Mr. President, atto finale!

Mancano pochi giorni all’evento mediatico “Mr. President, Help The Internet in Italy!“, organizzato da me e da Enzo Di Frenna per tentare di interessare la stampa internazionale al gravissimo tentativo di bavaglio normativo e burocratico rappresentato dal Decreto Romani. Sabato, sul palco del convegno Libero Web in Libero Stato, ho incassato l’aiuto di Beppe Grillo (nel video, dal minuto 7:45).

Ricordo che ci servono 60 audaci che vengano con noi sabato prossimo, in via Vittorio Veneto, davanti all’ambasciata americana a Roma, per battere i piedi al suono dei tamburi, cantilenando una litania che evoca il lamento degli schiavi, uomini nati liberi e privati per legge della possibilità di comunicare fra loro. Da questa giornata di protesta della rete nascerà un video, in inglese, che vi chiederemo di far girare in tutti i modi possibili, in maniera virale.
Avete scritto in molti, desiderosi di partecipare, di essere tra i 60 audaci della rete. Restano ancora alcuni posti liberi. Staccatevi per un pomeriggio dalle vostre tastiere, da quel ricettacolo di polvere e briciole, e dimostrate che ci siete, che non siete avatar ma cittadini per nulla silenziosi, per niente invisibili, che sanno all’occorrenza uscire dalle loro case, darsi la mano e rivendicare i loro diritti.
Scrivete un’email a byoblu@byoblu.com, oppure a info@enzodifrennablog.it, indicate il vostro nominativo e il vostro numero di telefono, e iscrivetevi all’evento facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=289806039880&index=1
Coraggio!
 

Io non vi lascerò tranquilli
Io voglio che voi vi incazziate!

Sono incazzato nero, e tutto questo non lo accetterò più!

 


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(*) in quanto pericoloso terrorista

 

8 commenti

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  • Purtroppo non posso esserci ma farò il possibile per inoltrare. Non dimenticherò di ricompensare il blog con un modesto contributo economico. Se non lo facessi non avrei la faccia di poter cliccare nella barra dei miei preferiti.

  • Beh devo dire che il link allo spezzone del fil “quinto potere” ha avuto un successone…mudestamente… lo LINKAI nel lontano 21 febbraio 2009 alle ore 20.36 (esattamente 1 anno fa) perchè ne ascoltai uno spezzone in auto a radio 24 mentre la mattina mi recavo a lavoro in Via Caldera a Milano…prima che l’azienda fallisse (finto fallimento chiaramente, infatti si è ricostituita paro paro come e meglio di prima). Ecco perchè da allora e più di prima “sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più”

  • Claudio, apprezzo il fatto che tu ti dia da fare per difendere l’informazione libera, ormai unica fonte di vera informazione.

    Vorrei pero’ fare alcune precisazioni specialmente riguardo alle tue speranze che Obama e politici americani ci aiutino a difenderci dalla censura. So’ che da bambini abbiamo guardato i film del far west dove alla fine arrivavano “i nostri” e gli indiani cattivi venivano sconfitti, ma purtroppo la realta’ e’ ben diversa. Gli indiani non erano i cattivi ed “I nostri” hanno gia’ dimostrato in piu’ occasioni di essere i nostri opprssori.

    Voglio mosrare questo video di Alex Jones (uno dei piu’ grossi blogger e difensore della libera informazione negli USA) 

    Internet Censorship Alert! Alex Jones exposes agenda to ‘blacklist’ dissenting sites

    Il video e’ in inglese ed in poche parole parla del controllo che Obama sta’ implementando su internet e sulla censura di certi siti scomodi. Una cosa curiosa: una delle caratteristiche dei siti scomodi e’ quella di diffondere  “Hate” odio. Direi molta similarita’ con la propaganda anti-odio di Berlusconi dopo la sua “commedia” dell’agressione.

    Il video parla di Internet 2 e di come stanno cercando di dirottare tutti verso quest’ultimo organizzato in modo da avere molto piu controllo e censura. Questo e’ quello che l’america sta’ facendo! Quindi smettiamola di sognare e creare false speranze. Obama aiutera’ solo a mettere intrenet in catene. E’ uno dei presidenti piu’ subdoli che l’america abbia mai avuto. Una vera serpe. Il governo americano e’ stato dirottato proprio come quello italiano e come quelli di quasi tutti i paesi occidentali. I dirottatori vogliono il controllo. Internet e’ pericoloso. Le mega truffe ai dannni dell’umanita’ sono state sventate anche grazie ad internet: H1N1, Global Warming, 9/11, attentato a londra ecc ecc.

    Il video parla anche di tutte le leggi preparate gia’ per imbavagliare e multare chi disturba la quiete della “comunita”

    Rendiamoci conto che tutto questo e’ gia’ pronto da anni, stanno pian piano portando avanti  i loro piani. La verita’ e’ censurata a livello mondiale ed i promotori della censura sono proprio gli inglesi ed americani. Chissa come mai…… Penso che in fatto di inganni abbiano superato tutti alla grande e chi mente non vuole essere scoperto. 

    Un saluto con la speranza che rimuovi al piu’ presto il banner con la faccia di Obama dal tuo blog. Ogni volta quando giungo sulla tua home page mi appare lui con la sua faccia spavalda e falsa e mi rovina la giornata, non tanto per lui in se stesso, ma perche’ sta’ inquinando con la sua presenza una fonte di informazione libera che stimo.


    • Blastic, non finirò mai di ripeterlo. Lo scopo non è che Obama ci salvi. Lo scopo è usare il nomo dei Obama per far sì che qualcuno, là fuori (fuori dai confini nazionali) ne parli, ovvero la stampa. E’ un evento mediatico. Se avessimo chiesto aiuto al mio panettiere di fiducia non ci avrebbe ascoltati nessuno. Lo stesso, se avessimo manifestato in segno di protesta di fronte al governo italiano: Sono state fatte molte manifestazioni, molti sit-in, scioperi dei blogger che non sono serviti a nulla, il governo continua imperterrito e nessuno ne parla.

      OBIETTIVO: fare pressione sul governo perché ritiri il Decreto Romani.
      STRATEGIA: Farne parlare all’estero
      STRUMENTO D’AZIONE: appellarci a Obama.

      L’america è un paese controverso. Da un lato è simbolo di internet, della rete e della libertà d’informazione (la rete l’hanno inventata loro). Con le recenti dichiarazioni di Hillary si sono attestati diplomaticamente come il vessillo di questi valori.
      Dall’altro ci sono le proposte commerciali di limitare l’accesso alla rete, creando abbonamenti con diversi livelli di accesso a siti e blog, e dall’altro ci sono le proposte di acquisire il controllo della rete in casi dove è minacciata la sicurezza nazionale.

      Lo sappiamo. Non è che non lo sappiamo. Detto questo: l’immagine di Obama sui media è quello del salvatore della rete? Bene, noi vogliamo utilizzare Obama per i nostri fini: farne parlare.

      Altri potranno identificare strategie diverse, cui auguro tutto il successo possibile. Noi abbiamo identificato questa. Non è necessario essere in contrapposizione. Tutti i mezzi di opposizione sono legittimi, leciti e complementari.

  • Mi sembra che Claudio sia stato chiaro. Obama è solo l’antenna da dove far partire il segnale.

    Spero che Grillo abbia il tempo, tra uno spettacolo e l’altro, di dare visibilità all’evento. Ritengo fondamentale che i vari blog facciano sistema, mi domando se esiste un modo per catalizzare la velocità di espansione dei blog.

    Il problema numero uno è che SOLO IO vado a leggere il blog di Claudio, di Ricca, di Martinelli, di dongiorgio, solo io spendo i miei soldi per comprare sempre nuovi pc, iphone, avere più collegamenti, i miei amici, parenti, conoscenti sono tutti impegnati a parlare della simulazione di Del Piero, a cambiare i pannolini ai bambini, magari a parlare di Morgan e di tutte quelle scemenze. Se potessi rappresentare un disagio,  porterei dei vecchietti, rigorosamente in vestaglia e allestirei un minipalco con tanto di divano e TV, inscenando quello che vedo quotidianamente in casa mia: MIO SUOCERO CON LA TV accesa che si addormenta e continuamente alza e abbassa la testa, tra la pubblicità di una poltrona e quella di un’automobile. Il gesto che farei sarebbe quello di prendere a schiaffi (si fa per dire) mio suocero e urlargli: riprenditi, sei ipnotizzato, riprenditi, non ti rendi conto che sei preso in giro da una vita???

  • blastlikecrazy ha scritto :
    Obama aiutera’ solo a mettere intrenet in catene. E’ uno dei presidenti piu’ subdoli che l’america abbia mai avuto. Una vera serpe. Il governo americano e’ stato dirottato proprio come quello italiano e come quelli di quasi tutti i paesi occidentali. I dirottatori vogliono il controllo.

    [Mi sembra già di averlo visto questo video o qualcosa simile, con testo in italiano… Dovrò dare un occhiata su Youtube…] Sono convinto che Obama sia uno dei migliori presidenti che mai la storia degli Stati Uniti abbia avuto. Se  verrà estromesso, non sarà certo il tempo a mancarci per poterlo rimpiangere… Pare che le banche e le multinazionali abbiano un certo interesse a farlo … Si vuole fomentare odio e confusione nell’opinione pubblica, screditando l’immagine di Obama, facendolo passare per un mostro… I siti dell’odio che vuole offuscare Obama,  se non erro, sono quelli principalmente a sfondo razziale, ben diversi da quelli che rientrano nelle liste di proscrizione, i network dell’odio, compilate dai nostri piduisti adepti del Partito dell’Amore. Succede un po’ come nella par condicio televisiva: tutto deve avere un contraddittorio. Il risultato è che tutto viene reso uguale. D’accordo, togliamo di mezzo Obama; il prossimo presidente sarà migliore?… Il precedente lo è stato?… Chiunque viene eletto come presidente degli USA si trova con l’eredità del passato dei predecessori. L’uomo più potente d’America, Obama, non è affatto onnipotente e sicuramente non cambierà il mondo, ma rappresenta una speranza (come lo fu Bob Kennedy)  e un simbolo, per cui giustamente il titolo della manifestazione “Mr. President, help Internet in Italy” è più che appropriato.
    Almeno questa è la mia percezione: Obama pestando i piedi ai poteri forti, rischia di brutto (forse anche la pelle) e subisce di conseguenza soprattutto violente campagne denigratorie.

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