Il pranzo dei porci


Berlusconi l’ha detto e ripetuto più volte: gli italiani vanno trattati come bambini delle medie. Si vede proprio che ci vuole bene. Ci sopravvaluta.
Se il PDL tratta gli italiani come se fossero degli analfabeti con il quoziente intellettivo medio di un macaco, e non scoppia una rivoluzione, forse bisogna rassegnarsi all’idea che lo stivale sia popolato fondamentalmente da una una sottospecie di Sapiens che ha perso le sue caratteristiche distintive, governata da una razza superiore che ne ammaestra gli individui come Barnum faceva con le pulci del suo circo.
 
La strategia della distrazione è ormai dilagante. Impera in ogni dove e distoglie i macachi dalla deforestazione che li priva dell’albero perfino quando ci appoggiano sopra il culo. Così, mentre con metronomico tempismo Maroni – applicando il punto 4 del decalogo di Chomsy (strategia del differire) – annunciava che erano allo studio misure di deportazione dei Rom analoghe a quelle francesi, il druido celtico Bossi dava alle stampe un nuovo significato della sigla SPQR: Sono Porci Questi Romani. Il consequenziale imbizzarrimento delle mandrie, effetto voluto, calibrato come un colpo di biliardo e ottenuto con la complicità dei media, ha evitato un’eccessiva attenzione sulle conseguenze della crisi di governo.
Ieri l’epilogo, se possibile ancora più offensivo e volgare: il pranzo della pace davanti a Montecitorio, dove uno sgrufolante Alemanno, una chiassosa Polverini, un Cota passavodiqui e il manichino di Bossi hanno inscenato una sagra da osteria dove si sono esibiti in un farsesco rito di libagione collettiva, ingozzandosi di salumi e vino, inalando fumi di sigaro, abbandonandosi al turpiloquio senza mancare di dispensare rutti e scorregge per meglio entrare nella psicologia del macaco medio e inoculare in lui la rassicurante sensazione di sentirsi a casa, perché evocare una magnata in una bettola è il modo migliore per buttarla in caciara e fare in modo che finisca a tarallucci e vino.
Nell’ordine, i quattro magistrali teatranti che hanno rappresentato “E’ tutto un magna-magna“, commedia volgare in un solo atto (durante il quale gli attori se magnano pure i costumi di scena e dunque un atto II non è possibile) sono: il sindaco di Roma, il Presidente della Regione Lazio, il capogruppo dei deputati della Lega alla Camera e un Ministro della Repubblica Italiana.
Vedere il sindaco di Roma, chiamato porco dal Ministro, accanirsi contro un salame inerme – il cadavere di un suo ipotetico simile – è già decisamente ridicolo se non fosse di per sé avvilente, ma sentire un Ministro della Repubblica che a una domanda sul Gran Premio non sa rispondere se non bofonchiando improperi cantilenati con la volgare insofferenza tipica delle periferie metropolitane più degradate è desolante come una visita guidata ai residui tricologici sul cuoio capelluto di Claudio Bisio.
D’altro canto, nel paese dei macachi un babbuino è re, e inizio a pensare che l’unico modo di liberare il suolo italico dalle scimmie che lo infestano non possa certamente essere quello di intavolare una conversazione costruttiva. Ha ragione Berlusconi: meglio iniziare a coltivare piantagioni di arachidi e importare perline colorate.
Così si fa.

16 commenti

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  • Non so davvero come tu faccia a resistere… Io, alla fine, me ne sono andato, sono in Francia, non che sia meglio, ma almeno non si oltrepassa il limite dell’indicibile… L’indecenza…

    Non so più che pensare, qualche anno fà avevo ancora qualche speranza, ma ora quelle briciole sono state spazzate via. E’ davvero incredibile che ancora tu abbia la speranza, ancora credi, ancra fai e dai, a chi? A gente egoista che pensa al proprio giardinetto, a cui non interessa del paese, non interessa di quel che lasceranno ai propri figli… vogliono solo avere e ricevere, vogliono illusioni, vogliono menzogne… non importa…. vogliono solo cibo per le loro illusioni. Vogliono sentirsi a posto conse stessi, e quindi non fanno altro che competere con chi è peggio, si sentono forti…

    QUESTO SISTEMA STA DEGENERANDO E NON SO COSA CI ASPETTERA’, LA COSA CHE PIU’ MI ANGOSCIA E’ CHE LE PERSONE CHE CONOSCO; LA GENTE CHE MI STA INTORNO, PENSA CHE QUELLI COME "NOI" SIANO PARANOICI, DEPRESSIVI, FATALISTI, PESSIMISTI!!!!

    PREFERISCONO CREDERE ALLE CAZZATE… ALLE STRONZATE CHE CI SERVONO OGNI GIORNO, A COLAZIONE, PRANZO e CENA!!!

    QUALE SPERANZA DOVREBBE NUTRIRE UN RAGAZZO COME ME… 22 anni

    IO NON CI SONO STATO, ME NE SONO ANDATO… NON VOGLIO STARE IN UN PAESE DOVE LA LIBERTA’ E’ CONSUMISMO, E DOVE LA VERITA’ Eì MENZOGNA!!! PREFERISCO ESSERE UN EREMITA, VIVERE TRA I MONTI, CON GLI ANIMALI…

    ESSI DANNO PIU SODDISFAZIONI…

    VIVERE, VENDICARSI (quando servirà) E VAFFANCULO!!!

     

    (scusa lo sfogo claudio…)

    • Se avessi ancora 22 anni lo farei anche io, ma non in Francia. Ne ho quasi il doppio e la consapevolezza che ,se non cambia la gente, mai nulla cambierà in Italia. LA gente è cambiata, in peggio, da 20 anni a questa parte. Si fa plagiare dalle menzogne televisive e mediatiche e le ritiene vere, anche davanti l’evidenza dei fatti che dimostra il contrario, perchè la televisione dice cosi. Un popolo di ebeti televisivi che consentono che una casta gli rubi la Sovranità ed il territorio. TG5 ha detto che gli asini volano e, da quel momento in poi troverai scritto sull’enciclopedia che l’asino è un uccello. Anche io ho perso la speranza. Ti invidio, senza cattiveria. Potessi tornare indietro di soli 3-4 anni lavorerei in Svizzera e mi ci sarei trasferito. Anche se noto nel tuo post una nostalgia dell’ Italia che dovrebbe essere, ma che non è. E’ sparita la coscienza politica individuale. E’ stata distrutta dalla televisione. E la gente segue la TV esattamente come un drogato segue un pusher. Manca solo che aprano le trasmissioni con “IO SONO LA VIA , LA VERITA’ E LA VITA”, poi siamo al completo.

  • Noi eravamo a manifestare in Piazza Colonna come Movimento per Roma di Michele Baldi e nessun telegiornale né giornale ci ha dato spazio, neanche Sky che ha affermato che a manifestare in piazza erano esponenti dell’IDV e del PD (falso). C’era giusto un trafiletto su Repubblica ma niente di che. Non ci hanno fatto attraversare via del Corso per andare a fischiare proprio lì sotto mentre i manifestanti della Lega erano liberi di circolare dove gli pareva, e questo in casa NOSTRA! E’ uno schifo e dobbiamo mettervi fine. Ieri eravamo in 200 ma domani saremo 2000 e poi sempre di più, e riusciremo a cacciare questa feccia dal Parlamento e dal Campidoglio!

    • Se non facciamo qualcosa questi si fregano tutti i nostri averi (quel poco che ci e’ rimasto) e la poca liberta’ che ancora ci e’ rimasta.

  • io non ce l’ho con questi saprofiti, questi maiali, questi eunuchi e ritardati mentali ministri e nemmeno con queste facce da vacca con l’alitosi putrida galoppante…macchè!

    io ce l’ho con l’italiano medio, quello che fa massa e acriticamente votando approva e sopporta senza andare, con la mente e coi sentimenti, oltre il proprio orticello.

    sapete che vi dico?

    ce la meritiamo proprio come POPOLO la merda che ci propinano e che ci fanno persino cadere dal cielo.

    fanno bene.

    approfittano della imbecillità di questo popolino di invertebrati e ignavi per arricchirsi e farsi i cazzi loro. come condannarli???

     

    sono stanco, esasperato e stanco all’inverosimile. fanculo tutti. anche voi che mi state leggendo. 

  • In compnso sulla prima pagina di repubblica c’p un articolo di Veltroni che chiede al Vaticano di togliere il boss della banda della Magliana dalla Basilica del centro storico in cui è spolto.

    Anche questa è strategia della distrazione

    Ovviamente sarebbe stato diverso se Veltoni avesse fatto questa dichiatrazione due anni e mezzo fa quendo è uscita la notizia e lui era ancora sindaco di Roma

    Ma allora preferiva prendersela con i Romeni per non falsi scavalcare a destra

  • L’Italia non è una repubblica ma un regno, e gli italiani non sono cittadini ma sudditi, che accettano passivamente tutto ciò che accade. Ma d’altra parte un popolo di falsi invalidi, che sguazza nei vari condoni, non può pretendere una classe dirigente migliore.

  • Non è possibile pensare che questa classe dirigente faccia delle leggi a favore del popolo : continueranno a fare i loro “porci” comodi, finchè gli verrà permesso. E’ giunta l’ora di dire veramente basta ; basta di continuare a permettergli di calpestare la nostra dignità : ma come si può ancora permettere a simili personaggi   di governare. Se l’Italia ha una speranza di uscire dal pantano, deve riuscirci da sola, con la forza del suo popolo !

     

  • Finalmente un articolo che centra il vero problema di questo paesuncolo da quarto mondo: la maggioranza dei suoi abitanti!

    Inutile scagliarsi contro politici o dirigenti vari, questi rimarranno sempre una sparuta minoranza in confronto alla numerosa popolazione “normale”. Inoltre la “classe dirigente” esce dalla popolazione mica arriva da uno sperduto pianeta dello spazio, i politici vengono persino eletti, legge elettorale “porcellum” o meno l’alternativa c’è sempre…il non voto. Invece trovi i soliti idioti per cui il voto è un DOVERE e allora cercano di scegliere il meno peggio tra un piatto di merda e uno di sterco; non per nulla c’è chi vota PD credendo di fare bene e non volendo ammettere che non sono altro che l’altra faccia del PDL.

    L’idaglia non è salvabile per il semplicissimo motivo che non vuole essere salvata, la maggioranza assoluta dei suoi cittadini-babbuini vuole essere guidata da delinquenti ignoranti, cafoni, maleducati ed egoisti perchè vi si rispecchiano perfettamente. Certo tutti si lamentano, ma poi vai a guardare come guidano in strada, come fanno le file agli sportelli, come usano il cellulare in pubblico, come buttano carte e mozziconi dal finestrino dell’auto e ti rendi conto che Berlusconi & co. sono lo specchio della maggioranza della società idagliana che a sua volta inconsciamente accetta e ammira i loro comportamenti, anzi li invidia.

    Rassegnamoci, chi ha un minimo di intelligenza, senso critico e autocritico, rispetto del prossimo e della cosa pubblica è una esigua minoranza in questa disgraziatissima cloaca sociale che è l’idaglia!

  • Gengy67 ha scritto :
    Se avessi ancora 22 anni lo farei anche io, ma non in Francia. Ne ho quasi il doppio e la consapevolezza che ,se non cambia la gente, mai nulla cambierà in Italia. LA gente è cambiata, in peggio, da 20 anni a questa parte. Si fa plagiare dalle menzogne televisive e mediatiche e le ritiene vere, anche davanti l’evidenza dei fatti che dimostra il contrario, perchè la televisione dice cosi. Un popolo di ebeti televisivi che consentono che una casta gli rubi la Sovranità ed il territorio. TG5 ha detto che gli asini volano e, da quel momento in poi troverai scritto sull’enciclopedia che l’asino è un uccello. Anche io ho perso la speranza. Ti invidio, senza cattiveria. Potessi tornare indietro di soli 3-4 anni lavorerei in Svizzera e mi ci sarei trasferito. Anche se noto nel tuo post una nostalgia dell’ Italia che dovrebbe essere, ma che non è. E’ sparita la coscienza politica individuale. E’ stata distrutta dalla televisione. E la gente segue la TV esattamente come un drogato segue un pusher. Manca solo che aprano le trasmissioni con “IO SONO LA VIA , LA VERITA’ E LA VITA”, poi siamo al completo.

    Quelle trasmissioni esistono già…anche se non si chiamano esattamente in quel modo!!

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