Benvenuti nel XXI secolo


Il branco feroce intorno a una ragazza. Chi la prende a calci, chi scatta foto, chi le rovescia addosso enormi pietroni.
Lei cerca di proteggersi il capo, sempre più flebilmente. Si raggomitola su se stessa, ma lo fa ormai senza convinzione. Al branco non ci vuole molto. Sono come Piranha. Hanno solo zanne e nessuna parvenza di umanità.
Pochi secondi, e la ragazza diviene un sacco vuoto, inerte, afflosciato in un lago di sangue. Era colpevole. Aveva la colpa di essere nata in un luogo sbagliato, in un tempo sbagliato, e di avere incrociato il branco.
Aveva 17 anni, si chiamava Dua Khalil Aswad ed era originaria del villaggio di Bahzan, nell’Iraq del nord. Sembra sia stata giustiziata per essersi convertita all’Islam dalla sua fede religiosa, lo Yazidismouna religione praticata da mezzo milione di persone per lo più nei dintorni della città di Mossul, in Iraq – allo scopo di sposare un ragazzo musulmano sunnita.
Mi chiedo quanto tempo servirebbe a noi per ripiombare nel medioevo più buio, se ci togliessero la televisione, internet, il pane e i nostri cappotti caldi. Me lo chiedo, ma voglio fingere di non saperlo.
Benvenuti nel XXI secolo.
 

46 commenti

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  • Un consiglio? metti una scritta bene in vista per avvertire che il video è molto, ma molto violento e pesante e sconsigliato ai minorenni.

  • Che dire, quando lo vedevo mi veniva una rabbia misto pianto… al di la che questo video non appartiene all’italia però cavolo siamo tutti fratelli nel mondo, perchè anzichè volerci bene ed abbracciarci ci odiamo? perchè?

    Io mi schifo proprio di appartenere a questo pianeta terra. Se un giorno ci sarà la possibilità di abitare in un pianeta diverso dalla terra e sarò ancora vivo visti i miei 29 anni bhe ci andrei di corsa ma odio stare dove oggi 2010 ci sono queste barbarie di gruppo su una ragazza indifesa.

    Dio ci insegna che in quel caso non bisogna prendere un fucile e sparare a quella gentaglia altrimenti si fa il loro stesso sbaglio. Però ci ha anche insegnato occhio per occhio, dente per dente, quindi …..

  • Complimenti per il servizio, anche se il video è stato rimosso.

    Hai ragione, queste persone vivono ancora nel medioevo, e prima di spalancare le porte dell’europa, come vorrebbe Napolitano per la Turchia, si dovrebbe far standardizzare almeno un pò ai canoni dell’europa.

    Cultura si, non barbarie simili

  • è assurdo che ancora ci siano delle barbarie del genere. Certo, è vero che non appartiene all’Italia, ma sono cose che succedono anche a noi, anche se non si arriva alla morte. La religione (io parlo da ateo) dovrebbe essere comunque una speranza per la gente, non un motivo di odio. Chi compie questi gesti non è degno di essere definito essere umano

  • Quando le persone non sono persone ma, mi perdonino le bestie, peggio delle bestie, accecate dall’odio, sopraffatte dall’ignoranza più pura, inadatti a stare con i propri simili, ecco che riconosciamo tutti quegl’individui che abbiamo osservato trucidare una ragazza sola, indifesa, dinnanzi ai suoi carnefici mussulmani o islamici o appertenenti a qualsiasi religione, questo è il loro modo di comportarsi. Non sono degni di sedere vicini a ciò che si potrebbe chiamare fratello, perchè loro di fratellanza non sanno e non sapranno mai cos’è.

    L’unica cosa che si può fare con certe persone, mi spice dirlo, è sparare ad altezza uomo, per uccidere, si proprio come farebbero loro, SENZA INDUGIO e SENZA PIETA’, l’avete visto?

  • Io mi chiedo invece se abbiamo ancora ragionedi sentirci superiori con la nostra televisione e la nostra rete quando le forze dell’ordine massacrano le persone per strada o in caserma con la stessa ferocia per placare gli stessi barbari istinti o quando la giustizia giustifica il branco che violenta una ragazzina perchè portava la minigonna come a Montalto.I fatto di barbaria sono sempre più frequenti e il nostro progresso e la nostra giustizia sempre più accondiscendenti ed omertosi.Oscurare un video?Perchè?Basta non vedere?

  • A me non risulta oscurato, l’ho appena visto. E’ agghiacciante vedere cosa può fare un branco di “esseri umani” in nome della propria religione, del proprio credo. Ad una ragazzina indifesa, per giunta. Non ho molte parole, sinceramente, è qualcosa che ti tocca veramente nel profondo.

  • Un video preciso e circostanziato è questo:

    http://dailymotion.virgilio.it/video/x5ddl8_lapidation-au-kurdistan-irakien_news

    La povera D’ua è morta nel 2007 mentre Bush e compagnia finivano di “mangiare” i fondi che essi stessi avevano stanziato per gli aiuti immediati e per una parziale ricostruzione dell’Iraq. Cercate “Il nuovo secolo americano” e capirete.

    Il futuro non è quello che vediamo attorno a noi grazie alla tecnologia. Quante D’ua soffrono ogni giorno per la stessa ignoranza, magari nel campo ROM sotto casa che non vediamo l’ora sia velocemente sgombrato? Il futuro è quello che ci costruiamo, senza compiangere chi soffre lontano migliaia di chilometri, è facile da dentro l’involucro caldo e ovattato delle nostre case.

    Spegniamo il PC, alziamo il culo dalla sedia e andiamo a urlare in faccia ai prepotenti cosa pensiamo di loro, i nostri prepotenti non sono molto lontani. Io lo faccio ogni volta che posso. Se saremo in tanti, se saremo tutti, il nostro urlo li spazzerà via.

     

  • È un video atroce, difficile da accettare e da metabolizzare. Ma è la realtà, purtroppo. La legge spietata del branco. Dura lex sed lex. La cosiddetta bestialità è una condizione fin troppo umana. Da quel che ho potuto intuire, fa parte della tradizione tribale di quelle zone abbandonate da Dio (o meglio condizionate da un loro Dio, spietato come loro) questo trattamento riservato ai trasgressori delle regole accettate nell’ambito della loro comune connivenza. Dappertutto però è così, in Italia come nel resto del mondo. 

    Si ritorna al problema delle immagini e del loro appropriato utilizzo nell’ambito della divulgazione su vasta scala, come può avvenire su Internet. Le immagini servono a educare o solo a informare? In effetti informare significa già in qualche modo educare. La questione però, se uno ci pensa, è che l’informazione potrebbe avvenire in due modi:

    1. dicendo o scrivendo semplicemente che una ragazza in tale paese è stata lapidata da un branco. 
    2. oppure, mostrare le immagini della crudelta consumata, senza commento.

    La prima notizia, data in modo verbale, lascerebbe forse indifferenti, considerata la quantità di informazioni similari, e farebbe ritornare il tutto probabilmete a un fatto meramente statistico. Mentre nella seconda le sue immagini nude e crude permarranno a lungo nella memoria, creando turbamenti, riflessioni, scoramento, sfiducia nell’umanità, e quant’altro, a seconda della diversa reattività degli individui, e contribuirà alla formazione del cosiddetto carattere (che io definirei il risultato della somma delle esperienze). Aprire gli occhi alla realtà, insomma, che non mai così edulcorata e tranquillante (sic).  

    Il video lascia sgomenti, non c’è che dire, laddove magari la sola parola (orale o scritta) avrebbe lasciato soltanto una traccia emotiva esile.

  • Sono daccordo con Te “taleabuso”, ma su alcune cose.

    Beh innanzitutto questa “giustizia per mezzo di lapidazione” è stata fatta davanti alle “forze dell’ ordine“. Mi chiedo avrebbero lapidato un uomo? La polizia locale sarebbe intervenuta? Povere donne accidenti!! A me pare un fatto culturale: una società maschilista; religioso-politico: perchè la legge, anche quella civile, è la stessa di un Dio travisato coscientemente dai fondamentalisti, sfruttando l’ignoranza e sfruttata, per mezzo “mafia politica”, da governi stranieri A mio parere è la povertà la capostipite dei mali. Abituati ed educati, anche dalla guerra, al comportarsi violentemente, al razzismo, a convivere con la morte.

    Come dice il nostro blogger  potremmo tornarci anche noi li. In realtà noi occidentali abbiamo solo paura della violenza sommaria, non della violenza moderna e non arcaica (non di quella fatta in privato, tramite internet, etc..). 

    Saana in 26 Sett 09, è stata accoltellata dal padre a Pordenone o Hina, la ragazza pakistana uccisa a Brescia sempre dal padre nel 2006. 

    Non capisco che c’entra il branco: siamo noi il branco, ed ogni branco non ha un leader?

     

     

    • Certi crimini sono difficili da digerire e da elaborare. Ci si sente impotenti, la sera ci si addormenta e al mattino ci si risveglia con questa sensazione raccapriciante e con tante domande; gli stessi istinti primordiali si fanno avanti forzando il livello di coscienza ordinaria. Se ci fossimo trovati in quelle condizioni culturali, avremmo con molta probabilità, di certo anche noi contribuito alla lapidazione della povera ragazza. Il branco in fondo sminuisce o annulla l’eventualità di un possibile senso di colpa, dato che in esso prevale più che altro il senso d’appartenenza. O si è dentro o si è fuori, non esiste una via di mezzo. Dua si trovava fuori, disgraziatamente. L’ambiente crea la persona e appunto la sua personalità, il suo modo di pensare, di sentire e di rapportarsi agli altri. Evidentemente ha ragione qualcuno dei commentatori (nel senso che commenta)  del blog di “sparare ad altezza di bestia” (non d’uomo!). In genere la reazione nostra (me compreso), che abbiamo sviluppato una cultura diversa, sarebbe stata più o meno la stessa: sparare sul branco imbestialito. 

      Il branco non penso sia di per un fattore negativo. Diventa un male quando ci si dedica a cose immorali, a crimini, a soprusi… I giovani (e non solo i giovani) tendono ad aggregarsi in gruppi che hanno interessi comuni (musica, sport, ecc.). E fin qui niente di negativo, tutt’altro.
       
      Sappiamo tutti che le donne in questi paesi hanno una posizione subalterna rispetto allo strapotere dell’uomo. Donne sfregiate dall’acido, lapidate, costretto a indossare burka e sottoposte supinamente alla volontà e ai capricci dell’uomo. Ed è così, il relativismo culturale pare voglia giustificare tutto, ma in questo caso non ha senso, è va combattuto e non tollerato. Dua in quella cultura degradata e spietata non poteva avere nessuna legge che la tutelasse. 

      Sono d’accordo sul fatto che i fondamentalisti religiosi i governi stranieri (ma forse sarebbe meglio dire i poteri economici) sfruttano in modo intensivo e spietato certe condizioni culturali. Non credo però che la povertà di per sé possa essere la chiave di lettura della violenza gratuita e insensata come quella subita da Dua, considerando il fatto che ci sono gruppi di popolazioni povere che vivono dignitosamente, senza sviluppare queste pratiche  raccapriccianti e abominevoli.

      Se c’è il telefonino che riprende la miserabile scena, chissà che non vi sia anche una mano spregiudicata esterna che abbia nell’ombra giocato un ruolo determinante nella lapidazione. Mi riferisco al fatto che, a volte, vengono fatte ad hoc delle manifestazioni folcloristiche per i turisti che offrono o portano denaro e agevolazioni alla comunità. Magari era una pratica quasi del tutto abbandonata… rispolverata all’occorenza per un bisogno ben preciso di qualcuno, foss’anche per bilanciare la propaganda delle atrocità commesse dai soldati americani, non meno bestiali di quelle del branco. Ma questa chissà, forse è soltanto una mia supposizione. 

    • @Taleabuso 

      “Se ci fossimo trovati in quelle condizioni culturali, avremmo con molta probabilità, di certo anche noi contribuito alla lapidazione della povera ragazza.” […] “..il senso d’appartenenza.” […] “O si è dentro o si è fuori, non esiste una via di mezzo.” […] “In genere la reazione nostra (me compreso), che abbiamo sviluppato una cultura diversa, sarebbe stata più o meno la stessa: sparare sul branco imbestialito.”

      L’ idea di partecipazione al branco che qui intendi è, per l’individuo, per il singolo, puramente passiva, chiusa, costrittiva, gerarchica. Se avessi 10 dollari dove lo investiresti? Io forse comprerei un libro, altri su ebay, ma laddove c’è povertà ci campi 1 mese una famiglia. In queste condizioni è normale che il branco è importante, la famiglia allargata medioevale. In occidente siamo nell’era di internet.

      La povertà è la difficoltà nel reperire bisogni primari in maniera autosufficiente. Poste le minime condizioni, si puo’ cercare altro, come per esempio la cultura, cose nuove, inizia l’era della ricerca, cessa quella della sussistenza. Le famiglie non son piu’ “allargate” ed il singolo riceveve un importanza mai avuta, datagli dalla dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino.

      Questa è l’era della cultura e per accedervi deve passare sopra la povertà. Ora il singolo non è più passivo al gruppo, ma invogliato a guidare questo branco anche senza scalarlo (come farebbe stando agli schemi), ma creandosi un proprio branco: migliore, multiculturale come direbbe Levinas.

      Per cambiar la concezione di branco, deve necessariamente cambiare il clima culturale, che cambia in assenza di guerra e perciò di povertà.

  • Siete un branco di ipocriti. Soprattutto chi si indigna. Da quelle parti lo fanno in bella vista, per motivi religiosi. Dalle noste parti si va da quelle parti e si usa uranio impoverito, bombe al fosforo.Si passa dalla porta a portare viveri e “democrazia” e si entra dalla finestra vendendo armi. Da noi le cose le facciamo con stile: costruiamo scuole usando 400 mila tonnellate di rifiuti tossici (CROTONE) e facciamo ammalare di cancro decine di bimbi in nome degli interessi. Per quale motivo parlate dell’Europa e della civiltà, quando non avete la piu’ pallida idea su quali orrori è stata costruita la nostra fiammante Europa? Vaffanculo!!!

  • <<Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.>> (Albert Einstein)

    <<Cento volte al giorno ricordo a me stesso che la mia vita interiore e esteriore sono basate sulle fatiche di altri uomini, vivi e morti, e che io devo fare il massimo sforzo per dare nella stessa misura in cui ho ricevuto.>> (Albert Einstein)

    <<Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca.>> (Mahatma Gandhi)

    <<Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.>> (Mahatma Gandhi)

  • Questo è quello che succede ogni giorno grazie alle religioni. Loro lo fanno un po’ più sfacciatamente, i cattolici ed altre religioni lo fanno più da codardi lasciando che muoiano migliaia di persone (soprattutto bambini) in paesi dove teoricamente si stanno portando aiuti (che invece in gran parte rimangono in mano a chi li raccoglie). Finchè esisterà qualunque religione con le sue false promesse, l’uomo farà sempre di tutto pur di guadagnarsi il suo sporco paradiso.

    Forse sarebbe ora che ci accorgessimo che l’uomo è una sola famiglia e che i confini culturali, razziali, ecc sono solo delle convenzioni che devono aiutare a vivere meglio in determinati luoghi geografici, ma nulla di più.

     

     

  • Sono bloccato da una morsa allo stomaco che mi impedisce anche di piangere. Per quanto riguarda il nostro paese, inutile nascondersi dietro un dito: tutti i colpevoli del massacro del circeo non sono stati catturati e puniti. E questo è solo il primo esempio che mi viene in mente.

    Se dovessi ripensarmi a partire da questo video, non riuscirei a scegliere: se è veramente “di sinistra” comprendere ed accettare che l’ignoranza è anche (se non soprattutto) indotta dal contesto sociale per cui colpevolizzare l’ultimo individuo non risolverebbe nulla, dall’altra l’arsura che mi secca la bocca mi chiede una giustizia istantanea ed un bisogno di sdegno totale e condiviso da tutti che trovo molto “di destra”.

    Un’idea di destra e sinistra anacronistica, certo. Più di tutto, però, mi vergogno come essere umano, come europeo e come italiano di non essere ancora riuscito a convincere tutti che non ci si dovrebbe mettere di traverso ai popoli altrui, che depredare di risorse i paesi del mondo, spingenodli poi all’inciviltà (ripresa accuratamente da una videocamera per giustificare il nostro sdegno e chetare le nostre anime) è un atto vile, meschino e degno delle bestie che siamo.

    Mi viene in mente una provocazione di Luttazzi che proponeva di sanare il bilancio economico tramite un mezzo “davvero” creativo: riempiendo una isoletta di stupratori, assassini, armi e telecamere. Capisco solo adesso quanto la sua non fosse una battuta “creativa” ma solo storiografia.

  • Queste immagini lasciano l’amaro in bocca e una tristezza profonda per l’indifferenza di questa gente a uccidere per una cosa regola barbara e crudele dettata dalla religione e non dalla natura di esseri umani.

    In natura l’uomo è l’unico animale che uccide senza motivo, gli altri animali lo fanno solo per soppravvivere, non si accaniscono solo con lo scopo di uccidere fine a se stesso.

    Quello che dobbiamo combattere è l’ignoranza di questi popoli sottomessi a regole e credenze imposte dalle religioni di Stato (la nostra compresa) a cui fa comodo che le persone si possano odiare per delle regole assurde e diversità che non esistono.

    Quando anche i genitori sono pronti ad uccidere addirittura i propri figli sgozzandoli in nome della religione a cui appartengono siamo di fronte alla tortura mentale totale al plagio delle menti più deboli e indifese. Un lavaggio del cervello di massa.

     

  • Avevo visto alcuni giorni fa il video in rete, adesso non ho avuto le paBIP di rivederlo. Seguirei il consiglio del primo commento, con l’aggiunta di una scritta "video molto violento". Non mi spiego come nel 2009 si riescano a fare queste cose, senza che nussuno faccia niente.

  • Non capisco l’ultima frase del post, visto che le barbarie peggiori, la shoah ma non solo, sono avvenute in un mondo ben al di fuori dal medioevo.

    No, non credo proprio che TV, web o altri mezzi tecnologici siano riusciti a scongiurare la barbarie: non è questione di tecnologia, è questione di ideologia.

    L’ideologia dominante è quella del profitto e della rapina sistematica delle risorse naturali, con la prospettiva difficilmente evitabile dell’estinzione stessa dell’umanità: se non si cambia ideologia, non se ne esce: anzi, le tecnologie sono armi messe in mano ai peggiori criminali, a coloro che più degli altri mettono a rischio la specie umana, a cui evidentemente dimenticano di appartenere.

  • metto 5 stelle a tutti i tuoi video, ma questa volta sto troppo male per votare. Mi vien quasi da piangere. Povera ragazza, qualunque colpa possa aver avuto, non si uccidono le persone! Quelli attorno a lei erano delle belve feroci, non esseri umani con sentimenti. Riposa in pace. Se esiste un Dio spero che le renderà giustizia.

  • non si puo!!

    non devono esistere delle atrocita’ di questo genere… non è possibile che nn si possa intervenire!

    perchè tutta quesa cattiveria?

     

     

     

     

  • Rimango veramente perplesso. Ho visto e rivisto il video e ancora non mi faccio capace di un gesto del genere. Vorrei sapere da bestie di questo genere cosa si prova a compiere atti simili.

    Le guerre, le religioni sono convenzioni create per manovrare le masse e qualsiasi credo che predica un comandamento è una delle prime mosse per renderci pecore. Vi siete mai chiesti se gli animali, quelli veri però, abbiano tutti questi artifici che abbiamo noi, animali bestiali?

    Mi guardo in giro e penso che… no, non può essere così.

  • Ma scusate non è accaduta la stessa cosa l’anno scorso a Padova (credo),che un gruppo di cosidetti naziskin (il branco)Hanno massacrato un ragazzo solo perchè sembrava di sinistra?La domanda che mi pongo è se noi “occidentali civilizzati”non fossimo davvero sulla buona strada (vedi muro di Berlino e rivoluzione pacifica)e da 20 c.canon stiamo tornando in dietro.Perchè?

                                                                   saluti da Berlino

  • bhè trovare le parole davanti ad una cosa del genere è difficile e forse anche inutile, le immagini parlano da sole. una ragazza indifesa, linciata a sangue. orrore puro. senza una parvenza, un briciolo, di umanità ma che persone sono? sono persone? o bestie, senza offesa per le bestie. questo è quello cha fa la religione, la religione è solo un’immondezzaio infinito di odio verso chi sbagla chi è “diverso”, se qualcuno non è della tua stessa religione lo guardi male, non ti fidi. io sono molto fiero di essere ateo. una cosa in particolare mi ha colpito, in un certo punto del filmato quando la ragazza ormai priva di vita mostra le mutandine, uno si china e la copre con la gonna, come se fosse quella la cosa che poteva recare disturbo vedere le mutandine di una ragazza massacrata a calci…

  • Fonti ? Chi ha girato il video ? Chi lo ha messo in giro ? Magari le risposte sono nel video stesso ma non intendo guardarlo senza prima conoscere le fonti. Dopo quella cazzata del video fasullo di Neda faccio attenzione a non ingurgitare prima di leggere l’etichetta.

  • Incredibile, che dolore nel vedere una pietra scagliata in testa ad una persona inerme, come si possono fare certe cose? come si può pensare di farle? cosa prova uno che ammazza a pietrate una ragazza? cosa prova uno che riprende la scena e la mette online? che razza di gente è questa? stiamo attenti per noi per i nostri figli, non siamo lontanissimi da questi baratri, ci trattiene la paura che la stessa sorte possa capitare a noi? chi ci trattiene dal raggiungere queste nefandezze? la tv? la chiesa? lo stato? 

    la ragazza è morta c@220!!!! la morte non è una notizia! Gli assassini sono la notizia! Non si possono tollerare queste cose, fa male, malissimo! Sbaglia chi dice che non è umano, invece è proprio umano! così facciamo noi che abbiamo la ragione, la cultura e la civiltà e se non lo facciamo noi lo facciamo fare a sti qui…  e siamo colpevoli ugualmente, a che diavolo serve la rete ?????????? allora meglio non sapere niente, non voglio sentirmi inerme, ma lo sono.

  • Preferisco non vedere il video e non vorrei che fosse visto solo per curiosità senza capire ma solo per soddisfare l istinto violento che ognuno ha dentro di se. Si capisce dalle parole cosa c’ è dietro quell immmagine e sinceramente spiego questa violenza solo pensando all estrema ignoranza e al poco uso in generale del cervello. Ora pensano di essersi guadagnati un posto in paradiso per aver giustiziato quella ragazza e magari non pensano che un paradiso fatto di persone come loro in realtà è un inferno di merda. Esprimo pietà per la povera ragazza e mi auguro che vada nel loro inferno, si tengano stretto il loro paradiso e mi auguro ci siano le pietre.

  • Non insistete

    (Allahu Akbar)

    Lei vuole dormire

    (Allahu Akbar)

    Con una pietra

    (Allahu Akbar)

    Si copre la testa

    (Allahu Akbar)

    E con le mani

    (Allahu Akbar)

    nasconde la luce

    (Allahu Akbar)

    Poi chiude gli occhi

    (Allahu Akbar)

    così  voi morite

    (Allahu Akbar)

     

    Allahu Akbar

    Allahu Akbar

    Allahu Akbar

  • Lo sconforto c’è, ed è anche tanto. Siamo in un’era in cui se da una parte del mondo si assistono a scene come questa, dall’altra parte le commentiamo comodamente seduti nella nostra poltrona. Noi non capiamo e non potremmo mai capire la mentalità di queste persone.

    L’unica cosa certa è che una ragazza (e non è l’unica)è stata barbaramente uccisa solo perchè voleva vivere ciò che è nel diritto di qualsiasi essere umano di qualsiasi razza e religione: l’amore.

    E noi non siamo in grado di fermare tutto questo.

    • no… questo no. Se non riusciamo più a meravigliarci nemmeno di questo vuol dire che proprio siamo arrivati alla frutta. Il video adesso non è più disponibile, ma io l’ho visto, sono riuscito anche a scaricarlo e ti assicuro che la “meraviglia” mi sconvolge ancora oggi dopo due giorni che l’ho visto.  Ancora stamattina mi scorrevano davanti quelle immagini…. ma la cosa più sconvolgente credo sia il fatto che nessuno tra i personaggi così “potenti” che abbiamo sia capace di fermare questo massacro.

  • figli di puttana dovete morire all’inferno, io prenderei un bel mitra e li ammazzerei tutti sti coglioni! bastardi crepate con dolore ma tanto! povera ragazza, ma che razza di popolo è ! un popolo di merda!

  • VEDO IL VIDEO X LA SECONDA VOLTA……NON CAPISCO……..MA FORSE NON MI INTERESSA NEANCHE CAPIRE QUESTA GENTE……..L’HO CONDIVISO SU FACE….PERCHè TUTTI LO POSSANO VEDERE……..SONO INDIGNATA….OFFESA….MA SOPATTUTTO INCAZZ………

  • ANIMALI! ANZI NO! PAZZI ASSASSINI PSICOPATICI! LORO E IL LORO DIO QUALUNQUE ESSO SIA! UNA RELIGIONE CHE ARRIVA A TANTO E’ UNA PAZZIA! AUGURO A TUTTI UNA MORTE LENTA E DOLOROSA! DISGISTATO! LE PAROLE NON MI BASTANO! VORREI SPACCARE LA TESTA IO A QUESTA MANDRIA DI MERDA! A LORO E A QUELLI CHE INSEGNANO CHE QUESTO E’ GIUSTO! NON SO COSA DIRE. VORREI URLARE! TUTTO QUESTO PER QUESTIONI RELIGIOSE? MA QUALE DIO VORREBBE CIO’? UN DIO MAIALE SENZA DUBBIO!

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