Viareggio – Assassinio sul GPL Express


Viareggio. Arriva un treno merci. Un macinino carico di GPL, quattordici vagoni dell’orrore in viaggio da La Spezia a Pisa. Con i freni in fiamme. Un’arma non convenzionale, una bomba lanciata su rotaia, puntata sulla gente inerme. Una famiglia con due bambini carbonizzati. Tanti altri civili trasformati in torce umane, le loro case crollate come a L’Aquila. Colonne di fumo. Tossiche. Calore infernale. Altre bombe pronte ad esplodere.
Alta velocità. Quest’estate i bambini viaggiano gratis“. Verso la morte! I bambini non devono viaggiare gratis, devono viaggiare sicuri. Sia quelli sul treno, sia quelli giù dal treno, che si trovano a passeggiare nei pressi delle ferrovie. I combustibili, invece, non devono andare da nessuna parte. Devono stare sotto terra. Quelli che ci servono si chiamano vento, si chiamano sole, e sono già dappertutto. Vogliamo andare piano. Non vogliamo miracoli e numeri da circo, se si fanno spendendo soldi sottratti alle procedure di sicurezza.
Appena un mese fa il blog chiedeva il reintegro di Dante De Angelis nel suo posto di lavoro. Un ferroviere. Un rappresentate dei lavoratori per la sicurezza. Un macchinista che, essendosi accorto di alcune anomalie che potevano compromettere la sicurezza di chi lavora e di chi viaggia, l’aveva prontamente segnalato alla sua azienda: Trenitalia. Per tutta risposta è stato licenziato. In questo paese, se non sei omertoso diventi un icona, un eroe, un modello… ma soprattutto diventi disoccupato.
Mauro Morettidal 2006 amministratore delegato di Trenitalia – pochi mesi dopo il suo insediamento descrive come catastrofica e sull’orlo del fallimento la situazione dell’azienda. Due anni dopo, lo scorso aprile, dichiara che Ferrovie dello Stato chiude il 2008 con un utile di 15 – 20 milioni di euro. Dove li hai risparmiati questi soldi, Moretti? Spero non lesinando sulla manutenzione e sulle pastiglie dei freni.
Così i cittadini italiani sul blog, il 26 maggio 2009: «Da quel 15 agosto del 2008, giorno in cui il ferroviere macchinista e Rls Dante De Angelis è stato licenziato per aver detto la verità all’opinione pubblica su alcuni pericoli incombenti (poi puntualmente verificatisi), noi viaggiatori sui treni italiani NON CI SENTIAMO PIU’ SICURI. E non ci sentiremo sicuri, né cittadini di un paese civile, fino a quando Dante De Angelis non verrà reintegrato in servizio e finché non venga sanzionata l’attività antisindacale di Trenitalia lesiva dell’incolumità di chi lavora e di chi viaggia.»
Viareggio come L’Aquila. Moretti come Boschi. De Angelis come Giuliani. Quando impareremo la lezione?

24 commenti

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  • Siamo nello Stato dell’emergenza, lo Stato che mette le pezze e poi ci lamentiamo di avercele anche al culo..
     
     
    Ma chissenefrega degli altri: non possono toccare il mio orticello, non possono..
  • Il potere di ogni Uomo e costituito di parti del potere che ognuno ha e quando si da la propria parte di potere , senza seguire i giusti valori ce l’hai nel sedere. Vittime innocenti peseranno sulla coscienza di chi opera con scelte inadeguate per lo sviluppo dell’Umanità. Nel frattempo la nostra sofferenza per la situazione attuale, che non deve rimanere passiva ma mai quanto ora deve attivarsi, per la chiara situazione di incoscienza di molti, travagliati dalla condizione manipolata di una ripresa non curata nei confronti dei valori Umani ; è parte di un contributo da offrire a chi non c’è più non per Volontà divina, ma di chi dando spazio a un’attività egoica egoistica di competi….ti….vità fa comprendere l’incompetenza di VITA che ha.

     
     
    Fosse mio il potere di decidere la morte di qualcuno; ma so di certo che esiste un disegno divino dove tutto è compreso, dove non conta solo la mia di idea ,l’userei per alcuni arroganti prepotenti materialisti che godono dei piaceri sensuali parte "in parte" di un campo spirituale dove l’uso di questi viene confuso con proprie capacità intellettive invadendo campi , calpestando aiuole ,infestando di parassiti il terreno dove sempre con più fatica si riconosce l’ UOMO…..Ma c’è sempre chi ci vede ….bene.
    Ciao Claudio e Buon Proseguimento
     
  • mi chiedo quanti morti abbiano causato il trasporto di pannelli fotovoltaici o di pale eoliche….. chissà se quando ci dicono che non sono convenienti vengono incluse situazioni come questa di Viareggio nel calcolo…
  • Con il gran numero di rigassificatori che questi scellerati governanti si propongono di fare il prossimo futuro vedrà un incremento di questo genere di trasporti di combustibili altamente esplosivi. La cosa più preoccupante è che viaggeranno su "macinini" come quello passato a Viareggio.
    E intanto vogliono fare la TAV, anzichè riammodernare l’infrastruttura esistente, treni compresi.
    Continuiamo a piangere morti, continuiamo a vivere nell’insicurezza e continuiamo a prendercela con i rom.
  • Siamo quelli capaci di commuoverci e di dare una mano nel momento della tragedia, e siamo quelli incapaci di ragionare sulle cause e incapaci di prevenire disgrazie simili. Sembra quasi un modo assurdo di lavarsi la coscienza….
  • Purtroppo viviamo in un sistema dove, secondo me, qualsiasi tentativo di razionalizzazione ha ormai poche possibilità di concretizzarsi perchè tutto gira intorno ad interessi economici, alla massimizzazione degli utili per pochi.
    La nostra stessa esistenza è solo uno strumento per la realizzazione di disegni di mercificazione di tutto nei quali la concezione del massimo profitto da parte di chi pensa di vivere in un altro mondo prescinde dai valori ipocritamente decantati e dal rispetto per la vita altrui.
    Ogni tragedia umana è freddamente calcolata e prevista da questo modello.
    Le vite perse diventano un ignobile sacrificio che questo sistema richiede.
  • Ho letto che vi sono annunci in girgo di aziende di autotrasporti che mettevano annunci solo per stranieri instancabili. Io aggiungerei l’inaggiungibile, che lavorino ameno 12/14 ore al giorno, meglio se 16/18, che non hanno famiglia in italia da cui ritornare, spirito kamikaze, che non cedano alle mollezze del sonno, disposti a pungersi le palpebre coi spilli per non dormire, disposti fino al sacrificio della propria vita per mandare un po di soldini in patria, e soprattutto senza fregarsene delle centinaia di vittime innocenti che fanno sulle strade invadendo le corsie nei colpi di sonno.

     
    Gli italiani perdono posti di lavoro perche ci sono iprenditori italiani che pretendono orari di lavoro impossibili, comunque sempre oltre le otto ore, da dipendenti piu possibili omertosi e economicamente ricattabili per un pugno di dollari in piu, questo anche negli uffici, una piaga, ma il dramma poi si consuma in attività molto delicate come quelle dei traspori su gomma e rotaia.
     
    Questo oltre il discorso di viareggio, dove sarà stato "solo" un guasto tecnico. "Solo", basta rivedere i fiumi di inchieste sulla manutanzione fs.
    • Ho sentito che questo mese non è il primo asse che si rompe.
      Quella di stanotte può essere anche stata una disgrazia dove nessuno ha colpe.
      Ciò non toglie nulla alle varie inchieste sulla manutenzione, sulle ore di lavoro dei macchinisti e sui "dissidenti" che non fanno carriera.
      Che il carrello fosse in leasing, non toglie responsabilità ma anzi aggiunge sospetti. Non sarà questo il caso, ma i leasing da sociatà straniere a basso o ad alto costo che siano sono sempre stati un escamotage per deresponsabilizzarsi.  
  •  Per viareggio no comment, ho sentito un amico che abita vicino alla stazione, mi ha detto che ha visto l’inferno da vicino.
    C’ è una questione (senza nulla togliere alla disgrazia di stanotte) che andrebbe subito fronteggiata dal web, dobbiamo dare una mano e trovare un modo per farlo.
     
     
     
    Chi ha scelto il web per raccontare la repressione e non si è premunito
    corre il serio rischio di essere individuato. E le testimonianze non si trovano più
     
    La rete deve sostenerli…come possiamo fare Claudio?
     
     
  • Che schifo, il vagone non era italiano ma polacco, a quanto pare, con agenzia in sede a Vienna e la giustificazione alla giornalista che chiedeva chiarimenti sui controlli quale è stata? Che dall’Italia è stato solo preso a noleggio e quindi non spettano all’Italia i controlli sulla sicurezza…brutti delinquenti, quei vagoni viaggiano ogni giorno nel nostro paese in lungo ed in largo e questo modo di scaricarsi la coscienza è da voltastomaco. Come al solito ancora tutta apparenza. La realtà è che siamo noi il terzo mondo. Ancora una volta ha ragione Claudio, Viareggio come L’Aquila, Moretti come Boschi, De Angelis come Giuliani….quante ne dovremo vedere ancora?
    • Quindi fermiamo per settimane migliaia di vagoni per sottoporli ad indagini spettroscopiche etc etc?
       
      Vale a dire piu’ o meno fermare le ferrovie in Italia
       
       
       
       
       
  • Ennesima dimostrazione che le cose non vanno proprio bene!!!
     
    Altri morti, altre vite spezzate, altri innocenti che hanno dovuto interrompere, precocemente il proprio viaggio in questo mondo per colpa di pochi che motlo probabilmente rimarranno impuniti…..
     
    …..morte-sangue-dolore e soldi!!!
  • Basta solo che non sia stato fatto saltare apposta per distrare l’opinione pubblica sulle vicende del mafionano.Tutto è possibile.
  •   Byo! Oggi ho guardato Studio Aperto e sai cosa hanno detto? Che il carro era Collaudato in Polonia e la causa del deragliamento è che si è staccata una ruota del Carrello. Una scusa Incredibile! Vai Così!!!!! Ah! Se solo potessi dare la Caccia a quel Geologo per farti perlare con lui……
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