Un bazooka (a Reggio) è per sempre!


Se niente niente appare un nuovo soggetto televisivo e si dà la pena di cantare appena un pochino fuori dal coro, succede l’impossibile.

« Ho visto cose che voi giornalisti Mediaset non potreste immaginarvi. Cronisti da combattimento spingersi oltre ai guinzagli dei padroni, al largo della redazione del TG1. E ho visto piccole inchieste balenare nel buio vicino alle porte del TG di LA7. E tutti questi momenti resteranno conservati per sempre, come nubi di comete in orbite regolari intorno ai blog. »

Grazie a Enrico Mentana, oggi il segnale che proietta ombre elettroniche nelle nostre case è un po’ meno impenetrabile. Si può bucare. Una delle sue troupe l’ha fatto e quello che ha scoperto farebbe accapponare i neuroni a chiunque ne abbia ancora almeno un paio in circolazione.
Il bazooka ricevuto dal Procuratore capo di Palermo, Giuseppe Pignatone, è lo stesso che era stato ritrovato nelle campagne di Rosarno qualche tempo fa, e quindi sequestrato dalle Forze dell’Ordine. Ergo delle due l’una: o se lo sono mandato da soli, oppure hanno preso un bazooka dal magazzino e ci hanno costruito intorno uno spettacolino delle pulci per il mercato televisivo.
In entrambi i casi vi hanno presi per il culo. Nel primo inventando un problema, scatenando una reazione e offrendo una soluzione: l‘arrivo dell’esercito a Reggio Calabria (vedi il decalogo della manipolazione mediatica di Chomsy). Nel secondo, dimostrando in maniera inequivocabile come dietro al piccolo schermo non appaia altro se non un costante teatrino del nulla, dove la realtà è ormai completamente sganciata dalla sua rappresentazione. Sfortunatamente, è proprio su quella rappresentazione che ognuno di noi fonda la sua visione delle cose e della storia, consolidando le sue preferenze politiche. Una rappresentazione che ormai non ha più nessuna attinenza con ciò che vorrebbe descrivere, piegata ai soli voleri dei furbetti delle antennine, finalizzata alla costruzione di un grande reality scritto da registi e sceneggiatori occulti, che sostituiscono la fisicità di ciò che è vero e tangibile con la pura invenzione letteraria, nel migliore dei casi solo ispirata ai fatti.
Siamo sessanta milioni di italiani in cerca d’autore. Almeno, troviamocene uno buono.
 

23 commenti

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  • questa poi…ma allora ho ragione io: la tv bisogna buttarla altrimenti ci ritroveremo privati della nostra pur modesta intelligenza nochè della nostra capacità di discernimento!

    Bravo, Claudio: come sempre arrivi un momento prima!

  • E l’ipotesi, eventualmente, che il bazooka sia stato trafugato da ambienti legati alla criminalità attraverso contatti nella catena di custodia dell’arma? Ipotesi per ipotesi, mi pare probabile quanto le altre

  • http://www.ntacalabria.it/20700/ndrangheta-bazooka-mostrato-non-era-loriginale qui sembrerebbe che la procura giustifichi le contestazioni di La/ dicendo che il bazzoka originale era tratenuto dalla scientifica per i rilievi. Ma non è credibile. prima di tutto per la mancanza di serietà nei confronti dei giornalisti ingannati, e soprattutto perché non è accettabile la rimozione del numero di seie dal modello esposto, trattandosi di un oggetto acquisito agli atti di un precedente sequestro.

  • http://www.ntacalabria.it/20700/ndrangheta-bazooka-mostrato-non-era-loriginale qui sembrerebbe che la procura giustifichi le contestazioni di La/ dicendo che il bazzoka originale era tratenuto dalla scientifica per i rilievi. Ma non è credibile. prima di tutto per la mancanza di serietà nei confronti dei giornalisti ingannati, e soprattutto perché non è accettabile la rimozione del numero di seie dal modello esposto, trattandosi di un oggetto acquisito agli atti di un precedente sequestro.

  • http://www.ntacalabria.it/20700/ndrangheta-bazooka-mostrato-non-era-loriginale qui sembrerebbe che la procura giustifichi le contestazioni di La/ dicendo che il bazzoka originale era tratenuto dalla scientifica per i rilievi. Ma non è credibile. prima di tutto per la mancanza di serietà nei confronti dei giornalisti ingannati, e soprattutto perché non è accettabile la rimozione del numero di seie dal modello esposto, trattandosi di un oggetto acquisito agli atti di un precedente sequestro.

  • Ok. Sulla manipolazione mediatica ci si trova totalmente concordi. Che abbiano mostrato mostrato alla stampa un bazooka che non era quello effettivamente in causa, per qualsiasi motivo si voglia, può essere; (e se lo hanno fatto mi sembra una sciocchezza colossale! Come dire: vabbè, tanto è simile! Bah…). Lo scopo era quello di far finta di far qualcosa mandando l’esercito? Ok. E poi? E’ stata una falsa intimidazione? La n’drangheta non esiste? Il quadro è fosco e lo sappiamo bene, le porcherie riescono meglio nella confusione. Quando tutto è pulito e ordinato diventa difficile imbrogliare le carte. Se sul bazooka hanno barato nessuno si aspetti chiarimenti: non ce ne saranno. Un fatto è certo: la n’drangheta non è mai stata così potente e collusa con le istituzioni come lo è oggi.

  • grazie Claudio, faccio girare..è così Ovvio per noi riuscire a capire queste losche manovre ma per molti ancora no..è triste e allo stesso tempo fa paura questo inesorabile INARRESTABILE cambiamento che ci sta sommergendo! Il discorso di ieri sera di Berlusconi era inquietante! :-(((

  • al di la del concetto di manipolazione mediatica (perché è palese che il bazooka era quello di prima poiché la procura sta facendo i rilievi su quello ritrovato) questo post di Messora mi sempra veramente inopportuno

    soprattutto frasi come “creare il problema” mi fanno incazzare, perché è evidente che Messora non sa neanche di cosa parla. E’ evidente che non sa che in Calabria ci sono giornalisti che soprattutto da un anno a questa parte ricevono continuamente minacce dalla ndrangheta. L’escalation della ndrangheta esiste, basta informarsi sui quotidiani calabresi come Calabria Ora, Il quotidiano della Calabria, etc…

    La verità è esattamente l’opposto! In Calabria i maggiori quotidiani regionali hanno organizzato un evento contro la mafia proprio a causa di questa escalation soprattutto contro i loro giornalisti. Avete visto quotidiani o tv nazionali che ne hanno parlato?

    Vi consiglio di leggere questo libro: “Avamposto. Nella Calabria dei giornalisti infami”di R.Mani e Rossi, cosi forse capirete di cosa stiamo parlando

  • Guardando ieri Annozero, un giornalista intervistato ha dichiarato che il bazooka mostrato alla stampa è lo stesso di Rosarno solo per motivi pratici, visto che quello vero è in mano alla scientifica. 

    “Il bazooka ricevuto dal Procuratore capo di Palermo, Giuseppe Pignatone, è lo stesso che era stato ritrovato nelle campagne di Rosarno qualche tempo fa, e quindi sequestrato dalle Forze dell’Ordine.” Questa notizia è inventata, il solito “legittimo dubbio” che viene spacciato come verità. 

    • No, scusa, qui non c’è nessun dubbio. Il bazooka è lo stesso. Forse andava specificato “Il bazooka ‘mostrato‘ è lo stesso…”, sempre ammesso che anche quello di Rosarno non fosse già un bazooka di repertorio 🙂

      Il punto è: se non hai il bazooka perché ce l’ha la scientifica, non costruisci un teatrino su un finto bazooka, a meno che di non dirlo esplicitamente. Basta dire: “il bazooka ce l’ha la scientifica e non possiamo farvelo vedere”. Se passa il concetto che spacciamo una cosa per un’altra solo per inseguire questo o quello che nella nostra testa è equivalente, allora avalliamo manipolazioni di ogni sorta, e potenzialmente ben peggiori.

      L’informazione è l’informazione. Deve informare correttamente e non allestire nessun teatrino. Di nessun tipo. Mai e poi mai. Se non c’è un bazooka non lo si fa vedere. Punto e basta.

  • A me questa volta sembra tutto “normale”, nel senso che è all’ordine del giorno ormai lasciare avvertimenti del genere; il più delle volte sono dei messaggi riferiti ad una persona in particolare. Basti pensare ai proiettili nelle buste o alla bomba di Mangano sul cancello di Berlusconi.. insomma, lo riconduco ad un fatto simile. Non abbiamo i mezzi per capire, questa volta.

    E anche se il bazooka è un falso, come ha già detto qualcuno non aspettiamoci chiarimenti.

  • Visto che delle possibili spiegazioni al fatto sono illustrate già nel video faresti bene a non esagerare con le dietrologie complottiste; si inizia col tirare fuori i dubbi sull’11 Settembre come nel video su Belpietro e si finice sputtanati.

  • Cosa sei diventato Claudio… questo è complottismo e paranoia allo stato puro. Fortunatamente i fanatici come te sono molto pochi.

    P.s. chomsky è lo scrittore di riferimento dell’antisemitismo globale.. e ho detto tutto. Il classico fanatico reazionario che fa breccia solo sugli ignoranti. Non mi stupisce che questo blog sia in continua picchiata peccato perchè la maggior parte delle battaglie erano condivisibili.

  • Sono d’accordo con Claudio: se il bazooka non c’è, non lo fai vedere.

    Forse avevano paura che nessuno avrebbe creduto alla notizia. Così, se ti dicono che un vaso si è rotto, devono per forza mostrarti qualche coccio, in modo che il telespettatore meno smaliziato non possa mettere in dubbio l’accaduto…! 

    Ci hanno preso per degli idioti, evidentemente!!! O per complottisti!!!  ;-D

  • La stessa cosa mi è capitata con il sequestro a Gioia Tauro delle 7 tonnellate di SEMTEX (T4 ????   sarà C4). Sulle pagine sosteniamo le forze dell’ordina compare la notizia con filmato del ritrovamento. Lo guardo diverse volte e ciascuna volta si rafforza l’idea che il SEMTEX non esista ma che si tratti di una manfrina montata e vi spiego il perchè.

    Ora pensate a quando in un posto viene segnalato un pacco sconosciuto a rischio.
    Per prima cosa arriva la polizia che isola la zona e dopo gli artificieri che prima utilizzano i robots che sentano i nitrati e poi gli artificeri con le tute antidefragrazione.

    Ora prensate al filmato.

    In qualche modo arriva la segnalazione della possibile presenza di un carico industriale di esplosivo e voi vedete 2 macchine in croce di poliziotti + 2 a piedi che arrivano al container.
    Senza recintare la zona o spostare il container in un posto piu’ isolato due poliziotti aprono il container che era già senza sigilli e come se niente fosse salgono e iniziano a tirare coltellate per aprire i pacchi.
    Come voi ben sapete il SEMTEX composto da RDX e da PETN ha avuto diverse evolouzioni C1,C2…C4…(T4 ????) tra le cui cause l’introduzione dentro all’esplosivo di pezzettini di metallo adatti a far rilevare ai metal detector degli aereoporti l’esplosivo che prima passava sotto senza essere rilevato.
    Ora pensate se la punta del coltello colpiva una scaglietta di metallo e faceva scintilla.
    Morale mi sembrava piu’ un metodo per aprire pacchi di gadget natalizi che di uno che cerca del Semtex.
    Nessun controllo sulla possibilità che ci fossero sistemi a fotocellula a protezione dell’esplosivo.
    Nessuno scanning globale del container a vedere se c’erano anomalie nel carico.
    Due strumenti non ben identificati vengono fatti vedere mentre ’sniffano’ i loro contenitori di plastica.

    Poi prijma che l’esplosivo venga rilevato il secondo poliziotto arriva con un muletto a tirare ‘tronate’ dentro a quei palets mentre intorno c’e’ una comitiva di curiosi tra cui un comandante indiano di una nave e altri 4 gatti.
    Poi si vede i pacchi del latte tutti messi a posto sui loro palet mentre al momento di fare vedere l’esplosivo la videocamera fa vedere le porte del container che si aprono……fanno vedere un po di pacchi tutti malandati come se fossero stati presi a calci e mentre il latte era chiuso con nastro bianco quello con nastrei da pacco marrone con qualche scarabocchio simil arabo sopra (magari: non confondetelo con il latte)
    Li avevano presi a calci i pacchi per essere tutti buttati i aria cosi ?
    Poi l’iquadratura dei pacchi dure 5 secondi e la video camera chiude seguendo la chiusurta del container.

    Ora mi chiedo ?
    7 tonnellate (che poi non erano cosi tante…. li non si superava la tonnellata) sono troppo poco per poter suscitare l’interesse degli artificeri ?
    4 poliziotti in croce possono sbrigare la situazione tirando coltellate nei pacchi e buttandoli in aria ? (Poi SEMTEX T4 in polvere ….. (?????)).
    Generlamente si sequestra 30 grammi di cocaina e in televisione swi vede questore, capom polizia, 30 agenti dietro al tavolo dove è esposta la merce sequestrata.
    Qui che c’era il ‘vanto’ di mostrare un bel tavlone pieno di Semtex …. nulla.
    Dopo nenache mezz’ora il questore dice chiaro che l ‘andrina’ questa volta non centra nel modo piu’ categorico.
    Approfondimenti vostri solo di tipo storico sul dove e quando è stato usato in passato.
    Poi mossad, iran, siria o chi sia lasciano 1 mese un container sotto il sole nel porto con latte in polvere neppure messo in buste sigillate….cosa che non d’ha all’occhio..
    Un cartello con sopra scritto : contiene esplosivo …. trattare con cura ! Non c’era ?

    Scusate…. Non voglio fare critiche a voi ma questa mi sembra una mafrina montata dalla politica in un loro periodaccio per far vedere che loro lavorano anche contro il terrorismo ….

    Se poi volete che vi riporti dati scientiofici sul semtex che dimostrerebbero che a partire dalla permamenza , siul modo di trattarlo ecc. che rafforza questa idea …
    Ma mi sembra già che su face book tanta gente che ha vistio il filmato abbia espresso seri dubbi ….

    Io la chiamerei Bufala reagalata dal ministero di meta’ di settembre.

    Vi garantisco che ho un grosso rispetto verso voi …ma nessuno verso i politici.
    Sapreste togliermi qualche dubbio su questo filmato un po comico ?

    Ho chiesto inserendo il messaggio nella pagina Sosteniamo le forze dell’ordine ma non mi hanno risposto.

     

  • byoblu ha scritto :
    No, scusa, qui non c’è nessun dubbio. Il bazooka è lo stesso. Forse andava specificato “Il bazooka ‘mostrato’ è lo stesso…”, sempre ammesso che anche quello di Rosarno non fosse già un bazooka di repertorio 🙂 Il punto è: se non hai il bazooka perché ce l’ha la scientifica, non costruisci un teatrino su un finto bazooka, a meno che di non dirlo esplicitamente. Basta dire: “il bazooka ce l’ha la scientifica e non possiamo farvelo vedere”. Se passa il concetto che spacciamo una cosa per un’altra solo per inseguire questo o quello che nella nostra testa è equivalente, allora avalliamo manipolazioni di ogni sorta, e potenzialmente ben peggiori. L’informazione è l’informazione. Deve informare correttamente e non allestire nessun teatrino. Di nessun tipo. Mai e poi mai. Se non c’è un bazooka non lo si fa vedere. Punto e basta.

     

    Forse nessuno l’ha notato, ma il commento 4 è stato un po troppo sottovalutato.

    Chi e perché avrebbe manipolato una prova agli atti cancellando il numero di serie del bazooka mostrato? A me questa sembra una vera e propria prova che le cose stanno diversamente da come si vuol far credere…. non solo, chi in questura sostiene che è stato mostrato un bazooka diverso perché l’originale è alla scientifica  sta evidentemente mentendo… dovrebbe esserci un’inchiesta e dovrebbe essere l’argomento di discussione dei media nazionali visto che le ipotesi di reato sono parecchio gravi.

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