Silvì Babà e i Quaranta Senatori trafugano l'ART.21

Mentre una parte dell’Italia si mobilita perché sente fortemente minacciata la libertà di informazione, e mentre un’altra parte dice che non è vero, che in questo paese tutti possono dire quello che vogliono, concludendone perciò che Annozero vada immediatamente chiusa, c’è chi sta pensando di risolvere il problema alla radice.
Qual è, in fondo, l’oggetto del contendere? Se tutti si accapigliano per via di questo benedetto Articolo 21 della nostra Costituzione, allora che problema c’è? Lo modifichiamo subito, e non se ne parli più. Via, signori: abbiamo cose più serie a cui pensare!
Sembrerebbe una di quelle barzellette che Silvio Berlusconi ama raccontare tra una cena con i magistrati della Consulta e una prostituta camuffata da innocente commensale, se non fosse che è già un Disegno di legge, presentato alla chetichella dal Senatore Andrea Pastore, Pdl (una sigla, una garanzia), ed altri quaranta colleghi di partito, più un infiltrato: il Senatore Franco Marini (PDmenoL). Pastore è il presidente della commissione bicamerale per la semplificazione della legislazione. Semplificare semplifica eccome se semplifica… 
Il DDL recita così: «Modifica dell’articolo 21 della Costituzione con previsione del divieto di pubblicazioni lesive della dignità della persona e del diritto alla riservatezza». In sintesi: oggi se scrivi qualcosa che lede la dignità di qualcuno, questo paga un avvocato e ti querela. Domani non ne avrà più bisogno, dato che potrebbe diventare direttamente anticostituzionale scriverne. Una bella semplificazione, non c’è che dire.
Intanto, mentre Feltri assicura che in Italia la stampa è libera, la magistratura ne ricorda lo stato di ostaggio e stabilisce il prezzo per il suo riscatto. Nel giorno della marcia per l’informazione condanna il suo rapitore, Silvio Berlusconi, a risarcire 749.955.611,93 euro a De Benedetti per il furto della Mondadori. A tanto ammonta il compenso per il danno patrimoniale inflitto al gruppo CIR dalla Fininvest a causa dell’indebita sottrazione della Mondadori ottenuta mediante corruzione del giudice Vittorio Metta, ad opera di uno delle decine di avvocati del cavaliere: Cesare Previti, condannato a 1 anno e 6 mesi. Berlusconi? Non pervenuto, ovvero non rinviato a giudizio per le attenuanti generiche.
Insomma lavare i panni sporchi del capo può costare caro. Ne sa qualcosa David Mills. Chissà se Ghedini e Pecorella ne avranno fatto tesoro? La tangente ammontava a quattrocento milioni di lire, partiti dalla All Iberian, società Off-Shore di Silvio, quello dello scudo fiscale. E si capisce, no?, perché poi ci tenesse tanto.
Se vai al mercato e rubi una mela, prima la restituisci e poi vai dentro. Se rubi un gruppo editoriale, invece, te lo tieni, lo usi per diventare presidente del Consiglio e dopo vent’anni te la cavi facendo una piccola elemosina. L’importante non è essere onesti. L’importante è avere tanti soldi: l’onestà poi te la compri.
Tanto, se passa il DDL Pastore, nessuno potrà darti del disonesto: sarà incostituzionale.

10 commenti

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  • Da non giusrista provo a dire che il fine di informare (trasferire mezzi di conoscenza utile al prossimo) rende quasi nullo agni altro diritto, salva l’intangibilità dei diritti inviolabili dell’uomo (essere usato come laboratorio di conoscenza senza il suo consenso, per il progresso scientifico etc.).

     
    Operare nella società significa IN GENERALE fare il gioco della osmosi informativa. Si ha diritto di giudicare, si ha diritto di aiutare a giudicare,

     
    si ha il dovere di lasciarsi giudicare.
    Alla base di questo gioco c’è per l’appunto il diritto d’informazione. Attivo e passivo. L’informazione è fatta di fatti e opinioni.
    Se è opinione veritiera e non persecutoria, ma tesa a tutelare ed aiutare mettendo sull’avviso, aiuta una virtù cardinale: la prudenza. Ma l’opinione non si impone, convince o non convince (con le sue varie nuances intermedie). Si tratta di un dialogo insopprimibile tra coscienze individuali, una che parla e una che ascolta, entrambe libere.
    Elemento scriminante dell’opinione è la bona fide.
    Se è fatto deve essere vero. Ma si potrebbe sostenere che un’opinione spacciata per fatto o fatto spacciato per vero NON SONO INFORMAZIONE.
    Ora, nessuno può sentirsi offeso dalla verità. La verità, come dice Caterina Caselli, "fa male", ma non ingiustamente.
    E la reputazione non ha alcun diritto di essere un artefatto, ma è ciò che più che mai dovrebbe rispondere a una verità. Se così non fosse sarebbe ingannevole opinione dei terzi.
    In conclusione se una persona disinforma – dando falsa rappresentazione delle proprie verità soggettive
     
    (false opinioni) o delle verità oggettive (anche solo provvisorie, caducabili) a cui è pervenuto, allora lede il diritto stesso degli altri a ricevere un informazione utile.
     
    Con ciò ritengo che il delirante proposito di Pastore di menomare opinioni sincere e fatti veri sia proprio di chi possiede un interesse a proteggersi (non un diritto) ferendo diritti vitali della comunità in cui vive.
     
  • Parla dello scudo fiscale…
    proposta ignobile sono d’accordo…
    Sarebbe però utile allargare il discorso e chiedersi dov’era l’opposizione (la legge è passata per 20 voti in più) per evitare la stessa  passasse.
    Magari parlare anche dell’intervento del Presidente Giorgio Napolitano (che è il primo capo dello stato che abbia fatto parte del Partito Comunista Italiano) e che di fronte alla "preghiera" (scudo fiscale) di un cittadino: "Presidente, non firmi, lo faccia per le persone oneste".
     
    risponde ":Nella Costituzione c’é scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi il parlamento rivota un’altra volta la stessa legge ed è scritto (nella Costituzione) che a quel punto io sono obbligato a firmare. Questo voi non lo sapete? Se mi dite non firmare, non significa niente"
     
    E’ implicito forse  pensare che per lo stesso motivo firmerà qualsiasi legge anticostituzionale.?
    Non approvandola avrebbe dato la possibilità non passase in seconda istanza.
     
    Karmen
    • Avevo pronosticato che avrebbe firmato "lo scudo" e così ha fatto!
      E’ stato anche tanto gentile, da non rimandarlo indietro per non farli affaticare troppo! Però se l’avesse fatto, avremmo capito, noi "poveri mortali", che non era favorevole.
      Perchè dovrebbe fare i nostri interessi, perchè dovrebbe essere custode della Costitizione, perchè dovrebbe avere le schiena dritta: mica si chiama Pertini!
  •  Fra la risposta del presidente che dovrebbe essere nostro e la modifica dell’articolo 21, mi chiedo fin dove si possa ancora arrivare menzionando a gran voce lo stato democratico senza poi rispettarne le regole. Ovvero, non rubare, dice il comandamento, ma non è detto che si debba rispettare: fallo e non farti vedere. Assurdità di ciò che continuano insistentemente a chiamare libertà.
  • Articolo 3   _  articolo 21    _  articolo52 ecc. a questa gente della costituzione non glie ne frega niente.Hanno la faccia come il CULO.Purtroppo mi è sempre più chiaro che questa gente potrà essere fermata solo con la forza "fisica",non
    vado oltre per non incorrere in problemi,ma chi mi vuole capire ha capito.
    Forse dovremmo prendere spunto dai sistemi che usarono gli Anarchici negli anni 50.
  • Informare informare informare. Ognuno di noi deve fare uno sforzo per informare amici, parenti, conoscenti, il maggior numero di persone possibile, quotidianamente, su tutte le PORCATE che combina questa feccia di classe politica corrotta collusa mafio piduista. C’è troppa troppa gente all’oscuro di tutto, nonostante la rete, perchè robotizzati dalla televisione.

     
    L’unica arma che abbiamo è la divulgazione capillare della VERITA’
  • Oggi è un gran giorno per la democrazia e per la Legge. Svegliandomi ho letto la notizia della sentenza civile per i lodo Mondadori. Allora Dio esiste in qualche forma !!!! Ed ho letto con sguardo vomitevole la prima pagina de "il giornale"( con lettere minuscole),per cui i giudici espropriano Berlusconi innocente.Spero che in tutti i salotti televisivi quei pochi oppositori politici che abbiamo in parlamento rispondano ai tromboni del PDL ricordando che tutto questo è frutto di una sentenza penale definitiva e con prove certe!!!!!!!!!!!!!!!! Ad maiora
  • che SCHIFO!!! andiamo avanti così, continuiamo a nascondere verità, impicci imbrogli..ecc Io voglio essere a conoscenza di quello che questi scaldapoltrone fanno e combinano, voglio sapere chi deficente vado a votare, ma lo voglio sapere prima!!! E QUINDI W L’INFORMAZIONE LIBERA E W ANNOZERO!!!
  •  Se continua così prepariamo la Tomba con su scritto "Qui Giace l’Informazione Libera". Tanto Berlusconi la Passa sempre franca. Ha i Soldi!!!!
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