La nostra lunga notte dei cristalli


Sta salendo. Non la scorgete anche voi? E’ una marea. Lentamente, senza che ve ne rendiate conto, inizia a bagnarvi i piedi. E a puzzare.

E’ liquame. Ha un odore nausabondo. Arriva dai tombini. Anche le fogne, perfino loro non ne vogliono più sapere, e iniziano a restituirlo. Presto sommergerà ogni cosa, perché la possibilità di escretare, di evacuare rifiuti ha un limite, sia nel mondo naturale come nell’ecosistema di una società. L’ambiente, mari, fiumi, laghi, ha un corrispettivo nel paesaggio interiore di un popolo, dove dimorano la dignità e la morale, i valori che lo tengono unito e che sono lo specchio, il riflesso del suo stato di salute.
 
Il nostro paesaggio interiore è ormai compromesso, avvelenato da fetidi sversamenti di maleodorante promiscuità, da purulente infezioni di illegalità e corruzione, dal disprezzo di ogni regola, dalla contaminazione progressiva delle oasi di solildarietà, delle aree protette dove ancora sopravvive l’onestà intellettuale, delle fonti dove abbeverarsi alla idee lungimiranti, ai pensieri profondi, illuminati e trasparenti di chi ha realizzato le travi portanti, i muri maestri del castello della civiltà. I valori che hanno edificato il telaio sociale ci sono stati tramandati nelle scritture laiche. Oggi quei testi ardono nel braciere della volgarità e della miseria, nel rogo acceso dai nuovi barbari dell’etere e divampato in questa lunga, eterna notte dei cristalli, quei vetri che proteggono gli schermi televisivi e che li rendono impermeabili alle nostre menti.
Non si può mangiare per sempre: così facendo si trasforma ogni risorsa in una sconfinata distesa di merda. I criminali mangiano sulle spalle della povera gente. Gli imprenditori siedono a tavola con i criminali. I politici apparechiano la tavola e scondinzolano nell’attesa degli scarti.  Tutti pensano solo a riempirsi la pancia e a svuotare quella del pueblo, e per riuscirci cospirano senza tregua, impegnano preziose risorse legislative per difendere i loro interessi e lasciano inalterati i problemi dei cittadini. Quante leggi e quante discussioni utili al paese si potevano affrontare in questo estenuante susseguirsi di mesi passati a dibattere sulle inesistenti questioni legate alla privacy dei cittadini, di cui non frega niente a nessuno se non ai politici e ai criminali, ormai tristemente sinonimi?
E’ un mondo al contrario. Minzolini va guardato rovesciando gambe all’aria il televisore. Solo così si ristabilirà la corretta prospettiva delle cose. La gente inizia a non poterne più. I primi ad accorgersene sono quelli che hanno perso tutto. La rivoluzione culturale partirà dal centro Italia, dall’Aquila, e lentamente si espanderà come un vaccino, come un antidoto, come penicillina su queste spore fungine che infestano le nostre arterie togliendo ossigeno alle nostre menti e divorando le sostanze nutritizie in cambio di nauseabondi escrementi, il loro pattume morale.
Non lasciate soli gli aquilani. Loro sono l’ariete che tenta di fare breccia. Imbracciamolo e facciamo in modo che si abbatta sul muro delle informazioni. Loro hanno il coraggio, noi la forza.

9 commenti

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  • Gran bel post Claudio!

    Mi verrebbe da dire: “Fatemi sapere quando e dove. Ci sarò!”

    Ma capisco che è un po’ qualunquista, anche nella certezza (ekkome) che ci sarò. Ma io continuo ad avere le idee confuse di chi deve aprire le danze, come farlo e dove … Lo so che c’entro anch’io, ma non ho ancora capito dove sta l’interruttore. So anche che se parte, partirà dal basso (come sempre), ma i particolari non son dati sapere … quindi vivacchio … guardo, ascolto … e aspetto! Cazzo se aspetto.

     

  • Grande Claudio, certo la sento la PUZZA , e non solo da ora, ma da quando ho visto in faccia la prima volta  un ominide che continua a ricordarmi l’UOMO che non vorrei MAI essere. Grazie berluscò…. 

    Non mi sorprende che parta proprio dall’Aquila una GIUSTA AZIONE di ripresa dei valori che costituiscono una sana società, con tutte le assurde vicende passate a causa  di chi si sa….

    FORZA  AQUILA  Buon Proseguimento

  • Non lavate le maglie sporche di sangue. Serviranno per la manifestazione contro i nostri tutori dell’ ordine pubblico.

  • Ribadisco, per coloro che ne sentiranno l’ utilita’ per continuare a poter postare informazioni come quelle che troviamo nel video, la possibilita’ di utilizzare la Rete senza intoppi “legali” italiani quali il nuovo dll in preparazione tramite me stesso. Sono cittadino svedese residente all’ estero percui non sono succube della censura italiana, ho sito web con blog annesso e server negli stati uniti. SALVIAMO L’ INFORMAZIONE.

     

    Mi trovate su FB come Nessuno da Itaca.

     

    (PS ciao Claudio come ti sembra ora il sito?)

  • Ciao a tutti, ciao Claudio.

    I tuoi post sono sempre molto azzeccati e le notizie sono sempre di grande attualità e raccontate con ritmo incalzante.

    Riguardo a questo, però, più seguo la vicenda e più mi assale una domanda alla quale non so dare una risposta: perchè gli aquilani, tanto battaglieri con questo governo che così poco ha fatto per loro, alle ultime elezioni provinciali hanno votato a maggioranza di nuovo lo schieramento facente riferimento al governo stesso?

    Grazie a chiunque sappia risolvermi questo dubbio.

  • Che dire….aspetto che le masse si decidano a reagire….le persone finche non li tocchi la casa non muoveranno mai un dito….

    pero non capisco perche non  abbiamo il diritto di difenderci dalla polizia con atti di difesa che siano con bastoni o altre armi non acuminate………addestrare i cittadini o chi vuole rispondere alle violenze, con quelli che sono arti di difesa e uso di piccole armi………….

  • Mia Nonna dice che questa cosa qua è inutile perchè la gente si lamenta e poi fra tre anni vota di nuovo Berlusconi. Siamo un Popolo di CAPRE, Byo. <:-( Ci dobbiamo vergognare!!!! Se solo ascoltassimo tu, Travaglio, Di Pietro, Grillo e altre persone, n6n saremmo nella merda!!!! <:-(

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