Aggiornamento Giuliani

 
Registrazione del live con Giampaolo Giuliani, per fare il punto della situazione sui livelli radon e sulle previsioni sismiche suggerite dalla sua teoria.
Aggiornamento Giuliani – 30 settembre 2009 – 04:08:46 PM
Claudio Messora: Giampaolo? Siamo online…. Giampaolo, mi senti?
Giampaolo Giuliani: Sì. Ti sento, Claudio. Ciao.
Claudio Messora: Ciao, Giampaolo. Siamo in diretta streaming, come sta andando la situazione? Cosa dice il radon? Ci sono state un sacco di scossette, la gente è molto preoccupata…
Giampaolo Giuliani: Adesso sta andando bene, in questo momento. Sta viaggiando leggermente sulla soglia di 800 conteggi, quindi è normale, diciamo. Abbiamo ancora una buona frequenza di scosse sismiche a livello strumentale. Oggi abbiamo avuto un 2.3 e, per il momento, sembra comportarsi bene e, se prosegue così per i prossimi giorni, diciamo che lascia presagire una diminuzione ancora dell’attività sismica.
Claudio Messora: Quindi c’è motivo di preoccupazione? Quali sono le previsioni per la nottata? Diciamo.
Giampaolo Giuliani: Ah, no no. Non c’è nessun motivo di preoccupazione per la nottata. Sembra che passeremo una nottata tranquilla. Diciamo che, attualmente, il radon sembra rimanere stazionario, non troppo alto.
Claudio Messora: Quindi, diciamo le prossime 6-24 ore… scosse strumentali…
Giampaolo Giuliani: La situazione è buona, sì.
Claudio Messora: La situazione è buona. Senti, qual è la tua opinione sul sisma forte che si è verificato a Sumatra?
Giampaolo Giuliani: Beh, quello che ti dicevo anche nelle settimane precedenti. Su tutto il pianeta stiamo registrando almeno una o due scosse forti al di sopra del 6.5 ormai da tantissimo tempo e questo significa che tutto il pianeta sta risentendo, in questo momento, di una situazione sismogenetica per quest’anno molto anomala.
 

Claudio Messora: Ho capito. Quindi, comunque, questo non è in alcun modo correlato all’attività sismica che, ad esempio, abbiamo nei confronti dell’area vesuviana?
Giampaolo Giuliani: Tutto il pianeta è interessato da questa attività, quindi tutte zone… Poi sappiamo che, diciamo, tutta la terra è a rischio sismico e in particolare lo sono di più quelle zone notoriamente conosciute come zone a rischio; per cui bisogna, in questo momento, mantenere una situazione di allerta su tutti i territori, in particolare quello del territorio aquilano, un’altra zona che è quella ancora interessata da una certa frequenza di scosse giornaliere, anche se piccole, non udibili, però ci sono. Quindi va mantenuto, in un certo senso, un’allerta perché, in brevissimo tempo, è possibile che queste scosse, da strumentali, possano passare a udibili. Per cui, diciamo, bisogna stare attenti.
Claudio Messora: Ho capito. Mi chiedono, tra l’altro, le persone marchigiane sono molto preoccupate perché sentono delle scosse anche nei paraggi, nei dintorni di Ancona e vorrebbero sapere innanzitutto se devono preoccuparsi anche loro e poi se le tue strumentazioni riescono a rilevare anche degli eventi sismici nelle loro zone.
Giampaolo Giuliani: Noi arriviamo giusto nella zona di Ascoli Piceno e nella zona di Macerata con eventi superiori al 3 – 3.5, riusciamo a vederli. Beh, diciamo che noi siamo molto vicini alla zona marchigiana e in modo particolare la parte nord, senza voler impressionare nessuno, dei Monti Reatini e dei Monti della Laga proseguendo su verso nord, in qualche modo trovano combinazioni tra le faglie della provincia de L’Aquila e quelle marchigiane. Passando attraverso la Valle del Topino in Umbria e i Monti Reatini può verificarsi una certa risonanza con eventi magari superiori al 3.5 che possono verificarsi lungo quei tratti delle nostre province e quindi innescare delle piccole situazioni a livello strumentale, cosa che si è già verificata e continua a verificarsi. Questo numero di eventi che saltano da un punto all’altro di tutta l’Italia e lungo tutta la dorsale appenninica, anche.
Claudio Messora: Ho capito. L’altra sera è passato in televisione un documentario, su Voyager, che parlava di Raffaele Bendandi, pare che fosse uno studioso di terremoti vissuto circa un centinaio di anni fa ed è sempre curioso notare come parlano della possibilità di prevedere terremoti perfino cento anni fa riferendosi e magari senza andarsi a fare cento km e venire a L’Aquila e chiedere a te. Ma tu conosci questo studioso e qual è l’opinione sulle sue ricerche che ne hai?
Giampaolo Giuliani: Sì, ho conosciuto, ho studiato Bendandi in passato e, secondo me, era uno che ci prendeva. Lui, come me, non ha mai voluto pubblicare niente anzi, non come me, perché io ho sottomesso già la mia prima ricerca alla rivista Times, lui invece ha scritto tanti libri, non solo, aveva un metodo. Lui utilizzava un metodo per la previsione sismica tenendo conto delle attrazioni gravitazionali prodotte dalla Luna, dal Sole e da altri pianeti anche, e riusciva a prenderci con una certa precisione. Solo che, il territorio che lui allarmava, era un territorio abbastanza grande, non dava un punto preciso dove sarebbe avvenuto l’evento sismico e nemmeno un’ora piuttosto precisa. Lui diceva che sul quel territorio si sarebbe verificato un forte evento disastroso, lo calcolava attraverso tutto un sistema planetario e non ha lasciato nulla di scritto sul sistema che lui utilizzava. E tutti i suoi appunti sono praticamente illeggibili, perché molto complicati, ma senza una base d’appoggio dalla quale poter ripartire. Diciamo che lui aveva previsto tantissimi terremoti sia negli Stati Uniti, in Sud America, in Europa e in Italia in modo particolare e li aveva anche depositati presso dei notai e si sono poi verificati.
Claudio Messora: Quindi potrebbero essere promettenti, le sue ricerche, se si riuscisse comunque a integrarle, magari con le tue…
Giampaolo Giuliani: Beh… noi con i risultati delle nostre osservazioni, possiamo dire che il metodo che lui utilizzava aveva attinenza per tutto ciò che riguarda le correlazioni planetarie, noi riscontriamo diciamo gli stessi risultati che lui aveva ottenuto. Noi possiamo dire che il metodo che lui utilizzava, tenendo conto di tutte le perturbazioni planetarie nei confronti della Terra, era possibile, possibilissimo anzi, sicuramente, c’è una forte connessione, correlazione. E di questo noi ne abbiamo prova.
Claudio Messora: Va bene Giampaolo, molti si sono collegati un pochino in ritardo, la prima domanda che ti ho fatto è stata proprio quella che forse sta più a cuore alla gente: cioè cosa succede questa notte? Vuoi ripetere le tue…
Giampaolo Giuliani: Questa notte dovrebbe essere una nottata tranquilla con eventi strumentali con la stessa frequenza di quelli che abbiamo avuto nelle ultime due nottate. Oggi si è verificato un 2.3. Abbiamo avuto una ventina di eventi strumentali al di sotto del 2.2 – 2.1, dovrebbe continuare in questo modo perché il livello del radon è basso e, per il momento, ci lascia prevedere una buona nottata e un buon inizio della mattinata. Poi stanotte vedremo di allungare un po’ i tempi con i dati che arriveranno questa notte, per sapere domani in mattinata tardi, verso mezzogiorno, nel pomeriggio quale sarà l’evoluzione.
Claudio Messora: Va bene. L’ultima domanda veloce. Molte persone cercano di accedere ai tuoi dati, ai grafici, ricordiamo che sono protetti da password, sono per poche persone, anche in conseguenza dell’avviso di garanzia che ti ha colpito, ma che state lavorando, ahimè con molte lungaggini e contrattempi dovuti alla scarsità di risorse e all’esiguità di personale, che ricordo sei tu e forse un altro paio di persone che lavorano con il proprio stipendio, per mettere online questo sistema a breve. E’ corretto?
Giampaolo Giuliani: E’ corretto. Domani mattina dovremo riuscire a mettere online Magliano dei Marsi e siamo già pronti con un prototipo di nuovo software che permetterà di rendere visibile a tutti l’andamento sia dei grafici sia delle previsioni che dovranno uscire in automatico sul nostro sito. Se riusciamo domani a mettere online Magliano dei Marsi, entro una settimana potremmo forse vedere i grafici direttamente sul sito.
Claudio Messora: Sarebbe fantastico. Giampaolo, ti ringrazio. So che stai ancora lavorando, per cui ti lasciamo al tuo lavoro, ti auguriamo buon lavoro e buona nottata.
Giampaolo Giuliani: Eh, grazie grazie. Saluti a tutti i tuoi video ascoltatori.
Claudio Messora: Che sono tanti. Grazie, Giampaolo. Alla prossima… A domani.
Giampaolo Giuliani: Ciao Claudio.


Trascrizione di Linus
 

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