Luca Barbareschi? Meglio Silvio!

 


Questo è un paese dove uno come Luca Barbareschi può andare alla Camera e dire che dieci anni di Grande Fratello produrranno un’intera generazione di lobotomizzati. Questo è un paese dove uno che ha condotto mille puntate di C’eravamo tanto amati ( «Litigavano per finta, erano mariti e mogli veri ma litigavano per finta. E si divertivano nel farlo, soprattutto perché il pubblico da casa credeva che litigassero veramente» L.B. ) può accusare Silvio Berlusconi di “un certo tipo di semplificazione”, di parlare costantemente alla pancia e di avere sdoganato il peggio. Questo è un paese dove uno che ha inscenato le pagine più volgari e popolane della sceneggiatura piduista, uno che ha invitato un ricercatore per poi dileggiarlo con ignorante egoriferita supponenza, incapace di assumere quel basso profilo imposto dal rispetto che si deve ad oltre 300 vittime, uno che ancora nel 2010 non sa intervistare una donna senza insistere sul cliché dell’oca giuliva e seminuda, uno così… può sostenere che c’è bisogno di cultura, che i contenuti destinati alle televisioni devono essere educativi senza essere sommerso di fischi e senza essere lapidato a suon di pomodori.
 
Non da ultimo, questo è un paese dove un parlamentare che è riuscito nell’impossibile risultato di andare alla Camera meno di una volta su due viene premiato con l’assunzione a tempo indeterminato nelle file di un manipolo di secessionisti dal PDL al grido di Legalità, Etica e Giustizia.
Barbareschi sostiene che la politica non deve essere peristaltica, che “da un lato parla di etica e di morale e dall’altro riversa contenuti degradanti per il cervello dei nostri figli”. Ha ragione, ma per non avere una politica peristaltica è indispensabile non avere politici peristaltici. Berlusconi almeno ha il buon gusto di non esserlo: non l’ho mai sentito avvitarsi in improbabili torsioni intellettuali al fine di rinnegare se stesso e la sua storia, come questi piccoli traditori in fuga.
Molto meglio Silvio.

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8 commenti

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  • Dopo aver letto il commento mi sono convinta che non solo ha fatto bene Barbareschi ad andarsene, ma che chi vota per Silvio o lo apprezza deve aver mandato il cervello all’ammasso. Comunque, di tempo ne è rimasto pochino per vedere il capo andare a casa, perchè sono sicura che non andremo a votazione subito e il leggittimo impedimento a dicembre potrebbe non esserci piu’.

    saluti

  • La perfetta conclusione del discorso di Barbareschi sarebbe stato il video di Edoardo De Filippo “Il Pernacchio”. Anche quello di fianco al dis-onorevole lo guarda come dire “ma questo non si vergogna niente???”.

  • Si ma la malattia è antica

    hanno cominciato i radicali con cicciolina i parlamento

    poi Craxi con i nani e le ballerine (pochi si ricordanp che Gerry scotti è stato per cinque anni deputatro europeo è anche lui probabilemnte si gode un  bel vitalizio alla faccia nostra)

    a seguire occhetto con gino paoli ecc.

    eppure a quei tempi c’erano le preferenza e la gente li votava pure.

    berlsuconi ha soltanto peggiorato le cose

    e cmq mai meglio silvio qualunque trasformista opportunista cialtrone polòitico e sempre meno peggio di lui.

    Per tacere il resto vi ricordo soltanto di quando, dopo aver spedito i soldatri in irak per particapare alla guerra santa di bush, al momento di occuparsi dei morti era sparito dall’italia per andare in america a farsi il lifting.

    • Egr. Pippo,

      hai perfettamente esposto la situazione più che decennale, ma hai omesso, o forse non lo ricordi bene, le cause, le circostanze ed i retroscena …

      Mi sento solo di commentare l’azione dei Radicali, …

      … quando Pannella portò in parlamento Cicciolina, Moana & Co. lo fece unicamente per far capire agli Italiani che chiunque poteva fregiarsi del titolo di Onorevole, e molti si stanno ancora chiedendo “chi può aver votato la Ilona”, probabilmente solo in pochi per spirito di contraddizione, ma sta di fatto che alla fine per pochi giorni si è aggirata tra i banchi di quel che fù la casa dei padri costituenti, poi probabilmente sentendosi fuori del suo ambiente, dette le dimissioni (o fu costretta a farlo).

      Oggi le cose sono profondamente cambiate !!

      O no ?!?!?

  • Claudio,

    mi prendo la bega di scriverti perche’ dopo alcuni post non trovo nulla da aggiungere a quanto hai gia’ esposto e in toto condivisibile.

    Non so che intenzioni hai, ma se dovessi andartene, mi mancherai.

    Come va ora? Scarichi formaggi o sei riuscito a trovare un equilibrio finanziario?

    Ciao!

    • me lo chiedete in tanti, ma non ho mai voluto “sprecare tempo” per scriverne, preso come sono dall’inseguire le questioni di attualità e dal parlarne solo quando sono proprio alle strette. Però forse è giunta l’ora. Presto un post 🙂

  • Barbareschi è un para.ulo!! Ma quando ci poteva andare in parlamento uno così? o come la Carlucci…. Solo che io lo metterei sullo stesso piano di Berlusconi: Uno ci è e uno ci fa ma il risultato è lo stesso….

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