Il piano CHIESE

 

Il piano C.A.S.E.Complessi Antisismici Sostenibili Ecocompatibili – prevede che siano costruite abitazioni di 50mq per circa 13.500 sfollati. Si chiameranno abitazioni durevoli. Un’evoluzione di quelle vecchie, che erano le abitazioni cedevoli.
I quartieri durevoli, invece, fra vent’anni dovrebbero servire per gli studenti. Diventeranno campus, ma con una differenza. Nel resto del mondo i campus servono per dare un futuro. In Italia servono a toglierlo. Il futuro ormai è un bene prezioso, se lo possono permettere in pochi. Così, anzichè rilasciare certificati di laurea, stiliamo certificati di morte. Dove non riescono la droga e le malattie, ci pensano le scuole. A San Giuliano è stato un successone: abbiamo fatto fuori 27 bambini più una maestra. Bonus extra point.  A Torino abbiamo totalizzato un morto e 20 feriti. Si poteva fare meglio. Alla Casa dello Studente, ancora non si sa quanti ne abbiamo seppelliti. Senza contare lo spettacolare finale Twin Towers… Non ci facciamo mancare niente!
Il Papa vuole case e chiese. Io voglio solo case. Le chiese fatele durevoli. Oppure fatele itineranti: una domenica a turno, negli androni dei palazzi. Almeno finchè l’ultimo dei bambini non avrà nuovamente una cameretta dove giocare e studiare, e il suo un papà un lavoro per pagargli un futuro. All’estero.
Invece sembra che i religiosi avranno i soldi, e i cittadini i debiti. E’ il cosiddetto piano CHIESE.

Lettera di Stefania Pace
Il Decreto anti Robin Hood

Il decreto-legge 28 aprile 2009, n.39 non salva l’Abruzzo. Lo fa crollare definitivamente. Dodici articoli, scritti con la connivenza delle amministrazioni locali, dodici misure-vergogna.
L’Art. 3 stabilisce che le case – quelle vere, non quelle durevoli – potranno essere ricostruite usufruendo di finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato e contributi con il sistema del credito d’imposta. Ma i soldi per la ricostruzione saranno dilazionati fino al 2032 e comunque dovranno essere anticipati dai cittadini, i quali verranno rimborsati sulle fatturazioni. Invece, per le aziende e per gli Istituti religiosi sono previsti indennizzi, sia per gli immobili sia per i beni e le strumentazioni in essi contenuti.
Perché per i risarcimenti ai privati vengono usati i termini finanziamento e credito d’imposta, mentre per le aziende e per le strutture religiose viene usato il termine indennizzo?
Inoltre il decreto impone che siano aperte due discariche, una a Barisciano e una a Poggio Picenze. Dovranno smaltire i rifiuti urbani generici e quelli derivanti dalla distruzione degli immobili danneggiati. Anche di quelli che avevano coperture di eternit. Fino a circa una settimana fa, nei pressi di Piazza d’Armi c’era in funzione un trita macerie che frantumava indistintamente qualsiasi cosa. Chissà se esiste un nesso tra la polvere e le fibre d’amianto di cui l’aria era satura e i numerosi casi di broncospasmo che hanno colpito i bambini di alcune tendopoli?
Intanto mentre la popolazione sopravvive al freddo e alle mille difficoltà che il campeggio comporta, i dirigenti della Protezione Civile alloggiano comodamente presso l’Hotel Cristallo a Fonte Cerreto e si rifocillano con l’ottima cucina del ristorante Il Geranio.
C’è da capirli: non tutti sono tagliati per fare i campeggiatori.

28 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Informare quanti più e possibile…stampando decreti e articoli…
    Fare parecchie copie e portarle ai cittadini dell’aquila e dintorni…ecco cosa si dovrebbe fare.
    Claudio volevo chiederti una cosa, tra 2 week end probabilmente andiamo a dare una mano a spalare… ma leggendo ho visto del probabile pericolo ethernit.
    Credi che ci sia un reale pericolo..?, perchè va bene la solidarietà però un po di paura mi è venuta…
    Continua così e non mollare, la rete è con te!

  • Buon giorno, qualche giorno fa chiesi se qualcuno era al corrente di alcune notizie che ho letto su altri blog, dove si scriveva che poco lontano dalle tendopoli, si accumulavano e trituravano le mecerie degli edifici crollati, si sriveva che tra i vari materiali triturati, vi era una notevole concentrazione di amianto con conseguente pericolo per tutti quelli che sostano nelle vicinanze di quell’area. Adesso leggo che Claudio Farna, è preoccupato proprio per una possibile presnza di tale sostanza, ma allora è vero che  insieme alle macerie degli edifici macinano anche amianto o derivati ?

  • caro claudio c’è poco da commentare.
    c’è solo da confidare nella influenza suina.
    non è cinismo.
    è realismo.
    in questo paese non c’è nulla che scandalizzi, nulla che muova gli animi, che ispiri la ribellione, che faccia insorgere gli animi contro una classe di politici e dirigenti pescicani, spietati cinici corrotti, mafiosi devastatori e affamatori.
    i furti si ripetono, le iniquità si perpetuano e non c’è traccia di rinsavimento intellettuale o rinascita delle coscienze.
    non mi resta che sperare in una malasorte comune e definitiva.
    se globale e planetaria…meglio ancora.

    • Non c’è molto di cui stupirsi… qualcuno ricorda Assisi? Io ci sono stato un anno dopo al terremoto, la chiesa era già visitabile da qualche mese, completamente rimessa a nuovo… e la vista nella vallata sottostante offriva (e credo offra tutt’ora) una graziosa panoramica dei containers colorati adibiti a campeggio.

      Per le tranquille strade della città passeggiavano suore e vicari del Signore distribuendo effigi del Messia per un’offerta libera, la vita dei negozianti e degli operatori turistici era ripresa bellamente a suon di statuette e rosari di dimensioni inusitate, mentre a due chilometri in linea d’aria si dormiva in scatole d’acciaio.

      La gita più degradante e vergognosa che mi sia mai capitato di fare.

  • Bisognerebbe che nelle tendopoli fosse possibile accedere alle informazioni. Quanti sono al corrente di come verrà attuato il piano di ricostruzione? Quanti ancora credono alle favole di Mr. 75% dei consensi?
    Quanti hanno perduto la propria casa dovrebbero secondo me presenziare a tutti i consigli comunali e tallonare dappresso i propri rappresentanti in modo che la ricostruzione non passi sopra le loro teste.
    Quanto alle c.a.s.e., se fossero effettivamente destinate per  uso temporaneo (quindi non per decenni) ai terremotati e poi trasformate in campus universitario questo sarebbe sempre meglio di una casa dello studente fatta di cemento disarmato.
    A proposito di libera informazione, apprendo dal sito di Beppe Grillo che come al solito abbiamo avuto il nostro annuale riconoscimento da Freedom House http://www.freedomhouse.org/template.cfm?page=70&release=811 come "paese parzialmente libero", ho cercato poi la notizia sui maggiori quotidiani online e tranne che per il Corriere della Sera (ma sotto notizie dall’estero) e il sito di Rai-news 24 non ne ho trovato traccia. appunto, come volevasi dimostrare!
    Buon lavoro e un ( tardivo ..) buon primo maggio!

    •  In prima pagina sulla repubblica c’è. 
      Diciamo che non è una verità così scomoda sennò certamente l’avrebbero occultata come fanno di solito con le sentenze…a pag 24 nei trafiletti….

  • Anch’io mi sento impotente, continuo a documentarmi, a condividere le cose che non ci dicono, ma questo non mi sembra determinare una consapevolezza costruttiva. Si è solo più arrabbiati, disillusi, arresi.
    E’ possibile che non ci sia un avvocato o un magistratato, un’ente o un’associazione che sia in grado di suggerire ai cittadini la strada per avere tutelati i propri diritti?
    I politici neanche li prendo in cosiderazione, le seguenti citazioni valgono più di qualsiasi personale opinione:

    Mentre il governo vi frega l’opposizione vi da l’illusione di salvaguardare i vostri diritti, quando finalmente le cose cambiano l’opposizione va al governo, il governo va all’opposizione e voi continuate tranquillamente ad essere fregati.
    Carl William Brown
    La politica non è altro che un modo per fare il proprio interesse fingendo di fare il bene comune, è una disonesta dissimulazione.
    Carl William Brown

    Forse, come dice il Dalai Lama "Dobbiamo imparare bene le regole, in modo da infrangerle nel modo giusto"

  • @Claudio.farna : Quando ho consultato io il sito di Repubblica online la notizia non c’era, ma vedo che la pagina è stata successivamente aggiornata.
    Ciao

  • Secondo me infondo molti italiani troveranno giusto aiutare la fede.

    A me viene solamente un dubbio, gli istituti religiosi non sono di proprietà del Vaticano? Come tali non dovrebbero essere ricostruiti solo con i fondi del Vaticano?

    Povera Italia

  • claudio, riesci ancora ad accedere al grafico del radon? se si ci metti al corrente dell’andamento? stando al sito ingv le scosse sono meno frequenti ma piu forti

  • dopo le belle parole dei primi giorni ecco che si passa ai fatti…..di porcate ne sentiremo e ne vedremo fino alla nausea.

  • Byoblu, sucsa l’offtopic, ma non sarebbe il caso di fare una bella intervista a Piero Ricca, sulla sua idea di controllare internet?

    a Piero Ricca
    (da http://www.pieroricca.org/2009/04/28/andrew-keen/ )

    "A me la "disintermediazione" sembra una grande cazzata. Non capisco perche un Piero Ricca dovrebbe fare da intermediario tra me e il mondo.
    Sei un professionista dell’informazione? Ma questa è una cazzata. Io di informazione ne potrei sapere molto piu di te, e non avere nessuna tessera, e il fatto che hai il tesserino non ti consegna nessun metodo o professionalità superiore alla mia.
    Ma chi lo ha detto?
    Ma tu, o chiunque altro, chi cavolo siete per decidere cosa uno deve sapere o cosa deve sapere?
    Ma sei impazzito?

    Questa tua idea contraddice la tua stessa idea di "cittadini informati", accondiscende all’idea di un controllo dell’informazione, ma PEGGIO, apre la porta al controllo di internet, e alla fine della libertà. Internet per ora non ha niente che non va, niente di più che non abbia già la vita comune.

    Fai una battaglia contro le caste a favore della tua? Da quando sei entrato in "Chiarelettere" ti devi essere un po’ rincoglionito o montato la testa?

    Se prosegui su questa strada, avro’ cura di non leggerti piu’ e di cancellarti dal novero della gente libera.

    saluti
    Publio Valerio"

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi