Il gioco dei tre Afghani


Matteo Dell’Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani sono stati liberati. Le accuse non sono state ritenute sufficienti dalle autorità afgane a giustifcare la detenzione dei tre italiani. E poi, del resto, ormai l’ospedale era stato de-emergencyzzato.
Quante migliaia di bambini, vittime del fuoco amico, pagheranno per questo gioco delle tre carte? Chi risponderà di questo?
Intanto, l’amministratore del gruppo “IO STO CON EMERGENCY” cambia il nome in “ROBERTO SAVIANO, LA VERA MAFIA SEI TU”. 4519 membri diffamati.
Caro Maroni, perché non iniziate a preoccuparvi anche di questo tipo di frodi, nelle vostre riunioni a porte chiuse con la dirigenza di Facebook?

Link al gruppo: http://www.facebook.com/group.php?gid=117052661644119&ref=mf

12 commenti

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  • Una bella bella notizia accompagnata da una brutta, carino il fatto che il prezzo della liberazione fosse intrinseco all’atto dell’arresto, i tre volontari erano palesemente un pretesto, proprio come sostieni tu Claudio.

    Da tempo ribadisco che questi aggregatori e’ meglio evitarli, sono maggiori i rischi dei benefici, con questo non voglio farmi bello del tipo “ve lo avevo detto io!”, anzi la cosa conferma solo la tristezza.

    Vorrei mettere in evidenza questo post di Piovono Rane: a voi i commenti.

    http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/04/18/de-magistris-sonia-alfano-e-i-voli-de-luxe/

    Intanto la terra trema e sputa magma…

  • Per fortuna sono stati liberati.

     

    Però trovo molto scorretto quel gruppo, molto odiosa come cosa, ti iscrivi ad un gruppo, dopo un pò vedi che il gruppo ha il nome cambiato, e riguarda tutt’altra cosa, che neanche avrebbe ragione di esistere..

    Una cosa simile era capitata col gruppo vicino all’abruzzo, e dopo si è trasformato in “amiamo silvio” o una cazzata del genere… aberrante.

    • Ma non sarebbe logico non fosse possibile modificare l’oggetto del gruppo dopo averlo pubblicato?

      E secondo te perche’ mai non e’ cosi’ ovio?

  • Tra tutta questa gioia e rabbia per il gruppo Facebook una domanda resta però senza risposta, o può darsi che mi sia sfuggita:

    CHE FINE HANNO FATTO I COOPERANTI AFGANI CHE LAVORAVANO PER EMERGENCY? SONO STATI ARRESTATI INSIEME AGLI ITALIANI…NON CREDO SIANO STATI LIBERATI…

    Equesto mi ricorda la vicenda di RAMATULLAH HANEFI, che ha contribuito alla liberazione di MASTROGIACOMO, ma che quando è stato trattenuto ce ne siamo dimenticati…

    • I sei afgani sono ancora trattenuti, perché c’è un’indagine in corso (per le armi trovate), ne ha appena parlato Gino Strada in una conferenza stampa. Credo che lui non se ne dimenticherà.

  • Hanno giocato sporco, ma come al solito hanno avuto la meglio. Che schifo. Son contento per i nostri UOMINI (meritano un applauso, per il loro coraggio a fare il loro lavoro… i nuovi eroi, gli onesti…), ma la realtà è semplice: a loro interessava solo chiudere quell’ospedale… bombardarlo avrebbe suscitato troppi rancori, meglio il solito, caro, collaudato, complotto…

    E tanta gente ancora non vede i fili che tutto muovono… Afghanistan, 100 milioni di dollari di PIL prima dell’11/9. Se lo compravano, Bin Laden, per molti meno degli oltre 400 MILIARDI di dollare spesi militarmente… coi talebani avevano smesso persino di produrre oppio… oggi son tornati il primo produttore, insieme alla Birmania, dove i ribelli (???) hanno il controllo della regione a nord, grazie ai soldi cinesi, per produrre liberamente oppio… per non parlare poi della dislocazione dei militari americani in territorio Afghano: lungo il percorso dell’oleodotto costruito grazie all’impossessamento dei territori di uno stato sovrano, accusato di aver coperto l’organizzazione di un attentato talmente complicato, che di certo il PIL della nazione non poteva permettersi…

    Torniamo a gridare in strada il nostro diritto all’informazione! o sarà tardi per tutti, non solo per i prossimi civili sterminati in Afghanistan, invasi da un popolo oppressore e avido… riportate i giornalisti laggiù!! fermate la carneficina!

  • Tutto è bene quel che finisce bene. Questo per quanto riguarda i tre italiani liberati in Afghanistan. Purtroppo non ci si libera facilmente dalle idiozie che imperversano (anche) in Rete.

    La mafia italiana risulterebbe essere la sesta al mondo, ma guarda caso è quella più conosciuta, perchè c’è stato un supporto promozionale che l’ha portata ad essere un elemento molto negativo di giudizio per il nostro paese. Ricordiamoci le otto serie della Piovra programmate …

    Ma come si fa a sparlare in questo modo. A me La Piovra nelle sue varie versioni non è mai piaciuta.  “Ma questo che ci’azzecca?”… direbbe Di Pietro. La mafia (nelle sue varie forme ‘ndrangheta,  camorra, ecc.) si fa pubblicità da sola. Vedi la strage di Duisburg, vedi la mafia anglo-americana. Poi la “sesta nel mondo!”. Minchia! E ti pare poco!…

    Dopo aver celebrato e insomma quasi legalizzato (e quel quasi che preoccupa!) la corruzione con la riabilitazione di Craxi, adesso è il turno della riabilitazione della figura di Mangano e della mafia. Ci avviamo verso un regime apertamente mafiocratico e queste sparate internautiche non dovrebbero meravigliare più di tanto… Che cosa ci si può aspettare dal colluso d’Arcore che ha ormai l’Italia tutta e l’informazione quasi completamente in suo potere?…  

  • ….ho visto su facebook … sulla sinistra c’è ancora la scritta che fa riferimento ad emergency, … bisognerebbe controllare periodicamente tutti i gruppi ai quali ci si è iscritti e controllare le mail e le notifiche che avvertono di questi cambiamenti

    grazie,

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