, con un Casini k diceva solo cazzate.
    Però questo dato del 4% è davvero credibile? Te lo chiedo perkè sembrerebbe infinitamente facile farlo diventare realtà, cazzo, il 4%, mica il 60…eppure:( E poi a sto punto, cm fare x capire se oggi uno scienziato raccnta palle? qui se ognuno va avanti cn le proprie opinioni non andiamo da nessuna parte.. Cmq grazie Byo 😉
    Parlo ovviamente di quello che recepisce il pubblico medio che non conosce o adopera internet e segue la tv.
    Se quel dato del 4% fosse vero, allora bisognerebbe sfruttare l’unica porta che abbiamo su quella melma che è il sistema informazione in Italia, ovvero Di Pietro.
    Spero che quando si presenterà l’argomento nucleare, sarà ben preparato, cn dati alla mano e Per il Bene Comune ad appoggiarlo.

  • In Spagna stanno costruendo,aiutati da Rubbia,una centrale solare che produce 1/4 dell’energia di una centrale nucleare ma non produce scorie.
    Dici,"Non sarebbe corretto procedere a pari passo con poco nucleare,implementando sempre più sistemi fotovoltaici&Co,fino poi a dismettere le centrali,ormai inservibili?".
    Ti pubblico la parte di un articolo:
    "A far capire che in Italia tutto il gran parlare di nucleare potrebbe nascondere lennesima speculazione per arricchire i pochi è quanto sta accadendo in Inghilterra.
    ….I costi per la bonifica dei siti che, per decenni, hanno ospitato le 19 centrali nucleari britanniche – ora in via di smantellamento – sono schizzati alle stelle: oltre i 73 miliardi di sterline (circa 92 mld di euro) contro i 12 in origine previsti."

  • Per il fotovoltaico e l’eolico basterebbe vedere paesi come la Finlandia. mi pare che la Finlandia goda di molto meno sole di noi!
    continuano a prenderci per il culo? noooooo

  • Non abbiate paura, grazie alla crisi il nucleare non lo faremo mai, prima verrà il fallimento… …sperando che il fallimento aiuti la gente a capire che l’economia deve passare per forza di cose attraverso l’uso intelligente delle risorse. Un economia ecosostenibile. Un sistema virtuoso, per evitare gli sprechi, ridurre i consumi, ottimizzare l’uso delle risorse. A parte un pessimismo ottimista, con il mio messaggio voglio solo dire che sarebbe ora di cambiare. Cambiare tutti mentalità e farla cambiare a chi le decisioni le prende, sperando che domani non saranno gli stessi di oggi.

  • @Mamabil:

     la finanza attuale è un incantesimo (termine non mio ma rende perfettamente l’idea), per derivazione anche la "crisi" è un incantesimo visto che un sistema (nella sua accezione più generica è un insieme di entità connesse tra di loro tramite reciproche relazioni visibili o definite dal suo osservatore) che non esiste in realtà non puo’ andare in crisi.

    Ho come la sensazione che da noi i vari governi attuali e prossimi utilizzeranno la scusa della crisi per non fare ciò che dovrebbe essere fatto e anzi verrà usata come pretesto per attuare tutta una serie di iniziative che se non giustificate dall’ennesima urgenza (programmata, voluta, agognata)  non sarebbero mai state presentabili.

     

    Omar

    p.s: scusate l’OT

     

  • Non fanno che ripetere che vogliono posare la prima pietra (di una nuova centrale nucleare) entro questa legislatura, Prestigiacomo compresa.

    Non si sa più come arginare i danni della casta, una ne fanno e cento ne pensano. Prima che svuotino del tutto la cassa e distruggano l’ambiente bisogna fermarli, martellarli senza tregua, anche se sembrano punture di spillo. Avanti così.

  •  @ tutti

    1. E se gli italioni scendessero in piazza in massa e facessero un po’ di casino? In Francia ha funzionato! La riemersione del nucleare sarà la prova-provata: se non si riesce ad impedirlo siamo tutti dei lobotomizzati..

    2. Una curiosità, è possibile che il cittadino italiano debba stare attento a chi faccia i suoi interessi? Non è assurdo? Non è assurdo come un lattante che insegni alla mamma come si prepara il biberon?

    @ byoblu

    1. Non sarebbe male una sezione con link di siti e blog di libera informazione..

    2. facciamolo anche il rogo dei telecomandi, ma povero Di Stefano.. <

  •  @beppe

    Se Di Stefano mantierrà le promesse (e se ne avrà l’opportunità) il telecomando non mi servirà piu’….. mi basterà un canale, rinuncierò agli altri canili 😉

  • Claudio, il dubbio che avevo avanzato nell’altro post però mi rimane. Riassumo: Avevo sentito che le petizioni online non avevano valore legale (anche perchè uno con gli alias di posta e la facilità con cui si apre una nuova mail potrebbe tranquillamente firmare per 10 persone o più, la firma non sarebbe più così biunivoca come può esserlo quella cartacea). Quindi in attesa di chiarimenti riterrei più produttivo la firma "fisica", ma dubito che ci saranno molti banchetti… sai se a milano c’è qualcosa? Già che sono in giro per il Lodo Alfano potrei fare un salto.

    Se invece mi sono perso qualcosa sull’argomento "petizioni online" chiarimenti sono ben accetti.

  • @Piero

    Di Pietro ha già risposto nel suo blog dicendo bene o male che ha votato sì perchè il trattato non era tutto sbagliato, che chiaramente c’erano articoli poco affini alla nostra costituzione ma che la soluzione non era bocciare tutto l’insieme ma modificare quelle parti scomode, e così lui ha proposto.

  • Gran bell’intervista, me la son rivista tutta di filata. Finalmente un PARTITO che parla di cose che mi interessano davvero, sono fiero di stare in quello 0,4% che li ha votati (come dico sempre).

    Aspetto solo di avere i soldi per farmi il mio impiantino, vorrei poter fare in modo di poter isolare la mia abitazione in caso di blackout, tra l’altro, e credo si possa fare con un’aggiunta in preventivo. Così quando il mio vicino berlusconista è al buio, posso salutarlo dalla finestra e con la luce accesa.

  • Sul nucleare si può discutere, in maniera seria e scientifica.

    Incominciamo a dire che "fumi" che mostrate nei primi minuti dell’interista (1:25-1:45) è semplice vapore acqueo. Questo mi sembra giusto dirlo per correttezza dell’informazione che passano le immagini.

    Quindi, si deve affrontere il discorso del nucleare all’interno di uno scenario energetico più ampio, ma non con ignoranza.

     

  • Ricordo a tutti che l’italia e’ piena di missili a testata nucleare nel sottosuolo.  Sono distribuiti in tutte le basi nato disseminate sul nostro territorio. Basterebbero per intossicarci di radiazioni e per fare esplodere tutta l’italia decine di volte. Non producono niente e sono pericolosissimi molto piu’ delle centrali. La mia domanda e’ questa: il no al nucleare si riferisce soltanto al nucleare usato per scopi benefici, vedi centrali, o a tutto il nucleare esistente sul nostro territorio di cui non si parla mai, forse per paura di far arrabbiare chi ormai ci maneggia come burattini da anni. Sareste pronti ad andare contro le nazioni unite o USA come preferite per dire veramente NO al nucleare? Se non lo siete queste petizioni favoriscono solo chi ci vende il petrolio e l’energia elettrica (generata da centrali nucleari) facendocela pagare fior di quattrini. Non risolvono assolutamente il problema perche’ il materiale nucleare resta comunque sul nostro territorio. Ciao Guido

    • Caro amico tu hai perfettamente ragione di ciò che dici, e perciò è un motivo in più per dire no alle centrali e dire sì ai rinnovabili, e nn mettere ancora fuoco sul fuoco sù tutto il pericolo che abbiamo intorno…, e poi qui in italia nn riusciamo a smaltire la spazzatura, che per altro darebbe un sacco di lavoro hai tanti disoccupati, figuriamoci le scorie radiottive…..

  •  
    «Dopo l’approvazione del DDL 1195 che dà sei mesi al governo per definire i criteri per la localizzazione dei siti nucleari, Greenpeace diffonde due "carte nucleari" ormai dimenticate: la carta del CNEN, che era la risultante di varie carte tematiche elaborate negli anni settanta e l’elaborazione GIS per la localizzazione del deposito nazionale per le scorie nucleari, elaborata dalla "task force" ad hoc del 1999-2000.
     
    Per capire dove potrebbero finire le nuove centrali nucleari bisogna partire da queste carte e vedere con quali criteri verranno aggiornate. Un criterio è quello sismico, un altro criterio è quello della vulnerabilità delle coste per i cambiamenti climatici.
     
    Questo rapporto fornisce una lista di aree a maggiore vulnerabilità climatica. Se questo criterio verrà adottato, dalla vecchia carta CNEN devono essere espunte diverse aree costiere e se ci fosse anche l’indicazione di restringere l’attenzione nelle aree a minore pericolosità sismica, rimangono pochissimi siti su cui puntare l’attenzione (nelle province di Vercelli e Pavia, isola di Pianosa in Toscana, province di Ogliastra, Nuoro e Cagliari).»
     
    Formato PDF:
     
     
  • L’importanza di invitare gli amici al gruppo No Nucleare – Serpentina di Schietti
    http://www.facebook.com/pages/No-Nucleare-No-Carbone-No-Petrolio-Energia-pulita-rinnovabile/131963010153055

    Ciao a tutti, come va?

    Attraverso il nostro gruppo Facebook il 27 Maggio 2010 abbiamo provato il funzionamento della Serpentina di Schietti, dimostrando che si può dare acqua ed energia gratis a tutto il mondo, che è in atto un complotto globale, che le principali leggi della fisica sono sbagliate e non serve costruire centrali nucleari.

    Abbiamo provato che nessuno dona niente e si attiva gratis, quindi che tutte le principali organizzazioni ecologiste ed umanitarie con grandi spese sono complici del complotto globale tant’è che non parlano di Schietti e boicottano la Serpentina e perciò che bisogna organizzarsi in comitati autonomi.

    Abbiamo provato l’esistenza di milioni di agenti del sistema con lo scopo di eliminare uno a uno i migliori, diffamandoli, perseguitandoli, deviandoli verso il nulla, inducendoli ad utilizzare alcool e droga, creando finte organizzazioni estremiste fuovianti.

    Io, Schietti,  sono il promotore della prima campagna globale contro il cambiamento climatico e la povertà dal 1989, forse sono il più importante personaggio vivente.

    Sono l’unico ad offrire la soluzione al cambiamento climatico  (prodotto dall’anidride carbonica ormai rilasciata nell’atmosfera e dalla deforestazione) attraverso la raccolta delle foglie di parchi, giardini e boschi per produrre cellulosa. Le foglie lasciate marcire per terra o bruciate negli inceneritori  liberano  gas serra. Utilizzando le foglie per produrre cellulosa non servirebbe più distruggere le foreste per ottenere carta, scottex, carta igienica.

    La nostra è la pagina più importante di Facebook, e forse di internet, dovete avere il coraggio di invitare tutti i vostri amici con la funzione "suggerisci agli amici" sotto il logos in alto a sinistra nella pagina del gruppo.

    Ogni giorno la situazione sta peggiorando, il cambiamento climatico aumenta, la povertà aumenta, l’inquinamento aumenta, la popolazione aumenta, aumentano i problemi.

    Ho provato a tutti con le mie famose 7 proposte al governo mondiale che per ogni problema esistono soluzioni offerte da grandissimi uomini come me, ma che vengono rifiutate dal governo mondiale. Ho provato che non serve trovare una soluzione per ogni problema. Ci sono già ottime soluzioni per ogni problema, solo che vengono rifiutate, presumibilmente per speculare sulle catastrofi.

    Quindi il nostro gruppo è fautore della ricerca della soluzione al problema che genera tutti gli altri, la causa per cui vengono rifiutate le soluzioni offerte da grandi uomini come me per ogni problema, la causa che porta il governo mondiale a preferire un mondo devastato da guerre, inquinamento, povertà speculando sulle catastrofi.

    Chi troverà la soluzione al problema che genera tutti gli altri, diventerà il più grande uomo di sempre, più di Gesù, Bhudda, Confucio, San Francesco, Maometto, Einstein, Tesla, Archimede, San Paolo, Giulio Cesare, Leonardo da Vinci, Mosè…

    Tutte le altre organizzazioni del mondo sono ancora alla ricerca di una soluzione per ogni problema, noi siamo gli unici che stiamo lavorando alla radice di tutti i mali.

    Invita i tuoi amici, ce la possiamo fare. Magari puoi diventare tu il più grande uomo di sempre.

     Grazie.

    Domenico Schietti
    http://domenico-schietti.blogspot.com
     

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