La struttura Delta

Ogni decisione che prendiamo dipende da ciò che sappiamo. Quello che sappiamo si basa sulle informazioni che abbiamo. L’informazione ha smesso di essere diretta molto tempo fa. L’informazione è mediata. I media sono una lente deformante che concentra l’attenzione sulle notizie. Alcune vengono nascoste. Alcune esaltate. Spesso vengono storpiate. Chi controlla l’informazione, controlla le nostre decisioni. Chi controlla le nostre decisioni, controlla il mondo.
Una volta era più semplice. Ciò che accadeva nelle tribù, nei villaggi, nei feudi non aveva bisogno di giornalisti per essere raccontato. Tra la fonte e l’informazione c’era una corrispondenza diretta che non lasciava spazio alle strumentalizzazione. Oggi non sappiamo più niente. Crediamo di sapere. In realtà conosciamo solo illusioni, prodotti finali frutto di reinterpretazioni a cascata che orientano il senso delle cose. San Tommaso aveva ragione. Aveva capito tutto. Aveva capito che se voleva essere sicuro di qualcosa, doveva metterci il naso. Poi l’hanno convinto a credere. Senza riflettere. E l’hanno fregato.
La televisione americana è stata pensata per rivolgersi a un pubblico di dodicenni. E noi dietro. Fate fatica a crederci? Guardatevi un qualsiasi estratto di una puntata del Grande Fratello. Vedrete uomini e donne comportarsi come preadolescenti sotto l’effetto di psicotici. L’educazione non è un’attività racchiusa tra le pareti di un’aula scolastica. Tutto ciò che vediamo ed ascoltiamo ci educa. Quando le immagini non erano ancora scollegate dal fluire del contesto reale, eravamo educati alla vita dalla vita stessa. Guardavamo il mondo davanti ai nostri occhi per come era, e imparavamo. Oggi guardiamo il mondo per come viene rappresentato. E impariamo non ciò che è ma ciò che appare. Ma l’apparenza inganna. E’ il mito della caverna di Platone.
Non fate guardare la televisione ai vostri figli. Non guardatela neppure voi. Togliete alla struttura delta il più grande strumento di ipnosi collettiva mai concepito a memoria d’uomo.
«La realtà è che in questo Paese ha operato e probabilmente sta operando da anni una vera e propria intelligence privata dell’informazione che non ha uguali in Occidente, un misto di titanismo primitivo e modernità, come spesso accade nelle tentazioni berlusconiane. Potremmo chiamarla, da Conrad, “struttura delta“. Un’interposizione arbitraria e sofisticatissima, onnipotente perché occulta come la P2, capace di realizzare un’azione di “spin” su scala spettacolare, offuscando le notizie sgradite, enfatizzando quelle favorevoli, ruotando la giornata nel senso positivo per il Cavaliere.» [Ezio MauroLa Struttura Delta – La Repubblica – 22 novembre 2007] Non comprate televisori. Non fatevi ingannare dalle pareti dei centri commerciali addobbate di monitor LCD sgargianti e luminosi, dalle caratteristiche tecniche di schermi al plasma sempre più definiti e piatti. Farete un mutuo per acquistarli e non potranno mai mostrarvi quello che non viene trasmesso. Pagare per essere manipolati è il colmo.
Comprate e regalate computer, connessioni alla rete, create consapevolezza. Risvegliate tutti.

50 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • E come lo spiego alla casalinga di voghera che ho come vicina di casa?
    Ha uno di quei mega schermi.

    Forse l’unica salvezza sarà la tv on demand, se mai esisterà, dove si paga quello che si vede, voglio proprio vedere quanti butteranno via soldi per vedere il gf.

  • Hai ragione Federica. Come spiegare alle persone anziane ciò che accade? In rete ne conosco alcuni che usano internet, ma solo alcuni.

  • Claudio, non fosse perchè mia moglie è una grandissima fruitrice di sitcom della Fox (e non la perdonerò MAI XD) io avrei smesso di pagare il canone da anni e che venissero pure a confiscarmi l’unica TV che ho in casa o a piombare l’unica antenna analogica che svetta inutilizzata sul mio tetto. Devo dire che io spesso mi lascio trasportare dalla cinematografia e dai documentari di National Geographic o Discovery Channel, ma potrei senza ombra di dubbio farne a meno, la rete è stracolma di entrambe le cose. Siamo in vendita, e ci lasciamo comprare con qualche trasmissione decente che traina dietro se tutto il marciume della TV generalista che Fininvest prima ed ora Mediaset e Rai sciorinano senza sosta 24h su 24. E ci tocca anche vedere che quelle poche trasmissioni decenti vengono continuamente criticate e riallineate a suon di editti bulgari e proclamazioni di sdegno del Re Offeso di turno.

    Che dire, sono perfettamente d’accordo e mi sto già battendo per convincere la mia dolce metà a smettere di intossicarsi di Desperate Housewife e Co., ma è una battaglia piuttosto ardua.

    • Infatti per quello sostengo la tv on demand. Pensa se potessi scegliere di vedere solo quello che vuoi, magari anche con pubblicità annessa. Ognuno sarebbe libero di vedere solo i telefilm, solo film, solo documentari.. etc..

  • ho mandato una mail ad Annozero a questo indirizzo: annozero@rai.it
    per chiedere il ritorno di Vauro nel programma e protestare contro la censura.
    Propongo a tutti voi di copiare il testo qui sotto e inviarlo come ho fatto io con la vostra firma:

    "Gentile redazione di Annozero,
    scrivo per manifestare tutta la mia disapprovazione in seguito all’ingiusta decisione dei vertici della Rai di non avvalersi più delle prestazioni del vignettista Vauro.
    Dato che la sua satira non voleva, come invece si vuol far credere, irrispettosa nei confronti delle tragiche morti del terremoto, ma si riferiva a ben altro, spero che presto riprenderà il suo posto in trasmissione.
    Distinti saluti."

  • Ma insomma…..prima te ne esci con l’attaccare quei visionari che vedono massoni d’ovunque e poi…tutto d’un tratto te ne esci con questo post!?!
    Tu la sai fin troppo lunga bello mio, comunque sia fai come credi, la faccia e’ la tua, il blog pure.
    Abbiamo scoperto l’acqua calda!!!! Ale’, forza, gioiamo tutti insieme!!!!
    Ci son volute delle indagini dei PM, si e’ aspettato che attaccassero nuovamente anno zero, o chissa’ che altro…ma oramai abbiamo capito! Ecco cos’e’ quel senso di oppressione che sentiamo, e’ il peso di questa struttura DELTA, che poi il simbolo del delta sia triangolare non ci azzecca nulla…..non sia mai!  E pure la PNL…. mannaggia Claudio, facciamo passi avanti allora, ma non diciamolo a nessuno, rischieremmo di far la parte dei matti….piuttosto subiamo, continuamo a dire che e’ tutta colpa del PDL o del fatto che abbiamo perso la Champions…..ha ha ha! 
    Sai che faccio io? La TV e’ anni che manco so’ che sia, non mi serve piu’ ora e’ la rete che mi ha intossicato! Che bello….vado va’, devo piantare le patate, l’insalata, i pomodori e tanto altro, quelli si che valgono la pena di esser visti e seguiti di giorno in giorno….senza canone, senza banda larga….un po’ di stallatico al momento giusto ed il gioco e’ fatto.
    Mica la gradiresti una cassettina omaggio dei frutti del lavoro della mia terra? Massi’ va’, se la vuoi te la spedisco, le spese le paghi tu pero’….questo solo perche’ mi stai piuttosto simpatico…io adoro i cinici come te, come me, come Diogene….. 

    • Caro ansalto, avevi postato un bel ragionamento, il blogger byoblu ha fatto finta di non capire… e tu hai replicato rimangiandoti tutto??!!

      Avevi colto nel segno ma poi con la tua replica mi hai deluso!

    • Ok, cimolla….si si, io e te ci siamo capiti.
      Questo mi basta.
      E servisse, mi rimangerei pure questo.
      E’ ben altro cio’ che intendo difendere.
      La ragione la do’ ben volentieri, lo conosci il detto?
      Ci siamo capiti…..he he!

      Cordialmente
      Francesco

  • ma questa è la mia battaglia quotidiana!!!!!!!!! convincere più persone possibili a spegnere la tv.  è incredibile la gente si vergogna di ammettere di non poterne più fare a meno!!!!!
    ma cosa ci hanno fatto? è spaventoso, come è possibile che io non ci sia cascata?Ringrazio mio padre che tenendo la tv accesa 24 ore su 24 me l’ha fatta odiare!!!!!
    possiedo due televisori spenti e polverosi e non so che farne sarebbe bello organizzare una giornata dedicata alla resa degli apparecchi televisivi!!!!
    bellissimo documentario, lo condivido su fb grazie

  • PNL, PDL… cambia solo una lettera.

    Proprio oggi scrivevo un post ("Buttate la TV") sull’opportunità di non comprare decoder e schermi di ultima generazione… (criticando la poco democratica decisione di imporre il digitale terrestre).

    E (guarda che coincidenza!) sono stato appena visitato dalla Global Crossing (quella dei 30 miliardi di perdite azionarie, della cablatura mondiale in fibra ottica e che lavora per il Pentagono… ) e cinque minuti dopo da un visitatore italiano (con la stessa chiave di ingresso e per via del tag "politica", probabilmente…). A proposito di controllo.

    Non è per paranoia o complottismo… ma è un dato di fatto che siamo controllati… E che a qualcuno dà molto fastidio che si boicottino le "magnifiche sorti e progressive" promesse da certe nuove tecnologie, che vorrebbero centralizzare, canalizzare e controllare tutti i flussi di dati. E in definitiva la nostra vita, la nostra mente.

    Se ne esce solo creando una rete reale e solidale, invisibile alla rete ufficiale. Una P2 rovesciata.

    Se la CIA mi dovesse rapire io vi ho avvisati…

  • "……….poi di colpo un giorno scopriamo che non "spezziamo le reniallagrecia" e allora poi arrivano di colpo tutti a piazzale loreto"…."

    siamo ormai tempestati dal pressapochismo….
    la gente non ragiona, viaggia per stimoli fotografici, quelli che in PNL sono quelli che sentono con le immagini, si fanno balugginare gli isitinti solo "vedendo" le cose senza capirle…
    sono cosi’…
    poi vanno in giro per il mondo a raccontare vaccate a cui finiscono per credere, non ostante siano vittime del sistema e magari pure torchiati dal sistema..
    ma l’immaginifico risulta smuovere la parte sinistra del loro cervello ccreando una tempesta ormonale, mentre vedono il vecchio fascistoide spargere nefandezze.

  • Io ormai in tv guardo solo documentari e qualche telefilm…ovviamente su sky; fino ad un anno fa riuscivo anche a guardare un po’ di politica, ora, non ce la faccio più…tutti falsi e prepotenti sempre pronti a spararsi M…. di fronte alle telecamere, poi, vanno a bere un caffè assieme e decidono come insultarsi la volta sucessiva…e gli italioti lì a tifare questo o quel politico scordando che sono colleghi e che devono trovare il modo di fregarci anche le mutande!!!

    Forza internet libera, unica speranza di salvezza di questa nazione e popolo destinati all’estinzione…

  • Meno male che esiste ancora chi con gli occhi sa guardare la luce del sole in modo da non farsi ingannare dalle ombre berlusconane.<
    Va bè che non è che ci vadano occhi "fini" per accorgersi di quanto
    manchino di umanità…..burattini dei burattini. Però che ci vuoi fà la politica è questa qua….chi la fa la sa .
    Claudio and people Buon Proseguimento

  •  ciao, sinceramente nn ti conoscevo, i miei complimenti per il tuo lavoro, saranno pure scontati, ma te li voglio fare lo stesso, complimenti. SPEGNETE LA TV E COMPRATEVI UN PC, questo il mio motto! Ciao!

  • Voi sottovalutate il ruolo dei programmi televisivi di politica, senza di quelli come faccio a far addormentare mia sorella la sera? ç_ç
    Cazzate a parte, gettare la tv mi sembra eccessivo, qui si parla dell’informazione usata per manipolare ed ok, ma per questo smettere di guardare la tv sarebbe come sradicare un albero perchè un ramo si è rotto. In televisione ci sono un sacco di cose che non interessano la politica o che non sono tg o comunque neanche programmi troppo stupidi. Io ormai la tv la guardo veramente poco, ma ogni tanto riesco a vedere un bel film o una puntata di Dr.House, giusto per farmi quattro risate per non pensare al cinque, quello preso a scuola…. Ok che l’italia è un paese politicamente di merda, però per questo non ci roviniamo la vita.

  • quello della pnl è un argomento un po ostico; deriva da tecniche ipnotiche sviluppate da Milton Ericson, il famoso psichiatra americano e non si basa sull’effetto delle immagini ma su quello delle PAROLE, perche si è visto che accentuando o enfattizzando delle parole rispetto ad altre del discorso, il nostro cervello si accorge e automaticamente recepisce un doppio messaggio…è come se in un foglio dove è scritto qualcosa certe parole sono scritte in neretto e legandole tutte tra loro si ha un’altro discorso cosidetto sotterraneo; ebbene questo è possibile solo accentuando o sottolineando alcune parole. E’ un metodo molto potente e non è l’unico….c’è anche un venditore di case berlusconiano che usa queste tecniche per vendere appartamenti su internet…..e questo è niente…..I due sviluppatori delle teorie Ericsoniane, Bandler e Grinder hanno scritto molti libri editi con l’astrolabio e uno dei due è stato anche implicato in un caso di omicidio qualche anno fa, riuscendo a farsi pure giudicare innocente dal giudice con tecniche ipnotiche e di confusione mentale. Sono cose utili in medicina ma, come tutto, è un’arma a doppio taglio

  • .:: Storia della PNL ::.

    La PNL (Programmazione Neurolinguistica) ha origine alla fine degli anni 70 nell’università della California, Santa Cruz, S.u.a., dove Richard Bandler (matematico, terapeuta gestaltico ed esperto in informatica) e John Grinder (linguista) hanno studiato i modelli di comportamento e di comunicazione per sviluppare modelli e tecniche in grado di spiegare le strategie di eccellenza della comunicazione umana.

    L’origine della ricerca fu l’interesse a capire come, attraverso i cambiamenti verbali e non-verbali di comunicazione, si producesse cambiamento nel comportamento delle persone.

    Oggetto della loro osservazione furono terapisti estremamente esperti ed efficaci quali Virginia Satir terapeuta familiare, il padre della ipnosi clinica moderna Milton Erickson ed il creatore della Gestalt therapy Fritz Perls, che riuscivano a produrre cambiamento in modo sorprendente, nonostante partissero da assunti teorici molto diversi e per alcuni aspetti anche divergenti.

    La ricerca fu commissionata ed influenzata dall’innovativa opera teorica di Gregory Bateson.

    Bandler e Grinder giunsero alla conclusione che i comportamenti delle persone che raggiungono l’eccellenza possono essere scoperti e, una volta appresi, possono essere riprodotti ed insegnati.

    L’insieme dei comportamenti delle persone che hanno modellato e delle loro influenze teoriche hanno dato origine alla PNL.

    La PNL offrì ai due ricercatori potenti strumenti di linguistica che potenziarono le loro abilità di comunicazione di un modo sorprendente.

    Affiancati da altri ricercatori, i due fondatori continuarono negli anni la ricerca e l’applicazione dei modelli comunicativi acquisiti, arricchendola di nuove scoperte ed estendendola dal campo strettamente terapeutico ad altri ambiti di applicazione quali la motivazione, la gestione delle risorse umane, i contesti organizzativi, la vendita, la famiglia.

    La Pnl risulta ad oggi essere uno dei modelli comunicativi più potenti ed utilizzati.

    Le origini epistemologiche della Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) risalgono agli anni ’50 con il concetto: “La mappa non è il territorio” espresso da A. Korzybski nell’opera “General Semantics”. La frase citata è considerata uno dei principi fondanti della PNL. Significa che ogni individuo, quando vive un’esperienza, la legge, la immagazzina e la ricorda, trasformandola in funzione di un sistema di filtri personali che ne danno una lettura soggettiva.

    Un ulteriore, fondamentale contributo è l’opera di Paul Watzlavick, Janet Helmick Beavin, e Don D. Jackson: “Pragmatica della Comunicazione Umana” nella quale si individuano assiomi della comunicazione umana talmente importanti da essere condivisi ormai da tutte le scuole psicologiche.

    Nel libro “La Struttura della Magia – Astrolabio, 1981 -” si legge

    “rinder e Bandler…hanno strumenti che noi non avevamo, o non sapevamo usare. Sono riusciti a fare della linguistica una base teorica e al tempo stesso uno strumento terapeutico”() scritto da Gregory Bateson.

    Virginia Satir, personalità eccellente della Terapia della famiglia, nel suo libro “Psicodinamica e Psicoterapia del nucleo familiare” (Armando – Roma, 1973) dichiara:

    “Gli autori hanno passato ore e ore a guardare videotapes e ad ascoltare nastri registrati, e hanno constatato che emergevano certi schemi costanti che essi avrebbero potuto documentare”;

    e continua: “sarebbe impossibile per me scrivere questa prefazione senza far trasparire i miei sentimenti di emozione, meraviglia e entusiasmo. La conoscenza del processo di cambiamento è ora notevolmente accresciuta da Richard Bandler e John Grinder…” (La Struttura della Magia – Astrolabio, 1981).

    Altro contributo fondamentale della PNL è il T.O.T.E., schema analitico di spiegazione del circuito di retroazione del comportamento fornito da E.George Miller, Eugene Galanter, Karl Pribram, nell’opera:

    “Piani e struttura del comportamento” (F. Angeli, Milano 1973).

    L’articolo di George Miller “The magical number Seven, plus or minus two” citato in: “The Psychological Review , 63, No. 2, 1956” ha fornito importanti indicazioni sui concetti di attenzione diffusa e selettiva.

    Lo sviluppo del Metamodello Linguistico, elaborato da Bandler e Grinder, è stato influenzato da Noam Chomsky, con il suo libro: “Strutture sintattiche” (Laterza – Bari, 1974).

    L’opera di Chomsky ha fornito il come, la struttura.

    Il concetto di ancoraggio,elaborato nella PNL trova invece la sua origine nel complesso stimolo-risposta fornito dallo scienziato russo Pavlov e citato in:

    “La Programmazione Neuro-Linguistica – Lo studio della struttura dell’esperienza soggettiva” di Robert Dilts, John Grinder, Richard Bandler, Leslie Cameron-Bandler, Judith Delozier, – Astrolabio – Milano, 1982.

    La monumentale opera di Milton H. Erickson, costituisce anch’essa una componente essenziale della PNL, con specifico riferimento agli schemi di linguaggio ipnotico, analizzati in: “Modelli della tecnica ipnotica di Milton H. Erickson” di R, Bandler e J. Grinder, – Astrolabio – Milano,1984.

    Altri punti di riferimento, sono: Frank Farrelly, per la Terapia Provocativa, Roberto Assagioli per la Psicosintesi, Carl Rogers, per l’Approccio Centrato sulla Persona..

    Negli insegnamenti PNL si trovano anche importanti riferimenti allo Zen ed altre discipline orientali.

  • Sei un grande!

    I tuoi articoli sono sempre molto interessanti e personalmente li trovo molto acuti e intelligenti…

    Purtroppo anche io come tanti appartengo alla classe degli italioti medi che si sono lasciati ipnotizzare dal piccolo schermo…considera che nel "lontano" 200…e 2 mi sembra..boh?!?! votai berlusconi…Gli credetti, ebbi fiducia in quello che disse e mi convinse a votarlo….poi ho scoperto internet, i blog, i forum e per fortuna ho iniziato a vedere più chiaramente la situazione e il mondo che mi circonda e ora ne sono diventato dipendente!!!
    Certo potevo ricercarmela da solo la verità, sin dall’inizio senza aspettare il messia che venisse ad aprirmi gli occhi e mi facesse ragionare un minimo….ma sai il quieto vivere… tornare a casa dopo una giornata di lavoro apparecchiarsi davanti al fucking cathodic tube e credere a tutto quello che ti viene propinato senza batter ciglio….ora la tv la uso solo per vedermi qualche film scaricato dalla rete.
    Bah che vitaccia!
    Ciao a presto

  • Il problema è capire chi possa essere interessato a controllare le menti altrui… Io non credo che agli apparati del potere centrale (lo stato) di per sé importi una cicca dei cittadini, se non come supporti reali e modelli caotici cui applicare norme… per mantenere l’egemonia di una o più classi (o lobby ultimamente) e, nel migliore dei casi, la pace sociale.
    Riflettendoci un po’ su sono arrivato a pensare che non tanto la CIA quanto le grandi compagnie che si occupano delle autostrade della comunicazione possono essere interessate a lucrare sulla privacy, le abitudini e il pensiero di tutti (anche in modo scorretto). L’affare del secolo è lo spionaggio generalizzato. Pubblicamente si dice che non si può intercettare e che bisogna garantire i dati sensibili e in modo occulto tutto ciò evidentemente non avviene (per il semplice fatto che c’è questa possibilità, quest’occasione… e si sa, questa fa l’uomo ladro).
    Immaginate che immenso potere di ricatto possa essere avere una banca dati il più possibile completa. E se non interessa ricattare, si possono sempre vendere tali informazioni alle intelligence mondiali (e ai migliori offerenti che non sempre sono americani, come nel caso della Global Crossing su citato…). E se non interessa vendere ci si può assicurare un mega esperimento collettivo con cavie vive, per fabbricare un "eggregore" (in "magia" è l’energia – o un capo carismatico – che aggrega le convinzioni più intime e i simboli di una collettività e sa "guidarle" secondo principi vibratori, ermetici… "massonici" anche… una PNL di massa insomma, molto potente, che ha regole precise, che partono, ad esempio, dalla chiusura del sistema all’esterno e dalla ripetizione ossessiva di concetti e parole). O più prosaicamente avere un’immensa ricerca di mercato in tempo reale da vendere a chiunque ne faccia richiesta.

    La guerra prossima ventura è una guerra per l’informazione, per avere (tutti noi "cittadini puntiformi", "eccezioni" fuori della matrice) il potere di creare e spezzare le connessioni. Io mi auguro che prima o poi la si smetta di essere "host". TUTTI "SERVER". Questa sarebbe una vera rete. Senza banche dati centrali e RFID per le merci (cittadini compresi), possibilmente.
    E soprattutto connessioni invisibili. Reali. Da che mondo è mondo non si possono controllare più di tanto.
    Uscite e non proteggetevi dietro uno schermo (anche perché vi sono frequenze di aggiornamento video studiate apposta per creare dipendenza… ma ve ne accorgete di quante ore passate davanti a un computer?).

    PS: La libertà non è solo libertà di esserci, ma anche di non esserci. Se non capiamo questo e in fretta, ci trasformeremo tutti, in virtù del virus del protagonismo e dell’essere "qualcuno", in (metaforiche e non) "veline" e "concorrenti" (vedi il film "El concursante")… con buona pace di chi lucra immensamente sulla nostra idiozia.

  • Allora, cerco di utilizzare i termini piu’ semplici possibili, evitero’ di contraddire, attaccare, nuotare contro corrente, urlare.
    Mi omologo, ora sono uno dei tanti, troppi ometti griffati, abbronzati, con cotanto di ciglia depilate, ridisegnate. Mi faccio sbiancare i denti, trapiantare bulbi, voglio addominali scolpiti, unghie perfette, la totale assenza di calli, peli, idee….quest’ultime le estirpo a suon di tg4.
    Concorrero’ anche io per la prossima edizione del GF, voglio partecipare ad AMICI, insultare qualcuno la domenica pomeriggio in TV.
    Ora si, mi sento vivo. Ho comprato una BMW, uno scooterone, una bella cintura con una enorme fibia con su scritto D&G….li porto bassi i miei jeans, si deve vedere che anche le mie mutande sono di marca cazzo!
    "non bevo piu’ perche’ fa’ male, divento un po’ aggrssivo e poi mi fa ingrassare, ed e’ un delitto…lo ha detto un Cardinale" cantava Concato anni fa’, ma poi ha smesso, i soldi se li e’ fatti grazie ad altri testi…E’ questo e’ solo l’inizio, perche’ poi capisco che e’ sbagliato allora torno sui miei passi.
    Brucio la TV, mi compro il PC e la chiavetta per l’ADSL, i capelli non me li taglio piu’, leggo tutto, guardo, ascolto tutto….scrivo sui blog, scendo in piazza a pugni chiusi, vaffanculo Day e pure Notte….mi faccio impiantare un pannello fotovoltaico sulla schiena, un depuratore ad osmosi inversa nell’uretra, il mondo non mi avra’ schiavo! Finisco col salterellare di qua e di la’, nel frattempo- che cosa ho cambiato?- mi chiedo. Nulla, proprio nulla. La zuppa e’ la stessa, cambia solo il contenitore. Che sia a frustate o a sassate rimane pur sempre tortura.

    La salvezza? Ma chi la vuole? Io voglio solo stare tranquillo, scaldarmi con la mia legna, bere la mia acqua, mangiare le mie patate, dormire aviluppato al mio amore, svegliare i miei figli al mattino con un bell’uovo sbattuto appena covato, ancora caldo.
    La mia soluzione e’ la fuga, non a destra, tantomeno a sinistra, corro all’indietro. Ritrovo i miei passi, anche quelli di chi ha camminato prima di me, retrocedo al punto che ritrovo la partenza, medesimo punto dal quale ero partito, cacchio la terra e’ tonda! E’ vero, me ne ero scordato…
    Ma quante saranno le cose che ho scordato? E perche’? Perche’ la verita’ e’ che sono solo un cazzaro, e manco il migliore, mediocre tra i mediocri, filosofo di ‘sta ceppa. Probabilmente se crepo faccio la cosa migliore.

    Solo un attimo di vera lucidita’ mi consente di afferrare la verita’.
    Ho impiegato male il mio tempo, il mio spazio, ho corso inutilmente, sarebbe bastato che stessi fermo, immobile, sarebbe bastato amare senza chiedere, solo amare. Invece ho odiato, anche me stesso.

  • Non credo che combattere la violenza con altra violenza sia una soluzione.
    Credo che il preciso momento in cui ci si convince di avere la ragione assoluta coincida con l’inizio di una nuova dittatura.
    Si, gli ho messi i pannelli fotovoltaici sul mio tetto, anche quelli solari, ho arato e concimato l’orto, ho accatastato la legna che mi scaldera’ il prossimo inverno, installato un impianto a metano sulla punto ereditata dal Nonno, ma questo ancora non basta. Non intendo armarmi in attesa che arrivi chi intende minacciare la mia serenita’, non intendo vivere nel terrore. Non la chiudo neppure a chiave la porta di casa. Voglio credere nella non violenza, consapevole dei rischi e sacrifici che questo comporta. Abbandonare la competizione folle, l’arrivismo, gli inutili confort, status effimeri di fasulle felicita’, accontentarsi, sacrificarsi, accettare di patire il caldo, riappropriarsi del valore della fatica, della semplicita’, questo credo possa servire. Noi si sta’ cercando di strutturare una piccola comunita’ di persone unite dal medesimo desiderio, l’indipendenza. Tra noi v’e’ chi sa’ saldare, chi coltivare, chi cucire, chi panificare…etc. Ci si aiuta, organizzati in una sorta di banca del tempo, questo, si’, credo che ci potra’ aiutare. La soluzione non credo stia nella ribellione armata, la storia lo insegna. La soluzione credo consista nell’abbandono consapevole, nell’involuzione, che non significa l’abbandono della tecnologia ma nell’uso consapevole di quest’ultima. Il denaro crea il potere, una nuova idea di societa’ basata non sull’idea globale ma rurale di micro comunita’ autonome potrebbe essere un primo passo. Da quando noi si e’ iniziato questo piccolo progetto di comunita’ abbiamo visto che molti spontaneamente ci hanno chiesto di parteciparvici, altro segnale positivo. In nessun modo credo che questa sia una soluzione valida per chiunque, crederlo rischierebbe di generare un’altra dittatura. La vera ribellione a mio avviso consiste nello smettere di consumare in modo ossessivo, viviamo la cultura dell’usa e getta, ripariamole le nostre scarpe, rileggiamoli i nostri libri….

  • Il motore si chiama ‘pubblicità’ – La pubblicità governa i contenuti, attraverso uno strumento ‘taroccato’ che si chiama  Auditel: pochi grandi spender pubblicitari, pochi centri media che ne controllano i budgets, pochi canali su cui veicolare la comuncazione. Tradotto: grande torta, grande fette  e grandi bustarelle. O ti adegui, o sei fuori. Ecco la ‘struttura delta’ ….

  • video molto interessante che mi ha fornito nuove informazioni su certi modelli e certe scelte televisive che sembravano incomprensibile…a meno che non ci fosse un disegno ben preciso…grazie mille per il suo approfondimento
    w la rete!

  • La struttura Delta esiste e come, lo si può vedere dalla tv appiattita diventata tutta una grande mediaset. E lo si vede anche dalle risposte degli intervistati, precedute tutte da una finta risata nervosa e non serve un esperto di PNL per capire che stanno mentendo su questa esistenza. La magistratura indagherà, ma ciò che verrà alla fine sarà come sempre sepolto, vada come vada la sentenza anche se difficilmente confermerà l’esistenza di una struttura delta.
    DUE CURIOSITA’:
    MADIA SET non significa altro che LA STRUTTURA MEDIATICA DI SET "divinità" egizia che uccise suo fratello OSIRIDE poi vendicato dal nipote HORUS. Horus ha come simbolo il famoso Occhio di Horus. Molte altre cose hanno come simbolo l’occhio, per esempio la più grande azienda prodruttrice di programmi televisivi: LA ENDEMOL (land of Moloch). Anche l’icona di Google Chrome è un occhio…Questo simboleggia non solo che un altro occhio ci sta osservando ma proprio l’accesso dal quale siamo influenzati. Le informazioni di uno schermo passano attraverso…l’occhio. Il simbolo di Horus è un falco. Horus era anche chiamato come Quetzalcoatl il serpente piumato con le ali. Simbolo di Mediaset è il biscione, che Berlusconi, parola ebraica che significa "Grande Figlio Di Luca", ha disegnato sul giardino della sua villa ad Arcore. Se lo osservate bene questo serpente (che compare identico nel logo della Alfa Romeo) sta mangiando un uomo. Non so quali tipo di persone decidano di adottare questi simboli ma chiaramente io da persona normale non ci andrei neanche a pensare.

  • approvo l’associazione tra la strutture delta e la P2: in realtà tutto questo  era uno dei punti fondamentali del programma P2, quello, cioè, di plagiare il popolo attraverso la disinformazione e l’anticultura!!! è tragico,ma il programma si sta compiendo!
  • Ogni tanto leggo con interesse byoblu , mi trovo in accordo o in dissaccordo , con quanto affermato dal suo blogger e da chi commenta , spesso e volentieri mi trovo solo parzialmente in accordo, non fosse altro perchè in alcune cose si parte con il pressuposto giusto e si finisce con disamine secondo il mio punto di vista sbagliate o comunque criticabili.
    In questo argomento si parte con il concetto che i media televisivi non sono altro che il mezzo persuasivo di una struttura cosidetta chiamata Delta organizzata da una potenza occulta rifacente alla P2 e che utilizza metodi di persuasione psicologica tipo PNL ( odio mio cosa sarà mai sta PNL) come se questo metodo fosse uscito dalle segrete stanze della CIA, contrapponendo il media televisivo alla libertà della rete, struttura aperta non influenzabile ecc. ecc.
    In linea teorica tutto vero… ed è vero che la vera guerra di questo secolo la si fa nella comunicazione e nella manipolazione dell’informazione… ma questa guerra non è solo sui media televisivi , avviene anche nella rete, sta avvenendo anche sulla rete. Ognuno è libero di dire la sua verità e c’è chi solo perchè la letta sulla rete , magari in questo o in quel blog + in voga del momento ritiene questa come verità assoluta. Quello che noto è la mancanza di senso critico della massa , della curiosità di approffondire la notizia, di prendere x buono tutto quello che viene passato … e questo non avviene solo sui media classici , ma anche nel web. Io sono un pò come San Tommaso … credo solo quando nè ho le prove, non giudico impossibile una cosa finchè non nè ho le prove… ma nel contempo cerco d’informarmi …
    Sul PNL chissà cos’è ? …basta dicitare su google … PNL e si capisce cos’è … e che questa cosa non sia poi cosi tanto segreta … posso andarmi a fare il corso (manco mi passa x la testa!) base x un centinaio d’euretti anch’io.
    L’esempio dell’influenzare con un messaggio fuorviante già in partenza il frequentatore di questo blog è ad esempio  l’immagine iniziale "Nel 1994 Publitatia e Fininvest insegnavano ai propri uomini la Programmazione Neurolinguistica … una tecnica di persuasione molto potente ideata da …"
    Tutto vero … il messaggio che passa pero  è che Publitalia e Fininvest insegnavano una tecnica segreta per manipolare le menti delle persone … senza considerare che questa tecnica non è segreta ed è insegnata ai dipendenti di tantissime aziende … dal venditore porta a porta , al manager ecc. ecc…
     
     
Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi