Quei 24 mila fan di Massimo Tartaglia

In pochissime ore, la pagina pubblica di Massimo Tartaglia su Facebook ha già raggiunto 24.000 fan. E sta aumentando vertiginosamente.
Posso solo dire che mi vergogno di scrivere, o avere scritto in precedenza, anche per queste persone. Se questo è un paese che non cambierà mai, lo si deve anche a loro.

160 commenti

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  • In un articolo sul suo blog, Andrea Chessa parlava del rischio di chiusura di internet e del fatto che stessero aspettando il casus belli.

    Eccolo.

  • Grazie Claudio per ciò che hai scritto, ribadisco:

    ciò che è accaduto, altro non è che il simbolo di un’assoluta incapacità di distinguere un uomo politico, (con i suoi fatti e misfatti) da un pupazzo, da prendere “a ferri in faccia” per sfogarsi.

  • Caro Claudio si semina vento e si raccoglie tempesta…col solo risultato che stiamo sempre quì a parlare di una sola persona, prima i suoi guai con la giustizia, poi le sue troiette, poi il suo divorzio ed ora… qualche coglione ha pensato bene di farsi trascina al suo sporco gioco di provocatore. Ma ai veri guai dell’Italia…e degli italiani…chi ci pensa? Niente da dire…le armi di distrazione di massa sono affilatissime.

  • Legittimare un atto del genere? siamo alla pura barbaria! ma che razza di civiltà è questa? i sostenitori di quel povero malato dovrebbero solo vergognarsi ed essere tutti identificati dalla Digos perchè Berlusconi, non scordiamocelo, è  il nostro Presidente del Consiglio.

  • io la penso come te e non ho cliccato sulla casellina, ma come mi han fatto notare altri, chi lo ha fatto, lo ha fatto per goliardia, per scherzo, per leggerezza.non va la vergogna verso queste persone, va spiegato checon certa gente non ci si può permettere di fare certe cose perchè dopo verranno strumentalizzate, usate per dire: visto non è un caso isolato. come successe quando qualcuno creò un gruppo uccidiamo berlusconi: non era una proposizione reale, era una leggerezza, esattamente uguale a chi ha fatto un gruppo sul gattino degli sms o su anna tatangelo. ripeto non lo sdegno ma un consiglio saggio.

    • La goliardia invocata su tematiche di questo genere va di pari passo con la leggerezza e la superficialità nel migliore dei casi, e con l’idiozia nella restante parte.

  • E dirò di più: gli fa così gioco, questo “attentato” che sembra tutto organizzato, come in una messinscena.

    Con tutto quel servizio d’ordine, poi…

  • ma tu non eri uno di quelli che metteva berlusconi tra i dittatori?

     

    E’ o non è un dittatore mediatico?

     

    e allora messora cosa condanni… mi diventi collaborazionista.

     

    Tu durante il fascismo saresti stato un collaborazionista.

    • vedo che la parola legalità è un concetto double-face che va bene quando si agita per rinforzare le proprie rivendicazioni, ma diventa elastico e quasi impalpabile quando si deve applicare per difendere un avversario politico che, in uno stato di diritto, è un cittadino.

      Legalità è farsi processare. Legalità è anche non usare violenza. Se cerchi qualcuno che appoggi chi tira statuette in faccia alla gente, cambia blog.

    • Eccoti: uno degli ormai 37 mila fan che ragiona con i paraocchi. Se picchiassero a sangue Di Pietro o Travaglio o Santoro o Bersani o la Serracchiani??

      Datti na svegliata: vivi in una democrazia ok!

    • Siamo in uno Stato di diritto, si. La violenza non va bene, ok. Sconfiggeremo Berlusconi facendo opposizione in Parlamento e sostenendo una informazione libera.

      E cosa succederebbe se il ruolo del Parlamento venisse sovvertito?
      E cosa succederebbe se l’informazione fosse controllata dal governo?
      E cosa, invece, se la legge non fosse più uguale per tutti e dei criminali ci governassero?

      Speriamo che ciò non accada mai, perché non riusciremmo a riportare l’ordine rispettando le regole che i nostri avversari ignorano.

  • Ciò che differenzia una società civile da un branco di maiali è la capacità superiore di risolvere i conflitti sul piano della dialettica.
    In assenza di questo, fra noi e questi signori (vedi link) non esiste assolutamente nessuna differenza.

    Prendo le distanze, con un sentimento di sgomento misto a orrore, da chiunque qui dentro o altrove venga a scrivere che Massimo Tartaglia ha compiuto un gesto anche in minima parte lecito. Non solo è umanamente inconcepibile, ma è anche politicamente un suicidio (se mai abbia un senso valutare questo secondo aspetto dopo il verificarsi del primo).

    Un conto è il lancio di una monetina, un gesto simbolico che ha un valore lesivo della dignità e della reputazione di una persona. Un conto è la violenza fisica, che fa precipitare tutto verso angoli bui della storia che speravamo e credevamo dimenticati, soprattutto per i nostri figli.

    Io inseguo ciò che ritengo essere un bene, ma in nessun caso posso perseguirlo con la violenza, altrimenti è davvero meglio lasciare perdere tutto e dedicarsi alla coltivazione del fagiolo nano in qualche sperduto angolo di una catena montuosa.

    Così no, ragazzi.

    • Claudio,

      ti sorprenderò dicendomi dalla parte di Tartaglia, 1.000 volte.

      Io sono un ipocrita, Tartaglia no.

      La reazione di Tartaglia è frutto di una azione di offesa.

      C’è il reato? Sì, se l’offesa è già stata consumata, no, se essa è tuttora in corso. Uno ha il dovere di difendere i suoi diritti e se riceve una azione violente, di farla cessare.

      Son siamo più nel teatro del confronto, Berlusconi è un Mussolini, solo più di maniera, ma è violento quanto lui.

      Capisco la tua ottica gandhiana e la rispetto.

      Vorrei esporti la mia, che non è berlusconiana (non fa la guerra di conquista), ma la guerra di di difesa sì. Che ha perso la pazienza di quel confronto che chiedi perché tanto confrontarsi con uno che poi decide della tua vita è sterile teatrino. Per quanto mi riguarda siamo alla vigilia di un golpe. Esiste un limite oltre il quale la pace (una pace che non sia la pace solo di alcuni) può essere ottenuta solo mediante la guerra. E parlo di arrogarsi il diritto di definire certi uomini dei nemici della propria esistenza.

      Un saluto,

    • se uno nn è con berlusconi non certo deve usare una statuetta x fargli del male, ma saper parlare e dimostrare con i fatti cosa nn va nelle sue azione, io ritengo tartaglia un imbecille!

    • RIHOIR mi spiace xkè tu dovresti insegnare a noi giovani a creare la nuova democrazia: che tragedia!

      Se Berlusconi è simile a Mussolini e la loro è una violenza fascista, non ti pare che il tuo atteggiamento di giustificazione e la tua non-condanna-del-gesto sia abbastanza comunista?

      A me sembrate i 2 estremi di una stessa linea. I due piloni portanti di uno stesso solaio. Mi auguro che ci sia una sopraelevazione, visto anche il premio cubatura!

    • Caro ambient84,

      se mi dici comunista e non ti riferisci alle applicazioni storiche del comunismo, (che erano forme di dittatura non popolari) allora lo sono certamente senza temere di cadere in luoghi comuni.

      Di per sé già questo mi pare sopraelevabile rispetto al fascismo, la cui giustificazione può essere semmai negli scopi (efficacia di risultato) ma non certo nei mezzi.

      Uscendo da categorizzazioni così sommarie. Rivendico il diritto di sentirmi felice per ciò che è successo. E’ la pura verità, come nel finale di certi film dove il cattivo viene distrutto. Io non ho fatto parte del film, sono stato solo uno spettatore dei fatti. Sono manicheo e protestante e credo in una forma di divina provvidenza o se vuoi, per dirla con Giovanbattista Vico, di nemesi storica. Ci sono i miti (che di solito sono afflitti) e i furbi (che di solito sono afflitori). Le bugie hanno le gambe corte e i nodi vengono al pettine.

      Il fatto di non essere attore costituisce un’altra importante differenza.

      Ora la misura della pazienza è colma. La pentola a pressione è scoppiata.

      Il fatto di ammirare l’eroe (piuttosto casuale) del film che ha avuto il coraggio cha a me manca e di provare per lui – ora che il film è finito e tutti a casa – tutta la pietà di un martire che ha difeso una giusta causa e che ora attende una giustizia che se un difetto ha non già è quello di essere “rossa” ma consociata ai forti e potenti a forza di costosi avvocati e giudici massoni e compiacenti.

      A me da ora in poi interessano due cose.

      La prima non rappresenta una novità. Berlusconi esca dalla politica e restituisca all’economia del paese il maltolto.

      La seconda è umana. Che Massimo Tartaglia, per un gesto di un secondo che AVULSO da ogni contesto (che invece esiste ed è chiarissimo), sarebbe incomprensibile (ed invece è solo una REazione) sia punito con giustizia. E ciò significa: non di più di quanto meriti.

  • Tutto quel succo di pomodoro ha trasformato un dittatore folle in una vittima. Non ci scordiamo che un dittatore non e` mai una vittima, bensi` e` sempre un carnefice e questo qua e` il carnefice dell’Italia e degli italiani onesti.

    Che il Tartaglia sia disturbato mentale o pagato per la messinscena, non lo sapremo mai.

  • Messa in scena quasi perfetta.
     
    La aggressione a B bisogna dire che é arrivata al momento giusto. Proprio quando la macchina della giustizia  si stava chiudendo.
    Una situazione del genere gli da  la possibilitá di caricare le batterie per fare passare al contrattacco il personale a suo seguito. Potere apparire proprio nella parte della vittima. É una tattica vecchia usata dai tiranni quando vogliono far passare delle misure repressive contro le masse.
    La scena comunque é stata montata bene. B senza cadere nell’overacting é uscito dall’auto dopo che vi era montato. Si é certo reso conto che i riflettori erano ostacolati dai corpi degli agenti per cui l’immagine non era certamente chiara. Cosí é uscito di nuovo dall’auto si é bene messo in mostra per essere ripreso dalle telecamere. Cosí tutti hanno potuto vedere le macchie di sangue sul suo muso. Naturalmente tutti gli uomini della sua cricca si sono precipitati a dare la propria solidarietá a quest’uomo che viene “perseguitato’ . Piccante particolare é quello che si riguarda l’aggressore. Guarda caso si tratta di qualcuno che é in cura psichiatrica da 10 anni. Quindi una persona facilmente manovrabile per “montarla” e spingerla a fare quest’atto. Se si fosse trattato di un vero attentatore, avrebbe usato una pistola o un coltello. Invece l’ordine era quello di procurare una ferita che facesse uscire il sangue, giusto per impressionare. Quante guerdie del corpo sono schierate intorno a B per proteggerlo? Vediamo se qualcuna di loro sará redarguita per aver aperto un varco cosí da permettere il contatto dell’aggressore con B.
    La conclusione di tutto é che B dopo il “legittimo impedimento”per partecipare a Copenhagen, avrá ora un altro “impedimento”, questa volta di ordine sanitario. Viene alla mente quando ai tempi della scuola, prevedendo di essere interrogati in una materia dove si era impreparati, si restava a casa “ammalati”.
     
     


    nicolai

  • Claudio hai ragione a denunciare la stupidità di quei simpatizzanti di Tartaglia, ma non farla più grossa di quello che è: sai benissimo che nelle fogne di internet si trova di tutto, dai neonazi ai black bloc giù giù fino ai promotori del nobel per la pace a silvio… a mettere insieme 24000 idioti non ci vuol molto in questo paese.

    Piuttosto vorrei fare un’osservazione: in queste ore i siti dei giornali traboccano delle ovvie stigmatizzazioni dell’accaduto e di solidarietà per Silvio.

    Ecco… io alla solidarietà proprio non ce la faccio ad arrivare. Stigmatizzo l’aggressione, un gesto idiota, trovo che la violenza sia da ripudiare, non esalto certo quello squilibrato, ma la solidarietà a un individuo che insulta Falcone e Borsellino definendo eroe un mafioso pluriomicida proprio non ce la faccio (quello che ammazza è un eroe, l’altro che ti spacca la faccia invece è da condannare? No, spiegatemela per favore…).

    Trovo nauseante il piagnisteo isterico che sta montando in queste ore, robe da repubblica delle banane: è stato solo uno psicolabile che ha fatto un gesto inconsulto, ok? C’è bisogno di farla tanto lunga? Si prende il tizio, lo si mette in TSO e fine della fiera. Berlusconi, intendo… dai scherzo 😉

    Invece Bossi parla di terrorismo, La Russa dice che siamo sull’orlo del baratro, Di Pietro viene già crocefisso in sala mensa per aver osato ricordare che nei gg scorsi aveva denunciato il clima di tensione che stava montando nel paese e paventando possibili gesti sconsiderati (facile profeta), ma ora viene indicato come fiancheggiatore dei terroristi. E poi chi è che istiga alla violenza? Stanno montando un can can pretestuoso e ignobile, quello sì da denunciare e stigmatizzare. Fa molto comodo ai berluscones buttarla in rissa, che nel torbido poi sanno pescare benissimo quel che fa loro comodo.

    Allora invece di perdere tempo in discussioni su quel pazzerello di Tartaglia, teniamo gli occhi aperti e la barra ben dritta, che secondo me nei prossimi giorni ne vedremo delle belle.

    E non venitemi a raccontare che adesso dobbiamo stare tutti buoni con la coda tra le gambe per non offrire alibi ai belruscones… avete presente il lupo e l’agnello? Tanto quelli un pretesto per buttarla in rissa lo trovano sempre. Non mi frega nulla se “loro” dicono che siamo amici dei terroristi, non mi frega niente di quello che pensano. Io so di non essere un terrorista, non ho mai fatto male ad una mosca in vita mia, e non vedo perché devo rinunciare a una sola virgola delle mie opinioni solo perché in questo momento gli altri (gli amici dei mafiosi) stanno urlando più forte.

     

    • Scommetto che in Italia dovesse succedere una guerra civile ci scanneremmo a vicenda tra i pro e i contro l’una o l’altra parte politica mentre in alto se la ridono.

  • Paolo 2.0 ha scritto :
    nelle fogne di internet si trova di tutto, dai neonazi ai black bloc giù giù fino ai promotori del nobel per la pace a silvio… a mettere insieme 24000 idioti non ci vuol molto in questo paese.

    Non mi ritengo un idiota, mi sono iscritto solo in qualità di ipocrita che preso tardivamente atto che Berlusconi vuole sovvertire la Repubblica e ridurmi in schiavitù, non ha avuto il coraggio lui stesso di reagire in misura proporzionata all’offesa.

    • No, non lo voglio.

      Ma prego sin d’ora di non essere una cosa. Un uomo che sa ciò che è giusto fare ma che non è disposto a combattere. Perché ognuno sa chi e io mi sento molto vigliacco, dato che lo sono stato in tutto il recente passato.

  • E SE FOSSE TUTTA UNA MESSA IN SCENA DEL CAVALIERE??…COMUNQUE è STATO UN GRANDE…IO SONO UN DI QUEI 24MILA PAZZI DA LEGARE!! HAAHAHAHAHAH

  • Ciao.

    Mi domando: e se invece di un meteorite lo sconnesso (se vogliamo chiamarlo così) avesse lanciato una scarpa???

    O anche tutt’e due??

    Saremmo a un passo (scalzo) dal baratro?

    Se è così, altro che pioggia di monetine…

  • Ciao.

    Dimenticavo: in parole povere (visto come passava il tempo il Silvio nazionale cogli altri premier, facendo lo stilista di tanga e mutande) ridurrei questo ‘prologo di golpe’ ad un regolamento di conti tra psicolabili. Solo che uno dei due bara, e ha in mano un Paese.

    O quel che ne resta.

  • La violenza non è mai una soluzione.
    Anzi, a seguito della violenza anche un farabutto potrebbe di diventare un martire.
    Comunque, non ci voleva certo molta fantasia, nè essere politici di lungo corso, per prevedere che prima o poi qualcuno si sarebbe potuto incazzare di brutto con chi, spudoratamente e prepotentemente, usa il potere di cui è stato investito per farsi gli affaracci suoi e le istituzioni come se fossero suoi lacchè!!

    Sono 15 anni che Berlusconi gronda e instilla odio contro tutti quelli che non sono con lui, che definisce invariabilmente “COMUNISTI”.
    E in questa parola lui intende riassumere quanto di peggio si possa dire di qualcuno: il “MALE ASSOLUTO”.

    In altri termini, chi non la pensa come lui, chi mette in dubbio il suo pensiero da monarca assoluto, chi osa dire che se lui ha rubato ha fatto male e deve pagare, allora è….COMUNISTA!!!

    Altro che Di Pietro!
    Se c’è uno che da sempre ha istigato all’odio (in Italia e ora anche fuori) quello è proprio il premier: contro la magistratura giornalmente e ripetutamente infamata, contro la costituzione che ha giurato di rispettare davanti al presidente della repubblica quando è diventato premier, contro il capo dello stato “comunista lui e i suoi predecessori” (ergo tutte persone malefiche per antonomasia!), contro praticamente tutti gli organismi istituzionali.
    E’ proprio il caso di dire: chi semina vento non può che raccogliere tempesta!!!

  • ma…… speriamo che finisca bene…….purtroppo i fili se li tiri tanto sappiamo tutti che prima o poi si spezzano……

    io credo che i berluschini dovrebbero vedere di non esaggerare troppo nei loro discorsi, perche è troppo delicato sia il periodo, sia gli argomenti che vanno a toccare……

    si capisce che in una condizione del genere (crisi totale di tutto) tirando troppo i fili, se poi si spezzano, possono anche tradursi nella nostra vita, in qualcosa di violento, dato che vuoi o non vuoi, alle parole ed ai pensieri di tutti i giorni, sempre più negativi a causa del malessere, comunque andranno sempre a susseguirsi i fatti……questo è un processo che avviene per forza….sarebbe come volere fermare la nostra natura…..

    purtroppo, o per fortuna,  per fare quello che dicono loro, dovrebbero eliminare l’intera razza umana e fare una popolazione di cloni che gli dice sempre di si !!!!!!!

    agli uomini non possono fargli fare tutto quello che vogliono, se loro insistono troppo, poi a forza di spremerci il cervello mediaticamente, a qualcuno si ci spappola il cervello come questo di stasera…….e scoppia !!!!!!

    all’inizio ho pensato che poteva essere una messa in scena da parte del PDL stesso…….

    guardando le immaggini ovviamente si prova disgusto a maggior raggione che si tratta del presidente del consiglio, ma questo dovrebbe fare da indicatore che ci dovrebbe far riflettere….. a che livello è arrivato il mercurio ?????  allo stesso livello di quello dell’Argentina ??? o di quello del Messico ?????

    per chi è troppo disgustato, pensi a tutto quello che vedono in palestina le persone (quelle poche rimaste vive dagli ultimi attacchi Israeliani) bambini spappolati al muro e tutto il resto, poi gli stessi che li uccidono vanno a costruirci di sopra i loro quartieri, le loro città ed il mondo cosi detto civile, che resta a guardare……

     

  • L’effetto della notizia è stato strano. A caldo ho sorriso, e ripensato all’altro B della storia, Benito. Cicili e ricicli storici. Un secondo dopo, mi sono rammaricato. Per il fallimento della democrazia stessa, di cui il signor B. è stato lui stesso amministratore delegato, ancora una volta. Da piccolo mi ripetevano sempe che le balle hanno le gambe corte. Prima o poi, qualcuno più debole, più sensibile, più spietato, svalvola. Le leggi esistono per questo, per limitirare e gestire gli attriti sociali. Se troppa gente non li rispetta, decade il principio di giustizia. Se il nostro amministratore delegato, fa bancarotta, prima o poi qualche dipendente può presentare il conto.

    Le utopie per me sono realizzabili, ma solo se per arrivarci si studia la realtà, troppo spesso distorta.

    Io non so cosa o chi ci sia dietro questo Tartaglia: ma sapendo che è in atto una nuova trattativa tra mafia e stato, molti sono i dubbi che mi sorgono su questo gesto. E non dimentichiamoci che abbiamo già gli eserciti schierati nelle città.

    Il mio solo dubbio è: saremo capaci di ammazzare il vicino, solo per diversità politica? Temo tempi bui: la realtà è strana, subdola, infame, come quella descritta da Saviano in Brera a Milano.

    Il PDL e la classe politica tutta si sta asserragliando dietro le TV, per incitare i loro seguaci lobotomizzati… Il gesto di oggi, voluto, creato, o semplicemente di un folle, avrà cmq un brutto riflesso sul nostro futuro. Un gesto da condannare, ma anche da capire.

    Mi piacerebbe se qualcuno potesse far luce su questo signore, e scoprire chi è veramente, per il diritto alla verità.

    • Il tuo intervento mi ha stimolato a un’importante precisazione.

      No, non ucciderei il mio vicino per mera diversità politica.

      Se tale diversità politica uscisse dal seminato (es., ricusasse il 30 diritti universali dell’uomo), e non si limitasse ad un opinione ma divenisse azione, allora avrebbe per me senso scontrarmi con lui sino alla morte di uno dei due.

  • [URL=http://img198.imageshack.us/i/braveheartp.jpg/][IMG]http://img198.imageshack.us/img198/9901/braveheartp.jpg[/IMG][/URL]

  • byoblu ha scritto :
    " Paolo, quei 24.000 di cui parli, innanzitutto non sono mica tanto pochi. Sono una valanga di persone. Inoltre erano 24.000 neppure un’ora fa, ora viaggeranno verso i 40.000 e presto saranno un numero molto superiore. L’effetto valanga è atteso. Il gesto di Tartaglia è ovviamente stato immediatamente strumentalizzato, e sto pubblicando un video su YouTube (e sul blog) con le prime dichiarazioni di La Russa, che mette dentro tutto nel calderone e punta il dito contro il Popolo Viola e il No B. Day. L’unica cosa saggia che i "difensori dei diritti civili e di cittadinanza" (che in questo caso però vengono abrogati) avrebbero dovuto fare è dissociarsi e fare capire così all’Italia di che pasta sono fatti. La politica si gioca con le armi della politica. Se accettiamo l’idea di arrivare davvero ad appendere qualcuno per i piedi, significa che non abbiamo nessuno strumento dialettico per far crescere la consapevolezza. Che mondo si crea così? Un mondo peggiore del primo… "

     

    Sento già che si spenderà un sacco di fiato intorno a questa vicenda. Che altro non sarebbe se non il gesto esasperato di una persona forse più debole delle altre, difficilmente difendibile.

    Ma cari miei è il gesto isolato di una persona. Ora qui come dappertutto se ne farà un caso politico, o – di più – ideologico. La vera strumentalizzazione è già l’atto stesso di parlarne.

    Ma vi rendete conto. E’ davvero un gesto gravissimo? Lo sarebbe se scoprissimo che dietro ci sono movimenti, partiti, leghe o che so io. Ma si tratta solo di un debole che lancia una statuetta.

    Il fatto che ci siano un sacco di persone latamente sostenitrici di una pagina fb continua a non rientrare nella polica in senso stretto. Si tratta di un fenomeno di sottovalutazione collettiva, vale a dire di sociodecodifica di impuso, superficiale.

     

    Qui mi sembra che Messora stia anticipando il gioco che farà il centro destra. Io non vedrei nulla da demonizzare, ma se l’obiettivo di Claudio è quello di metterci in guardia sul possibile uso strumentale che di queste adesioni verrà fatto e il loro vestire bene un casus belli per la lotta alla libertà di pensiero on line, beh allora – è chiaro – sono d’accordo come penso molti altri.

    Ma distinguiamo la questione. Da un lato c’è un gesto che di per sé non è gravissimo (sebbene tutti i media dicono il contrario), dall’altro Messora – se ho ben capito – ci avverte che non ha senso pomparlo più di quanto faranno gli alleati del premier perché ci sommergerà tutti con il suo effetto boomerang.

    Simon

  • Ho una profonda avversione per Berlusconi, motivata, questo sì, per come si comporta, per quello che combina alle istituzioni e al paese, per quel che rappresenta (il potere economico, politico, informativo e adesso vorrebbe accoppare anche quello giudiziario). Occhio al martire. Berlusconi è capace di far di tutti i suoi martiri un fascio. È una volpe. Il lupo perde il vizio, ma non il pelo. Non giustifico la violenza, ma la capisco, purtroppo. Non si può stare con due piedi in una scarpa. O si è contro o si è a favore del berlusconismo. Si, dispiace del gesto inconsulto e altrettanto delle possibili conseguenze, ma bisogna vedere sempre oltre. Una volta condannato l’atto criminoso, bisogna sbrigarsi a guardare la realtà per quel che è e quel che combineranno i berluschini insieme a Berlusconi, che non stanno lì con le mani in mano, a piangere leccandosi le ferite (e non parlo solo di ferite prettamente fisiche, ma anche e soprattutto di quelle giudiziarie). Berlusconi e i suoi berluschini vogliono scardinare letteralmente le istituzioni. O ce ne stiamo dimenticando? Lodo Alfano, Processi Brevi, fra non molto (ho letto da qualche parte) faranno un regalo (per Natale sembra), un bel DDL che permetta al presidente di rendere inoffensivi le toghe rotte.

    Sono un non-violento per natura. Anche se, bisogna ammettere la possibilità che, in condizioni particolari, ognuno di noi può diventare violento. Ripudio la violenza fisica verso chiunque, in qualsiasi forma essa si manifesta, ma altresì condanno – non come giudice s’intende! – (ma mi sarebbe piaciuto!) Berlusconi e la sua politica. Sono due cose diverse: l’atto criminoso fisico che lo ha colpito (condannabile!) e la politica criminale da lui attuata (condannabile!).

    Insomma, io non andrei mai, premeditatamente, a tirare oggetti contundenti a chicchessia. Non è il mio sport preferito. Allo stesso modo non faccio tifo per chi usa violenza fisica verso chicchesia. Diceva Antonio Machado: “vivo in guerra con me stesso e in pace con gli uomini”.

    • La condanna del gesto deve esser totale per poterne prendere le distanze e andare oltre come tu stesso scrivi. Nessuna ombra di giustificazione o spiegazione serve!

  • se uno nn è con berlusconi non certo deve usare una statuetta x fargli del male, ma saper parlare e dimostrare con i fatti cosa nn va nelle sue azione, io ritengo tartaglia un imbecille!e anke i suoi fan!

    se berlusconi è al governo evidentemente qualkuno l’avrà votato, io nn so pro berlusca ma i problemi di un paese e l’opposizione verso un uomo non si risolvono così!

  • Bravo Claudio, stimo le tue parole.

    Inutile commentare l’accaduto.. è accaduto! Bisogna solo tenere a bada quelli più pazzi che girano intorno a questa storia.

  • Claudio rispetto le tue opionioni ma non le condivido affatto.

    mi sembrate un po’ confusi e presi alla sprovvista tanto vi contraddite.

    se berlusconi è un mafioso, è un criminale, un dittatore etc… etc… se non si riesce a punirlo con la politica o con i processi allora la strada da percorrere non può che essere quella del fare.

    se non berlusconi non è mafioso, criminale etc… allora il discorso è diverso.

    ti faccio una domanda. come giudichi Von Stauffenberg e gli altri congiurati?

    erano terroristi, criminali? parlare oggi di loro come eroi è apologia di reato?

    ma sei fuori?

    • Non vedo nessuna contraddizione.

      Io voglio che un cittadino su cui gravano pesanti sospetti venga processato, perché la legalità è un valore, e in uno stato di diritto è un valore supremo.

      Questo non giustifica tirargli una statuetta in faccia nè inneggiare a chi lo fa. Tutto il resto non vedo cosa c’entra.

      Se la logica “del fare” è quella di imbarbarire la civiltà, solo perché non si riesce a convincere delle proprie idee il resto dei propri concittadini, allora stiamo entrando in un nuovo medioevo.

      Sei fuori tu e tutti quelli che “solidarizzano” con Tartaglia. Chi difende la legalità non può farlo con la spada. Perlomeno non qui ed oggi.

  • No! Questa volta Claudio non sono affatto d’accordo con te.

    Il punto è che a forza di manipolare immagini, contenuti, e coscienze il nostro si è dimenticato che vive in un paese reale.

    Avrebbe dovuto considerare che nel paese reale se tu vai in giro a dare dei coglioni alle persone, degli squilibrati a categorie professionali, degli invidiosi ai bisognosi,delle facce tristi agli affamati, qualcuno che ti da due calci nel sedere o ti butta giù una fila di denti lo trovi in men che non si dica.

    Nessuna solidarietà a Tartaglia ma  il solo augurio di avvalersi della prescrizione prevista dal processo breve pero mi sembra dovuto.

    PS

    Essere ferito perché si partecipa ad una manifestazione pacifica è allucinante e deprecabile ma non esageriamo il nostro non passerà la notte a Bolzaneto.

    Resti sempre un grande grazie di cuore

    S*

     

    • Che il mondo sia pieno di squilibrati è assodato. Altrimenti non esisterebbero le scorte armate.

      Che non si prendano le distanze da un gesto che imbarbarisce tutta la società, specialmente quella parte che si definisce “popolo dei diritti”, è poco nobile.

      Giustificare la violenza fisica come risposta a una violenza verbale o politica (sempre che non diventi dittatura, ma quella vera, non quella cosiddetta “dolce”) è il sintomo di un decadimento delle nostre aspirazioni a una società migliore.

      In una democrazia il consenso si forma magari lentamente, ma elevando le coscienze, non abbruttendole. Quest’ultima è la strada sicura per una degenerazione collettiva che non presagisce nulla di buono.

  • io mi metterei nei panni di chi nn ne può più!di chi è strngolato da questo governo di ki ha una famiglia e nn un reddito di ki ha perso tanto in Abruzzo ecc. ecc.Queste persone vanno fermate e dove nn riesce la politica ormai collusa e schifosa è giusto ke sia il popolo il giudice!Ki ci comanda dovrebbe essere sicuro ke se tradisce il popolo lo stesso vorrà il suo sangue !E’ ora di dire basta! devono avere paura d noi!!! 

  • Invece io credo alla teoria della messinscena. Sicuramente va tutto a suo vantaggio. Il mondo e’ un palcoscenico, lo abbiamo gia’ costatato tante altre volte, questa sarebbe una in piu’.

  • Caro Claudio,

    il gesto di Tartaglia è senza ombra di dubbio sbagliato e sconsiderato.

    E, visto che sarà processato per direttissima domattina, ne pagherà le conseguenze.

    Ciò non toglie che questo gesto rappresenta un campanello d’allarme sociale.

    Gli utenti di FB che sono diventati fan di quella pagina, fatta per altro non dallo stesso Tartaglia ma da uno che cercava visibilità, sono diventati fan solo per lo spirito di odio verso un essere che ha fatto a pezzi questo Paese in tutti i modi possibili e impossibili, e che con un Paese sull’orlo del Default si mette a disegnare intimo per donna in un vertice internazionale.

    Tu dici di provare vergogna per i 25.000 che si sono iscritti alla pagina di Tartaglia. Io credo che questi erano anche iscritti al “No-B Day”, sono la frazione che arriva anche ad estremizzare l’odio per Mr. B.

    In ogni caso non credo che quei 25.000 dopo che si sono iscritti lanceranno anche loro una statuetta a Mr. B.

    Personalmente parlando, se Mr. B domattina ci lascia la pelle non verserò neanche una lacrima visto tutti i danni che ha potuto fare per salvarsi dalla galera.

    E poco mi importa se succede per una statuetta, per un guasto all’aereo, per un infarto o un incidente stradale.

    Cinico e spietato? No, semplicemente Salomonico.

    Regards,

    Libero Dalla Guerra

    • Vedi Claudio,

      gli estremisti ci saranno ovunque e per qualsiasi causa.

      Per fortuna sono sempre la minoranza. In ogni caso io non credo che iscriversi al gruppo di Tartaglia sia poi così grave. Dopo tutto è tutta una serie di giornali e programmi TV che bolla i contestatori di questo Governo come coglioni, sovversivi, brigatisti, pazzi, etc… E’ una forma di legittima difesa di espressione.

      E comunque sappiamo benissimo che FB ed in generale il Web è anche una valvola di sfogo per queste cose e ben venga, altrimenti qualcuno che non riesce a sfogarsi virtualmente potrebbe emulare realmente il gesto di Tartaglia.

      Questo Presidente del Consiglio non ha legittimato la sua immagine con parole e azioni improntate al bene del paese ma solo per i suoi interessi, e quindi per me è come “l’ultimo dei netturbini”. Nulla di più.

      Non bisognerebbe tirargli le statuette, ma come ha detto giiustamente Di Pietro, ha alimentato lui coi le sue gesta questo clima d’odio. L’unica cosa giusta detta oggi da un politico.

      Ed in ogni caso per la Legalità, Tartaglia domattina sarà processato. Non aveva complici o mandanti, quindi la Legalità si risolverà domattina.

      Ciao,

      Libero Dalla Guerra

    •  In ogni caso io non credo che iscriversi al gruppo di Tartaglia sia poi così grave.

      Lo è. E’ rappresentativo del fatto che chi dice di voler tutelare i valori della Costituzione, della stessa non abbia capito niente.

      Dopo tutto è tutta una serie di giornali e programmi TV che bolla i contestatori di questo Governo come coglioni, sovversivi, brigatisti, pazzi, etc…

      Adesso Fede avrà uno, dieci, 40.000 motivi in più per dire che Facebook va chiuso e la rete è uno strumento del male. Maroni saprà farci una bella leggina sopra.

  •  

    Non sono daccordo con chi si dichiara favorevole alla violenza e giustifica l’attacco a B.

    Ci sono altri modi per “colpire” il potere.

    Preferirei che B venisse processato, sentenziato e incarcerato, perche’ cosi’ si agisce nei paesi civili (anche verso coloro che civili non sono).

    Attenti, perche’ cosi’ come si stanno mettendo le cose si arrivera’ alla follia collettiva.

     

  • Grazie a Tartaglia. Ciò che non distrugge, fortifica!

    Alcuni sorridevano quando Mister B. parlava di comunisti contestatori. E ora? Magari Tartaglia è un eroe? Questo fatto è una vergogna per chiunque creda nella politica, nella cosa pubblica; questa è anti-politica, violenza che riecheggia il fascismo, qualsiasi opinione politica si abbia. Chi semina vento raccoglie tempesta, ma politica, non pugni in faccia! 

    La maggior parte di questi oramai 37 mila fan di Tartaglia lo è anche di Borsellino e dice tutto su che opinione ci sia nei giovani della sinistra italiana. Per fortuna c’è gente intelligente ancora. Violenza gratuita, non è spiegabile come un malcontento generale, con niente. Cosa spinge la gente a diventare fan di Spatuzza e Graviano più che di Buscetta o Riina?! LA SCEMENZA!

    La cosa grave è che molte persone regolarmente iscritte a liste elettorali e di età avanzata sia diventata fan di un mitomane in cura da 10 anni per problemi psichiatrici: mica parliamo di Nietzsche…

    Questa non è politica è violenza sommaria! Se a me sta sullo scroto qualcuno, lo distruggo a parole non a pugni. Questa parola dice tutto dei metodi di noi elettori la politica: metodo Berlusconiano e antiberlusconiano: entrambi violenti, entrambi non politici. La violenza è diventata giustizia: che schifo!

    Scusate ma se picchiavano Travaglio, Santoro, Bersani, Grillo, Prodi o D’alema che si sarebbe detto?!

  • Scusa Claudio non è per polemizzare ma non vorrei essere stato frainteso.

    Credo, se mi permetti, che anche tu  ti sia già fatto infilare nella tonnara mediatica.

    Francamente considero sbagliato, inopportuno, e forviante, nella fattispecie, ogni riferimento a ideali o principi nobili.

    Non c’entrano nulla la “Politica” (la maiuscola è voluta) il popolo dei diritti, la società, le coscienze sociali, addirittura la Democrazia.

    Ti prego basta, da te no!.Non è “l’unto dal signore” e non riesco nemmeno sforzandomi ad inquadrare, se non marginalmente, quello che è successo in un contesto politico.

    Non è stato rapito dalle BR, non lo hanno fatto saltare con il tritolo le cosche e non è neanche la rivoluzione di ottobre.

    Se proprio vogliamo buttarla in politica, ma ripeto  tra noi è una forzatura, fuori è e sarà solo propaganda, l’ unica cosa che mi sento di dire è che provo lo stesso dispiacere e lo stesso sconcerto che proverei nel sentire di uno sbranato dal leone che ha allevato nel proprio monolocale.

    L’esasperazione del populismo fatta regola, il popolo delle liberta, il popolo del buon governo, il popolo che mi adora, il popolo che decide…mbe cosa vuoi che ti dica il popolo è una cosa da maneggiare con cura, sai statisticamente il 50% ha un’ intelligenza inferiore alla media, di cosa ci dovremmo stupire?.

    15 anni di propaganda televisiva per far passare un finto maggioritario bipartitico studiato per ridurre ogni Questione Politica in becera dialettica da tifoseria da bar dello sport.Una classe dirigente rozza, ignorante, volgare e disonesta sempre pronta a cavalcare i sentimenti più squallidi e animaleschi e noi dovremmo star qua a fare i finti indignati per motivi “pedagogici”?

    Caro Claudio il vero titolo di oggi è “Silvio Berlusconi coinvolto in una rissa”.

     E chi se ne frega dico io altro che facebook, o formare coscienze.

    Con stima

    S*

    PS

    Sono molto preoccupato per  le casalinghe di Voghera  e le vecchiette della Pietra Camela  che vedendolo sanguinare hanno scoperto che Non è un Dio.

     

  • Ciao Claudio, evitero di commentare questo spiacevole fatto ma mi limiterò solo a fare un’osservazione.

    Il fatto che nascano gruppi su social network a seguito di episodi forti che caratterizzano la nostra vita cuotidiana, è solo una conseguenza del potere smisuarto che la rete da ad ogni singolo cittadino.

    Oltre al fatto di un malessere generale montato in maniera esagerata dai media.

    Io credo che una bravata del genere lascia il tempo che trova come le immagini di un Berlusconi che invece di lasciare il luogo dove aveva subito l’aggressione di corsa, non ha fatto altro che farsi fotografare per pubblicità simusurata.

    Un presidente aggredito.

     

    Il miglior modo per ammazzare questo impianto mediatico e non dargli peso.

    Condannare il gesto di violenza si.

    Ma lasciare a l’episodio in se per se la cosa.

    Almeno posso dire che il Berlusca ha provato quello che hanno provato tanti ragazzi al G8 a Genova.

    Solo questo.

  • byoblu ha scritto :
    Iscriversi ad un gruppo di sostegno a uno che ha tirato in faccia una statuetta al presidente del consiglio come all’ultimo dei netturbini è un gesto simbolicamente scorretto e politicamente sbagliato. Se poi vogliamo fare il “mercato del pesce” invece di coltivare e far crescere una nuova consapevolezza e un nuovo senso del bene comune, i valori che potranno davvero cambiare il mondo (o perlomeno questo paese), allora tanto vale andare allo stadio e tirare giù i motorini dagli spalti. Se questo è il tenore morale di molti, io vado per i fatti miei.

    Io ti seguo a ruota e mi dissocio totalmente da qualsiasi forma di violenza.


  • byoblu ha scritto :
    Iscriversi ad un gruppo di sostegno a uno che ha tirato in faccia una statuetta al presidente del consiglio come all’ultimo dei netturbini è un gesto simbolicamente scorretto e politicamente sbagliato. (… )

     

    Caro Claudio, ti stimo moltissimo per il lavoro che fai e piu’ di una volta ti ho supportato ed ho fatto girare link ai tuoi articoli. Qui pero’ cadi un po’ dal pero: che senso ha parlare del presidente del consiglio e dell’ultimo dei netturbini?

    L’ultimo dei netturbini non merita forse lo stesso identico rispetto del presidente del consiglio, in una societa’ civile (quale la nostra non e’ piu’)?

    Come molti di quelli che hanno commentato anche io preferisco evitare la violenza, ma piu’ di una volta mi sono trovato a pensare che l’unico modo per cambiare quest’Italia marcia dentro sia una rivoluzione, violenta se necessario, e non mi meraviglia (per quanto, ripeto, lo ritenga deprecabile) che qualcuno sia passato ai fatti. La gente e’ stanca, ha fame, ha paura per se e per i propri figli: quando lo metti all’angolo anche un coniglio ti graffia e morde.

    Massimo

    P.S. Tartaglia ha lanciato una statuetta contro il presidente del consiglio, un giovane ha aggredito a pugni (uno, per quel che so) una DJ americana di colore a Milano… in che modo sono diversi questi due episodi? Ce ne e’ uno piu’ grave e uno meno grave? Perche’ della donna di colore non ha parlato nessuno a parte una radio locale, il TG3, “Il fatto quotidiano” in un commento dei lettori e, credo, un altro giornale locale? In cosa tutti i cittadini italiani e non che vengono massacrati di botte tutti i giorni, e per di piu’ si vedono presi a bastonate sulla schiena da parte di una casta sempre piu’ forte, sono meno degni di rispetto di questo “nostro” (e quanto mi fa schifo scriverlo) presidente del consiglio?

    http://www.youtube.com/watch?v=wc5pLPVtx3I


    • “l’unico modo per cambiare quest’Italia marcia dentro sia una rivoluzione, violenta se necessario, e non mi meraviglia (per quanto, ripeto, lo ritenga deprecabile) che qualcuno sia passato ai fatti”.

      Allora non ti lamentare se poi gli “sbirri” passano ai fatti o se i vicini tuoi si trasformano in quelli di Erba. La violenza ha mille volti, meglio attaccarla senza darne troppe spiegazioni; soprattutto visto l’animo suggestionabile di 40 mila persone che si fanno rappresentare da uno “psicopatico” e altri 10 milioni dallo “psiconano”.

      Chissà che tu non abbia fatto qualche torto a qualcuno… e mo torna a cercarti per gonfiarti di mazzate come consente la “legge degli Ominidi“.

      Ti romperesti il naso dalle risate!!!

    • Ho forse mai detto che tirare una statuetta in faccia a qualcuno e’ nelle regole? L’ho scritto da qualche parte? No. E se vuoi qui ti dico che hai ragione, e’ completamente ed irrevocabilemente fuori dalle regole. Ed e’ ovvio che se parlo di rivoluzione parlo di qualcosa fuori dalle regole: “moto politico o sociale, per lo più violento, tendente a modificare radicalmente l’ordine economico e sociale e le istituzioni di uno Stato” (dal dizionario Hoepli online).

      Continuo a ripetere, pero’, che non mi meraviglia che qualcuno sia persino disposto a violare le regole della civile convivenza, per due motivi principali:
      1) proprio chi dovrebbe esserci d’esempio le ha violate/le sta violando in prima persona (un esempio semplice e lampante e’ la dimostrata e reitereata volonta’ di Berlusconi di sfuggire ai processi)
      2) l’uomo e’ un animale (per quanto razionale) e ci sono diversi miliardi di esemplari (tutti diversi): che qualcuno reagisca alla mancata soddisfazione dei bisogni primari (ad esempio la fame) con la violenza e’ nella natura delle cose

      Non per questo atti violenti sono accettabili e/o nelle regole, torno a ripetere. Se vuoi capire quello che sto dicendo, bene, perche’ io non commentero’ ulteriormente su questo punto.

    • Mi spiace ma ti prendo x sfinimento. No alla violenza e basta!!

      1) proprio chi dovrebbe esserci d’esempio le ha violate…

      Allora violandole noi stessi siamo illegali come chi tu stesso accusi, perciò essendo della stessa pasta non ne potrai prendere le distanze, ricadresti nello stesso pantano e sarai confuso fra gli ignavi.

      2) l’uomo e’ un animale…

      ..e cio’ che lo premiò nell’evoluzione, rispetto ad altre scimmie, è stata la cooperazione ed uno sviluppo del cranio sempre maggiore, non delle braccia da gorilla! Peccato poi che la mente umana abbia partorito armi peggiori!

    • @Claudio Messora: ok, ho riletto adesso il tuo commento e sono riuscito a vedere il senso che volevi dargli (una cosa del tipo “… al presidente del consiglio come anche all’ultimo dei netturbini”), mentre io ho male intepretato (“… al presidente del consiglio come se fosse l’ultimo dei netturbini”).
      Chiedo venia.

  • (“Mi domando: e se invece di un meteorite lo sconnesso (se vogliamo chiamarlo così) avesse lanciato una scarpa???”)

    questa frase mi ha fatto pensare al lanciatore di scarpe in faccia a Bush, in quel caso, fra l’altro furono schivate, grande solidarietà al lanciatore volontario; in questo caso troppi distinguo, mi dissocio, sono contrario alla violenza, mah? leggete gilioli va!

     

    «Alcuni precisi gruppi editoriali»

    Si segnala, dopo le dichiarazioni di Fede sui mandanti da cercare in «certa stampa», l’attribuzione della responsabilità del gesto di uno psicolabile ad «alcuni precisi gruppi editoriali» da parte del ministro Renato Brunetta, su Sky. Chiederei gentilmente a Fede e Brunetta di fare i nomi delle testate in questione, visto che sono tanto «precisi».

    Anche perché nel frattempo è già partita la campagna televisiva di demonizzazione e criminalizzazione dell’opposizione (per un idiota in cura al Policlinico che ha lanciato un souvenir!) con i ministri Brambilla e Ronchi in testa a lanciare accuse su chi, nelle scorse settimane, ha reagito alle urla eversive del premier difendendo la Costituzione.

    Beh, buona settimana a tutti.”

     

    secondo me c”è ben altro dietro……

     

  • Ambient84 ha scritto :
    “l’unico modo per cambiare quest’Italia marcia dentro sia una rivoluzione, violenta se necessario, e non mi meraviglia (per quanto, ripeto, lo ritenga deprecabile) che qualcuno sia passato ai fatti”. Allora non ti lamentare se poi gli “sbirri” passano ai fatti o se i vicini tuoi si trasformano in quelli di Erba. La violenza ha mille volti, meglio attaccarla senza darne troppe spiegazioni; soprattutto visto l’animo suggestionabile di 40 mila persone che si fanno rappresentare da uno “psicopatico” e altri 10 milioni dallo “psiconano”. Chissà che tu non abbia fatto qualche torto a qualcuno… e mo torna a cercarti per gonfiarti di mazzate come consente la “legge degli Ominidi”. Ti romperesti il naso dalle risate!!!

     

    Ambient, se fossi onesto citeresti l’intera mia frase che incomincia con “Come molti di quelli che hanno commentato anche io preferisco evitare la violenza, ma piu’ di una volta mi sono trovato a pensare che…”

    Per quello che so manifestare il proprio pensiero non e’ ancora proibito, anzi e’ cosa buona e giusta. E se una persona che crede nella non violenza come me (mi sono persino fatto prendere a schiaffi alle elementari senza reagire, e qui magari mi dirai che sono un imbecille e che le liti tra bambini son normali) si trova a pensare che una rivoluzione violenta potrebbe essere l’unico modo per cambiare le cose, secondo me c’e’ qualcosa che non va.

    E, ripeto, non mi meraviglia che qualcuno, invece di limitarsi a pensare, e scrivere e parlare come faccio io (e tanti altri) abbia deciso di manifestare il proprio disagio e dissenso in una maniera piu’ forte e primitiva.

  • Caro Claudio,

    stimo molto la tua chiara posizione e tutti gli interventi fatti da te nel corso dei commenti.

    L’argomento piu strano in questo thread era quello con staufenberg. La mi sentivo propio venir su un male… quel povero lanciatore – pazzo o no – non si trova in una situatione compaprabile a quella dei staufenberg.  In italia ancora si ha la scelta di andare in piazza in colore viola o di non farlo.

    Un altra cosa che mi sorprende, osservando anche i commenti politici come quello di larussa per esempio e, che si mostrano come sorpresi che l’opposizione, la gente in piazza se la prende con berlusconi e non hanno argomenti contro dei partiti. Ma quale partiti? Il PdL mi sembra di essere tutto – ma non un partito. Gli mancano le strutture democratiche, un programma politico sul quale si possa svilupare il futturo di un partito (e il paese per il quale si impegna) Se il PdL  fosse stato un partito si verdrà dopo la era berlusconiana. Fino ad oggi vedo soltatnto muovimenti in italia, niente partiti, ne da l’una parte ne dal’ alltra.

  • caro claudio

    sono un elettore IDV e mi dispiace per gli attacchi all’on.Di Pietro poichè sono strumentali,ipocriti e pieni di retorica.

    Dico questo perchè l’on.Di Pietro cosa ha detto?

    ha detto che c’è uno scontro sociale in corso e che prima o poi qualche gesto inconsulto avrebbe potuto verificarsi.

    Ripudio qualsiasi forma di violenza ma in questi giorni chi ha manganellato gli operai della Dalmine.dell’Alcoa,gli studenti dell’Onda?

    Ti saluto ponendoti questa domanda: chi ha creato questo clima?

  • caro claudio

    sono un elettore IDV e mi dispiace per gli attacchi all’on.Di Pietro poichè sono strumentali,ipocriti e pieni di retorica.

    Dico questo perchè l’on.Di Pietro cosa ha detto?

    ha detto che c’è uno scontro sociale in corso e che prima o poi qualche gesto inconsulto avrebbe potuto verificarsi.

    Ripudio qualsiasi forma di violenza ma in questi giorni chi ha manganellato gli operai della Dalmine.dell’Alcoa,gli studenti dell’Onda?

    Ti saluto ponendoti questa domanda: chi ha creato questo clima?

  • caro claudio

    sono un elettore IDV e mi dispiace per gli attacchi all’on.Di Pietro poichè sono strumentali,ipocriti e pieni di retorica.

    Dico questo perchè l’on.Di Pietro cosa ha detto?

    ha detto che c’è uno scontro sociale in corso e che prima o poi qualche gesto inconsulto avrebbe potuto verificarsi.

    Ripudio qualsiasi forma di violenza ma in questi giorni chi ha manganellato gli operai della Dalmine.dell’Alcoa,gli studenti dell’Onda?

    Ti saluto ponendoti questa domanda: chi ha creato questo clima?

  • Ambient84 ha scritto :
    Vedi che il mondo non è una cospirazione: se t’arriva una statuetta sulla tempia, esalerai il tuo ultimo caldo respiro immediatamente prima d’iniziare a sentirne i bisbigli.

     

    Non capisco la tua risposta ma va bene lo stesso.

    E’ naturale che se ti spaccano la testa muori come uno str…

    Che vuol dire .

    Io mica penso al mondo come una cospirazione .

    Ho solo detto che uno che riceve na tranvata in faccia pensa al dolore e ascappare via il prima possibile no a fare scenate alla roky “ADRIAAAAAAANAAAAAAAAAAAAAAA”

  • Maxso Magazine ha scritto :
    Non si può essere fan di uno psicopatico. Berlusconi va sconfitto a parole, non con la violenza. Con episodi del genere Berlusconi passa per un martire…

     

    Concordo con quanto detto da Maxso Megazine..

    Ora cè il rischio che questa vicenda (gravissima) venga strumentalizzata contro molte persone “scomode”…

    Ora chiunque porti del contradittorio sul presidente del consiglio rischia di venir accusato di essere il “mandante morale” , parola usata in continuazione in queste ultime ore…

    Io penso che finchè non è ben chiaro chi sia il signor Massimo Tartaglia ,a mio parere non è logico parlare di mandanti morali..

    Per il momento è stato annunciato che Tartaglia è stato sotto osservazione psichiatrica per 10 anni…

    Quindi è difficile sostenere che sia un antiberlusconiano guidato da dei mandanti morali ( secondo il mio punto di vista)..

    Da ciò che ne è uscito dai media finora è che è un “pazzo” che ha aggredito il presidente del consiglio..

    E’ quindi inutile per il momento dare delle colpe…

    Quel che è certo,quanto commesso dal signor Tartaglia è ingiustificabile…

    Inutile dire che molte persone hanno pensato almeno una volta di vedere picchiato il presidente…ma dal pensarlo al farlo c’è una bella differenza..

    Per quanto riguarda facebook..ho ricevuto un invito a diventare fan di Massimo Tartaglia…nonostante io non condividi la politica di Berlusconi, ho rifiutato l’invito..

    Ma la faccenda dei 24.000 fan in poche ore dovrebbe far riflettere…

    Ce sicuramente una motivazione molto forte se molte persone son state felici di quanto accaduto..e secondo me è fuorviante dire che è causa dell’opposizione o di giornalisti antiberlusconiani…

    A mio parere le persone usano come capro espiatorio il presidente del consiglio,proprio a causa della sua popolarità..

    La gente è stufa di venir presa in giro da tutti i governi (destra, sinistra,centro)

    e vedono Berlusconi come Il punto di sfogo ..l’immagine a cui ribellarsi..

    Se bisogna accusare qualcuno per le manifestazioni di disgusto verso la nostra politica,bisogna accusare la politica stessa…la giustizia…il sistema italiano in generale..

    (questo è solo il mio parere personale..senza alcuna presunzione di verità)

     

    Ciao..

     

     

  • Claudio,

    come nella maggior parte dei casi, sono perfettamente d’accordo con te. Questo è un gesto vergognoso, assolutamente da condannare. Anch’io mi vergogno un po per tutti quelli che si stanno iscrivendo a quel gruppo…

    Buona giornata a tutti.

  • Psicolabile, coglione, demente, etc etc.

    Prima di giudicare vorrei che guardaste il film “El Concursante” (non distribuito in Italia ma esiste una versione con i sottotitoli in italiano). Forse potreste imparare il significato di parole come “Esasperazione”, “Disperazione”. Ovviamente, con idee assennate nessuno può dire che quello di ieri sia un gesto da applauso e da imitare. Posso, però, perfettamente comprendere un gesto di esasperazione. Non dobbiamo dimenticare che un gesto esasperato può essere rivolto a chiunque circondi la persona esasperata o addirittura essere rivolto contro se stessi. Certo se si fosse suicidato … oggi, a distanza di poche ore, non si parlerebbe già più di nulla. Infine e vero che le idee e la cultura sono quelle che migliorano noi tutti e conseguentemente il paese. Ricordiamoci però quello che passa il convento dove il libro più letto è quello di Vespa(siano), la connessione ad internet serve solo per chattare o cercarsi la pulzella su Facebook e la trasmissione più vista in tv è “Grande Fratello”. ITALIANIIIII… TENTEVI FORTE E PARATEVI IL CULO CHE IL BELLO (PENSO MA NON SONO IL SOLO) DEVE ANCORA VENIRE!

    Saluti

     

  • Raffo ha scritto :
    " E SE FOSSE TUTTA UNA MESSA IN SCENA DEL CAVALIERE??…COMUNQUE è STATO UN GRANDE…IO SONO UN DI QUEI 24MILA PAZZI DA LEGARE!! HAAHAHAHAHAH "

     

    MA VERGOGNATEVI….!

    IN UN PAESE CIVILE LA VIOLENZA IN QUALUNQUE MODO NON PUO’ ESSERE TOLLERATA!!!!!!

  • La Notizia, con la maiuscola, di ieri è che Berlusconi è stato aggredito.

    Le reazioni EMOTIVE, come prevedibile, sono state tra le più disparate … da un estremo all’altro, andando dalla più violenta e indignata condanna del gesto, all’altrettanto violenta ma opposta, e un po’ infantile, approvazione dello stesso. In mezzo, tutta una serie di emozioni più o meno intense, conflittuali e intermedie …

    Come vogliamo affrontare questa situazione ?

    Perché, checché ne possa possa pensare qualcuno, questa notizia ci riguarda TUTTI.

    In primo luogo per le conseguenze che questo evento determinerà. Indipendentemente da come si possa pensarla, in generale o in particolare, ognuno di noi potrà osservare a cosa potrà portare e GIUSTIFICARE tale situazione … ricordiamoci che uno dei principali effetti (dal punto di vista civile) dell’undici settembre è stato il "patriot act" che negli USA ha determinato una serie di restrizioni e violazioni dei Diritti Civili che altrimenti mai avrebbero potuto vedere la luce, se non in un clima (abilmente manipolato e diretto) di forte emozionalità…

    Noi (italiani) cosa saremo capaci di fare ? Riusciremo a scindere la particolarità della situazione, dai futuri provvedimenti che seguiranno alla stessa (e alla loro liceità) ?

    Già si è sentito ventilare da qualche ministro l’ipotesi che "si dovrà provvedere ad una legge contro questi reati", ovvero??? Limiteranno il diritto di manifestare? Di vendere statuette del duomo? Cosa ci dobbiamo aspettare?

    Cosa riusciranno a GIUSTIFICARE, grazie al favore di questo atto demente?

    In secondo luogo per le conseguenze che già OGGI si stanno manifestando: iniziano a registrarsi posizioni "da stadio", nella tipica modalità italiota … e le posizioni da stadio, si sa, possono anche (de)generare scontri tra opposte tifoserie … Già si sentono i commenti di chi ieri condannava il gesto per principio, inneggiare a una qualche desiderio di vendetta … (mentre chi non l’ha fatto per Principio … da ENTRAMBE le parti, giustifica di fatto la violenza … e ciò che cambia è solo i colore della maglietta …) … e allora ?

    Lo vediamo come la VIOLENZA faccia (ancora) parte della nostra personalità ?

    Di Gandhi e di Dalai Lama … VERI … non ne esistono molti … E questa può essere davvero occasione per tutti noi di fermarci, riflettere, e fare il punto della situazione … su noi stessi … qual è il mondo che vogliamo ?

    Altrimenti sì, il prossimo passo, sarà di acquistare una statuetta della madonna, o di padre pio, o di buddha, e lanciarla al primo vicino che non la pensa come noi…

    Perché io , oggi, continuo a pensare che "mister B" sia un politico, e un uomo, da condannare per i suoi atti e per i suoi atteggiamenti …. e che debba accettare di farsi processare come qualsiasi altro cittadino italiano … e nel pensare questo, rimango all’interno di un insieme di presupposti di civiltà e di democrazia.

    E questo lo affermo, con tutta la forza cosciente di cui ne sono capace.

    ANCHE SE la mia reazione emotiva immediata è stata diversa … più "passionale"…

    Chi conosce l’animo umano, e non cade preda di facili e convenienti ipocrisie, è capace di osservare direi anche con serenità , soprattutto con accettazione, QUALSIASI moto interiore si agiti e si esprima all’interno del proprio essere. Perché è SOLO dalla REALTA’ dell’essere VERI con se stessi che può nascere una qualche forma di (eventuale) trasformazione … altrimenti stiamo solo facendo del patetico teatrino …e questo vorrei che fosse estremamente chiaro.

    Ma da qui, dalla pura consapevolezza, alla decisione di manifestare un ATTO esiste un gap, un salto, che non possiamo far finta che non esista …

    Psicologicamente è risaputo infatti che una delle DIFFERENZE tra il mondo INFANTILE e una diversa MATURITA’, è proprio la capacità di rappresentarsi mentalmente un evento, e i suoi possibili effetti … e valutare di conseguenza il da farsi: il bambino è più "immediato" e senza filtro … lo sappiamo bene… l’adulto può immaginarsi di rapinare una banca … ma rari individui decidono di farlo… non per niente non esiste il "reato d’opinione", almeno fino a quando non instaureranno "de facto" un regime orwelliano in tutto e per tutto.

    Come affermò Einstein "un problema non può essere risolto allo stesso livello che lo ha generato"

    Essendo ovviamente implicito che la soluzione si trovi ad un livello SUPERIORE, per risolvere i problemi dell’Italia e della sua politica (condividendo con qualcuno l’idea del "berlusconismo", e non solo di berlusconi) forse dovremmo tutti noi "salire di livello", scrollarci di dosso questa apatia mentale che anestetizza una buona parte del paese e rimboccarci veramente le maniche prendendoci la nostra parte di responsabilità di quel mondo che sta lì, proprio di fronte agli occhi, proprio quel mondo che non è come vorremmo che fosse …

  • non si può non essere contro ogni forma di violenza.

    in un mondo civile contano solo i fatti e le idee, è con questi strumenti che si deve cercare di cambiare le cose e questo fioccare di fan fa davvero perdere fiducia in una qualsiasi possibilità di cambiamento.

     

  • Il semplice fatto che oltre 44.000 persone sostengano una persona che ha compiuto un gesto folle dovrebbe far riflettere.

    Dovrebbe anche far riflette che sempre su facebook sia stata convertita una pagina dedicata alla tutela degli animali ad una dedicata a “b.” con oltre 300.000 utenti inbestialiti e sempre questa pagina offra in palio un Iphon a chi diventa fan.

    La gente è esasperata dai continui attacchi di “b.” alla costituzione, dal suo modo indecente di svignarsela dai processi a suo carico, dalla tristezza intellettuale dei suoi sostenitori, dalla sua immoralità, dalle sue FOLLI menzogne.

    Io sono un cittadino ITALIANO, amo l’ITALIA e desidero avere un presidente degno di tale titolo, non voglio avere un presidente così, siamo ridicolizzati in tutto il mondo, basterebbe viaggiare o leggere la stampa estera per rendersi conto quanto questo personaggio stia “sputtanando l’Italia”.

    Forse ci meritiamo tutto questo.

    “b.” ha una su di se un sospetto, il sospetto di associazione mafiosa, faccia chiarire la sua posizione dai giudici, ne esca pulito e non tocchi i pentiti, senza i quali la lotta alla mafia sarebbe semplice utopia, non venda ai mafiosi i loro beni confiscati, elimini lo scudo fiscale, la smetta di dire idiozie sui giudici e sulle fantomatiche toghe rosse, la pianti di usare il parlamento a fini privati, sia un esempio di moralità.

    Povera Italia.

  • Ma che questo fosse un malato di mente, in cura da 10 anni, non interessa a nessuno? Tartaglia ha fatto un grosso favore a Berlusconi perchè la parte della vittima è quella che gli riesce meglio…gli attentati sono ben altra cosa e incidono sul corso della storia ricordatevi che se fosse riuscito l’attentato ad Hitler nella tana dei lupi, lo sterminio degli ebrei non sarebbe accaduto…..ergo una persona normale gli avrebbe sparato, altro che statuetta del Duomo.

    L’Italia è prossima al default…dovremmo preoccuparci di questo…non di un malato di mente…o forse uno dei pochi rimasti sani.

  • MI dispiace per via delle regole che devo rispettare non posso dire quello che penso veramente di Tartaglia e del gesto che ha fatto ieri sera nei confronti di Berlusconi mi dispiace pure credere che il Tartaglia in questione non sia la mente di questo gesto ma solo un povero stupido braccio che meccanicamente si è mosso contro l’immagine del Berlusconi…..gente sempre più stupida! Berlusconi ti sono vicina.

  • Ciao, Claudio, perchè non crei un gruppo facebook che rappresenti una posizione antitartaglia, antiviolenta e antiberlusconi da contrapporre a quello pro tartaglia per dimostrare che essere contro B. non equivale ad essere violenti?

  • RIHOIR.it ha scritto :
    Claudio, ti sorprenderò dicendomi dalla parte di Tartaglia, 1.000 volte. Io sono un ipocrita, Tartaglia no. La reazione di Tartaglia è frutto di una azione di offesa. C’è il reato? Sì, se l’offesa è già stata consumata, no, se essa è tuttora in corso. Uno ha il dovere di difendere i suoi diritti e se riceve una azione violente, di farla cessare. Son siamo più nel teatro del confronto, Berlusconi è un Mussolini, solo più di maniera, ma è violento quanto lui. Capisco la tua ottica gandhiana e la rispetto. Vorrei esporti la mia, che non è berlusconiana (non fa la guerra di conquista), ma la guerra di di difesa sì. Che ha perso la pazienza di quel confronto che chiedi perché tanto confrontarsi con uno che poi decide della tua vita è sterile teatrino. Per quanto mi riguarda siamo alla vigilia di un golpe. Esiste un limite oltre il quale la pace (una pace che non sia la pace solo di alcuni) può essere ottenuta solo mediante la guerra. E parlo di arrogarsi il diritto di definire certi uomini dei nemici della propria esistenza. Un saluto,

     

    ohhhh finalmente uno che ragiona senza assurdi impeti di buonismo!!ognuno raccoglie quel che semina. berlusconi e tutto il sistema che rappresenta sono (seppur indirettamente) responsabili di sofferenza e morte ogni fottuto minuto..perche mai dovrei dispiacermi in casi come questo?!?!

    non venite a fare la predica..animale, barbaro, vergognati..io giustifico la violenza solo in casi estremi e considero la situazione politico/economia italiana e mondiale un caso estremo..

    si certo la prima idea e’ naturalmente tentare il dialogo ma quando poi ti accorgi che vieni preso per i fondelli e’ giusto ribellarsi per far valere i propri diritti.

    un esempio di come considero berlusconi un pezzente: il solo fatto di inviare soldati in guerre come afghanistan e iraq (per fare un favore agli americani, questo ormai e’ risaputo) ha caricato sulla sua coscienza migliaia di vittime, seppur il nesso non sia cosi immediato!ecco, uno che si permette di fare queste cose non avra’ mai, e ripeto mai, nessun tipo di contatto e/o solidarieta’ da parte mia!

    per piacere io ho cercato di articolare il mio punto di vista, rispondetemi senza inutili offese, cerco un confronto serio..

  • Caro Claudio,

    hai scritto”…mi vergogno di scrivere, o avere scritto in precedenza, anche per queste persone.” e perché? tu scrivi e hai scritto per esprimere il tuo pensiero, poi se questo viene strumentalizzato, mal interpretato bé non vedo di cosa tu debba vergognarti.

    La vergogna è un fatto personale relativo a pensieri o azioni del singolo. Io non mi sento responsabile e pertanto non provo vergogna per quello che dice o fa qualcun altro. Piuttosto mi infastidisce che azioni e pensieri di altri possano ledere la mia libertà. Come è stato fatto notare da altri, un atto sconsiderato, come quello di Tartaglia, fatalità accade al momento giusto e già sui quotidiani si parla di chiudere certi blog o social network. Proprio quello che serviva. Di Pietro e la Bindi non si sono mostrati contriti a sufficienza nell’esprimere solidarietà a colui che di mistificazione, mancanza di rispetto, mania di onnipotenza, violenza verbale di è fatto paladino? Beata sincerità! d’altronde mica hanno detto che invece della statuetta gli sarebbe dovuto accadere qualcosa di peggio! Forse è meglio l’ipocrisia degli altri?

    La storia è piena di persone, politici e guide spirituali o religiose, che hanno pagato con la vita le loro scelte ideologiche e Berlusconi non sarà l’ultimo. E con questo non voglio dire che chi la pensa diverso da noi debba essere crucifisso, gambizzato, ucciso o preso a statuette in faccia, ma evidentemente le coscienze non sono pronte, l’evoluzione della specie umana è ancora agli albor.

    Personalmente non ho gioito nel vedere sangue, denti rotti e quello sguardo perso nel vuoto, tantomeno leggere alcuni commenti inneggianti il gesto di Tartaglia. Ma certo non mi sono strappata i capelli.

    Albert Einstein scrisse:

    “I think we have to saveguard ourselves against people who are a menace to others, quite apart from what may have motivated their deeds”.

    “The most important endeavor is the striving for morality in our actions. Our inner balance and even our very existence depend on it. Only morality in our actions can give beauty and dignity for life.”

  • schumyno ha scritto :
    Caro Claudio, i diritti son già stati violati da tempo, e presto dovremo sì porci la domanda fatidica: chiuderci in casa e lasciare che accada quel che accada, oppure schierarci, con tutti i rischi connessi.

    Ecco perché questo avvenimento che ha un capro espiatorio è motivo di disonore personale per le tante cose che avrei potuto fare e non ho fatto…

  • maddai ma come si fa a colpire berlusconi quando sempre e ovunque è circondato da guardie del corpo che nn lo perdono di vista un secondo!!tutta na messa in scena

  • Claudio hai scritto:

    “Iscriversi ad un gruppo di sostegno a uno che ha tirato in faccia una statuetta al presidente del consiglio come all’ultimo dei netturbini è un gesto simbolicamente scorretto e politicamente sbagliato.”

    Lo so che forse e’ un modo di dire, ma con questa frase fai differenza tra l’attuale presidente del consiglio e l’ultimo dei netturbini che forse si sta’ guadagnando il pane onestamente, ma siccome e’ l’ultimo dei netturbini gli si puo’ tirare in faccia una statuina?

    Se non fosse stato il presidente del consiglio, ma un mafioso qualunque a cui si attribuiscono un po’ di omicidi nessuno lo avrebbe difeso. Aspettiamo che lo condannino allora? Poi gli faremo fare la fine di Mussolini e ci daranno anche la medaglia come ai partigiani???? Loro non sono mai stati accusati di incivilta’ anzi sono diventati eroi. Mi spiegate la differenza????? Figuriamoci se si fosse saputo che mussolini era sponsorizzato dalle banche inglesi cosa sarebbe successo…… Lo impiccavano due volte: I partigiani prima e poi fascisti ingannati. 

    Io non ho molto rispetto per i politici delle finte democrazie in cui ci troviamo. Ti diro’ che mi fanno schifo. Sia quelli di un partito che quelli di un’altro. Non mi abbasso a credere ai loro giochi e trovo che siano tutti dei parassiti inutili per noi ma al servizio delle banche e delle grosse multinazionali che stanno depredando l’umanita’ in modo silenzioso mentre noi occupiamo il nostro tempo a farci la guerra tra’ partiti, tra’ razze e religioni. E’ sempre il solito gioco che dura da secoli e ancora c’e’ qualcuno che non l’ha capito.

    Con l’odio e la fame che ormai anche nel nostro paese sta’ crescendo, la statuetta in faccia a uno dei leccapiedi dei responsabili di questa situazione e’ il minimo che poteva succedere. Vi ricordo che secondo un’indagine le vendite di latte dopo la meta’ del mese quadruplicano. Provate a pensare perche’?

    La gente e’ stufa e affamata.  Non tutti hanno la fotruna di poter passare il tempo con la tazza di caffe’ sul tavolino, mentre scrivono sui vari blogs in maniera educata e civile.

    Pane e circense, questo era quello che teneva tranquillo il  popolo secondo gli antichi romani. Ormai siamo arrivati al latte: pane e latte.  Siamo alla frutta, non solo in italia, ma in tutto il mondo occidentale. La statuetta e’ solo l’inizio. Se la situazione non cambiera’ prevedo il lancio di una miriade di statuette a destra e a manca. Nel gruppo di tartaglia sono ormai piu’ di 51.000. Secondo voi che significa????? Solo che c”e gente incivile??  La gente non ne puo’ piu’. Chi ha preso la statuetta in faccia, chi glie l’ha tirata e chi fa parte del gruppo non e’ importante. L’importante e’ quello che questo gesto ci fa’ capire. 

    O cambia la situazione o sono c….. amari

     

  • il problema non sono i 24000 o i 100000 iscritti alla pagina di facebook, il problema e che si da importanza a facebook SOLO in ITALIA..Da oggi facciamo le votazioni da Facebook..ma fatemi il piacere..se andiamo dietro a facebook stiamo freschi..

    Caro Claudio poche settimane fa,riportato sul tuo blog, c’era un articolo nel quale parlavi di manifestanti presi a manganellate e botte dalla polizia perche erano li a manifestare i loro(NOSTRI) DIRITTI!!! non sono uno statista quindi provo a rivolgerti la domanda a te.. QUANTE VOLTE IL POPOLO HA PROVATO A FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE, HA PROVATO AD AVERE I PROPRI DIRITTI ED E’ STATO MALMENATO DALLE FORZE DELL’ (dis)ORDINE?

    Finchè la violenza di stato si chiamerà giustizia, la giustizia del popolo si chiamerà violenza”

     

  • byoblu ha scritto :
    Non vedo nessuna contraddizione. Io voglio che un cittadino su cui gravano pesanti sospetti venga processato, perché la legalità è un valore, e in uno stato di diritto è un valore supremo. Questo non giustifica tirargli una statuetta in faccia nè inneggiare a chi lo fa. Tutto il resto non vedo cosa c’entra.Se la logica “del fare” è quella di imbarbarire la civiltà, solo perché non si riesce a convincere delle proprie idee il resto dei propri concittadini, allora stiamo entrando in un nuovo medioevo. Sei fuori tu e tutti quelli che “solidarizzano” con Tartaglia. Chi difende la legalità non può farlo con la spada. Perlomeno non qui ed oggi.

     

    caro Claudio la legalità è un valore etc… pure io avrei preferito che Hitler fosse processato e che i tedeschi lo cacciassero democraticamente. ma il confine tra democrazia e dittatura era stato già varcato e non c’era altro da fare.

    tu ritieni che noi siamo ancora in democrazia e di conseguenza che esiste una legalità e che quella legalità va rispettata, altri no.

    e si comportano di conseguenza.

    non ha torto chi ti definisce collaborazionista.

    detto con rispetto profondo e stima ancora più profonda.

     

  • Ciao a tutti, vorrei sapere cosa ne pensate degli oltre 600.000 truffati su facebook. Iscritti a gruppi pro abruzzo o altro e di colpo ritrovati a sostenere silvio!

    La notizia l’hanno data anche ai tg, solo dicendo che quei gruppi di solidarietà erano autentici e non delle truffe

  • A Mussolini nel 1926 successe una cosa analoga. Un ragazzino di 15 anni gli sparo mancandolo. Qui’ c’e’ la storia http://it.wikipedia.org/wiki/Anteo_Zamboni il risultato:  “In seguito al fallito attentato, già un mese dopo furono approvate le “Leggi per la difesa dello Stato”. Circa 120 deputati dell’opposizione furono dichiarati decaduti, fu istituito il Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato (che riaprirà il caso Zamboni), fu approvata l’istituzione della pena di morte e tutte le pubblicazioni ostili furono sospese.[7]

  • Berlusconi: Tartaglia,lettera scuse

    ‘Il mio un atto superficiale, vigliacco e inconsulto’

     

    (ANSA) – MILANO, 14 DIC – Massimo Tartaglia, l’uomo arrestato per l’aggressione al premier, ha inviato una lettera di scuse a Berlusconi. Nella lettera inoltrata tramite i suoi difensori, Tartaglia esprime il suo ‘sentito dispiacere’ e sostiene di ‘non riconoscersi’ in quello che definisce ‘un atto superficiale, vigliacco ed inconsulto’.

     

  • onestamente sono molto diviso, per il 60% credo alla messainscena e per il 40% credo sia una cosa vera…..comunque anche se sia vera, di cosa si ci stupisce ?????

    portatemi la storia di un solo paese al mondo che non è nato dalla violenza……il popolo è sovrano non per niente……..tutti gli stati e paesi del mondo sono nati dalle guerre interne contro i sovrani……..e se stanno ritornando i sovrani allora ritorneranno anche le guerre…….per questo era nata la costituzione (che i berluschini hanno finito di distruggere)……..era stata formata da quei cittadini che hanno fatto e visto la guerra con i propri occhi e per far si che non esistessero nuovamente i sovrani e si ritornasse alle guerre…….

    con questo non voglio dire che la violenza è da giustificare, anzi al contrario, dovremmo riflettere su come i nostri padri costituzionali avevano cercato di abbatterla, placarla, mitigarla, con delle leggi fatte a misura………e se ora chi ha distrutto tutto questo lavoro si è preso una statuetta sui denti dovrebbe addirittura ringraziare il cielo, se finisce cosi !!!!!!

    la violenza è qualcosa che non si può combattere con la violenza, anche se solo verbale….. la violenza nasce dal malessere provocato dalla mancanza di soddisfazzione dei bisogni primari e sappiamo tutti che alla natura non si danno comandi……

    ai berluschini dico: “fate ritornare la parola al popolo, soprattutto per le decisioni importanti del paese, fate fare dei referendum popolari, se il popolo vorrà traccieranno un si, se non vorranno traccieranno un no, e voi fate quel che dice il popolo e non avrete colpa di niente…..non stavene li a leccare i piedi ad un poveretto impazzito che cerca il potere a rischio di statuette in faccia !!!!!!!

    per quanto riguarda i 24000 e passa iscritti a facebook edi i contrari ai berluschini voglio ricordare una semplice, banale frase:  “voce di POPOLO, voce di DIO”

  • La legalita’ e’ il denominatore comune di tutti coloro che combattono perche’ sia rispettata da tutti. Una parolina pero’ anche sul governo dei moderati i cui ministri dicono: “coglioni” a quelli che non votano come dovrebbero (Berlusconi) e “matti antropologicamente diversi…golpisti criminosi” ai magistrati (Berlusconi), “sinistra di merda….vadano a morire ammazzati” (Brunetta), “devono morire” (La Russa) “oliare i kalashnikov” (Bossi). Questi campioni della democrazia moderata e pacifica poi armano tutto ‘sto casino cercando di attribuire all’opposizione la responsabilita’ del gesto di un folle. Il clima e’ arroventato certo, ma per merito di chi?

  • Ma Stiamo scherzando??? Stiamo qui a condannare la violenza quando questa è solo una messa in scena delle tante? Davanti al tuo sermone mi sono sentito letteralmente preso per idiota…Stiamo condannando un “apologia di reato” cinematografica. E’ come se uscissimo dal cinema denunciando la violenza di brad pitt in Fight Club. E’ stato tutto pianificato. Quel tizio sarà stato assoldato da qualcuno per recitare la parte..e ora Berlusconi con quella panacca in bocca campa altri centanni.. EVVIVAAAAAA

     

    E coglioni tutte le migliaia di fan di quel gruppo… perchè se uno è fan di un gruppo del genere significa  che crede che tutto ciò sia accaduto veramente.

     

    mah!

  • Salve, riposto qui quanto ho già postato su Micromegas:

    Gentile redazione, a proposito di “messinscene” (ipotesi che sta acquisendo sempre più forza, ora che siamo a freddo), nessuno magari l’avrà notato, ma personalmente troverei singolare il fatto che il matematico cinquecentesco Tartaglia si chiamasse così perchè fu ferito alla bocca da un colpo di spada di un francese, e morì un 13 dicembre, tanto quanto è indiziario che il “nostro” sia stato portato al suo caro S. Raffaele, godendo di prognosi riservata (ergo non controllabile), da parte di suoi fedeli medici che lo propugnano coram populo come un “uomo buono” e “perdonatore”, che non si capacita dell’odio verso di lui. Sono conscio che cavalcare le tigri anzitempo sia sconveniente, ma per esperienza so anche che talora i simbolismi indichino una via retta: lo sapete, a pensar male si farà peccato, ma talora ci si azzecca. Saluti.

    B. Catalano. http://www.alexamenos.com

    p.s.: aggiungo qui, per mancanza di spazio altrove: sarebbe anche interessante sapere se l’oggetto si stato tirato già di piatto (da una persona, comunque un ingegnere, che, perdono e scuse a parte, può sempre godere dell’infermità mentale), quindi intenzionalmente di modo da evitare rotazioni tali da poter far coincidere le guglie con i tessuti lacerabili, così come parrebbe evincersi dal filmato.

  • Ambient84 ha scritto :
    Antonio allora spero proprio che mai nessuno se la prenda con te in questo Bel Paese che da oggi diventa davvero democratico!

    Siete tutti stronzi. baciate il CULO A ZIO SILVIO!! Ignoranti, presuntuosi ,CIUCCI,ANDATE A CACARE!!

  • purtroppo mr. B, pur essendo evidentemente l’uomo politico più incapace della storia della cosiddetta “repubblica” italiana (altro che miglior premier degli ultimi 150 anni!), è il più grande pubblicitario che la nostra politica abbia mai incontrato, capace di convincere le pecore italiane (che evidentemente sono più del 50% al momento) di star facendo il contrario di quello che effettivamente fa…

    Ha contaminato la politica (per quanto già corrotta) con lo stile delle basse trasmissioni televisive (guardate un po’ se questo “dibattito” politico non somiglia ai “dibattiti” dei vari Uomini e Donne, Amici di Cazza de Filippi et similia…), trasformandosi di fatto nel pastore (da non confondere col “buon”) che pascola il gregge portandolo esattamente dove vuole lui.

    Tartaglia ha sbagliato ad aggredirlo fisicamente, sia perché la violenza non aiuta questo clima, sia perché lo ha reso un martire: personalmente gli avrei lanciato una sonora sputazzata o un bel pomodoro succoso, per avvalorare la sostanza del gesto, senza sporcarlo (e quindi poi banalizzarlo) con la violenza.

    PS: ho letto diversi commenti qui, volevo solo puntualizzare che capire non è uguale a giustificare o condividere. Un marito che scopre la moglie a letto con un altro e la ammazza è un gesto che si può capire, anche se mai giustificare.

    Il gesto di Tartaglia lo capisco, ma non per questo lo condivido né lo giustifico (infatti non sono tra i suoi fan)

  • Scusate mano mano che passano i giorni ci penso, perchè questa volta hanno armato un casino madornale per il gesto di un folle e l’altro episodio quello di piazza Naona è passato in sordina.

     

    Mi Sembrano identici le dinamiche

    il pazzo fa il gesto

    Berlusconi subisce

    Ammette la sua colpa chiede scusa  al Presidente.

    Condannato

    Il presidente fa un atto di clemenza nei suoi confronti e si risolve tutto.

     

    E’ gia la seconda volta perchè questa volta sarebbe stato diverso??

    Da Inneggiare l’onnipotente censura contro la rete?

     

    Ho un bel po  di pensieri che mi frullano nella testa e difficoltà a capire.

    Qui si parla di farsa di verità di menzogne di apprifittatore di percolosi criminali nascosti nellanonimato di un account di Facebook.

    Ma è guerra tra chi vorrei capire.

    Visto che facebook è straniero perche non è mai stato censurato nessun video di Osama Billaden dalle televisioni nostre Italiane.

    Eppure è un criminale vero.

    Aspetto qualche aiuto dalla rete come il prete aspetta un conforta da Dio.

    Mi sa che Dio e Joshua il computer del film War Games stanno giocando a TIC TAC TOE.

  •  ” se è veramente andata come vi dirò ora, gli autori di questa azione criminosa contro il povero berluschino meritano molto peggio della famosa ghigliottina della rivoluzione francese “

    allora, son passati forse 2 giorni dall’attentato a berluschino, e la mia mente galoppa, tanto tanto, e dai comportamenti che ho visto, soprattutto da parte dei tanti  berluschini sceneggatori, che ormai possono fare i conduttori di trasmissioni in TV, esagerando i toni della discussione a dismisura…… bèh, qualcosa non quadra.

    se veramente in un clima di questo genere arrivano a tirarci le statuette in faccia a due metri di distanza, non dovrebbero aver paura, come minimo, solo di camminare per strada, ?????? 

      in una situazione del genere credo dovrebbero quantomeno tacere……. almeno credo che la reazione naturalmente più normale dovrebbe essere questa……….. aver paura e quindi, scusate si mi ripeto, quantomeno tacere e far calmare le acque……

    e invece no !!!!!!

    sono tutti li i berluschi ad appicciare i fuochi !!!!!!

    perchè ? mi sono detto……come è possibile dovrebbero essere cagati addosso dalla paura !!!!

    insomma, non è poi tanto razionale una reazione del genere di questi berluschini del casio…..

    poi all’improvviso un lampo !!!!

    ma vuoi vedere, mi son detto, che tutto questo ambaradan lo hanno organizzato alcuni di loro stessi e addirittura in questo, sudicio, programma sarebbero pronti anche ad uccidere il loro stesso padrone berluschino e provocare la nuova diddattura italiana che ci aspettiamo già da tanto ???? (che loro avrebbero organizzato da tempo e quindi avrebbero sotto controllo)

    più ci penso e vanno avanti le cose, e più credo a questa mia ultima ipotesi.

    se fosse veramente cosi, e berluschino poverino non ne sà niente, e gli hanno fatto veramente questo…….bèh, dovranno veramente sperare che non arrivi a scoppiare una guerra civile, e magari, qualcuno di loro arivare a finire sotto le mie mani.

    vi dico anche cosa avrei in serbo: ” la vita eterna….si avete capito bene …la vita eterna….non ci crederete, ma la vita eterna è possibile…….solo che con il dio denaro in giro che conduce la sua politica di morte e denari di multinazionali mediche inquinanti, la fa durare un attimo…..

    ritornando agli autori spero che, in un eventuale guerra civile, se qualcuno come loro dovrà pagare non venga ucciso, ma al contrario gli venga insegnata la vita…la vera vita….

    vita nei campi a coltivare per gli altri, tutti i santissimi giorni, e se gli viene un male curarlo per prolungargli la sua sofferenza, no, non sofferenza scusate, ma scuola di vita, insegnamento ed educazione civica…..lavorando per gli altri per tutta la loro vita………che se fosse eterna, sarebbe ancora meglio…..no ????

    comunque anche se non sono loro gli autori, sono comunque disgustosi…….. gentaglia incivile, impazzita, che forse non hanno mai avuto niente di buono dalla vita, conoscono solo diffamazione e brutte amicizie, in un mondo che hanno creato assieme al loro padrone berluschino, fatto solo di handicappati che fanno la fila per partecipare al grande fardello o a (uomini) e (donne) …ma che schifo…vi rendete conto…sono un esercito di handicappati pervertiti, pedofili però non credo !!!! 

    poi bòh, forse ci sarà qualcuno….

    in un mondo dove anche i preti arrivano a far certe cose, ormai mi aspetto di tutto !!!!

  • byoblu ha scritto :
    ovviamente tu hai prove chiare e soprattutto inconfutabili, visto che scrivi con questi toni assertivi.

     

    Le prove inconfutabili non le avremo mai caro Claudio. Vuoi aspettare prove inconfutabili per giudicare ciò che è accaduto a Milano? Allora in questo caso non dovresti azzardarti a fare nessun commento. Nemmeno condannare la violenza di Tartaglia, se non ci sono prove inconfutabili che ne dimostrino la veridicità.

     

    Con stima,

    R.S.

  • Due aspetti hanno distinto i berluscones dal giorno dell’attentato in internet:

    1) spacciarsi per gente di sinistra cercando di convincere gli altri che è tutto un complotto ed il sangue era finto

    Debunking qui:

    http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/berlusconi-aggredito-internettardi.html

    Ovviamente il tutto è fatto per rendere ridicola l’opposta fazione.

    2) scrivere insulti a Berlusconi, dando appoggio a Tartaglia per guadagnare con l’effetto mediatico (+5% di incremento dei concensi al PDL per l’attacco) e creare un precedente per bloccare i siti sgraditi nel prossimo filtro comunista cinese paventato da Maroni.

    In contemporanea discussioni sul made in Italy con 400.000 iscritti sono diventate discussioni di sostegno a berlusconi, creando un fake, un falso appoggio al premier.

     

    Oggi dimostrare ciò in cui si crede, ciò che è logico non conta nulla. Nella politica in Internet conta solo essere troll infiltrati.

     

     

  • incredibile hanno dato via alla dittatura…..sono previste pene fino a 12 anni per chi parla su internet !!!!!

    mamma mia !!!!!!!

    che rabbia !!!!!!!!

  • 1.Il lanciatore, ad un paio di metri di distanza da Berlusconi, tiene l’oggetto in alto a lungo e prende la mira completamente indisturbato dalle guardie del corpo presenti.
    2.L’oggetto non cambia traiettoria al momento dell’impatto.
    3.Il volto di Berlusconi non presenta alcuna lesione subito dopo l’impatto.
    4.Berlusconi si copre immediatamente il viso con un sacchetto di plastica nero che teneva gia` in mano.
    5.Viene caricato immediatamente in auto dalle guardie del corpo, con il viso ancora coperto dal sacchetto.
    6.Nell’auto, un individuo stringe in mano un cilindretto argentato vicino al volto di Berlusconi.
    7.Dopo qualche minuto Berlusconi esce dall’auto per mostrare il volto insanguinato al pubblico.
    8.Nonostante meta` volto ora sia insanguinato ed il referto medico, piu` tardi, quantifichi la perdita di sangue in circa mezzo litro, la camicia rimane immacolata.
    9.Berlusconi viene immediatamente portato nella clinica del suo medico di fiducia, che era presente al suo fianco in Piazza Duomo al momento dell’aggressione.
    10.Riceve i visitatori in penombra e con il viso bendato.

  • Claudio, è ovvio e oggi si è capito che è stata una strategia di qualcuno che stava al gioco di MR B. per danneggiare la rete. I 24.000 utenti che si sono trovati nella pag. e non tutti vi hanno aderito di spontanea volontà, per cambio di nome.

    Penso che dovresti delle scuse se hai scritto che ti vergogni di scrivere anche per tutti questi Italiani. Anche perchè come hai visto è facile manipolare una situazione…

    Come vedi ci sei cascato pure tu. Con Rispetto Aniello

  • Io i 50000 fans di   persone iscritte su facebook al gruppo di Tartaglia non l’ho trovato. L’hanno già rimosso? Sarebbe preoccupante. Non sono per la violenza e sono d’accordo con chi dice che sostenere Tartaglia sia politicamente sfavorevole ai nostri ideali e che si farebbe il gioco di Berlusconi…ma nessuno può censurare la mia gioia per l’accaduto. E’ un sentimento istintivo. Avevo l’influenza. Mi è passata…e questo è quanto.

  • Tutto bene, ma che fine ha fatto il Tartaglia?
    Baleari con un bonus?
    Chiuso in una cantina a bere grignolino a tutto spiano?
    Non una dichiarazione, non una parola. Non una cartolina a Vespa.
    Oddio, mica che me lo vorrei vedere al GF 11, Busi-style, ma sentire anche l’altra campana e non solo quella "istituzionale"?
    Bello "istituzionale" … devo ricordarmi di usarlo di nuovo … istituzionale, suona così bene …

  • Una persona si può iscrivere come fan di una pagina anche perché:

    – altrimenti non può aggiungere un commento negativo. Per faccbuc è un fan

    – è uno di 12 anni e non capisce

    – ci scherza (c’è chi ci scherza)

    – nello specifico, forse era del PDL dato che tartaglia è un attore preso apposta secondo molti video su youtube, e B. non ha avuto nessuna cicatrice, ed i cerotti una volta sulle orecchie, una volta sulle sopracciglia ed ha fatto aumentare la popolarità del nanetto

    – mi vengono altri spunti ma pensateci voi.

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