Alla protezione civile sanno

Non posso scavare sotto alle macerie da solo. Non posso farvi vedere quello che c’è sotto. Non posso dirvi quanti morti ancora siano tumulati insieme ai loro giacigli di fortuna, occupati abusivamente in abitazioni mai messe in sicurezza, nonostante quattro mesi di attività sismica continuativa, nonostante lo stesso sindaco Cialente fosse a conoscenza del fatto che L’Aquila è devastata da un grande terremoto più o meno ogni trecento anni, e l’ultimo si sia verificato nel 1705.
Non posso portarvi le prove del fatto che il 90% dei contratti di affitto nel centro storico dell’Aquila fossero in nero. Verba volant. Chi sa che sotto le macerie c’era qualcuno che non c’era tace.
Tutto quello che posso fare è girare, con la mia videocamera, guardare attentamente, parlare con la gente, tenere gli occhi e le orecchie ben aperti, essere pronto ad avviare la registrazione. Con qualsiasi mezzo: un dito, una nocca, il cappuccio di una penna. Davanti alle telecamere certe cose non te le dice nessuno. Ma dietro all’obiettivo…
La conversazione che potete ascoltare nel video è avvenuta all’interno della base operativa della protezione civile, ricavata all’interno del Comando Scuola Sottofficiali della Guardia di Finanza, a L’Aquila.
Sono molte le cose che non posso fare. Ma posso farvi ascoltare questo.

49 commenti

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  • ogni ora che passa resto sempre più senza parole per il modo vergognoso con cui vengono date (o meglio, non date) le informazioni in Italia, specie quando si tratta di catastrofi come questa. Non c’è veramente alcun rispetto per nessuno, basta far vedere che "tutto funziona come in una perfetta macchina democratica", con eroi, santi, errori inevitabili e fatalità.

    Io alle fatalità c’ho sempre creduto poco, così come credo poco che laddove c’è un errore, questo non sia umano.

    Grazie Claudio.

  •  questa è una bomba Claudio….. speriamo che emerga questo schifo anche se il buonismo suscitato dal terremoto fa comodo a tutti quelli che hanno voce in capitolo.

  • Posso dire una cosa?
    Una persona dice che i morti sono molti di più, ma non parla degli extracomunitari… Un’altra lo fa…
    Ma la prima persona ha un negozio di antiquariato in centro. Questo negozio dunque è pieno di mobili antichi, recuperati in qualche scantinato sempre in centro (ovvero altrove, ma lì poi paghi il trasporto…) per fare spazio… il valore del mobile lo recuperi con… quante mensilità?

  • in molti blog si parla di queste morti occulate, leggete qui ad esempio:
    http://salviamocarrara.splinder.com/tag/verit%C3%A0+nascoste+dei+media
    trovate anche un confronto (compreso di costi di costruzione) tra l’ospedale San Salvatore dell’Aquila ec uno costruito da Emergency in Africa..
    In questo blog troverete anche immagini ed informazioni della tragedia che poco si sono viste e sentite.
    Consiglio anche questi giornali esteri da leggere e DIFFONDERE..
    http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6058369.ece
    http://www.guardian.co.uk/world/2009/apr/08/italy-earthquake-berlusconi
    http://www.n-tv.de/1133800.html
    NON PERMETTIAMO CHE RIESCANO A NASCONDERE LA VERITà

  • Carissimi,
    direi che ognuno di noi potrebbe adottare un canale media tradizionale informandolo di questa interessante ipotesi.
    Io l’ho fatto con RaiNews24
    – – – – – – – –

    Spett.le Redazione di Rainews 24,
    alla vostra attenzione, con preghiera di fare informazione verificando e mettendo in discussione i criteri di conteggio di un numero di morti che non appare ragionevole in rapporto all’intensità del disastro al patrimonio edilizio né alla sua uniformità sul territorio.
    http://www.youtube.com/watch?v=zz8GuoCjIKo&eurl=http%3A%2F%2Fwww%2Ebyoblu%2Ecom%2Fpost%2F2009%2F04%2F10%2FAlla%2Dprotezione%2Dcivile%2Dsanno%2Easpx&feature=player_embedded

    Appare sostenibile in sè il movente omissivo (o alla sottostima), sia, chiaramente da parte governativa (avendo il governo responsabiltà primarie di prevenzione del fenomeno), sia degli stessi residenti ufficiali nei confronti di eventuali clandestini abusivamente ospitati nelle loro case.

    Grazie,
    Claudio Solarino

    – – – –

    Potreste accodare le vostre segnalazioni alla presente, giusto per evitare duplicazioni.

    Ciao a tutti,
    cs

  • Cari tutti,
    metto a disposizione la lista delle vittime stilata dal Corriere della Sera aggiornata alle 21 di ieri: anche l’incidenza dei morti "islamici" (6 su 289) appare – a prima vista, modesta. Certo un extracomunitario (classe sovraordinata a quella dei clandestini) non proviene soltanto dall’area musulmana, però …

    cs

  • Ottimo, Claudio.
    Questa cosa mi lascia sgomenta, innanzitutto per la notizia di altre morti, per di più non riconosciute da nessuno, e per la vergogna oltre il dicibile di questi media a delinquere.
    Grazie davvero, sei molto prezioso.
    ———————————–
    Se gli autori non hanno nulla in contrario, pescherò dalle loro mail e manderò anch’io ai vari quotidiani.

  • Bello scoop, ma drammaticamente attuale! Penso che non vi sia città in Italia in cui non vi sia la pratica dell’ affitto in nero…Siano extracomunitari o italiani questa è una dura realtà, e in fin dei conti, perchè proprio L’ Aquila avrebbe dovuto essere differente da Torino, Padova o Milano? Forse se si prendesse coscienza della cosa, sarebbe l’ occasione propizia per varare un piano nazionale per gli affitti che cerchi di sradicare questo malcostume…

  • Ciao a tutti, ho fatto un semplice calcolo che tutti noi possiamo fare in pochi secondi, e riguarda le elezioni europee+referendum:
    Da quel che ho capito se fossero riunite in uno stesso giorno si avrebbe un risparmio che si aggira intorno ai 400 milioni di euro.
    Ho considerato una spesa effettiva per costruire una casa non grande (ma confortevole e SICURA) intorno ai 150000 euro (ed ho voluto veramente esagerare, ma era solo per fare una prova). 
    Ebbene, solo da questo lo stato avrebbe la possibilità di ricostruire la bellezza di 2700 abitazioni in più, 4000 se considerassimo degli appartamenti da 100000 euro di spesa effettiva per ogni casa, ma ora non so dirvi di preciso quanto influisca una progettazine antisismica sui preventivi.
    In conclusione, se l’idea delle elezioni riunite non venisse presa in considerazione, il governo per un capriccio sarebbe disposto a buttar via dalle 2700 alle 4000 abitazioni.
    Invito tutti a riflettere…

  • Claudio, il lavoro che riesci a fare  è  sempre  di più di quello  che fanno gli altri.  Non  è  questione  di  quantità  ma  di  qualità , e la Tua  ce l’ha.
    Buona Pasqua  e  Buon Proseguimento

  • Santa Rete. Grazie, Claudio: mi hai aperto una finestra. Perchè pensavo che i morti fossero pochi, a fronte di una città distrutta: ma pensavo anche che fosse capitato perchè la gente, spaventata dal crescere delle scosse, fosse quasi tutta fuori casa.

    Di tutto quel che hai scritto la cosa che fa più male è questa:
    "Chi sa che sotto le macerie c’era qualcuno che non c’era tace".

    Ho sempre pensato che gli italian siano un popolo di furbetti levantini lavoratori in nero evasori fiscali. Per quanto possono valere le generalizzazioni, almeno. Però che la gente, subito dopo il terremoto,  abbia taciuto gli affitti in nero e abbia anteposto la possibilità di evitare guiai a quella di salvare vite umane: no, questo è troppo.

    Ma anche quando il terremoto sarà solo un ricordo lontano come faranno a dormir di notte quelli che sapevano e hanno taciuto?

  • Scusate, non per malignare, ma anch’io potrei girare un video a casa mia e dire che si tratta di una telecamera nascosta chissà dove…

  • Ciao Claudio,io ho inserito il tuo video in un mio post-sono fra coloro che hanno fatto la colletta per Anna,miskappa [[http://miskappa.blogspot.com/]] per avere un p.c.
    Nel giro di due giorni la cosa è stata fattibile-Lei ha ricominciato a scrivere sul blog-Le ho consigliato di scriverti e/o comunque di mettersi in contatto con te-
    La questione che lei scrisse su un post alcuni giorni orsono,ripresa da tantissimi bloggher,ed alcuni siti il post è questo qui(dell’8 aprile)

    http://miskappa.blogspot.com/2009/04/eccomi.html

    la notizia mi ha lascitato a dire poco basita,spero abbiate modo di mettervi in contatto,lei nel blog ha lasciato anche il suo n.di cell e riconoscimento ,poichè in molti commenti mettevano in dubbio cio’ che lei scriveva-Dal tuo video e da cio’ che lei scisse mi pare che ci siano MOLTE COSE da chiarire,ANDARE OLTRE LE FONTI UFFICIALI-tebeteci aggiornanti VI prego

  • propongo ai calciatori italiani di EVOLVERE l’intero guadagno delle partite di domani a favore delle vittime del terremoto.

    Copiate e diffondete!

  • solo quando si saranno spenti i riflettori sull’abruzzo verrano fuori i numeri reali della tragedia, a quel punto bisognerebbe alimentare la polemica .

    • Mi ricollego a te Vincenzo perchè spero che non succeda come in Sardegna per l’alluvione del 22 ottobre a Capoterra:
      interi paesi costruiti sul letto di un torrente, sbarramenti e deviazioni dei fiumi al fine di creare laghetti artificiali e strade, una scuola materna a 10 metri dal torrente con concessioni edilizie per allargamenti di cubatura firmate negli ultimi anni, "solo" 5 morti grazie all’orario, infatti pochi erano al lavoro e i bambini non erano ancora nelle scuole inondate, SE NO SAREBBE STATA UNA TRAGEDIA DI ENTITA’ MOLTO SUPERIORE. Questo il risultato, in un filmato che mostra cosa è capace di provocare l’uomo e la speculazione edilizia:
      http://www.youtube.com/watch?v=jsIYmYs0aw4

      ALL’INIZIO TANTO CHIASSO, ORA TUTTO DIMENTICATO, NESSUN RESPONSABILE, FAMIGLIE ANCORA IN ALBERGO, PREVISTE NUOVE LOTTIZZAZIONI….

  • la mia voleva e vuole essere una provocazione…giusto per ricordare che tanto ci hanno abituato alle raccolte di fondi quando invece se raccimolasserero quattro "spiccioli" LORO (politici, calciatori, persone dello spettacolo e chiesa cattolica..) molto risolverebbero!!

  • a tre giorni dalla prima scossa devastante, un gruppo di volontari della zona entrati nella centro della città vecchia chiusa al pubblico, ha evidenziato che molti vecchi palazzi che apparentemente avevano resistito alle scosse, all’interno si erano svuotati su se stessi. Questi palazzi non erano nemmeno stati presi in considerazione dai vigili del fuoco e/o dalla protezione civile. in molti di questi palazzi venivano abitate anche le cantine in nero dagli emigrati …
    Secondo alcuni esperti locali che non hanno (o non possono avere) voce nella "comunicazione pubblica" il bilancio dei morti è drammaticamente più alto del dato ufficiale.
    Molti dei trecento morti, sono tali perché al momento del ritrovamento non erano disponibili medicinali di primo soccorso e le attrezzature erano in numero ridotto e "condiviso". In alcuni casi non c’erano mezzi adeguati per trasportare l’occorrente nelle zone di necessità.

    Credo che sia molto importante dare supporto a chi da tempo chiede di lavorare pesantemente sulla formazione del personale pubblico e volontario, cercando di elevare il livello di preparazione in caso di emergenza, e cerca di sensibilizzare il pubblico e il privato a fare investimenti in attrezzature e mezzi da utilizzare i situazioni d’emergenza.

    Stefano.r

  • ad un mio caro amico la protezione civile davanti all’obitorio hanno detto che per i tanti morti non denunciati e non riconosciuti ci saranno le fosse comuni…
    ed era un dirigente della protezioni civile…
    impossibile tenerli li per rischio epidemie anche con l’arrivo del caldo…e non ci sono abbastanza celle frigorifere..

    ma ce l’ho solo io la tv oppure a chi l’ha visto ci sono state decine centinaia di persone a chiamare e dichiarare di non avere notizia da giorni di figli nipoti cugini etc…eppure già quella sera la protezione civile dichiarava meno di 10 dispersi..
    molti di quelli ufficialmente non risiedono a l’Aquila ma fisicamente ci sono ,in nero,per non parlare degli extracomunitari..

    se si va li direttamente si scoprono cose diverse da quelle raccontate dai media
    cosi’ come si scopre che nessun soccoroso è arrivato prima di sei ore..alla faccia dell’efficenza della ridicola protezioni civile che funziona in caso di terremoto solo se arriva nelle primissime ore o minuti…ma costa troppo per tenerla attiva ed allerta conviene attivarla dopo fa nulla che muoiano più persone e poi imbastire una campagna pubblicitaria che con gli eroismi di alcuni(pompieri e volontari)copra l’irrecuperabile ritardo ed i morti provocati da quel ritardo..

    quanto infatti può resistere una persona od un bambino con una trave addosso..
    quando basta la sola paura ad ucciderti..

    solo chi va li capirà capirà una volta per tutte la differenza tra la realtà ed i media..visto che da quello che leggo in questo forum,pochissimi l’hanno capita e preferiscono bugie abbellite a brutta verità!

    ciao

  • Senza aspettare alcuna segnalazione, ho scoperto da solo questo blog e ho provato a contattare l’autore di questo servizio, chiedendo di contattarmi perchè ero interessato alla vicenda.
    Come inviato della Rai mi sarebbe piaciuto verificare le notizie riportate, perchè non credo che sia sufficiente la testimonianza di un operatore della protezione civile che dice "chissà quanti cazzo ce ne stanno la sotto", per dire che la sotto ci sia ancora gente.
    Ho lasciato il mio numero di cellulare e indirizzo mail, ma non ho ancora avuto risposte.
    Capisco che è più facile sparare a zero contro la stampa (qualcuno usa anche il "vaffanculo"), ma a volte qualche notizia può sfuggire e basterebbe collaborare per rendere ai cittadini una informazione migliore.
    A meno che, l’obiettivo non sia riproporre la solita stupida e insignificante guerra blogger Vs giornalisti.
    Alfredo Di Giovampaolo
    (giornalista e blogger)

    • Se sei un giornalista, tanto più se hai i mezzi per spostarti in quanto appartieni al servizio pubblico, questa segnalazione, la testimonianza che hai ascoltato nel video e tantissimi dei commenti presenti a questo post, molti fatti da testimoni, dovrebbero esserti sufficienti per partire e andare a indagare di persona.
       Non credo che si possa chiedere a un blogger di fare più di così, e la potenza della rete risiede nella capacità di intessere collaborazioni.

       Ti saremo grati se userai le tue disponibilità per andare a intervistare le persone giuste, tenendo presente l’omertà che ha costretto la pubblicazione di questo contributo video solo grazie a una ripresa accidentale.

    • Caro Alfredo,
      ritengo per mia parte, da lettore attento di giornali, che l’ipotesi qui avanzata non sia giornalisticamente peregrina e meriti quindi di essere vagliata; lo dico per tre ragioni che mi vengono in mente:
      1. è astrattamente credibile anche se rispondesse ad un disegno intenzionale: invero, nell’attuale contesto sociale, economico e politico, non sarei personalmente stupito che il fatto rispondesse a verità – nemmeno se dolosamente perpetrato;
      2. comunque sensata: contare le vittime è operazione che richiede che esse siano innanzitutto recuperate, cosa quantomai difficile in una situazione tutt’altro che governabile (non so se ci si è resi conto del livello di devastazione), con un tempo contato utile ai soccorsi accresciuto dall’ansia di perseguire obiettivi urgenti di impulso ai sopravvissuti, alla rinascita civile, alla ricostruzione;
      3. non nuova né solitaria: il problema è stato ipotizzato sin dai primi giorni da importanti media. Ne cito uno: "Otto e mezzo" (6’44” – a precisa domanda di Lilli Gruber, Guy Chiappaventi risponde) link http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=ottoemezzo&video=24725).

      Spero possa bastare a buttar via un po’ di tempo…

      cs

  •  Io l’ ho postato un po’ ovunque in rete, ma se hanno deciso che la cosa non esiste è dificile farglielo capire. Ho inviato il video anche a TG5, all’ indignato speciale, ma niente da fare, risposte zero. Per lo meno , postandolo su FaceBook gli amici l’ hanno visto e credo che l’ idea di come funziona questo Paese sia un po’ cambiata, perché è una vergogna come funziona in Italia. Basta avere la poltrona tanto ambita che ci si dimentica delle promesse fatte per averla: sto’ bene io, stanno bene tutti! Questo è il moto che gira tra i nostri politici.  VERGOGNA !    Un caro saluto a Voi che state facendo un gran lavoro, con stima Wolfango.
  •  Io l’ ho postato un po’ ovunque in rete, ma se hanno deciso che la cosa non esiste è dificile farglielo capire. Ho inviato il video anche a TG5, all’ indignato speciale, ma niente da fare, risposte zero. Per lo meno , postandolo su FaceBook gli amici l’ hanno visto e credo che l’ idea di come funziona questo Paese sia un po’ cambiata, perché è una vergogna come funziona in Italia. Basta avere la poltrona tanto ambita che ci si dimentica delle promesse fatte per averla: sto’ bene io, stanno bene tutti! Questo è il moto che gira tra i nostri politici.  VERGOGNA !    Un caro saluto a Voi che state facendo un gran lavoro, con stima Wolfango.
  •  Io l’ ho postato un po’ ovunque in rete, ma se hanno deciso che la cosa non esiste è dificile farglielo capire. Ho inviato il video anche a TG5, all’ indignato speciale, ma niente da fare, risposte zero. Per lo meno , postandolo su FaceBook gli amici l’ hanno visto e credo che l’ idea di come funziona questo Paese sia un po’ cambiata, perché è una vergogna come funziona in Italia. Basta avere la poltrona tanto ambita che ci si dimentica delle promesse fatte per averla: sto’ bene io, stanno bene tutti! Questo è il moto che gira tra i nostri politici.  VERGOGNA !    Un caro saluto a Voi che state facendo un gran lavoro, con stima Wolfango.
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