Oltre un mese di vacanza


Le opposizioni – ma serebbe meglio chiamarle le congiunzioni – dicono che la maggioranza non c’è più. Eppure non vogliono andare al voto. Dicono che non si può, che sarebbe irresponsabile perchè c’è la crisi. Sarebbe come dire che un attaccante si ritrova sui piedi la palla dell’1-0, al novantesimo, e la butta fuori perché “meglio andare ai supplementari“.
Se c’è la crisi, a maggior ragione si caccia chi non fa niente per risolverla, se non badare ai propri interessi, e lo si sostituisce con qualcun altro. Lo si fa subito, esattamente come sulla questione morale astenersi è un controsenso. Sarebbe come se un giudice si astenesse dall’emettere una sentenza di colpevolezza o innocenza. Le questioni morali rappresentano la dichiarazione di un principio. I principi si hanno o non si hanno. E se non si hanno, si è indegni di rappresentare un’istituzione democratica, perché in fondo la stessa Costituzione non è altro che una grande, indiscutibile questione di principio.
 
Ma soprattutto, se c’è la crisi, cosa si fa? Si fatica per risolverla. Io sono anni che non mi faccio una vacanza. Sono qui a scrivere il 5 di agosto perché, Houston: abbiamo un problema. E non prendo 23 mila euro al mese, anzi mi indebito costantemente. Sono in crisi, appunto. E quindi lavoro.
Ora ditemi: se c’è la crisi, tanto che il paese non può permettersi di andare a votare adesso, perché LA CAMERA E’ CONVOCATA MERCOLEDI’ 8 SETTEMBRE 2010 ALLE ORE 17? Non possiamo permetterci di andare al voto, e 630 parlamentari possono permettersi di fare oltre un mese di vacanza pagata profumatamente? E non mi riferisco alla vacanza permanente di Luca Barbareschi, che andava in Parlamento meno di una volta su due e che l’altro giorno Libero e Facci sono riusciti nell’impresa di chiamare “idealista” mentre, voltagabbana come tutti gli idealisti, traslocava in area finiana. Mi riferisco invece – e segnatamente – a palme, ombrelloni e hawaiane tutte pareo e ventagli.
Se c’è la crisi, i 23 mila euro di agosto ve li sudate uno per uno, chiusi dentro a Montecitorio senza aria condizionata finché non trovate una soluzione. Oppure andate a casa adesso, senza aspettare che il prossimo 29 ottobre maturino le pensioni pantagrueliche di show-girls, cabarettisti, acrobati da circo, veline e tutti gli altri lavoratori dell’Enpals in prestito dagli studi Mediaset per prendere parte, su invito personale dello PsycoHomus Arcoriensis ma rigorosamente a spese nostre, al nuovo, colossale reality girato interamente tra la Camera e il Senato.

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7 commenti

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  • cosa ci si doveva aspettare?..Chissà dopo le vacanze magari ci dimentichiamo di qualche cosa…..e Loro ricominciano magari senza più crisi intestina.

    • Anche io, ma senza purtroppo, perchè Berlusconi fa schifo, ma anche la presunta opposizione non scherza, è come dover scegliere tra un cancro al polmone destro, e un cancro al polmone sinistro, sempre cancro è, quindi tanto vale lasciare Berlusconi, che certi personaggi dell’opposizione sono ancora più inquietanti!

  • sono stato molto deluso dai finiani…ma d’ altra parte le leggi vergogna le avevano votate pure loro…sfiduciare Caliendo non avrebbe fatto cadere il governo, forse non ci sarebbero nemmeno riusciti: l’ udc si sarebbe astenuto, loro avrebbero votato contro e la cosa si sarebbe risolta facendo rilevare che la distanza era minima…e questo avrebbe messo in agenda i lavori per la soluzione della crisi economica…è vero che ki guadagna 23000 euro al mese se ne frega di ki ne piglia solo 1000, ma il solo gesto dei finiani poteva veramente essere il punto di svolta…I giudici non avrebbero più concesso al “ladrones arcoriensis” i benefici generici come è già successo due volte…Comunque c’è ancora spazio per una ulteriore modifica sulla GIUSTIZIA: perchè abolire le intercettazioni?? ANDIAMO OLTRE: ABOLIAMO L’ INDAGINE…oppure modifichiamola: tutti gli indagati saranno interrogati contemporaneamente…Si porteranno un congiunto che, secondo la formula arcoriana, GIURERA’ SULLA TESTA DEI FIGLI (oramai è un must) che il parente non c’entra nulla…LA GIUSTIZIA E’ UNA QUESTIONE DI FIDUCIA!!

  • Ho una mia opinione sulla politica italiana. Loro(i politici) fanno finta di bisticciare in pubblico, ma poi in privato vanno a “braccietto”. Tanto i loro conti in banca si ingrassano sempre di più. Noi siamo gli spettatori(stupidi) che assistono a questo spettacolo indecoroso. Svegliamoci, siamo in una sorte di reality show. Scommetto che il governo Berlusconi finirà quando saranno trascorri i fatidici 30 mesi. C’è da regalare la pensione a qualche altro “amico degli amici”. Solo un pazzo poteva sperare che uno come Casini avrebbe votato a favore la mozione del PD e IDV… 

  • Riposo meritato, è stata un’annata pesante!!!:

    – lavori in Commissioni

    – questione morale

    – 36 voti di fiducia

    e tutto questo per ,circa, tre gioni alla settimana!!!

    Erano a rischio STRESS, ma per fortuna sono arrivate le vacanze, mica come quelli che le stanno facendo da più di 160 giorni all’Isola dell’Asinara!!!!

  • Non è questione di ferie, è questione di pensione 😉

    No, non mi riferisco alla pensione Capinera, 70 euro tutto compreso, ma alla LAUTA pensione che si matura SOLO con almeno metà legislatura.

    Pertanto, elezioni NON prima di novembre, ma col Natale che incombe pare brutto, per cui slittano a primavera: tanto che fretta c’è? Paghiamo noi.

    Saluti

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