Perché Fabio Fazio e Loris Mazzetti sono una miniera d'oro


Franco Bechis, su Libero di oggi, ce l’ha con Loris Mazzetti, ospite ieri sera di Annozero, riferendosi ironicamente a lui come un tecnico.
Loris è un veterano capostruttura Rai con alle spalle un’intensa attività come regista, autore, capoprogetto in una sterminata serie di successi che hanno fatto la storia del servizio pubblico, a cominciare da tutte le trasmissioni di Enzo Biagi, di cui era grande amico, passando per una serie interminabile di grandi interviste, come “Parliamo di me” con Woody Allen, per approdare al più recente Che Tempo Che Fa con Fabio Fazio. Ma questo Bechis lo sa benissimo. In realtà cerca solo di sostenere una tesi che non sta in piedi.

Scrive Bechis: «[ndrMazzetti] ha fornito per la prima volta il budget economico di quel programma: Fazio prende 2 milioni di euro di cachet personale, la trasmissione costa “10-11 milioni di euro all’anno”. Sempre Mazzetti descrive il programma come una miniera d’oro, tanto è che porta “7-8 milioni di euro di spot”. Dovrebbe provare a recarsi in qualsiasi ufficio acquisti di un’azienda privata in qualsiasi parte del mondo, e dire: “ho un programma di successo clamoroso, costa 11 milioni e ne fa entrare ben 8”. Quale televisione privata del mondo comprerebbe a scatola chiusa un programma di sicuro insuccesso che prima ancora di andare in onda sa già di causare all’azienda un buco di bilancio di 3 milioni di euro? Nessuna. Sarebbero messi alla porta il tecnico Mazzetti e il giovale [ndr: che vuol dire giovale??] Fazio, spiegando loro che la tv libera si fa quando si riesce a fare guadagnare l’azienda, non quando le si fa un danno. “Che tempo che fa” provoca un buco di bilancio, cioè un danno, di 252mila euro al mese. »

Come spesso avviene, la fregatura sta nelle premesse, in quello cioè che non viene detto ma che può sostenere o delegittimare un’intero castello deduttivo. L’articolo di Bechis si basa sull’assunto che un programma sia un prodotto e che la Rai sia una qualunque azienda. Falso.
Secondo il Trattato di Amsterdam, che definisce il ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo in un paese membro dell’Unione Europea, superato dal Trattato di Lisbona ma ciononostante ancora alla base del contratto triennale di servizio che il Ministero delle Telecomunicazioni stipula con la Rai, il servizio pubblico radiotelevisivo ha l’obbligo di assolvere alle esigenze democratiche, sociali e culturali della società, soddisfando il diritto dei cittadini all’informazione e la diffusione della cultura. Il suo finanziamento – il canone Rai, per intenderci – può essere accordato solo ai fini dell’adempimento di tali obblighi (Sentenza della Corte Costituzionale n. 284 del 26 giugno 2002). Per approfondire, leggi il post: Tele Vaticano.
La Rai non è dunque un’azienda qualunque. Non vende prodotti. La Rai è incaricata dal Ministero delle Telecomunicazioni di informare ed istruire i cittadini. Deve confezionare programmi che soddisfino le loro esigenze democratiche ed il canone percepito deve essere utilizzato esclusivamente a questo scopo. Ora, secondo i dati dell’ultimo bilancio disponibile, nel 2009 la Rai grazie al canone ha incassato 1654,4 milioni di euro, di cui 15,7 mln di riscossione coattiva. A cosa servono quei 1654 milioni? A produrre trasmissioni, trasmissioni di pubblica utilità come sancito dal Trattato di Amsterdam. Le trasmissioni, di per sè, non hanno nessun obbligo di portare in pareggio il bilancio economico della loro produzione, perché il loro costo è già stato coperto dai cittadini che lo hanno finanziato di tasca propria. Sono già in pari a prescindere, per definizione, per il fatto stesso cioè di essere state autorizzate da un’azienda che le ha riconosciute, e finanziate, in base alla loro conformità con le finalità costitutive del servizio pubblico.
Fino all’epoca pre-berlusconiana, la Rai di pubblicità ne faceva poca (ricordo ancora il Carosello prima di andare a letto) e tutta rigorosamente al di fuori dei programmi. Non c’erano interruzioni, sarebbe stato blasfemo. Poi, inseguendo l’insana prospettiva di dover competere con le televisioni commerciali (mentre il servizio pubblico ha finalità del tutto diverse), sono arrivati gli spot intramuscolari, le tele-promozioni, gli sponsor più improbabili, perfino nelle partite di calcio (anni fa sarebbe stata un’eresia vedere interrotta una partita della nazionale dallo spot di un detersivo). La pubblicità è dilagata nel servizio pubblico radiotelevisivo per la scarsa lungimiranza di amministratori promiscui, contaminati dalla filosofia del marketing d’assalto dei grossi network commerciali, spesso anzi essi stessi provenienti dalla dirigenza delle emittenti private, al punto che ancora adesso non è raro sentire manager Rai che si riferiscono a Fedele Confalonieri come allo zio, per non parlare addirittura di sudditanza della dirigenza Rai e di asservimento di tutto il servizio pubblico alle logiche politiche e commerciali di Mediaset (vedi caso Saccà).
Quanto guadagna la concessionaria del Ministero delle Telecomunicazioni, ovvero mamma Rai, dalla pubblicità? 908,6 milioni di euro complessivi, di cui 779,2 solo dai programmi televisivi (sempre con riferimento al bilancio 2009). Questi introiti, nell’ottica di servizio pubblico così come lo intende il Trattato di Amsterdam e così come lo ha ratificato il nostro paese, sono extra che dovrebbero contribuire a migliorare il servizio reso, comunque garantito dal canone televisivo. Bene: Loris Mazzetti ci informa che tra tutte le produzioni Rai, Che Tempo Che Fa è una delle più performanti in assoluto, riuscendo a guadagnare (di guadagno trattasi, visto che è il canone a finanziare il servizio pubblico) quasi l’intero costo di produzione grazie all’interesse suscitato negli investitori. Secondo il listino pubblicato da Sipra, 30 secondi di pubblicità all’interno di Che Tempo Che Fa valgono dai 42 mila ai 72 mila euro, soldi spesi volentieri dagli sponsor che riescono, come nella puntata dell’8 marzo 2009, a raggiungere anche il 22,7% di share. Per fare un raffronto, XFactor ha un’audience che va dall’11% al 17%, la prima puntata di Annozero (23 settembre 2010) ha fatto il 19,6% mentre il 3 giugno scorso aveva raggiunto il 24,8%, mentre la media dell’Isola dei Famosi si attesta sul 20,2%. Numeri grossi, per un programma di informazione sul terzo canale.
Del resto, una produzione che costa 11 milioni di euro all’anno, sottrae in realtà solo lo 0,18% degli introiti annuali derivanti dal canone (1654,4 mln) ma riesce ad attribuirsi il merito di conferire ben l’1,03% del monte pubblicitario televisivo complessivo raccolto dalla Rai. Ovvero, detto in soldoni: pesa molto di più in termini di guadagni di quanto non rappresenti come investimento (oltre cinque volte più performante).
Ecco perché Loris Mazzetti parla di Che Tempo Che Fa come di una miniera d’oro. Capito, Bechis?
Per saperne di più su Franco Bechis:


email: frabechis@gmail.com
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57 commenti

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  • Sinceramente trovo assurdo quello che sta accadendo in Rai. In un momento di crisi, vedere Fazio(2 milioni di euro) o la Clerici(1.5 milioni di euro) guadagnare tutti quei soldi mi fa un pò ribrezzo. Detto questo, credo che sia ancora più assurdo fare tutto sto casino per la trasmissione di Saviano. A Terzigno è in corso una vera e propria guerra, ma come al solito in Italia si pensa solo a cose futili. Per concludere, consiglio a Saviano di prendere esempio da Santoro, magari organizzando una bella trasmissione sul web. Lo so è irrealizzabile, perchè la Endemol non caccia un euro per il web. Sarà che penso sempre male, ma credo che questa sia l’ennesima vicenda per distrarre gli italiani dai veri problemi del paese…

     

  • Un momento!

    Mi sa che hai capito male.

    ANZI, ne sono sicuro!

    I 7-8 milioni che fa incassare “che tempo che fa” sono AL NETTO DELLE SPESE.

    E’ UN UTILE… Mazzetti lo dice MOLTO chiaramente.

     

    Se quel SERVO di libero arriva a dire che vi sia una perdita di 3 milioni dimostra solo una COLOSSALE malafede. E voglio essere buono.

     

    • Esatto, anch’io avevo capito esattamente questo. Mazzetti ha riportato l’utile al netto delle spese. Quindi se costa 11 e al netto guadagna 8, significa che al lordo incassa 19. Certo, se possibile andrebbe verificato, e Bechis invece di far finta di non capire per portare acqua al suo mulino avrebbe tutte le risorse per verificare.

  • pomik ha scritto :
    " Un momento! Mi sa che hai capito male. ANZI, ne sono sicuro! I 7-8 milioni che fa incassare "che tempo che fa" sono AL NETTO DELLE SPESE. E’ UN UTILE… Mazzetti lo dice MOLTO chiaramente.   Se quel SERVO di libero arriva a dire che vi sia una perdita di 3 milioni dimostra solo una COLOSSALE malafede. E voglio essere buono.   "

    Confermo, ho capito anch’io la stessa cose, ci sono 7-8 milioni netti di guadagno, tolte le spese. Bechis è proprio un co%$&one!

  • Caro Claudio, a parte Bechis – che non mi sorprenderebbe affatto – credo che anche tu abbia costruito la tua risposta su un presupposto sbagliato (da Bechis). I 7-8 milioni/anno di cui parla Mazzetti sono il margine di contribuzione annuo del programma “Che tempo che fa”. Quindi al netto dei costi; cioè il totale dei ricavi diretti (Pubblicità e altro) meno i costi diretti (Fazio e altri costi diretti di produzione). Sempre salvo errori (di Mazzetti).

     

  • Io continuo a pagare il canone ma la televisione non la vedo quasi più ormai passo più tempo su internet siaper lo svago che per l’infiormazione ovvviamente pagando una connessione adsl (cosi praticamente pago due volte per ottnere un unico servizio)

    Da utente Rai sarei anche a favore della privatizzazione di uno o due canali a condizione che almeno un canale fosse un vero servizio pubblco fuori dal controllo politico e senza un un minuto di pubblicità e dove potere ascoltare gente come Saviano senza dovere preoccuparsi dello shere e della rendita pubblicitaria.

    Premesso questo però non riesco a capire come sia possibile che una trasmissione come quella di Fazio sia prodotta da una società esteerna alla RAI (la endemol) che tra l’altro è in parte di Bersluscono che in questo modo guadagna pure sulle trasmissioni RAI di successo.

    Che razza di idea genioale è un tavolo due telecamere un pubblico e della gente che viene intervistata, mi pare che è una cosa che esisiste da quando c’è la televisione, come ha fatto la Endemol ad accaparraarsi e a venderfe un “format” su una cosa del genere ?

    A me pare evidente che il successo della trasmissione dipende unicamente dalla bravura di fazio e della crredibilità che si è conquistato nel trattare ospiti illustri (immsginate la stessa trasmissione condotta da Loredana Lecciso (tanto per dire) e con ospiti del calibro di Fabrizio Corona.

    Io penso che se la RAI si riapproppiasse delle proprie originarie capità produttive potrebbe ridurre drasticamente i costi  senza per questo pretendere di dimezzare i compensi.

     

  • Se la matematica non è un’opinione, 15 spot a puntata (durante Che tempo che fà) dovrebbero essere circa 750.000 euro, quindi 1,5 milioni a settimana. 8 milioni in pubblicità, quindi, sono 5 settimane e mezze (o 11 puntate). Ma non dura 9 mesi ? A libero usano la calcolatrice di Berlusconi (quella che convertiva le lire in euro).

  • Una piccola curiosità per chi non lo sapesse, MEDIASET DETIENE IL 30% circa di ENDEMOL, quindi gira gira, Berlusconi incassa anche con i programmi sinistroidi radical chic, come quello di Fazio

  • endemol e’ in forte crisi… ed e’ piena di debiti… dubito proprio che il tuo “padrone” incassi qualcosa dai programmi radical chic!

     

    Mi dispiace per te…

     

     

  • Ragazzi io ho messo da un pò la televisione in cantina e non ne sento la mancanza.

    Se ci sono alcune trasmissioni che mi interessano, ma sono veramente poche, le posso trovare su internet: la RAI mette tutto a disposizione nel suo sito, e poi c’è youtube.

    Sono anche contento di non vedere più le partite di un calcio malato, e telegiornali troppo diffusi per essere indipendenti.

    E’ una liberazione.

    Se molti facessero come me tutti questi discorsi svanirebbero perché gli entroiti pubblicitari sarebbero bassi. Le persone risparmierebbero il canone,  sarebbero più informate e forse farebbero una vita più sana.

    Fate come me 😉

    • D’accordo con te, anche se bisogna precisare che l’informazione spazzatura, e la disinformazione circolano a TONNELLATE anche su internet.

      Il Web secondo me è una grande miniera di cazzate, con qualche rara eccezione, con qualche perla e diamante in mezzo. Ma per trovare le perle, i siti davvero interessanti, ben fatti, documentati e attendibili, bisogna cercare molto, e avere una discreta dose di spirito critico. Se ci si ferma al primo sito, alla prima notizia, si rischia di prendere molte cantonate.

      Il grande vantaggio di internet(rispetto a tutti gli altri Media), è di poter trovare in pochi minuti diverse fonti, su cui poter fare confronti e verificare le notizie che ci interessano

       

  • Allora, prima di tutto si dice “sarai TU”, non “te”… comunque, non si capisce per quale motivo NON si dovrebbe odiare un mafioso! E non si capisce per quale motivo dovrei essere invidioso di un mafioso!

    E’ tipico dei servi idolatrare il proprio padrone e pensare che “altri” siano mossi da invidia. Come del resto e’ ancor piu’ tipico e normale “credere” di non avere padroni.

    Sei il servo perfetto.

    Invece di cambiare argomento, limitati a dare un “giudizio” all’ennesima puttanata raccontata dal giornalaio di turno… tuo collega!

    Poi, che il programma di Fazio sia indispensabile o meno non sta a te dirlo… ma al pubblico! quindi la tua opinione non conta una sega!

     

    • Tu, o te sono la stessa cosa, in italiano informale sono corrette entrambe le espressioni non fa alcuna differenza. E’ un po’ patetico attaccarsi pure a ste cazzate pur di venirmi contro non credi??!

      Per quanto riguarda il mafioso, la stragrande maggioranza dei politici in un modo o nell’altro lo sono, quindi non vedo perchè concentrarsi esclusivamente su di lui ( e magari idolatrare gentaglia simile, tipo Antonio Di Pietro)!

      Dici a me di essere “servo di berlusconi” e poi probabilmente adori e idolatri Saviano che è davvero una creatura berlusconiana al 100%,  partorita per mezzo degli esperti di Marketing, e dei lauti investimenti del gruppo Mondadori

      Per quanto riguarda la spazzatura di Fazio sono libero di pensarla come cavolo mi pare, e di esprimere liberamente la mia opinione, se è per questo non sta nemmeno a te decidere che sia un capolavoro di libera informazione!

      Se per te l’unico metro di giudizio è lo share, allora anche Striscia la Notizia sarebbe un capolavoro assoluto, un pilastro di informazione libera e di qualità da difendere con le unghie e con i denti, visto che di media fa molti più ascolti Fazio.

       

    • Tu, o te sono la stessa cosa, in italiano informale sono corrette entrambe le espressioni non fa alcuna differenza. E’ un po’ patetico attaccarsi pure a ste cazzate pur di venirmi contro non credi??!

      Per quanto riguarda il mafioso, la stragrande maggioranza dei politici in un modo o nell’altro lo sono, quindi non vedo perchè concentrarsi esclusivamente su di lui ( e magari idolatrare gentaglia simile, tipo Antonio Di Pietro)!

      Dici a me di essere “servo di berlusconi” e poi probabilmente adori e idolatri Saviano che è davvero una creatura berlusconiana al 100%,  partorita per mezzo degli esperti di Marketing, e dei lauti investimenti del gruppo Mondadori

      Per quanto riguarda la spazzatura di Fazio sono libero di pensarla come cavolo mi pare, e di esprimere liberamente la mia opinione, se è per questo non sta nemmeno a te decidere che sia un capolavoro di libera informazione!

      Se per te l’unico metro di giudizio è lo share, allora anche Striscia la Notizia sarebbe un capolavoro assoluto, un pilastro di informazione libera e di qualità da difendere con le unghie e con i denti, visto che di media fa molti più ascolti Fazio.

       

    • Tu, o te sono la stessa cosa, in italiano informale sono corrette entrambe le espressioni non fa alcuna differenza. E’ un po’ patetico attaccarsi pure a ste cazzate pur di venirmi contro non credi??!

      Per quanto riguarda il mafioso, la stragrande maggioranza dei politici in un modo o nell’altro lo sono, quindi non vedo perchè concentrarsi esclusivamente su di lui ( e magari idolatrare gentaglia simile, tipo Antonio Di Pietro)!

      Dici a me di essere “servo di berlusconi” e poi probabilmente adori e idolatri Saviano che è davvero una creatura berlusconiana al 100%,  partorita per mezzo degli esperti di Marketing, e dei lauti investimenti del gruppo Mondadori

      Per quanto riguarda la spazzatura di Fazio sono libero di pensarla come cavolo mi pare, e di esprimere liberamente la mia opinione, se è per questo non sta nemmeno a te decidere che sia un capolavoro di libera informazione!

      Se per te l’unico metro di giudizio è lo share, allora anche Striscia la Notizia sarebbe un capolavoro assoluto, un pilastro di informazione libera e di qualità da difendere con le unghie e con i denti, visto che di media fa molti più ascolti Fazio.

       

  • Sei senza speranza… torna a scuola.

    Poi, definire Saviano una “creatura berlusconiana” rende solo ragione della tua problematica.

    Fatti curare… ma da uno bravo!

     

  • Si certo… i cattivi non sono i mafiosi, MA chi ne parla… e se ne parli facendo dei soldi diventi una specie di mafioso pure tu… hai proprio capito tutto!!!

     

    Povera Italia.

     

    • Il discorso era un’altro, e cioè l’importanza del marketing nelle vendite di un libro, puoi anche scrivere un geniale capolavoro, ma se non hai alle spalle una poderosa “macchina di Marketing” è (quasi) impossibile che diventi un best seller.

      Ma lasciamo perdere, con quelli come te è inutile scambiare messaggi, una perdita di tempo!

  • Quando non puoi attaccare il ragionamento, attacca il ragionatore. Quando non vuoi che la gente guardi la luna, crea un caso intorno al dito.

    Questa storia che Saviano si è arricchito è il tipico argomento dei camorristi.

    Fateci caso: parlare dei guadagni di chi ha avuto un certo successo è una tecnica molto in voga, è vecchia ma sempre efficace, soprattutto coi poveri di spirito. Viene ripresa in varie salse con Travaglio, Grillo e tanti altri.

    La cosa curiosa è che a tirar fuori l’argomento sono di solito i paladini del libero mercato… ma forse quello che dà fastidio a questa gente è che i personaggi in questione, fino a prova contraria, i loro soldi se li sono guadagnati onestamente e ci hanno pagato le tasse. E’ forse questo che li turba?

    Quanto al poveretto che dice che Saviano è una creatura di Mondadori, dico che sicuramente alla Mondadori ha fatto molto comodo avere una creatura da spremere come un limone (quello che rischia la pelle è Saviano, mica l’AD di Mondadori), ma che ridurre la questione a questo denota una piccineria intellettuale desolante (di cui l’autore ha dato peraltro prova in diverse altre occasioni): se fosse solo una bieca operazione editoriale orchestrata tra una casa editrice senza scrupoli e un autore furbetto e ambizioso, bisognerebbe chiedersi perché i casalesi ci sono rimasti così male…

     

  • Paolo 2.0 ha scritto :
    Quanto al poveretto che dice che Saviano è una creatura di Mondadori, dico che sicuramente alla Mondadori ha fatto molto comodo avere una creatura da spremere come un limone (quello che rischia la pelle è Saviano, mica l’AD di Mondadori), ma che ridurre la questione a questo denota una piccineria intellettuale desolante (di cui l’autore ha dato peraltro prova in diverse altre occasioni): se fosse solo una bieca operazione editoriale orchestrata tra una casa editrice senza scrupoli e un autore furbetto e ambizioso, bisognerebbe chiedersi perché i casalesi ci sono rimasti così male…  

     

    Certo il povero Saviano è stato spremuto come un limone dai cattivoni,cinici speculatori, mafiosi, corrotti della Mondadori! Ma chi gliel’avrà fatto fare di farsi “sfruttare” in questo modo?! si vede che è proprio un martire, un eroe, un SANTO che ha immolato la sua vita per la ricchezza del  premier eheheh, è talmente santo che s’è “sacrificato” per uno che disprezza e che definisce “mafioso”, altro che il porgi l’altra guancia di Gesù Cristo, Saviano è andato molto oltre, e ha dato pure il culo! ahahah…( e pensare che ne esistono DECINE di case editrici, ma si vede che Saviano è talmente buono e generoso, che voleva proprio far arricchire quella del “dittatore- mafioso” più odiato d’italia!)

    Si i Casalesi ci sono rimasti talmente tanto male, che non l’hanno sfiorato con un dito, ma sai forse è che Saviano è talmente buono e santo, che quando lo volevano far fuori si sono inteneriti anche loro…specialmente quando hanno visto che nonostante fosse già affermato, e molti altri editori sarebbero stati più che felici di investirci sopra, il nostro eroe si è nuovamente martirizzato per la Einaudi(per chi non lo sapesse sempre gruppo Mondadori), nonostante il noto mafioso che la gestisce, avesse parlato male di lui. Ma Saviano porge sempre l’altra chiappa!

     

    PS. beata ingenuità!

     

     

  • Arrivare a dire che Roberto Saviano è una “creatura berlusconiana” dà la misura esatta dei danni causati dal berlusconismo.

    E’ “grazie” a queste persone che Berlusconi mantiene alto il consenso.

    C’è solo da augurarsi che l’infatuazione finisca al più presto.

  • Pippo ha scritto :Certo anch’io sarei stao più contento se Saviano avesse mollato la Mondadori (dopo il succeso che ha avuto potrebbe permetterselo) ma la sua decisione di restare non influisce sul mio giudizio sul suo lavoro.

     

    Se non cavalcasse l’ANTIBERLUSCONISMO per tornaconto personale (per arruffianarsi più  lettori, e vendere meglio), non ci sarebbe nulla di male a pubblicare per Mondadori, ma dal momento che Saviano è salito sul carretto  dell’antiberlusconismo, della “democrazia”, della “libertà”(libertà di diffamare) e della “legalità”, insieme a SANT’ORO, GRILLO, TRAVAGLIO, RICCA, FAZIO e compagnia bella, il fatto di essere rimasto con Mondadori, basta e avanza per qualificarlo come GRANDISSIMO IPOCRITA.

    Ma fa bene, ha capito come funzionano le cose, tanto è in buona compagnia, l’italia è piena di antiberlusconiani militanti che pubblicano senza un briciolo di vegogna, per MONDADORI 

  • kautostar86 ha scritto :
    Pippo ha scritto :Certo anch’io sarei stao più contento se Saviano avesse mollato la Mondadori (dopo il succeso che ha avuto potrebbe permetterselo) ma la sua decisione di restare non influisce sul mio giudizio sul suo lavoro. “

     

      Terrei a far notare che la scelta dell’editore all’inizio puo’ essere anche “critica”… e di certo non e’ l’autore che sceglie l’editore, MA e’ il contrario.

      La domanda giusta, quindi e’: perche’ mondadori ha scelto di pubblicare un libro sulla camorra?? ci possono essere tanti motivi… validi o meno validi e di natura piu’ o meno commerciale.

      Ricordo anche che l’editore conta fino ad un certo punto… e’ molto piu’ importante la DISTRIBUZIONE!!!!

      Se non cavalcasse l’ANTIBERLUSCONISMO per tornaconto personale (per arruffianarsi più 

      Mi spieghi in base a quale logica un libro sulla camorra dovrebbe essere antiberlusconi?!

      Cos’e’, la tua coscienza vuole dirti qualcosa?? ^__^

    lettori, e vendere meglio), non ci sarebbe nulla di male a pubblicare per Mondadori, ma dal momento che Saviano è salito sul carretto  dell’antiberlusconismo, della “democrazia”, della “libertà”(libertà di diffamare) e della “legalità”,

      DIFFAMARE??? ci sono forse cause per diffamazione contro Saviano?? di cosa parli!?

    insieme a SANT’ORO, GRILLO, TRAVAGLIO, RICCA, FAZIO e compagnia bella, il fatto di essere rimasto con Mondadori, basta e avanza per qualificarlo come GRANDISSIMO IPOCRITA.

    Disse, colui che di ipocrisia ne sa a pacchi… vediamo se ho capito, tu sei berlusconiano, (e fin qui e’ facile)… attacchi Saviano, o meglio, dici che e’ ipocrita (e solo perche’ ha come editore mondadori… minchia, che colpa) attacchi SANTORO (senza apostrofo) Grillo, Travaglio IL GRANDE Ricca e Fazio… proprio perche’ antiberlusconiani… E vedi in un libro sulla camorra un attacco a berlusconi, e quindi all’editore stesso del libro… dimmi, perche’ mai un libro sulla camorra dovrebbe essere un attacco AL TUO PADRONE??

    La domanda e’ retorica, non devi rispondere!

    Ma fa bene, ha capito come funzionano le cose, tanto è in buona compagnia, l’italia è piena di antiberlusconiani militanti che pubblicano senza un briciolo di vegogna, per MONDADORI 

    Eggia’… io invece inverto la domanda, perche’ mai mondadori sceglie di pubblicare libri scomodi?? (per berlusconi almeno… in base a cio’ che dici tu…)

    Perche’ sai, e’ l’editore che sceglie l’autore… NON VICEVERSA!!!

    Ti e’ chiaro il concetto??

    OLTRETUTTO, quando mondadori pubblica “tizio” non e’ che SILVIO (il tuo DIO) ne sia prontamente informato… mondadori pubblica migliaia di nuovi titoli al mese, ed un autore manda il suo manoscritto a diversi editori… il fatto poi che mondadori (ESSENDO IL PIU’ GRANDE editore italiano nonche’ UNICO (o quasi) ad avere anche una catena distributiva PROPRIA) accetti di pubblicarti… non puo’ che rendere felice QUALUNQUE autore!!! ed inoltre, da parte dell’editore rappresenta anche una possibilita’ di avere il controllo delle informazioni “nascoste” nel manoscritto.

    QUINDI e’ anche possibile… molto plausibile, che mondadori abbia pubblicato Saviano per poterlo CONTROLLARE… ma ha fatto i conti senza l’oste ed il controllo e’ andato affanculo! perche’ contrariamente al suo “pensiero” il pubblico ha decretato il successo di Gomorra… ed a te non resta che di ROSICARE in silenzio.

    Smettila di fare il troll… SERVO!


     

  • Harlock ha scritto :
    kautostar smettila. Stai trolleggiando per tutto il blog.

    Qua c’è tanta gente che trolleggia, cos’è la libertà d’opinione vale solo a senso unico?? se non ti piace quello che scrivo, non lo leggere!

  • kautostar86 ha scritto :
    X HARLOCK: Non si tratta di PRO o CONTRO, qua si tratta semplicente di aver detto esplicitamente una verità evidente, LAPALISSIANA,

      QUALE verita’?!? che sei un servo?!

    ed essere insultato e attaccato dai FAN che non la vogliono vedere questa palese realtà!

    QUALI FAN?? qui non ci sono fan… c’e’ solo gente a cui FA SCHIFO ogni forma di mafia… non ci sono i vari Fede, Minzominchia e Brut-Pietro che sparano contro Saviano solo perche’ parla di Camorra, come se fosse un attacco indiretto (non si sa poi PERCHE’) al loro PADRONE!

    Che Saviano sia un personaggio “nato” grazie alla Mondadori è innegabile,

    SAVIANO e’ un personaggio nato solo grazie al PROPRIO CORAGGIO! un editore vale l’altro… SE cio’ che scrivi trova i consensi del pubblico… ecc…ecc…

    è un’evidenza che solo il più accanito dei FAN può negare.

    AHA HAHA AHAHA no no, la negherebbe chiunque fosse di mente libera ed aperta… e non un servo par tuo!

    A mio parere il talento di Saviano è piuttosto modesto, e Gomorra non è certo il miglior romanzo-inchiesta  che abbia mai letto sulla mafia (x es secondo me sono migliori IL

     Della tua opinione “artistica” ne possiamo anche fare a meno… ^_^

    GIORNO DELLA CIVETTA,

    Editore?? ^__^

    MC MAFIA, oppure sulla camorra in particolare gli ottimi libri di Francesco Barbagallo IL POTERE DELLA CAMORRA, e il più recente STORIA DELLA CAMORRA), ma questo è un mio

    Editori??

    parere personale, per alcuni potrà anche essere il miglior libro in assoluto(magari semplicemente per il fatto che hanno letto solo quello!)

    CE NE FOTTIAMO della qualita’ del testo… a noi interessano I CONTENUTI, ti e’ chiara la differenza?

    Tra l’altro Gomorra è anche permeato di una interpretazione ideologica di fondo, pseudocomunista e NO GLOBAL, che non condivido affatto,

    ANCHE questo e’ un tuo problema!

    e che reputo una STRONZATA, e cioè che la CAMORRA sarebbe il frutto e la massima espressione del LIBERO MERCATO e DELLA GLOBALIZZAZIONE.

    Il che e’ ASSOLUTAMENTE VERO! tu pero’ non hai capito cosa cio’ voglia dire… mi dispiace, magari piu’ avanti uscira’ una versione per minorati di mente dotata di opportune FIGURE! cosi’ che anche tu possa capire.

    Un concetto che può piacere molto a chi ha un certo orientamento ideologico, ma totalmente infondato!

    INFONDATO?? ah ah ah… quindi, dimmi un po’… dov’e’ che la camorra farebbe affari?! in Campania?! e tutte le altre “mafie” italiche dove farebbero affari? di quali strumenti si servono?! DOVE ed in COSA investono i loro soldi?? come e CHI pulisce i loro soldi?!

    Ma a parte queste considerazioni soggettive,

    Sbagliate! (le tue)

    il fatto che Saviano sia una creatura del gruppo MONDADORI, rimane un dato di fatto, che

    Ripeto: Saviano e’ creatura del proprio coraggio!

    non può essere negato nemmeno da chi ha apprezzato il libro.

    Non capisci e sei in malafede.

    Lo sanno anche i bambini che per fare un BEST SELLER, non basta un buono scritto, ma è NECESSARIA una PODEROSA CAMPAGNA PUBBLICITARIA.

    Dovuta al PUBBLICO!!! non mi sembra di aver visto in giro alcuna forma di pubblicita’ di Gomorra!

    Uno può anche scrivere un vero capolavoro, ma senza un’editore FORTE alle spalle non va da nessuna parte.

    ESATTO! ma solo per via della sua capacita’ DISTRIBUTIVA!

    Ma quando il PUBBLICO chiede in libreria un certo libro… e la libreria chiede all’editore… cio’ decreta il SUCCESSO di quel libro… ti e’ chiaro il concetto?

    Ma fin qui nulla di male, nel pubblicare per MONDADORI non c’è niente di male in se. Il

    ESATTO! anche perche’, RIPETO, e’ l’editore che SCEGLIE gli autori… specie se nuovi!

    problema nasce dal fatto che Saviano stia cavalcando l’antiberlusconismo, è li che inizia

    Saviano e’ CONTRO ogni forma di mafia… SE questo implica essere antiberlusconi… verrebbe da chiedersi, ALLORA, se tu sia mafioso o meno!

    Dimmi, fanciullo, sei mafioso?? ^__^

    l’ipocrisia! Qualcuno potrà obiettare che Saviano comunque è stato opportunista, e per sfondare non poteva fare altrimenti, la Mondadori è stata l’unica grande casa editrice che se l’è cagato, e lui pur disprezzando il proprietario, ha preso la palla al balzo.

    Potrebbe anche essere… e non ci sarebbe NULLA di male.

    Fin qui può pure passare,

    Ma che gentile concessione!

    essere giustificabile, ma adesso qualunque casa editrice sarebbe felicissima di pubblicare un suo libro, eppure il furbetto Saviano è rimasto con Mondadori,

    E QUINDI???

    Invece di continuare a ROMPERE i coglioni su queste stronzate “accademiche”… perche’ non ci limitiamo a parlare di mafia??

    e allora a questo punto è palese IPOCRISIA, non ci sono giustificazioni che reggano!

    Palese ipocrisia perche’ resta con mondadori?!

    Guarda… sei solo patetico!

    … queste sono scelte personali… fatti suoi se vuole rimanere con mondadori, DOPOTUTTO mondadori stessa e’ stata RUBATA a debenedetti… quindi alla fine, di cosa stiamo parlando?!!?

    Un editore vale l’altro… e se hai la “fortuna” di avere il piu’ grande editore… non vedo ragioni per cambiarlo.

    Fatti un favore… TACI!


     

  • Esiste una usanza in rete che permette di rendere i luoghi di discussione più fruibili. In inglese: “don’t feed the troll”.

    Cioè non dare soddisfazione a quelli che scrivono provocazioni inutili su ogni particolare insignificante, riempiendo uno spazio solo con queste polemiche, e non rispondergli.

    Invito gli utilizzatori di questo blog a seguire questa semplice regola.

  • kautostar86 ha scritto :
    Smettila tu, io ho espresso una mia opinione, sei te che hai iniziato a cagare il cazzo, perchè non sopporti opinioni diverse dalle tue! io scrivo quanto mi pare, se non ti piace è un tuo problema, a me non frega nulla

    Ma no, scrivi pure… ^__^ e’ cosi’ divertente leggere le tue CAZZATE!!!

    Edificante comunque la tua capacita’ di rispondere sempre prontamente ad ogni domanda che ti si pone o ad ogni “ragionamento” che smonti le tue cazzate.

    Che dire… sguisci meglio di un’anquilla!

    Ciao, ANGUILLA!

     

    • Ti rispondo come l’amico sopra, DON’T FEED THE TROLLS

      Hai scritto tante di quelle STRONZATE, e sei talmente scemo, che risponderti sarebbe tempo perso

      Adios

  • kautostar86 ha scritto :
    Sono un troll perchè ho espresso opinioni che non ti piacciono?? e pensare che questo blog è gestito da una persona che difende la libertà d’opinione, ma evidentemente è frequentato solo da antiberlusconiani fustrati e paranoici

    No caro, SEI UN TROLL perche’ ti ostini a portare avanti discussioni prive di fondamento senza affrontare discussioni IN MERITO!

    Quindi ti ostini a voler “spostare” l’attenzione della discussione dal problema REALE… questo e’ l’operato dei troll.

    Impara a ragionare… IMPARA a rispondere alle domande che ti si pongono e ad andare al di la’ delle cazzate che i vari Fede&C TI dicono su Saviano.

    … altrimenti… farai la parte del troll… e’ banale definizione!

     

  • kautostar86 ha scritto :
    Ti rispondo come l’amico sopra, DON’T FEED THE TROLLS Hai scritto tante di quelle STRONZATE, e sei talmente scemo, che risponderti sarebbe tempo perso Adios

     

    Vedi, caro troll, IO ALMENO mi sforzo di proporre un “ragionamento”… esprimo delle idee e delle opinioni MIE… tu non fai altro che ripetere a pappagallo le stronzate dell’informazione di regime… ed ignorare ogni forma di critica piu’ o meno argomentata!

    Sei un troll e ti comporti da troll… 2+2 fa sempre 4!

    COMUNQUE!

    Per tornare in tema… La trasmissione di Fazio produce UTILI per 7-8 milioni di euro ogni anno.

     

  • pomik ha scritto :
    ”  Mi spieghi in base a quale logica un libro sulla camorra dovrebbe essere antiberlusconi?!

    E tu mi spieghi dove e quando avrei scritto una cosa del genere??

    Chi è più TROLL, chi scrive una sua opinione, anche se non condivisa dalla massa, senza insultare nessuno, o chi, non condovidendo quella opinione parte all’attacco, dandomi stupidamente del “SERVO DI BERLUSCONI” inventandosi pure cose che non ho mai scritto, pur di mettermi in cattiva luce?!

  • pomik ha scritto :
    Tra l’altro Gomorra è anche permeato di una interpretazione ideologica di fondo, pseudocomunista e NO GLOBAL, che non condivido affatto, ANCHE questo e’ un tuo problema! e che reputo una STRONZATA, e cioè che la CAMORRA sarebbe il frutto e la massima espressione del LIBERO MERCATO e DELLA GLOBALIZZAZIONE. Il che e’ ASSOLUTAMENTE VERO! tu pero’ non hai capito cosa cio’ voglia dire… mi dispiace, magari piu’ avanti uscira’ una versione per minorati di mente dotata di opportune FIGURE! cosi’ che anche tu possa capire. Un concetto che può piacere molto a chi ha un certo orientamento ideologico, ma totalmente infondato! INFONDATO?? ah ah ah… quindi, dimmi un po’… dov’e’ che la camorra farebbe affari?! in Campania?! e tutte le altre “mafie” italiche dove farebbero affari? di quali strumenti si servono?! DOVE ed in COSA investono i loro soldi?? come e CHI pulisce i loro soldi?!

     

    Se per te la camorra esiste grazie al libero mercato, e alla globalizzazione, e gli affari della camorra sono LIBERO MERCATO, evidentemente non hai la più pallida idea di cosa siano veramente liberismo, e libero mercato!

    Insomma per te tra un normalissimo e onesto imprenditore, e un boss camorrista non c’è alcuna differenza sostanziale, secondo questa tua concezione anche aprire un negozio, un bar, avviare una qualsiasi attivita commerciale è più o meno un’atto camorristico.

    Se per Libero Mercato si intende il processo di scambi volontari, realizati dai soggetti appartenenti a un sistema economico, è evidente che l’agire camorristico si basa su principi totalmente contrari a quelli del libero mercato!

    Il libero mercato, come scambio VOLONTARIO di beni e servizi, può esistere solo in assenza di COERCIZIONE, cioè senza VIOLENZA FISICA, senza RICATTI e MINACCE di alcun genere.

    L’estorsione del Pizzo ai danni delle attività commerciali avviene senza violenza, minacce e costrizioni?

    Il coimmercio di droghe avviene liberamente?oppure il territorio è spartito tra i vari CLAN che esercitano un dominio tutt’altro che pacifico sul territorio, eliminando con la minaccia e con la violenza fisica chiunque provi a entrare nel mercato e fare concorrenza, senza pagare pegno ai vari Clan?

    E le modalità con cui la camorra si accaparra gli appalti pubblici( corruzione e minacce) ti sembra libero scambio, in cui entrambe le parti in gioco (stato e aziende edili) fanno il proprio interesse? o a guadagnarci sono solo i politici corrotti e i clan?

    E anche sullo smaltimento di rifiuti, i Clan camorristici mi pare che impongano un regime di MONOPOLIO e nessuno può entrare liberamente nel business, senza sottomettersi alle loro regole imposte in maniera decisamente VIOLENTA!

    Quindi dove cavolo sarebbe questo liberismo della CAMORRA? La camorra, come tutte le MAFIE agisce in contesti e con modalità che sono totalmente contrarie al libero mercato!

  • kautostar86 ha scritto :
    Caro Pomik io sono disponibilissimo alla discussione, sei tu che affronti la discussione in maniera stupida e infantile, accusandomi di essere “SERVO DI BERLUSCONI”

    Terrei a precisare che non ho bisogno di discutere ADESSO con te per poterti definire tale…

    solo perchè ho scritto che chi pubblica per Mondadori e parla male del premier è un’ipocrita.

    Infatti e’ una stronzata… mondadori pubblica chiunque… e chiunque e’ liberissimo di criticare chi vuole.

    SEMMAI, insisto (ma tu sei duro di comprendonio, bisogna ripetere spesso gli stessi concetti) dovrebbe essere mondadori a dare il ben servito a Saviano… INVECE se ne guarda bene!

    Invece, quindi, di perder tempo a parlare di chi pubblica e di chi critica… si parli di mafia!!! pero’ non conviene… ehhh… pero’ le intercettazioni che vedono COSENTINO pienamente dentro certi meccanismi di camorra sono sempre li’ ehhh!

    Eppure Cosentino e’ sempre al suo posto… tutto normale vero??

    Ed il problema sarebbe Saviano che pubblica per mondadori… ??? VEROOO??

    Come faccio a discutere con chi vuole solo litigare, provocare e mettere in cattiva luce chi non la pensa come lui?? Io discuto tranquillamente, ma solo con chi ha voglia di discutere, non con chi parte subito a insultare. Ciao

    E come si fa a discutere con chi insiste a voler ripetere quelle quattro stronzate che si sentono dai vari Fede e compagnia brutta?!

    Formula un concetto che SIA TUO!!!

    Ne sei capace??

  • kautostar86 ha scritto :
    pomik ha scritto : ”  Mi spieghi in base a quale logica un libro sulla camorra dovrebbe essere antiberlusconi?! E tu mi spieghi dove e quando avrei scritto una cosa del genere?? Chi è più

    Infatti, non l’hai scritto… MA si capisce dal contesto!

    E’ quella cosa strana… LOGICA!

    TROLL, chi scrive una sua opinione, anche se non condivisa dalla massa, senza insultare nessuno, o chi, non condovidendo quella opinione parte all’attacco, dandomi stupidamente del “SERVO DI BERLUSCONI” inventandosi pure cose che non ho mai scritto, pur di mettermi in cattiva luce?!

    Guarda, riesci a metterti in cattiva luce da solo…

    Ed intanto Cosentino e’ sempre al suo posto… e perdiamo tempo a discutere di chi sia l’editore di Saviano… renditi conto di quello che dici almeno!

    … l’emergenza rifiuti a Napoli era stata risolta, vero??

    Ancora credi alle palle APOCALITTICHE del corruttore di Arcore?!

    COME FAI?? me lo spieghi??


     

  •  

    kautostar86 ha scritto :
    Come faccio a discutere con chi vuole solo litigare, provocare e mettere in cattiva luce chi non la pensa come lui?? Io discuto tranquillamente, ma solo con chi ha voglia di discutere, non con chi parte subito a insultare. Ciao
     

    pomik ha scritto :
    E come si fa a discutere con chi insiste a voler ripetere quelle quattro stronzate che si sentono dai vari Fede e compagnia brutta?!

    Perché continuate allora?

    • Hai ragione, chiudiamola qui, io ho voluto solo replicare alle cazzate e alle polemiche e accuse assurde sollevate da altri utenti, ma vedo che è solo una perdita di tempo

      Notte

  • kautostar86 ha scritto :
    Se per te la camorra esiste grazie al libero mercato, e alla globalizzazione, e gli affari della camorra sono LIBERO MERCATO, evidentemente non hai la più pallida idea di cosa siano veramente liberismo, e libero mercato!

    La camorra esiste A PRESCINDERE dal libero mercato… quello che dice Saviano (ed e’ assolutamente vero) e’ che i mafiosi moderni indossano il gessato e non piu’ la coppola! QUINDI fanno affari nel mercato globale… e trovano nel LIBERO MERCATO il terreno ideale per i loro affari.

    Questo dice Saviano. Ed e’ di una banalita’ inaudita.

    Insomma per te tra un normalissimo e onesto imprenditore, e un boss camorrista non c’è alcuna differenza sostanziale,

    I casalesi sono dei comunissimi imprenditori… ed investono NEL MONDO come dei comunissimi imprenditori… dopotutto anche silvio ha ripulito tonnellate e tonnellate di miliardi sporchi… prima dai narcos colombiani (vedi operazione Mato Grosso, di cui non si sa piu’ nulla) e poi da cosa nostra… (vedi Dell’utri… ecc…ecc)

    secondo questa tua concezione anche aprire un negozio, un bar, avviare una qualsiasi attivita commerciale è più o meno un’atto camorristico.

    Tu devi avere dei seri problemi di comprendonio, fidati!

    Fermati un attimo e cerca di capire le cazzate che stai scrivendo…

    Se per Libero Mercato si intende il processo di scambi volontari, realizati dai soggetti appartenenti a un sistema economico, è evidente che l’agire camorristico si basa su principi totalmente contrari a quelli del libero mercato!

    Guarda che la camorra agisce come una normalissima azienda… mi sa che sei rimasto indietro di alcuni decenni!

    Il libero mercato, come scambio VOLONTARIO di beni e servizi, può esistere solo in assenza di COERCIZIONE, cioè senza VIOLENZA FISICA, senza RICATTI e MINACCE di alcun genere.

    INFATTI… e chi ti ricatta?? hai idea degli affari che fa la camorra con lo smaltimento dei rifiuti dal nord al sud??

    Non c’e’ bisogno di ricattare proprio nessuno, fai un prezzo basso e l’operoso nord accetta di smaltire i suoi rifiuti in Campania… E POI l’emergenza rifiuti a Napoli sarebbe un problema di Napoli E NON dell’Italia INTERA!!!

    Oppure credi che gli investimenti all’estero siano all’insegna della coercizione?? camorra, n’drangeta e cosa nostra fatturano DECINE DI MILIARDI L’ANNO OGNUNA… non c’e’ alcun bisogno di far uso della violenza… hanno gia’ la forza dei miliardi.

    L’estorsione del Pizzo ai danni delle attività commerciali avviene senza violenza, minacce e costrizioni?

    Sei rimasto indietro… il sistema del pizzo e’ cambiato completamente.

    ADESSO non c’e’ piu’ bisogno di chiedere il pizzo… perche’ le principali attivita’ commerciali sono di proprieta’ della mafia stessa!!! E’ molto piu’ probabile che ti chiedano il pizzo a Milano che in Sicilia!

    Il coimmercio di droghe avviene liberamente?

    … e dove avviene questo commercio?? in Campania?! chi sono I CLIENTI??

    oppure il territorio è spartito tra i vari CLAN che esercitano un dominio tutt’altro che pacifico sul territorio, eliminando con la minaccia e con la violenza fisica chiunque provi a entrare nel mercato e fare concorrenza, senza pagare pegno ai vari Clan?

    Questo in Italia… IN GERMANIA fai valere i tuoi miliardi… LIBERO MERCATO!

    E le modalità con cui la camorra si accaparra gli appalti pubblici( corruzione e minacce) ti sembra libero scambio, in cui entrambe le parti in gioco (stato e aziende edili) fanno il proprio interesse?

    Chiedi a COSENTINO come funziona… penso sia esperto in materia!

    o a guadagnarci sono solo i politici corrotti e i clan?

    Tu credi che la mafia operi allo stesso ed unico modo in Italia come nel resto del mondo?!

    Sei cosi’ ingenuo da credere che i “giovani” della mafia siano ancora analfabeti come i loro padri??

    E anche sullo smaltimento di rifiuti, i Clan camorristici mi pare che impongano un regime di MONOPOLIO e nessuno può entrare liberamente nel business, senza sottomettersi alle lororegole imposte in maniera decisamente VIOLENTA!

    CERTAMENTE!!! ma stiamo parlando di Italia… amplia i tuoi orizzonti.

    E gia’ che ci sei chiedi pure a Cosentino tuo… ^__^

    Quindi dove cavolo sarebbe questo liberismo della CAMORRA? La camorra, come tutte le MAFIE agisce in contesti e con modalità che sono totalmente contrarie al libero mercato!

    NOOO… la mafia RICICLA i proventi delle sue attivita’ illecite nel mercato globale.

    E proprio perche’ esiste il mercato globale… ha modo di fare quel che cazzo le pare… paradisi fiscali inclusi.

    AGGIORNATI!!!

     

    • Pomik, un conto è dire che la Camorra e le Mafie reciclano denaro anche in attività lecite, tramite paradisi fiscali, scatole cinesi, società offshore ecc( e questo è tutto vero)…un’altro conto è dire che il VERO Business delle Mafie è tutto basato sul LIBERO MERCATO(FALSO!), il modo il cui la mafia accumula capitali, è agli antipodi di un mercato davvero libero, senza coercizioni violente e basato sul libero scambio, e sul libero incontro tra domanda e offerta.

      Il Mercato della droga non è vero che non è libero solo in italia, il mercato della droga non è libero in quasi tutto il mondo, se fosse davvero libero, e in assenza di proibizionismo, non sarebbe un mercato altamente speculativo come oggi!

      X es in America la mafia ha fatto affari d’oro sul contrabbando di alcolici, grazie al proibizionismo, e quindi in assenza di libero mercato , perchè il commercio, oltre ad essere gestito dal monopolio violento della mafia, era limitato dallo Stato stesso.

      Quando il proibizionismo è caduto, gli alcolici hanno perso valore, sono diventati un business come un’altro, e per la mafia è finita la pacchia!

      Cioè anche se il commercio della droga non fosse controllato con l’uso della violenza dai clan mafiosi(non credo che all’estero sia molto ,diverso, le faide tra clan non avvengono solo in italia), finchè c’è il proibizionismo non si potrebbe comunque parlare di libero mercato.

       

  • pomik ha scritto :

    NOOO… la mafia RICICLA i proventi delle sue attivita’ illecite nel mercato globale. E proprio perche’ esiste il mercato globale… ha modo di fare quel che cazzo le pare… paradisi fiscali inclusi. AGGIORNATI!!!  

     

    Le prime forme di Mafia esistevano anche nell’800, quando il mercato globale era molto diverso da oggi!

    La verità secondo me è che la mafia si basa sul potere coercitivo e sulla collusione e fusione coi poteri statali(lo diceva anche Sciascia che la Mafia non nasce in assenza di Stato, ma DENTRO LO STATO), e la principale modalità di business della mafia, non è imprenditoriale, ma PARASSITARIA, e comunque sempre basata sul CONTROLLO COERCITIVO E PIU’ o MENO VIOLENTO DEL TERRITORIO. E questa caratteristica delle organizzazioni mafiose è sempre simile, in tutti i luoghi e in tutti i tempi, e le epoche storiche.

    Ovviamente le modalità di reciclaggio, e reinvestimento del denaro sporco, proveniente dagli affari illeciti, cambiano a seconda dei tempi, con la GLOBALIZZAZIONE reinvestire i soldi sporchi, e farli entrare nell’economia lecita è diventato molto più semplice, veloce ed efficiente.

    Ma il business mafioso, anche nel 2010 si basa sul CONTROLLO DEL TERRITORIO, e del MERCATO grazie all’uso della FORZA e alla complicità dello STATO, agli antipodi del LIBERO MERCATO

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