I Love Berlusconi

 

 
Silvio Berlusconi mi fa tenerezza. Ha un’età in cui ogni cosa deve sembrargli più bella. Vede le strade piene di gente, vede milioni di mani agitarsi come enormi distese di girasoli, vede gli italiani chiamarlo per nome e lo racconta a Vespa, gli occhi carichi di meraviglia, visibilmente commosso. Tutte queste folle che in ogni dove gli si fanno incontro, che lo invocano, che pur di farsi notare salgono in cima ai monumenti nelle piazze, acquistano megafoni, si accalcano in preda alla più incontrollabile euforia d’amore mettendo a repentaglio la loro stessa incolumità… quanto bene devono volergli!
E certamente, nella sua lunga vita di cose buone deve averne fatte molte, Silvio. Dalla P2 al furto della Mondadori, dall’avere dato un tetto a Mangano, umile stalliere di cosa nostra, ai miliardi delle isole Cayman, dalla corruzione di Mills ai generosi regali alle minorenni bisognose, e così via in un elenco che deve riempirgli il cuore di orgoglio.
Ha fatto tanto bene Silvio, per tutti noi …disinteressatamente. E adesso la gente glielo restituisce. Dietro a quegli occhi ogni giorno più vitrei ed opachi, in quella voce sempre più incerta, in quei suoi gesti sempre più esitanti e dentro a quei pensieri sempre più confusi ed arruffati, egli ormai non è più in grado di scorgere intorno a sé che amore e benevolenza.
Silvio guarda il mondo, ed è uno sguardo che lo acquieta. Ha fatto tutto quello che doveva, e mentre la nebbia dell’incoscienza scende come neve candida sulla sua autoconsapevolezza, ode urla e schiamazzi e li scambia per cori di cherubini, vede spintoni e tafferugli e li legge come impetuose ondate di riconoscenza… E come potrebbe essere altrimenti? Lui è stato buono, lui è stato giusto. Lui ha salvato il mondo dai catto-comunisti, dalla magistratura rossa, dai giornalisti farabutti, dalla sinistra litigiosa ed inconcludente, dalla spazzatura nelle strade, dal pericolo della crisi energetica, dall’ICI, dai fannulloni assenteisti. Ha risolto la crisi in Georgia, la crisi in Palestina, ha riportato la democrazia in Iraq e in Afghanistan, ha fatto la pace con Gheddafi, ha sistemato i figli con un’azienda a testa, ha persino regalato un giornale alla moglie e uno al fratello. Cosa potrebbero volere gli italiani in più da lui?
Niente, Silvio, davvero… Hai già fatto così tanto per noi. Adesso però devi pensare a riposarti. Non sforzarti a fare tutti quei conti a memoria, non cercare sempre di mettere d’accordo tutti. Se la volevano capire, l’hanno capita. Non puoi fare più niente per loro.
Ora ti aspetta una vecchiaia serena: fai la pace con Veronica, comprati un cane e goditi interminabili passeggiate nel parco di Villa Certosa. Quando si fa sera, scruta l’orizzonte, guardando al di là del tramonto come solo un anziano alla nostalgica ricerca di se stesso potrebbe fare. Vedrai che se smetterai di tingerti presto il vento tornerà a frugare fra i tuoi capelli, che potresti riscoprire di un inaspettato e soffice candore.
Ma c’è una cosa, solo una piccola cosa a cui dovresti prestare attenzione. E lo dico per il tuo bene, Silvio, perché credimi: in fondo te ne voglio davvero. La gente, tutta quella gente che incontri per strada… Hai presente quella che ti saluta, urlando fino a sgolarsi, quella che ti vuole abbracciare appassionatamente, con irruenza, per rappresentarti prepotentemente quel consenso del 68% che, come giustamente dici, mai altro leader di un paese democratico ha ottenuto?
Ecco, non ti ci avvicinare troppo. L’amore a volte fa perdere la testa

32 commenti

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  • Complimenti vivissimi byoblu! Fai video magistrali. Se li sapessi fare io, sommo ignorante di tecnologie informatiche e quant’altro, avrei già sistemato l’Italia e il mondo intero, da tutte le sciagure umane. Mannaggia a me!
  • Rai, Masi "salva" il premier
    Il dg della Rai si assume tutta la responsabilità
     
    "Mi assumo per intero la responsabilità di aver anticipato in prima serata la puntata di "Porta a porta" e del rinvio di "Ballarò"".
    Tenta soprattutto di allontanare accuse e sospetti sul presidente del Consiglio e su Bruno Vespa per la gestione dell’intera vicenda.
    ====================
    Masi, torna pure a casa, a questo punto.
    Se hai deciso di difendere così spudoratamente il tuo presidente e il tuo direttore (qualcuno credeva davvero che fossi tu)… fallo fino in fondo e DIMETTITI!
     
     
  • Bravo Messora,ci voleva proprio un post che ci ricordasse in quale atmosfera ,situazione italiana si verifichino le innumerevoli ingiustizie quotidiane delle quali voi blogger,ci tenete aggiornate.Grazie anche da Berlino
  • nessuna gioia, poiché chi ha deciso la caduta di quest’ uomo (a patto che sia veramente solo l’inadeguatezza del suo stesso operato a minarne i consensi) ha senza ombra di dubbio ancor più potere di lui.
    Ora resta da capire quale sia la nuova direzione, perché il timore è che sia la stessa, con a capo semplicemente il nuovo volto più credibile tra i tanti che madre natura (ironicamente) mette a disposizione?
    Declino italiano e sotto ogni punto di vista se ci si riferisce al modello estero.
    Declino che come Messora insegna e divulga (se ho ben capito), prende forma da tempi non così sospetti come quello attuale che sbatte in televisione il delirio della decadenza.
  • Grandioso Claudio ma, se non altro per scaramanzia, aspettiamo che sia effettivamente uscito di scena. In che modo non importa: anche se la gente comune le paga sempre tutte e lui non si fara’ manco un giorno di galera.
  • Grande!!.
    Grazie!. io mi sento però come quel tale che camminava saltellando felice ogni mattina su un trave , lassù sospeso come un funabolo nel vuoto.
    Ma un giorno quel tale l’ho visto gettarsi nel vuoto, e non so dire veramente  se stesse urlando o ridendo.
    Ecco io mi sento cos’ì in questo malandato paese, sempre in bilico tra realtà mista a follia macabra.
     
    Grazie ancora per il tuto impegno.
     
    Maurizio
  • bello il tuo servizio,come al solito,ma ci stava benissimo un pezzo del video di mike bongiorno in quella famosa intervista a "che tempo che fa",proprio quando il pedonano in questo video  nominava"mike"..
  • L’AQUILA NON VUOLE ESSERE UNO SPOT PER LA DITTA BE-BE
     
    Punto 1: Le soluzioni abitative provvisorie (meglio non utilizzare i termini appartamenti o ville, per cortesia) sono disponibili per alcuni e non per tutti (ma per fare spot l’equità è un parametro non essenziale, direi del 2°ordine)
     
     
    Punto 2: Tacendo sul problema della mancanza di predisposizione di alcuni governanti all’equità sociale(che sarebbe necessaria, almeno in una fase drammatica come quella che stiamo vivendo …), faccio notare che non è vero che non c’erano risorse per fornire a tutti una soluzione abitativa provvisoria: il governo ha stanziato 15 miliardi per aggiornare il patrimonio di particolari dispositivi quotidiani di cui ognuno d! i noi sente costantemente il bisogno: i cacciabombardieri! Per L’Aquila nuovi gratta e vinci…
     
    Punto 3. La riparazione (futuribile, non per spirito polemico ma perchè i fatti lo confermano) delle prime case distrutte o danneggiate è un risultato di cui si deve ringraziare le opposizioni: ricordo che la proposta del governo era:
    – 33% di contributo,
    – 33% di soldini dello sventurato
    – 33% di mutuo al 4%
     
    Punto 4.Dal 1 Gennaio 2010 ricominceremo a pagare le tasse. Forse, per gentile concessione, verrà concessa una deroga di altri 6 mesi. Da aprile 2009 a luglio 2010 io conto 15 mesi che, se la matematica non è un opinione, è un tempo molto inferiore rispetto ai 120 mesi (con uno sconto del 60%) applicati ai terremotati dell’Umbria e delle Marche. Faccio notare che è giusto e sacrosanto, in condizioni normali, pagare le tasse ma mi chiedo: quali criteri di nor! malità sono individuabili nella vita della nostra città?
    Punto 5. Perchè il censimento è stato eseguito dopo aver pianificato le soluzioni (insufficienti) da utilizzare e non prima? Come può la fase di sintesi precedere l’analisi dell’esistente? Il significativo errore metodologico si riflette, ora, drammaticamente, sulla pelle degli aquilani.
    Come si può affermare a settembre che single e coppie non avranno diritto a soluzioni abitative transitorie? Perchè non è stato reso noto prima, in modo che ciascuno potesse provvedere di conseguenza?
     
    Punto 6. Dove inviare coloro che non rientrano nel progetto CASE?Per orta sotto ai ponti dell’autostrada, successivamente in appartamenti sfitti nella provincia dell’Aquila

     
     (il che vuol dire fino a 150 Km di distanza …)
    Dopo aver scoperto che single e coppie non avevano diritto ad un tetto nel progetto CASE a causa delle difficoltà in aritmetica della premiata ditta Be-Be ora leggiamo che, anziché andare a ripetizione di matematica, i gentili signori credono di risolvere i problemi spalmando i cittadini dell’Aquila su tutta la provincia per 2, 3 , n anni.
    Signori, quanta pazienza credete possiamo avere?
     
    Punto 7. Per cortesia, non venga scomodata la giustificazione di comodo che siamo di fronte ad un evento eccezionale. Direi, invece, che siamo di fronte ad incapacità e mancanza di consapevolezza di alcuni del valore essenziale della giustizia sociale. Una madre non uccide 3 figli su 4 perchè può sfamarne solo 1 …
     
     
     
  •  
    KILLER FREEDOM
     
    Buongiorno blog,buongiorno a tutti.
     
     
     
    “Roma – Il 14 settembre scorso è stato assegnato alla Commissione Giustizia della Camera un disegno di legge a firma degli Onorevoli Pecorella e Costa attraverso il quale si manifesta l’intenzione di rendere integralmente applicabile a tutti i "siti internet aventi natura editoriale" l’attuale disciplina sulla stampa.”
     
    LO DICO SUBITO,CON CHIAREZZA INEQUIVOCABILE.
     
    QUESTO E’ UN’ INVITO PUBBLICO ED ESPLICITO A TUTTI I “GRANDI DELLA RETE”,CHE FANNO PARTE DELLA BLOGOSFERA,COME DEL RESTO NOI,PESCI PIU PICCOLI,DELLO STESSO MARE.
    LA RETE E’ DI NUOVO SOTTO PESANTE ATTACCO,DA PARTE DEL REGIME,C’ E’ BISOGNO DI VOI,E SUBITO!
     
    VI CHIEDIAMO AIUTO E SOSTEGNO,PER DIFENDERE IL “DIRITTO ALL’ INFORMAZIONE LIBERA IN RETE”.
     
    CI RIVOLGIAMO AD OGNUNO DI VOI!
     
    DA BEPPE GRILLO,AD ANTONIO DI PIETRO,DA CLAUDIO MESSORA,A PIERO RICCA,DA DANIELE MARTINELLI,A MARCO TRAVAGLIO E VIA VIA,TUTTI I PERSONAGGI,CHE CON IL LORO CONTRIBUTO,POSSONO SENSIBILIZZARE L’ OPINIONE PUBBLICA.
     
    LO DICO CON SINCERITA’,E CONSAPEVOLEZZA,REALIZZARE IO,O ALTRI “PESCI PICCOLI” DELLA RETE,INIZIATIVE ISOLATE ED ESTEMPORANEE,SAREBBE INUTILE E POCO PRODUTTVO.
     
    CARI GRANDI DELLA RETE,C’ E’ BISOGNO DI VOI!!!
     
    VOI,DOVETE CREARE UN’ INIZIATIVA,A SOSTEGNO DEL “DIRITTO ALL’ INFORMAZIONE LIBERA IN RETE”,ALLA QUALE NOI TUTTI BLOGGER,CERTAMENTE ADERIREMO.
     
    MA ANDARE DA SOLI,PER NOI,SAREBBE INUTILE,C’ E’ BISOGNO DI ESSERE TUTTI UNITI,TUTTA LA RETE HA BISOGNO DEL VOSTRO SOSTEGNO.
     
    CREATE UN BANNER,UNA PETIZIONE,UNA RACCOLTA FIRME,QUALCOSA CHE SIA,IL PIU VISIBILE E CONCRETO POSSIBILE.
     
    DATEVI DA FARE!
     
    NOI SIAMO CON VOI,DA SEMPRE,MA VOI,DOVETE ESSERE CON NOI!!!
     
    Christian Pì
     
    Roma,19 settembre 2009
     
    Segue sul blog "avapxos"
     
  • Grande caludio, devo ammettere che questa volta ti sei superato a livello di montaggio e realizzazione, mantenendo i soliti alti standard contenutistici. Non smettere mai di fare quello che fai!
  • Grande caludio, devo ammettere che questa volta ti sei superato a livello di montaggio e realizzazione, mantenendo i soliti alti standard contenutistici. Non smettere mai di fare quello che fai!
  • Grande caludio, devo ammettere che questa volta ti sei superato a livello di montaggio e realizzazione, mantenendo i soliti alti standard contenutistici. Non smettere mai di fare quello che fai!
  • L’unica cosa che fa tenerezza è questo articolo.
    Ah: sono fra il 68% della popolazione che dà il consenso a Silvio Berlusconi. Ciao comunisti!
  • Profeta in patria?
     
    "B. potrebbe essere coinvolto in uno dei prossimi scandali, lo teme e lo desidera. Per questa eventualità ha messo da parte le sue migliori fotografie. Prima di addormentarsi, certe volte, immagina le risposte che darà al processo: sono tutte piene di spirito, con una punta di cinismo."
     
    Ennio Flaiano, Diario notturno, Adelphi, p. 159-160. (1954).
     
    (www.daysofmangoo.blogspot.com)
     
    Ciao, Massimo
  • Sepre la solita solfa antiberlusconiana…………
    …….l’unico motivo percui vengo su questo blog è vedere le novità su Giuliani ma mi imbatto periodicamente su articoli sbeffeggianti il governo…..
    ……che amarezza!!!!!
  • più che altro è ovvio che ovunque vada berlusconi lo osannano: se va in giro a fare comizi mi sembra ovvio (naturalmente questo vale per tutti i politici..)!
     
    inoltre milano è una delle città che lo vota di più: nemmeno quello mi stupisce più di tanto!
     
    e infine (e questo è il punto decisivo): se persino una NULLITA’ come mike bongiorno viene osannata io non mi esalterei più di tanto ad avere la stessa attenzione…
  • Poi ancora che parliamo di "regime"……quando sento queste parole mi vien proprio da ridere e riflettere sulle persone che mi circondano. Io manderei queste persone dove c’è il regime e dove questo è proprio dello stesso colore che manifestano (rossi comunisti) poi dopo qualche settimana di agonia sarei curioso di vederli e sapere dopo come la pensano della nostra Italia. Il problema è la nostra Italia. Abbiamo troppo e vogliamo sempre di più. Voi "combattenti dei regimi" andate in quei paesi a manifestare i vostri pensieri e poi vediamo se in Italia c’è il regime.
    Con i vostri soliti pensieri state affondando voi stessi, e per noi che siamo ancora la netta maggioranza non possiamo che goderci su.
    • "goderci su" non è una frase che dovrebbe nobilitarti. Nessuno dovrebbe godere sulle (eventuali) disgrazie di nessun altro.
      Detto questo, sul fatto che abbiamo troppo e che vogliamo sempre di più ti do ragione. Questo però non è un problema nè di destra nè di sinistra, ma un problema di mancanza totale di coscienza ambientale e sociale, che il capitaliso ha portato all’esasperazione e che media e tv hanno cavalcato anche culturalmente per assolvere al duplice scopo di aumentare il fatturato, spremendo i limoni fino alla buccia, e instupidire l’elettore/acquirente, per non avere problemi nella propria smania di dominio/flusso di cassa.
      Per quanto riguarda i regimi, non ci sono solo quelli espliciti, dove se dici una cosa "contro", arriva la polizia e ti porta via. Qui non siamo certo così, ovviamente.
      Però ci sono quelli impliciti, quelli censori. Se tu avessi a che fare con il "regime dell’informazione", per esempio, ti saresti accorto che vige un’autoritarismo totale. Le direzioni di rete rispondono a logiche affatto diverse da quelle che dovrebbero guidarle, cassando, censurando, decidendo cosa deve passare e cosa no, cosa e come dirlo. E non è solo una cosa che si afferma per "sentito dire". Lo si scopre amaramente quando ti trovi in prima persona a parlare con gente che ci si è trovata dentro.
      E siccome l’informazione decide tutto, perché ti pone nell’atteggiamento mentale di recepire un accadimento come buono e giusto, o come cattivo e sbagliato, ed essendo che l’informazione afferisce al potere economico e politico (tre reti governative più tre reti private controllate sempre da Silvio Berlusconi), ecco che si parla di "regime dell’informazione", nel senso che attraverso il regime mediatico ti faccio credere quello che voglio io, ti passo i dati che voglio io, ti passo le immagini che più mi aiutano a far passare i concetti che mi interessano. Con le televisioni si vincono le elezioni, come è successo in Sardegna, per esempio. Ci sono esempi lampanti sulla differenza dei servizi realizzati per i candidati di centro destra (chiari, puliti, brillanti, audio perfetto) e quelli realizzati in clima da par condicio per il centro sinistra (audio quasi inudibile, inquadrature lontane, ambienti scuri, luoghi claustrofobici, spezzoni di discorso inefficaci e opachi).
      La maggior parte della popolazione, prima di scegliere in cabina elettorale, si informa in televisione. Non esiste più senso critico. Quale senso critico ti aspetti da uno che guarda il Grande Fratello o tutte le trasmissioni spazzatura che fanno nel primo pomeriggio?
      Quindi, il regime cui ci si riferisce è il regime delle lottizzazioni RAI, il regime dell’informazione. Oggi non c’è bisogno dei fucili, oggi basta controllare la televisione e controlli tutto.
      Se sei parte di quel 38%, non pretendo che tu mi dia ragione. Però inizia almeno a rifletterci un po’. La verità non sta mai da una parte sola, dunque quello che ti ho detto potrebbe avere delle verità che potresti perderti.
  • Sarà anche vero che le contestazioni nei confronti di Silvio Berlusconi sono tante e non vengono trasmesse dai giornali, ma l’autore del video a parer mio avrebbe fatto bene a dare una ripassatina alle sue conoscenze in materia di grammatica italiana anziché perdere tempo nel realizzare questo video.. “per una volta tanto” in Italia si dice: “una volta tanto”! Andate a studiare!!!
     
  • La vera rovina di queto paese non sono i Berlusconi, Brunetta, Tremonti e via dicendo, che lo dovrebbero amministrare, ma tutti quegli elettori testardamente ignoranti, che si prendono anche la briga di commentare un pezzo come questo, che ha carattere giornalistico e si appella ai fatti, contrapponendo solo epitteti o annotazioni senza senso…perchè se uno fa notare, con una educatae pacata ironia, l’anomalia dell’ici in italia, si deve sentir dare del comunista? Che c’entra con la situazione patrimoniale del premier (che sembrerebbe favorita dalla sua condizione di capo di stato!) l’invito ad andare a studiare per un errore di sintassi? Ma soprattutto, perchè ad una domanda o ad una questione ben precisa, come l’anomalia del sistema dell’informazione italiana, si risponde sempre in un  modo che è a dir poco evasivo e privo di logica?
    Partendo dal fatto che questa TESTARDA FORMA DI IGNORANZA affligge molti nostri connazionali, senza far distinzioni di ceto, razza, classe sociale (tanto che non c’è da stupirsi che la stessa tecnica viene usata anche da chi sta dall’altra parte del fiume, che ti dice subito che sei un fascista se sostieni una cosa he gli aggrada poco), mi auguro vivamente che almeno in rete tutti i pecoroni abituati alle stalle mediatiche vadano a brucare a testa bassa da altre parti, piuttosto che stare a rompere nei blog…qui almeno si può scegliere se cosa quando ascoltare ciò che ti viene detto, e soprattutto si può smentire…possibilmente con opinioni circostanziate ed attinenti, non con frasi standardizzate ed e fuori luogo, che non c’entrano niente con l’argomento discusso!
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