Fede vuole chiudere Facebook

 

Il 78% degli italiani vuole chiudere la rete. Cioè… non la rete: Facebook e “quei siti di Facebook“.
Lo dice uno dei più autorevoli sondaggisti del momento: Emilio Fede, su un campione di 2600 telefonate giunte in seguito alla domanda “FACEBOOK? RISPONDI: SI o NO“. Una domanda chiara, inequivoca, tesa ad evitare ogni possibile ambiguità. Ora è chiaro dove prende i sondaggi Silvio Berlusconi, quando dice che il suo consenso personale è al 73%. E’ Fede che lancia la grafica: “BERLUSCONI? RISPONDI: DENTRO o FUORI?“. E 73 italiani su cento ovviamente rispondono dentro.
Storie di ordinaria manipolazione. Così come il montaggio delle interviste, articolato nel seguente modo.
Giornalista: “Tempo al giorno dedicato a Facebook?
Ragazzina 1
: “3 ore la sera
Ragazzina 2: “3 ore al giorno
Giornalista: “Quanti anni hai?
Ragazzina 3: “14
Ragazzina 4: “Un’oretta e mezza, anche se mia madre è spesso lì, lei vuole vedere cosa faccio“.
Giornalista: “Perché lo ritiene pericoloso?“.  [N.d.R.: accosta il concetto di pericolosità a facebook, drogando implicitamente  la risposta] Ragazzina 4: “Sì. Pensa che possano infiltrarsi persone che possano essere pericolose“.

Mamma 1: “Permette a persone che non conosci bene di entrare nella tua vita. Di vedere le tue foto, di vedere chi sono i tuoi amici” [N.d.R.: No, lo permette solo a quelli cui lo consenti. Facebook ha tutti gli strumenti per tutelare la privacy e per decidere chi esattamente può vedere cosa. Se poi ne fai un uso più libertino, autorizzando tutto e tutti, sei tu che lo permetti, non facebook. Ma questo la giornalista non lo dice. Forse non lo sa. Anzi, probabilmente. O magari deve confezionare un bell’abitino su misura.] Giornalista: “Lei riesce a controllare suo figlio quando va su Facebook?” [N.d.R.: suggerisce implicitamente nella domanda la necessità di un controllo, data per scontata, inquinando in questo modo la risposta della mamma] Mamma 1: “Assolutamente no“. [N.d.R.: L’espressione perentoria contrabbanda il concetto che non vi sia nessuna possibilità di controllo sul fenomeno] Mamma 2: “Si iscrive chiunque, girano filmati, comunque sia, dalla pornografia, comunque scene anche violente che loro si guardano” [N.d.R.: La signora è contrariata dal fatto che possa iscriversi chiunque. Forse vorrebbe che la rete fosse riservata ad una ristretta élite. Subito dopo viene accostato a facebook il richiamo alla pornografia (per fortuna nessuno ha evocato l’immarcescibile spauracchio della pedofilia). Incorrere in immagini pornografiche, in rete, può accadere ovunque, ma non è una peculiarità di Facebook: in linea teorica può sfuggire ma personalmente non mi è  MAI capitato. In ogni caso, almeno resta possibile applicare criteri di privacy. In televisione, invece, basta fare un po’ di zapping per vedere cose sulle quali non si ha alcun controllo, compreso il telegiornale di Fede. Per quanto riguarda le scene violente, vale analogo discorso. Con l’aggravante che la maggior parte di queste sono contenute nei film trasmessi dalla televisione che passano con nonchalance alle 21, in piena fascia protetta.] Mamma 3: “Pericoloso perché ci si possono infiltrare delle persone adulte che hanno cattive intenzioni, che sfruttano questo strumento per poter agganciare i ragazzini” [N.d.R.: Come non detto: ecco l’immarcescibile spauracchio della pedofilia. Può succedere, certo. Come al bar, come fuori dalla scuola, come alla fermata dell’autobus, come accadeva una volta con il fermoposta… Non è una peculiarità di Facebook. In ogni caso, anche qui, basta autorizzare solo i propri amici reali, o coloro dei quali si può risalire con certezza all’effettiva identità. Nella vita reale questo invece non è possibile, quindi potremmo dire che paradossalmente esiste maggiore controllo su Facebook che non quando mandiamo nostra figlia a comprare il latte] A questo punto l’ignoranza telematica di Emilio Fede si sprigiona in tutta la sua magnificenza. Sentite quante assurde sconcezze, che deformano e plagiano l’opnione pubblica di massaie e canute nonnine, riesce ad inanellare in una manciata di secondi.
Emilio Fede: “E’ un dramma vero, autentico. Al di là che milioni di italiani sono presi da una sorta di PARANOIA… Sentiamo la POLIZIA POSTALE, l’organo che più degli altri dovrebbe intervenire. Ovviamente le difficoltà per poter CHIUDERE UN SITO sono tantissime, ma QUALCOSA BISOGNA FARE E SUBITO.
Quindi per Emilio Fede chi è iscritto a Facebook e lo usa per restare in contatto con amici e conoscenti, oppure lo usa per scambiarsi informazioni in tempo reale – quelle che sul suo telegiornale non trovano spazio – è un paranoico. Poi paragona il più grosso social network del momento, ospitato da centinaia di server distribuiti e privo di contenuti propri, se non quelli pubblicati dagli utenti in quello che potremmo definire il più grosso flusso mediatico condiviso che la rete abbia mai conosciuto, a un sito. Che va chiuso. Perché è evidente che qualcosa bisogna fare e subito. Anche gli italiani avrebbero dovuto fare qualcosa con il tuo telegiornale, Fede, abusivo in quanto trasmette su frequenze prive di concessione governativa. E la pornografia dell’informazione cui si assiste nei servizi e negli editoriali del TG4 è la migliore in circolazione.
A dare spessore al tono del servizio ci pensa un’intervista alla polizia postale, nel quale un funzionario afferma: “Sono sempre più frequenti gli spazi virtuali che si trovano in rete, vuoi i blog, vuoi i forum, vuoi i social network, in cui le persone possono essere attaccate in beni fondamentali quali la reputazione e l’onore. Sicuramente Facebook è il social network più diffuso in Italia, quindi automaticamente si concentrano in questo la maggior parte delle situazioni“.
Il funzionario non fa riferimento né alla pornografia né alla pedofilia, bensì a problematiche più legate all’informazione, quali l’offesa alla reputazione e all’onorabilità, tematiche in voga per la questione delle diffamazioni a mezzo internet. Per di più, come è naturale l’accento viene poi spostato dalla presunta centralità di Facebook nella rete ad un ruolo di attore comprimario, al pari dei blog e dei forum di discussione. Poi viene il bello, perché i toni e gli accenti fuori misura usati dal TG4 per demonizzare facebook si rivelano dalle contraddizioni che inevitabilmente emergono nel servizio stesso. Ogni mese, sarebbero più di cento le segnalazioni di molestie che pervengono alla polizia postale. Più di cento… Caspita. Se il premier confonde i milioni con i miliardi di euro, Fede ha decisamente parecchie difficoltà con le proporzioni. Sono milioni e milioni gli italiani iscritti a Facebook. Ogni giorno una mole impressionante di comunicazioni, presumibilmente almeno qualche decina di milioni, transita sui profili, nei gruppi, tra i commenti e nei messaggi di posta privata. In questo contesto, cento denunce per molestia al mese, con la certezza quasi granitica che il dato si riferisse al complessivo di internet e non al solo social network, sono una quantità talmente insignificante da far pervenire alla conclusione che sia molto più sicuro far iscrivere i propri figli a Facebook che mandarli in discoteca o a scuola.
Poi il gran finale. Non si capisce bene con chi ce l’abbia, ma Fede cerca di caricare l’audience: “BISOGNA FARLO. BISOGNA FARLO ASSOLUTAMENTE. BISOGNA TENTARE DI PRENDERLO CON LE MANI DEL SACCO.. QUEI DELINQUENTI… SONO AUTENTICI DELINQUENTI… QUELLI CHE PROPONGONO, RIPETO… CI SONO SITI NEI QUALI SI DICE IL NOME DI UNA PERSONA… DICE: UCCIDIAMOLO“.
Sono basito. Emilio, hai bisogno di un’iniezione di Valium. Va bene giocare sporco, va bene tirare l’acqua al tuo mulino, va bene manipolare, distorcere, deformare, strumentalizzare, negare l’evidenza ed altre arti nelle quali indubitabilmente eccelli, ma qui emergono con chiarezza i sintomi del disagio psicologico prima ancora che fisico. Non c’è nessuna lucidità, nessun rapporto di consequenzialità logica fra le premesse e le conclusioni, nessun soggetto. E’ un’accozzaglia di populismo demagogico, di luoghi comuni, un taglia e cuci di nonsense. A chi ti riferisci? Di cosa parli? Emilio, te lo ricordi almeno come ti chiami? Te lo dico io: ti chiami Emilio Fede. Stai calmo, va tutto bene… Ora ti porto un calmante.
Dopo avere fatto questo po’ po’ di premesse, attenendosi scrupolosamente a tutte le regole che i promotori di un’indagine devono rispettare per non influenzare le risposte, parte il sondaggio: “Facebook? Rispondete: SI o NO?”. Lui lo spiega, cosa vuol dire: “potete intervenire dicendo sì o no all’intervento subito rigoroso contro Facebook e in generale“. Chiaro, no? Parliamo di Facebook… e parliamo anche in generale. E vuol dire no, mentre no significa inequivocabilmente . Non c’è alcun dubbio su questo. Ma poi del resto le parole contan poco, quello che conta è la grafica a video. E la grafica parla chiaro.
E infatti il 78% dice sì’. Non fa niente che probabilmente stia dicendo: “Facebook? Sì“. L’importante è poter affermare che il 78% degli italiani vuole chiudere Facebook eingenerale. Cioè l’Italia in massa vuole chiudere la rete.
Proviamo a rifare il sondaggio. Rifacciamolo come si deve.

67 commenti

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  • fede non farà chudere un bel niente e lo sa ma come al suo solito da buon stalinista berlusconiano vuole gettare merda su tutto ciò che sbugiarda smaschera la loro menzogna piduista

  • Questa è la strategia del terrore che sta attuando il Governo per controllare la rete. Non riuscendoci con le leggi, i vassalli di “Tessera 1816” da diversi mesi stanno “promuovendo” questa strategia del terrore a tutti gli italiani sull’uso di Facebook e di internet in generale. Se ti ricordi, in passato anche Gabriella Carlucci e Luca Barbareschi hanno adoperato questo tipo di strategia. Addirittura quel pessimo attore di Barbareschi accostò uno “scaricatore di mp3” ad un pedofilo…. Riguardo al sondaggio, ha avuto “successo” perchè Rete 4 è guardato per lo più da anziani, che tradotto significa pubblico più influenzabile…

    Segnalo anche questo post di Odio Mediaset sull’argomento.

  • odio facebook, per chi mi conosce non è un mistero

    Chiudere facebook non significa chiudere la rete: internet è nato molto prima di facebook! le chat, i messenger, icq, sono nati molto prima. I blog sono nati prima di facebook. Anche i forum.

    Prima di facebook, non esistevi se non eri su second life. Ecco cosa non va bene, la second life. La gente vive su facebook, e ha smesso di vivere offline. Spegnete facebook ogni tanto e provate a incontrarvi di nuovo al parco. Al muretto, al bar, al pub, a casa sul divano. Second life è tramontata, ora c’è facebook, twitter è morente già da solo. In america, dove facebook è arrivato prima come fenomeno di massa, moltissimi si son già “suicidati” come si dice in gergo. Perchè anche un gergo ha coniato. la gente s’è stufata ed è tornata a vivere e a scambiarsi chiacchere perdendo meno tempo e guadagnandone di migliore.

    Un sacco di conoscenti si son fatti coinvolgere al punto che non escono per stare al computer, plagiati e sei quello che diventi, anche in termini di potere e popolarità. E’ tremenda sta cosa.

    Fede ne avrà fatto un problema di informazione, non credo che lo sia, io mi informo senza facebook, lavoro, leggo e scrivo, mi diverto anche, sono qui.

    Non mi interessa costruire i rapporti di plastica che si costruiscono su facebook. Come giovane mamma poi, che frequenta molte altre mamme, tra cui quelle mio figlio è così bello che lo mostro a tutti, vi confermo che il problema pedofilia c’è stato, c’è e non è una paturnia di nonnine, purtroppo è una tremenda realtà, schifosa, schifosa come poche e anche dentro facebook si annida schifosamente, così come fuori da un cancello di una scuola materna. Mi son trovata ad aiutare e a spiegare come procedere per la denuncia.

    Genitori: seguite i vostri bambini con il computer come quando gli date la mano per attraversare la strada, non abbandonateli davanti al monitor. Claudio i pericoli ci sono, eccome, online come offline. Ragioni con chi facebook l’ha conosciuto passati i 30. I ragazzini invece ci nascono e ci vivono dentro. E’ diverso.

    Non mi interessa chiudere Facebook, perchè è una moda che come tale si esaurirà da sè, come già è accaduto in altri paesi.

    • non sono del tutto certo FB passerà con la stessa o simile velocità di second life. FB non tenta di sostituirsi a tutto il resto ma si preoccupa di integrarlo, di funzionare da “portale” di ciò che esiste ed è seguito. Sarà dura fare qualcosa di diverso e riuscire a superarlo.

      Sul resto sono decisamente in accordo con le tue esortazioni e considerazioni ma sembra quasi ti sfugga che dietro all’intervento di Fede c’è un preciso disegno molto più ampio della semplice chiusura del solo FB.

      A mio parere il rischio più grosso che corriamo tutti è l’assuefazione agli allarmi come questo che scrive Byo. Se riescono ad ottenerlo, prima o poi punteranno ad un bersaglio grosso e nessuno sarà lì a impedire che lo acchiappino.

      Molto, molto simile a quanto avviene con le manifestazioni in piazza…

    • Sai, facebook come la tv, la radio, e tutto il resto di internet, è solo un mezzo. Sta all’intelligenza del singolo utente saperne gestire l’utilizzo. Se uno passa la vita su facebook è evidente che manca di capacità di gestione (e forse ha già di suo qualche problemino di socializzazione). Il problema non è di facebook, ma di chi in quel momento lo sta usando. In generale, basta un po’ di quon senso. Demonizzare la rete o una sua parte non servirà a far  progredire l’Italia, ma solo a lasciarla sempre più sola nelle sue paranoie televisive.

      Puoi iscriverti o meno a Facebook,questo non cambia quello che sei. Ma i pregiudizi secondo me fanno sempre un po’ male, perchè ti mettono i paraocchi e non ti fanno vedere (attenzione: ho detto vedere, non accettare o gradire per forza) aspetti della realtà che ti sono estranei, forse lontani, ma che sono comunque esistono nello sazio-tempo in cui tu vivi. Se decidi che di quelle realtà non ti importa va benissimo, ma non giudicarle, perchè se giudichi quello che non conosci 99 volte su 100 sbagli.

      Se entri nelle pagine in inglese di Facebook (e ringraziando gli dei, sempre di più anche su quelle italiane) ci trovi gente che si confronta su temi di interesse pubblico e privato. Ma lo fa perchè sceglie di farlo. Nessuno li costringe. Nessuno li mette in piazza, sono loro che ci vanno e decidono se, come e quando metterci la faccia. E se si ritrovano a condividere informazioni che volevano invece tenere private succede perchè sono stati negligenti nella gestione dei loro dati. Ma che se ne prendano la responsabilità.

      La prima cosa che Facebook ti chiede quando ti iscrivi è di impostare le regole della tua privacy. Se non lo fai, sono fatti tuoi, ma non puoi dare la colpa a Facebook se poi tutti sanno tutto di te. (E comunque bisogna sempre capire chi sono questi “tutti”. Se io non ho il nome e il cognome di una persona non la troverò mai su Facebook, a meno che non abbiamo amici in comune. Ma allora la probabilità che io la conosca, anche solo di vista, aumenta di parecchio).

      Io sono iscritta a Facebook, ci entro ogni giorno, eppure continuo ad avere una vita normale. Se provi ad accedere al mio profilo non puoi farlo perchè io ho deciso che se non sei mio amico non puoi sapere niente di me. Però puoi chiedermi l’amicizia e se io la accetto (esplicitamente, ergo: consapevolmente), allora sei ammesso alla cerchia di quelli che partecipano ad un pezzo mia vita. Ho una sessantina di amici su Facebook. Pochi di più di quanti ne abbia nell vita reale.

      Da quando ho spento la tv e ho acceso il pc le cose hanno ripreso ad avere dimensioni reali e le mie relazioni non sono mai state così articolate e divertenti. Considerando che ho dei ritmi di vita molto diversi dalla maggior parte delle persone che conosco, Facebook è un buon mezzo per tenermi in contatto con molti di loro. E quando facciamo le rimpatriate per pasquetta e capodanno è come essersi visti il giorno prima.

      Non male direi.

    • ah, dimenticavo: il porno su Facebook? Se ci fosse immagino che l’intera rete sarebbe iscritta a Facebook. Ma non c’è. Ogni tanto capita qualche video un po’ osè (niente in confronto a Belen alle 20 su Italia 1), ma se non clicchi su play nessuno ti obbliga a guardarlo.

      I pedofili su Facebook? Forse. Ma torniamo sempre lì: sei tu che gestisci gli amici. Nessuno può bussare alla tua porta se non gli dai l’indirizzo e nessuno può entrare se tu non gli apri.

  • claudio, quello che hai scritto mi ha fatto scompisciare dalle risate… hai descritto nei minimi dettagli la disturbata personalità di fede. dovresti farne un video di questo post, in modo da poterti vedere mentre dici ciò che hai scritto.

    senti come posso mandarti un paio di snapshot curiosi, visto che al momento non posso andare su FB?

  • hahahha….porno e criminalità su feisbuc!!!! ma va a cagare servo leccaculo!!!

    vi dico solo che a me facebook a “censurato” un video in cui, il sottoscritto, sdraiato sulla sabbia, nudo, ma di spalle, si spalmava la crema solare in una spiaggia, per l’irriverenza dei compagni che mi riprendevano!!!

    e vi ho detto tutto…

  • porno su faccialibro? Cazz…. ad averlo saputo mi sarei iscritto!

    Poi bello vedere come a certa gente è iperiperprotettiva verso i bambini quando sono al pc, ma quando guardano la televisione li lasciano in balia di che trovano e vanno a farsi le…. loro faccende.

    Poi il fatto che faccialibro sia usato in maniera sbagliata può essere, prima era un modo per rimanere in contatto con la gente, ora è un modo per sputtanarsi a chiunque si conosca, ma anche a chiunque si accetta come amico, non importa chi sia, basta potergli dire quante volte si è andati al cesso in una giornata…

  • GiorgioD ha scritto :
    non sono del tutto certo FB passerà con la stessa o simile velocità di second life. FB non tenta di sostituirsi a tutto il resto ma si preoccupa di integrarlo, di funzionare da “portale” di ciò che esiste ed è seguito. Sarà dura fare qualcosa di diverso e riuscire a superarlo.Sul resto sono decisamente in accordo con le tue esortazioni e considerazioni ma sembra quasi ti sfugga che dietro all’intervento di Fede c’è un preciso disegno molto più ampio della semplice chiusura del solo FB.A mio parere il rischio più grosso che corriamo tutti è l’assuefazione agli allarmi come questo che scrive Byo. Se riescono ad ottenerlo, prima o poi punteranno ad un bersaglio grosso e nessuno sarà lì a impedire che lo acchiappino.Molto, molto simile a quanto avviene con le manifestazioni in piazza…

    Si capisco quanto scrivi. Sparare su fede è sparare sulal croce rossa, quindi ho spiegato le mie di motivazione. Vedrai che internet sopravviverà a facebook, e anche l’informazione libera.

    Solo che la pedofilia si annida online, nella rete che diventa ragnatela. E non bisogna abbassare la guardia, perchè più la si tratta con superficialità e meno se ne parla, e più si fa il loro gioco. Ed è in aumento tra i giovani, riflettiamo. Un esempio che tutti conoscono, il tizio dell’omicidio di Garlasco. E su facebook come su altri social network, questi orchi schifosi aumentano, permettendo loro di scambiarsi cose che neanche riesco a concepire. Forse di pedofilia e social network meglio sarebbe parlarne e far parlare chi conosce molto bene la connessione, per esempio: http://www.associazionemeter.org/index.php?option=com_content&task=view&id=794&Itemid=1

    Infine è un discorso di chi si sa usarlo il computer, tutelare la propria privacy sempre: ma siamo sicuri che siano tutti in grado di farlo? Che i minorenni siano effettivamente controllati e seguiti in questo? Quanti genitori conoscono lo strumento computer e sanno vigilare in modo corretto? Sull’altalena sanno come controllare i propri figli, cosa succede quando invece sono con un mouse in mano? Certo che gli strumenti ci sono, anche della tv esiste il telecomando, eppure…

  •  il signor Emilio Fede da l’idea che stia per tirare le ultime cag…. visto che fra un pò rete4 sparisce…………. allora un domani ci sarà un vago pensiero che girerà per la testa dei nostri propropronipoti: ma! a cosa serviva la televisione?!?

  • E’ vero! Su Facebook posso essere insultato e deriso. La mia privacy è compromessa in quanto tutti i miei contatti possono vedere le mie foto, leggere le mie descrizioni. Qualunque malintenzionato può avvicinarmi per farmi chissà cosa. Per fortuna ci si è resi conto del problema e spero che lo stato intervenga subito. Ma questo è solo il primo passo. Anche quando cammino per strada e parlo con i miei amici mi espongo agli stessi rischi. Il vero problema sono i luoghi pubblici. lo stato dovrebbe intervenire e obbligare i cittadini a rimanere nelle loro case, senza avere contatti con l’esterno se non necessario. Ma non vi rendete conto. Quando esco tutti possono vedere dove vada. La colpa è della luce solare o di quella artificiale quando fa buio. Bisogna fare subito qualcosa per oscurare il sole altrimenti saremo tutti esposti. Per non parlare dell’aria che trasporta i suoni. Attraverso essa posso essere deriso e insultato da chiunque e non ho nemmeno la possibilità di bloccarlo come su Facebook. Per fortuna Emilio Fido si è accorto del problema e ha coraggiosamente deciso di denunciare la cosa. Sono sicuro che il nostro premier prenderà immediatamente dei provvedimenti. 

    Meno male che Silvio c’è.

  • anche il migliore dei piani di Belsatan sfigura davanti alla genialità di questo ometto (emilio fede intendo :)) … la cosa veramente preoccupante è pensare che questo “prodotto mal confezionato” (perchè agli occhi di un sano di mente non può che sembrare una gran cagata) riesca a trasmettere credibilità agli occhi di parecchie persone … io sono basito …

    sul fatto che facebook abbia poi dei risvolti poco rassicuranti ci sarebbe da aprire un dibattito di intere giornate … ma questa è tutta un’altra storia … quello che viene raccontato qui è lontano anni luce dalla realtà … mi sembra di sentir parlare mia nonna delle caramelle con la droga quando avevo 5 anni. 

    se non fosse vero sarebbe anche quasi grottescamente divertente 🙁

    bah!

  • sappiamo già perchè fede vuole chiudere facebook….essendo un lecchino di prima categoria, ha paura che si parli troppo male (come già è avventuo du FB) del suo amore SILVIO.

    a fede vatti a fare un bel GIRO……..e chiuditi tu….che sei quello sbagliato

  • Che Fede usi il TG4 e i “servizi” diciamo giornalistici del TG4 per fare propaganda ormai è cosa direi assodata. Certo che questo servizio e sopratutto il sondaggio su Facebook sono davvero qualcosa di super dal punto di vista del ribaltamento della realtà.

    Vi invito tuttavia ha guardare su Repubblica.it o su Corriere.it il servizio di Mattino 5 sul giudice Mesiano… mi sembra che il Fedismo si stia diffondendo!!! Il giudice che ha condannato Fininvest a pagare 750 milioni di Euro viene definito stravagante perchè ha i calzini turchesi, i pantaloni neri ed i mocassini bianchi!!! ed in studio parlano di lui come se fosse andato in giro per strada completamente nudo!!

    A mio avviso stiamo raggiungendo il limite della prostituzione intellettuale e penso che dobbiamo fare qualcosa per correre ai ripari. Ad esempio dovremmo smettere di guardare le reti Mediaset (tanto non mi sembra che ci si perda un gran che…)

     

  • Fancy le tue considerazioni sono in larga parte condivisibili (ebbi modo di fare analoghe considerazioni sul mio blog nel maggio scorso e penso che avrò modo di svilupparle ancora per la mia laurea in legge sul rapporto tra i minori e le nuove tecnologie). Ci sono alcune problematiche su cui mi permetto di considerare il più brevemente possibile:

    1. Gran parte delle persone si informa tramite la televisione: tra queste persone ci sono di sicuro moltissime persone che non sono per nulla pratiche di FB, nè di internet e che hanno problemi anche solo semplicemente ad accendere il PC e a battere un qualsiasi documento di testo. Questa ignoranza telematica così diffusa (non vorrei sbagliarmi, è stato un argomento trattato recentemente da Claudio) è assimilabile ad una spugna: se dai a queste persone informazioni così distorte e così sbagliate radichi concezioni assolutamente erronee.

    2. Occorre usare bene le tecnologie: essere plagiati da qualcosa non equivale a dire che ciò da cui si è plagiati è il male assoluto. Semplicemente ci sono delle distorsioni patologiche. Questo sicuramente è un problema, come è un problema quello della pedopornografia: abbiate bontà, ma se accettate cani e porci nei vostri contatti, vi assumete il rischio che tra questi (specie tra i porci) ci siano persone quanto meno di dubbia moralità (e quindi sarebbe il caso di dare meno info possibili specie sui bimbi). Ma se accettate amicizie solo di persone di famiglia o di persone straconosciute; sapete come impostare le impostazioni della privacy (ma lo sapete?) il rischio è pari quasi a zero. Se si ammazzano le persone a coltellate, il problema non è il coltello, ma chi e come lo usa male.

    3. La cultura telematica: per sviluppare il tema dell’ignoranza telematica, secondo me l’educazione dev’essere anche al corretto utilizzo (anche e soprattutto da parte dei ragazzini) delle tecnologie, perché son capacissimi ad usarle per ogni finalità. Piccolo appunto al post di Claudio, post che comunque condivido per tutto il resto: il controllo è più che necessario proprio per evitare la possibilità di un uso distorto di FB (anche se dissociato dal problema pedofilia-pornografia). Il problema è che chi controlla il più delle volte ne sa molto meno (cioè quasi zero) del controllato, trovandosi impossibilitato a controllare efficacemente. Se poi dinanzi alla tele il controllo è abolito ecco che la frittata è fatta. 

     

  • In realtà la censura di internet si sta tentando anche in parlamento europeo, la Francia in primis ha più volte proposto leggi europee di censura attraverso il Pacchetto Telekom. Ora che è entrato il partito svedese dei Pirati magari un maggior controllo ci sarà. Comunque la censura della rete è ben vista da tutti i politici perchè mina la base fondante della politica, cioè la menzogna. Come dimostrato, la rete sbugiarda in tempo reale i politici e questo li manda in bestia. Inoltre il web inizia a essere usato per fare “rete umana”, facendo nascere nuovi movimenti completamente trasparenti e controllabili (es. liste civiche, Movimento 5 Stelle, partito svedese Pirati ecc.). Insomma, la rete inizia a dare concretamente la possibilità di nascita alla democrazia diretta, scardinando il potere delle èlite che hanno governato finora. Forse tra 2 o 3 generazioni, quando la maggioranza dei cittadini sapranno usare il computer e navigare in rete, assisteremo all’implosione della politica odierna. Come la tv sarà vista come noi ora guardiamo il grammofono anche la politica odierna sarà vista come noi oggi vediamo il feudalesimo…spero.

    Riguardo ai rischi concreti che si corrono in rete, non è un problema di censura, ma un problema di cultura e informazione. Lo sbando che sta assalendo le nuove generazioni non è dovuto a internet, ma ad un vuoto di cultura sociale, di privazione di valori e di riferimenti. Gli ignoranti ci son sempre stati, solo che adesso il loro modo di essere viene pubblicizzato in tv e reso il modello principale. Perchè non è solo la rete a fare paura, ma anche il popolo colto. Da qui il costante smantellamento della società, la difficoltà ad avere, crescere ed educare i figli dovendo lavorare entrambi i genitori, l’introduzione della paura di perdere il lavoro con conseguente crisi dell’umore che si ripercuote in famiglia, la demolizione della scuola, la diffusione della tv e la massificazione dei comportamenti incivili.

  • Io nn capisco come sia possibile creare un simile "regime" sotto gli occhi della gente, ke tra l’altro sembra dorma in piedi….ah ecco, forse è proprio questo il motivo!!!

    sveglia italiani, prima ke sia troppo tardi!!!!!!!

    negrini giulio

  • Davvero un articolo interessante soprattutto per le note alle domande.

    Ti scrivo a nome della redazione di Camminando Scalzi.it

    Ti andrebbe di scrivere un articolo in questo stile da pubblicare nella nostra blogzine?

    Ovviamente sarà preceduto da un box nel quale la redazione ti presenterà con le info da te richieste e il link al tuo blog.
    Camminando Scalzi.it è una blogzine nella quale si da spazio a chiunque voglia scrivere in libertà o voglia comunicare le proprie conoscenze e le proprie opinioni in merito a qualsiasi arogmento. Si va dall’attualità alla musica, dall’informatica alla politica e così via.
    Ho letto qualche tuo articolo e secondo me potresti, se ti va, avere un articolo da scrivere
    Cerchiamo collaboratori anche occasionali, anche solo con un articolo. 
    Facci sapere ciao ciao!
    PS: ovviamente l’articolo una volta pubblicato sulla blogzine, essendo in creative commons potrai anche riportarlo qui se vuoi…

    Ovviamente sarà preceduto da un box nel quale la redazione ti presenterà con le info da te richieste e il link al tuo blog.
    Camminando Scalzi.it è una blogzine nella quale si da spazio a chiunque voglia scrivere in libertà o voglia comunicare le proprie conoscenze e le proprie opinioni in merito a qualsiasi arogmento. Si va dall’attualità alla musica, dall’informatica alla politica e così via.

    Cerchiamo collaboratori anche occasionali, anche solo con un articolo. 
    Facci sapere ciao ciao!

    PS: ovviamente l’articolo una volta pubblicato sulla blogzine, essendo in creative commons potrai anche riportarlo qui se vuoi…

  • Ciao io ho condiviso invitando i miei amici a votare, io ho votato e per ora sta vincendo il "si" alla tua domanda chiaramente definita, al contrario della domanda (domanda….quale domanda non si capiva niente) fatta al telegiornale.

    Non facciamo chiudere Facebook, e i socialnetwork in generale, sono una fonte di scambio di informazione in tempo reale, piu veloce dei telegiornali (anche di quelli che si ripetono in continuazione) e anche più veloce del televideo, questo perchè si può condividere, e con il passaparola la notizia si diffonte in maniera esponenziale.

    Forse per questo fatto che il Tg4 vuole far chiudere i socialnetwork (oltre a motivi politici) anche per la concorrenza, ve lo immagina Fede che non dorme la notte perche perde ogni giorno telespettatori e la principale causa sono i socialnetwork.

    Vi ricordate che fino a poco tempo fa si parlava di bullismo e i tg della raiset principalmente volevano far associare alla parola BULLISMO la parola YOUTUBE, senza pensare che anche loro quando gli faceva comodo prendevano video proprio da lì.

  • Per i genitori che, giustamente,  si preoccupano della sicurezza in rete dei  propri figli c’e’ una risorsa molto interessante che sto provando in questi giorni e si chiama OpenDns. (www.opendns.com)

    E’ gratuito, non c’e’ da installare niente, non sono richieste competenze particolari e utilizzando semplicemente i loro DNS mettono a disposizione un content filtering completamente gratutito con controllo della navigazione, potendo scegliere anche il livello di protezione adeguato alla situazione.

    Da una prima occhiata mi pare abbastanza efficace.

    Fede si puo’ solo ascoltare se si vuole ridere, per il resto il solito terrorismo pro domo sua.

    Intanto guarda sti “incivili” di Finlandesi che fanno:

    http://notebookitalia.it/finlandia-banda-larga-diritto-cittadino-6749.html

    Mica come qua in Italia…

  • Sarebbe un enorme piacere per me vedere la pagina di facebook oscurata.Odio facebook c’è gente esibizionista e poi si parla di privacy: ma se siete prima voi che su facebook andate a pubblicare qualsiasi scemenza pur di apparire nella home…Fate un favore al mondo :oscurate facebook

  • Ho la vaga impressione che questo sia il solito metodo per distogliere l’attenzione da qualcosa di più importante o per mascherare quelli che sono i veri obiettivi.

    LODO alfano DOCET

  • C’è un’altro piccolo particolare, al TG4 se si legge per votare si paga ! 1euro! Quindi chi vuoi che abbia votato? inoltre per ottenere la percentuale basta avere 4 voti, 3 si e 1 no per avere quella percentuale il numero dei votanti non è scritto…….

  • Su facebook ci sono milioni di persone,è normale che ci sono in mezzo persone sgradevoli,proprio come le incontriamo nella vita di tutti i giorni…io ho conosciuto diverse persone che coltivano la mia stessa passione,la lettura,visto che quasi nessuno che conosco di persona legge..tra queste ne  ho conosciuta una molto sgradevole..ma capita,anche andando a fara la spesa,al bar…se parliamo di pornografia poi…vogliamo parlare delle signorine scapezzolate,smutandate che si vedono nelle reti mediaset??……

    ..ma chiudiamo Fede invece,in un pollaio!!!!!

  • ByoBlu che dirti.?!.GRANDE è poca cosa…Ù©(-̮̮̃-̃)Û¶.. la tua si ke è vera informazione.!!.

    il resto è ben “concentrato..” nelle tue osservazione…-..non trascurando i post di Sandro.. l’ironico Fabiuzzu..ed altri –  Anch’io sono una mamma..(2 bimbi di 9 e 11a) molto attenta.. vigile ed informata.. F.B. ti da opportunità se condividere, accettare o meno, ‘amici’.. sta a no..poi FARE la SCELTA giusta..(questo x sfatare ciò che sostiene Francy..: ma tu veramente osservi e vigili sui tuoi bimbi.. -che certamente ne sanno+ di te-.??. credo che la tua..sia solo voglia di contestare senza sapere perché..e/o x cosa..)..come dice MarPal78:stiamo raggiungendo il limite della prostituzione intellettuale.”” .e .. uruk-hai: “”Forse tra 2 o 3 generazioni, quando la maggioranza dei cittadini sapranno usare il computer e navigare in rete, assisteremo all’implosione della politica odierna. Come la tv sarà vista come noi ora guardiamo il grammofono anche la politica odierna sarà vista come noi oggi vediamo il feudalesimo…spero ””

    Ciao Francy..è certo che x te F.B è cosa “ignota”..altrimenti non si spiega il tuo inutile post..??.. -mia Madre 64enne è+ informata di te..

    ByoBlu che dirti.?!.GRANDE è poca cosa…Ù©(-̮̮̃-̃)Û¶.. la tua si ke è vera informazione.!!.

    il resto è ben “concentrato..” nelle tue osservazione…-..non trascurando i post di Sandro.. l’ironico Fabiuzzu..ed altri –  Anch’io sono una mamma..(2 bimbi di 9 e 11a) molto attenta.. vigile ed informata.. F.B. ti da opportunità se condividere, accettare o meno, ‘amici’.. sta a no..poi FARE la SCELTA giusta..(questo x sfatare ciò che sostiene Francy..: ma tu veramente osservi e vigili sui tuoi bimbi.. -che certamente ne sanno+ di te-.??. credo che la tua..sia solo voglia di contestare senza sapere perché..e/o x cosa..)..come dice MarPal78:stiamo raggiungendo il limite della prostituzione intellettuale.”” .e .. uruk-hai: “”Forse tra 2 o 3 generazioni, quando la maggioranza dei cittadini sapranno usare il computer e navigare in rete, assisteremo all’implosione della politica odierna. Come la tv sarà vista come noi ora guardiamo il grammofono anche la politica odierna sarà vista come noi oggi vediamo il feudalesimo…spero ””

    Ciao Francy..è certo che x te F.B è cosa “ignota”..altrimenti non si spiega il tuo inutile post..??.. -mia Madre 64enne è+ informata di te..-

  • Tanja ha scritto :
    ByoBlu che dirti.?!.GRANDE è poca cosa…Ù©(-̮̮̃-̃)Û¶.. la tua si ke è vera informazione.!!.il resto è ben “concentrato..” nelle tue osservazione…-..non trascurando i post di Sandro.. l’ironico Fabiuzzu..ed altri –  Anch’io sono una mamma..(2 bimbi di 9 e 11a) molto attenta.. vigile ed informata.. F.B. ti da opportunità se condividere, accettare o meno, ‘amici’.. sta a no..poi FARE la SCELTA giusta..(questo x sfatare ciò che sostiene Francy..: ma tu veramente osservi e vigili sui tuoi bimbi.. -che certamente ne sanno+ di te-.??. credo che la tua..sia solo voglia di contestare senza sapere perché..e/o x cosa..)..come dice MarPal78: “”stiamo raggiungendo il limite della prostituzione intellettuale.”” .e .. uruk-hai:… “”Forse tra 2 o 3 generazioni, quando la maggioranza dei cittadini sapranno usare il computer e navigare in rete, assisteremo all’implosione della politica odierna. Come la tv sarà vista come noi ora guardiamo il grammofono anche la politica odierna sarà vista come noi oggi vediamo il feudalesimo…spero ””Ciao Francy..è certo che x te F.B è cosa “ignota”..altrimenti non si spiega il tuo inutile post..??.. -mia Madre 64enne è+ informata di te..ByoBlu che dirti.?!.GRANDE è poca cosa…Ù©(-̮̮̃-̃)Û¶.. la tua si ke è vera informazione.!!.il resto è ben “concentrato..” nelle tue osservazione…-..non trascurando i post di Sandro.. l’ironico Fabiuzzu..ed altri –  Anch’io sono una mamma..(2 bimbi di 9 e 11a) molto attenta.. vigile ed informata.. F.B. ti da opportunità se condividere, accettare o meno, ‘amici’.. sta a no..poi FARE la SCELTA giusta..(questo x sfatare ciò che sostiene Francy..: ma tu veramente osservi e vigili sui tuoi bimbi.. -che certamente ne sanno+ di te-.??. credo che la tua..sia solo voglia di contestare senza sapere perché..e/o x cosa..)..come dice MarPal78: “”stiamo raggiungendo il limite della prostituzione intellettuale.”” .e .. uruk-hai:… “”Forse tra 2 o 3 generazioni, quando la maggioranza dei cittadini sapranno usare il computer e navigare in rete, assisteremo all’implosione della politica odierna. Come la tv sarà vista come noi ora guardiamo il grammofono anche la politica odierna sarà vista come noi oggi vediamo il feudalesimo…spero ”” Ciao Francy..è certo che x te F.B è cosa “ignota”..altrimenti non si spiega il tuo inutile post..??.. -mia Madre 64enne è+ informata di te..-

    credo che in quest’Italia a natalità zero vada bene così, che vigiliamo, senza guerre tra mamme, che siamo poche! Ciascuna con i metodi migliori e che ritiene più giusti, e i bimbi seguiti ritengo siano tutti fortunati, al di là degli ideali. Se non fai nulla sei quella che lasci crescere i figli tra maria de filippi e veline; se controlli sei quella della campana di vetro. Far sentire in colpa i genitori è uno degli sport preferiti di questo paese. Soprattutto da chi figli non ne ha.
    Io con internet ci lavoro da 10 anni e più… e mio marito anche ben più di me… voglia di contestare… che dirti, sono parecchio rassegnata anzi, perchè molti sembrano in preda a un’ipnosi strana, altro che incantesimo, oggi ho assistito a un’altra scena con gente che diceva ma baaastaaa adesso dicono persino che ha ammazzato giudici e ha collusione mafiose… qui tutto funziona benissimo, non lamentiamoci!
    e tutto il crocchio eh si si, quei comunisti bla bla bla
    devo commentare?
    se fb fosse solo informazione libera, vuol dire che quelli che non han votato a destra usano fb e gli altri no? ho spiegato le mie motivazioni ampiamente, penso che la libertà di informazione vada oltre facebook, e mi auguro anche sia sempre così

    poi chi si vuol divertire lo faccia pure, non bandisco nulla, libertà prima di tutto, per me di non esserci su fb e per altri di esserci

  • Le Parole sono armi  a double taglio

    Emilio Fede…E’ un dramma vero, autentico…..Al di là che milioni di italiani sono presi da una sorta di PARANOIA….BERLUSCONIBISOGNA TENTARE DI PRENDERLI CON LE MANI DEL SACCO.. QUEI DELINQUENTI… SONO AUTENTICI DELINQUENTI… UN’’offesa alla reputazione e all’onorabilità,DICO: UCCIDIAMOLI.?

     …QUALCOSA BISOGNA FARE E SUBITO.”http://www.facebook.com/profile.php?id=1410258353&ref=name#/event.php?eid=295429635596&ref=mf

               Buon Proseguimento

                                       

    • Ma no , resta.!!!

       Il “Fido” sta  solo  lavorando per il padrone….leccando.

      E un difetto  che hanno in tanti…e  non  solo in  Italia. Ciao

       

  • Siamo alle solite. Sì, perchè le cose in Italia vanno così: ho visto un ufo, e giù le trasmissioni sugli ufo. Ho visto le scie chimiche, e vai con le trasmissioni. I sondaggi, si sa, sono sempre truccati. Non lo fanno apposta, è solo che la gente non conosce la matematica e la semantica che si nasconde dietro ogni indagine statistica. 

     

  • Non so di quand’è questa puntata del Tg4, ma se è recente come penso Fede stava solo anticipando l’articolo de “Il Giornale”, in cui si parla di uno del PD che ha messo, nella propria pagina di Facebook, la frase “Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?”.

    Spero che non si attacchino a questo per cominciare a mettere delle limitazioni su Internet  e/o chiudere siti Y_Y

  •  Byo, Questa cosa qua, mi puzza soltanto come un classico attacco da parte di Berlusconi e dei suoi scagnozzi per Boicottare la Rete! Io non sono contro Facebook! Anzi è uno dei modi per chiederti delle opinioni!!!!

  • Partito da un’idea geniale, post assolutamente di parte: ergo non autorevole per un’oggettiva analisi.

    Peccato, davvero… :/

    • Non c’è nessuna idea geniale iniziale, così come il post non è di parte, se non dalla parte del buon senso, a meno che, certo, quello di Fede non ti sembri un telegiornale.

      A me sembra che quello poco autorevole sia tu. Del resto, difficile essere “autorevoli” mascherandosi dietro un nome “Anonimo”.

  • Pensa che solo nel tuo blog, caro Claudio, già vedo che in circa 1800 persone abbiamo votato quasi all’unanimità l’opposto del “sondaggio” fatto da Emilio Fede. Figurarsi se votassimo tutti noi italiani, io credo che si supererebbe tranquillamente il 90%.

  • Pensa che solo nel tuo blog, caro Claudio, già vedo che in circa 1800 persone abbiamo votato quasi all’unanimità l’opposto del “sondaggio” fatto da Emilio Fede. Figurarsi se votassimo tutti noi italiani, io credo che si supererebbe tranquillamente il 90%.

  • Pensa che solo nel tuo blog, caro Claudio, già vedo che in circa 1800 persone abbiamo votato quasi all’unanimità l’opposto del “sondaggio” fatto da Emilio Fede. Figurarsi se votassimo tutti noi italiani, io credo che si supererebbe tranquillamente il 90%.

  • Ormai alle stronzate di emilio ci crede solo lui. A pardon, anche quei poveri idioti che vedono il suo telegiornale, tramite il decoder si intende. Dico io spendere i soldi per il decoder per vedere emilio? Altro che l’ultima follia di mel brooks

  • Per prima cosa, Emilio Fede non è capace di parlare.

    Secondo, potrebbe anche essere più neutrale quando parla di qualcosa, non come se Facebook fosse un luogo di disadattati pronti a torturare i nuovi arrivati.

    Qualcuno mi parla di Second Life che è tramontato, non è vero, solo perchè non se ne parla in televisione non vuol dire che è sparito.Funziona esattamente come prima di essere presentato in televisione come “novità”, ci sono persone, ci si diverte, lo si può trattare come un gioco, come svago dopo lavoro oppure lo si può trattare come momento di creatività.

    Allora parliamo di WoW,anche li allora è pieno di loschi individui,però nessuno ne parla e quindi è ovvio che se in televisione non si accenna che esiste WoW la gente non lo conosce e non lo usa nessuno.

    Il sondaggio era chiaro però: Facebook? Si o No? la maggioranza ha detto Si, e quindi la gente lo vuole, è stato Emilio Fede che ha ribaltato i voti continuando ad affermare la sua tesi.

  • Questa qua di Fede è soltanto una mossa da Lecchino per chiudere l’ultimo baluardo d’informazione Libera (insieme a “Il Fatto Quotidiano”, l’unico cartaceo). Su Facebook mi sono iscritto per esprimere le mie opinioni a te e Di Pietro e ho come amici quelli che mi sono fatto nella vita (e nemici) insieme a quelli che mi sono fatto su internet. L’unica Libertà di Facebook che uso è soltanto quella di mostrare il mio numero telefonico per la ricerca di lavoro e le persone che ho fotografato nei vari concerti e altri eventi tra cui il Lucca Comics and Games.

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