Milano razzista

 

Le cartine non esistono. L’abbiamo inventate. Così i confini, tratti immaginari che generano e alimentano la diversità. La Terra non è attraversata da meridiani e paralleli ma, al massimo, da corsi d’acqua e catene montuose. Eppure abbiamo perso la facoltà di muoverci liberamente. Abbiamo perso il diritto di spostarci. Chi attraversa linee inesistenti, fa scattare l’allarme. Deve identificarsi, giustificarsi, deve avere un permesso. E non è il permesso di essere uguale agli altri, ma il permesso di essere diverso.
Facciamo entrare chi sta fuori ma non lo chiamiamo uomo, non lo chiamiamo donna. Lo chiamiamo extracomunitario. Lo autorizziamo a varcare una linea immaginaria che abbiamo disegnato noi, e poi gli togliamo lo libertà. Lo facciamo entrare in casa, ma non gli permettiamo di sedersi, di aprire il frigorifero, di usare i nostri cerotti per medicarsi. Tutt’al più, se vuole, può pulire il pavimento.
A Milano, i mezzi pubblici potrebbero diventare privati. I posti a sedere potrebbero avere colori diversi, come i settori dello stadio. Il colore verde per i milanesi, il giallo per i cinesi, il marrone per gli africani. Magari l’azzurro per i bambini e il bianco per i vecchi, sempre che non siano bambini e vecchi nati al di là della linea di confine. Una donna incinta somala potrebbe dover cedere il posto a una donna incinta lombarda. In fin dei conti, porta in ventre un subumano.
I clandestini, fuori a spingere. Così si risparmia carburante.
Nel ventennio fascista, in edicola uscivano periodici che spiegavano con dovizia di particolari la differenza tra le razze. Veniva mostrato in cosa la nostra razza era superiore, e come alcuni tratti somatici dimostravano chiaramente l’inferioriorità genetica di tutte le altre.
Non abbiamo imparato niente.

35 commenti

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  • Bè cavoli non credo che si arriverà a questo punto, anche se i servizi diventano privati ! 
    xò se dovesse succedere è la volta buona che mi incazzo sul serio  !
  • L’articolo del Corriere:
    http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/09_maggio_7/salvini_metropolitana_carrozze_riservate_milanesi-1501332667082.shtml

    Pregherei di leggere con attenzione i distinguo della Carfagna che parla, alquanto a spropsitio, di uguaglianza "di fronte alla legge". Al di là del fatto che, dato il suo premier, dovrebbe tacere a prescindere, chissà cosa c’entra la legge con il rispetto dell’altro come persona – regolare, irregolare, blu o viola che sia.
    Peccato però che di xenofobi boccaloni ce ne sono sempre. 
  • Caro sig. Massari,è molto bello ciò che ha scritto.Ma,perchè,ce n’era proprio    bisognio?Questo mi spaventa molto.Sa io sono di Milano,ma dal 92 vivo in Germania ho mantenuto ottimi contatti con la mia terra,e ti seguo sul  blog puntualmente.L’impellenza di un discorso del genere da te "mi permetto il tu anche se non ti conosco personalmente"mi ha veramente scioccato.
    Un saluto Giuliano da Berlino
  • Io sono degli anni ’70, sognavo che da grande sarei vissuto in un mondo di pace, diritti ed uguaglianza. Un mondo multietnico che avrebbe arricchito le nostre esperienze, noto con dispiacere che invece i vecchi vizi sono duri a morire…oggi vedi un ragazzo di colore per strada e vai a toccarti il portafogli, devi un po’ dalla traiettoria…impercettibilmente…giusto per mettere un pelo di distanza in più…quasi fosse appestato. Mi vergogno…a volte anche io lo faccio…sarà il telegiornale? Le campagne diffamatorie? Sia quel che sia noi siamo in primis responsabili del nostro mondo…se alimentiamo la paura questa crescerà fino a divorarci, ma al di la del muro che abbiamo eretto non ci sono mostri…solo altri uomini…
  • Io purtroppo devo registrare degli episodi di pubblico razzismo anche dove vivo… Ahimé, mentre mi recavo alla stazione ferroviaria mi sono imbattuto in due gigantografie (a proposito di clandestini) davvero di "dubbio gusto" e che mi hanno disgustato e inquietato… ma ho fatto in tempo a riprendermi dai conati e ho filmato lo scempio.
     
    Che ci frega che muoiano a carrettate i profughi che riportiamo sulle coste libiche o che si bombardino per sbaglio popoli che non vediamo o che muoiano 800 persone in Sudan (col beneplacito di Egitto e USA e nel silenzio TOTALE dei media)? E’ forse perché li consideriamo… "insetti"?
  • Vedo che il razzismo non è mai morto. Mia madre ha ragione a dire che noi Italiani siamo un popolo di razzisti!!!!! Eppure conosco certi Extracomunitari che sono brave persone!!!! é Colpa di tutti questi razzisti( In particolare la Lega) e della TV, se si vedono tutti questi ignoranti!!!!!!!  La Gente non ha ancora capito che ANCHE NOI SIAMO ANDATI ALL’ESTERO, SIA PER  CERCARE FORTUNA, SIA PER COMBINARE GUAI!!!!! <
  • Questo, per quanto vergognoso, è solo uno dei siluri che ormai sparano quotidianamente. Li sparano in sequenza, a breve distanza temporale uno dall’ altro oppure a grappoli di 5 o 6 per essere sicuri che almeno 2 o 3 di
    queste vergogne raggiungano il bersaglio. E questo puntualmente succede.
    Leggete di Alice su Non Leggerlo. Alice deve scendere in strada.
  • io tifo lega nord.
    io mi auguro che riesca davvero a portare a termine la scissione tra il nord e il resto di italia.
     
    perchè?
     
    perchè io con questo nord "democraticamente" consenziente a tutte le nefandezze di inciviltà proposte da questi cavernicoli trogloditi frustrati complessati, beh io con questo nord non ci voglio avere niente a che spartire.
     
  • Rispondi
  • scusa ma io che ho detto? o forse non hai capito l’ironia?
  •  Scusa non ho capito L’Ironia!!!!
  • Pienamente d’accordo con te Claudio…Che sono le nazioni, i confini, le regioni, i continenti, le bandiere, il concetto di patria…tutte demenzialità dell’uomo! Perchè non iniziamo già da ora a suddividere che ne sò Marte a fare le cartine politiche con tutti i colorini…ahah…tanto prima o poi arriveremo anche lì…e ricomincerà tutto da capo…guerre per accaparasi un pezzetto di pianeta da sfruttare per piantarci una bella bandierina e gridare a tutti "è mio questo pezzettino di terra sono arrivato per primo e ci faccio quello che mi pare!".
    Ho letto da qualche parte che ci sono già degli imprenditori che si sfregano le manine in attesa che le calotte polari si sciolgano del tutto per poter sfruttare le risorse del sottosuolo di quelle zone che ancora adesso sono inacessibili…non pensando però che quando le calotte polari, il permafrost etc.. non esisteranno più causa il riscaldamento della terra grazie l’inquinamento, saranno volatili per diabetici per tutta l’umanità…e addirittura un sommergibile russo è riuscito ad arrivare in un punto nell’antartico e piantare una cavolo di bandierina di metallo rivendicando la loro legittima proprietà…
    Bah! mi chiedo ma nascere è più una fortuna o una gran sfiga?!
  • Io ho creduto fosse uno scherzo. E quello che mi preoccupa non se la norma verrà attuota o meno ma anche già solo il fatto che a qualcuno venga in mente e si senta libero di proporla.

     
    Che brutta fine che abbiamo fatto, non ci siamo mai evoluti dalla seconda guerra mondiale.
     
    Non riusciamo neanche a capire che se popoli più poveri spingo verso di noi non è perchè noi chissà cosa abbiamo fatto per meritarci l’opulenza. Spesso è solo fortuna e sopratutto abbiamo affamato con ogni mezzo e modo chi cerca ora di sopravvivere
  • sinceramente l’episodio del metro di milano non mi sconvolge!
    tutto il decreto legge sulla sicurezza di questo governo ha un filo razzista e fascista! cosa vi aspettavate!
    poi dicono che non ha ragione Di Pietro…
     
    http://www.sivedonocosestrane.it
     
     
  • se arriva Obama in metro dovrà rimanere in piedi quindi???
     
    che paese triste l’Italia!
     
    ottimo sito chiara, grande tonino anche questa volta!
  •  Non ho parole… anche solo pensarlo indica che siamo in mano a dei delinquenti razzisti e pericolosi… più che altro lo conferma…
  • Mi viene da piangere  , non mi stancherò mai di ripetere che certa televisione è la causa di tutto. Ma il Vaticano perchè non scomunica?
  • Lega Nord indecente, Bè, se trovo un cittadino di colore sull’autobus, GIURO che gli cedo il posto !!
    Anche se avesse meno dei miei 37 anni 
  • Siamo in balia di un regime ma la gente dorme in piedi.
     
     
    Paolo
     
    http://www.informarmy.com
  • cari amici,
     
    nn c’è dubbio che qst notizia è fonte di profonda tristezza per coloro che hanno in se stessi della compassione; tenebrae factae sunt, direbbero gli antichi.
    è, difatti, in atto da tempo un processo di incubazione davvero pericoloso che prelude ad una nuova sospensione dell’umanità; tutto già patito, già visto, già vissuto atrocemente. nn mi stancherò mai di ripeterlo: io penso che sta a noi consapevoli reagire; ognuno a suo modo, ma con fermezza estrema.
    un esempio banale? tempo fa mi trovavo presso il conservatorio cherubini di firenze in attesa del mio turno assieme ad altre persone quando l’addetto al bancone informazioni si alza, va al portone di vetro, lo spalanca e, postosi sulla soglia, inizia a fumare indifferente del fatto che, per effetto del vento entrante, il fumo veicolava all’interno. poco male, direte voi: se ci dovessimo incazzare per quste semplici offese, nn finiremmo mai. è vero, ma siccome pochi minuti prima il medesimo aveva esercitato il suo potere su alcuni turisti (dei ragazzi che si erano momentaneamente seduti a lato dello stesso portone) perché in coda per la galleria dell’accademia e li aveva scacciati in malo modo come fossero dei cani randagi secondo una scena odiosa per i presenti, devo confessare che nn attendevo altro che un suo errore per attaccarlo. e così, direbbe la sorte, ho chiamato l’occasione… come continuava a dare boccate, a metà cicchino l’ho gentilmente pregato di uscire definitivamente per continuare la sua pausa. quello mi ha risposto che stava a me spostarmi più in là. al che ho reagito dicendogli che nn mi sarei spostata affatto. così, nel silenzio generale, quel signore ha detto che potevo dare ordini soltanto a casa mia e che lui, ah ah!, nn ci pensava proprio… bell’esempio di gente perbene, vero? per fortuna, in quell’occasione nn c’è stato bisogno che la cosa degenerasse in uno scontro impari a due: un ragazzo, infatti, anch’egli in attesa per le iscrizioni, è scattato come una molla al tempo giusto e ha ristabilito la correttezza delle regole umiliando da vero cavaliere quel cialtrone pagato dallo stato. ne è seguito un altro silenzio, ma stavolta piacevolissimo. e mi è anche piaciuto che nn ci fosse stato bisogno di scambiare nessuna occhiata fra me e quel gentiluomo; era bastato ristabilire il giusto corso delle cose per tornare ognuno alla propria vita. che bel gesto, quello sconosciuto!
     
    grazie per lo spazio,
    a.b.
  • MANDATEMELI IN SVEZIA
     
     
    Qui, dove l’ italiano e’ uno straniero come gli altri, dove noi italiani abbiamo sempre un senso di nervosismo se prendiamo la metropolitala la sera rischiando di incontrare i naziskins, e quante volte me lo sono sentito chiedere nei miei sporadici viaggi in Italia "ma non sono razzisti con noi vero? Noi siamo italiani!".
     
    No lorsignori, ho una brutta notizia per leghisti e razzisti vari. NOI ITALIANI SIAMO NEGRI!
     
    Si, negri, marocchini algerini sri-lankini beduini sporchi ladri fannulloni drogati e violentatori. Proprio cosi’.
     
    Esiste una parola per noi italiani in Svezia, e la parola e’ "SVARTSKALLE", ovvero testa nera. E’ usata come li’ da voi come leghisti e razzisti usano le parole "Africa", "Negro" e altri dispregiativi che accomunano il nordafricano con il congolese.
     
    E qui la parola "svartskalle" e’ dedicata al croato, al senegalese, al marocchino, all’ indiano E ALL’ ITALIANO, perche’ qui siamo negri come gli altri.
     
    Io sono un NEGRO, e da tale vengo trattato (non sempre, perfortuna). E come negro i miei primi 5 anni di lavoro a contratto non verranno contati a titolo per i contribui quando arrivero’ alla pensione.
     
    Percui se conoscete qualche leghista, razzista, moralista perbenista che si crede BIANCO, puro, casto e buono, io dico ancora una volta:
     
    MANDATEMELI IN SVEZIA, QUEGLI SPORCHI NEGRI.
     
     
    Stefano dalla Svezia.
     
  • Ciao Claudio
    sai per caso quale è il colore dei sedili
    per noi Napoletani ?
     
  • era solo una sparata provocatria della lega, questo però spiega il bigottismo dei vertici di partito in sto caso leghisti..anche solo a pensarci vengono i brividi ,vuol dire che per renderlo pubblico sotto sotto un pò ci credi..
  • vorrei segnalare che su premioischia (premio internazionale di giornalismo) è possibile votare la news dell’anno scegliendola tra quelle pubblicate da 10 blog italiani.
    io ho già espresso la mia preferenza (motivandola per benino) per il secondo della lista… 😉
    ciao a tutti 
     
     
     
  • Attenzione a non fraintendere quello che sto per scrivere.

     
    Claudio condivido con te che la Terra è di tutti e i confini li abbiamo inventati noi, ma riguardo a come vengono trattati gli stranieri qui in italia non è vero ciò che hai scritto ma quando mai non possono "usare i nostri cerotti o aprire un frigorifero? ? " a me sembra il contrario! E’ vero che ci sono persone razziste però purtroppo spesso (e avrei centinaia di esempi) succede che loro una volta qui abbiano più diritti di noi, hanno agevolazioni, hanno case gratis e non pagano le bollette come tutti noi che sudiamo per arrivare a fine mese (questo è vero questa famiglia abita vicino a casa mia), hanno visite mediche gratuite e in pronto soccorso passano davanti a tutti a prescindere dal codice.. ovviamente non è colpa loro se questo accade ma comunque mi chiedo perchè accade e chi lo fa accadere e a che scopo? Se il mondo è di tutti dobbiamo essere tutti uguali senza distinzione di razza, non deve esserci il razzismo ma nemmeno il "razzismo al contrario"!
    Detto questo, paragonare l’attuale situazione al fascismo mi sembra alquanto esagerato, non cadere anche tu nei facili tranelli della sinistra.
    Ti stimo
  • Questo governo continua a proclamare spot antirazzisti anche per nascondere che non sono riusciti a combinare un cazzo di buono in nessun altro settore.Intanto le strade pullulano di disoccupati precari e cassintegrati,o ancora peggio di giovani italiani che non hanno ideali ne’ voglio di sporcarsi le mani con un lavoro manuale,come molti extracomunitari.Tutti a sognare la partecipazione a qualche grande fratello.Il nano e le sue televisioni hanno creato una bella societa’ di merda.Ho girato molti paesi europei ed extraeuropei ma la deriva culturale e sociale dell’italia e’ unica.Siamo messi veramente MALE.
  • La percezione della realtà è soggettiva in quanto determinata dalle nostre convinzioni causate da schemi mentali, emozionali. Noi potremmo stare quì ad esprimere il nostro sentire, la nostra indignazione verso coloro che pensano di essere superiori ad altri, ma questo non cambierà il loro punto di vista, la loro percezione della realtà. (comunque io pure vorrei un mezzo pubblico tutto mio con i colori dell’arcobaleno!, chissà se papi B. me ne regalerà uno dopo aver ricevuto il mio book!?)
    Il salto quantico, il cambiamento potrà avvenire solo quando ognuno di noi, nel suo quotidiano diverrà esempio per gli altri. Quando si raggiungerà "la massa critica", per effetto del fenomeno della risonanza, il cambiamento avverrà.
    Pensieri, sentimenti, emozioni sono vibrazioni che influiscono sulla materia, se tutti cercassimo di direzionare i nostri pensieri (precursori dell’azione) verso sentimenti ed emozioni di pace, di solidarietà, di eguaglianza non ci sarà dispersione di energia. La nostra intezione focalizzata, allineata, centrata verso il bene collettivo di essere umani diventerà quella realtà che prima era solo forma pensiero.
    Facciamo in modo che le nostre scelte interiori diventino manifeste nel quotidiano. Superiamo la fase (fisologica e dovuta) del giudizio perché "La cosa più importante che si può possedere è un cuore aperto. L’arma più potente che si può diventare è uno strumento di pace." (Carlos Santana).
     
     
     
    UN DONO
    Prendi un sorriso,
    regalalo a chi non l’ha mai avuto.
    Prendi un raggio di sole,
    fallo volare là dove regna la notte.
    Scopri una sorgente,
    fa bagnare chi vive nel fango.
    Prendi una lacrima,
    posala sul volto di chi non ha mai pianto.
    Prendi il coraggio,
    mettilo nell’animo di chi non sa lottare.
    Scopri la vita,
    raccontala a chi non sa capirla.
    Prendi la speranza
    E vivi nella sua luce.
    Prendi la bontà,
    e donala a chi non sa donare.
    Scopri l’ amore,
    e fallo conoscere al mondo.
    Mahatma Gandhi
     
     
    Grazie Claudio per il tempo che dedichi ad un’informazione scevra da spiccie concettualizzazioni, grazie a tutti gli altri che condividono il loro sentire e i loro pensieri.
  • esatto abbiamo perso i confini e ci tocca identificarci….
    la prima parte di questo articolo mi ha fatto pensare che stai compiangengo tutti quegli immigrati clandestini che entrano….
    io vorrei sottolineare che potremmo compiangere anche tutti quegli italiani senza lavoro che vorrebbero andare a lavorare negli usa, canada, australia…. ma chissa xche’ x vie legali non ci riescono e se li beccano li cacciano a calci… tanto alla fine si emigra da tra continenti diversi… a me mi e’ simpatico l’estracomunitario nella foto, anche io lo sono stato. Gli posso augurare tutto quello che vuole ma se si vuole criticare le azioni contro l’immigrazione clandestina, le si contesti a tutta l’europa e si divida il carico di clandestini tra tutti… cmq loro non hanno tutti i torti a immigrare qui, se poi ce la fanno e li lasciamo fare
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