Lettera all'Imperatore di Roma


Caro Ottaviano Augusto,
tu che fosti il primo imperatore di Roma. Tu che favoristi la rinascita economica e il commercio. Tu che realizzasti importanti infrastrutture che riempirono le casse dell’erario di tesori immensi. Tu che guardavi ai poveri, elargendo continuamente grano alle fasce sociali meno abbienti, portando l’acqua corrente nelle case, costruendo terme e rilanciando la cultura. Tu che condannavi severamente i comportamenti libertini e sessualmente promiscui. Tu che predicavi il ritorno alla campagna, alla vita sana, in armonia con le leggi della natura, contrapponendolo alla ricchezza più sfrenata di un mondo arrogante e lussurioso.
Fosti proprio tu, il 18 a.c., ad istituire le Feriae Augusti, il riposo di Augusto, un’occasione in più perché i lavoratori si ritemprassero dopo le fatiche della produzione agricola. Un momento di festa dove i padroni elargivano laute mance ai dipendenti.
Caro Augusto, come vorrei che tu potessi vedere Roma, la tua Roma, per quello che è diventata nel XXI secolo.
L’economia è in crisi, il commercio sembra uno gnu affamato e morente sulle sponde di un fiume arido e prosciugato. Le grandi infrastrutture non si fanno più perché servono alla plebe, ma perché servono ai ricchi per rubare anche gli ultimi sacchi di riso alla povera gente. I tesori non servono più a importare ricchezza, ma al contrario si portano via dalle nostre terre e si affidano ai pirati perché li seppelliscano nelle loro isole. La cultura è temuta e mortificata. La gente viene tenuta nell’ignoranza affinché perda consapevolezza dei propri diritti e impari a pensare come una pupa, a perdere ogni grado di autonomia e a nutrirsi con il latte dell’analfabetismo. I fori non si costruiscono più: i cittadini vengono anzi isolati, acciocché non possano confrontarsi e acquistare coscienza della loro condizione. Tutti gli strumenti adatti al libero scambio dell’informazione e della conoscenza vengono contrastati e perseguiti con ogni mezzo. La terra non ci è più amica, anzi è una creatura misteriosa ed ostile. Tutto ciò che mangiamo è contenuto in scatolette di metallo e ci viene dispensato, dopo averlo pagato profumatamente, dentro a mercati spersonalizzanti dove nessuno parla, perché il tempo è denaro e il denaro è il supremo valore da difendere. La corruzione è istituzionalizzata ed il Cursus Honorum, il meccanismo da te riformato che regolamentava la carriera politica, oggi è stato sostituito dai favori sessuali e dall’appartenza alle logge massoniche. La moralità viene irrisa dallo stesso Imperatore che pubblicamente indulge in pratiche libidinose, intrattenendosi con suddite piacenti e comprando la loro compagnia con meno rispetto di quanto ne abbia un fattore che acquista un maiale al mercato.
No, caro Ottaviano Augusto, oggi la pausa di Ferragosto non ha più alcun senso. Non solo i padroni non regalano più niente, ma non esiste neppure più un lavoro dal quale doversi riposare. Entro la fine del 2009 l’Europa, nelle scenario peggiore, avrà oltre il 9% di disoccupati sulla cosiddetta Labour Force, la forza lavoro complessiva, calcolata sui cittadini che hanno più di 15 anni nei 27 paesi membri, che ogni anno viene calcolata dall’Eurostat.
 Parliamo di quasi 50 milioni di persone su oltre 413. Dei rimanenti, saranno quasi 55 milioni i lavoratori a rischio di perdere la loro occupazione. In Italia, specialmente, quel 7,4% di disoccupazione del primo quadrimestre 2009 potrebbe essere molto, troppo ottimistico. Quali sono i criteri usati per attribuire a un cittadino lo status di disoccupato, ed essere quindi conteggiato? Li definisce l’International Labour Organisation ILO -, secondo cui un disoccupato è chiunque abbia un’età compresa tra i 15 e i 74 anni, sia disponibile a iniziare un nuovo lavoro entro un paio di settimane al massimo e che abbia attivamente cercato un lavoro qualsiasi nel mese precedente all’indagine. Ma nell’italico stivale, caro Augusto, oggi il lavoro non lo cerca più nessuno, perché tanto non si trova. Gli uffici di collocamento servono solo a fare lunghe file. In certi posti, il lavoro te lo danno solo la camorra e la ‘ndrangheta, tutt’al più la mafia. Se in questo computo dovessimo calcolare anche il tasso di demotivazione, che induce a stare a casa sprofondati davanti a un televisore finché non ti staccano la corrente, di quanto salirebbe quel 7,4%?
Un tempo, tu lavoravi per far assurgere Roma a capitale del mondo intero. Non ti saresti mai accontentato di essere il traino, il rimorchio di un popolo barbaro che tutt’al più avrebbe potuto essere una tua provincia. Oggi i Galli e i Goti – la Francia e la Germania – riportano il PIL in positivo, facendo un netto balzo in avanti, dimostrando fierezza e quella natura indomita che solo tu riuscivi a controllare. Il nostro imperatore di oggi, Silvius Berlusconibus, viceversa si compiace del successo barbarico, accontentandosi di suggerire che la nostra economia forse sarà trainata dalla loro. Se non disturbiamo. Se non facciamo troppo rumore.
Caro Ottaviano Agusto, una volta, anche grazie a te, eravamo temuti, rispettati, ammirati. Eravamo il centro del mondo. Oggi siamo dileggiati, compatiti, suscitiamo meraviglia, siamo considerati il sudamerica dell’Europa e, con la fine dell’anno, saremo anche affamati.
Emilius Fidus, invece, la fame non dovrà sopportarla. Giusto tre sere fa era a cena con l’Imperatore, a Villa Certosa. A differenza di Montanelli, che lasciò la direzione del Giornale quando Berlusconi fece irruzione per stabilire le nuove direttive editoriali, lui ha scelto di fare il mercenario. Il suo nome non risuonerà mai nei libri di storia, di questo puoi starne certo: verrà dimenticato il giorno successivo al suo funerale.
Con rammarico profondo,
un tuo postero:  Claudio Messora

40 commenti

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  • No Claudio, questa volta non mi piace il tuo post…Magari l’ intento era buono, ma perchè quando noi italiani finiamo a parlare di storia patria andiamo forzatamente a finire nell’ impero Romano? Da Cesare a Traiano, il solo presupposto di sviluppo economico per l’ impero romano fu la guerra di conquista, la colonizzazione di altri popoli. Poco importa se i vari imperatori stabilirono un benessere in Italia: i contadini "dell’ impero romano" non avevano lo stesso trattamento di quelli galli, dove vigeva il "divide et impera"! Invece ti voglio dire una cosa: io non sono andato all’ università per motivi miei, ma quello che mi è stato insegnato è a ragionare con la mia testa..A volte mi chiedo cosa sia servito studiare, mantenere sempre la mente in esercizio con il dubbio cartesiano, quando vedo il peggiorare delle cose e una repulsione di questo fatto concreto da parte della gente! Oramai la gente che protesta viene caricata dalle forze dell’ ordine: paradossalmente trattavano con più umanità i terroristi anni fa che non il popolo che ha delle reali necessità ora! Come te lo spieghi? E’ possibile che in nome di una forza politica si pretenda di cancellare chiunque dissente? Come fa una forza politica ad avere lo stesso lessico di Totò Riina (sono i comunisti, sono loro)? Sai, il coronamento del piano di rinascita democratica della P2 potrebbe essere pari alla frase che quel partigiano francese disse al Generale De Gaulle "morte agli stupidi", e il generale "il suo progetto è troppo impegnativo"..Ho la vaga impressione che invece qui sia stato preso per possibile! Ciao
  • Non sono d’accordo con i due interventi qui sopra….Anzi mi è piaciuto l’accostamento Ti dirò di più a proposito di LAVOROSe entro settembre non c’è una corposa ripresa…..molte aziende artigiane,del terziario FALLIRANNO!!!!!!SE NON SONO GIA’ FALLITEQueste ditte,al contrario di altre che hanno ABUSATO della cassa integrazione,hanno tirato avanti con i propri mezzi e con la volontà dei suoi dipendenti (queste microditte hanno un contatto molto diretto con il datore di lavoro)Se ti dico questo è perchè siamo ALLA FRUTTA!!!!ALLA FRUTTA MARCIA DI QUESTO GOVERNO CHE A DIFFERENZA DI OTTAVIO AUGUSTO CERCAVA ALMENO DI DARE UN SENSO AL SUO OPERATO DI STATISTA!!!!!!!A VOI TUTTI E A OTTAVIANO AUGUSTO UN speriamo bbene!

  • Ai tempi che Berta filava, sicuramente Roma conobbe il benessere e la grandezza a scapito di tanti altri popoli, con la scusa di portarci il diritto e la civiltà ha creato il concetto di globalizzazione, tanto in voga oggi, un foro, terme, un circo e un teatro in ogni città, per non parlare della lingua.
    Sono romano e non nutro alcun risentimento storico, ma un certo sesto senso mi dice che i mali di oggi devono avere radici lontane e che anche ai bei tempi di cose poco pulite se ne dovevano vedere senza neppure fiatare per non lodere la divina persona dell’imperatore.
  • Ai tempi che Berta filava, sicuramente Roma conobbe il benessere e la grandezza a scapito di tanti altri popoli, con la scusa di portarci il diritto e la civiltà ha creato il concetto di globalizzazione, tanto in voga oggi, un foro, terme, un circo e un teatro in ogni città, per non parlare della lingua.
    Sono romano e non nutro alcun risentimento storico, ma un certo sesto senso mi dice che i mali di oggi devono avere radici lontane e che anche ai bei tempi di cose poco pulite se ne dovevano vedere senza neppure fiatare per non lodere la divina persona dell’imperatore.
  • Ai tempi che Berta filava, sicuramente Roma conobbe il benessere e la grandezza a scapito di tanti altri popoli, con la scusa di portarci il diritto e la civiltà ha creato il concetto di globalizzazione, tanto in voga oggi, un foro, terme, un circo e un teatro in ogni città, per non parlare della lingua.
    Sono romano e non nutro alcun risentimento storico, ma un certo sesto senso mi dice che i mali di oggi devono avere radici lontane e che anche ai bei tempi di cose poco pulite se ne dovevano vedere senza neppure fiatare per non lodere la divina persona dell’imperatore.
  • Caro Claudio innanzitutto complimenti per le "palle" e il coraggio che hai avuto in una giornata dove solitamente in altri anni si faceva sicuramente altro,dopo che hai avuto la pazienza nel rispondermi via mail per la questione della creazione del sito web, poco dopo hai scritto questo interessante post che mi riporta alla mente la città dove tra l’altro sono nato. Questo tanta gente e specialmente i primi che hanno commentato qui non lo ha sicuramente capito. Il tema è azzeccatissimo dove si fonde bene con la realtà nella quale la crisi economica attuale ha sfondato ogni abitudine che noi italiani eravamo sottostare fino a un anno fa. Le vicende della INNSE prima e poi della CIM ci risvegliano brutalmente da ogni ottimistico proclamo da parte del nostro premier e della sua ghenga fatta come sai di ballerine,nani e saltimbanchi, commercialisti dell’ultim’ora.
    Bravo Claudio e non mollare mai.Un grazie per come hai deciso di passare "creativamente" il ferragosto, dedicandomi anche un po del tuo tempo a un esimio dilettante e ignorante blogger.Un abbraccio.
    Claudio
  • vai avanti cosi’ abbiamo bisogno tutti i giorni di sapere che non stiamo sprofondando nell,oblio grazie a persone come te ,che ci informano e ci  tengono svegli con qualsiasi qualsiasi mezzo ,se si puo’ definire in un modo lo chiamerei SCHIAFFO VIRTUALE
    grazie di cuore
  • Almeno ai tempi di Augusto, non esistevano le scie chimiche che stanno portando il pianeta al collasso, senza dimenticare che si spendono almeno 16 milioni di euro al giorno solo in Italia per l’operazione "scie tossiche".
     
    Cordialità.
    • Scie chimiche???
      16 milioni di euro al giorno???
       
      Io ho letto da qualche parte che le scie chimiche sono un’altra mega-bufala.
      Sarebbero nient’altro che un fenomeno fisico di condensazione di vapore acqueo.
      Qualche burlone si deve essere divertito ad inventarci su il solito mega-complotto allucinante.
      Per favore evitiamo di prestar fede a queste bufale gigantesche.
  • Perchè pensate che in autunno debba succedere la fine del mondo?
    Per Grillo già in giugno doveva succedere qualcosa di terribile, economicamente parlando, ora tutto è rimandato a settembre.
     
    Sono anni che l’Italia reale è completamente scorrelata dalle idiozie dei politicanti, però, nessuno se ne preoccupa più di tanto. Ora anno 2009 AD cosa dovrebbe essere di così diverso?
     
     
  • Il mio commento era riferito appunto alla mancanza del lavoro e al caso INNSE: la prima cosa che hanno fatto è schierare la polizia in assetto antisommossa! Se solo un’ altra fabbrica si troverà nella stessa situazione, cosa succederà? E’ possibile che i vertici delle forze dell’ ordine non si rendano conto che non possono risolvere un problema che è strettamente politico? Io non ce l’ho con il poliziotto o il carabiniere che fa il suo mestiere (anche se magari io mi rifiuterei di caricare dei lavoratori), ma con i loro vertici ce l’ho eccome!! Se sono così  succubi del potere politico, allora non c’è scampo!!
  • ALLORA..!!  visto che siamo in una fase di involuzione ( come ben si sa, l’Universo nel suo respiro ha queste fasi..) , Questo  governo  esprime   il massimo  dell’involuzione   che si può  avere….pare di essere tornati indietro di 60 anni, passata  questa  fase , credo che molti si renderanno conto di ciò che è necessario e  gli  altri , pur  non  capendo , godranno dei benefici…come è sempre nei secoli dei secoli….quello che conta è …ARIA, ACQUA …..
                          BUON  PROSEGUIMENTO   
  • Questo è un grande post! Io sono di Destra (quella antiBerlusconiana) e anche uno studioso e appassionato della storia di Roma imperiale, ma devo dire che è la più originale "commemorazione" del ferragosto. A parte che concordo. E chi non capisce gli accostamenti, che dire? Studiatevi la storia passata e…NON capirete quella presente.
     
    Solo una considerazione: Ottaviano è stato il più grande e longevo e il primo imperatore di Roma. Comandava lui (i suoi generali a dire i vero) e lui decideva le sorti dell’Impero. Lo psiconano, probabilmente, e ribadisco, probabilmente, telefona a Villa Wanda per muovere ogni foglia, che il venerabile voglia.
     
  • Claudio, si bravo s smuovere i vespai, poi bisogna vedere in che direzione vanno le vespe! Non ho nulla da recriminare sul tuo modo di informare, puoi fare tutti i paralleli possibili, usare qualsiasi metafora, l’importante è cogliere il centro, e questo com me accade. Ognuno di noi è in grado di filtrare la notizia in questione e capirne la gravità, basta guardarsi intorno per vedere come siamo sommersi da falsità, soprusi e abusi da parte di chi ci dovrebbe proteggere, tutelando l’incolumità, intesa in senso generale, e purtroppo non è così, non vorrei che anche le vespe facessero parte del piano di corruzione ordito. Anch’io voglio alzare la voce contro questo potere subdolo e prepotente, che si commuove davanti alle bare a L’Aquila e contemporaneamente organizza tours e quant’altro per il G8. Provo schifo e vergogna. Vai avanti, forza e coraggio non ti mancano ed inoltre siamo in tanti a sostenerti.
  • Sarò la solita vox clamantis in deserto, ma ci provo lo stesso, perché voglio avere ancora un po’ di fiducia nell’umanità e in un ‘informazione che credo non alineata. E’ finito il tempo di menare il can per l’aia e di baloccarsi con discorsi sterili su silvio e su noemi. Bisogna avere il coraggio di andare controcorrente e di denunciare le scie chimiche, il signoraggio, i vaccini mortali, gli o.g.m, le antenne etc etc. altrimenti si agisce gattopardescamente.

     
     
    Insomma non esistono già il blog di grillo e di di pietro che servono come valvola di sfogo per i cittadini giustamente frustrati. Non si chiedano prove. CI SONO!!! Basta cercarle, ad esempio qui http://www.tankerenemy.com e soprattutto non si tergiversi come Quinto Fabio Massimo, perché il tempo stringe! Siamo stanchi dei discorsi delle anime belle: "ho bisogno di prove certe, altrimenti la mia reputazione potrebbe essere incrinata. Al diavolo la reputazione, al diavolo quello che pensano gli altri.
     
    Abbiamo bisogno di cloni di grillo? No. Tra l’altro censura signoraggio e scie.
     
    Basta!!! Intelligenti pauca. O si dedica almeno un videoarticolo ogni due settimane a questi temi censurati o si finisce nel novero dei tromboni inutili come grillo.
     
    Avendo citato un personaggio storico romano, sono rimasto in tema.
     
    Cordialità
  • Caro Claudio dopo avere letto che stavi pensando a cosa fare da grande ho avuto un sussulto. Poi nei giorni successivi mi ero nuovamente avvilito.
    Benvenuto nel mondo della realta che sta angosciando qualche milione di nostri concittadini.
     
    L’idea di fare circolare liberamente informazioni, opinioni e critiche della gente o popolo d’Italia su quanto accade nel paese è senz’altro l’inizio di una nuova democrazia; ma quanti davvero se ne rendono conto tra tutti quelli che esprimono solo il nulla o bestialità?
    Tra decine e decine di informazioni e opinioni lette, quello che manca sono concrete soluzioni ai vari problemi reali della gente, proposte alternative-costruttive di cambiamento: lavoro, reddito, sostegno economico; per rimanere in salute, superare la solitudine, crescere come esseri umani,…
    Insomma proposte per una nuova politica sociale e una democrazia partecipativa, che se non parte dalla possibilità di divenire padroni della propria vita, e cittadini responsabili, non si potrà mai realizzare. Propongo un progetto economico-sociale che potrebbe permettere a chiunque di migliorare l’esistenza o tenore e qualità di vita.
    Vi invito a visitare il blog unViveremigliore.eu
    L’esposizione del progetto parte dalle motivazioni che lo ispirano e via, via con un percorso guidato arriva sino ai dettagli per realizzarlo.
    PROGETTO “UN VIVERE MIGLIORE”: UN MODO E UN MONDO MIGLIORE PER VIVERE E’ POSSIBILE!
    Sì, è possibile, se incominciamo insieme a realizzare un’economia sussidiaria partecipativa, che sia disponibile per chiunque, come ausilio temporaneo, un supplemento o un’alternativa all’attuale modo di crearsi un reddito. In estrema sintesi: per permettere una vita più dignitosa, questa economia si baserà su un nuovo modo di fare circolare il denaro; ma soprattutto si baserà su nuove relazioni umane, su un impegno civico solidale e una crescita culturale e spirituale: su una diversa visione, cioè, della vita.
    1) È facile capire: un Vivere migliore può incominciare da una nuova opportunità di lavoro e reddito e può poi continuare con la propria trasformazione in un autentico essere umano e un degno membro della società. (…)
    Può essere questa la strada per iniziare un cambiamento esistenziale individuale e poi anche sociale in senso comunitario?
    Potrebbe nascere così anche una nuova classe di riferimento?
     
  • Egregio FitTizio (nomen omen), mi dispiace di aver letto una risposta in stile hoaxer, come li definisce la Randazzo, ossia ingannatore. Me lo aspettavo, ma almeno quest’accozzaglia di banalità in stile Attivissimo ha suscitato la mia ilarità, laddove è citata la menzognera, farraginosa e stolida enciclopedia della Rete Fichipedia e dove si rimanda a quel comitato di imbroglioni, ignoranti  e falsari (Hanno anche falsificato dei libri!!!) del CICAP. Sarebbe ora di smettere di usare il termine "bufala" che è un animale e di evitare di trincerarsi dietro le vostri immani corbellerie e dietro i vostri sofismi da iloti del sistema.
     
    Disce aut discede.
     
    Finis.
  •  Come al solito quando uno ci indica il cielo il 90% della gente si ferma a guardare.. il dito! E questi sono anche coloro i quali meritano questo destino di merda. Bravo Claudio invece!
    Non lasciarti scoraggiare da quei critici che dicono che potevi stenderlo meglio quel dito e magari potevi farti il manicure prima di accusare l’ingiustizia.
     
  • Esimio Fittizio, circa tre anni fa sul forum della RAI da dove, insieme con vari amici, fui espulso da Milena Gabanelli e da Mario Tozzi (veritas odium parit), l’utente Lock pose domande simili e noi pensammo fosse un disinformatore. Poi scoprimmo che era in buona fede: si prese due settimane per uno "studio matto e disperatissimo". Poi concluse che avevamo ragione al 1000 per cento e che la realtà era talmente mostruosa che era quasi del tutto inimmaginabile ed inconcepibile. Ora, anche tu, se sei in buona fede, leggerai almeno Scie chimiche- Le prove ed il dossier sulle scie tossiche di Corrado Penna. Vi troverai le risposte, se vorrai trovarle. A precise domande non rispondo non per scortesia, ma perché perderei tempo e ne ho già poco. Perderei tempo soprattutto con disinformatori mascherati più o meno bene. Se neanche il dossier di Corrado Penna e tutto il resto ti convinceranno, le ipotesi sono due: o non sei in grado di collegare tutte le informazioni o sei un disinformatore.
     
    Sul signoraggio consiglio il sito La truffa di Matrix.
     
    Ricorda: sei ancora in tempo, sebbene Hannibal ad portas.
     
     
    Cordialità
  • "Avrebbero risorse monetarie sterminate, controllerebbero tutti i media, tutti gli scienziati del mondo, perfino gli studenti. Si salverebbero in pochissimi, tu, un certo Corrado Penna, fisico e docente di scuola superiore e pochi altri".
     
    Togli pure il condizionale. Sì, tertium non datur. Certo non ti salvi tu che sei affetto da sindrome di Stoccolma.
     
    QED 
     
  • ciao Claudio, ho letto  la lettera sopra scritta, è si, mi ha molto sorpresa  questa tua coscenza, antica, ma  ha confermato la mia simpatia per il tuo sentire,  e per la tua sensibilità interiore  e vedo una consapevolezza radicata e molto forte, mi alleggerisce il cuore vedere persone come te mi sento sollevare  è come se aiuti un disegno cosmico che strutturato in piccole scintille incarnate, in piccoli corpi umani che faticano per reggere la forza della creazione  e regge tutte  le altre forze in contrasto, sai con l’universo più ci si è a contatto  e più facilmente leggi l’energia, sembra una frase strampalata  o fantastica, ma è così l’energia è un ordine  armonioso della creazione che dentro agli esseri  si fa leggere  e vedi il bene che disegna  la benevolenza , ma  sarebbe molto più semplice, perchè  è permesso  agire ma   non toccare la rete cosmaca perchè  è inviolabile.chi la regge il puro amore  che è stato. solo  e soltanto lì c’è chi ha la consapevolezza  nell’armonia  che vuole il bene,  sa come si deve fare per il meglio dell’umanità.  non è facile abbracciare l’intero pianeta si  è facile nell’amore del cuore ma guarire tutti i problemi  e alllo stesso tempo guarire  i mali dell’ universo  e essere martoriari  si sta sfiorando l’ impossibile  perchè di male ce ne tanto  è facile essere schiacciati dentro anche da chi ti circonda  ma sai che così  gli umani perdono l’energia vitale che è una spinta di amore che viene da dentro il cuore  e da una forza che i più puri irradiano per fortuna contaminado milioni di persone e neanche sanno di fare questo, perchè l’energia d’amore  la vede solo chi ha gli occhi per vederla,  ti trasforma le cellule ma ci sono processi che ancora devono avvenire perchè tantissime anime impure agiscono non per colpa loro  perchè non sono consapevoli  ma sono molto arroganti fanno del male pensando di fare del bene, anime nere che qualche anno fa  hanno toccato il sacro cuore che  legge l’amore  prima di agire , ora è corrotto dalla lussuria, se chi regge  non va avanti, e c’è stasi  si abbassa l’energia su tutti gli umani  bisogna far si che si scenda  lo spirito  santo, penetri tutte  le molecole e gli atomi, animate. e inanimate. e’ una lotta.
  • cara Francesca,

    tu sei fuori di testa, attenta che quando verrà la fine del mondo tu sarai la prima che le lucertole porteranno via!!!!

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