Ucci…Ucci.. Sta arrivando la Carlucci!

 

L’onorevole Carlucci vuole rompere la telecamera
Sarà mica che vuole restare anonima?

 
Stiamo ancora osservando con apprensione il temporale D’Alia addensarsi minaccioso sull’orizzonte dell’informazione libera, che già la tempesta Carlucci si leva da sud e minaccia di spazzare via la rete per come la conosciamo.
Ormai il cyberspazio è accerchiato. Deputati e Senatori affetti da Controllatio Precox calano dal Parlamento a fiotte. Sono come cavallette. Sciamano sulle libertà digitali e cercano di inaridirle. Ogni tanto, qualcuno di loro fa obiezione di coscienza. Perfino nel PDL. E’ il caso di Roberto Cassinelli, che ha presentato a sua volta un controemendamento per contenere i deliri della macelleria D’Alia. Non ce lo siamo fatti scappare: Roberto Cassinelli interverrà presto sulle pagine di Byoblu.Com.
Di rete ormai legifera chiunque. Mi meraviglio che calciatori e veline ancora non abbiano scritto un progetto o un disegno di legge al riguardo. Gabriella Carlucci lo ha fatto. E’ perfettamente qualificata. Ha presentato le più importanti manifestazioni canore italiane: Azzurro, Festivalbar, Cantagiro, due volte il Festival di Sanremo, e poi Cocco, Giallo, Luna di Miele, Piccolo Grande Amore, Buona Domenica, Mela Verde… Con un tale curriculum, era la candidata ideale ad affrontare la delicata questione delle libertà digitali. Del resto Berlusconi ha conquistato gli italiani a colpi di soubrettes. Il Parlamento non è che la naturale prosecuzione degli studi Mediaset, tanto che avrebbe proposto di cambiare nome alla XVI Legislatura e chiamarla Fantastico 16.
Il Progetto di Legge numero 2195, presentato dall’Onorevole Carlucci, cerca di assicurare la legalità nella rete internet. Ne sono trapelati in rete solo quattro commi dell’articolo II. Ecco il primo: «E’ fatto divieto di effettuare o agevolare l’immissione nella rete di contenuti in qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e informatica, ivi comprese le banche dati) in maniera anonima».
Se scriverete un commento a questo post, dovrò chiedervi la carta d’identità.
Gabriella, …Gabriella! Berlusconi è nero: come farà D’Alia ad inserire commenti clandestini inquadrabili nell’Apologia di Reato, al fine di filtrare i blogger dissidenti, se lo costringi a cacciare la carta d’identità? Ma parlatevi almeno tra di voi, no? Cribbio!
Con il secondo comma si estende la responsabilità di qualsiasi cosa avviene in rete a chiunque: «I soggetti che, anche in concorso con altri operatori non presenti sul territorio italiano, ovvero non identificati o indentificabilì, rendano possibili i comportamenti di cui al comma 1. sono da ritenersi responsabili – in solido con coloro che hanno effettuato le pubblicazioni anonime – di ogni e qualsiasi reato, danno o violazione amministrativa cagionati ai danni di terzi o dello Stato».
Se scrivete psiconano su un commento di YouTube, nella bacheca di Facebook, o nei commenti di questo post, siete perseguibili voi, YouTube, Facebook, io, la Telecom che vi ha portato a casa il doppino, chi vi ha venduto il computer, Intel o Amd che hanno prodotto processori senza Identificativo univoco, il vostro provider, il vostro datore di lavoro che non ha controllato che uso facevate di internet, la mamma che vi ha comprato la cameretta e una scrivania dove appoggiare il computer, papà che vi ha insegnato ad usarlo, la Microsoft o gli sviluppatori della distribuzione Linux che utilizzate, e perfino gli eredi di John Von Neumann dalle cui teorie si è sviluppata tutta l’informatica.
Tra l’altro, detta così, dovete pagare per ogni e qualsiasi reato, danno o violazione amministrativa. Qualsiasi cosa, anche commessa al di fuori della rete. Qualcuno dovrebbe spiegare alle nostre soubrette parlamentari la differenza tra un testo di legge e una sceneggiatura di una trasmissione televisiva.
Con il terzo comma la Carlucci prende tutti gli sforzi dell’Onorevole Cassinelli per l’abrogazione del reato di stampa clandestina e ne fa carta straccia: «Per quanto riguarda i reati dì diffamazione si applicano, senza alcuna eccezione, tutte le norme relative alla Stampa».
Cassinelli e la Carlucci stanno nella stessa squadra. Ma internet è una puttana su cui tutti possono mettere le mani senza doverla per forza sposare. Le toccano le tette dal DDL 1415, il Disegno di Legge sulle Intercettazioni. Le palpano il culo dal DDL 733, il pacchetto sicurezza. Ora la Carlucci la carica in auto per una cosuccia a tre con Cassinelli. E’ uno stupro collettivo, una pornografia legislativa. I testi dei DDL in materia dovrebbero essere vietati ai minori.
On.Carlucci, si legga questo post sul Diritto di Rettifica nel web 2.0. C’è anche un video. Chissà che non le susciti un improvviso, breve afflato d’amore per il web che possa magari spingerla a ripensare il suo terzo comma.
Con il quarto comma si iniziano ad intuire i mandanti del progetto di legge 2195: «In relazione alle violazioni concernenti norme a tutela del Diritto d’Autore, dei Diritti Connessi e dei Sistemi ad Accesso Condizionato si applicano, senza alcuna eccezione le norme previste dalla Legge 633/41 e successive modificazioni».
In Svezia si celebra il processo delle lobby contro ThePirateBay, per il quale sono già cadute la metà delle accuse. IFPIInternational Federation of the Phonographic Industry – che difende interessi privati a scapito della trasformazione dei modelli culturali, si frega le mani di fronte all’abolizione dell’anonimato di cui al primo comma del progetto di legge 2195. Gabriella Carlucci, che dopo anni di Festivalbar e San Remo qualche discografico deve averlo per forza conosciuto, apre così la porte di casa degli italiani agli avvocati dell’industria musicale. Ma nessuno ravvisa in questo un conflitto di interessi.
Vi prego, qualcuno dica tra l’altro all’Onorevole che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha istituito un comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale, il quale ha aperto un forum pubblico per raccogliere le proposte e i suggerimenti della rete.
O devo fare tutto io?

On Carlucci,  perchè anzichè stuprare la rete con provvedimenti appartenenti ai Disegni di Legge più disparati, spesso in contrasto tra loro, perfino ignorando l’istituzione di un forum antipirateria ad opera della stessa Presidenza del Consiglio, non vi fermate, vi sedete tutti intorno a un tavolo, magari invitando chi la rete la costruisce e la vive davvero, e si ragiona tutti insieme con una visione finalmente unitaria e collettiva?
Lei fa parte del Comitato per i Beni Artistici della Camera dei Deputati. Bene: la rete è un’opera d’arte, non è possibile farne continuamente scempio.Un cittadino della rete
[mettete nome e cognome, se no la Carlucci si inquieta

Invia questo messaggio all’Onorevole Carlucci.

Diffondere, Divulgare, Diramare.
Le Tre D che salveranno il mondo!

 

 

27 commenti

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  • E’ già iniziata…

    Youtube è stata costretta a togliere alcuni stralci di Sanremo (tra cui l’intervento di Benigni) su esplicito ordine della Rai(set) la quale non solo riscuote un canone ed i proventi pubblicitari, vuole anche che se si vuole godere di due minuti di una cosa già andata in onda sui suoi canali si paghino dei diritti d’autore.

    Come se si dovesse pagare 3 volte lo stesso prodotto obbligatoriamente.

    Berlusconi aveva tentato (o meglio, aveva preso l’idea da un bloggher, lui che odia tanto la rete) di ottenere un risarcimento da Murdock per i diritti di Mediaset, ma YT fu chiara: basta una segnalazione ed i video saranno rimossi. Nessun rimborso.

    Lui lancia l’idea, Del Noce mette in atto. Solo che i programmi Mediaset sono pagati unicamente dalla pubblicità, i prodotti Rai li paghiamo già 2 volte. Ma a noi importa poco, vorrà dire che li guarderemo sul Canale Rai di YT o non li guarderemo affatto. Tanto perdiamo veramente poco.

  • Amici, pensate che bello che sarebbe E CHE SVOLTA…. Messora LEADER PD

     

    Mente nuova (e che mente).. idee nuove… ITALIA NUOVA…

     

    lo dico davvero……

  • Concordo pienamente con la candidatura proposta.

    CLAUDIO MESSORA leader del PD! Ti voterei in un nano-secondo!

    Claudio, non scherzo neanche io… se ci fosse anche solo una remota possibilità per fare questo, ti consiglio caldamente di prenderla in considerazione! Di gente come te ne abbiamo uno stramaledetto bisogno!

  • Io caro Claudio……… ti raccoglierei voti a non finire qui dove vivo!!! é non si tratterebbe di scambio di voti perché non avrei niente in cambio…. solo un´Italia Migliore e su questo non ho dubbi … si tratterebbe solo di far conoscere a tutti il lavoro che hai fatto E COME LO HAI FATTO  "PER NOI" fin ora.

  • @Nunzio

     

    Caro Nunzio, anche io sonos schifato anche solo dal nome, ma dobbiamo approfittare "cosi come fa il nano", di quello che abbiamo per farlo capire ai milioni di Italiani che sono ipnotizzati da merdaset e raiset!!!

    Se creassimo un partito dal nulla ci vorrebbero anni ed anni…. invece pensa che bello se uno del quale sappiamo di poter aver fiducia e tra le altre cose inteligente domani (puff) fosse il LEADER DEL PD!!!!!!

     

    il nano secondo me infarta.

     

     

  • Ciao Byoblu, in questi giorni in televisione non si fa altro che parlare male di youtube e della rete in generale. Povera Carlucci, però, ultimamente ce l’hanno tutti con lei :-). Se questo progetto di legge servisse per scopi lodevoli, cioè come deterrente per  pedofili e criminali di ogni genere, perché no!!! Ma perché così vaga nella stesura dei commi? Uhmmmm, perché stupida? noo, dai, con due lauree e la conoscenza di 5 lingue? Non ci credo. E’ guidata da altre mani, da altre teste. I commi sono interpretabili a piacimento, volutamente troppo vaghi, per dar la possibilità a governo e istituzioni, o comunque a chi detiene il potere, di adattarli alle proprie esigenze: avere finalmente  il controllo dell’unico mezzo di informazione rimasto ancora libero.  Non dobbiamo permetterlo.

  • Perche siete fissati con il PD ……..l’unico partito attendibile in Italia è l’IDV  ….Messora vieni nell’IDV

    Complimenti per il tuo lavoro lo apprezzo molto….saluti

  • Mandata la mail, ma al posto degli accenti uscivano caratteri strani (che ho corretto).

    Gran lavoro, come sempre, Claudio, ma che disastro su tutta la linea. Ora vado a dormire, e spero domattina di svegliarmi berlusconiana: la vita serebbe molto più facile.

     

  • Dio mio come siamo messi male…

    Io dubito che si sia qualche speranza che le cose possano migliorare, l’ignoranza è talmente diffusa e ai suoi occhi le cose piu’ assurde sembrano giuste e intelligenti.

    Forse è meglio diventare tutti ignoranti e pensare di stare in un mondo fatato sperando che nessuno venga mai a svegliarti.

  • Sono tentato di abbandonare questa Italia che ogni giorno mi fa sempre più schifo e rabbia. Invece di scappare, ho deciso di lottare, informare, ma soprattutto AGIRE. Ragazzi bisogna AGIRE e non solo indignarsi, arrabbiarsi, dire psiconano, topo gigio, carfcagna. Io sono Per il Bene Comune, lista civica formata da persone che credono nella giustizia, nella libertà. Persone che credono realmente di darsi da fare per il bene comune e non solo per i propri interessi. Bisogna agire in fretta prima che sia veramente troppo tardi.

    Un saluto a tutti coloro che si informano realmente, grazie soprattutto a persone come Claudio.
     

    • Idem! Meno male che ogni tanto qualche PBCista si fa vivo… che ci siamo persi non eleggendo Montanari…

      Quei giorni forse sono ancora troppo lontani, ma verrà il momento in cui questo sarà solo un brutto momento da ricordare come tale e gioire del presente.

      Forza liste civiche, son rimaste solo quelle e un tenue spicchio in parlamento occupato da DiPietro.

  • siiii se ci fosse anche solo uno spiraglio come la cruna di un ago provaci, siamo tutti con te – Bravo claudio continua così e dacci la forza di potere anche pensare a qualcosa di positivo in questo paese che oramai non ci rappresenta più – vorrei essere orgoglioso di dire che sono italiano, ma per ora devo stare muto.

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