Allarme Radon a nord de L'Aquila

Ho sentito Giuliani al telefono, alle 13.30 circa di oggi 27 aprile 2009.
I livelli di Radon misurati con la sua strumentazione sono preoccupanti. Si attendono uno o più eventi sismici nelle prossime ore, nell’Aquilano.
Qualcuno, presumibilmente in protezione civile, ha ottenuto l’accesso ai grafici di Giuliani. Alcune fabbriche e alcuni edifici sono già stati sfollati.
Se vi trovate sul posto, una passeggiata all’aria aperta non è una cattiva idea.
“Da ieri sera abbiamo avuto un forte incremento di Radon, che però si potrebbe risolvere scaricandosi in diversi colpi. Spero non in un unico evento. Io ho dato a qualcuno – non mi far dire chi perchè ho il telefono sotto controllo – a L’Aquila la possibilità di poter osservare i grafici. E mi risulta che in questo momento stiano facendo sgombrare le fabbriche che stavano lavorando. Quindi diciamo che qualcuno ha allertato, sta allertando.
Sono in contatto con gli americani, in particolare con i ricercatori della NASA. Stiamo collaborando. Io gli sto mandando i miei dati, loro mi mandano i loro. Ci sono forti correlazioni – incredibile, non si sarebbe mai detto – tra le osservazioni fatte da loro, dal satellite, e le mie fatte da terra.”

104 commenti

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    • scusami se intervengo io stavolta, ma non mi sembra che le persone che hanno lasciato commenti durante la notte fossero persone in preda al panico da terremoto…….
      piuttosto ansiose di capire cosa stesse succedendo e probabilmente preoccupate più x la sorte di Claudio che non al sisma…visto le innumerevoli notizie confuse che giungevano dai vari siti online circa denunce poi  smentite video taroccati etc etc etc

  • Siete un branco di creduloni tu e tutti quelli che seguono queste notizie. .

    Cosa direte quando non succederà nulla?

    Sto Giuliano è solo un piccolo tecnico di laboratorio con nemmeno una laurea e dobbiamo credere a lui? su quali basi?

    Andate a lavorare.
    ByoBlu paladino degli indifesi perchè non ti rimbocchi le maniche e aiuti la protezione civile a ricotruire l’Aquila?

  • possibile che nessubo si accorge che questo video è falso?
    non sentite l’audio tagliuzzato? usate le cuffie.

    è strano. 2 sono le cose. o questo Massora ci prende per il culo oppure gli hanno hackerato il blog e il canale youtube.

    non so che pensare ma propendo per la seconda.

    • No, non mi pare. A me sembrano normali tagli di montaggio. In ogni caso L’intervistatore si assume la responsabilità, e l’intervistato è perfettamente noto e conserva diritto di rettifica e di smentita.

      Scusa ma perchè ti sei messo le cuffie? Addirittura! Non ti sembra un po’ eccessiva la tua diffidenza?

    • Scuse per cosa? per avere dubbi sulla autenticità del video?
      io non ti conosco e non mi fido di nessuno tranne me stesso e poi ammetterai che il video è un pò strano no? dov’è la sigla usuale? e perchè non si sente la tua voce? io credevo (e in parte ancora non sono sicuro) che fosse stato qualche hacker (governativo). Se sono qui a commentare è perchè apprezzo il tuo lavoro ma non per questo mi cucco qualsiasi cosa dici tu o chiunque altro (a differenza di molti che si fidano di te senza nemmeno conoscerti).

      Stammi bene compà
      Francesco.

  • Ho visto il video su Youtube nel primo pomeriggio di ieri e l’ho subito postato nel mio modesto blog. Ieri, per diverse ore il tuo blog era irrangungibile. Ho temuto che fosse stato oscurato.

  • Byo mi devi una cena, ti ho difeso sia su YouTube che su OkNotizie, ti davano tutti dell’imbroglione.
    Complimenti per il lavoro che stai facendo.
    W L’INFORMAZIONE LIBERA

  • in risposta a ( Knulp ) se non succederà niente saremmo tutti più contenti, ma è smpre meglio prevenire che curare. In Italia di solito succede che non si fa prevenzione, qiundi inevitabilmete accade ciò che non dovrebbe accadere, poi i resposabili si abissano nelle fitte foreste di cavlli legali, e si gioca a chi trova il colpevole, senza mai riuscirci, poi tutto si mette a tacere con promesse e illusioni propinate ai cittadini.

  • Ma che cosa è successo? Il post mi sembrava un po’ strano, ho aspettato qualche ora prima di girare la notizia, e adesso trovo le smentite su diversi canali ufficiali… Speriamo che Claudio ci spieghi presto cos’è successo.

  • A cosa serve la rete se non ad avere informazioni in tempo reale ? Basta un semplice telefonino per scrivere 4 righe su di un blog….comprate un telefonino a Byoblu !!!!!!!!!!!

  • Scienza o fantascienza?
    Sto cercando da giorni informazioni scientifiche sul collegamento emissioni radon -> terremoti.
    Finora nulla.

    A questo punto mi sorgono dubbi immensi.
    Giuliani ha scoperto veramente un metodo di prevedere i terremoti e nel 2009 con internet tale notizia è rimasta ignota ai più?
    Giuliani basa le sue affermazioni su una teoria o su una semplice statistica?
    Non ha mai pubblicato nulla riguardo alle sue ricerche?
    Veramente possiamo credere che in un mondo di sismologi, nessuno abbia creduto al signor Giuliani e abbia avuto voglia di partecipare alle ricerche e alla divisione del merito?
    Ci sono nazioni Stati Uniti e Giappone che investono quantità notevoli di soldi per trovare un metodo di prevedere i terremoti e non hanno mai sentito parlare delle ricerche del Giuliani? Mai hanno proposto di investire in tali ricerche?

    Il rasoio di Occam mi porta ad dubitare di una spiegazione con troppi SE.

    Mi piacerebbe che qualcuno, magari tu Claudio (sicuramente più informato di me) potesse risolvere i miei dubbi, magari con qualche documentazione scientifica.

  • Ahi ahi ahi… prevedo guai seri…

    Leggete qua, stanno dicendo che questa notizia è un falso e che giuliani ha sporto denuncia contro ignoti per la falsa telefonata…

    Articolo su repubblica.it
    Articolo su corriere.it

    I casi sono 2: o questi articoli dicono il vero o questa è la prova matematica che i giornali dicono panzane e dicono solo ciò che il Regime vuole.

    Claudio, illuminaci tu.

    P.S. Al momento nessuna scossa ancora… i giornali ce l’hanno nascosta o la terra tace davvero?

  • Come potete dubitare di Claudio Messora? Ormai credo che abbiate tutti imparato a conoscerlo tramite il suo Blog. E allora? Vi siete dimenticati delle sue battaglie condotte in nome della libera informazione (per giunta senza alcuno scopo di lucro!)..del suo coraggio..dello stile impeccabile dei suoi servizi..del suo ardore..della sua acuta lungimiranza..della sua intransigenza..della sua sensibilità?
    Sono davvero delusa e credo che..non appena il nostro Byoblu riuscirà a spiegarci come sono andate realmente le cose e ci racconterà come in una sola giornata si sia tentato di screditare il suo prezioso e infaticabile lavoro..QUALCUNO dovrà porgergli le sue scuse!
    Coraggio Claudio..siamo con te!

  • ok Claudio, la tua spiegazione è abbastanza chiara.
    Ma resta un punto oscuro: perchè il blog era down per tutto il tempo?
    Tu stesso, hai lasciato intendere che c’era stato un qualche "incantesimo" , cosicchè noi si è supposto che fosse un attacco hacker, o che ti avessero fregato password o qualcosa del genere.
    Resta ancora questo punto molto oscuro da sciogliere.

    Per il resto, confido che nn avrai problemi, se Giuliani riconosce che quello che hai pubblicato è vero, la denuncia nn dovrebbe sussistere e nemmeno un sequestro. Aspettiamo, sempre fiduciosi.

  • Raga, che novità ci sono, io sono ankora sveglio dopo sto fatto del video(sono le 4.07 di notte); mi sono appena registrato,scusate se nn vi ho salutato, cmq ciao!!!allora cosa ci dice giuliani su sto radon, c’è rischio di nuove scosse?

  • Carina questa cosa.
    Se avviene la scossona, allora Giuliani l’aveva privista.
    Se non avviene, allora il radon "si è scaricato" (bah) in piccole scosse.
    So farle anch’io simili previsioni.

    Ad ogni modo, in quest’articolo Pulinets (che è giusto un tantino più autorevole di Giuliani) spiega come sia necessario utilizzare i satelliti per fare ciò che invece Giuliani vorrebbe fare da terra, ignorando decenni di letteratura scientifica.

    Claudio, io credo alla tua buona fede, ma lascia perdere Giuliani, o almeno non credergli ciecamente, e soprattutto non "procurare allarmi" nascondendoti (vi) poi sotto affermazioni non falsificabili (vedi sopra).

    Saluti, Giovanni

    ps. sempre nello stesso articolo, Pulinets offre la sua disponibilità a collaborare. Perché non è stata accolta dall’INGV?

  • Ore 5.48 e tutto tace… anche l’INGV nn rivela nulla. Tra poche ore devo andare a lavoro e ho un sonno della malora. A chi dobbiamo credere? Ciao a tutti

  • Caro Claudio
    mi auguro anche io che si faccia subito chiarezza in merito al video diffuso ieri,
    la mia opinione personale è che si stia facendo di tutto per sminuire ogni singola parola di Giuliani.
    Ho apprezzato la puntualità dei tuoi interventi in merito al dramma e mi auguro che il tuo lavoro possa andare avanti , sperando magari di assistere ad  un confronto diretto tra molti dei "protagonisti" di questa tragica storia : Fabio Federico, Giampaolo Giuliani, gli studiosi italiani e non che supportano la sua teoria ecc..
    Mi chiedo inoltre se l’affermare che tale fenomeno non possa essere prevedibile includa la certezza di non poterlo mai prevedere in futuro.
    Eppur si muove…
    Un abbraccio a tutti

  • Ciao Claudio,
    avevo scritto un romanzo ma ho cancellato tutto. Non ha senso criticare delle persone che scrivono a cazzo su questo blog. Ho inviato il reclamo a YT. Spero possa servire. Ho letto quello che hai scritto sul sito Il Cannocchiale. Vedo che la cosa è seria e sta prendendo una brutta piega.   Nel mio piccolo, se posso aiutarti sai come contattarmi.

  • postato da redazione [24/04/2009 09:15]
    Gli atenei «credono» nel radon: previsioni possibili  Bari e Pisa: i sistemi efficaci esistono, mancano i soldi per perfezionarli . MILANO – Ventitrè gennaio 1985: per la prima (e unica) volta in Italia scat­ta l’allarme terremoto. L’Istituto naziona­le di geofisica prevede una «scossa peri­colosa ».
    E il ministro della Protezione ci­vile Giuseppe Zamberletti, oggi presiden­te della Commissione grandi
    rischi e so­stenitore dell’impossibilità di prevedere i terremoti,
    ordina lo stato d’allerta per dieci comuni della Garfagnana: scuole
    chiuse per due giorni, case vecchie o in cattivo stato evacuate.
    Centomila persone abbandonarono le proprie abitazioni, ma il
    terremoto non arrivò. Allora la previsione di un sisma distruttivo fu
    formulata, dopo una scos­sa premonitrice, sulla base di un’analisi
    storico-statistica. Oggi, tra gli indicatori sismici, c’è anche il
    radon. Giampaolo Giuliani non è solo. Sono diversi i ricer­catori che
    studiano questo gas: l’univer­sità di Bari ha messo a punto un sistema
    di 25 centraline fermo per mancanza di fondi; quella di Pisa ha
    elaborato un pro­getto per il monitoraggio nelle acque sot­terranee
    della Garfagnana e della Luni­giana allo studio degli enti locali.
    Ricer­che sono in corso anche all’Istituto nazio­nale di geofisica e
    vulcanologia.
    Pier Francesco Biagi è docente di Fisi­ca all’Università di Bari.
    Studia il radon e i disturbi sui segnali radio. «I sistemi per
    prevedere un terremoto già esistono – dice -, è che mancano i soldi per
    perfe­zionarli. A differenza dei miei colleghi so­no convinto che non è
    impossibile preve­dere un sisma, ci riusciremo. Fu proprio Boschi, oggi
    nemico dei precursori, a fa­re la previsione del 1985». E spiega: «Nel
    2005 abbiamo presentato un progetto al­la Regione per l’installazione
    di 25 cen­traline per il rilevamento di radon e sta­zioni radio a bassa
    frequenza (alcune an­che nel Gran Sasso). Per un punto siamo stati
    esclusi dalla graduatoria e le prime centraline sono state
    disattivate».
    All’università di Pisa si studia invece il radon nelle acque
    sotterranee della Garfagnana e della Lunigiana. Il team di Giorgio
    Curzio, docente di Misure nucle­ari, ha elaborato uno studio di
    fattibilità per il monitoraggio del radon: stazioni prototipo che ogni
    sei ore dovrebbero trasmettere al dipartimento e alla Prote­zione
    civile i livelli.
    Tra i ricercatori che studiano il radon c’è anche Calvino Gasparini,
    dell’Istituto nazionale di geofisica. Nel 1985 fu uno degli esperti a
    formulare la previsione della Garfagnana. Oggi è direttore del Museo
    geofisico di Rocca di Papa dove da quattro anni una centralina misura
    il radon. «Sappiamo che questo gas è un precursore dello stress
    sismico, ma per ora non ci dice il ‘dove’ e il ‘quando’ av­verrà un
    terremoto». Più attendibile l’analisi storico-statistica: «Sulla base
    della quale scattò l’allerta del 1985. Nel caso di Giuliani non
    esistevano parame­tri consolidati, ma un censimento a se­taccio grande
    degli edifici più vecchi e una maggiore informazione, forse…».
    Nel 1985 la «scossa pericolosa» non ar­rivò. E l’ex ministro
    Zamberletti finì sot­to inchiesta per procurato allarme. Forse per
    questo da allora ha sempre chiamato i centomila sfollati «un test». E
    oggi riba­disce: «I terremoti non sono prevedibi­li ». Ma poi spiega:
    «Allora il radon non c’entrava, lì ci trovavamo davanti a dati
    statistici particolari. Davanti a una previ­sione della comunità
    scientifica come quella di 24 anni fa, proprio Boschi e Bar­beri mi
    avvertirono del rischio, farei la stessa cosa: ordinerei lo stato
    d’allerta».
    Alessandra Mangiarotti
    Corriere della sera 08 aprile 2009
    Il rettore dell’Università di Trento:"Giuliani non è un pazzo" Bassi: sistema del radon, una certa prevedibilità c’è
    di Jacopo Tomasi
    TRENTO. Davide Bassi, rettore dell’ateneo trentino, è fisico di professione e in questa veste interviene sul tema che in queste ore divide l’Italia: il terremoto che ha colpito l’Abruzzo si poteva prevedere? Lo studio di Giampaolo Giuliani (la possibilità di prevedere, dalle 6 alle 24 ore prima, un evento sismico calcolandone epicentro, intensità e ipocentro, grazie a una rete di rivelatori di concentrazione di gas radon) era attendibile? Difficile dare risposte nette, anche di fronte alle proporzioni della tragedia, ma Bassi esprime il suo pensiero. "Per la protezione civile non era certo facile decidere di evacuare un’area così vasta, ma chi ha fatto la previsione del terremoto è uno studioso serio che non va insultato". La Protezione civile lo denunciò per "procurato allarme".
     Secondo lei, professore, l’intuizione di Giuliani non era poi così assurda.
     Premetto che il mio è un ragionamento da fisico, non da geologo. Comunque, il radon è un gas naturale radioattivo che viene emesso dal terreno. Lo si trova ovunque, in quantità più o meno grandi. Viene monitorato perché, se supera una certa soglia, può provocare tumori ai polmoni.
     Per Giuliani la quantità di gas radon emessa in queste settimane nei dintorni de L’Aquila era il campanello d’allarme per un sisma di fortissima intensità.
     Questo tecnico che lavora presso i laboratori del Gran Sasso ha spiegato che quando il rilascio di questo gas aumenta molto è in arrivo un evento sismico. Ed è plausibile che i movimenti del sottosuolo possano aumentare la produzione di radon, che si trova appunto sottoterra.
     Insomma, la protezione civile non ha preso in considerazione un’indagine seria?
     Questo non si può dire. Se la protezione civile evacuava una zona così vasta per settimane e poi non accadeva nulla, cosa sarebbe accaduto? A mio modo di vedere non si può né gettare la croce contro Bertolaso, che aveva una grande responsabilità, né dare dell’idiota a Giuliani.
     Ma questo sistema potrebbe essere utile per prevenire terremoti futuri?
     Un sistema per prevedere eventi sismici ancora non c’è. Vorrebbero averlo tutti se si pensa ai morti e ai danni che potrebbe evitare. Al momento, però, un sistema d’allarme empirico non esiste, anche se quello del radon può essere un indizio che va approfondito con attenzione per capire se può davvero dare risposte efficaci in futuro ed evitare situazioni drammatiche come quelle che si stanno vivendo in queste ore in Abruzzo
    (07 aprile 2009)
    Fonte della notizia Repubblica.it. The Instablog (www.instablog.org)
    Terremoto: Ambrosio (Infn), Giuliani Ha Ragione su Gas Radon
    06 Aprile 2009, 18:32
    ROMA – Conosco bene Giuliani perchè ho lavorato quattro anni con lui. Negli ultimi tempi ci siamo scambiati dati sulla possibile correlazione terremoti-emissioni di gas Radon. Nei laboratori del Gran Sasso c’è un interferometro laser che registra gli spostamenti della roccia perchè il laboratorio è attraversato da una faglia sismica: questa è una cosa nota. Lo afferma Michelangelo Ambrosio, Dirigente Ricerca Infn (Istituto Fisica Nucleare) di Napoli, in una lettera all’associazione ‘Giuseppe Dossettì in cui nota "trascurare con superficialità le applicazioni di nuove tecnologie solo perchè proposte da ricer
    catori non appartenenti allo establishment preposto a tale funzione è una negligenza criminale di cui oggi paghiamo le conseguenze". Insomma, una conferma della teoria di previsione del terremoto di Giampaolo Giuliani. "Le tragiche sequenze di queste ore del terremoto in Abruzzo rendono più che mai attuali le indicazioni degli scienziati – si aggiunge nella nota – che compiono studi di vulcanologia come il Dott. Giuliani tecnico e ricercatore del laboratorio di fisica del Gran Sasso". Quindi a supporto della tesi Giuliani c’è l’intervento ora di Ambrosio dell’Infn di Napoli e del responsabile dell’Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dei Diritti dell’Associazione, "Giuseppe Dossetti", Corrado Stillo. "Chiediamo che quanto prima si apra un serio dibattito sul perchè studi di previsione ricercatori italiani sulla possibile previsione di terremoti non sono presi in considerazione. Non è l’ora delle polemiche ma è opportuno che in un Paese sismico come il nostro – sostiene Stillo – gli studi sulle previsioni basate sull’emissione di gas radon siano valutate come avviene in altri Paesi, tra cui il Giappone, dove da tempo i dati sul radon vengono presi ed analizzati dagli esperti"
    L’adige.it 9 aprile 2009
    Vattinno, (IDV): Giuliani aveva ragione
    Giuliani aveva utilizzato un metodo scientifico, ripetiamo scientifico (e quindi passibile della metodologia galileiana di: osservazione, sperimentazione, ipotesi e teoria), quello di misurare la concentrazione di gas radon (gas radioattivo derivato dall’elemento uranio), liberata dal sottosuolo". È quanto afferma Giuseppe Vatinno responsabile nazionale energia ed ambiente di Italia dei valori. "Tale metodo lo aveva sviluppato insieme al professor Viktor Alekseenko, dell’Università di Baksan, in Russia. Poiché, i primi di aprile, tale concentrazione stava aumentando esponenzialmente, il Giuliani aveva detto pubblicamente di attendersi uno e più sismi nell’area interessata. Per tutta risposta il capo della Protezione civile e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, dr Guido Bertolaso lo ha denunciato per ‘procurato allarme’ dandogli dell”imbecille’. "Si noti che il metodo del radon non solo è ben noto (e quindi non una strampalata teoria del Giuliani) ma, al contrario,è una metodologia internazionalmente seguita e studiata. In Italia, inoltre, per fare solo un esempio, le Università di Pisa, con Giorgio Curzio, fisico e docente di ‘misure nucleari’ e l’Università di Bari, con il gruppo di Francesco Biagi, da anni studiano la metodologia e nel caso pisano i dati sono addirittura comunicati con regolarità al dipartimento della Protezione civile". "Inoltre – continua Vatinno -, risulta che proprio all’Istituto nazionale geofisica e vulcanologia (Ingv),sia attivo il gruppo guidato da Calvino Gasperini (che nel 1985 previde il terremoto della garfagnana) abbia una rete attiva di monitoraggio del gas radon. 
    TERREMOTO IN ABRUZZO: RADON PRECURSORE SISMICO? SOLO CON LA RICERCA SCIENTIFICA SI VA AVANTI
    VITERBO (UNONOTIZIE.IT) E’ veramente sconcertante vedere ancora una volta, nelle ultime notizie, come i nostri grandi "esperti", incattedrati nei laboratori e altri enti governativi, si permettono di criticare, in maniera maleducata, le ricerche di colleghi non appartenenti ai loro "ambiti", singoli ricercatori spesso all’avanguardia nel loro tentativo di investigare problemi di grande importanza.Prendiamo quest’ultimo caso, dell’utilizzo del Radon nel prevedere l’arrivo di un terremoto lo studio della coincidenza fra questi due fattori è in pieno sviluppo, con notevole successo, nei paesi più terremotati al mondo dal Giappone, alla Cina, dalla California, al Portogallo!
    E perché spesso non si trova questa coincidenza?
    Per carenze geologiche e tecniche! Le emissioni Radon non dipendono solo dai terremoti, bensì dagli effetti delle maree luni-solari, dai venti, dall’umidità, dalle temperature, dalla pressione atmosferica, dal vulcanismo, da radiazioni cosmiche, tutti disturbi che devono essere filtrati ed eliminati prima di poter parlare di un effetto tellurico.I dati prelevati da una singola stazione Radon non possono assolutamente essere utilizzati per questi tipi di applicazioni.Riguardo al terremoto in Abruzzo il nostro tecnico del Gran Sasso ha ben risolto il problema, avendo installato cinque stazioni Radon, ciascuna schermata dal piombo e interrata nel terreno. In un esperimento negli anni ‘90, avevamo dodici stazioni interrate registranti simultaneamente le emissioni del gas. Ma bisogna definire questo "successo"; qui stiamo cercando di correlare eventi in tempi geologici con quelli umani; la Terra ha qualche anno più di noi, così che un qualsiasi evento geologico, come un terremoto, se viene preannunciato per un domani geologico, potrebbe benissimo attuarsi in un nostro domani umano come fra una settimana, un mese.E così per l’ubicazione dell’epicentro qualche decina di chilometri non sono niente in una scala geologica cercando di definire un’attività in profondità.
    Prof. Dr. Fabrizio Aumento

  • Mi dispiace veramente per il polverone che si è sollevato nella giornata di ieri a seguito del video con telefonata di Giuliani, dimostra che siamo un branco di babei che non hanno ancora capito niente sul metodo del Sig,Giuliani e su quanto sta facendo Claudio Messora
    e lo spiega bene RIHOIR che condivido pienamente al post 2 in risposta ad acquario85
    Allora forse sarebbe meglio che Claudio Messora usasse un pò più di prudenza nel renderci partecipi del suo lavoro perchè a screditare le persone si fa presto in questo schiffosissimo mondo basta inciampare un poco!!!!!!
    Tutta la mia solidarietà a Claudio Messora e alle persone come lui,,,,ce ne fossero,,,,,

  • "Pier Francesco Biagi è docente di Fisi­ca all’Università di Bari.

    Studia il radon e i disturbi sui segnali radio. «I sistemi per

    prevedere un terremoto già esistono – dice -, è che mancano i soldi per

    perfe­zionarli." NON SERVONO ALTRI SOLDI E QUINDI ALTRE TASSE BASTA PRENDERE SEMPLICEMENTE QUELLI DEGLI STIPENDI DI QUELLI CHE DICONO CHE I TERREMOTI NON SI POSSONO PREVEDERE E QUINDI CHIUDERE E MANDARE A CASA DIVERSI SOGGETTI DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA.

    IL SOTTOSCRITTO E’ GEOLOGO (LIBERO RICERCATORE E QUINDI CON LA MENTE LIBERA) E DA OLTRE 15 ANNI VA DICENDO CHE I TERREMOTI SI POSSONO PREVEDERE E NON SOLO CON IL RADON MA METTENDO INSIEME LE DIVERSE TECNICHE CHE GIA’ SONO STATE UTILIZZATE.
    PERO’ IN ITALIA CI SI MUOVE SOLO DOPO CHE CHE CERTI BARONI UNIVERSITARI  RUBANO IL LAVORO ALTRUI MENTRE NEL FRATTEMPO CONTINUANO A VERIFICARSI MORTI.

  • per topo.ruggente e tutti quelli che non riescono a trovare riscontri su internet degli studi radon-terremoti, non dovete cercarli in italiano, visto lo stato di censura che c’e’ sull’argomento, ma in inglese – inserite nella casella di google le seguenti 3 parole e buona ricerca:

    Radon Earthquake Precursor

  • http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-9/berluconi-contestato/berluconi-contestato.html

    "In serata Giuliani ha presentato alla polizia una denuncia contro ignoti disconoscendo la paternità del video di un’intervista nella quale egli asseriva che vi sarebbero state delle scosse di terremoto oggi pomeriggio e si invitava la popolazione a lasciare le abitazioni. Secondo Giuliani, per confezionare la falsa intervista sarebbero stati utilizzati vecchi filmati e inseriti, con un’operazione di montaggio digitale, spezzoni di sue dichiarazioni collegate in modo da far ritenere che si trattasse di un’intervista vera."

    Ma si stanno riferendo a questa telefonata?
    D’accordo censurare e screditare ma qui mi sembra che si stia esagerando. Soprattutto il non fare mai dei nomi o riferimenti certi crea molta confusione intorno a tutta la vicenda.

  •  Claudio stai tranquillo che il nome che ti sei fatto in anni di informazione libera e di qualità non è un gigante dai piedi d’argilla.

  • Ciao Claudio, volevo solo dirti che sono solidale con te, continua con il tuo lavoro…Sono convinta che la verità verrà a galla e tu ne uscirai a testa alta! Non ti curar di loro, Claudio, ma guarda e passa!  Ciao e Buona giornata.

    P.S: continua ad aggiornarci.

    • Fatto: la notizia data da Claudio è autentica e fedele. Fatto: l’allerta dato da Giuliani è proporzionato, circostanziato e meritorio e oltretutto tale non indurre panico.
      Domanda di carattere generale: nell’ipotesi che un allarme dovesse essere dato per senso di verità dovuta (su terremoti o su eventi prevedibili), dovremmo temere la psicosi o l’evento? Perché comincio a preoccuparmi che qualcuno sceglierà la mia morte per ragioni di interesse generale che non mi appaiono mica così solide e ragionevoli.
      Tutto non si può avere: più intendiamo pregiudizialmente evitare la psicosi, meno facciamo i conti con la realtà.
      Per me la psicosi è meno pericolosa, anche se non è intraumatica.
      Una certa dose di psicosi è quindi da mettere in conto. Dovremmo smetterla di considerarla un tabù. Esorcizzare ciò che esiste (ed anzi in Abruzzo c’è già ed è naturale ci sia per ciò che è successo) non risolve i problemi.
      Quello che si può e si dovrebbe fare è comunicare i gli allarmi con misura ed accuratezza, per evitare un panico che si può risparmiare.
      Omettere la verità secondo il motto "il fine giustifica i mezzi" va esattamente nella direzione contraria ed inverte il giusto ordine dei problemi.
      1°: evitare con prudenza (quindi mai difetto ma semmai eccesso, abbondanza di cautela) stragi come quelle che sono avvenute; il prezzo è noto a tutti
      2°: a parità di prudenza, cercare di evitare il panico (sui cui effetti disatrosi si hanno ancora meno mediante informazioni scientifiche) mediante
      avvisi veritieri, tempestivi, precisi e completi. Si sa per certo che il panico produce un transeunte stato di sofferenza psichica, che dovrebbe ritenersi preferibile al morire; e si sà che induce un decremento delle attività economiche di cui poco mi cale (ma che preoccupa, semmai, i governanti e il mondo dell’impresa); altro, sì disastroso danno, non mi risulta e dovrebbe essere provato.

      cs

    • Per corredare il mio ragionamento, ecco un breve pensiero del 30 aprile da parte di Federica Bianchi de L’espresso
      http://bianchi.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/04/30/influenza-suina-lacrime-di-coccodrillo-o-allarme-ingiustificato/

      – – –
      Influenza suina: Lacrime di coccodrillo o allarme “ingiustificato”?
      Quello che non capisco e’ perche’ quando la morte di 300 persone si sarebbe potuta evitare grazie alla prevenzione (leggi costruzioni appropriate nel caso del terremoto in Italia) in molti si lanciano nel criticare la mancanza di lungimiranza. Ma quando gli Usa e l’Organizzazione mondiale della sanita lanciano l’allarme pandemia per l’influenza suina, le stesse persone si lamentano dell’eccessivo allarme (con paroloni come pandemia della disinformazione). Insomma o non si previene il disastro (e ci si accollano le conseguenze) o ci si attrezza in anticipo (e in full force) per evitarle, magari anche con misure che a posteriori possono sembrare eccessive. Francamente, non vedo una terza possibilita’.
      – – –
       

  • L’articolo e’ chiaro e non condivido quanto scritto, lo trovo approssimativo e molto lontano dall’essere veramente costruttivo.

    Mi piacerebbe poter partecipare alla discussione successiva avvenuta attraverso i commenti ma sono troppi e troppo frammentati per riuscire a capire temporalmente come si stanno evolvendo le cose.

    Aggiungo pero’ che sono sicuro di come il Sig. Giuliani parli a ragion veduta e di come il suo lavoro (da quanto ho capito, comunque portato avanti a livello "personale") abbia comunque un valore su cui la comunita’ scientifica dovrebbe magari soffermarsi (se ancora non lo ha fatto).

    E’ anche vero pero’ che se MOLTI, anzi, MOLTISSIMI tecnici e teorici hanno totalmente ignorato il suo lavoro e lo hanno definito come totalmente privo di ogni qualsiasi fondamento scientifico forse qualche motivo c’e’.

    Certo che fa sorridere leggere in qualche commento che queste dichiarazioni sono fatte per proteggere gli interessi di costruttori di sismografi, mi sembra voler trovare lo schifo anche dove non ce ne e’.

    Credo che questo blog (e altri come questo), nonostante faccia un ottimo lavoro mediatico, non abbia alcun interesse a "capire veramente". Mi sembra che si stiano difendendo a spada tratta delle teorie di cui si sa poco o niente, che sono quantomeno non condivisibili (vista la reazione della comunita’ internazionale alle dichiarazioni del sig Giuliani) e comunque non rigorosamente dimostrate.

    In sostanza, dichiarazioni del tipo 

    "Ho sentito Giuliani al telefono, alle 13.30 circa di oggi 27 aprile 2009.

    I livelli di Radon misurati con la sua strumentazione sono preoccupanti. Si attendono uno o più eventi sismici nelle prossime ore, nell’Aquilano.
    Qualcuno, presumibilmente in protezione civile, ha ottenuto l’accesso ai grafici di Giuliani. Alcune fabbriche e alcuni edifici sono già stati sfollati. "

    bisognerebbe farle veramente con le pinze. Credo che sia vero allarmismo gratuito.

    E non si dica che va comunque bene perche’ al massimo "mi faccio una passeggiata per niente fuori casa", mi sembra abbastanza grave lasciare spazio a questo tipo di affermazioni.

    Non voglio essere distruttivo in questo commento ne sottovalutare il lavoro di nessuno, pero’ chi prende posizioni troppo nette riguardo ad argomenti cosi’ delicati e’ sempre nel torto (parere personale).

    Buona giornata

    • Caro Jasha,
      come tu dici non vi è una ricetta, anche se vi sono criteri generali che possono aiutare a decidere "ciò che è meglio"
      La tua opinione è rispettabile, in senso assoluto.
      Il problema delle decisioni consta tuttavia di alternative. Ognuna contiene costi e benefici
      Le hai considerate con i loro costi e benefici?
      Possiamo dirci contenti di aver scampato con le arti di cui siamo in possesso (perchè scienze esatte non ve ne sono) un nuovo 6 aprile?
      Posso chiederti – senza polemica – se la tua indignazione per ciò che è successo il 6 aprile è prioritaria o secondaria rispetto alle critiche che hai deciso di avanzare nel tuo commento?
      Grazie,
      cs

  • Come al solito no parliamo di gente che c’ha fatto dello stile di vita il suo mandare notizie false in giro per screditare.
    Qeullo che posso dire è che stamattina senza saper ne leggere ne scrivere ho allertato i miei amic dell’Aquila.
    Poi fate vobis.
    Infondo ognuno è libero di credere che esiste Dio noh?
    allora perchè non credere che si possa analizzare con un sistema nuovo un problema antico?
    Giuliani non è solo che lo sappiano i soliti ignoti OK?
    Ricordate che Albert Einstein aveva 3 in matematica.
    Ormai è solo gioco politico questo e basta.
    GIuliani siamo con te.

  • Buon giorno a tutti,
    mi sono appena registrata e sono un pò confusa….ma sti terremoti si possono prevedere o no?????
    Io abito sul gargano e circola voce che giuliani ha previsto una forte scossa di terremoto per questa zona …..tu claudio ne sai qualcosa????
    Ma giuliani può prevedere i terremoti solo per l’abruzzo o per tutta l’italia???
    Grazie anticipatamente per la risposta

  • MADONNA che confusione!!!allora il video di giuliani qui sopra quindi nn è falso? quando posti sto video?

    ti ringrazio anticipamente se mi rispondi alle 2 domande?

  • Sempre più spesso mi convinco che la nostra è una razza in via di estinzione, e vi spiego il perché : il dramma del terremoto (come qualsiasi evento negativo )avrebbe dovuto almeno insegnarci a non rifare gli stessi errori , quello che si doveva fare prima della catastrofe era semplice prove di evacuazione qualche tenda nei campi all’aperto vestiti e cose care al sicuro macchine non chiuse nei garage ecc ecc ecc , ora c’è una semplice telefonata di un signore venuto alla ribalta per le sue teorie sulla prevenzione che candidamente avvisa che rileva segnali non confortanti e quindi invita a stare un attimino all’erta e un giornalista vero che diffonde con la dovuta cautela queste sue preoccupazioni .Il risultato …gogna mediatica si stanno pure dimenticando l’argomento preferito (i suini) per attaccare ,screditare ,denuciare chi fa l’informazione in prima persona .
    Se vi serve la verità non cercatela in tv o nei quotidiani il livellamento è stato completato

    saludi da massimo e in bocca al lupo

  • Lodi Lodi Lodi alla protezione civile,
    anche se fa parte dell’impero economico-politico simil-partitico.

    Si vede dai Trolls che sono arrivati anche nel blog di Messora, ai quali si è affannato a rispondere, essendo stato colto di sorpresa.
    Sono solo curioso se li mandano gli ineressati o da chi non ci pensa nemmeno di perdere la poltrona del governo a causa del terremoto, che deve rimanere solo un’occasione di ricchezza per certi politici uniti e compatti da destra e da sinistra.

    I terremoti non si possono prevedere, ha ragione la protezione civile, e non sono mai stati prevenuti con le osservazioni del radon. ok.
    Ma giuliani non è un fenomeno da barraccone e nemmeno una testa di legno che va a rassicurare le popolazioni in tv senza sapere di cosa parla.
    Giuliani è uno con le palle che studia il radon, come migliaia di scienziati nel mondo, è la teoria che ha abbracciato, non ha dato risultati fin ora, ma non escludo che potrebbe essere la strada giusta o una di queste.

    Quindi se il radon sale, non loso. Forse non è giusto correre, ma forse è meglio osservare con piu scrupolo quelle norme di comportamento di chi vive in zona sismica, che la nostra protezione civile stenta a diffondere nella popolazione grazie anche a partiti e giornali che che con troppa difficoltà si staccano dalle tette di gomma della grande sorella cristina senza dare spazio a articoli e servizi seri e utili.

    Claudio, sono arrivati i Trolls anche da te, contento?
    Già hanno inzozzato il blog di Grillo, dove non azzardo piu commentare, il quale non li censura avendo il complesso del censurato e non sapendo forse quale strada percorrere. Io li mettrerei in una pagina sotto il link commenti anonimi e distrattori, cosi non inzozzano la discussione e non vengono nemmeno censurati, rimanendo appunto visibili nella pagina a consultabile a parte.

    Siamo in un paese a rischio sismico? allora che male c’è se dove il radom sale, andarsi a fare una vacanza fuori casa? Problemi di introiti delle fabbriche? Cosa? Qual’è il problema del panico? Rischio politico e caduta del governo? Non lo so.

    Buoni trolls a tutti.

  • Quando c’è da fare panico con l’aviaria, la suina, gli strupri extracomunitari, ecc ecc, si leccano le orecchie …

    Ps: 
    ho parlato con una ragazza anoressica, dice che le veline sono le donne perfette, e che vuole essere come le modelle magre, (vergognose), e che odia gli extracomunitari che le rubano il lavoro e sono dei criminali.
    Parla come un tg serale.
    Avevo qualche sospetto che questa tv e infomazione di stato facesse danni di questo tipo, nonostante le rassicurazioni dei grandi uomini che passano in tv. Dice che ha votato silvio, ma poi con la crisi ha temuto che lui ci sguazza. E’ l’unico senso critico che le posso riconoscere … 

  • Noi non siamo dalla parte di chi ha fatto morire gente inerme convincendola di rientrare in casa. La protezione civile afferma [come tutti i capoccioni strapagati di questo pianeta] che i terremoti non possono essere previsti.

    Allora come fanno a sapere che non avverranno in prossimità di migliaia di scosse?
    Come pretendono di sapere che tutto è finito?

    Ma fateci il piacere di tacere e di prendere una posizione e mantenerla fino alla fine..


    Notizia riferita all’allarme di ieri 27…

    http://reporterpercaso.blogspot.com/2009/04/allarme-radon-di-ieri-27.html
    BYOBLU [noi ci permettiamo di replicare la verità]…

  •  http://www.youtube.com/watch?v=BhHEuNeEfro

    Giampaolo Giuliani, nella mattina del 28 aprile, smentisce categoricamente che l’intervista pubblicata sul sito Byblu.Com il 27 aprile alle 14.28 sia l’oggetto della sua denuncia. Viceversa, conferma che quanto ivi contenuto corrisponde alle sue autentiche dichiarazioni, e che la situazione è stata strumentalizzata da qualcuno tramite l’immissione in rete di un secondo video, falso, poi cancellato, pensato per screditare il lavoro di Claudio Messora ed il suo.

    Grazie Claudio 

  • mi chiedo solamente una cosa .. si parla di livelli di radon fuori dall’ordinario …. e ogni tanto per mera curiosità seguo il link http://www.chiocciolandia.it/shake01.png …. ma .. quale è il livello di norma di questo gas ? in questo momento l’ultima rilevazione segnala poco al di sotto dei 132000 .. in base a quale riferimento và confrontato ? Ripeto .. mera curiosità …

    • Soprattutto 132000 cosa ppm Bq/m3?

      Qual’è l’unità di misura.

      Se è Bqm3 Bequerel/mt cubo) diciamo che normalmente dovrebbe essere 200/300, 1000 è la soglia di attenzione (per la vita), ma sono stati registrati valori di 10000.
      Se ipotiziamo quindi un valore 132 volte superiore alla soglia di rischio, se la teoria è vera si dovrebbero chiaramente notare aumenti dell’incidenza dei tumori alla pelle e alle mucose nelle zone sismiche.

  • Caro Claudio, dagli eventi di questi ultimi giorni penso si possa tranquillamente dedurre che con la tua intervista a Stefania Pace hai pestato i piedi a qualcuno di grosso e che questo qualcuno è tecnicamente in grado di allungare le mani sulla rete.
    Come dice anche Stefania nel secondo video, la questione scottante è la testimonianza sulla Protezione civile che, dopo aver sgombrato la Prefettura, dice alla gente di rientrare a casa. Infatti mi pare che questo possa costituire una prova in un eventuale processo per diasastro colposo che le famiglie dei terremotati volessero intentare contro il signor Bertolaso e soci.
    L’oscuramento di quel video su You Tube, poi la contraffazione di quello di Giuliani, con simultanea mobilitazione dei TG e articolo sul Corriere, non sono reazioni casuali e spontanee del sistema dell’informazione (come nessuna ormai lo è), ma atti pianificati da qualcuno che, prima ancora che la legge D’Alia glielo consenta, dà prova del suo potere di intervento contro le libertà della rete.
    In particolare, mi pare evidente che un solo soggetto in Italia è in grado di esercitare una pressione cosi’ diretta su YouTube, e cioè gli avvocati Mediaset che gli stanno facendo causa per 500 milioni sulle presunte violazioni del diritto d’autore. Dobbiamo considerare che Bertolaso è pappa e ciccia con questa gente, visto anche che la figlia è candidata col PDL alle europee.
    La cricca del tesserato P2 1816 sta evidentemente mettendo in atto una strategia complessa di attacco alla rete, che comprende, oltre all’emendamento D’Alia e alla presa per i coglioni di YouTube, lo sguinzagliamento sempre più evidente di troll e manipolatori fascistoidi nei forum, nei social network, negli aggregatori e in tutti i luoghi nevralgici della circolazione delle notizie, con lo scopo di rovinare i dibattiti e rendere la rete un luogo meno interessante e indipendente. Il tutto per sostituire al dibattito civile robaccia come Mediashopping.
    Non so bene cosa possiamo fare. Io sono all’estero e non ho il polso della situazione italiana. Ma mi pare che la rete non si difende dalla rete. Bisogna difenderla in strada. Questa è la mia sensazione. In ogni caso ti esprimo tutta la mia solidarietà e ti invito a tenere duro perché tutto questo dimostra che stai facendo un ottimo lavoro. Resistenza. Resistenza. Resistenza.

  • sei un gran paraculo, hai fatto clamore con un allarme e con la cazzata del video falso avete evitato sia tu che giuliani una denuncia.
    Se hai un minimo di coscienza vergognati.

  • qualkuno mi dice kome nn si fanno + ad avere avvisi quando si aggiunge un nuovo commento qui!!!!mi si sta intasando la posta!!!

    • … alla fine di ogni email che ricevi c’è un link su cui cliccare….

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      e tu clicca la! 🙂

      CIAO!

  • L’ennesima dimostrazione che l’informazione televisiva, oggi, … Visualizza altroè assolutamente non affidabile, superficiale e diseducativa perchè priva di feedback, una piattaforma vecchia che non da la possibilità di replica e fuorvia il purtroppo ancora numeroso pubblico nella direzione voluta da chi la possiede…
    Al contrario tutta l’informazione sul web è libera ma subito messa in discussione dagli stessi utenti che alla fine ne traggono le conclusioni, l’informazione reale non manipolata.
    Il mezzo televisivo, come strumento d’informazione, deve andare in pensione, non è più affidabile.

  • Ciao a tutti vi ho letto con molta curiosità e ringrazio la redazione di questo utile blog, inutile stare a dire se sono d’accordo o no sulla previsione e la prevenzione perchè ovviamente da cittadino e da essere umano dico sempre meglio provare a salvare la pelle che dire sono tutte balle..detto questo volevo fare un solo breve appunto su chi dice che le istituzioni non credono che i terremoti possano essere previsti, oggi, qui dove vivo io in sicilia in provincia di messina la protezione civile ha allertato le scuole per un possibile terremoto, ora mi chiedo è psicosi oppure sotto sotto qualcosa è vera? Purtroppo non sono riuscito a trovare nessun sito dove possa monitorare e verificare se dalle mie parti sia successo qualcosa a parte le classiche scosse che si verificano ma non mi dispiacerebbe saperne di più. Grazie a tutti.

  • Salve,
    innanzitutto mi complimento per l’impegno e il contributo che in questi giorni ci sta fornendo.
    Io non condivido e anzi contrasto fortemente questa convinzione di dover tranquillizzare sempre e comunque.
    Quale allarmismo?  Certamente la tecnologia sviluppata da Giuliani deve essere valutata, studiata e sperimentata ancora, ma oggi, in questa situazione particolare, non abbiamo altro!
    Oggi, ci vuole solo un’ informazione sincera, che ascolti tutti i pareri, proprio per poter prendere le nostre opportune decisioni, senza allarmismi o false tranquillizzazioni.

    Io voglio dare fiducia al Sign. Giuliani e, con la consapevolezza che ci si stia basando su una tecnologia in sperimentazione, gradirei poter continuare a sentire "anche" il suo parere.

    A questo proposito, volevo avere un chiarimento: Lei conferma insieme a Giuliani che questo video "Allarme Radon a Nord dell’Aquila" presente ancor oggi quì sul suo sito, sia veritiero, ma afferma che quello pubblicato su YouTube "27/04/2009 Allarme Radon " (ormai scomparso) sia un falso in quanto manipolato? Pertanto ci può confermare che il "radometro" di Coppito è stato ripristinato e che si sia registrato effettivamente questo incremento.

    Grazie

  • Se vi trovate sul posto, una passeggiata all’aria aperta non è una cattiva idea.

    ma questa frase l’hai aggiunta tu o Giuliani?no perchè un giornalista serio dovrebbe limitarsi a riportare delle notizie senza schierarsi alla Emilio Fede tanto per intenderci.

    • Comunicato dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sul terremoto del 6 aprile 2009 ore 6:50

      La Rete Sismica Nazionale dell’INGV ha registrato un terremoto di Magnitudo 5.8 (Magnitudo Richter) (6.2 Mw=magnitudo momento) nella zona dell’Aquilano, il 6 Aprile 2009 alle 3:32 (ora italiana)

      5.8 Magnitudo Richter 6.2 MW … ossia quello che nel tuo articolo danno per 6.3

      Il valori sono su differenti scale… credo… però INGV come MW riporta 6.2 e non 6.3.
      Credo che la polemica sia 5.8 contro 6.3 …. forse il link che hai postato stava mettendo a confronto la magnitudo MOMENTO con la Magnitudo RICHTER

      cose differenti …

      poi quanto sposti 0.1 di MW non saprei, ma immagino anche che i dati vengano corretti col tempo. Può anche darsi che la notte stessa del terremoto anche ingv desse la MW a 6.3.

      Se fosse questo, mistero risolto e scoop povero quello riportato nel link!

      Ciaooo

    • Spetta, spetta, prima di fraintendimenti .. per scoop "povero" intendevo "che non c’è"… non volevo essere offensivo eh! Mi spiace, non posso neanche editare!

    • Nessun problema Giovanni. Intanto complimenti per il tuo blog.

      Poi ti rispondi da solo quando dici: SE FOSSE QUELLO…

      Bhe.. noi non crediamo più a nessuno e mettiamo in dubbio tutto. Spero ce lo consentirai.
      Diversificare/alterare un magnitudo in Italia è una questione di miliardi di euro e non un fatto scientifico..

      Grazie per il tuo commento..
      http://www.reporterpercaso.135.it

      Complimenti a tutti i blogger su byoblu..

    • Oh ma figurati
      anzi, grazie x aver capito la gaffe, sono solito inviare prima di rileggere il senso ESTERIORE di quello che scrivo… comunque si.. tecnicamente non ci capisco molto, anzi nulla, però è bene tenere in considerazione mala e buona fede! 🙂

      A presto!

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