E' tempo di guerra

 

Se sei per la legalità, per l’etica, per la Costituzione, oggi come oggi sei un comunista. Se invece sei per la legalità, per l’etica, per la Costituzione, oggi come oggi sei un collaborazionista.
Accade, di questi tempi. Il rispetto delle regole è uno strumento brandito solo per agitarlo e darlo in testa agli altri. Va sempre bene, è un vessillo bipartisan, unisex, buono per tutte le stagioni, basta che non ci si metta mai d’accordo su quali siano queste regole, perché se uno parla delle regole del Poker e un altro di quelle del Burraco, si capisce perché la situazione poi degeneri in fretta. Il punto è, curiosamente, che tutti si ammazzano per gli stessi motivi, e i primi a morire sono quelli che lo fanno notare.
Come si chiama un tempo nel quale non è più consentito dissentire, specificare, puntualizzare, avere opinioni diverse e confrontarsi? Ve lo dico io: si chiama tempo di guerra. Non importa se sei un cittadino italiano o un invasore, non importa se sei un soldato di questo o quello schieramento. Per chi si fa delle domande e si ferma a riflettere c’è solo una cosa: la corte marziale. Se non ritratti, se non fai in fretta a dire che ti eri confuso, che avevi capito male, vieni passato per le armi.

 
Poi ci sono i martiri. Sono quelli che nonostante le accuse, nonostante le minacce di morte, nonostante ci sia un plotone d’esecuzione con il colpo in canna pronto per loro, non rinnegano se stessi e muoiono per difendere un’idea. Presentat! Puntat! Fuoco! RATATAPLAN!
Lì per lì sono considerati vili, sciocchi, sono classificati come traditori. Poi, quando il sangue che acceca gli occhi inizia a defluire da sotto alle palpebre, quando il fumo delle cannonate e dei colpi di mortaio inizia a diradarsi, quando le narici smettono di sbuffare e il corpo cessa di sversare adrenalina come un barile di rhum fracassato a calci, quando la coscienza si desta dal lungo torpore, dal sonno della ragione dove era sprofondata, vittima di un incantesimo o di un rigurgito di primordiale ferocia, allora qualcuno timidamente inizia a portare dei fiori sulle loro tombe, ammesso che ne abbiano una.
Questa non è un’esercitazione. Ripeto: questa non è un’esercitazione! Disporsi in file ordinate e abbandonare i locali prima che prendano fuoco. Gli occupanti dell’ala destra dell’edificio scendano compostamente dalla rampa A, mentre gli occupanti dell’ala sinistra evacuino lo stabile utilizzando la rampa B. Agevolare il deflusso senza creare panico.
Non è consentito gettare dal torrione chi ha inavvertitamente infilato la rampa sbagliata: tanto,  una volta raggiunto il cortile nessuno saprà più distinguere se starà parlando con uno che è sceso dalla rampa A oppure dalla rampa B.
Sono quasi centomila ormai le persone si sono iscritte al gruppo facebook dove si inneggia a Massimo Tartaglia, che viene considerato un eroe. Non si capisce un eroe di cosa, poi. Ha tirato una statuetta in faccia al presidente del Consglio? Basta così poco in questa Italia dei Grande Fratello, rapita dagli show di Fabrizio Corona e dalle liti circensi tra Adriano Pappalardo e Antonio Zequila, detto er mutanda? Io credevo che gli eroi fossero Borsellino e Falcone, tutt’al più chi difende la Costituzione camminando nel suo profondo quanto delicato alveo. Non mi risulta che la storia abbia mai reso immortale nè celebrato le gesta di chi si è abbandonato ad un momento di stizza tradendo la sua incapacità di esprimersi a un livello diverso rispetto all’incontinenza muscolare, e consegnando un autentico inatteso regalo di Natale ad un nemico politico che aveva bisogno solo del colpo di grazia, non di una fune alla quale aggrapparsi per risalire dal baratro dove lentamente e a fatica stava forse per essere confinato.
Mentre i barbari agitano le lance esultando per la più incosistente delle vittorie di Pirro, e si danno grandi pacche sulle spalle, riducendo il Web 2.0 a luogo di danze primordiali e punizioni tribali, svilendo così uno dei più formidabili strumenti che l’uomo abbia mai saputo creare per darsi l’opportunità di elevare la sua coscienza e condividere la saggezza, dall’altra parte si festeggia il bottino di guerrauna guerra dagli esiti incerti, almeno fino a ieri sera – rispondendo a tono in quell’arena romana cui ormai è ridotta la civiltà degli eredi di Cesare, di Galileo, di Leonardo, di Cristoforo Colombo e di Garibaldi.
Una volta si andava allo stadio e si gridavano cori di insulti scelti tra le più basse e rozze espressioni dell’animo umano. Oggi non è più necessario neppure muoversi da casa: le curve e le gradinate si riempiono su Facebook. Gli striscioni sono sotituiti dai titoli dei gruppi e i tifosi si iscrivono, ognuno con la sua sciarpa e il suo petardo in mano, al suono dei click del mouse.
Così compaiono gruppi su gruppi a sostegno di Silvio Berlusconi, con la variante che siccome a destra si comprano tutto e sono i padroni degli stadi, non fanno neppure la fatica di andarsi a cercare gli aderenti uno ad uno, no! Piuttosto, incaricano i loro direttori commerciali di trovare eventi già organizzati, manifestazioni già in corso che contino centinaia di migliaia se non milioni di iscritti, e comprano tutto in blocco.
E’ il caso di Solidarietà a Silvio Berlusconi, un gruppo facebook che conta quasi due milioni di aderenti. Peccato che fino a ieri fosse il gruppo creato per dire “No a Facebook a pagamento“, e che solo grazie al maquillage sul nome sia riuscito nel miracolo di portare 1 milione 891 mila e 150 membri a fare gli auguri di pronta guarigione al presidente del consiglio. E’ come se uno andasse allo stadio per vedere Juve – Roma, e si ritrovasse a una festa del Popolo delle Libertà. Il mago che ha reso possibile tutto questo è tale Antonio Capitani. Raggirare la volontà dei cittadini si chiama truffa, e non è escluso che a qualcuno non possa venire in mente di denunciarlo per avere leso propria immagine, dopo essersi ritrovato iscritto contro la propria volontà a una corrente di pensiero che non lo rappresenta.
Stessa sorte hanno subito gli incauti membri del gruppo del sito di aste BidPlus, che contava oltre 400.000 membri, riconvertito in tutta fretta e sempre all’insaputa degli aderenti alla mission: Sosteniamo Silvio Berlusconi contro i fan di Massimo Tartaglia. Questa volta, tra i responsabili del furto di identità sociale, c’è una certa Alessandra Rossi, che in fatto di transazioni commerciali sembra intendersene parecchio, visto che nel suo profilo promoziona una quantità innumerevole di siti che promozionano società di Voice Over Ip, così come di scommesse e giochi online.
Altro gruppo facebook che si è allenato nella manipolazione della volontà popolare è l’omonimo Sosteniamo Silvio Berlusconi contro i fan di Massimo tartaglia, che conta oltre 120 mila membri. Prima che sparissero come per incanto i suoi amministratori, lasciandolo orfano di responsabilità, unico amministratore risultava tale Maxim Zana Quaranta, che nel suo profilo esibisce una foto nella quale sembra che posi affianco alla maschera di Benito Mussolini. Che fortuna averne fatto una snapshot prima che l’incallito truffatore di membri decidesse di svanire nel nulla.
Nel frattempo, il giovane Samuele Damiani decide di aprire un gruppo dall’epico titolo Uccidiamo a sprangate Di Pietro. Prima di cambiare in tutta fretta nome al gruppo, e di sparire alla chetichella dagli amministratori lasciando il gruppo orfanello, Samuele metteva in bella mostra una notevole spavalderia. Infatti scriveva:

«E cazzo ora avete toccato il limite adesso al primo comizio dello stronzo figlio di troia di DI PIETRO ci faremo vedere noi a morte lurido infame comunista… adesso devi avere paura a vivere»

Anche in questo caso, è stata una vera fortuna avere conservato degli snapshot del suo profilo personale, prima che con la sola imposizione delle mani decidesse di cancellare ogni traccia.
Io, all’Italia dei gruppi facebook non ci sto e non ci sono mai stato. E voi, siete ancora convinti che questa sia la strada da seguire per risolvere i problemi di questo paese?

76 commenti

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  • Caro Claudio, condivido appieno ogni tua parola, non è questa la strada per una sana evoluzione. Sono triste come te, vedere intorno a se ancora tante teste vuote fa male, e constatare che così la strada si allunga fa ancora più male… Questa Italietta di tvdipendenti che si muovono solo per le partite di calcio o per fatti del genere è proprio penosa, l’Italia è stata e poteva essere altro. Non so se siamo ancora in tempo, anzi, non so se siamo abbastanza per cambiare qualcosa… Un abbraccio e un grande ringraziamento per il tuo splendido lavoro.

    • Mi associo con le uniche parole che riesco a proferire: sono sgomenta, smarrita, attonita ed inerme difronte a tanto degrado culturale. In quale società stiamo inserendo i nostri figli?

  • E vero che uno puo’ cancellare le informazioni su facebook, ma comunque nel database resta tutto. Percio’ questi signori truffatori non andrebbrero lontano, ma purtroppo per la giustizia, in questo caso hanno lavorato per chi detiene il potere, sicuramente influenzati da qualche situazione. E’ appunto questa la ragione perche’ non gli accadra’ nulla.

    E poi chi non mi dice che non e’ esistita una premeditazione? In poche parole formi dei gruppi dove sicuramente troverai molte persone disposte ad iscriversi. Li tieni in stand by fino al momento del bisogno e poi li usi come e’ stato fatto. Anche questo e’ possibilissimo

  • Non è la strada da seguire per risolvere i problemi, ma oggi facebook è un mass- media come la televione e i quotidiani. Sono tutti e tre mezzi di informazione capaci di influenzare l’opinione altrui esattamente come questo blog. E noi non ci possiamo fare niente. Possiamo censurare ciò che riteniamo offensivo e diseducativo, ma ciò non avviene mai, nemmeno in televiosne dove alle tre di notte tuo figlio può vedere le donne nude con la patata, o uomini che uccidono altri uomini. Siamo noi che facciamo l’informazione e ce ne dobbiamo assumere le responsabilità. Poi ci vuole innanzitutto una rieducazione del sentimento perchè l’uomo come persona non viene pìu rispettato. Accendi la tv e senti la sentenza di stasi che ha ucciso la fidanzata, di sollecito e knox che hanno ucciso l’amica, di franzoni che ha ucciso il figlio, di olindo e rosa che hanno ucciso i vicini. A scuola si dovrebbero insegnare l’amore e il rispetto e i giovani si dovrebbero seguire e ascoltare di più. Sarebbe un inizio.

  • Ho notato anche un’altra cosa: quando inserivi nell’apposita casella “cerca” il nome: Massimo tartaglia appariva come primo il gruppo enorme su cui hai scritto l’articolo. Ora, a meno che non sei gia’ fan di massimo tartaglia, non appare piu’ questo gruppo. Un’altra azione di sabotaggio?????

  • Credo che questo video post sia uno dei migliori fatto da te. Condivido tutto ciò che hai detto. Il gesto del folle è da condannare. Inoltre, ora Berlusconi è diventato un martire. Ora sarà ancora più difficile batterlo politicamente… Riguardo alla censura su internet, oggi ho sentito alcune dichiarazioni della Carlucci a dir poco allucinanti…

    • RIHOIR se usassi Facebook troveresti conveniente “diventare amico” di qualcuno, se ha profilo privato, per potergli dire cosa ne pensi.

      es. Ugo Cappellacci, governatore e longa manus del premier in Sardegna, ha profilo privato. Perciò mi son trovato a “volergliene dire 2”, gli ho “chiesto l’amicizia”. Dove sta il problema?!

       

  • Non mi vergogno di ammettere di aver goduto di quest’azione, e Claudio tu mia hai fatto capire il perchè! Occhio per occhio, dente per dente! Ma ciò non togle che il fatto in se sia un’arma a doppio taglio per il lavoro che tu svolgi, per l’Italia che noi vogliamo.

    Il premier sarà pure esasperante, ma mai dovremmo dargli armi per accrescere il suo “potere”, se vogliamo uno stato dove i nostri diritti valgano (non solo a parole) bisogna rispettare i diriti di tutti, non solo di chi fa comodo a noi.

    fossimo nel medioevo..

    Siamo circondati da mafia, parlamentari faziosi, forze dell’ordine incompetenti e drogate di potere, chi più ne ha più ne metta. Nell’Italia dove se hai la barba incolta e la kefia sei un comunista non bastava già il problema di dover “apparire bene”, mancava solo il fatto di essere screditati perchè vicini o appartenenti alla minoranza di pensiero politico, all’opposizione.

    Ho solo vent’anni, ci metto un attimo a capire quando sbaglio, mi sono acccorto di aver esultato e riso di un’azione che andava dritta contro i miei interessi.

    Ma già da tempo avevo capito che questo Facebook non poteva portare a nulla di buono per la maggior parte delle persone che lo utilizzano.

    “sento persone che altrimenti non sentirei mai”, è questo che ti rispondono, e intanto vengono creati gruppi estremisti, gruppi su Tartaglia, gruppi sulle più atroci cazzate che circolano in televisione, gruppi di gente povera di spirito.

    E poi ovviamente la polizia non ha potuto fare niente, i servizi segreti sono così segreti che neanche loro sanno di esistere e permettono che Silvio (per gli amici..) si prenda una statuetta in faccia.. ma fatemi il piacere, va’..

    Non si sa più cosa pensare, tra chi strumentalizza, chi esulta, chi si lamenta, chi grida ” forza silvio rimettiti presto” colto da un pianto irrefrenabile.. uno non sa più cosa pensare e verrebbe voglia di inneggiare ancora una volta all’Anarchia. Ma sappiamo tutti che non è la scelta più giusta, lo sentiamo dentro. E allora forza cazzo, cerchiamo di fare qualcosa. Qualsiasi cosa, per convincere a poco a poco queste persone che non va bene come sta andando adesso. Non deve arrivare un tizio in barba capelli lunghi e sandali a dirti “non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te”, dovresti saperlo già da mo’…

  • MMMMH non ho letto tutto ma devo dire due cose=D caso mai qualcuno leggesse….

    E’ ovvio che questo inciti la violenza di gruppi neo nazisti e fascisti in se….parole di un imbecille che proprio claudio ha scritto per noi, mama devono solo fare qualcosa…io non mi fermo…dovrebbero rendermi un disabile

    poi poi claudio ha ragione siamo persone civili non per forza comuniste o per forza  di centro , siamo persone che vogliono solamente una democrazia  poi ad ogniuno il suo ideale….

    siamo persone non cristi angeli o martiri……sono anni che sopportiamo da benito a craxi e ora berlusconi e se sento io la rabbia  degli italiani pur avento 18 anni è grave…..la voglia di spaccare la faccia a gente che ti impone truffa  morte e una specie di servitu della plebe è più che normale….quello che è successo a berlusconi falso o vero che sia, perchè ho stranamente dubbi….. è normale , io al suo posto l’avrei ucciso…. forse nella mia testa lidea e viva e al momento non l’avrei fatto, ma lidea c’è…..ce la da la nostra  assidua informazione le assidue cavolate che persone come berlusconi fanno tutti i giorni….

    chiodo schiaccia chiodo ….dente per dente…occhio per occhio…..etc etc….il fuoco si combatte con altro fuoco….non che lo voglia….ma questo è il modo che abbiamo per difenderci….non ce costituzione non ce stato….a parte una palese federazione….neppure i magistrati possono difenderci…la polizia e mafiosa fascista o corrotta…i militari muoiono in guerra perchè il premier ha paura dei comunisti italiani non tanto dei afgani iraqheni etc etc….e dopo tutto questo….come possiamo continuare ad essere civili, difronte ad ignoranza  non tanto a livello didattico….ma ideologico….claudio di tutto il tuo lungo discorso ciò che contava dire erano le stesse parole di di pietro….. avrai sentito i giornali il ministro della difesa ha esclamato “come è stato possibile ferire il presidente del consiglio che non ha mai commesso 1 reato ”  e tu che parli di costituzione lo sai tu lo so io lo sanno quei pochi…milioni…. 40 % degli italiani  disinformati o manipolati il resto opposizione  frammentata nel vero governo che sarebbe tante idee messe a dibattito l’una dalaltra e le petizioni ogni cosa contro… la destra e mafia viene infangata e messa a tacere… io seguo le manifestazioni studentesche ma siamo poche migliaia  e che dovremmo fare anche se pochi starcene fermi fare il gioco scorretto di persone come berlusconi?

    non so io ascolto il tuo video ma parli di berlusconi?, lui non merita…ha perso il suo diritto quando la tolto a tanti altri italiani.. è un mussolini è un assassino se mussolini era stato appeso per giorni perchè no anche berlusconi?

    ma comunque ho capito…alla fine parli dei dementi, ma io la solidarietà lo data, mi stava bene il gesto e ormai il guaio e la falsa erano gia state progettate dalle affermazioni di dipietro….

    riguardo il resto… no non parli di me=D  ormai sono mesi che sto appresso al tuo blog…. anche se mi hai sfigurato un sacco XD…..io sono per l idea che solo la vera lotta di parole ma anche fatti ci liberera da questo incubo

     

  • Sono d’accordo e non ho mai fatto parte di gruppi su facebook, anche perche` non servono a niente, come non servono a niente le firme per le petizioni.

    In quanto alla “vittima”, non mi fa nessuna pena, ma e` sicuro che la sua foto con un po’ di sangue verra` strumentalizzata al massimo per cercare di ricondurre a lui coloro che ne erano abbastanza disgustati (gia` lo stanno facendo alla grande).

    Non credo che la manovra riuscira` Claudio: ormai tutti sanno che e` un mafioso e un mariuolo, oltre che un corruttore.

    Probabilmente a “porca a porca” faranno il plastico della madunina e un altarino con la foto del sanguinante martire, vittima di un crudele attentato (sic!), a base di statuette-souvenir, finanziate da Di Pietro, Santoro, Travaglio, Grillo e da tutti i comunisti mangia-bambini. Davanti all’altarino pregheranno in coro tutti i devoti collusi del martire della madonna, affinche` si rimetta presto il fard sulla ferita faccia tosta.

    Bah! Al lavoro mi dovro` mimetizzare, che` gli australiani comuni conoscono solo tre personaggi dell’Italia governativa: Giulio Cesare, Mussolini e … si` lui, il ferito (qualcuno piu` informato conosce anche andreotti). Quante prese in giro mi sono dovuta subire negli ultimi  favolosi 150 anni del miglio premier d’Italia e del mondo!

    Tuttavia, per quanto riguarda il Tartaglia, devo ricordare che tutti abbiamo gioito e lodato l’iracheno che prese a scarpate bush! In fin dei conti c’e` poca differenza: bush e` stato rapido a scansarsi, mentre …..iddu e` stato rapido a capire la potenza della pubblicita` e via a mostrare la faccia insanguinata a tutte le telecamere e, persino, salutare “eroicamente” dall’automobile.

    Certo che non si puo` approvare il gesto sconsiderato, ma, in fondo, e` stata legittima difesa nei confronti di un essere che non ha risparmiato nessuna prepotenza e nessun insulto agli italiani onesti.

     

     

  • Forse e’ questione, come David Icke dice, di “Action Reaction Solution” 

    Berlusconi penso che intuisca che tra’ il popolo italiano c’e’ qualcuno a cui non e’ particolarmente simpatico, quindi le guardie del corpo e agenti che lo  proteggono dovrebbero restare sempre in posizione di difesa nei suoi confronti. Come’è successo che Tartaglia e’ riuscito a raggiungerlo con la statuetta? Ora, come dici tu’ Claudio, hanno la scusa, anche causa del gruppo di facebook, per prendere una serie di provvedimenti che forse ridurranno la liberta’ di tutti e renderanno chi detiene il potere piu’ forte.

    In se comunque’ il fatto non e’ cosi’ grave come viene interpretato. E’ solo una statuetta. E’ quasi grottesco, come la scarpa tirata a Bush da un giornalista. Devi ammettere che viene da ridere. Anche tu’ hai iniziato il video con ” O mia bella madunnina”. L’apologia di reato e’ ben altra. 

    Comunque resta sempre il fatto che giustamente o ingiustamente 80.000 persone si sono iscritte a questo gruppo in un giorno. Penso che sia una cosa da record. E un po’ un indagine di mercato sul’amore che provano gli italiani per il loro presidente del consiglio

    • Se come dici tu’ tartaglia ha tenuto in mano la statuetta per molti secondi prendendo bene la mira, o i security di berlusconi sono incapaci oppure lo hanno permesso volontariamente. Siccome nessuno l’ha visto mentre prendeva la mira con la statuetta, sicuramente nessuno lo avrebbe visto se decideva di prendere la mira con una pistola. Questo e’ assolutamente ridicolo. Sono sempre piu’ convinto che c’e’ sotto qualcosa. 

      Un’altra cosa, hanno eliminato il grosso gruppo di Tartaglia. Non riesco piu’ a trovarlo. Ne sai qualcosa?

      Sicuramente l’hanno fatto sparire perche’ faceva vedere con evidenza che moltissime persone in pochissimo tempo hanno condiviso quel gesto, che seppur essendo sbagliato, ha dimostrato che molti italiani sono talmente stufi di lui che arriverebbero, se potessero, a tirargli una statuetta in testa gioiendo perche’ qualcun’altro gliela tira per loro.

      Quando hanno generato la messinscena, non hanno previsto che tutta quella gente sarebbe diventata fan di tartaglia. Hanno avuto paura. hanno dovuto fare tutte quei cambi del nome dei gruppi per confondere un po’ e poi siccome i fan crescevano ancora a dismisura. l’hanno eliminato. Ora ci sono altri gruppi, ma sono molto piu’ piccoli.

      Non pensi che possa essere cosi’?

  • Grazie Claudio per questa ennesima dimostrazione di profonda sensibilità e di acuta intelligenza!

    DOBBIAMO CREDERE NELLA FORZA DEL DIRITTO E NON NEL DIRITTO DELLA FORZA!!!

    Fortunatamente tra le voci autorevoli della rete ci sei anche tu…

  • Bindi e Di Pietro, nel condannare l’aggressione fisica a Silvio Berlusconi, hanno teso rispettivamente ad escluderne il ruolo di vittima e a sottolinearne quello di istigatore. Lucidi. Barra a dritta prego, la questione è tutt’altro che risolta da fatti di ordinaria violenza che toccano centinaia di cittadini ogni giorno, i quali non fanno notizia.

    Veniamo ora alla posizione intermedia di un presunto apologeta di reato di fronte al tuo post di oggi che ti vede comprensibnilmente preoccupato per le strumentalizzazioni di Sallusti (uomo che oggi Casini ha facilmente per due volte sbugiardato in TV coprendolo di ridicolo).

    Premesso che la cifra (umana prima che politica) del berlusconismo è la violenza dissimulata, la vera notizia (che non ti sfugge) è che nessun Duomo è in grado di cambiarne i connotati, se non quelli puramente somatici.

    Infatti, anche in momenti che certamente dovrebbero far riflettere sui gravissimi rischi immanenti e sulla necessità di una resipiscenza totale di certa destra per evitarli, quella stessa destra è intenzionata a tesserare iscritti e a reclutare simpatizzanti anche contro la loro volontà.

    La truffa è iscritta nel DNA di Berlusconi e dei suoi fedelissimi anche se convalescenti. Lo sarebbe probabilmente anche nell’agonia, fino all’esalazione dell’ultimo respiro.

    Invece può certamente dirsi che, consumato un reato che – come ho detto ieri – è tutto da verificare (potrebbe anche non esserlo in costanza di offesa, dispensata in forma simile al contrato di somministrazione quotidiana) Massimo Tartaglia si dimostra persona infinitamente più responsabile, consegnandosi alla Giustizia.

    Lui l’immunità penale non ce l’ha e non la vuole. Ne osa autoassolversi. Se ha sbagliato di fronte al codice penale, lo decideranno i magistrati.

    Spero che sia per te motivo di distinzione, se non di vanto, sapere che se lo avessi fatto io al suo posto, avrei fatto altrettanto.

    Ma la destra, no…

    cs

    • Confesso di non avere capito praticamente nulla del tuo commento.

      Trovo anche abbastanza sgradevole il tuo modo di porti quasi parlassi “ex cathedra”. Parlo naturalmente per me. Non intendo stigmatizzarti in assoluto perchè non ne avrei gli elementi.

      Se desideri essere rispettato, porta rispetto.

      Ti invito a fermarti prima che questo confronto, destinato a non fare passi avanti, (io ho la presunzione di decidere quanto te e mi limito a decidere di me stesso) trascenda sul piano personale.

      Grazie,

      cs

    • Ti ringrazio per il tuo gesto.

      E’ sempre una scelta molto difficile autocensurarsi, soprattutto se il momento è serio e ciò che dici non è amabile. E soprattutto se non fai parte della maggioranza.

      Ho scelto di non autocensurarmi.

      Mi scuso se posso averti turbato.

  • Ciao Claudio,

    Ti ammiro davvero molto. Hai il carattere e i valori che vorrei avesse il mio Presidente del Consiglio. Vorrei poter ascoltare il mio presidente una volta ogni tanto per sapere realmente come sta il nostro paese. 

        Come puoi leggere in altri miei commenti, non sosterrò mai la violenza e credo fermamente nella democrazia e nella pace. Credo anche che però, ogni paese sia formato da chi le mani le usa per scrivere e chi per brandire un’arma, poichè disponiamo di sensibilità e tolleranze diverse.

    Faccio parte di quelle persone che cercheranno con ogni mezzo legale (iscrivendomi ai forum, attraverso una dialettica seria e corretta, attraverso le manifestazioni), di sostenere le mie tesi e creare qualcosa di concreto, FINO al momento in cui mi renderò conto che c’è ancora una via democratica…dopo di che, pregherò mio nonno partigiano, che mi indirizzi verso la retta via.

    Sai qual’è la mia paura più grande Claudio? E’ la paura di non avere scelta. Di non avere scampo. Ho bisogno di qualcuno che mi dica “Si Stefano, quello che fai serve a qualcosa”.

    Perchè sembra che questa FORMA, sinonimo di Legalità, che sottolinei nel video, stia anche per “Raccolta di Firme” per esempio. Io, nella mia giovane vita, ho già firmato molte carte, ma ho sentito dire che non se ne fa un uso appropriato. Si risparmia sulla carta igienica (speriamo almeno quello insomma 😛 ).

    Mi farebbe molto piacere sapere qual’è il tuo pensiero.

    Buona serata (buona notte anche :P)

     

  • Il tuo commento non fa una piega. Sono con te.

    Ogni cosa che mi succede intorno mi fa sentire sempre più dentro The Matrix, mi sconvolge vedere parenti, conoscenti che non si accorgono di essere manipolati.

    La maggioranza degli italiani non è sensibile ed intelligente come te. Purtroppo.

  • Da unto dal Signore a contuso dalla Madonna

    “Chi semina vento raccoglie souvenir”, è il commento di un disincantato frequentatore del gruppo Facebook “Il Popolo Viola”, sorto sull’onda del No Berlusconi Day dello scorso 5 dicembre.

    [continua sul mio blog]

  • Sono nato nel 1971 e nell’età adolescente ho visto i telefilm trasmessi dalla fininvest, come i “chip’s” ad esempio. Chi non ricorda Poncerello ed il suo compagno sulla moto mentre rincorrono pericolosi criminali?

    A distanza di molti anni mi rendo conto di essere stato manipolato insieme ai miei fratelli. Sono stato manipolato perchè quasi tutti i telefilm mostrano al popolo il volto operaio della delinquenza e la sua pur sacrosanta repressione.

    Oggi gli italiani manipolabili seguono altri telefilm oppure sono affascinati dalla Lamborghini Gallardo della polizia che deve rincorrere auto sempre più veloci.

    Claudio, purtroppo moltissimi italiani non sono mai cresciuti e non cresceranno mai.

    Sono questi gli italiani che giovano alla casta dei nostri politici.

    Sono gli italiani che rappresentano la linfa vitale di un Rutelli, un Fassino, D’Alema, Casini, ecc.

    Berlusconi ha capito che l’elettore medio ha il cervello di un ragazzo che fa la seconda media e che non siede nemmeno nei primi banchi. http://www.youtube.com/watch?v=rQAc427uKeI

    Quindi io non mi meraviglio che ci siano tanti iscritti al gruppo di facebook.

    Purtroppo questa è la nostra patria. Altro che campioni del mondo! 

     

  • la tua obiettività, la semplicità e la lucidità delle argomentazioni ti mettono un gradino in alto ripetto a tanti altri. Io ti stimo per questo, e sei un punto di riferimento per le mie elucubrazioni. Mi aiuti a ragionare e ad informarmi.

    Sono delusa, affranta, sento il clima di guerra già da un pò. e a volte ho paura.

    Quando ho sentito per la prima volta la notizia dell’aggressione, ho pensato di getto: ora saremo tutti indagati! Tutti quelli che prima o poi abbiamo pubblicamente mostrato il nostro dissenso verso l’operato del premier. E poi ho pensato che qualcuno avrebbe fatto di tutto per abbinare il gesto di un folle esaltato a gruppi più ampi di diverso pensiero. E poi tra me e me ho pensato addirittura esagerando: e se fosse tutta una montatura per acquisire credito verso i cittadini e concretizzare le voci di odio nei suoi confronti?

    Mi rendo conto che sono ragionamenti improponibili, me ne rendo conto benissimo, e proprio da qui parto per capirne il motivo..perchè ho fatto questi pensieri? Perchè non mi limito a considerare il gesto epr quello che è? Un orrido gesto di violenza nato dalle mani di una persona con dei problemi? Probabilmente se la vittima fosse stata un’altra qualunque persona non sarei andata oltre con i pensieri, e invece con lui si..

    Mi sento in clima di guerra perchè nei miei pensieri spesso vedo la paura, perchè non mi sento più libera di esprimermi davanti a tutti, perchè vedo macchinazioni e cecità dappertutto, perchè sento e leggo inni alla violenza degni del più basso livello di bestialità, perchè a volte sento che ciò che continua a reggere tutto è la legge del più forte, abilmente mascherata da strutture e paroloni, perchè temo che prima o poi le masse insorgano, perchè il sistema fa troppa acqua…

    Per questo mi fermo qui. Per fareil punto della situazione, e perchè spero di leggere sempre, anche nei contributi dei commenti, affermazioni che inneschino la voglia di ripartire e costruire e e diventare migliori.

    Vi prego, facciamoci del bene,

  • Caro Claudio,

    spero bene che l’italia, che democrazia e ancora, si salvi a largo di una aggressione reciproca che e stata portata in piazza a causa di una casta politica, che esempio luminoso per la società ha fallito. Ma vedo bene come anche la società italiana sembra o persa in una specie di delusione, oppure interessando si per il gossip semipolitico sembra perduta per le thesi persistenti e sostenibili. Gli attacchi anticonstutionali sono possibili sono una consequenza di questo e la possibilita di un sucesso in sfavore della constituzione sono altra consequenza di quella società semicieca. (non e mica cosi, che in germania, da dove ti seguo, fossimo tutti di buona vista – ma il sistema e talmente stabillizato che le irritazioni che emergono vegono dissolte abastanza bene. si ha una idea di trasparenza – anche gli politici hanno questa idea, talvolta cosi soffocante, che non osane di dire TUTTA la verita nelle elezioni. etc.)

    Ti posso seguire in ogni argomento come anche con questo ultimo. Sei una fonte di informazione e di opinione importante per me, che ti seguo dalla germania tuute le volte che vedo infiammare l`ìtalia.

    Vai avanti cosi. Spero che ti seguino di piu in piu.

    Con ammirazione

    marco

  • Il tuo commento mi ha riportato con i piedi per terra, e ho tolto l’adesione.

    Quello che dici è giusto, perfetto, è il giudizio maturo e saggio e deve far riflettere anche chi come me, esasperata dalla violenza verbale (e non solo, perchè è violenza anche togliere il lavoro alle persone, denigrare i magistrati che fanno il loro dovere, sputare sulla Costituzione, ributtare in mare i clandestini, osannare i mafiosi, rubare, prendersi gioco delle isituzioni, usare le donne come oggetti e calpestare la dignità del diverso), ha esultato in nome della legge del taglione.

    Ma non è questa la legge che voglio, non è questa l’Italia che voglio.

    Dobbiamo continuare ad essera forti, come te, come il popolo viola che a Roma ha dato esempio di correttezza e di maturità.

    Anche se molti di noi per mano di questo governo di statuine nella faccia ne hanno prese tante e continueranno a prenderle, facciamo vedere che siamo migliori di loro.

     

  • Il tuo commento mi ha riportato con i piedi per terra, e ho tolto l’adesione.

    Quello che dici è giusto, perfetto, è il giudizio maturo e saggio e deve far riflettere anche chi come me, esasperata dalla violenza verbale (e non solo, perchè è violenza anche togliere il lavoro alle persone, denigrare i magistrati che fanno il loro dovere, sputare sulla Costituzione, ributtare in mare i clandestini, osannare i mafiosi, rubare, prendersi gioco delle isituzioni, usare le donne come oggetti e calpestare la dignità del diverso), ha esultato in nome della legge del taglione.

    Ma non è questa la legge che voglio, non è questa l’Italia che voglio.Mostra tutto

    Dobbiamo continuare ad essera forti, come te, come il popolo viola che a Roma ha dato esempio di correttezza e di maturità.

    Anche se molti di noi per mano di questo governo di statuine nella faccia ne hanno prese tante e continueranno a prenderle, facciamo vedere che siamo migliori di loro.

  • Benissimo fai a smascherare il diabolico sallusti. Pensavo che feltri-belpietro-fede fossero il fondo della feccia intellettuale, ma non conoscevo ancora questo verme che li supera tutti, in un ambiente, quello del giornalismo militante, che già di suo è una bella merda, esclusi i presenti ovviamente.

    Purtroppo è un combattere contro i mulini a vento, perchè questa è la vernice esteriore di un male grande e profondo, la coltura (coltivazione voluta) dell’ignoranza, che ha prodotto un enorme raccolto, che contiene di tutto, compreso il cattivo uso di un facebook trasformato in curva di stadio. Un mostro, quello dell’ignoranza, che si nutre dei suoi stessi escrementi. Le radici di questo processo sono profonde e vengono da molto lontano, sono molte le responsabilità, politiche, morali, personali, storiche, ma su tutte domina oggi il consumismo, un fenomeno che riassume un epoca allo sfascio. E qui i colori e le bandiere non contano, non dimentichiamolo mai, perchè anche i colori ne sono fagocitati e perdono qualunque significato.

    Eraclito diceva che la vita stessa è guerra, senza poter immaginare quanto brutta potesse diventare. Questa guerra della ragione contro la demenza sarà pure donchisciottesca, ma merita di essere combattuta.

  • Caro Claudio.

    Primo: condivido al 100%.

    Secondo: Ma secondo me c’è dell’altro da aggiungere.

    Sono certo che su una popolazione programmaticamente sottoeducata di 60 MLN di persone non sia difficile individuare 50.000 idioti capaci a malapena di creare un account su facebook e che si iscriverebbero volentieri a qualsiasi gruppo “di moda”, foss’anche a favore della reintroduzione della tortura, purché che gli strumenti siano firmati D&G, o che la tortura la conduca Maria de Filippi.

    D’altro canto è cosa nota che esistono una serie di attivisti, che agiscono gratuitamente, ed una serie di persone stipendiate nel compito di danneggiare l’immaigne della rete.

    Anche ammettendo di non riuscire a trovare un fesso tanto fesso da aprire il gruppo in oggetto, anche pensando di trasformare l’Italia nel giardino dell’Eden delle coscienze, tanto da non riuscire a trovare non 50.000 imbecilli, gli strumenti delle persone che tu indichi sono sufficientemente affilati che il gruppo, o alla bisogna, l’intero sito di minacce se lo sarebbero fatti loro.

    Del resto, il metodo dell’autoproduzione della notizia “casus belli” è una tecnica ben nota alla testata che tu citi, basta ricordare il volantino di minacce auto-prodotto (e manoscritto) che uno dei “giornalisti” di detta testata si è auto-recapitato.

    Ripeto, in questo caso è più che plausibile che la manna degli idioti sia piovuta agevolmente sui censori. Del resto l’idiozia è merce a buon mercato, e nessuno può veramente dire di esserne sempre al riparo (questo vale per chi scrive, ma anche per chi legge). Però, se non fosse piovuta spontaneamente, sono certo, oltre ogni ragionevole dubbio, che sarebbe stata creata ad arte. L’occasione era troppo ghiotta.

    —-

    Infine, non voglio esagerare con la dietrologia, mestiere abusato in Italia, ma le maglie del sistema di sicurezza intorno a Berlusconi erano davvero TROPPO larghe.

    Sono d’accordo con Travaglio che sostiene che, dal momento che la scorta è gestita da Berlusconi stesso, caso piuttosto anomalo già in se, essa fa quello che il suo committente chiede: se B. vuole fare bagni di folla, la scorta glieli fa fare.

    Ma in nessun paese al mondo i servizi di sicurezza consentono al premier di “fare di testa sua”. E’ palese che qualsiasi personaggio famoso corre il rischio di essere oggetto di gesti folli; basta scorrere la lista dei presidenti degli Stati Uniti morti ammazzati per stabilire che quello è il mestiere più rischioso del mondo. Sono certo che Berlusconi è in completa buona fede, egli CREDE fermamente che tutti lo amino; egli CREDE fermamente di non correre rischi nello stringere le mani e firmare autografi fra una folla di sconosciuti.

    Eppure ci sono persone che vogliono ancora più potere (ad esempio, il potere di dividere l’Italia e di governare in modo assoluto sui singoli pezzi), e per cui Berlusconi è un’alleato ingombrante.

    Persino il TG5, ieri sera, ha fatto un lungo servizio sull’argomento: il fatto che un folle compisse un gesto inconsulto ai danni del Presidente era solo questione di probabilità, che poteva essere mitigata solo tramite un’adeguata sicurezza (e, ripeto, guardatevi la lista dei persidenti degli stati uniti morti ammazzati). Un’adeguata sicurezza che nessuno ha voluto imporre, poiché questo un incidente del genere avrebbe fatto comodo a molte persone.

    Questo non toglie una virgola alla validità del tuo post. Condivido ogni singola parola. Solo, temo che sia necessario affilare qualche arma (dialettica) in più perché dall’altra parte non scherzano. Pianificano, attendono, se le cose vanno comme devono andare le lasciano scorrere, se il corso degli eventi esce dalla traccia lo indirizzano piano piano, goccia a goccia.

    Sei tu il principale informatore in rete sulla storia della P2. Dovresti conoscere i loro metodi, e sapere che ci sono menti ben più sottili di quella di Gelli dietro le sue manovre.

     

  • Eeeehhh   ma ke ka……o !!! Adesso non si puo’ neppure esprimere un proprio pensiero,un proprio sentimento ??!!!?? Io non mi sono iscritto e ne mi interessano quei gruppi facebook ; pero’ far passare subito come pazza una persona che ha studiato fino al primo anno di universita’ mi sembra piuttosto superfluo…… SICURAMENTE a me non lancera’ MAI una statuetta e nemmeno a te CLAUDIO !!quindi mi sbatto altamente di quello che scrivono quei giornaletti per borghesi!!! La mia mente è libera!! Non me la faccio incartare da 4 fogli di carta straccia !!!!

  • Ora che l’informazione televisiva è tutta in mano al reuccio d’Arcore, e per di più adesso martire degli eversivi rossi, e visto che il successo del No B-day e la forza di una forte opposizione (quella che manca in parlamento) si manifesta attraverso la Rete, era inevitabile che prima o poi si trovasse una scusante per poter limitarne la libertà, infiacchendone la portata per così dire eversiva-oppositoria. Questo governo non tollera altro pensiero e ideologia che la sua. Si vuole la dittatura e si è capito che, al giorno d’oggi, basta quella dell’informazione. Certamente aumentarà l’odio verso Berlusconi e il suo governo. Sentivo ieri, a passaparola, Marco Travaglio che faceva una proposta interessante a coloro che non sono, per così dire, aderenti alla corrente del premier. Il succo è questo: “bisogna farsi tutori del premier, difenderne la sua incolumità fisica” visto che le sue guardie del porco non fanno il loro dovere. Orbene, so che l’odio verso il premier aumenterà, purtroppo; lo vedo anche in me stesso. C’è un meccanismo perverso di sistema che non è solo soggettivo, ma che si attua dall’esterno verso l’interno; insomma si fa leva sulla bestialità umana che è in noi e che non possiamo eliminare. Vittima di questo clima, ormai ne sono certo, creato ad hoc, né è stato anche Massimo Tartaglia. Però, sapendo che questa bestilità è in noi ed è inevitabile, essendo nel nostro DNA, caratteristica della specie animale e umana dunque, la possiamo tenere a bada diversamente. Prima di tutto, non ignorandola, ma vivendola ed elaborandola. Personalmente cerco di gestirla e quindi bisogna ormai fare veramente guerra a sé stessi, come dice Antonio Machado: “vivo in guerra con me stesso e in pace con gli uomini”. La cosa peggiore è quella di reprimerla, poiché il regime che si sta creando è scaltro nel scatenarla in momenti appropriati per il suo fabbisogno propagandistico. La nausea e la rabbia per questro regime aumenta. Quindi, non nascondiamoci dietro la parvenza della bonarietà e del pacifismo. Siamo degli esseri che reagiscono e se ci sentiamo in pericolo diventiamo aggressivi. Il regime è maestro nella gestione del sentimento popolare. Berlusca è una maledizione di Dio, altro che benedizione, ‘sto bravo fioeu de ‘na mignotta!

    Frequentando anche altri blog noto questo odio fra berluschini e diciamo dipietrini, tanto per dare un nome alla parte avversa in campo.  In genere, non vi è uno scontro dialettico che tenda di sviscerare un certo problema; subito si passa alla reattività bell’ e buona. Si riprone lo stesso battibecco ingiurioso televiso. A male parole si risponde con male parole, con l’atavica logica dell’occhio per occhio dente per dente. Mentre il problema da discutere resta ancora sul tappeto, il più delle volte, quasi intatto. 

    È proprio questa macchina binaria che il regime ripropone da che il mondo è mondo: o sei con noi o sei rosso. O questo o questo.  Una logica di potere che esclude alternative. In questo caso, siamo schiavi delle nostre reazioni più che delle azioni altrui. Del resto, è così che funziona la mente logica. Bisogna riappropriarsi dello spazio di altre infinite possibilità che vanno ben oltre la logica binaria del 0-1 o dell’aut aut. Voglio dire che il sistema dittatoriale propone questa logica come unica possibile: dentro o fuori.  È una semplificazione che gli permette di fuzionare.  Non accetta cambiamenti, creatività, pluralità…

    Per esempio Minchiolini, mi sembra un pu-pazzo di plastica o di gomma, messo lì a bella posta come replicante di regime. Questa logica binaria del Keyser la percepisci così densa che la puoi tagliare con un coltello.  Però bisogna considerare anche il fatto che questa stessa logica binaria, per Berlusconi ed alcuni dei suoi, è solo una maschera, una facciata o, se vogliamo, una buffonata alla quale loro stessi non credono. I termini appropriati che gli vengono appioppatti sono esatti: pagliaccio, buffone, falso, ecc. E loro lo sanno che sono appropriati. Non vale per loro (loro fannno quello che cazzo gli pare) ma per i sudditi. Il lavoro che stanno facendo è questo: trasformare i cittadini in sudditi

    Quello che assistiamo attualmente è un golpe in fase operativa, ma che non va in porto proprio perché esiste una vera opposizione, anche se, tranne Di Pietro, non sta al governo, ma nella Rete. Il No B-day è un esempio di materializzazione dal nulla di questa fortissima opposizione al regime. Adesso il governo dovrà fare delle retate e sistemare la Rete.

  • La violenza non può nulla contro l’ignoranza e la disinformazione.
    L’unica costante nella crescita e lo sviluppo dell’umanità è sempre e solo stata la conoscenza.

  • Buongiorno Claudio, che il tuo blog(nel quale mi sento un po di famiglia) sia l’ultimo baluardo di legalità internautica, non ho dubbi infatti ho deciso che mi confino qui per discutere cosa succede al difuori della rete.

    Volevo ringraziarti per aver raccolto in questo video anche il mio pensiero espresso ovviamente in maniera veramente egregia.

    Gia ieri ce lo siamo detto che condanniamo assolutamente queste forme di violenza ivi compresa quella verbale da ricondurre solo all’ignoranza medievale.

    Io a FACEBOOK non sono iscritto e mai lo farò per una mia scelta personale.

    Riconosco le potenzialità ma non riconosco il metodo di utilizzo .

    Per cui essendo un nostalgico blogghista , resto comunque fermi che un organo vigilante su inneggiamenti alla violenza sia necessario.

    Ma non voglio assolutissimamente che sia il pretesto per qualcuno in alto a passare una falce contro chi non è daccordo con il pensiero politico attuale.

    Altrimente che senso ha la parola opposizione?

    Io non sono daccordo su un pensiero quindi esprimo il mio dissenzo rispondendo al tuo.

    Questa per me è democrazia.

    Come tu potresti non essere daccordo con me .

    Io spero che il Presidente del consiglio stia bene di salute e che possa nella sua inteliggenza placare le ire dei suoi collaboratori ,  ragionado sul fatto che non si può fare di tutta un’erba un fascio.

    Ma spero vivamente che ragionado a mente fredda si possa individuare un pensiero più moderato e non una censuara politicamente scorretta.

    Forse è utopico ma credo fermamente nell’ intelligenza del Premier anche in questo senso.

    Sarebbe troppo facile spare sul popolo mirando solo a chi ha dissentito dal suo pensiero.

    Spero vivamente che ne parli con i suoi e che sia lui a calmare i toni.

    Certo una bella pubblicità … ma almento si riporterebbe al dialogo le persone.

    Non so se sono riuscito a spiegarmi spero di si.

  • Io ho afermato che ho riso alla notizia a freddo ma assicuro di non aver aderito al gruppo Facebook e CONDANNO il gesto!

     

    Ps: e riconfermo che Il Popolo Viola non è violento!!!

  • Fabioromeo ha scritto :
    Io ho affermato che ho riso alla notizia a freddo ma assicuro di non aver aderito al gruppo Facebook e CONDANNO il gesto!   Ps: e riconfermo che Il Popolo Viola non è violento!!!

     

    Aggiungo che sono d’accordo con Claudio al 100% e mi vergogno di avere riso alla notizia! E mi scuso con tutta la gente che lotta per avere legalità, mi sento  (con quel sorriso) di aver tradito tutti voi, non succederà più!

  • sai Claudio…

    la cosa piu’ triste che gente come Samuele Damiani in questo momento riverniciandosi e stuccandosi sta passando dalla parte di gran fascisti a quella di quelli che difendono la costituzione…e la cosa piu’ triste è vedere le sue amicizie appoggiarlo,e sostenerlo.

    Lo so è democrazia, ma il fatto che l’ignoranza e l’arroganza in questo paese siano sempre un passo avanti e traggano favore da un nostro sbaglio(sbagliato ma prevedibile..dagli e dagli) è di una tristezza che supera e copre qualsiasi nostro ideale…

     

    Loro non si arrendono , e aspettando aspettano il nostro prossimo errore…bisogna stare attenti ed essere prudenti…sul serio,coerenti fino alla fine ma prudenti all’esasperazione.

  • Ti farà sapere che il tuo desiderio di non iscriversi al gruppo di Massimo Tartaglia è stato accontentato. Il gruppo non è mai esistito e meno male che qualcuno ne ha riportato ha riportato alle cronache l’esistenza.

    Dunque, ricapitoliamo e restiamo in tema post.
    Qualcuno ha deciso che cosa fanno gli altri, ed anche di falsificare la storia. Simulando e dissimulando.
    Abbiamo scoperto ieri che il PdL (giusto per superiore potere economico che gli deriva dal conflitto di interessi) compra gruppi di FB e li ribattezza all’insaputa degli ignari iscritti.
    Vi è oggi da aggiungere che il Governo sopprime (arrogandosi certamente poteri che non ha legittimamente, giusto per superiore potere politico amministrativo che gli deriva dal conflitto di interessi) anche la sola esistenza del dissenso .
    Io mi sono iscritto, credo motivatamente, di certo responsabilmente. come fan di Massimo Tartaglia ed intendo risponderne.
    Se è apologia di reato intendo andare in galera…
    Ma non mi si può dettare anchh ciò che devo pensare o posso dire. Non è che tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il loro pensiero SOLO in quanto sia lecito.
    Sennò significa che qualcun’altro risponde di ciò che faccio io. La mia libertà è, in realtà sua. Allora tanto vale che viva lui al mio posto.
    W Voltaire!!

    Fatemi un favore, se potete chiamatemi Massimo Tartaglia, rivendico un’identità che sia scelta da me, e questa è la migliore.

    Saluti, cs

  • Propio così, c’era molta salsa sul viso, come strane sono le dichiarazioni del medico che si contraddicono. Dai video si vede che l’aggressore è di fronte al signor B. ma lontano, l’oggetto contundente non lo raggiunge. Da un’altra angolazione si vede che qualcosa sfiora il viso ma dal lato sinistro e non di fronte. Tutta una messa in scena

  • Caro Claudio, carissimi amici,

    una piccola, modesta mia riflessione. Qualunque cosa venga detta o fatta in virtù di qualsivoglia crociata o ideale viene sempre controbattuta da argomentazioni delle più becere. Un pò tipo le litigate tra bambini : “tu sei scemo” “no, tu sei scemo” “no, no tu sei scemo”… e via così all’infinito. La domanda che si pone a questo punto è molto semplice ed elementare:

    “NON SAREBBE IL CASO CHE TU MI SPIEGASSI PERCHE’ SONO SCEMO, INVECE DI CONTINUARE A DIRMI CHE LO SONO?” Perchè è questo quello che sta succedendo in questi giorni (…e in questi ultimi anni, attenzione!). “Berlusconi al rogo!” “Berlusconi santo subito!” “Di pietro alla gogna!” “Di pietro siamo con te” “Destra fascista” “Sinistra forcaiola”, ecc… Potremmo andare avanti ore con questi rimpalli.

    Traduzione della domanda di cui sopra. L’ esasperazione porta a gesti inconsulti e a commenti idioti, ma cerchiamo sempre di non dimenticarci da dove deriva tutto questo. Pensiamo a tutto quello che stiamo vivendo in questi ultimi anni. Io ho 43 anni e di cose ne ho viste e vissute. Sono disoccupato da circa un anno e tre mesi e mai nella mia vita avrei pensato di arrivare a tribolare sangue per DOVER FARE LA SPESA! Ho vissuto gli anni ’70 da bimbo, gli ’80 da adolescente, i ’90 da ragazzo/adulto serenamente, eppure ad un certo punto tutto questo “benessere” che nemmeno intravedevo (era la normalità di quegli anni) è cessato: di colpo!. Un momento! Mica ci avranno preso per il culo fino adesso?? Mi domando; possibile che nel giro di DUE mesi due (ott/nov 2008) noi poveri cristi, lavoratori, padri di famiglia, studenti, ci siamo ritrovati con nulla in mano?? Via lavoro, via tutele sindacali, scuola a pezzi, precariato come dogma assoluto per tutti, caporalato del più infame in alcuni posti, banche che non concedono più nulla perchè…”c’è la crisi!” (che tra l’altro hanno causato proprio loro, tanto per sottolineare l’abbietta ipocrisia merdosa e affaristica di questi figuri). Tutto questo cosa può non provocare alla lunga? Esatto, quello che ha provocato a me, instabilità e preoccupazione sempre più marcati. Pensiamoci un attimo e prendiamo proprio l’esempio di questi giorni. Partiamo dal presupposto che chi ha tirato la statuina in testa a Berlusconi è un emerito rincoglionito da condannare per tutti i motivi socio/politici di cui ne riscontriamo proprio in questi giorni gli effetti, ma io dico: se vivessimo in una società, non dico perfetta, ma giusta, equilibrata (e ce ne sono; vedi Svezia o Norvegia) , che motivo avrebbe avuto il tizio (o chiunque altro) di fare una cosa del genere al Primo Ministro? NESSUNO!!!! Nessun motivo, perchè? Perchè le persone sono serene, il lavoro è tutelato, gli studenti hanno le loro giuste ricompense dopo che si sono spaccati il culo per anni, si fida dei propri governanti e ha fiducia nelle istituzioni. E’ banale, ma è così. Se al cittadino togli questa “serenità” di cui ha NECESSARIAMENTE bisogno, succede esattamente quello che è successo domenica sera, ed è quello che succede e che potrebbe succedere di nuovo quando non ti senti rappresentato più da NESSUNO e a quel punto devi cavartela da solo. E domenica sera infatti il tipo ha “provato” a cavarsela da solo. Potrebbe sorgere l’obiezione: “era un pazzo e non c’era possibilità di prevedere tutto questo”. Ok, giusto. Qua però la questione è tutta da un’altra parte. I pazzi ci sono stati, ci sono e sempre ci saranno (non è una buona scusa) ma detto questo, allora la scorta di Berlusconi che faceva, dormiva? Che cazzo paghiamo a fare la sua imponenente sicurezza personale (perchè tante delle nostre tasse vanno a finire anche da quelle parti!) se poi permettiamo ad uno squilibrato perfino di PRENDERE LA MIRA prima di scagliare la statuina? eh bè! ogni cosa al suo posto. Cerchiamo di mettere tutti i tasselli insieme sennò un puzzle di 1500 pezzi lo faccio anch’io in 1 minuto! Io credo che se una persona ha voglia di analizzare a fondo la questione capisce bene che tutto questo battibeccare non fa altro che avallare una situazione accaduta per caso e cavalcata da qualcun’altro all’indirizzo di ottenere semplicemente quello che speravano potesse succedere: IL CONSENSO! di nuovo un grande e commosso consenso e vicinanza per il Presidente del Consiglio. Proprio quello di cui NON avevamo bisogno! 

    Questa è, secondo me, la degenerazione di un momento difficile per tanti di noi che non sanno più come andare avanti, con la contropartita di un  GOVERNO che non sta facendo nulla per riportarci alla “serenità” di cui abbiamo dannatamente bisogno.

    Usiamolo il cervello, altrimenti il cranio, da solo, si annoia e se ne va!

  • Ragazzi adesso basta! Bisogna condannare gesti del genere! Dannazione! Non è veramente umanamente possibile! È stata una pura aggressione senza alcun senso!

     

    Le cose o le si fa per bene o non le si fa affatto!

  • giusta inquadratura dal basso (non so se voluta), il punto di vista di un bambino, un bambino che deve esser educato. Quei bambini che sentono le parolacce e si mettono a ridere, quei bambini che si esaltano vedendo gesta idiote e pongono come proprio idolo il cretino di turno, quei bambini che purtroppo non cresceranno mai… 

  • Il sistema  ha avuto paura di questa inaspettata indagine di mercato. Dopo aver confuso le idee cambiando i nomi dei grossi gruppi di facebook con quelli che difendevano berlusconi, vedendo che il gioco era durato poco perche quasi istantaneamente scoperti, hanno eliminato la pagina di Tartaglia. Se clicchi in un link alla sua pagina, facebook si riindirizza a “Home”. 

     

  • D’accordo con gran parte del commento scritto e sonoro, terrei presente anche dei “FALSE FLAG” sia di chi crea gruppi sia di una parte di quelli che aderiscono a questi gruppi. In aggiunta c’e’ una grande possibilita’ che le due aree (quelle di chi fa determinate critiche all’Innominato e di chi simpatizza per il gesto condannato) non siano sovrapponibili, e che anzi siano largamente distinte.

  • Questo mio commento vuole essere la risposta ad alcuni di post precedenti.

    Il pensiero non e’ mio, ed e’ tratto  dal blog di Paolo Franceschetti. Non concordo con tutto quello che Franceschetti scrive, ma lo leggo sempre volentieri (un po’ come si legge un avvincente romanzo “fiction”). Quello che attacco e’ uno delle analisi piu’ recenti e interessanti, e che a mio avviso, spiega molte cose sull’attuale realta’ italiana:


    I mass media, insomma sono fatti in modo da presentare sempre una realtà sfaccettata, ma senza mai far capire i veri problemi a chi ascolta o legge.
    Apparentemente regna un certo contraddittorio e una democrazia di facciata, perché in TV noi sentiamo parlare Berlusconi su un canale e sull’altro Travaglio e Santoro.
    Le finte liti tra Santoro e Berlusconi contribuiscono poi a dare al tutto un senso di realtà.
    Di conseguenza succede che la maggior parte delle persone, che è molto condizionabile e in genere si allinea al partito o alla religione che ha abbracciato a costo di negare l’evidenza, prenderà acriticamente le parti di uno o dell’altro, e starà a destra o a sinistra.
    Coloro che volessero andare oltre la cortina e capire qualcosa di più sono invece destinati a subire una specie di cortocircuito, perché finiscono per non capire più niente e rinunciano a seguire la politica e la cronaca.
    Questa tecnica può essere chiamata, appunto, tecnica del corto circuito. In pratica con essa il sistema si assicura che i sudditi saranno equamente divisi tra due fazioni opposte, entrambe parziali e faziose, che non si incontreranno mai e non capiranno mai la verità; e si assicura che coloro che non vorranno prendere parte alla lotta saranno innocui perché non avranno capito nulla.
    L’informazione è orientata quindi a disinformare e dividere la gente in due parti, entrambe sbagliate. Questo accade in tutti campi, ad esempio nel dibattito medicina naturale /medicina alternativa (problema che viene posto come una rigida alternativa, mentre invece le due discipline dovrebbero stare in termini di complementarietà), nel dibattito sul doping nello sport (da una parte chi dice che il doping è proibito, dall’altro chi dice che si dopano tutti, e hanno ragione entrambi), nel dibattito tra esoteristi e razionalisti (dove l’alternativa è: o sei un esoterista, quindi sei un matto fuori dalla società; o sei un razionalista e credi nella scienza allora sei una persona intelligente) e in mille altri campi, dove trovare un giornale, un libro, o un TG che dia una notizia corretta è impossibile.
    Peraltro, non solo vengono orientate adeguatamente le scelte della maggioranza incanalandole entro binari precostituiti, di destra o sinistra, ma vengono selezionati accuratamente gli argomenti, in modo che sui punti più importanti l’informazione sia inesistente.
    Quindi non si parla mai di massoneria (ma sempre e solo, ossessivamente, di mafia). Non si parla mai di sistema bancario e sistema dell’emissione della moneta. Non si parla mai di Trattato di Lisbona.
    Così oggi abbiamo un trattato che ha reintrodotto la pena di morte, che toglie sovranità agli stati nazionali, che permette che l’Unione Europea possa fare leggi che saranno superiori a quelle costituzionali senza possibilità di adire la Corte Costituzionale, che ci fa governare da una giunta che non sappiamo neanche come e con che criteri viene eletta e senza possibilità di controllo da parte del cittadino; in pratica hanno introdotto un Trattato autoritario che abolisce ogni libertà fondamentale per il cittadino, all’insaputa di tutti, giuristi compresi, e con l’unanimità di tutto il parlamento.
    Ecco uno dei risultati di questo sistema mediatico. Che mentre in Tv parlano delle scappatelle di Berlusconi e del pentito Spatuzza, con il Grande Fratello e il calcio in fondo al telegiornale, tolgono libertà ai cittadini distruggendo gli stati sovrani, secondo un progetto massonico che risale perlomeno al 1500 e a Comenio.

    Per evitare che ci mandino in cortocircuito il cervello c’è un solo modo. Non guardare la Tv e non comprare i giornali, e informarsi da soli, con pazienza, col proprio intuito. O non informarsi per niente.
    Per evitare, invece, la deriva autoritaria, non c’è possibilità.
    Il trattato infatti è entrato in vigore da pochi giorni, nell’assoluta indifferenza dei media e dei cittadini ma anche dei giuristi, sempre informatissimi su “mille modi per impugnare una multa per divieto di sosta” ma completamente all’oscuro del sistema in cui vivono.

  • Non si puo attribuira a facebook o a chi lo utilizza la responsabilità delle cazzate che si sentono in giro…siamo noi italiani tutti a dover cambiare per evitare che delinquenti come Silvio vengano messi in parlamento…su facebook ci si iscrive continuamente a migliaia di gruppi anche solo per gioco,senza per questo voler mettere in pratica cio a cui si ispira il gruppo…pensiamo ai gruppi dedicati alla salvaguardia "dei surfisti californiani "con relativa foto del bel fusto o per la protezione delle maiale dall’influenza con qualche tettona in mostra…ma perfavore…non credo che siano state causa di litigio o divorzio per nessuno eppure ci sono migliaia di iscritti…e poi cosi come esistono gruppi trasformati a favore di silvio sicuramente ne saranno stati creati  trasformati altrettanti a favore di Tartaglia cosi da poter dare argomenti a coloro che sostengono la tesi del premier…signori non facciamoci prendere per il culo…facebook è un ottimo mezzo,ma è necessario non dargli più importanza di quanta sia lecita…bisogna sempre saper ragionare sulle cose che vediamo senza fermarci all’apparenza o a cio che vogliono farci vedere…

  • Ambient84 ha scritto :
    Se ti conforta io come te ho speranza, non fede, in un paese che volti pagina: grazie ai giovani!  

     

    Mi confortna molto, davvero. Ogni persona che spera, che crede con me e come me rappresenta una gioia immensa.

    Un cordialissimo saluto.

  • Ottimo video.

    Ma la gente, caro Claudio, non è può più. Non ne possiamo più di lui. Non riusciamo più a torgliecelo dai piedi. E sentiamo di aver esaurito i mezzi democratici. Ottimo l’invito alla riflessione che proproni nel video. Ma cerca di riflettere anche te, e capire che la gente non ne puo’ piu’. Ci sentiamo schiacciati, e senza un partito che ci difenda. La gente lo vuole linciare.

  • fai bene a non approvare la violenza.

    e ci mancherebbe. Ma la notizia del momento non è che Berlusconi è stato aggredito in un comizio, ma che l’aggressore era solo un pazzo, anziché un disperato o uno sciocco.

    Giuseppe Caruso ha già raccontato questa vicenda circa cinque anni fa. perché il malessere e la rabbia sta montando all’interno della nostra società oramai da molto tempo.

    io non sono di Milano, eppure, attraverso internet, mi giunge notizia quasi quotidiana di scaramuccie, piccole battaglie urbane, azioni di protesta e contrapposizione rigida contro le forze di polizia e dei carabinieri, che non vengono assolutamente riportate dai canali di informazione tradizionali.

    forse l’unica cosa che potrebbe fare il giornalismo per contenere questa violenza dilagante, diffusa in un momento così difficile sarebbe provare a raccontarla, giorno per giorno, nelle strade e nelle periferie urbane, perché la misura potrebbe risultare colma prima che noi ce ne accorgiamo neppure.

    giornalisti, non rispondete neppure alle provocazioni del cicchitto del giorno, ma proseguite a testa bassa nel vostro mestiere, consapevoli che, per ogni cosa che riuscirete a riportare all’opinione pubblica, ve ne sono dieci, forse più gravi, che vi sono sfuggite.

  • MI PIACEREBBE PROLUNGARMI PER SVILUPPARE MEGLIO LA QUESTIONE MA HO CONSIDERAZIONE DA FARE:  CHE MALE C’E’ NEL DESIDERARE IL  ”MALE” DI UNA PERSONA CHE E’ IL PRINCIPALE RESPONSABILE DELLA DIFFUSIONE DI STRUMENTI MORTALI COME GLI INCENERITORI , OPPURE DI UNA POLITICA AMMAZZAMBIENTE CHE AGEVOLA LA COMBUSTIONE DI IDROCARBURI ANZICHE’ AGEVOLARE LE VERE ENERGIE ALTERNATIVE, O PEGGIO ANCORA CHE MALE C’E’ DI DESIDERARE IL MALE DI UNA PERSONA CHE PER SCOPI POLITICI VUOLE DISSEMINARE IL TERRITORIO ITALIANO DI CENTRALI E DEPOSITI NUCLEARI?

    CERTO, LUI NON COLPISCE CON UNA MADONNINA MA LO FA CON ARMI COME LA DIOSSINA, NANOPARTICELLE, PM10 PM2,5  , RADIAZIONI ALFA GAMMA BETA…ECCETERA

    DI UNA COSA SIAMO ASSOLUTAMENTE CERTI, CHE UNA STATUETTA DI MADONNINA HA FERITO , LE ARMI DI BERLUSCONI AMMAZZANO MIGLIAIA DI PERSONE ,CERTAMENTE NON IN MANIERA RAPIDA E VIOLENTA MA IN UNA MANIERA PIU LENTA …E SADICA, PERCHE’ SAI COSA TI STA ACCADENDO MA NON CI PUOI FARE NIENTE

  • Caro Claudio, ti seguo spesso e concordo con te per molti dei temi e delle questioni poste sul tuo blog, ma questa volta non posso essere che in disappunto con quanto hai detto. Quello che tu chiami “utilizzo demenziale della rete” a casa mia rimane comunque “libertà di espressione” garantita dall’art.21 della nostra costituzione, dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, ecc… . Non ti capisco, stai seguendo il coro degli oppressori?
    Diventare “fan” di un povero pazzo può essere realmente considerata un’apologia di reato? Nel mio piccolo l’ho fatto per esprimere la mia solidarietà ad una persona con evidenti problemi che da quel 12 dicembre verrà sottoposta alla gogna mediatica, direi “senza se e senza ma” termine in voga ultimamente, sottoposto subito alla giustizia, alla faccia della legge uguale per tutti, pur senza condividere l’atto di violenza che ha commesso che anzi mi lascia inorridito.
    Ho seguito 4 ore l’andamento della pagina in questione e a parte chi si professava di uccidere/combattere i comunisti o di chi sottolineava il fatto che l’aggressore non avesse centrato “bene” il premier, ho notato solo commenti ben ragionati, alcuni utenti disapprovavano il gesto, altri chiedevano giustizia (ma per entrambi), alcuni sottolineavano il fatto che il premier fosse succube dello stesso clima di tensioni creato ad-hoc dal suo governo, c’era chi parlava di P2, chi delle stragi di stato, c’era anche chi commentata le dirette dei telegiornali, altri erano semplicemente ironici sulla vicenda, solo pura ironia e niente di quanto espresso dai telegiornali nazionali!
    Diventare “fan” di una pagina su facebook significa condividere pienamente il gesto di un pazzo, pensi realmente che esistono 60.000 persone intente “a fare la pelle” a Silvio Berlusconi? Nel frattempo la pagina è stata bruscamente cancellata in pieno China-style, senza dare alcuna importanza ai contenuti, senza il rispetto delle idee altrui.
    Quindi si tratta di apologia di reato o è fare di tutta l’erba un fascio?
    Vogliamo far chiudere Nonciclopedia, censurare la rete e parlare allo stesso tempo di libertà di espressione? Oppure vogliamo far chiudere il blog di Claudio Messora facente parte di internet che allo stesso tempo “è pericolosa perchè circolano pornografia e musica pirata”?
    Ti ricordo che internet è nata prima dei blog, prima delle chat, social network e quant’altro, voi blogger vi lamentate ma secondo me state facendo inconsapevolmente il loro gioco.
    Sento spesso parlare di difesa della libera informazione e della libera informazione in rete ma mai nessuno si ricorda che è internet stessa ad essere in continuo pericolo e che la libera informazione è solo un aspetto fra i tanti.
    I miei più sinceri saluti e ringraziamenti per il tuo lavoro.

  • cianu ha scritto :
    Ottimo video. Ma la gente, caro Claudio, non è può più. Non ne possiamo più di lui. Non riusciamo più a torgliecelo dai piedi. E sentiamo di aver esaurito i mezzi democratici. Ottimo l’invito alla riflessione che proproni nel video. Ma cerca di riflettere anche te, e capire che la gente non ne puo’ piu’. Ci sentiamo schiacciati, e senza un partito che ci difenda. La gente lo vuole linciare.

    Prendo spunto da questo commento per ribadire che il punto è proprio questo. C’è tanta gente che si sente con le spalle al muro e non ci si è messa da sola: i responsabili della situazione ogni giorno insultano e umiliano la povera gente versandole addosso tonnellate di merda catodica.

    Siamo un popolo depredato del diritto allo studio, al lavoro, all’informazione, alla casa, alla famiglia, alla gioia , ci tolgono perfino l’acqua, dico l’acqua, cazzo! e di fronte abbiamo il sultano e i suoi gran visir che se la spassano, si spartiscono mazzette, onori e libagioni ruttandoci in faccia tutto il loro disprezzo.

    Se schiattasse all’improvviso mezza Italia si riverserebbe nelle strade a festeggiare perché lo odia. Ma l’odio, come ha detto Travaglio, non è reato.

  • La tua visuale della nascita e del progresso del’istituzione e della costituzione è troppo angelica… L’uomo è anche istinto e non la si può reprimere, la nostra storia umana è fatta di guerre, di battaglie, di repressione e di rivoluzioni…. Il più geniale maestro del medioevo Vittorino de Feltre fondatore della scuola “la Giocosa”  fu il primo ad insegnare senza severità nel nome della dolcezza e del divertimento eppure prese a schiaffi un principe perchè bestemmiò.

    Se pensi che Berlusconi ha costruito milano 2 con i soldi della mafia….quei soldi erano sporchi di sangue….

    Ricordati che non ti trovi in paradiso….la civiltà che senti non esiste al di fuori… il piu grande paese democratico che si definisce esempio di civiltà per il mondo ha ancora la pena di morte…

    …pensaci e ridimensiona un pochino questa tua visuale troppo angelica delle istituzioni e di chi la rappresenta….

     

    NOi cittadini qualunque

  • La tua visuale della nascita e del progresso del’istituzione e della costituzione è troppo angelica… L’uomo è anche istinto e non la si può reprimere, la nostra storia umana è fatta di guerre, di battaglie, di repressione e di rivoluzioni…. Il più geniale maestro del medioevo Vittorino de Feltre fondatore della scuola “la Giocosa”  fu il primo ad insegnare senza severità nel nome della dolcezza e del divertimento eppure prese a schiaffi un principe perchè bestemmiò.

    Se pensi che Berlusconi ha costruito milano 2 con i soldi della mafia….quei soldi erano sporchi di sangue….

    Ricordati che non ti trovi in paradiso….la civiltà che senti non esiste al di fuori… il piu grande paese democratico che si definisce esempio di civiltà per il mondo ha ancora la pena di morte…

    …pensaci e ridimensiona un pochino questa tua visuale troppo angelica delle istituzioni e di chi la rappresenta….

     

    NOi cittadini qualunque

  • http://www.youtube.com/watch?v=KCkHADiqWWw

     

    Ciao a tutti,

    come molti di voi, seguo Byoblu da parecchio tempo e essendo iscritto alla newsletter perdo raramente i video che mi interessano di più, ma navigando su youtube ho scoperto questo video, che in effetti, potrebbe essere plausibile, visto il background. datemi il vostro pensiero…

    Grazie, NIKO.

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