Berlusconi non è intelligente. Lo dice Turing.


Quante volte potete raccontare al vostro datore di lavoro che avete intenzione di cambiare, e poi non cambiate, prima che vi licenzi? Quante volte il vostro migliore amico può farvi una promessa e poi non mantenerla, senza che le sue parole perdano ogni valore ai vostri occhi? Quante volte potete spergiurare davanti a un giudice che avete capito la lezione, prima che perdiate ogni diritto alla condizionale?
 
Due settimane fa, al congresso del PdL, Silvio Berlusconi aveva dichiarato che aveva convinto il fratello Paolo, editore de Il Giornale, a cedere la suo quota di maggioranza, e che stavano cercando una cordata di imprenditori interessati ad acquisirla. Oggi Paolo Berlusconi smentisce di avere mai avuto intenzione di vendere.
E’ evidente che Berlusconi fa un uso criminoso delle parole, perché ciò che dice non è legato a ciò che pensa, e neppure ciò che pensa scaturisce in nessun modo da ciò che dice.
Uno dei test per comprendere se un software sia da considerarsi intelligente è il seguente. Si prendono alcune persone, mettiamo tre. Le si mettono tutte dietro un monitor, in stanze separate, a chattare. Uno dei tre, in realtà, è sostituito da un programma. Se gli interlocutori umani non riescono a distinguere i messaggi che il computer genera da quelli digitati da persone reali, allora quel software è dotato di intelligenza artificiale.
Se al posto del software ci mettessimo Berlusconi e come interlocutori prendessimo 60 milioni di italiani, in quella che si potrebbe pensare come la più grande chat mai aperta nella storia dell’informatica, distinguere il nostro presidente del Consiglio non costituirebbe un’impresa molto difficile: sarebbe l’unico nick a sparare bufale a ripetizione, a dare dei comunisti a tutti gli altri interlocutori, a negare l’evidenza e a contraddirsi da solo, smentendo di avere scritto una cosa che compare nella chat poche righe più sopra.
Dunque, secondo Alan Turing Berlusconi non sembrerebbe essere dotato di intelligenza artificiale. E neppure di intelligenza in senso generale, considerato che quella umana, nella scala evolutiva, si colloca sul gradino superiore.
Insomma, non sembrerebbe essere dotato di intelligenza alcuna.

Berlusconi vuole vendere Il Giornale: COMPRIAMOLO NOI

16 commenti

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  • se pure fini riconosce il conflitto di interessi… mi chiedo, Perché tutti gli altri non lo notano?

    che hanno le fette di salame negli occhi?

  • Dal 1993 ho compreso che gli italiani si fanno prendere dai fondelli da un personaggio mediocre.Un arricchito che possiede solo cose,e non pensa che è più importante essere.Essere veritiero(l’uomo per la parola,il bue per le corna.Antico detto);essere per la legalità;essere per la giustizia.Aggiungere altro è inutile.

  • quando la crisi creata dalle lobby finanziarie arriverà in spagna e in portogallo e poi in italia nelle stesse proporzioni che è arrivata in grecia voglio vedere se si continuerà a parlare ancora di berlusconi …allacciatevi le cinture antiberlusconiani …

    panorama dice cose simili di webster tarpley ….per chi lo conoscesse un po webster tarpley la cosa è molto ironica …..

    http://www.youtube.com/watch?v=uMZY5yMmz9E     

    articolo di panorama       http://blog.panorama.it/economia/2010/03/10/strategie-finanziarie-americane-l%E2%80%99euro-stangata/

     

     

  • Io continuo a credere che di Berlusconi se ne debba parlare, perchè in sè costituisce la punta dell’iceberg che dobbiamo frantumare per poter vivere liberi. Berlusconi è solo il riflesso di quello che l’italiano medio vorrebbe essere, niente di più. E’ la giusta punizione per un popolo che segue più il calcio delle elezioni.

    Per poter pensare anche solo di approcciarsi a problemi più grandi (come quello ad esempio esposto da PIGRECO) o il signoraggio, mi viene in mente, prima dobbiamo cambiare il nostro modo di pensare, e stando al ragionamento di cui sopra, finchè Berlusconi continuerà a fare il cazzo che vuole vorrà dire che la maggioranza del popolo italiano non sarà pronta ad alzare la testa e a guardare il cielo piuttosto che la merda per terra.

    “sconfiggere” Berlusconi per me sarebbe sintomo di una Nazione che ha capito qual’è la strada per il rispetto reciproco e la crescita collettiva. Lui è il sintomo di un Paese che sta male e non se ne accorge ancora. Per questo (secondo me) BISOGNA parlare SEMPRE di Berlusconi, perchè sarebbe come avere un cancro e far finta che non esiste, mentre ci si appresta a studiare la medicina per trovarvi una cura.

    Eh no.

    • non sono d’accordo skatro che il cancro principale sia berlusconi …se io faccio debito di 100 miliardi e devo ridare 102 a un ente  non so dove vengono presi gli altri due miliardi a meno che faccio un avanzo commerciale ma difficile che riesca sempre a farlo in piu con un tasso del 1,30 come quello del”euro sul dollaro ….se mi prestano i soldi ogni volta e faccio sempre un debito con un ente privato che alla fine non riuscirò a pagare alla fine l’ente privato si prenderà tutto ..il porto di pireo se lo stanno litigando fmi e la cina …non è una novità il trucco del debito lo hanno fatto per decenni gli americani in sudamerica …leggiti il libro confessioni di un killer econiomico …nel mio quartiere in 15 anni si vedono solo banche e ormai gli esercizi commerciali stanno chiudendo tutti ….questa è l’unione europea e con la monetizazzione del debito ci si pagano le pensioni gli stipendi il welfare  e qualunque altra cosa ….quindi aggiungi  un team di investitori che  speculano in questo modo sulla grecia con  un differenziale  mostruoso che sarebbe alla fine dei conti il  guadagno selvaggio di questi speculatori e  lo pagheranno tutti gli europei …ora si parla di almeno 100 miliardi ….mi fa ridere berlusconi di fronte a questi problemi ….perchè il canada il giappone e la gran bretagna e il venezuela anche se avevano debito non collassavano ? perchè il debito era con loro stessi e non c’era nessuno che li pignorava come sta accadendo ora ….gli intellettuali di questo paese si preoccupano piu che altro a fissare i limiti delle discussioni piu che a parlare di noi stessi …..berlusconi è il limite guai a parlare di altro sennò quello è un delirio ….

  • “sarebbe l’unico nick a sparare bufale a ripetizione, a dare dei comunisti a tutti gli altri interlocutori, a negare l’evidenza e a contraddirsi da solo, smentendo di avere scritto una cosa che compare nella chat poche righe più sopra.”

     

    Mah…in che pianeta hai vissuto finora Messora? nel paradiso terrestre, o in mezzo agli uomini?  unico?? magari fosse unico, almeno il 70-80% del genere umano gli va tranquillamente dietro

    Ma dove la vedi tutta sta coerenza negli altri?Anche i politici che ammiri tanto tu (quelli IDV) hanno tutti quei difetti li! Cioè coerenza e onestà 0

     


     


    • Ok volevo solo dire che su 60milioni di italiani, bugiardi, incoerenti e disonesti come Berlusconi troppi ne trovi! nella classe politica poi, dimmi tu chi fa eccezione! Di sicuro Berlusconi li non è l’eccezione, e dubito fortemente che ce ne siano di eccezioni

      Secondo me è sbagliato concentrarsi solo su Berlusconi, è tutto il sistema che non funziona…

  • Byo non ricordarmi il turing per favore! A febbraio ogni anno si svolge a pisa la gara di programmazione della macchina di turing (“lo sapevate? Sapevatelo!” XD) ed io che ci ho partecipato ti GARANTISCO che l’intelligenza artificiale è la cosa più lontana possibile da quello che si fa lì… il primo esercizio era distinguere il pari da dispari O_o Il decimo era quasi impossibile, ma io ed il mio compagno di squadra ci siamo piazzati tranquillamente sesti (e quelli l’altra squadra della nostra scuola quinti). Questo non centra nulla con quello che ha detto Turing e che tu hai citato (anche se non era proprio così, io ricordavo di una telefonata XD), però era giusto per dirti come è messa ‘sta cosa.

    Se vuoi ti mando il programma per la compilazione del turing, così magari ti diverti a fare uno di questi programmini nel (quasi inesistente) tempo libero XD

  • il popolo italiano vuole  berlusconi  perche ha la speranza di diventare o essere come lui e la certezza che li aiuterà a star bene come lui.

    Quando il  loro sogno finirà,ci ritroveremo tutti in un incubo.

  • Ma dove stava FINI in questi ultimi 18 anni. Forse pure lui guarda il grande fratello, oppure gli rode tanto il culo che non riesce più a scoreggiare.

  • Più ci penso e più mi convinco che Berlusconi stesse usando tecniche da Twitter e wall di Facebook ben prima che venissero sdoganati questi social network.

    Mi spiego: Oggi centinaia di migliaia di persone aggiornano decine di volte i propri status su Twitter e/o Facebook. Questo produce una quantità di parole, di frasi e di annunci impossibile da seguire. Tutti noi abbiamo ben altre cose da fare che passare ore a vedere ogni dichiarazione di ogni amico su Facebook. Così ci limitiamo a sbirciare i post più recenti, quelli contenuti sulla schermata davanti ai nostri occhi. Raramente andiamo oltre (soprattutto nel caso di Twitter).

    Berlusconi dunque usa le parole come se stesse aggiornando il proprio status su un social network. Vale sempre l’ultima frase che ha detto, perché tanto la maggior parte di quelli che lo ascoltano non andrà a scavare nei suoi messaggi precedenti per trovare le innumerevoli contraddizioni.

    Se poi inserissimo 60 milioni di italiani — Berlusconi incluso — in una chat, si creerebbe una confusione tale da non capirci più nulla. L’unico messaggio davvero chiaro, a quel punto, sarebbe la pubblicità presente a lato della chat, che proietterebbe di continuo il sorrisone compiaciuto di Berlusconi, unico italiano in grado di comprare una pubblicità così costosa perché diffusa a tutti gli italiani.

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