Arnold Schwarzenegger prende meno di un consigliere regionale abruzzese

I pizzini dei politici, con tutti quei foglietti volanti, costano. Esattamente, 260.000EUR che se ne vanno in agendine personalizzate. In america, le stesse agendine costano 28.000EUR. Forse qualcuno si è accorto che si possono usare i palmari e risparmiare gli alberi. O più probabilmente non hanno presidenti del consiglio che per loro stessa ammissione non sanno cosa sia un computer e tanto meno utilizzano internet.
La California, che è l’area con il Prodotto Interno Lordo mondiale, è anche quel posto dove il suo governatore, tale Arnold Schwarzenegger, prende 162.598EUR lordi. Un consigliere regionale abruzzese prende di più. Non solo: Terminator li restituisce tutti, perché non ne ha bisogno.

Da noi, se fai l’operaio e vieni licenziato, vai sotto un ponte. Se invece fai il senatore e resti senza seggio, ricevi un assegno di solidarietà. Una miseria, un atto simbolico, quattro spicci… Esattamente 307.328EUR per il povero Clemente Mastella, 345.600EUR per Cossutta, 278.516EUR per Alfredo Biondi e via dicendo. Tutto normale, quando in calze e collant di servizio i nostri politici spendono oltre 16.000EUR l’anno. A questo punto sono proprio curioso di sapere quanto costano i boxer di Berlusconi. Magari potremmo chiedere alla… [avete capito ma non voglio beccarmi una querela da milioni di euro].
Se non ci credete, chiedete a Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella.

In questo paese, questo stesso paese, vivono persone diverse. Persone che trovano il coraggio di prendere una penna e scrivere al Presidente della Repubblica. Persone come Stefano Andreose.
Ricevo e pubblico, perché non serve aggiungere altro.

Lettera al Presidente della Repubblica

Egregio Signor Presidente Le scrivo con il rispetto per il Suo ruolo ed il rispetto per Lei come persona. Ho 53 anni, faccio il falegname, lavoro da solo. Ho una moglie e due figlie. Ormai le nostre abitudini sono sia per cena che per pranzo o un primo piatto o ( badi bene non E… ma O !) un secondo, un bicchiere di vino a pasto é oramai un ricordo lontano, solo acqua ovviamente dal rubinetto..
In famiglia abbiamo un auto del 1992, non possiamo cambiarla, non ce lo possiamo permettere ma paghiamo una tassa di possesso sempre più alta perché siamo luridi inquinatori.
Ho un furgone acquistato usato un anno e mezzo fa circa di cui sto ancora pagando le rate, ma so già che il prossimo anno continuerò a pagarne le rate ma, essendo un euro 2, non potrà circolare per circa metà dell’anno…..vorrà dire che lavorerò solo metà dell’anno.
Tra le tante altre cose posseggo una rata di mutuo di circa 1200 euro al mese.
La mia bottega quest’anno stante la crisi del mercato reale non riesce neppure a pagare se stessa, il che significa che sino a questo momento ho lavorato solamente per pagare il mio locatore, il portinaio con le spese condominiali, le varie tasse, l’INPS per poter mantenere la pensione a chi già é in pensione e la cassa integrazione a chi perde il lavoro, il commercialista, le assicurazioni, la Telecom, l’A2A, il Comune con l’Ecopass e/o le multe ma non ho lavorato per la mia famiglia, anzi per mantenere tutti quelli sopraindicati mi sto mangiando letteralmente quel poco di capitale che sta ormai finendo.
Non ho televisione, non vado al cinema, non rubo e forse tra poco non mangio. Mia moglie mi rammenda ormai da tempo le stesse calze di servizio, ed é molto tempo che non la porto neppure in una pizzeria. Quest’anno poi le mie figlie, ancora piccole, faranno Natale con alcuni giocattoli che ho trovato nei bidoni del riciclo della plastica condominiale.
Ho venduto il letto di casa e ci ho pagato la rata del mutuo di due mesi fa, sto vendendo le cose di famiglia per fare fronte a tutto, il mutuo di due mesi fa l’ho pagato grazie a mia madre 87enne ed alla sua pensione e Le garantisco Presidente che mi sono vergognato come mai.
Pago le bollette in ritardo di un mese quando va bene, ho ancora un debito con il notaio per il rogito fatto lo scorso anno a luglio della casa dove abitiamo e stiamo prendendo la decisione dolorosa di svenderla letteralmente anche per riuscire a fare fronte a tutto. Ovviamente se così saremo costretti a fare passeremo per lerci speculatori che rivendono la casa acquistata prima dei previsti anni di legge per la tassazione agevolata e quindi dovremo anche pagarne la differenza.
Abbiamo insegnato alle nostre figlie che in periodi come questo che stiamo passando occorre ridurre a cominciare dalle piccole cose e dalle piccole cifre, perché tante piccole cifre ne fanno una grossa. Per questo abbiamo tutti in famiglia rinunciato a tanto a modo proprio ed anche la più piccola che ama studiare flauto é arrivata a dirmi che non gli piace più: non é vero ma é il suo modo di essere responsabile in questo momento per tutta la famiglia, quindi abbiamo accettato e in cuor mio l’ho ringraziata per questo pur sentendomi un poco morire.
Non compero giornali da tempo, risparmiamo anche su quello e leggo alla mattina il Corriere al bar prima di aprire bottega: sino a questa primavera caffé e brioche, ora solo caffè, il cornetto costa ormai un euro.
Durante la colazione, anzi il caffé del 12 novembre scorso ho letto questo articolo di Stella e Rizzo titolato I costi della politica: più cento milioni.

Penso che Lei Presidente lo abbia letto, se non lo ha fatto La prego di leggerlo.

Ora le mie semplici domande alle quali vorrei che desse una risposta sono:
é vero quello che c’é scritto? E’ vero che esiste un assegno di solidarietà per i non rieletti? É TUTTO VERO???

Se la risposta é SI, mi sembra che i valori dell’Italia per cui Lei e mio Padre avete combattuto sono definitivamente sepolti dall’ingordigia. Se la risposta é SI, ci state stritolando e ci dovreste condurre. Se la risposta é SI stiamo noi pensando al vostro star bene a discapito del nostro. Se la risposta é SI ci state uccidendo mentre dovreste migliorare le nostre condizioni di vita. Se la risposta é SI mi chiedo in ultimo perché tra non molto rinunceremo al necessario e la nostra politica non riesce a ridurre il superfluo.
Presidente Le chiedo solamente il rispetto che si deve ad una persona, perciò se volesse rispondermi sia diretto e sincero, eviti termini complicati, non mi risponda con proclami o buone intenzioni che la storia nostra ci insegna che restano tali ma mi sappia dire a cosa Voi che guidate questo paese siete disposti a rinunciare già da subito, come ha fatto mia figlia che ha solo 7 anni.
Non mi sottoponga, la prego, alla tortura delle frasi fatte, preconfezionate e soprattutto genericamente formali e di maniera: a chi sta per annegare un banale “coraggio!…” può essere più drammatico e doloroso di un decoroso e rispettoso silenzio.

Stefano Andreose

21 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Madonna mia…

    questa purtroppo è una di quelle tantissime storie (sempre più numerose disgraziatamente) che uno come Porro liquiderebbe come "eccezioni che fanno stringere il cuore ma adesso non facciamo gli ipocriti".

    No, dico io… facciamoli: se ipocrisia significa fare di tutto per spodestare questa classe privilegiata ed intoccabile ed tornare a mangiare coi nostri soldi, venuti dal nostro sudore.

  • BOTTE-BOTTE-BOTTE !

    Ormai è provato che la gente che ci governa e che vediamo sempre in televisione (che per vie traverse è la loro)  tutta sorrisi o compassione, a seconda dei casi, non ha nè più cuore e nè dignità.

    Non si vergognano di niente.

    Non hanno più nemmeno un fremito di coscienza che ormai è definitivamente staccata dalla loro persona.

    Inutile allora scrivere lettere ricche di emozioni umane : non possono recepirle.

    Solo il loro corpo fisico "sente".

    Quindi l’unica cosa che possono sentire…. è una gran manica di botte !

    Un abbraccio a lei SIG. Stefano Andreose e a tutta la sua meravigliosa famiglia,

    ANNA.

  •  …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

  • Chissà, magari Napolitano a una lettera così risponde. A me non ha mai risposto, su Legge Alfano, Decreto Gelmini e non ricordo più cos’altro.

    La situazione di Stefano è triste oltre ogni dire e vergognosa e indegna, specie perché non è vero che i soldi non ci sono:  i soldi ci sono eccome, per i soliti noti che li sprecano quotidianamente a decine di migliaia di euro per volta. Basterebbe che il governo prendesse in mano i libri di Rizzo & Stella: le inchieste le hanno già fatte loro, dove si buttano i soldi l’hanno già indicato loro; basterebbe leggere quei libri, e si saprebbe subito dove poter intervenire per recuperare milioni. Invece no.

    In America Michelle Obama, corteggiata da tutti gli stilisti che vogliono vestirla alla cerimonia di insediamento, ha fatto sapere che non spenderà più di 10mila dollari, una discreta miseria per la first lady più importante del pianeta. Qui la Prestigiacomo va a Varsavia in Falcon, che costa (e inquina) svariate volte più di un volo di linea.

    Ma vorrei chiudere su una cosa: se i nostri politici non hanno rispetto per noi, è perché noi per primi non ne abbiamo per noi stessi, e continuiamo a farci prendere in giro una legislatura dopo l’altra, un leader dopo l’altro, anziché assediare i palazzi e mandarli a casa tutti, dal primo all’ultimo.

  • che dire mi viene da vomitare solo al pensiero di quello che prendo dicamo "i ns governanti" anche se per me non lo sono visto che il mio voto non l’hanno avuto ne pdl ne pd meno l. L’unica cosa da fare è quando possible informarsi via internet e partecipare ai meet-up

  • "15 anni di lavaggio di cervelli da parte di mediaset +rai+ giornali sono un cancro della società italiana "

    cosa fare per salvarci da un sicurissimo futuro con regime dittatoriale :

    1)  eliminare in qualsiasi modo il capo banda  Silvio Berluscazz.

    2) attentati contro i politici del clan  PDL ( PD compreso  ma non tutti),

    3) attentati contro le famiglie del clan,

    4) distruzione di tutte le antenne e ponti radio del clan( mediaset )

    invito gli italiani a svegliarsi da questo stato ipnotico iniziato 15 anni fa.

    in rete troviamo tutte le informazioni per organizzare  la liberazione d’italia.

     

  • solidarietà massima all’amico Stefano.

    LO TZUNAMI DELL’ITAILIA PULITA COTRO LA MAFIOSOMASSONICAPOLITICA STA’ ARRIVANDO.

    SI STA’  FORMANDO , INGROSSANDO …………….. SARA’ DEVASTANTE !!!!!

  • se il primo pensiero è il "come arrivare a fine mese" la gente non si preoccuperà più di altri problemi, come un lavoro a tempo indeterminato, istruzione pubblica di qualità, lodo alfano e simili….

  • Dai commenti sembra di essere alla vigiglia della rivoluzione francese.

    Visto che la crisi vera e propria deve ancora arrivare, direi che la sacrosanta reazione popolare è ormai inevitabile, è solo questione di tempo.

    Attenti a chi la guiderà!

  •  Incominciate da una rivoluzione semplice, indolore ma terribilmente efficace: spostate i Vostri risparmi (chi li ha…..) e la domiciliazione del Vostro stipendio dalla Vostra banca attuale a Banca Etica. Fate in maniera che i Vostri risparmi entrino in un circuito virtuoso, anziche rimanere nel circolo vizioso che ha generato l’attuale crisi finanziaria. 

    Mi rendo conto che molto non lo possono fare perchè hanno un mutuo e quindi sono legati alla Banca erogatrice, e altri avranno altri motivi imprescindibili, però sono certo che molti altri possono farlo con scarso sacrificio, e quindi li invito e fare una riflessione in proposito.

    Gianni Girotto

  • Attenti che dietro Banca Etica c’è sempre il gruppo Intesa-Sanpaolo.

    Non è tutt’oro quel che luccica.

    Piuttosto una via percorribile a livelli locali è quella sperimentata in Svezia, dove gruppi di cittadini autonomamente si sono creati una banca che fa i loro interessi e che investe in settori decisi dai cittadini.

  • Scusa Godot_74, perchè non dai il tuo nome vero e il tuo numero di telefono, (il mio è 320-8939426), hai qualche cosa da nascondere?

    Te lo chiedo perchè io sono socio di Banca Etica da 5 anni, e partecipo regolarmente alle assemblee dei soci, nelle quali vige il principio una testa=un voto, a prescindere dal numero di azioni possedute. Per essere ancora più chiari, anche con il meccanismo delle delege, nessun socio può avere più di 10 voti, proprio per evitare che qualche potente soggetto economico acquisti molte azioni e abbia quindi un peso decisivo nelle votazioni. Quindi io, che sono un normalissimo cittadino impiegato in una normalissima azienda, vado nelle assemblee dei soci con le deleghe dei miei amici soci, e conto quanto un eventuale "Berlusconi" che magari ha acquistato diecimila azioni.

    E se avrai la compiacenza di visitare il sito di Banca Etica, vedrai che è composta proprio da normali cittadini (27 mila, contro "solo" 3 mila persone giuridiche), che decidono dove e come investire. E questo lo verifico con i miei occhi, visto che alcuni soggetti finanziati li conosco (ma non ho nessun tipo di interesse, stai tranquillo)

    In buona sostanza, prima di fare gravi accuse, puoi motivarle? Perchè secondo te ci sarebbe Intesa San Paolo dietro Banca Etica? ci puoi onorare dandoci uno straccio di prova o argomentazione? ci dai il tuo numero di telefono così possiamo farci dare qualche altro buon consiglio?

    grazie in anticipo per quanto potrai produrci.

    Gianni Girotto

    Saletto di Piave (TV)

  •  Ah, dimenticavo, visto che qualcuno potrebbe dire che sono di parte, visto che ho ben 5 azioni di Banca Etica, l’ho invito a leggere lo statuto e gli atti delle assemblee dei soci, tutti disponibili sul sito relativo http://www.bancaetica.it

    Volevo poi anche informare che l’Associazione Altroconsumo ha recentemente (marzo 2008) effettuato una verifica proprio sull’eticità delle Banche, e mentre Intesa San Paolo ne esce malissimo, assieme in verità a tutte le altre Banche, molto bene ne esce Banca Etica. L’articolo è disponibile qui.  http://www.altroconsumo.it/conto-corrente/l-etica-delle-banche-s198123.htm

    Certamente anche le affermazioni di Altroconsumo possono essere messe in discussione, ma come sempre vanno argomentate.

    Gianni Girotto

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi