Sanguinari uomini di fede

 

“Unuomo di fede“. Così Papa Ratzinger ha definito Francesco Cossiga in un messaggio inviato alla famiglia.
Io non sono un’intellettuale, sono un popolano. Del resto, è pur vero che religione e istituzioni sono fatti per addomesticare le masse e controllarne le più abominevoli pulsioni, dunque debbono essere innanzitutto e prima di ogni altra cosa comprensibili. Se l’ultimo degli ignoranti non capisce cosa dicono precetti e leggi, non li applicherà.
 
Invece io questa cosa non la comprendo. Non comprendo come sia possibile che un uomo il quale, per citarne solo una, inneggiava al pestaggio feroce, premeditato e poi provocato di studenti e maestre possa essere considerato un uomo di fede.
Forse Santa Madre Chiesa potrà aiutare una pecorella smarrita a comprendere l’imperscrutabile disegno divino sotteso alle esternazione dell’emerito.

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16 commenti

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  • Ciao.

    Io invece “comprendo” benissimo.

    Nell’ottobre del 1963, lo stesso tipo di *setta* scrisse via pagine de “La Discussione” – organo di partito di Ko$$iga tuttora esistente grazie ai 2,6 mln di fondi x l’editoria – che (testuale): “Quanto accaduto al Vajont è stato un misterioso Disegno d’Amore”.

    Colla stessa motivazione, più o meno, venne trasferito dal suo vescovo il prete antimafia G.M. Bregantini http://www.cronaca.melitoonline.it/?p=99

    Come si vede, respirano ancora, “loro”.

    http://www.vajont.info/indexTestimoni.html

    AMEN

  • Più che la chiesa, potrebbero aiutarti a capire le parole di Giorgio Gaber.

    E se al mio Dio che ancora si accalora
    gli fa rabbia chi spara
    gli fa anche rabbia il fatto che un politico qualunque
    se gli ha sparato un brigatista
    diventa l’unico statista.

    Io se fossi Dio
    quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio
    c’avrei ancora il coraggio di continuare a dire
    che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia cristiana
    è il responsabile maggiore
    di vent’anni di cancrena italiana.
    Io se fossi Dio
    un Dio incosciente, enormemente saggio
    c’avrei anche il coraggio di andare dritto in galera
    ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
    quella faccia che era.

    [E conclude:]

    E allora
    va a finire che se fossi Dio
    io mi ritirerei in campagna
    come ho fatto io.

    Da “Io se fossi Dio” di Gaber – Luporini – 1980 – prima versione integrale, censurata proprio per la citazione di Moro.

    A Cossiga non gli hanno sparato, ma se da vivo aveva parecchi che lo criticavano duramente, da morto diventa “l’unico statista” per troppi. La storia si ripete, sempre.. sempre, in queste farisaiche liturgie di stato.

    http://maurobiani.splinder.com/post/23136356/ultime-rivelazioni

    Saluti

  • Claudio di che ti meravigli ??

    prima di queste parole abbiamo visto “somministrare” la comunione a che vive nel/del peccato (un essere divorziato e separato).

     

     

  • È indubbio che sulle masse di ignoranti, me compreso almeno fino ai 18 anni, certi nonnetti esercitano il loro carisma con i modi pacati ed i vestiti da cerimonia.Ora li disprezzo!This comment was sent from my iPhone.

  • Io non lo piango.

    Mi sento anzi in un certo senso sollevato per la sua assenza. Uno di meno della prima Repubblica incoraggia la speranza di un ricambio generazionale.

    Peccato che con la sua morte abbiamo perso il tram per ricostruire i tanti ed importantissimi segreti a lui noti, che ci ha centellinato con una parsimonia ed una contraddittorietà tale da fare impallidire i più avari collabori di giustizia.

    • Ma tanto era già fuori da un pezzo dalla politica italiana, ormai credo che non contasse più nulla, quindi voglio dire anche fosse morto tra 5-10 anni, non sarebbe cambiato molto.

      Poi non mi sembra che i politici attuali siano migliori di lui, anzi, direi che per certi versi secondo me Cossiga era qualche gradino al di sopra della mediocre massa di politicanti attuali

  • Che papa Papa Ratzinger lo consideri un uomo di fede, mi sembra più che normale, perchè il defunto ha sempre dichiarato di essere un fervente “cattolico”.

    La religione cattolica ha il “sacramento” della confessione, (voluto nel concilio di Trento) per mezzo del quale dio ti perdona. Ecco il grande bluff: basta inginocchiarsi dire tre padre-ave-gloria e ritorni più pulito che con mastrolindo o viacal. Con questo meccanismo qualsiasi nefandezza viene coperta e puoi sempre considerarti un buon cristiano-cattolico. LA CONFESSIONE è AL DISOPRA DELLA LEGGE!

    Le altre sette cristiane non hanno questa istituzione, pertanto il loro comportamento è sempre rivolto al rispetto delle leggi: se sbagli paghi, non ci sono nè cristi nè madonne a proteggerti!

  • Ce una cosa che non capisco però.

    Vorrei correlare questi 2 discorsi che con cossiga

    possono anche sembrare che non centrino nulla ma

    mi domando se in uel periodo non ci fosse qualche altro

    potere che volesse far andare le cose cosi…

     

    Primo Link : http://www.youtube.com/watch?v=wi2SppcvazE&feature=related

    Secondo Link : http://www.youtube.com/watch?v=9UXMgYRiiUI&feature=related

     

    Ochetto non e puramente un santo e fini che sbraita cosi!?

    Qui gatta ci Cova…

     

     

  • La Chiesa di Roma getta di nuovo la maschera. Che bello questo commercio che essa ha con Satana ed i suoi emissari.

    Questo la preziosa eredità di Kossiga.

    da ap0ti.blogspot.com

    Messaggio d’amore del compianto Francesco Cossiga.

    Infiltrare il movimento [studentesco] con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto della polizia. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti all’ospedale. Picchiare a sangue, tutti, anche i docenti che li fomentano. Magari non gli anziani, ma le maestre ragazzine sì – Ottobre 2008.

    R.I.P.

     

    Cordialità.

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