Le nuove scosse del 22 e 23 giugno

Come preannunciato questa notte, ho raggiunto telefonicamente Giampaolo Giuliani per parlare delle nuove scosse di terremoto avvertite distintamente non solo dall’Abruzzo, ma perfino dal Lazio, dalle Marche, dal Friuli e – a quanto mi hanno riferito – anche dalla Puglia.
Ho colto l’occasione di fargli anche alcune delle domande che avete posto tra i commenti al post Nuovo sisma a L’Aquila. Giuliani: restate in luoghi sicuri. Per facilitire l’ascolto della lunga conversazione (quasi un quarto d’ora) vi anticipo che nella prima parte sostanzialmente si discute la situazione attuale, che al momento è da ritenersi stabile, mentre nella seconda ci siamo addentrati in questioni più tecniche. Gli ho girato le vostre richieste più frequenti, come la necessità di sapere quando saranno disponibili pubblicazioni scientifiche al riguardo, ed altre più individuali, come la perplessità del lettore elle circa la dinamica di rilevamento del gas radon all’interno del box di piombo.
Il terremoto non molla mai, noi neppure.

INTERVISTA A GIAMPAOLO GIULIANI – 23 giugno 2009

Giuliani: Ciao Claudio
Messora: Giampaolo, cosa è successo questa notte?
Giuliani: Beh questa notte abbiamo avuta una serie di scosse piuttosto interessanti: un 4.5, un 3.8, un 3.5 abbiamo avuto all’incirca in totale una novantina di scosse da ieri sera a questa mattina, senza contare tutte le scosse da ieri mattina alle 7 fino a ieri sera praticamente prima della scossa forte. Abbiamo avuto una serie da ieri mattina alle 7 alle 19 della sera qualcosa come 8 scosse ogni ora
Messora: Caspita, ecco, mi stanno inviando i grafici relativi alle misurazioni dei tuoi radometri, relativi alla giornata di ieri. Che cosa osservavano?
Giuliani: Ieri abbiamo osservato dalle 16 alle 18 un forte decremento che … era poi quello del 4.5. un 2200 punti tutti in 2 ore e poi subito dopo un forte incremento all’incirca dello stesso valore che caratterizzavano una frequenza minore, il 3.8 e poi tutta la sequenza che c’è stata mano a mano fino al mattino.
Nei 6 giorni prima di oggi, abbiamo avuto un incremento di Radon di circa 2200 sul valore medio stagionale, quindi sapevamo che questo innalzamento in un momento in cui doveva rimanere basso per tanti motivi, e quindi doveva rispettare un po’ l’andamento che aveva assunto di quasi tranquillità diciamo, no? Solo con piccoli eventi localizzati sul nostro territorio. Poi in realtà quest’incremento ha portato a questa situazione sul Gran Sasso, che ha caricato tantissima energia per poi scaricarla tutta insieme. Da adesso in poi il valore è stabile. È rimasto di valori alti, non tende e a diminuire il livello di Radon che stiamo misurando, quindi ci aspettiamo una sequenza sismica intorno al 3.0 (tra 3.5 e 2.5 insomma) almeno per oggi e per domani
Messora: Un paio di settimane fa ti sentivi di tranquillizzarci tutti perché pensavi che il grosso del sisma sarebbe passato, e probabilmente si sarebbe concluso con scosse rilevabili solo strumentalmente entro la fine di giugno. Ecco cos’è accaduto nel frattempo, visto che le scosse di stanotte sono state abbastanza forte e siamo quasi insomma alla fine di giugno
Giuliani: È accaduto che da 6 giorni, come ti dicevo, anziché rimanere il livello del Radon basso, così come stava contando, con valori piuttosto calmi, e con sequenze di eventi che rispettavamo una diminuzione ogni circa 70 – 72 ore; rimanevamo comunque al di sotto del 3.2 – 3.1.
Poi invece è ri-aumentato ed è ri-aumentata anche la frequenza delle scosse, tanto che 3 giorni fa avevo preso ad allertare tutti quelli che sapevo che erano rientrati nelle abitazioni, qualcuno che dormiva già nelle case agibili, dicendo di stare allerta e di fare attenzione nell’eventualità che si fosse sentito delle scosse. In tanti insomma mi hanno dato retta e quindi erano pressoché allertati. Con questo incremento ci aspettavamo appunto una ripresa di qualche evento più forte. Ora, in questi 2 giorni sicuramente sarà rilasciata ancora dell’energia e mi aspetto di vedere che il Radon, il livello stazionario quantomeno di Radon, piano piano riscenda a valori normali. Se ciò non dovesse avvenire significa che siamo ancora interessati da sequenze che continueranno a rimettere energia in continuazione. Questo perché ormai conosciamo la distribuzione delle nostre faglie, quindi questi eventi di questa intensità producono comunque risonanza tra faglia e faglia, quindi è difficile, ci vuole tempo perché la situazione si calmi perché tutta l’energia che si sta ancora accumulando torni a scemare completamente.
Se il livello di Radon si abbassa significa che anche la risonanza degli eventi diminuisce come intensità, diminuiscono quindi anche la frequenza delle scosse e questo ci potrebbe portare a pensare che dentro, diciamo un paio di mesi, quantomeno le scosse udibili dalla popolazione scemino completamente. Altrimenti ci dobbiamo tenere in questa situazione un po’ peccaminosa in cui potremmo essere interessati da scosse di un certo livello insomma
Messora: Ecco ma mi chiedono che probabilità c’è, secondo te, che faccia una scossa maggiore di un 5.5 diciamo?
Giuliani: La probabilità è che se il Radon aumenta al di sopra di questo livello allora ce lo possiamo aspettare. Questo noi però anche se lo vediamo con un certo anticipo, ci vuole sempre un certo tempo perché si carichi, e il livello del Radon salga e ci permetta di vedere se saremmo interessati da un 5.0 – 5.5. o un 6.0.
Attualmente è stabile su una soglia che sta contando 2000 conteggi in più rispetto alla media stagionale. Questo ci garantisce eventi tra il 3.0 e 3.5 ancora. Se questa torna a scendere, dovrebbe tornare in qualche modo a scendere, allora diminuiranno anche la frequenza degli eventi e il grado sismico. Se invece la tendenza sarà a salire, allora ci dobbiamo aspettare scosse maggiori. Però noi le possiamo vedere solo con 24 ore di anticipo. Cioè seguire mano a mano l’andamento del Radon e dall’andamento di oggi prevedere quello che accadrà domani
Messora: Mi chiedono se quella zona di Sulmona si riesce a monitorare così come se riesce a monitorare la zona della Valle Peligna
Giuliani: E certo, noi abbiamo un raggio di azione che va dai 120 ai 150 km per quanto riguarda la stazione di Coppito. Quella del Gran Sasso è un po’ meno sensibile, nel senso che guarda da 80 a 120 km. Stiamo lavorando per accendere Cagnano che dovrebbe avere, come quello di Coppito, da 120 a 150 km e apriremo una nuova, se i terremoti ce lo permettono, apriremo ad Avezzano, siamo in procinto di aprire una nuova stazione che, come quella del Gran Sasso, ci permetterà di vedere un raggio tra gli 80 e 120 km
Messora: Ecco un ultima domanda tecnica, Giampaolo, presumibilmente un appassionato, ci chiede guardando i tuoi radometri, sono fatti di Piombo ed hanno uno spessore di circa 6 cm. Lui dice che il Radon non entra assolutamente all’interno della scatola. Quindi cosa misura questo apparecchio?
Giuliani: Eh questo signore evidentemente non conosce le risposte scientifiche che dà questa scatola in particolare sulla fisica del Radon. Quello che noi osserviamo è esattamente il decadimento dell’energia rilasciata e quindi controllata gamma del Piombo e del Bismuto che viene rilevato all’interno della scatola e questi elementi possono essere rilevati solo se è entrato il padre. Se il padre entra nella scatola e li partorisce sono moltiplicatori che stanno all’interno li contano. Altrimenti non possibile perché la scatola di Piombo è ermetica per cui non può entrar nessun altro elemento che possa dare questa risposta. Bisogna conoscere bene la fisica del Radon e al momento non credo che anche esperti scientifici possano capire bene il funzionamento di questo strumento
Messora: Ecco quando sarà disponibile la comunità scientifica una ricerca…
Giuliani: Da subito, già allora intanto noi abbiamo già presentato in diverse circostanze dove siamo stati invitati, dove erano presenti anche esperti scientifici sia geofisici e sia del mestiere diciamo, dei ricercatori. E in cui non abbiamo avuto grandi contestazioni se non qualcuno che volesse a tutti i costi dire: ma chissà che cosa sta misurando Giuliani.
Producessero lo stesso strumento. Dovrebbero osservare le stesse cose e cercare di capire come funziona la macchina. Questo a me non è stato mai chiesto. Quando mi è stato chiesto l’ho presentato, ho mostrato quello che noi misuriamo, in quel caso tante contestazioni non ci sono state. Quello comunque che rileviamo sono degli incrementi di Radon che noi abbiamo tra l’altro correlato con altri strumenti che misurano le stesse cose, noi facciamo una misura indiretta di radon attraverso il Piombo e il Bismuto lo stesso tipo di ricerca lo fa (…) in America e osserva lo stesso cose nostre. Quindi fanno anche loro attraverso satelliti, osservazioni indirette su Radon sull’accelerazione dei neuroni termici ed abbiamo lo stesso identico incremento e decremento, nel momento in cui si hanno questi valori che salgono e scendono a seconda dell’attività sismo genetica su quel territorio. Quindi questo ci garantisce in un certo senso che quello che stiamo misurando è quello che effettivamente vediamo. Quindi poi importante è avere la possibilità di poter prevedere in anticipo l’evento sismico. Quindi io non formalizzerei tanto su che cosa è che cosa non è. Formalizzerei molto di più sul funzionamento. Cioè noi dessimo un allarme e poi non si dovesse verificare il terremoto sarebbe più grave. Oppure si verifica il terremoto e non avessimo avuto l’allarme. Questo sarebbe più grave. Fino ad oggi questo non è mai accaduto
Messora: Questa correlazione fra i dati delle previsioni e il verificarsi del sisma poi effettivamente, quando sarà, se sarà, pubblicata con una pubblicazione scientifica, qualche cosa che insomma anche i più ansiosi…
Giuliani: Allora guarda, allora. Noi abbiamo presentato ad un congresso che c’è stato 2 mesi fa ed è stata accetta la nostra richiesta per quanta riguarda la pubblicazione scientifica su territorio nazionale da parte di un associazione che avverrà entro il 18 settembre. Devo presentare il programma, il progetto e la pubblicazione. Stiamo presentando per il 30 di giugno una pubblicazione negli Stati Uniti insieme a (…) e la presenteremo prima del 30 giugno. Abbiamo correlato entrambi i nostri dati in tutto il periodo che va da gennaio al 30 aprile e quindi un’altra pubblicazione che esce. Inoltre stiamo producendo in inglese la pubblicazione che presenteremo a (….) Quindi se ci danno tempo siamo in pubblicazione. Non solo ma siamo anche sotto l’attenzione nell’interesse diciamo di diverse nazioni che ci hanno contattato perché credono nella possibilità di poter industrializzare quest’oggetto per metterlo a disposizione se non è possibile in Italia, quantomeno presso altre nazioni a rischio sismico
Messora: Bene, noi ti ringraziamo e come blog ti seguiremo da vicino, anche non appena saranno possibili le pubblicazioni, nel frattempo
Giuliani: Io ti ringrazio
Messora: Nel frattempo se ci sono delle novità faccelo sapere perché sappi che su www.byoblu.com ti seguono in tantissimi e si aspettano tutti di avere notizie in anteprima
Giuliani: Va benissimo. Io ringrazio te per averci dato voce e speriamo comunque che la situazione migliori al più presto


Ringrazio Daniele Zaccardi, Omar ValenteGianna Glionna ed Eva Verilli per la trascrizione. Alcune parti non perfettamente chiare della conversazione sono state tralasciate e inserite tra parentesi.

108 commenti

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  • Buongiorno, grazie Claudio per essere l’unico ad informarci prontamente ed esattamente. Sei l’unico che riesce a darci contatto con Giuliani.
    Scrivo da Sulmona, e ti garantisco che i terremoti si sentono forti anche qui. Inoltre, sono in molti ad indicare la mia città come "la prossima",  e questo ci fa "tremare" ancor di più. Vorrei chiedere a Giuliani, se fosse possibile installare un suo radometro anche qui? Scommetto che ci sarebbero molti cittadini, pronti ad aiutarlo in questa opera, noi per primi!
     
  • Quindi sarebbe in grado di prevedere un evento sismico tra le otto e le dodici ore dal suo verificarsi.
    Bravo!Funziona!
    Radon decade in gamma? Molto interessante…..
    Ma vaff…psicolabile.
    Non che quelli del IGV siano meglio,ovviamente.
  • Inquietante l’affermazione nel finale:
    "…siamo nell’interesse di diverse nazioni per industrializzare quest’oggetto (misuratore di radon) se non è possibile in Italia quantomeno presso altre nazioni a rischio sismico".
     
    Come sempre in Italia non c’è modo di trovare una soluzione ai problemi, e se magari la soluzione è sotto il nostro naso la ignoriamo…quantomeno risolviamo i problemi degli altri!
  • Perchè ha avvsato solo persone di sua conoscenza?? Non aveva detto che se avesse notato qualcosa di anomalo avrebbe avvisato tramite il suo blog anticipatamente???? Mah!!!
    • Aveva detto che avrebbe avvisato in caso vedesse montare un evento catastrofico. Questo, seppure non banale, non era sicuramente un evento catastrofico in stile notte del 6 aprile. Ricorda che ha sempre un avviso di garanzia sulle spalle.
      Aspettiamo le pubblicazione di tutti i rilevamente e dei dati Giuliani sostiene che non "una percentuale buona", ma "tutti" i sismi sono stati rilevati dal suo sistema.
      A pubblicazione avvenuta, la comunità scientifica potrà valutare.
  • Scusatemi tutti, ma temo di non aver capito come il "padre" riesce ad entrare nella scatola. Non sono un fisico, ma, se i miei ricordi scolastici non sono davvero mendaci, pare anche a me che il Radon 222, come tutti gli altri, decada alfa, mentre il 211 ha emissioni beta.
  • Ti ringrazio anche io Claudio …..e tutti i miei amici che ti leggono!!
    Speriamo che questa ricerca sia affidabile… e soprattutto al verificarsi di un sisma maggiore al 5.5 il Sig. Giuliani ci avverta in anticipo (sempre se quest’ultimo vuole 😉 ).
    ….Mostrare i grafici sempre dopo il sisma perde di credibilità…..

    Grazie ancora Claudio!!!!
     
     
  • penso anche io che ogni volta che Giuliani registra un picco significativo di radon dovrebbe segnalarlo in rete altrimenti perde credibilità
  • …. ciao claudio scusa, non riesco a capire il nome del ricercatore americano citato da Giuliani (intorno a 11 minuti) … puoi riscriverlo … ciao grazie … PS. … che congresso cita Giuliani e in quali riviste sta presentando i lavori?… interessatissimo saluti luca.

  • Ciao Claudio..anche io ti stimo e ti ringrazio perchè ci metti a conoscienza di cose che i tg nazionali "nascondono" e premetto di stimare anche Giuliani; però anche io penso che dovrebbe pubblicare i grafici dell’andamento di radon quando i livelli diventano troppo alti; so anche che lui potrebbe aver paura di ricevere qualche altro "richiamo", ma semplicemente pubblicando i grafici lui ci metterebbe solo A CONOSCENZA di ciò che succede e nessuno lo potrebbe accusare di allarmismo; ogni ricercatore è libero di pubblicare le sue "scoperte"! Spero di tutto cuore che il signor Giuliani potrà farlo così potrà tranquillizzare tanta gente, compresa me, una stdentessa fuori sede ma con la famiglia in ABRUZZO! Grazie mille
  • … la mia curiosità è in parte soddisfatta … ti rimando un linkhttp://www.scientificexploration.org/journal/jse_17_1_freund.pdf… si tratta di un lavoro sui precursori non sismici di FRIEDEMANN T. FREUND, se cerchi in byoblu in passato ho invitato Giuliani a scrivere su riviste scientifiche le sue ipotesi supportate dai dati raccolti in questi ultimi anni, per questo sono interessato a sapere anche su quali riviste presenterà i dati, … non ho in questo momento sotto mano un lavoro di Dimitar Ouzounov in cui si si citavano circa venticinque eventi ” previsti “dei quali una ventina verificati, quindi un buon risultato, in cui però veniva sottolineata la NON comprensione esatta dei fenomeni e delle loro relazioni. il lavoro è recente se non ricordo male del 2007.vorrei concludere con un passaggio già scritto in questo blog …. In questa fase il tuo ruolo non è, secondo me, il raggiungere la vetta (leggi prevedere terremoti) ma dimostrare che è possibile raggiungere la vetta e indicare, provandole, le tue metodologie per … scalare la montagna. ciao luca.

  • Ma allora se metto un contatore geiger dentro un cubo di piombo gli incrementi(o meglio le variazioni) di radon passano attraverso la saldatura (se c’è) e non solo loro:)))))
    Fino adesso ho speso 250 euro tra il conto del fabbro e il contatore che ti scarica i dati sul computer.
    Poi ne faccio tre di queste minchiate e triangolo i dati(rigorosamente a cazzo) e dico che la variazione è un pò dappertutto anche un raggio di decine di kilometri,forse anche cento.
    Fatto questo ti posso prevedere con un efficacia del 100% una scossa di terremoto dopo pochi secondi che si è verificata perchè è cascato un vecchio ninnolo ricordo della zia ricca.
    Poi ti faccio un grafico con excel del contatore e lo interpreto sempre come ho fatto la triangolazione.
    Salvero l’umanità?
    Ovviamente mi sono dimenticato di chiudere la finestra dello scantinato dove tengo l’apparecchiatura segreta e registro un picco della mia imbecillità..che faccio avverto tutti o me lo tengo egoisticamente per me?
    Se vuoi fare un lavoro più raffinato ci metti pure un sensore di infrasuoni ,ma non devi saldare il contenitore ,ma avvitarlo poi metti il tutto su due palanche di legno(molto secco) perchè anche un’ aumento della temperatura di qualsivoglia motivo porta i gas contenuti nel bigonzo a muoversi più velocemente.
    Poi porti tutto a boschi che non ci capisce niente.
     
     
     
    • puoi anche aver ragione, ma hai visto il suo metedo? hai parlato con lui? hai fatto parte delle sue ricerche? Hai consultato i suoi grafici reali? credo proprio di no…..
      hai appreso notizie dalla tv come tutti noi daltronte e perdona la mia sincerità ma io quello che dicono  in0tv non credo piu’ da molti anni.
      Con questo voglio dire che si fa presto a gudicare una persona ma senza rentersi conto che non si hanno gli elementi necessari per poterlo fare ma questo ormai lo conosciamo bene ce l’hanno insegnato molto bene in questo paese ormai alla deriva…………
       
      saluti
       
    • certo solo un paese come il nostro, fa allontare qualkuno come giuliani ke è contattato dalla nasa, dai russi x le sue ricerche!ASSURDO!!!
  • Il fatto di mettere i grafici in rete non è una cosa molto positivà.. nel senso che ci sono imbecilli che interpretano i dati a CAXXO! però al verificarsi di un imminente Sisma di proporzioni anche superiore a 4.5M puoi inserire immagini statiche che attestino l’effettivo evento sismico che si andrà a scatenare..
    Può essere una valida alternativa anche per la credibilità dell’esperimento che sta portando avanti da anni!

    x Claudio Messora: Ci sono Molti Prof. Universitari che sostengono la teoria del radon ed appoggiano  in un certo senso Giuliani, vedi Moretti docente della Facoltà di Scienze dell’Università dell’Aquila. Non si potrebbe fare un’intervista a quest’ultimo per capire meglio questo fenomeno ed avere anche pareri diversi??
     
     
  • io giuro dovrei studiare x gli esami universitari, sono di teramo e la paura di avvertire nuove scosse mi tormenta!!! x mia somma fortuna nn ho avvertito la 4.5 xkè ero ad una festa!!!ma ho sentito bene(come se fosse un ricordo lontano…di 2 mesi fa) la 3.8 e la3.5, terrorizzante anke se sono uno ke mantiene molto bene la calma!!!
  • Io spero che la ricerca che il Sig.Giuliani sta conducendo non venga insabbiata e che possa ricevere attenzioni tali da venire approfondita e migliorata al fine di essere riconosciuta dall’intera comunità scientifica. Impossible is nothing!
  • ciao Claudio e grazie come sempre per il tuo informarci.Volevo chiederti e ,ti chiedo scusa in anticipo se mi sarà sfuggito dai tuoi post precedenti,se il sig.Giuliani con la sua strumentazione fosse in grado di rilevare innalzamenti di Radon anche in altre regioni, es.Calabria,ovvero i suoi dati fossero limitati territorialmente all’Abbruzzo.Grazie ancora e continua cosi..
    • Nel video dice chiaramente che il raggio d’azione dei suoi rilevatori è al max. 150km per la stazione di coppito e per quella che sarà installata ad avezzano, 80-120 km per quella del gran sasso. Quindi penso che parte del lazio, dell’umbria e delle marche rientri nel raggio d’azione. La calabria credo proprio di no, a meno che non si installi una rete di rilevatori anche lì.
    • ah ok grazie!avevo dubbi perchè l istituto del gran sasso è di ambito nazionale,quindi credevo che questa tecnica coprisse l’intero territorio della penisola.Allora auspico così per il futuro più prossimo..
  • Il dr.Giuliani continui a fare (bene) quel che sa fare (più che bene) e si disinteressi di quei penosi ominidi che "rassicurano" le popolazioni anche quando è chiaro che non ne capiscono niente. Ha espresso chiaramente la sua opinione e seguire il suo consiglio di stare in luoghi sicuri non è difficile.
    Non credo sia un tizio che fa gli oroscopi, quindi se il suo sistema funziona, allora lo si faccia lavorare in tranquillità.
     
    Nel frattempo, approvato il decreto abruzzo… Era meglio la bomba atomica di Hiroshima…
  • Ciao Claudio!
    Come ben sai sono ancora un tantino scettico sull’ATTUALE (totale) affidabilità del metodo, ma non per questo disdegnerei ulteriori ricerche in merito! (Ah, parlo senza sapere neanche cosa sia un isotopo, quindi da "cittadino medio amante del gossip"). Sicuramente i parametri da tener conto saranno molteplici, tuttavia (e forse SOPRATTUTTO per questo) mi chiedo, come mai il grafico del radon non sia più accessibile. Giuliani quando parla di cariche, di magnitudo, forse per semplificare fa sempre riferimento a questi PICCHI di Radon. Allora, senza usare parole strane quali… "predizione, previsione, probabilità, possibilità" senza usare NIENTE di questo su un ipotetica pagina web … perchè non rendere accessibile il grafico a tutti? Come ho già detto, se la pressione atmosferica è bassa non è detto che piova (e che cazzo, proprio adesso c’è stato un tuono .. vabbè), però posso col mio barometro della Lidl misurarlo. Non sarò Giugliacci.
     
    Il mio La Crosse, comprato più per capriccio e depressione che per altro segna: 15.7 Gradi, Umidità 80 e pressione 1007.9 in diminuzione… secondo me pioverà stanotte. Giugliacci mi potrebbe smentire, ma io mi son fatto la mia idea. Non sarebbe possibile che qualcuno si facesse LE PROPRIE IDEE consultando quel grafico Radon? Oh questo andrebbe PRO sostenitori e PRO oppositori.
     
    C’è forse il pericolo che qualche "Divino Otelma" inizi a far previsioni senza alcuna esperienza (come quella che può avere Giuliani o qualche studioso in generale) e che poi lanci allarmi (falsi) ?
     
    … ora continuo l’ascolto. Sarebbe anche interessante una collaborazione fissa e diretta di Giuliani con il BLOG …. una sorta di rubrica a lui dedicata e da lui gestita "a tempo perso". Senza dover perforza opprimersi con risposte a domande semplicemente per dire, spiegare, raccontare tecniche e dinamiche non per forza del suo metodo!
     
    Ciao!!
  • chi mi sa dare una conferma a queste voci?
    Circa una settimana prima del 6 aprile le strutture alberghiere sulla costa erano state avvisate per accogliere un numero consistente di sfollati?
     
    Alle 5 di mattina circa del 6 aprile squadre di soccorso da Cuneo e Venezia erano già a L’Aquila?
     
    avevano ordinate circa 2000 bare?
     
    Se una sola di queste domande trova conferma, cosa pensare……
  • questa sera 23 giugno Piero Angela a Superquark non ha parlato bene di Giuliani in un lungo sevizio sui terremoti e su come prevederli. Ha affermato in sostanza che sono  difficili da prevedere, in quanto le sole emissioni di radon non bastano, mentre ha esaltato il lavoro di ricerca dell’INGV. Mmahh!
    • si sa il servizio pubblico esalta cosa il governo vuole…poi da un programma di divulgazione scientifica che parla di scienza sostiene la tesi dell’impossibilità di prevedere terremoti!!!
       
      p.s.la scossa sentita qui a teramo era 3.2 epicentro sempre gran sasso
       
  • In riferimento a galassia 2000:
     
    non amo particolarmente quanto si dice in giro, ma ahimè io so più delle semplici voci…. tende pronte, e sacchi di plastica per i morti…. rabbrividisco…. e mi auguro non fosse vero…
     
     
    scossa 3.5 sempre vicino a Pizzoli…..
  • Bene, afferma quello che dicevo.
    Il presupposto alla base della sua misura indiretta del radon è che il radon-222 riesca ad entare in una scarola ermetica di piombo.
    Qualora questa cosa sia vera, nessuno al mondo negherebbe un nobel a Giuliani:
    dimostarre che una particella massiva, tipo il radon, riesca ad attraversare 6vm di piombo è una scoperta davvero più grande di una presunta prevedibilità dei terremoti,
     
    COME È POSSIBILE AVALLARE UNA TEORIA, COME QUELLA DI GIULIAN RIGUARDO LA CORRELAZIONE FRA EMISSIONE DI RADON E TERREMOTI, SENZA AVER DIMOSTRATO QUELLO CHE C’È A MONTE, OVVERO LA CAPACITÀ DEL RADON DI ATTRAVERSARE BEN 6CM DI PIOMBO?
     
    Bene, credo gli basti dimostrare quest’ultimo fatto per far capire la mondo che il so metodo funzioni. Per favore MESSORA domanda a giuliani solo di questo fatto, della sua dimostrazione e di teorie che possano avallare questo presunto fenomeno.
     
    Purtroppo è proprio questo il punto che mi fa dubitare rofondamente su TUTTTO il sistema Giuliani, è come se io dessi un calcio ad un pallone e questo riesca ad attraversare tutto il pianeta Terra.
     
  • Per galassia 2000 anche io so di questo fatto! Non so se sia tutto vero, però fatto sta che alle 4.00 di mattina la macchina dell’ emergenza (Protezione Civile & Co.) era pronta! Non dico che loro sapevano (del sisma) ma c’era una  probabilità di una catastrofe da li a poco.. sotto questo punto di vista c’è da elogiare i Vigili del Fuoco, Protezione Civile ecc.. Se avessero fatto un piano di evacuazione o "istruito" la popolazione in caso di un forte terremoto sarebbe stato meglio!
    Purtroppo  la Pro. Civile si deve basare anche su enti preposti, quale L’ingv organo ufficiale sullo studio di terremoto ecc…  non sulle ricerche di Giuliani perchè ufficialmente non c’è nessun raffronto scientifico sicuro al 100% sullo studio del Radon..
    Diverso  è il discoso dell’ Ingv che ha preso sotto gamba le ricerche condotte da quest’ultimo (voci di corridoio dicono che c’è un forte gioco di interesse ) la cosa che mi stupisce e che molte univerità, scienziati e perfino la nasa (stando alle parole di Giuliani – e dichiarazioni di docenti universitari) appoggiano la teoria dello stesso! mentre l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia gli ha sbattuto la porta in faccia…. Per rispondere a Elle Non credo che queste persone siano rinco.. e danno retta a un signore che conduce lo studio sotto la cantina di casa!
    Per quando mi riguarda se persone di un certo calibro (sicuramente superiori alle persone che operano all’ingv ) lo appoggio anche io!
     
     
     
     
     
  • Giuliani è un "semplice" tecnico, un NON laureato, un agricoltore per chi si riempie la bocca gettando fango sul suddetto.
     
    A questo punto, da ignorante quale sono in tema, io mi affido solo ad un fatto, che mi basta per appoggiare ed elogiare questo signore: ha messo in salvo la vita di molte persone, compresa quella di miei familiari e conoscenti…. i morti potevano essere molti, ma molti di più. 
  • Il fatto che non sia laureato, non vuol dire che non può acquisire conoscenze in materia. Non è detto che, siccome sei laureto sai il fatto tuo, mentre i non laureati sono degli ignoranti, spesso ne sanno più i tecnici non laureati che i tecnici laureati. E’ questione di esperienza e volontà. Giuliani ha dedicato parte della sua vita a questo esperimento quindi qualcosa pur ha appreso in questi anni sui terremoti.
  • raga non me ne intendo ,ma credo ke la crisi del gran sasso sia finita!basta vedere i dati delle scosse su ingv, non ci sono scosse dopo la 3.2 e dopo la 4.5 le scosse sono andate diminuendo sia di inensità che di numero!!!Chiedo a Claudio( posso darti del tu) se fosse possibile qualke informazione da Giuliani riguardo l’evolversi degli eventi e smentire eventualmente nuovi allarmismi.
     
    p.s. le ultime scosse sono state nell’aquilano e nella valle dell’Aterno spostandosi completamente dall’epicentro vicino Pizzoli(Gran Sasso)
  • per sminch purtroppo come scritto nei post precedenti non è possibile fare previsioni a lungo termine! le ricerche di Giuliani si basa su un periodo che va da 6-24 ore.. quindi previsioni a lungo termine non sono molto affidabili,  per il momento nessuno lo sa cosa può succedere tra una settimana!
     
     
  • Salve, mi sono appena iscritto, in riferimento ad un post precedente, volevo dire che anceh dalle mie parti  (ancona) girano voci che in occasione del terremoto che ha colpito marche e umbria nel 1997, alcuni giorni prima del sisma, sono stati fatti arrivare all’aeroporto di Falconara migliaia di sacchi in plastica per cadaveri.
    Saluti a tutti e complimenti Giuliani e a tutti voi .
  • Volevo chiedere se il Dott. Giuliani con la sua apparecchiatura può monitorare costantemente oltre alla faglia che dalla Valle Peligna ha estensione in direzione Cansano, Pettorano sul Gizio, Pescocostanzo (in pratica la faglia degli epicentri dei terremoti che vengono classificati dall’INGV come avvenuti nel cosiddetto "Bacino di Sulmona) anche la faglia della Maiella, dato che è quella che nel passato (non quella del Morrone, come si dice dato che ormai "dorme" dal 101 d.c.) ha dato rilevanti problemi alla zona peligna essendo stata la causa del disastro del 1706, del terremto del 1881 che rase al suolo il paese di Orsogna (CH) e nel 1933 il paese di Salle (PE), causando ingenti danni anche a Sulmona e nei paesi limitrofi.

     
  • Volevo chiedere se il Dott. Giuliani con la sua apparecchiatura può monitorare costantemente oltre alla faglia che dalla Valle Peligna ha estensione in direzione Cansano, Pettorano sul Gizio, Pescocostanzo (in pratica la faglia degli epicentri dei terremoti che vengono classificati dall’INGV come avvenuti nel cosiddetto "Bacino di Sulmona) anche la faglia della Maiella, dato che è quella che nel passato (non quella del Morrone, come si dice dato che ormai "dorme" dal 101 d.c.) ha dato rilevanti problemi alla zona peligna essendo stata la causa del disastro del 1706, del terremto del 1881 che rase al suolo il paese di Orsogna (CH) e nel 1933 il paese di Salle (PE), causando ingenti danni anche a Sulmona e nei paesi limitrofi.

     
  • LA QUESTIONE DELLA LAUREA È DAVVERO SCHIFOSA, NON SI PUÒ VALUTARE LA QUALITÀ DI UNA PERSONA IN FUNZIONE DI UN TITOLO QUALORA ESSO SIA.
     
    La questione è la seguente, Giuliani si è svelato su quello che purtroppo è il punto debole di tutto il suo sistema.
     
    Ripeto, anche il solo monitorare il radon per anni ed anni è scientificamente importante, ma quando queste misure derivano non da un radometro, ma da uno strumento che sfrutta una "presunta e sconosciuta proprietà fisica" come quella del radon di attraversare i solidi, beh scusate come ci si può fidare di una misura se in verità non è spiegabile in nessun modo, scientifico e non scientifico, come essa avviene!
     
    Vorrei almeno una teoria(un parere un modello approssimativo) plausibile per spiegare come particelle massive, in questo caso il radon, riescano a penetrare in una scatola ermetica di piombo.
     
    Messora per cortesia chiedi a Giuliani di solo e soltanto questo fatto, se riuscirà a spiegarlo anche attraverso i "numerosi" scienziati che collaborano con lui, sarebbe un risultato immenso per la conoscenza della fisica della materia e della fisica nucleare.
     
     
     
    • Premesso che anche me piacerebbe che Giuliani pubblicasse un set di dati, leggo sul brevetto:
       
      "Summary of the invention In particular, the invention regards an apparatus for the detection of Radon gas concentration variation comprising a device able to detect the flashes of gamma particles generated from Radon decay (222Rn) or its secondary products, espe- cially during the phase of beta-decay from lead (214Pb) to bismuth (214Bi) to polo- nium (214Po) that follows the alpha-decays from Radon (222Rn); in fact, when the concentration of Radon gas in the observed environment is higher, the quantity of gamma particles coming from its decay is higher."
       
      Ora, i miei ricordi di fisica nucleare sono vaghi, ma a occhio mi sembra ragionevole. Misuro i gamma emessi dagli atomi che sono appena decaduti e stanno tornando allo stato stabile.
      Immagino che i 6 cm di piombo servano a eliminare tutte le radiazioni gamma con energia inferiore. Passeranno solo le energie corrispondenti al decadimento del radon o quelle superiori, limitando in questo modo l’errore complessivo. Immagino anche che in questo modo si tagli il segnale di parecchio, ma sia stato ottimizzato lo spessore del piombo in modo da avere il massimo del rapporto tra segnale utile e rumore di fondo.
       
      Questo basta a spiegare come funziona? Se no, perché? Non mi sembra ci sia bisogno di nessuna nuova scoperta della fisica 😉 ma come dico i miei ricordi di fisica non sono recentissimi…
       
      P.S.: ovviamente nella speranza di non stare parlando con i soliti disinformatori di professione… 🙂
       
       
  • Gentilissimo signor Messora,
    è prevista un’altra intervista a Giuliani oggi o domani per avere informazioni circa i valori del radon? Egli stesso in questa intervista dice che dovrà essere monitorato per sapere quale potrà essere la situazione nell’immediato futuro.
    Grazie.
  • Salve Claudio,
    potresti contattare Giuliani e chiedergli nuove notizie sui suoi grafici e sull’andamento del radon e di conseguenza sulla situazione sismica che sembra essere al momento tranquilla? Questo perché è lui stesso nella telefonata ad affermare che avrebbe dovuto aspettare per vedere come si evolvevano i suoi grafici. Grazie!!
  • cmq alcuni trattano Giuliani come un coglione, io che so chi è e che sono in contatto con lui so che non è così. Allora Boschi, attuale presidente INGV che fece, nell’85, evacuare 100’000 persone tra Lunigiana e Garfagnana per una scossa catastrofica che stanno ancora aspettando in quelle zone li cos’ è? E perchè non è stato denunciato per procurato falso allarme come Giuliani, che invece voleva solo salvare la vita di 300 innocenti che ora non ci sono più?????
  • ma vi rendete conto delle cazzate che scrivete?!?!?. allo stato attuale non si possono prevedere terremoti. Lo stesso Giuliani, in questo post http://www.byoblu.com/post/2009/06/03/Il-terremoto-e-agli-sgoccioli.aspx, diceva che il terremoto era agli sgoccioli.
     
    Ma come fate a credere ad una persona che non si basa su fonti scientifiche certe. Se effettivamente aveva previsto la scossa di due giorni fa (quella di magnitudo 4.5), perchè non ha contattato Claudio Messora e non ha informato tutta la popolazione abruzzese?!?!?!?!?
     
    • bravissimo!!!
       
      però sarebbe utile ora sapere se i livelli di radon sono tornati come prima o se è meglio dormire in luoghi sicuri
    • allora i livelli di radon si stanno normalizzando…. lo so perchè me l ha detto lui di persona, visto che ci parlo ogni giorno…. la situazione è ancora anomala all’aquila perchè presenta picchi superiori a quelli della media stagionale, che possono portare a eventi fino a 3 – 3.2 max 3.3, però la situazione non è affatto anomala come quella che ha portato alla scossa del 4.5
  • Ciao Claudio, grazie infinite per averci dato queste preziose notizie, grazie per aver intervistato Giuliani,grazie per aver trascritto l’intervista.

     
    Premesso che credo fermamente in Giuliani, e, sono certa che prima o poi i suoi lavori troveranno giusto merito.
    Quel che mi lascia molto perplessa è il fatto che ogni volta che c’è qualcosa d’imponente in atto, nessuno avverte di nulla. Noi a Teramo la scossa 4,5 l’abbiamo avvertita davvero forte,e con essa tutte le altre successive, mi chiedo perchè "nell’aquilano Giuliani aveva avvisato 2-3 giorni prima che ci sarebbe stato un evento di una certa importanza" e purtroppo altrove nessuno è stato avvertito?
    Noi ci affidiamo a Giuliani,ma lui non ci avvisa! Lui sa,ma non proferisce verbo.
    Aveva detto che per una scossa catastrofica ci avrebbe avvisato qui sul tuo blog,ok,4,5 non era catastrofica,ma la paura che ha generato è stata tantissima.Non era più semplice dire anche per vie traverse "è meglio che dalle 20 in poi vi andate a fare una passeggiata per strada!Non succede niente di catastrofico,ma lo avvertite,quindi andate a fare un giro fuori casa".
    Sicuramente gli saremmo stati tutti riconoscenti e non avrebbe certo generato il panico ED AVREBBE AVUTO MOLTA PIU’ CREDIBILITA’.
    Inoltre…l’articolo che hai inserito lunedì sera,porta ora d’immissione online 23:15 circa…Purtroppo,io ho guardato più e più volte fino alle 23:30,ma non c’era nulla.
    Grazie per l’attenzione e scusa per il tono un pò agitato delle mie parole, il fatto è che siamo tutti molto preoccupati, l’ansia ci pervade.
    Cari saluti!
  • In effetti Giuliani dovrebbe dare delle spiegazioni riguardo

     
    all’introduzione nei contenitori di piombo del radon 222 o del polonio
    218, suo successore nella catena di decadimento prima del piombo 214
    e del bismuto 214.
    Anch’io per quello che conosco della fisica, nel mio piccolo s’intende,
    non riesco a concepire la possibilità di vedere atomi con la loro massa
    attraversare 6-7 centimetri di piombo, mentre al limite sarei riuscito a
    valutare come possibile che fotoni gamma, con energia ridotta ad una
    percentuale piccolissima rispetto a quella posseduta in partenza ma
    ancora utile per essere rilevati, potessero raggiungere lo scintillatore
    posto all’interno.
    L’affermazione di Giuliani secondo la quale i decadimenti beta devono
    necessariamente avvenire all’interno dello strumento mi spiazza
    veramente in quanto avevo sempre pensato che la novità rispetto ad
    altri sistemi di misurazione del radon fosse proprio il fatto di non
    doverci introdurre delle masse ma radiazioni puramente energetiche e
    di conseguenza non avere il problema di rimuoverne gli accumuli.
    Allora mi viene da pensare che forse siamo davanti ad un
    comportamento della materia non noto o ad un meccanismo fisico
    nuovo, e che quindi il tecnico aquilano si ritroverebbe tra le mani non
    solo uno strumento per la misura di concentrazione del radon ma una
    scoperta ancora più sensazionale da proporre quindi alla comunità
    scientifica con le dovute cautele per non perderne magari la paternità
    con sciacallaggi che sicuramente potrebbero consumarsi.
    So che fa sorridere questa mia ipotesi, ma per la verità ho sempre
    avuto la sensazione che non stesse dicendo tutto quando ho visionato
    alcuni suoi interventi che miravano a descrivere il funzionamento dei
    suoi strumenti perchè spesso incalzato con domande più precise si
    rifugiava dietro ad una presunta necessità per l’interlocutore di
    conoscere in maniera più approfondita lo strumento.
    Ho sorriso anch’io davanti a qualche sua estrosa uscita con
    affermazioni che gli facevano assumere la posizione di chi addirittura
    era carente nella preparazione di base, ma ho addebitato questi eventi
    ad un suo modo di comunicare che si faceva a volte approssimativo e
    farraginoso, mentre se devo essere sincero ho sempre avuto invece il
    sentore che la sapesse lunga in realtà.
    Nell’intervista, daltronde, invita ad un certo punto a non rincorrere a
    tutti i costi una spiegazione del sistema, ritenendo la cosa ostica (per il
    momento) anche per chi ci vive nel mondo scientifico, ma piuttosto
    fare il punto sulla sua affidabilità o sulla sua utile funzionalità a partire
    magari da quelli che possono essere i riscontri possibili analizzando le
    relazioni tra le previsioni fatte e gli eventi sismici poi realmente avuti.
    In pratica ci dice di lasciar perdere per adesso il come funziona ma
    mostrare disponibilità a verificare se funziona.
    Io per primo vorrei che questo percorso fosse fatto al contrario, che ci
    venisse spiegato prima in dettaglio il funzionamento, ma sono disposto
    a comprendere la sua posizione.
    Mi rendo conto che sto così prospettando una possibilità troppo
    suggestiva e vi assicuro che ho i piedi a terra.
    Ammetto che le probabilità che Giuliani si stia sbagliando siano alte, ma
    non me la sento di chiudere completamente il mio pensiero dietro un
    atteggiamento razionale ma delimitato da ciò che conosco senza
    ammettere che ci sia altro al di fuori ; questo non per rincorrere
    l’assurdo ma semplicemente per raccogliere uno dei messaggi
    essenziali della storia umana e cioè la necessità di essere coscienti che
    ci sarà sempre qualcosa di nuovo da scoprire e spesso chiederà il
    sacrificio di certe nostre convinzioni.
    In ogni caso ragazzi, mi rifiuto di credere che Giampaolo Giuliani sia un
    ciarlatano perchè ciò non avrebbe senso in quanto al cospetto della
    comunità scientifica mondiale non potrebbe andare da nessuna parte e
    non vedo così quali vantaggi potrebbe raccogliere da una farsa di
    questo genere.
  • Dimenticavo…
    I sacchi neri della Protezione Civile, credo, se ci sono, non è per manifestare la certezza di un imminente evento sismico,ma perchè già in dotazione alla protezione civile,esattamente come le scialuppe di salvataggio ed i salvagenti in una nave. Non è detto che affonderà, ma per precauzione ci devono essere.
    La protezione civile è un organo che dovrebbe far fronte in qualsiasi modo alle emergenze.
  • Che dire di uno che già con un video sulla simulazione terremoto, col plastico del ponte sullo Stretto di Messina, di qualche anno fa, era stato infilzato da REPORT che lo ha sputtanato allo grande…
  • XGianni28: e allora perchè, se i terremoti non si possono prevedere, la Protezione Civile due giorni prima della scossa di 4.5( gli stessi che ritengono sia stata di 4.8) ha avvertito la popolazione dell’Aquila dicendo di fare attenzione e di essere preparati psicologicamente all’arrivo di una scossa più forte di lì a due giorni, che infatti poi c’è stata? Di dove sei? Non credo che tu sia Aquilano, altrimenti non parleresti così. Non vivi la quotidianità e quello che succede momento dopo momento in questo nostro territorio. Parli di certezze? Al momento la certezza è che Giuliani ha salvato centinaia di persone a Poggio Picenze, perchè non è potuto andare oltre e si sente anche in colpa per questo, mentre la protezione civile ha ucciso 300 persone tranquillizzandole e facendole tornare nelle loro case. I bambini sono morti sognando abbracciando i loro peluche, mentre loro e tutti i capoccioni si sono parati il culo. Le banche già la sera prima avevano tuttii i dati in salvo, la prefettura è stata evacuata e adesso, quando si fanno vedere all’Aquila, è solo per bivaccare nel ristorante di pesce più inn della zona a spendere i soldi della gente che ha donato tramite sms. Scusate lo sfogo ma non stiamo per niente bene, e se devo scegliere, preferisco affidarmi alla sana follia( ammesso che questo sia) di Giampaolo Giuliani, che ha fatto i debiti di tasca sua per portare avanti una cosa in cui crede e che dà dei frutti, anche se per molti in modo incomprensibile. Perchè escludete che lui possa aver scoperto qualcosa anche involontariamente e che probabilmente nemmeno lui riesce a spiegare alla perfezione? Perchè non aiutarlo a capire e a sbrigliare la matassa? Che cosa ci si perde? Allora è vero che si tratta solo di interessi. Ed ecco qui, sempre la stessa storia…siamo in Italia….purtroppo.
  • Premesso che anche a me piacerebbe che Giuliani pubblicasse un set di dati, leggo sul brevetto:
     
    "Summary of the invention In particular, the invention regards an apparatus for the detection of Radon gas concentration variation comprising a device able to detect the flashes of gamma particles generated from Radon decay (222Rn) or its secondary products, espe- cially during the phase of beta-decay from lead (214Pb) to bismuth (214Bi) to polo- nium (214Po) that follows the alpha-decays from Radon (222Rn); in fact, when the concentration of Radon gas in the observed environment is higher, the quantity of gamma particles coming from its decay is higher."
     
    Ora, i miei ricordi di fisica nucleare sono vaghi, ma a occhio mi sembra ragionevole. Misuro i gamma emessi dagli atomi che sono appena decaduti e stanno tornando allo stato stabile.
    Immagino che i 6 cm di piombo servano a eliminare tutte le radiazioni gamma con energia inferiore. Passeranno solo le energie corrispondenti al decadimento del radon o quelle superiori, limitando in questo modo l’errore complessivo. Immagino anche che in questo modo si tagli il segnale di parecchio, ma immagino sia stato ottimizzato lo spessore del piombo in modo da avere il massimo del rapporto tra segnale utile e rumore di fondo.
     
    Questo basta a spiegare come funziona? Se no, perché? Non mi sembra ci sia bisogno di nessuna nuova scoperta della fisica 😉 ma come dico i miei ricordi di fisica non sono recentissimi…
     
    P.S.: ovviamente nella speranza di non stare parlando con i soliti disinformatori di professione… 🙂
     
     
  •  Come ho scritto nei post precedenti, non credo che alcuni ricercatori, università e persino la nasa si sono interessati alla sua ricerca se quest’ultima non era valida…
     
  • Non è questione di disinformazione.
    Basta la semplice logica deduttiva.
    Prima della scossa è indubbio che ci sia un accumulo inerziale altrimenti la scossa non si può verificare.
    Lo dice il terzo principio della dinamica.
    In fase di accumulo inerziale ogni particella viene diciamo con parole semplici compressa ,di conseguenza prima del verificarsi della scossa semmai il radon o altri gas dovrebbero accusare una diminuizione non un aumento.
    Il problema fondamentale è che il cosidetto rilevatore di giuliani ,più lo tari in maniera sensibile più non serve niente.
    Avrebbe semmai un senso metterlo ad un forte profondità nel terreno e diventerebbe,molto relativamente,più affidabile.
    Comuque se giuliani prevede una scossa VERAMENTE PRIMA del suo verificarsi ,sono il primo a rimangiarmi quando ho detto e fare amara ammenda,ma al momento non ne ha azzecata una per essere una.
  • Ma perchè il radon secondo te dove si trova?
    Io capisco che difendi giuliani e ti ammiro,ma lascia perdere la fisica delle particelle.
    Comunque ripeto,giuliani faccia una previsione ,invi un telegramma che lascia traccia a qualche ufficio e poi vediamo.
    Ovviamente quando si tratta di mettere nero su bianco giuliani mi sembra un pò deboluccio.
    Sia ben chiaro che non voglio difendere i soloni della scienza ufficiale che ne sanno meno del nostro,ma basta farne un guru senza che se lo meriti.
     
    • Chissà perchè gli scienziati, quelli veri intendo e non chi viene su questo blog a spacciarsi come tale, usano un approccio ben diverso di fronte alle scoperte di Giampaolo Giuliani.
       
      Riporto un breve estratto dall’articolo "Roba da far tremare le vene e i polsi", dove viene interpellato a riguardo il Prof. Luigi Sertorio, Ecofisico presso l’Università di Torino, già direttore scientifico presso la NATO, che ha lavorato per diversi anni al Los Alamos National Institute e che ha studiato con E. Amaldi (ricordate? i "ragazzi di via Panisperna")…
       
      […]Rispetto al progresso della scienza e della ricerca in materia di terremoti, quali considerazioni si possono fare?
      Credo siano utilissime le parole del Prof. Luigi Sertorio[17] che mi ha scritto il 7 aprile scorso, in relazione ai video di Giampaolo Giuliani:
      «Cara Monia, avrà visto su Repubblica di oggi una descrizione seria del terremoto e della capacità di fuga dei personaggi a capo della ricerca e della prevenzione. E’ ovvio che la previsione precisa nello spazio e nel tempo non è possibile per i fenomeni non lineari, che sono quelli che riguardano quasi tutta la dinamica dell’atmosfera, degli oceani e della crosta terrestre. Ciò posto è scopo della ricerca monitorare con la massima serietà tale dinamica e massimizzare la conoscenza di questi fenomeni su scala locale e globale. Purtroppo in generale questo monitoraggio è nelle mani dei militari che comunicano poco alla società civile ciò che sanno e fanno. La rete di osservazione è stata sviluppata attivamente nell’ultimo mezzo secolo da americani e sovietici per sorvegliarsi reciprocamente negli esperimenti nucleari, movimento di sommergibili, spostamento di truppe ecc. Gli eventi dei terremoti, dal punto di vista della prevedibilità, non sono così diversi dagli eventi degli tsunami. Si tratta di misure di ecodoppler in solidi e liquidi. E anche per gli tsunami ci fu dibattito negli anni passati. In generale si può dire che gli scienziati direttamente competenti sanno che si può fare meglio. Poi, il fare meglio nella realtà è nelle mani delle forze politiche che universalmente tendono a occuparsi d’altro.
      Luigi Sertorio».
      Chiaro. Nulla da aggiungere.[…]
       
  • Va bene.Sono scemo.Ci sono abituato.
    Comunque visto che siamo in tema perchè non scrivi un articolo su questo ,ovviamente in tono dubitativo,magari giuliani è finito su qualcosa più grosso di lui.
     
     
    Ps:solo perelmann si può permettere di affermare una teoria senza pubblicazione,ma stiamo parlando di perelmann quello che ha mandato a farin…il premio field,
     
     
  • Claudio Messora ha detto
     
    Io non difendo Giuliani. Io difendo la libertà di informare i cittadini, che poi decidono da soli a cosa credere. Siccome tante cose non si sanno, ma una è certa, ovvero che Giuliani è stato appositamente tacitato, io gli do tutto lo spazio che vuole per riequilibrare una carenza.
     
     
    Appoggio pienamente Claudio Messora.
    Mi chiedo, da dove nasce questa determinazione a condannare la figura di Giuliani e quanti cercano di parlarne per far luce sulla sua storia.
    Ragazzi, qui non si sta parlando di un serial killer che qualcuno tenta di assolvere… è esattamente il contrario, si cerca di capire se esista una sia pur minima possibilità di salvare delle vite da quel killer che è invece il terremoto.
    Quando leggo "difendi Giuliani" mi chiedo : allora c’è forse una controparte dichiarata ? Da chi andrebbe difeso ?
    Non voglio pensare che certe posizioni siano foraggiate, ma davvero mi sembrano critiche al punto da manifestare una certa forma di astio o qualcosa del genere nei confronti di questo ricercatore (o quello che è).
    Giuliani, nella peggiore delle ipotesi, potrà essere un tecnico che si illude di aver scoperto qualcosa, oppure, nella migliore può offrire la possibilità di accedere a nuove utili conoscenze.
    Perchè non dargli spazio allora ?
    Fino ad oggi non mi sembra che abbia fatto del male a qualcuno, ma anzi, anche se si stesse sbagliando, pensate un pò, ha già salvato della gente.
    A meno che non disponga di un’organizzazione tale da potergli procurare testimonianze (false ?), spazi nell’informazione (tanta!) ed appoggi perversi anche nel mondo scientifico (fino alla NASA !). E allora qualcuno dovrebbe spiegare il fine ultimo di questa bravata ed ammettere che anche le ipotesi del complotto per metterlo a tacere siano così verosimili. E si ! Se può farlo lui perchè non può farlo il resto della compagnia ?
    Forse parlandone un giorno potremmo arrivare a qualche forma di verità, e potrebbe anche venir fuori che Giuliani si stesse sbagliando. O si preferisce invece non arrivare ad una soluzione e lasciare tutto nell’incertezza rinunciando alla possibilità di capire ? Siamo ancora esseri pensanti con l’esigenza di conoscere ?
     
     
     
  • nessun dato da Giuliani? non vorrei che ora che lo sciame si è spostato a nord ci siano maggiori problemi con le misure? non so dove ha l’ultima stazione
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