L'Italia è una Silviocrazia fondata sulla mafia

Link all’intervista a Marcello Dell’Utri: Clicca qui per aprire il video

 Marcello Dell’Utri dice che Berlusconi non deve dimettersi. Vorrei vedere! Sarebbe come chiedere ai quaranta ladroni se Alì Babà dovesse farsi arrestare o no.
Paolo Bonaiuti, portavoce di Alì Babà, dice che “tentano di risolvere la lotta politica per via giudiziaria“. Può essere, ma è una supposizione. Ciò che invece è palese è che al PDL tentano di risolvere la lotta giudiziaria per via politica. E lo dicono pure, lo dicono ovunque, senza ritegno. Ormai legiferano spudoratamente al solo scopo di difendere se stessi dalle regole del vivere civile.

Stanno sfasciando il sistema giudiziario, stanno legittimando i capitali criminali, stanno impiegando i soldi delle nostre tasse per curare interessi mafiosi. Le camere sono diventate riunioni del CdA di Cosa Nostra. Parlamentari e senatori si interrogano su come aggirare la Costituzione e legittimare qualsiasi cosa. Il falso in bilancio è un problema? Derubricato. La corruzione è un problema? La prescriviamo e al suo posto ci mettiamo lo scippo e il reato di immigrazione clandestina. All’estero ci sono tanti soldi frutto dei proventi della droga, di estorsione e di tutto il campionario di attività criminose in genere? Facciamo lo scudo fiscale. A Palermo, a Caltanissetta e a Firenze qualcuno si sta svegliando sulle orgini dei capitali di Al Tappone? E che problema c’è: depenalizziamo il concorso esterno in associazione mafiosa. Depenalizziamo tutto, dall’omicidio allo stupro, dall’estorsione al genocidio. Depenalizziamo e cambiamo la Costituzione, cambiamo la democrazia stessa, togliamo perfino la separazione tra i poteri e istituiamone uno unico: un potere solo, illimitato e incontrastato. Stiamo andando oltre perfino alle teocrazie più radicali: stiamo istituendo una SilvioCrazia: il trionfo del bene di uno su quello dei molti..
Mani Pulite ha fatto piazza pulita di una casta di politici di professione, dediti alle tangenti e alle raccomandazioni, ma ha permesso l’ascesa di una banda di imprenditori privi di scrupoli, che alla ragion di stato antepongono la ragion di mafia.
Quelli almeno avevano fatto una scuola politica. Sapevano che la legittimazione elettorale non significa dominio assoluto e possesso fisico di un paese e dei suoi cittadini, non significa monarchia né conquista o bottino di guerra. Un’elezione vinta non è un passaggio di proprietà. I politici doc sapevano bene che un mandato è una delega temporanea ad amministrare il bene comune e, soprattutto, sapevano che si rimette, si deve rimettere nelle mani del popolo quando c’è un dubbio, anche un solo legittimo sospetto di non corrispondere più a quel rigore e a quella statura etica e morale necessari per ricoprire un incarico istituzionale.
Quelli, almeno, li dovevi corrompere.
Questi invece non ne hanno più bisogno. E’ il conflitto di interessi per eccellenza: corruttore e corrotto nello stesso ruolo. Di politica non sanno niente, a cosa serve? Sono calati sugli apparati statali come Attila, a colpi di clava, e bevono il sangue dei cittadini onesti nel teschio dei Presidenti della Repubblica passati, quelli veri, deposti, profonati e vandalizzati da questo nuovo medioevo oscurantista della ragione e del diritto.
Vogliono cambiare la Costituzione? Che la cancellino tutta, allora, e lascino solo l’Articolo 1, modificato nel seguente modo:

L’Italia è una Silviocrazia fondata sulla mafia.
La sovranità appartiene ai boss, che la esercitano senza limiti insediando loro rappresentati al potere.

Ecco, così è più chiara! Perlomeno, chi vorrà imbracciare i forconi si sentirà finalmente legittimato a farlo.

9 commenti

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  • Siamo arrivati al paradosso, chiediamo giudizi e pareri ai compari del furbetto? Che risposte potremmo mai pretendere? Andiamo a chiedere alla gente per strada, allora si che ci sarà vera democrazia. Vi siete chiesti perchè in tv non si è ancora parlato del “No B Day”? Riflettiamo, a mio parere la dittatura non è molto lontana!!!

  • ma vedrete: Berlusconi risolverà il problema “mafia”! La legalizzerà … Che paese incredibile.

    olandesina (residente in Italia dal 2002)

  • Ieri ho visto per caso questa intervista: stavo per spegnere dopo il tg3, perchè la tizia non mi sta simpatica e di solito non mi piace come conduc eil suo programma. Quando il mezzo busto intervistato mi ha lasciato di sasso.

    Ecco le cose che mi hanno colpito:

    – il coraggio dell’intervistatrice, che per la prima volta dal satirycon di luttazzi, ha posto domande scomode chiedendo la verità. Questa è stata una bella pagina di televisione a mo parere, e libertà di informazione. Ponevo delle domande a me stessa, e lei le poneva a dell’utri, è stato bello. Non importano le risposte: ha potuto porre domande. E in questo paese è una sorta di epifania.

    – a conclusione della mezz’ora mi aspettavo ferro e fuoco dalla sinistra, ma continuo ad essere illusa e delusa. Anche se qualche agenzia qua e là l’ho letta.

    – non mi aspettavo chissà quali rispose da dell’utri, non si cambia di certo, non a quell’età poi. Ma sentire ancora una volta che in questo paese gli eroi sono i mangano anzichè  i falconi e i borsellino, mi ha ferito, una volta ancora.

    e oggi la questione sta su i minareti, a chi ce l’ha più lungo, come nelle guerre medievali di san gimignano…. mentre combattono per la croce, son tutti divorziati e bugiardi. Non uccidere, non dire falsa testimonianza, non commettere adulterio, non rubare…. tutti cattolici, si si.

  • Io invece dissento dalla seconda parte dell’articolo, l’interpretazione dei politici tra prima e dopo mani pulite. Secondo la mia opinione non c’è tutta questa differenza perchè anche prima erano dei ladri che facevano i loro interessi congiuntamente a quelli degli amici imprenditori-rapaci (doverosamente da distinguere dai molti imprenditori seri che nelle loro attività investono non solo i soldi ma anche la loro vita). È vero invece che oggi ci sono molti più imprenditori direttamente in politica che quindi riescono a prendere i famosi due piccioni con una fava. La vera differenza semmai sta nella maggior informazione che oggi abbiamo grazie alla rete che sbugiarda maggiormente questa gentaglia da terza classe.

    Dal dopoguerra ad oggi, escluso un breve ventennio di boom economico, l’italia non ha fatto altro che precipitare in una condizione pietosa di cui non si intravede il fondo. Oggi inoltre bisogna anche considerare l’influenza che le multinazionali e soprattutto le banche centrali hanno avuto nel perverso gioco della conquista di sovranità sulle varie nazioni, prima la sovranità economico-monetaria e poi la sovranità politica; tradotto la responsabilità della globalizzazione.

    Ed in tutto questo c’è sempre e solo una costante che lega tutto e chiarifica il perchè di tale decadenza: gli italiani! Continuano sempre e ottusamente a ingoiare qualsiasi schifezza venga loro propinata, a votare gente sempre impresentabile. Questo vuol dire solo una cosa, che la maggior parte degli italiani si identificano in questi personaggi e quindi sono loro che non voglionbo essere salvati perchè, come i maiali, si sentono a casa loro nel fango misto ai liquami e nel fetore più nauseabondo.

    P.S.: mi scuso con i maiali per averli paragonati alla maggioranza degli italiani.

  • William ha scritto :
    Siamo arrivati al paradosso, chiediamo giudizi e pareri ai compari del furbetto? Che risposte potremmo mai pretendere? Andiamo a chiedere alla gente per strada, allora si che ci sarà vera democrazia. Vi siete chiesti perchè in tv non si è ancora parlato del “No B Day”? Riflettiamo, a mio parere la dittatura non è molto lontana!!!

  • Per capire Berlusconi e Dell’Utri e’ sufficiente la risposta data da quest’ultimo nell’intervista di Lucia Annunziata. Domanda: Perche’ Berlusconi non si lascia processare? Risposta: Perche’ la ritiene un’ingiustizia. A che servono millenni di civilta’ giuridica? Basta che uno ritenga ingiuste le accusenei suoi confronti e acquisisce il diritto di non farsi processare. Chissa’ se Gengis Khan o Tamerlano avrebbero concepito questa brillante risposta!

  • E’ raggelante sentire ancora (con le mie orecchie) chi appoggia il malcostume (per essere moooolto educata) di questo soggetto. Tuttavia, mai come in questo periodo sento il popolo assopito parlare di politica…forse bisognava veramente raschiare oltre il fondo per risvegliare delle coscienze…. Credo che la reale differenza tra i politici di prima (non che ci sia mai stato un gran cambiamento) e gli imprenditori sedicenti politici di oggi, è che il tipo di oggi ha un eccellente staff di comunicazione e ci sbatte in faccia tutti gli illeciti che compie, dandogli un’assurda giustificazione distorta affinché appaia a favor di popolo, riuscendo in questo modo, agli occhi della mediocrità imperante nel nostro paese, a risultare pure onesto e in gamba… perché fa quel che dice…. Poi poco importa se quello che dice e fa sono leggi a suo unico interesse, faciliti le attività criminali, ci dìa in pasto a speculatori e quant’altro…. Sono veramente, VERAMENTE nauseata.

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