SOS Ortona – Fermate il Centro Oli.

Fermate il Centro Oli
Istantanee prima della devastazione

Conoscere significa sperimentare attraverso i sensi. Tutto il resto è una proiezione mentale. Per esempio, la guerra vissuta attraverso i giornali fa male, ma andare dove la gente rischia la vita tutti i giorni, incrociare i loro sguardi, parlare con loro fa molto di più: rende partecipi. L’esperienza diretta spoglia le frasi della loro più appassionata retorica e le riempie di significato. Dopo avere visto, difficilmente si può dimenticare.

Mi sono caricato in spalla il candidato presidente alle regionali d’Abruzzo, Carlo Costantini, e l’ho portato a Contrada Feudo, vicino a Ortona. Dovevo vedere i luoghi dove si vuole costruire una raffineria petrolifera. E ho creduto che dovesse vederli anche lui, toccare quella terra con le sue proprie mani, sentire il profumo dei suoi frutti, parlare con chi sta combattendo quella guerra. La guerra dei mostri meccanici, delle piogge acide, della desertificazione, contro l’intima vocazione di un territorio dalla bellezza inequivocabile, che colpisce i sensi e lo stomaco lasciando senza fiato, a bocca aperta.

Ho effettuato qualche ripresa strada facendo, vi ho fatto vedere la sterminata sequela di vigneti che caratterizza quelle zone, da cui tra l’altro si ricava il rinomato montepulciano d’Abruzzo. Vi ho fatto vedere il panorama, le colline, i prati, i volti induriti dal sole e perfino le mosche che si inseguono pigramente, nell’ozio di un pomeriggio di fine ottobre. Ve l’ho messi davanti agli occhi perché è proprio lì che i poteri forti vogliono costruire una raffineria. L’hanno chiamata Centro Oli, perché possa sembrare innocua come un frantoio. Ma non è un frantoio: è l’apocalisse. Come è stato in Basilicata, genererà piogge acide e renderà non più commestibili tutte le coltivazioni circostanti, in un raggio di sessanta chilometri. Consumerà milioni di metri cubi di acqua, in una terra dove l’acqua è preziosa e già oggi non c’e n’è abbastanza per gli uomini, le donne e i bambini che la abitano. Renderà l’aria irrespirabile e rappresenterà il cavallo di troia grazie al quale in Abruzzo scenderanno squadroni di petrolieri, inviati da generali banchieri, che bucheranno tutta la regione come un groviera, distruggendola e impedendogli di valorizzare la sua selvaggia, a tratti incontaminata e sconvolgente bellezza.

Sì, l’Abruzzo è meraviglioso. Forse… ancora per poco.

30 commenti

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  • Caro Byoblu, qui il gioco, come hai sottolineato tu, è anche e soprattutto linguistico. Non puoi capire come sia difficile far capire cosa sia realmente questo impianto quando qualche geniale mitificatore si è inventato il termine CENTRO OLI. Penserai, come lo pensavo anch’io, vabbè, sarà la traduzione di OIL (petrolio) + CENTER…. macché! prova a googlare questo termine: non uscirà praticamente niente… Così un super glottolgo-psicologo-sociologo conia un termine simile e tu ci metti anni a far capire alle persone di che cosa si tratti. Un’altra chicca è la storiella della RAFFINERIA. In questi lunghi mesi tutti i sostenitori del SI (pochi e interessati, ma questa è un’altra storia) tutti allineati su poche parole d’ordine: una di queste è IL CENTRO OLI NON E’ UNA RAFFINERIA (anche perché questo termine ormai fa paura). Certo che non lo è. Come chiameresti un petrolchimico nel quale si separa il petrolio dallo zolfo perché altrimenti non riesci nemmeno a farcelo arrivare in raffineria? Beh, in inglese lo chiameresti col nome "ingenuo" di "desulphuration plant" e diresti la verità (si perché gli anglosassossoni non sono così bizantini come noi e alle volte sono troppo sinceri). Qui invece negano addirittura che sia una raffineria. Hanno ragione loro: è molto peggio. Pensa che il Mario Negri Sud (mica qualche eco-terrorista) ha dichiarato che questa innocua NON-raffineria vomiterà circa una tonnellata e mezza al giorno di inquinanti in atmosfera (beninteso, se tutto funzionerà bene…) tra cui l’idrogeno solforato/acido solfidrico (solo 2 chili e mezzo al giorno…. un gas letale che ti fa secco in pochissimi secondi….E pensare che lo chimano centro oli… Sarà per quei bellissimi olivi secolari che hai visto anche tu? Ciao. E grazie sia a te che a Costantini.

  • Grande servizio, degno della TV pubblica. La TV pubblica che naturalmente non ne parla, non va più incontro al pubblico ma lascia che le notizie in 3 minuti gli cadano sulla testa come una doccia fredda, senza avere il tempo di elaborare e capire. Berlusconi è il comunicatore degli SPOT, frasi di 10 parole ben scandite e immediatamente smentite al primo insorgere di malcontento. Questa invece è gente che va ascoltata per ORE, dobbiamo tornare ad interessarci della vita per il 99% del tempo e degli spot SOLO se avremo voglia. La vita ormai non ci interessa più, ci sembra di non avere tempo per interessarci, per approfondire… quando invece stiamo 2 ore a guardarci una serie della Fox (di cui metà tempo è spot pubblicitari).

    Grazie ancora Claudio, grazie un milione di volte. Sostegno pieno.

  • Beh, da tempo 1984 spiega il potere delle parole, e c’è chi ha imparato molto bene la lezione.

    Mi dispiace davvero non essere in Abruzzo, perché Costantini sembra un uomo molto valido.

    Il dispregio per l’ambiente è una cosa che non riesco a capire, per quanto ci provi: tutti, ma proprio tutti, noi mangiamo, beviamo, respiriamo. Nessuno è immune all’inquinamento, agli agenti cancerogeni, alle fibre di amianto, alla radioattività. Eppure basta aver visto Report di domenica scorsa per rendersi conto che l’ineffabile Scajola non conosce la differenza tra una centrale nucleare e un albergo. Mah  

  • E’ proprio di oggi la nuova sparata di Berlusconi:manderemo l’esercito per piegare le popolazioni locali (tutte o quasi) che si oppongono al corridoio 5 in Val di Susa:siccome conosco la determinzione dei valsusini…
    Per Ortona se non cambiano le cose sara’ usato lo stesso metodo…
    Che fare contro queste forme di non-liberta’?

  • Oggi il nano ha dichiarato che garantisce la ripresa dei lavori TAV e che anche li interverrà con la forza. Bisogna che cominciamo a capire che dobbiamo difendere la NOSTRA TERRA da questi delinquenti.

  • Roba da matti e poi vedi la pubblicità dell’eni con quella voce susdente che difendono l’ambiente!!! Bugiardi vergognosi!!!! L’Eni distrugge sistematicamente tutto quello che incontra!! E una vergogna nazionale col baby gang nano, l’uomo della TAV e della forza bruta sui manifestanti disarmati!! Che schifo!!!

  • Quando ho visto il video dal Blog di Costantini mi sembrava che ci fosse la zampetta di Claudio…e infatti…però la macchina era di Costantini…gli hai messo almeno 5 euro di benzina ? Oggi 06/11/08 Chiodi ex sindaco di Teramo candidato alle regionali d’Abruzzo è a Silvi Marina, Per chi abita vicino e volesse ascoltare le parole di un pupazzo Berlusconiano A FAVORE del centro Eni l’appuntamento è vicino la caserma dei carabinieri. Il resoconto sul blog idv di silvi. UN SALUTO CLAUDIO!

  • speriamo che gli amministratori locali non si facciano corrompere e sappiano vedere lontano….lo spero anche x il mio egoistico futuro e per quel sottile strato di terreno (il suolo) che permette la nostra esistenza e che viene spesso brutalmente inquinato..contadini fatevi sentire!! xd

  • Hai ragione,

     vedi, il fatto è che preferisco schierarmi a fianco di chi vuole combattere una battaglia per queste terre, piuttosto che non far passare il messaggio che c’è qualcuno che invece le vuole distruggere

  • Stiamo assistendo negli ultimi tempi ad una serie di sacrosante proteste corporative: abitanti di Chiaiano, personale ex-Alitalia, lavoratori della scuola e studenti ed tra poco anche contadini di regioni che saranno presto devastate da megaopere succhiasoldi e dall’impatto ambientale devastante… Ma, riassumendo, perché non si comincia anche ad urlare a gran voce un coro unanime, come fecero a loro tempo gli sbraitanti politici che ora siedono di nuovo al governo: A CASA!

    Io credo che un governo possa cadere se viene chiesto a voce unanime… O dobbiamo incassare altri scempi ancora per molto? MANDIAMOLI A CASA!…

    We can…

  • Pazzesco, siamo alla stessa logica della Sierra Leone, ai diamanti di sangue che hanno precipitato i "fortunati" autoctoni nell’inferno. Mussolini ha portato l’inferno in Africa e oggi la nullità mediatica sta portando la stessa logica infernale in casa nostra, che dire anche "sua" è una bestemmia, gli stegocrati non hanno casa, o meglio ne hanno talmente tante che una buona per loro ci sarà sempre.

    Io abito vicino ad Arcore, per favore piantiamola di considerarlo il regno del male. Quello sta altrove, nella testa dei "benpensanti" che lo votano.
     

  • Il governo precedente è caduto per molto molto meno, qui si parla di una legislatura che perde la fiducia di parte del parlamento quasi ogni giorno e nessuno ne parla. Ecco l’importanza di possedere i media: basta far vedere che tutto scorre nella normalità berlusconiana alla quale ormai il mondo è abituato e tutto continuerà a succedere indisturbato. Napolitano, SVEGLIATI CRIBBIO! Se è vero che non hai quasi più potere politico di revocare la fiducia, hai un grande impatto sull’opinione pubblica: fai un bel discorso a reti unificate e PARLANE. Usa toni meno garbati, in fondo sei uno che ha fatto la resistenza, porca vacca… non farti mettere sotto da un apprendista della P2!

    Rivogliamo le nostre libertà, fra cui quella di riappropriarci delle nostre terre, della nostra salute, la libertà di DECIDERE NOI per noi stessi… in una parola: democrazia. Diretta, schietta con i rappresentanti di governo che non rispettano il loro impegno e che si fanno beffa dei diritti civili. A CASA questo governo autarchico, elitario, autoreferenziale che ci sta facendo collezionare figure di merda mondiali (in tutti i sensi).

     

  • Per me che amo l’ambiente sentire queste notizie mi fa star male. Mi fa pensare ad un futuro nero. Fatto di fumi tossici, di acqua inquinata, di tubi d’acciaio e ammassi di ferro, grovigli contorti di lamiere e condutture. Uno STUPRO DEL PAESAGGIO.

    Di fronte a questa idea io non riesco a capacitarmi del fatto che ci possa essere qualcuno che su Current vota negativo un articolo come questo. E’ lontano dalla mia comprensione. Un modo di ragionare insulso.
    Mi fa talmente tanta rabbia che lo ritengo a suo modo uno che è favorevole alla devastazione ambientale in nome del consumo e del finto benessere.
    Mi fa talmente rabbia che arrivo ad immaginare le persone che ragionano cosi, ritrovarsi a dover lottare con un tumore, ritrovarsi a vivere con i segni che l’inquinamento e la scelleratezza umana provocano.

    E’ l’unica cosa che mi rende intollerante. Perdonate lo sfogo.

    Saluti a tutti.
     

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