Così Berlusconi si fregò anche l'Inno di Mameli


Un inno nazionale rappresenta l’identità collettiva. Viene eseguito nei momenti più solenni della vita di una nazione: una visita ufficiale di un Capo di Stato; la celebrazione alla memoria dei caduti nel compimento del loro servizio a difesa della nazione; una manifestazione sportiva internazionale dove una squadra rappresenta un intero popolo, indistintamente…
E’ un simbolo di unità. Si usa in nome e per conto di tutti quanti. Può una sola parte politica appropriarsene per identificare con la nazione intera un suo leader, durante una manifestazione di partito?
 
Ieri, l’Inno di Mameli è stato utilizzato per onorare il leader del Popolo delle Libertà – una sola parte politica – al suo ingresso sul palco di una manifestazione del suo partito, come se parlasse in rappresentanza di tutto il popolo italiano, come se fosse un eroe morto in nome della patria, come se fosse un caduto per la libertà e per la difesa della nostra Costituzione. Come se l’Italia intera fosse lui, come se fosse il re, il monarca, il faraone, il tiranno, il sovrano unico, il dittatore, il leader maximo.
Come se fosse un tale di nome Benito.

17 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Anche Casini ha utilizzato l’Inno di Mameli per il suo spot elettorale. Era (e forse è ancora) programmato a ripetizione continua in stazione a Bari… ed è veramente irritante. Non pubblico il link diretto perché non voglio fare propaganda, ma il video sta su youtube.

    Vedere l’Inno nazionale utilizzato per convenienza non è per niente una bella cosa… ecco a cosa siamo arrivati… anzi, sono arrivati.

    Francesco.

  • Ormai sembra abbiano perso i freni inibitori oltre il limite della umana sopportazione.Nel corteo di ieri (sito Osservatorio Sicilia)  hanno esibito striscioni con l’ effigie di Paolo Borsellino mascherato da tarocco della giustizia e sembra siano arrivati a calpestarne l’ immagine. Io pazienza e tolleranza non ne ho più. Sento solo prudere le mani.

    • quanta gente? ma de che?

      Già erano pochetti, considerando che doveva essere la super manifestazione galattica del PDL con tutto il cucuzzaro governativo schierato sul palco per la prova di forza finale, la madre di tutte le manifestazioni, il climax della campagna elettorale eccetera.

      In più c’erano i manifestanti prepagati, ricaricati a botte di 100 euro per l’occasione. E nonostante tutto, a voler essere generosi e credere alla questura, sono arrivati a 150mila. Figurati, in situazioni analoghe la sinistra in piazza ne porta milioni…

      Il fatto è che da sempre vale il detto piazze piene urne vuote. E’ la sinistra che riempie le piazze e la destra che fa il pieno dei voti. Quindi in fondo chissenefrega di quanti erano (importa di più quanti sono riusciti a far credere di essere in TV, ma questo è un altro discorso). Staremo a vedere come vanno le elezioni tra una settimana, e poi trarremo le conclusioni.

       

  • Giovdi ha scritto :
    Mi hai anticipato di qualche minuto :)Però è la dimostrazione che ha dato fastidio a parecchi…

     

    ho visto ^^ ora ho fatto un post sul mio blog sull’argomento e ti ho citato sulla segnalazione che è successo anche a Bari come in cosi tante parti d’Italia .. 

  • Personalmente non mi sono mai sentito rappresentato dall’inno, come non mi sento rappresenteto da questa Italia.. ma Berlusconi come al solito fa il furbino, e questo è sotto gli occhi di tutti, “nazionalisti” o meno. A mio avviso è solo l’ultimo dei mille trucchetti mediante i quali cerca la simpatia di un “popolo dell’amore” sempre più vasto. E lasciamoglielo fare.. per i suoi sostenitori sarà sempre il leader della patria, con o senza inno, per noi sarà sempre il solito pagliaccio, col naso rosso di gomma e il fiore che spruzza acqua.

    Solo l’ultima delle sue buffonate..

  • Dopo che i Leghisti hanno infangato il Colore e un’opera di uno dei più grandi artisti della mia Città, Adesso l’Inno di Mameli è stato infangato da un Buffone e Dittatore con grande megalomania!!! Questo è Troppo e quelli là d’accordo con loro (tra cui gente che conosco) la devono pagare cara!!!!!

  • Evidentemente gli hanno suonato l’Inno di Mameli come auspicio per la sua futura elezione a Presidente in una repubblica presidenziale. E’ la sua meta d’arrivo perché il conclave non può, ma solo per motivi di forma eleggerlo al soglio di Pietro. L’Inno di Mameli, che ci veniva insegnato, ai primi degli anni ’50 alle elementari nell’ora facoltativa di canto, già dopo pochi anni dalla sua assunzione, veniva più o meno cortesemente giubilato sia da destra che da sinistra e lo sentivamo suonare, ma mai cantare, solo nelle trasmissioni televisive riservate alle partite di calcio internazionali. La sinistra, allora radicalmente antimilitarista e marcatamente internazionalista, gli preferiva l’Internazionale e l’Inno dei Lavoratori, oggi completamente dimenticato quasi da tutti, come i lavoratori del resto. Il Centro, parto primogenito della destra, quella un po’ meno fascista, non lo amava perché cattolico e clericale com’era, riteneva offensivo per Sua Santità e per  i valori del Cristianesimo il riferimento a Mameli, repubblicano, attore di quella pagina gloriosa ed eroica del Risorgimento, a torto diimenticata, che fu la difesa della Repubblica Romana dall’aggressione dei Francesi e dei papalini nel 1849. La destra preferiva l’Inno del Piave, intriso di patriottismo, nato in clima monarchico e rievocante le gesta e i sacrifici di un esercito per la prima volta italiano e combattente per l’indipendenza delle cosidette “terre irredente”. Senza contare che molti dei capi di quell’esercito, Duca d’Aosta in prima fila, ma anche altri, andarono a supportare il nascituro Fascismo di cui la destra appunto si vantava erede, e non solo idealmente. Se non era per Ciampi, forse sarebbe stato dimenticato e riservato solo a momenti ufficiali come pura e semplice formalità.

  • A ME LUI FA RIDERE, QUELLO CHE MI PREOCCUPA SONO TUTTI QUEI COGLIONI (LASCIATEMI PASSARE IL FRANCESISMO, IN FONDO L’HA USATO ANCHE LUI CON NOI) CHE STANNO LI’ A SBAVARE ECCITATI SOLO ALLA SUA VISTA, QUELLI SI CHE MI FANNO PAURA!!! VOTATE BENE GENTE!

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi