Non tiriamo troppo la corda

 

L’equilibrio del sottile film biologico che come uno strato di cellophane avvolge il nostro pianeta è fragile. Molto fragile. Per spezzarlo ci vuole poco. Una volta lesionato, si attorciglia irrimediabilmente su se stesso, distruggendo ogni forma di vita in esso contenuta.
 
E’ già successo molte volte in passato. Il cosiddetto limite K-T, datato a circa 65 milioni di anni fa, segna il passaggio dal Cretacico al Terziario. Tutti sappiamo che fu probabilmente a causa di un meteorite che si estinsero i dinosauri, ma attenzione a non commettere l’errore di pensare che i pericoli possano venire solo dall’esterno.
Erano le 22.40 dell’orologio che racchiude simbolicamente in 24 ore l’intero arco della vita sulla Terra, dalla sua formazione fino ad oggi, ovvero solo 250 milioni di anni fa, quando avvenne la più grave di tutte le estinzioni di massa. In soli 100 mila anni scomparvero il 95% delle specie biologiche che popolavano il nostro pianeta, e non fu un corpo estraneo piovuto dal cielo a seminare morte e distruzione: fu la Terra stessa, con una sequenza impressionante di eruzioni vulcaniche provenienti dalla Siberia – perfino peggiori di quella islandese che pure ha paralizzato i cieli di mezza Europa -, ad innalzare di dieci gradi la temperatura media, bloccando le correnti oceaniche, l’assorbimento e la redistribuzione di ossigeno ed abbattendo grazie ad un macabro effetto domino ogni ecosistema da essa dipendente.
Dal punto di vista di Gaia, il pianeta vivente, nient’altro che un po’ di febbre per liberarsi da quei fastidiosi parassiti che infestavano la pelle del pianeta. La Terra ha degli anticorpi molto efficienti, e noi stiamo tirando un po’ troppo la corda. Tra le isole di plastica che infestano i mari e le emissioni di CO2 che riscaldano l’atmosfera, cominciamo a dare prurito. Non sarebbe più saggio ridimensionare un po’ le nostre pretese, anziché dimostrarsi famelici ed insaziabili zecche meritevoli solo di un buon collare antipulci? Certo, scriverlo mentre si è cullati dall’impercettibile ronzio del climatizzatore suona pretenzioso, ma forse non c’è davvero bisogno di decrescere: magari è sufficiente non sprecare.
In ogni caso, produrre tonnellate di scorie radioattive capaci di minacciare la vita per almeno duecentomila anni a venire non mi sembra una buona strategia. Sarebbe come indossare un indumento altamente isolante dal punto di vista termico, che abbia il trascurabile inconveniente di disseminare la pelle di tante piccole sacche tumorali protette da una sottilissima guaina mielinica.
Io, piuttosto, preferisco infilarmi un paio maglioni di lana.
Sabato scorso il blog – ovvero io – è stato al No Nucleare Day, a Milano, e ha raccolto moltissime testimonianze a beneficio di tutti quelli che non hanno potuto esserci. Nel lungo documento video troverete le argomentazioni di chi ritiene che il nucleare sia tutto tranne, ma proprio tutto, che una scelta di buon senso.

15 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • CIAO CLAUDIO

    BELLISSIMO VIDEO CHE NON MANCHERO’ DI RIPUBBLICARE ANCHE SU CURRENT TV.

    SEI UN GRANDE E RINGRAZIO ANNA RICCI PER AVERMI DATO OCCASIONE DI CONOSCERTI ANCHE SE SOLO AL VOLO….. E DARTI UN BACINO DAL VIVO!!

    MARILENA

     

  • ricordo sempre questo video documentario andato in onda soltanto UNA volta nel tg nazionale francese:

    URANIO – Lo Scandalo della Francia Contaminata. Vol. 1

    questo documento invece riguardante la marea nera mi fa preoccupare parecchio:

    ECCO LA VERA RAGIONE PER CUI CONTINUA LA FUORIUSCITA DI PETROLIO

    che dice (in una sua parte):

    “…..BRITISH PETROLEUM: UNA CATASTROFE ACCIDENTALE?

    Mentre la pioggia tossica causata dalla fuoriuscita della BP ha cominciato a distruggere coltivazioni nel Tennessee, aumentano i sospetti sull’intenzionalità dello stesso……”

     

    il livello di progresso tecnologico che abbiamo ragiunto non ci permette (PURTROPPO) di estinguerci……

    …..oramai con LA MODIFICAZIONE GENETICA si potra fare di tutto…..

    il mondo sara un inferno e che problema c’è, tanto si creano sementi OGM che ci crescono anche in cuxo…..

    il nostro corpo ha bisogno di qualche modifica genetica per poter vivere e che problema c’è, abbiamo di tutto dall’organo bionico a quello geneticamente modificato….

    ….purtroppo credo che se non verrà da dentro di noi tutti, la voglia veramente di far finire tutto questo scempio ai danni della vita in generale, non credo che si riuscirà a cambiare rotta….

    ….è buttata giu come progresso…….. ad un problema dobbiamo rispondere il prima possibile……….e siccome la società la comandano soprattutto il potere ed il denaro si andra inevitabilmente verso OGM ed organi modificati geneticamente….è il progresso (basato sul dio denaro…..)

    ma c’è un altro tipo di progresso che abbiamo completamente dimenticato….reso quasi una leggenda….un mito !!!!!!

    QUELLO DELLA CONSAPEVOLEZZA INTERIORE NELL’USARE TUTTO QUELLO CHE CI HA DATO MADRE NATURA NELLE GIUSTE MANIERE….!!!!!!

    ragazzi perdonatemi, ma le maniere per continuare a vivere anche meglio di ora ci sono già…

    1) C’È LA FUSIONE FREDDA (ottima si puo fare da se a casa propria o in ufficio;-)

    2) C’È L’IDROGENO (ottimo, anche questo si puo far da se: Idrogeno fai da te)

    3) C’È IL MICRO-EOLICO-CASALINGO A PALE ORIZONTALI E SUPPORTO MAGNETICO…….(anche questo ottimo, ci sono modelli che vanno dai 3 ai 6 kw)

    4) C’È IL SOLARE ORGANICO (fatto con vetro e frutta…anche questo si puo far da se)……..

    5) C’È L’ENERGIA SONORA (in giappone la usano gia)……

    6) MARE-MOTRICE…….(vari metodi per sfruttare la forza delle onde…… ed il mare in generale)

    insomma le maniere per star bene ci sono già…….il vero problema forse poi diventerebbe un altro……..

    A QUEL PUNTO DIVENTEREMO VERAMENTE TANTI SULLA TERRA, INOLTRE VIVREMO MOLTO PIU A LUNGO ……….

    FORSE PERÒ A QUEL PUNTO CREDO CHE SAREMO ABBASTANZA MATURI E SI POTRÀ COMINCIARE A PARLARE DI ANDARE A RENDERE GLI ALTRI PIANETI E LUOGHI DELL’UNIVERSO VIVIBILI IN MANIERA NON INVASIVA !!!!!!

    ……ma la vedo dura….troppo dura !!!!!!

  • @ byoblu

    byoblu dice:

    ” Io, piuttosto, preferisco infilarmi un paio maglioni di lana.”


    sempre tale lana non provenga da allevamenti intensivi responsabili di una bella fetta di CO2.

    Ferri da calza e… datti a dei bei maglioni di soia

  • Queste 2 righe solo per congratularmi per la tua indiscussa vittoria del Premio Ischia: lo hai meritato e io ti ho votato.

    All the best

  • Byoblu vincitore del primo premio Ischia Social Network: COMPLIMENTI VIVISSIMI!!!!!

    Alcune volte il merito paga anche in Idaglia.

  • La cosa più fastidiosa è sentirsi presi per il naso quando si cerca di far capire ad ALTRI l’importanza di questo tema, ormai – purtroppo – divenuto un problema. PER TUTTI. Voglio vedere tra qualche anno come la metteremo…spero davvero che ci sia l’occasione di aprire gli occhi alla stupida imponenza dell’uomo sull’ambiente.

     

    Grazie Claudio per tenere sempre viva questa speranza di un mondo nuovo e migliore, in tutti gli aspetti.

     

    ps: vorrei effettuare un versamento per mezzo di un vaglia (in quanto minore e non in possesso di carte di credito varie XD), ma nella pagina “sostieni l’informazione libera” in corrispondenza del suddetto metodo di pagamento appare la scritta “Presto disponibile”. Sarà possibile a breve?

     

    Grazie ancora per la disponibilità. A presto 🙂

    Agnese

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi