Radio Maria: i partigiani dittatori comunisti

Sabato 29 maggio. Le sette di sera, più o meno.
Attraversare l’Italia in macchina significa giocare a mosca cieca con le frequenze radiofoniche. Le stazioni vanno e vengono. Radio24 ora prende, ora no. Specialmente sulla dorsale adriatica.
Eppure c’è una radio, una sola, che prende sempre ed ovunque. Con il bello e con il cattivo tempo. Tra le pareti di roccia che si gettano a strapiombo sulle corsie autostradali e perfino nelle gallerie. Le frequenze sulle quali trasmette sono magiche, misteriose, arrivano da un’altra dimensione e vengono rimbalzate sulla terra dal satellite più lontano di tutti, quello che orbita nelle sfere celesti, al di là del cerchio dei cherubini. Forse sono le stesse onde radio captate da Mosè sul Sinai, quando ricevette la Costituzione universale, vergata non da molti padri costituenti, ma da quello per eccellenza, il Padre Nostro. Sono le emanazioni divine di Radio Maria, la regina dell’etere, l’equivalente per il Vaticano di quello che è il telegiornale di Minzolini per la maggioranza di governo o, se volete, di ciò che rappresenta Superquark per le lobby del nucleare e degli inceneritori, o anche dell’Istituto Luce per Mussolini, o di quello che Joseph Paul Goebbels significava per Adolf Hitler.
 
Ma, visto che sono le uniche voci a parlare di qualcosa nel caos assordante della musica commerciale – gonfia di loudness, di trebles ma svuotata di ogni contenuto al centro – e dato che non sopporto il cicaleccio delle risate artificiose dei dj, obbligati per contratto ad un’allegria forzosa che quasi sempre stride con i sentimenti collettivi dettati dal momento storico, mi attesto sulla frequenza di Radio Maria. E così sia.
Il commentatore, religioso e grande storico, ripercorre la storia del fascismo. E lo fa con il piglio di chi detiene la verità assoluta e declama il testo di una sentenza. Nella sua ricostruzione non esita a definire “mostri” la Germania nazista e la Russia comunista. Sull’attribuzione della categoria morale del male assoluto a un intero popolo si potrebbe discutere, e sono convinto che più di uno studioso ne resterebbe sorpreso. Ma anche volendoci passare sopra, in virtà di quell’accettabile semplificazione su cui ogni religione dogmatica inevitabilmente si basa, a lasciare attoniti è quello che segue.

Dai woofer dell’auto inizia a risuonare con sempre maggior insistenza il termine “comunista“, dapprima in riferimento a quei cittadini francesi così poco patriottici e così tanto traditori che preferirono consegnare il loro paese ad Adolf Hitler, piuttosto che adoperarsi per migliorarne le sorti. E non finisce qui: il comunismo fu una iattura tanto terrificante da giustificare l’ascesa del nazismo come reazione e soluzione al problema.
Arriva una telefonata. E’ una simpatica signora che osserva come nell’Italia fascista e nella Germania nazista tutto sommato i cittadini fossero liberi. Potevano insomma fare quello che volevano e andare dove pungeva loro vaghezza, cosa che non si poteva assolutamente dire a proposito del regime comunista.
Ma il meglio di sè, la radio che trasmette in nome di Gesù Cristo doveva ancora esprimerlo. Il la arriva da un telespettatore avveduto che osserva risentito come non si parli mai dei patrioti cattolici, ma sempre e solo dei partigiani. Il conduttore ha così modo di replicare che i partigiani erano tutti comunisti, e che non erano affatto interessati a liberare la patria, come erroneamente viene ritenuto, ma solo a sostituire il fascismo, che tutto sommato era una dittatura dolce che conservava molte delle libertà individuali, con una dittatura totale ed irreversibile. Purtroppo, continua il lungimirante studioso, il fascismo ebbe il non trascurabile neo di consentire al comunismo di riconquistare il consenso del paese, permettendo così la fioritura del Partito Comunista Italiano.
Tutto chiaro? Il fascismo e il nazismo nacquero per colpa del comunismo. Se non ci fosse stato il comunismo, cioè, non avremmo avuto bisogno di Hitler e di Mussolini. I partigiani italiani, poi, erano comunisti che volevano solo instaurare una terribile dittatura ben peggiore del fascismo, cosa che purtroppo ha consentito la nascita del PCI ed è stata la causa di molte delle rovine della storia d’Italia dal dopoguerra ad oggi.
Ite missa est.
 

44 commenti

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  • sempre meglio partigiani tutta una vita che pedofili una sola minuto …

    P.S fossimo in paese appena normale radio maria avrebbe chiusa da anni

    P.S (2) il giorno in cui la Santissima Vergine Maria trova si sontinizza su radio maria gli tira una saetta che li fulmina in un secondo

    P.S (3) radio maria ed i talebani sono la stessa cosa

  • La signora che precisava alla radio , della liberta’ che si respirava al tempo del fascismo , forse era parte del sistema. Mio padre mi ha raccontato un paio di avvenimenti che gli sono accaduti durante il governo fascista. Durante un comizio in piazza di un esponente di governo  ,siamo nel periodo della seconda guerra mondiale , mio padre e alcuni suoi amici stavano in disparte a raccontarsi delle barzellette quando arrivarono due carabinieri che ,infastididi da alcune risate prese per schernire il politico, presero uno a caso del gruppetto e lo portarono in carcere per tutta una giornata. Altro fatto successo in quel periodo erano le ronde fasciste . La sera non era consentito oltre un certo orario di girare liberamente e mio nonno, tornando tardi dal lavoro, incappo in una di queste “ronde” ,la quale lo portarono in un posto appartato e gli fecero bere l’olio di carro….non ho parole! Tornato a casa si fece una settimana di letto tra dolori e vomiti tra il silenzio assoluto sull’accaduto per non infangare il buon nome della famiglia !!!! LIBERTA’??? C’e’ gente che non ha mai raccontato i fatti accaduti durante le prigionie per non risvegliare in loro il DOLORE dei fatti vissuti  !!! Meditate …gente ancora libera …MEDITATE !!!  Ciao BYO

  • bhe ….. esistevano partigiani cattolici non è cosi? come anarchici comunisti  etc etc….il segno della falce e del martello negli anni ha solo unito le fascie dei deboli ,degli oppressi e  dei giusti…

    In questa radio onnipresente sono sicuramente manovrati da  qualche scrittore vissuto in un bunker nazista con un vescovo pedofilo O.o , sono veramente assurdi mancano di rispetto alle persone che in qualche modo hanno ridato dignita all’Italia.

    Giustificare l’avvento del nazismo per mano del comunismo….che è un paradosso di suo visto che stalin e hitler erano alleati…e stalin non era un comunista ma un comune dittatore(un bettino craxi più aggressivo)…

    Ciò che non capisco è come  trovino il coraggio per affermare certe cose…? dopo il fascismo se instaurata una dittatura?, e perchè non parlano male di berlusconi? è pieno di svastiche per tutta Arcore O.o

     

  • Libertà?!?, Mio bisnonno mi parlava di un suo amico che arrivò a suicidarsi perchè non ne poteva più di essere gonfiato un giorno sì e l’altro pure dalle ronde!!!

  • Da Alessandria di Egitto alla santa inquisizione, quasi mille anni di violenza e si permettono di aprire bocca.Quello che non sono riusciti a distruggere lo hanno rubato facendolo diventare una “ricorrenza cattolica”,non mi aspetto di più che menzogne e, la menzogna più grande è il dogma.

  • Da Alessandria di Egitto alla santa inquisizione, quasi mille anni di violenza e si permettono di aprire bocca.Quello che non sono riusciti a distruggere lo hanno rubato facendolo diventare una “ricorrenza cattolica”,non mi aspetto di più che menzogne e, la menzogna più grande è il dogma.

  • Da Alessandria di Egitto alla santa inquisizione, quasi mille anni di violenza e si permettono di aprire bocca.Quello che non sono riusciti a distruggere lo hanno rubato facendolo diventare una “ricorrenza cattolica”,non mi aspetto di più che menzogne e, la menzogna più grande è il dogma.

  • Non è la prima volta che sento persone di Chiesa difendere il fascismo e incutere tanta paura del comunismo, tanto da pensare che fra i dogmi ecclesiastici ci sia pure il proselitismo per il ritorno del fascismo in Italia

    Durante una trasmissione di Annozero, quella in cui si parlava della pedofilia nella Chiesa, un prete intervistato disse che erano tutte menzogne e che auspicava il ritorno di un Mussolini per tenere a bada queste notizie false…

    Mia nonna paterna, vedova di marito fascista ucciso dai partigiani a Milano e donna religiosa al limite del bigottismo, crebbe i propri tre figli nel totale terrore dei comunisti tanto che mio padre respingeva in ogni modo qualunque tentativo da parte mia di dialogo negli anni in cui andavo a scuola ed ero membro del comitato studentesco; in casa mia per anni non si è potuta sentire Bella Ciao e ricordo che una volta da bambina, durante le mie peregrinazioni pomeridiane in bici sono incappata in una festa dell’unità di quartiere e mi sono unita alle danze di compagni che ballavano insieme sulle musiche degli Inti Illimani. Data la tenera età non potevo certo sapere che quella fosse una festa di partito ma ricordo che mia nonna, che era venuta a cercarmi non vedendomi tornare a casa, quando mi trovò in quel luogo che per lei era assolutamente OFF Limits, mi piombò addosso come una aquila, strappandomi da quel momento di puro divertimento ed esortandomi a non fare mai più qualcosa di simile in futuro, mentre mi portava via…

    Per mia fortuna dalla parte materna tutti socialisti e qualche anarchico, mica perchè io debba necessariamente condividere politicamente ma tanto per equilibrare le parti!

    Un aneddoto che mi ha riportato mia madre a proposito della suocera: la nonna, in onore del marito, votava MSI e durante una visita a padre Pio gli chiese di intercedere per lei per qualcosa che non ricordo (un parente malato o roba simile); c’erano votazioni politiche alle porte ed egli (grand’uomo di Chiesa!) le chiese di votare DC in cambio ma lei, seppure fosse così devota, si rifiutò: fra tutti i suoi difetti, almeno la coerenza non gliela si può negare!

     

  • Come si chiama questo presunto storico di Radio Maria?

    Non credo che costui visiti questo blog,ma vorrei che qualcuno lo avvisasse di quanti preti hanno fatto la resistenza,e qualcuno di loro ha dato la vita per la libertà.Non solo i cattolici hanno lottato contro il regime,anche il clero ha dato il suo contributo.

  • Qualsiasi presa di posizione a difesa di una sola categoria è sbagliata. Tra l’altro se non ricordo male nazismo è la contrazione di Nazionalsocialismo che per definizione non è certo di destra. Ma a parte la pignoleria, destra o sinistra non c’è differenza, non si può difendere solo una parte: cosa sarebbe la società se si tutelassero solo gli operai? O cosa sarebbe se lo si facesse solo delle aziende? Non esiste impresario senza dipendenti e viceversa. L’equilibrio è l’unica via, solo che non viene mai presa. Oppure nazismo o comunismo, non c’è differenza, sono entrambe dittature feroci e disumane. Ma tutto ciò dipende da noi esseri umani e guardandomi attorno ogni giorno capisco che siamo ben lungi da un equilibrio nella società, l’egoismo è di gran lunga dominante.

    P.S.: sul blog di Beppe Grillo c’è un’intervista a Claudio Messora.

  • ma l’avete sentito da santoro quel pretaccio che gridava viva il duce e rincarava dicendo che ci vorrebbe mussolini a rimettere in riga i giornalisti ? e il vescovo di grosseto che scrive che gli ebrei sono stati perseguitati dai nazisti perché erano degli usurai che avevano affamato la germania, oltre che , naturalmente, deicidi ? signore e signori, vi abbiamo presentato il cattolicesimo . ci manca solo don Zauker.

  • A leggere questo articolo mi sono venute quasi le lacrime. Ancora mi stupisco di come la gente sputa e ride sul dolore degli altri. Non capisco come facciano a non vergognarsi!

  • Infatti ora che il governo per colpire i “falsi invalidi”,colpisce quelli veri spostando la percentuale di invalidità dal 74% all’ 85% per ottenere la pensione,i preti si sono legati ai portoni delle chiese e si sono strappati le vesti…seeee come no!

    • Certo, propaganda radiofonica, chi vede solo preti pedofili e trascura quelli in prima linea, chi ha capito che siamo governati da stolti! Io, sembrerò pazzo ma sono più dispiaciuto di fare parte di un’epoca in cui ogni essere vivente, animali compresi, potrebbe eseguire il suo processo di vita in maniera perfetta, invece saremo ricordati come la peggiore cozzaglia umana che abbia calpestato questa povera e perfetta terra.

      Sono certo di non essere originale, ma io, quando valuto "cazzate" le cose che sento da radio, tv, amici o conoscenti, per i primi cambio canale, per gli altri invece, dopo avere preso un bel respiro, c’è un bel (ma va a cagherr)

  • …se c’è ancora così tanta gente che parla bene del fascismo e parla male dei comunisti vuole dire che dopo la guerra in Italia non ci furono da parte dei "rossi" tutte quelle epurazioni che vanno raccontando. Tutta colpa dell’amnistia voluta da Togliatti. Oggi non saremmo qui a discutere di queste facezie e a sentire simili idiozie.

  • mio nonno carabiniere non ha mai parlato male del fascismo, ma in guerra non ha sparato e ha cancellato frasi dalle prime pagine di un dizionario.

    essere antifascista era essere contro l’italia, rompre un giuramento era una cosa impensabile per alcuni.

    attualmente noi giovani parliamo solo di cose che non possiamo neppure immaginare, comunque quando c’è di mezzo la morte, non ha ragione nessuno… guevara come hitler…

  • Beh! mi sarei meravigliato se il "conduttore" avesse detto diversamente. Non fu Umberto Saba a dire che tra i preti e i fascisti l’unica differenza stava nella lunghezza della camicia? e allora perchè tanta meraviglia.

  • Vedo che Beppe Grillo ha parlato di Byoblu.
    Questa è una buona cosa, perché secondo me Byoblu, sebbene fatto da una sola persona, è meglio del blog di Grillo che ha chissà quanti collaboratori.

    Non ho capito bene cosa ha chiesto Grillo di scrivere qua… comunque complimenti!

  • Ciò che è importante non è qualificare una dittatura come comunista, fascista o nazista, ma come “semplice” dittatura. Tutto ciò che comprime senza motivi, indeterminatamente, oltre misura e senza bilanciamento alcuno le principali libertà della persona è un abominio che va combattuto.

  • RadioMaria, una iattura ovunque essa sia!

    Che ci fosse una quota di partigiani “comunisti” pronti a fare da “deriva” all’Unione Sovietica è storia e non interpretazione, che poi si dica che tutti i partigiani fossero comunisti è impensabile e non dovrebbe neanche essere pensato, non foss’altro per tutti quei caduti in nome della libertà e democrazia.

    La storia italiama è stata, è e sarà continuamente violentata da tutti coloro i quali le negheranno ciò che veramente è stato per squaliide ragioni di bottega, bieca ideologia d’accatto o semplicemente tanta ignoranza.

  • Quoto in sintonia ciò che scrivi nella seconda parte. Hai ragione, punto.

    Per quanto riguarda la prima parte, ovvero la tua considerazione sull’Italia feudo sovietico, tieni anche conto dell’estremo interesse geografico che rivestiva l’Italia nello scenario Atlantico. La nostra bella Penisola era merce preziosa ed ambitissima per y Conquistador.

    A Yalta si spartirono il bottino e Stalin pensava già al futuro, così come Roosvelt si premunì con il foraggiamento di associazioni paramilitari come “Gladio” e “Stay behind” di cossighiana memoria. Non dimentichiamo  che il blocco comunista in Italia fu numericamente molto importante. Solo la Chiesa e la natura cattolica dell’Italia e in combutta con la DC riuscirono  a frenare l’ascesa del PCI.

     

     

    Poldo ha scritto :
    Sarà ma tutta sta deriva “sovietica” io non solo non l’ho vista, ma non vi è mai stata. Se fosse storia come dici tu, il Pci avrebbe governato almeno una volta in Italia,ma questo non avvenne nemmeno dopo la morte di Berlinguer. Forse è storia che da dopo lo sbarco degli americani in sicilia, passando da portella delle Ginestre, fino alla morte di Falcone e Borsellino, la storia Italiana è piena di attentati , bombe nelle questure, sui treni, nelle stazioni dei quali mandanti non è lecito sapere nemmeno oggi a distanza di tanti anni. Ecco questa è storia. e se permettete la parolaccia è anche una storia di merda.

  • Credo che nessuno qui voglia ferire nessuno in nome della libertà. L’orribile sicurezza di cui tu ci tacci mi sembra forse eccessiva. Conoscere la storia serve, o almeno dovrebbe, ad evitare gli errori passati. Discutere di avvenimenti storici può essere utile ad analizzare fatti presenti.

    Tutto qui, senza spocchia e senza supponenza.

    Un caro saluto a tutti.

    Voltarini ha scritto :
    Un saluto a tutti! Posso suggerirvi di mollare i libri di storia per 5 minuti e guardare le cose che abbiamo sotto agli occhi? Ma cosa cavolo scrivete con questa orribile sicurezza?? Hitler, il PCI ecc.. non vi sono mai sembrati i personaggi di una storia scritta dalle stesse mani? Avete voglia di rivoluzioni violente? Pensate di potervi basare sui documenti firmati da militari invasati e politici controllati per asserire di voler ferire qualcuno in nome della libertà? Dai dai che le vecchie cose abbiamo già visto più volte che non funzionano !! Aggiungerei anche ( e qui mi rendo conto di uscire un po’ dall’evidente ) forse qualcuno qui confonde Gesù con babbo natale.. 🙂  Vi abbraccio tutti! M. VOLTARINI

    • Ciao! Grazie per la risposta! 
      Quello che studiamo è solo la storia che qualcuno scrive nei libri per diversi motivi. No? Nessuna incongruenza? Nessuna strana “coincidenza” ?

      M. Voltarini

  • Ma poi scusate: leggo nella barra degli indirizzi il titolo : PER LA CHIESA ecc..

    Si tratta di una posizione ufficiale della chiesa? Dai dai… 🙂

    Non sarà che qui si sobilla come altrove?

    Grazie per l’attenzione !

    M. Voltarini

    • Eheh Poldo! Emergono i limiti della tua dialettica? Mi odi? 🙂 Odi che ti faccia notare che ripeti a pappagallo cose dette da altri per motivi che ignori? :))

       

    • Poldo! Nientissimo di personale!!
      Ho scritto qui perchè sono incappato attraverso fb in alcuni vostri discorsi secondo me deliranti su storia e controstoria ed eroismi vari. A leggervi si direbbe quasi che siate contemporanei dei vostri eroi e controeroi. Hai capito che non sai esattamente cosa è successo nel ‘900 o hai bisogno di una lunga faticosa chattata con me per rendertene conto? Con questo voglio dire solo, con le migliori intenzioni e se sbaglio perdonatemi, di aprire tutti gli occhi che abbiamo senza farci distrarre più di tanto dal giochino delle bandiere.

      Con le migliori intenzioni,

      mio,

      M. Voltarini

      :))!

  • mio nonno era partigiano è stato nei campi di prigionia , avrebbe dato anche la vita per la sua patria e libertà , alla gente come lui non interessava la politica ma solo il futuro deim loro figli e nipoti e compatrioti è ora di finirla di associare i partigiani alla politica sono uomini liberi che morivano da uomini liberi per la libertà!!!!!!!!!1

  • Caro Claudio. Noto una vena di sarcasmo e un’ombra di stupore nel tuo resoconto. Ma si può sapere – ancora – di che cazzo ti stupisci? Più della metà degli italiani NON E’ antifascista. Noi siamo un popolo di africani/sudamericani graziati dalla geografia. Se non fossimo in europa, saremmo un paese chiaramente sottosviluppato. Ma non è così: in realtà, siamo il paese più avanzato del terzo mondo. Dunque, di che cosa ti sorprendi?

  • sarebbe molto interessante chiedere a padre livio chi ha sterminato i milioni di ebrei, deportati dal 1933 al 1942, ben PRIMA che i ‘bastardi anticristi’ di partigiani sorgessero dagli inferi. Altra domandina da porre è cosa ne sarebbe stato dell’Europa, se i ‘bastardi comunisti’ non avessero smorzato la fortissima espansione di Hitler a est, e Stalingrado fosse caduta.

    per precisione, non ho nessuna intenzione di difendere il comunismo, ma la verità storica. padre livio, ti scrivo minuscolo perchè chi dice menzogne attraverso un potere ingiusto come il tuo (che ufficialmente diffonde la parola di Dio ma in realtà è quella del suo nemico) non merita più di tanto. Ricordati di padre Kolbe, e medita su chi furono i suoi aguzzini. Io ho perso due giovani zii in guerra, due lavoratori, grazie a quelli che tu benedici.

    Se tu fossi un povero cretino, pregherei per la tua anima. Il fatto è che sei anche una persona colta, e per questo mi fai schifo: per come infanghi l’abito che porti, e per le menogne che dici via radio.

    mi piacerebbe sapere che quando Dio ti chiama, tu possa vedere in faccia i deportati ebrei, prima che il Signore ti sbatta dove meriti.

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