Hackeraggio Byoblu.Com – Svanite centinaia di migliaia di email dai server Gmail


Oggi anonimi hanno forzato l’account Google di Byoblu.Com, impossessandosi di nome utente e password di tutta la galassia di servizi che ruotano intorno al gigante di Mountain View. Il blog ha perduto completamente ogni controllo sul profilo YouTube dove sono memorizzate le centinaia di produzioni multimediali realizzate in tre anni di lavoro intenso, visualizzate oltre 4 milioni di volte e a cui sono iscritte quasi 10 mila persone. Declino ogni responsabilità circa i contenuti che possono venire aggiunti, rimossi o postati a nome dell’utente YouTube ‘byoblu’.
Non solo: non mi è più possibile accedere al mio account AdSense, dove sono ospitati gli (scarni) guadagni ottenuti con i banner del blog, e conseguentemente non ho più il controllo sul credito residuo e sulle transazioni. Allo stesso modo, non posso più entrare nel mio profilo Analytics, dove è possibile monitorare costantemente e con precisione gli accessi al blog. Subito dopo l’hacking iniziale, gli ignoti sabotatori hanno sostituito le credenziali di accesso. Ogni procedura automatica di recupero del controllo è fallita.

Per ora non mi risultano eliminazioni dei video sul canale YouTube, ma su molti dei contenuti più gettonati sono comparsi dei banner verdognoli che invitano a visitare siti che promozionano sistemi sicuri per vincere al gioco d’azzardo. Non è ancora chiaro se questo possa essere stato l’intento dei pirati informatici, che tuttavia hanno compiuto un gesto difficilmente compatibile con l’interesse di uno spammer che agisce al solo scopo di piazzare due o tre banner qua e là. Purtroppo, a quanto mi risulta, la mia casella di posta elettronica byoblu@gmail.com, insieme a tutte le comunicazioni intercorse in anni di intenso utilizzo, compresi i documenti, molti scambi di email che costituiscono le basi per alcune inchieste in divenire, codici seriali, ricevute, ricerche da completare, indirizzi, decine di numeri di telefono importanti, le vostre comunicazioni e Dio solo sa cos’altro ancora, sono stati cancellati mediante l’eliminazione totale dell’account.
Alcune procedure di recupero credenziali, infatti, se eseguite indicando byoblu@gmail.com come nome account producono un avviso di profilio inestente. Inoltre, inviare una qualsiasi comunicazione email al suddetto indirizzo risulta invariabilmente nel seguente messaggio di risposta dai server Google:


 Hi. This is the qmail-send program at xxxx.yyyyy.it.
I’m afraid I wasn’t able to deliver your message to the following addresses.
This is a permanent error; I’ve given up. Sorry it didn’t work out.

<byoblu@gmail.com>:
209.85.227.27 does not like recipient.
Remote host said: 550-5.1.1
The email account that you tried to reach does not exist.


Questo può significare solo una cosa: chi si è impadronito del mio account ha cancellato l’account di posta elettronica con tutto il suo prezioso contenuto.  Il danno è incalcolabile.
Al momento, nonostante le ripetute segnalazioni e perfino l’invio di fax con la denuncia all’autorità competenti, da Google nessun segno di vita.

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67 commenti

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  • Questo e il più Basso. meschino e palese attacco alla libera informazione!

    Siamo davvero arrivati allo stremo dove se si critica giustamente  STR… che certa gente combina veniamo siliurati.

    io spero vivamente che anche che chi ha fatto questo possa leggere in anteprima il mio commento. 

     VAFA….!!!

    Ti siamo tutti vicini Claudio.

    P.S. 

    Mi sono moderato unicamente per il rispetto delle regole del sito!

  • Ti leggo da qui, dall’America.

    Dispiasciuto. Speriamo che otterrai qualche risposta e aiuto per salvare almeno un po del tuo lavoro. Forse ultimamene e senza volerlo hai colpito qualcuno in quello che ci tiene di piu.

  • Speriamo sia successo solo perchè il tuo canale toutube è molto visitato e quindi può far gola per spammare, Ma pensa sempre al peggio. Hai rotto le uova nel paniere a chi ha la bacchetta magica e forse la bacchetta inizia a perdere colpi anche a causa tua, quindi… Meglio essere allarmisti e paranoici che trovarsi altre sorprese. Se i video funzionano ancora viene da pensare alla prima ipotesi, ma mi raccomando: stai in campana.

     

  • .

    accidenti: ho dovuto riscrivere tutto perché non funziona il copiaincolla

    .

    Carissimo Claudio, Ti leggo solo adesso. Sono davvero impressionato. E a questo punto temo anche per me, i miei account Google e YouTube. Non voglio sembrare paranoico o presuntuoso, non è proprio il caso. Nel mio piccolo non c’è paragone con quello che immagino essere stato il tuo danno. Ma anch’io nel tempo ho cumulato diversa corrispondenza e vari video. Per carità, niente di paragonabile al tuo lavoro. Ma nel mio piccolo, come dicevo, temo anch’io. Per una strana forse non semplice coincidenza. Stamattina lavoravo al pc, avevo molto apprezzato il tuo post IL CUBO DI RUBY, l’ho rilanciato nel mio blog Mani in rete_2010. Trovando per l’occasione del LAVORO DI RETE anche il link a Paolo Barnard che avevo appena scoperto, di nuovo grazie a te, ai commenti letti poco prima. Insomma: rilancio il post su uno dei miei due account Facebook e… se non ho capito male ERO nel tuo account e non riuscivo a uscire ed entrare nel mio. Ho dovuto riavviare per finalmente rientrare nel mio e scrivere questo che riporto qui sotto

    .

    .

    Mi sa che mi hanno fatto l’account. O qualcosa di simile.

    .

    Stranissimo. Potrei dirlo anch’io. Com’è che digitando CORRETTAMENTE l’accesso al mio account personale Facebook entro nell’account di Claudio Messora? Ricordo, se non sbaglio, di essere in modo già selezionato SOLO CLAUDIO MESSORA

    .

    Si parva licet: esempio di macchina del fango citata ieri da Saviano

    .

    accidenti: ho dovuto riscrivere tutto perché non funziona il copiaincolla

    .

  • Ma siamo pazzi?!

    Se l’informazione è libera e i cittadini hanno diritto di sapere, è vero anche che google ha il dovere di rispondere, principalmente a te Claudio (che sudi 7 camicie per gestire questo blog d’informazione…) poi a noi che ti seguiamo e siamo utenti di google.

    Questa multinazionale ha il DOVERE di rispondere come tu e tutti noi abbiamo il diritto di sapere in quanto organi di questo google-corpo. E’ una vergogna per questa azienda!!! E’ una vergogna che gli anni di lavoro di una persona vengano gettati all’aria così.. senza proferir parola.

    Spero che tutto vada per il meglio e che si possa recuperare tutto. E non che questo attacco informatico sia qualcosa di limpido… perchè cancellano l’account e caricano un banner sui video?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!

  • Che noia, Claudio. Sono cmq. quasi sicuro che recupererai i dati, google mail sicuramente dispone una copia di quello che è stato rimosso. Coraggio!

  • Sono incazzato e frustrato. Quello che è successo è così meschino e ributtante che non può rimanere impunito. Non credo che togliere i npstri account da google e da youtube serva a qualcosa (in passato è capitato anche a me che mi “sniffassero” la password di un indirizzo di posta, ma nè il sito, nè tantomeno la polizia postale hanno fatto qualcosa). Cosa possiamo fare noi, oggettivamente? A chi dobbiamo intasare la posta perchè si sappia? I soliti noti, certo: grillo, il fatto… E poi? Per favore, chi legge questi post ed ha un consiglio pratico lo posti. Linkare su facebook è una buona idea, anche se sappiamo esserci casi evidenti di controllo anche su quello. Se anche tu, claudio hai qualche idea per dare risonanza alla cosa, suggeriscila, sempre che non sia compromettente per te.

  • 1) fai subito denuncia ai carabinieri e ti togli molte responsabilità

    2) la password di google normalmente non è banale da ottenere, perchè dopo pochissimi tentativi ti cheide il CAPTCHA o persino di attendere, rimane però la strada della spia fra le persone a te più vicine o forse la stessa password la utilizzavi in connessioni non criptate e gli hacker hanno provato una password usata da qualche altra parte sul tuo account

    3) spero tu abbia il backup delle email sul tuo pc

    • 1) fai subito denuncia ai carabinieri e ti togli molte responsabilità

      fatto ieri.

      2) la password di google normalmente non è banale da ottenere, perchè dopo pochissimi tentativi ti cheide il CAPTCHA o persino di attendere, rimane però la strada della spia fra le persone a te più vicine o forse la stessa password la utilizzavi in connessioni non criptate e gli hacker hanno provato una password usata da qualche altra parte sul tuo account

      Nessuno ha accesso ai miei pc. non li tocca nessuno e sono in una rete privata (FW). La password di Google era utilizzata solo ed esclusivamente per l’account Google, da nessun altra parte e non apro, leggo nè tantomeno clicco su email sospette e su link strani. Tieni presente che ho una certa esperienza alle spalle, proprio nel settore.

      3) spero tu abbia il backup delle email sul tuo pc

      Dei video ovviamente sì, ma quello che conta è la rete di contatti, relazioni, le statistiche, il peso e i links sui motori di ricerca che ogni video ha sviluppato, e che se l’account cade vanno perduti per sempre. Questo è il danno.

      Delle email no. Ho svariati pc, uso Gmail da anni, ci sono svariati giga di cose dentro e francamente, in epoca di “cloud”, avere sempre la posta sincronizzata su tutti i pc era un problema, così come dedicare risorse e tempo a tirare giù giga di email dai server google (hai presente quanto ci mette? Hai fatto mai la prova? E devi stargli dietro perché ogni tot devi rilanciare l’operazione perché continui).

      Francamente, tra l’altro, sono solo, e già le attività di blogging e di produzione multimediale mi assorbe oltre le 24 ore al giorno, e lascio indietro attività importantissime di gestione della vita personale. Non ce la farei a spendere tempo e risorse per preoccuparmi di ogni singola cosa, e il profilo Google, con tutti i backup di cui si fanno carico e le procedure di sicurezza che (credo) dovrebbero essere messe in atto anche per recuperare i dati, dava sufficienti garanzie.

      Non tutte le realtà hanno alle spalle qualcuno che si occupa di questo e quello, ed io puirtroppo ho delle priorità.

      In anteprima: ora non posso più accedere neppure alla mia casella email su Aruba, legata al dominio del blog. Dunque temo per questo spazio.

  • Carissimo Claudio,

    sei la seconda persona in tre giorni che sento avere questi problemi col proprio account Google. Mi vien da pensare quindi che non fossi tu la vittima predestinata, ma piuttosto Google stesso. Carto però è strano che sia stato proprio un sito con dei contenuti scottanti come il tuo a rimanere vittima dell’attacco… anche nel caso dell’altra mia conoscenza che ha problemi simili ai tuoi Google latita.

  • Non penso proprio sia uno spammer. Ormai è evidente che si tratta di un attacco mirato altrimenti che senso avrebbe avuto attaccare l’account gmail? So che servirà a poco ma siamo tutti con te. Coraggio e vai fino in fondo a questa storia.

  • Scusa Claudio, se nella segnalazione a google invii un video caricatocon account provvisorio, sottotitolato in inglese, possono vedere la tua facciache è la stessa del proprietario del canale youtube byoblu.Pensi che non basti?

  • contatta subito l’assistenza

    https://www.google.com/support/accounts/bin/request.py?hl=en&contact_type=acc_reco&ara=2&ctx=acc_reco&rd=1

    e spiega nel dettaglio cosa è successo.. ti chiederenno di confermare la tua identità in qualche modo per esempio dicendo quando è stato creato l’account o qualche indirizzo email con i quali comunichi di frequente..

    di solito la si riesce a recuperare l’email.. l’importante è che contatti immediamentamente l’assistenza così magari bloccano l’account in attesa di accertamenti…

  • Per la perdita di dati stai tranquillo…son sicuro che non appena risponderanno alle tue richieste, ti aiuteranno a recuperare l’account e tutto il contenuto. Stessa cosa per youtube.

    Hanno dei sistemi di back-up mostruosi e, se vogliono, ti possono ripristinare la situazione fino al giorno precedente il "furto".

    Speriamo che ti rispondano quanto prima!

    g

     

  • spero che tu, avendo fastweb, non abbia usato il wireless dell’HAG in comodato d’uso, guarda questo articolo.

    http://www.mytechnology.eu/2010/11/05/alice-e-fastweb-wpa-calculator-ovvero-come-ti-buco-il-wpa/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=alice-e-fastweb-wpa-calculator-ovvero-come-ti-buco-il-wpa

    e cmq sarebbe proprio da disabilitarlo, poiché può essere facilmente un veicolo per il man-in-the-middle.

    anche io ho fastweb e ho messo un router ethernet con il masquerading (alias pat-nat overload) così che non siano visibili le mie risorse di rete (almeno non direttamente).

    abilitato il wifi su questo ultimo router con wpa-psk e controllo del mac address (di più credo non si possa fare).

    le password andrebbero cambiate ogni 60 giorni, ma questo sono sicuro che già lo facevi, con il man-in-the-middle, anche facendolo, non c’è scampo.

    p.s. non ti prendo per uno sprovveduto, magari parlando di queste cose si riesce a informare anche gli altri.

    p.p.s. non c’entra nulla, ma è sempre meglio usare la connessione ssl per loggarsi in siti in cui abbiamo un account (tipo facebook che è in chiaro ma si può puntare all’indirizzo in https://www.facebook.com, anche se poi la chat non funziona)

  • Ciao Claudio,

    ti seguo da parecchio, silenziosamente. Sei un grande, nei video, e nella dialettica!

    Mi stringo al cordone di solidarietà per quella che, in questi tempi moderni, rappresenta una vera e propria tragedia. Siamo in una fase in cui, perdere la propria identità digitale è come (se non di più, parlando di professionalità) perdere quella reale… 

    Certamente qualcosa di grave sta accadendo intorno agli N servizi che utilizzi per dire e denunciare le tante schifezze di cui parli… 

    Va detto, però, che, se gli account google hanno resistito agli attacchi cinesi di qualche mese fa, sferrati ad alcuni attivisti dei diritti umani, vedendone solo alcuni violati, a causa di malware installati in locale, e non per falle di sicurezza, dovresti rivedere un po’ tutti i meccanismi che hai adottato per proteggerti. 

    E’ uno schifo che, gratis o non gratis, un account legabile a tanti servizi diversi tra loro, non abbia lo straccio di un’assistenza dedicata… un numero di telefono… un indirizzo cui rivolgersi… 

    Ma, come detto, sugli account gmail sono talmente tanti i dispositivi attivabili, che viene difficile credere ad un difetto del sistema. Certo, gmail ti da la anche possibilità di "proteggere" i tuoi dati con solo una domanda/risposta… ma seil contenuto del tuo indirizzo di posta elettronica è davvero "vitale", puoi richiedere la protezione per il recupero della password su altri indirizzi, fino ad arrivare all’sms, che taglia la testa al toro, perchè presuppone che ti venga rubata la password e, contemporaneamente, il cellulare… 

    Ribadisco, comunque, la mia solidarietà per il dramma che stai vivendo!

    In bocca al lupo!!

  • Google non dovrebbe aver cancellato l’account, sicuramente ne tiene copia per un po’ di tempo.

    E’ importante che tu ti muova subito con un tuo legale per riottenere completo accesso ai dati.

    Per il futuro, caro Claudio, migra a GNU/Linux!

  • Mi spiace. I server sono di Aruba? Chiedi di bloccare temporaneamente l’account!

    byoblu ha scritto :
    Sono appena entrati anche nel mio account email legato alla gestione del blog, per cui a questo punto è un attacco mirato. Spero di riuscire a mantenere la gestione di questo spazio almeno.

  • Claudio, cambia tutte le password dei servizi che in qualche modo hai trattato via gmail.

    Se hai una regola facilmente deducibile della password (una sorta di schema per ricordartelo tipo password_posta, password_ftp, etc etc) *cambialo* finchè sei in tempo.

    Sembra proprio un attacco mirato: fai mente locale e da un pc "pulito" creati un nuovo account, cambia tutte le password e specifica la nuova mail come primaria per eventuali problemi.

    Mi spiace.

     

    A.

  • Sono senza parole.. e in più non ci capisco molto di hackeraggi e cose di questo genere, nello specifico non saprei proprio da dove cominciare a darti consigli! E sapendo dei tuoi trascorsi e quanto tieni a questo blog so che anche tu stai probabilmente facendo tutto il possibile (e anche l’impossibile) per rientrare in possesso dei tuoi account e dei tuoi dati bloccati, quindi non aggiungerò nulla di superfluo se non un incoraggiamento a non mollare, seguito dalla mia promessa di dare della risonanza a questo nostro problema nelle prossime ore.

    Una delle pause pranzo peggiori nel giro di un mese..

  • ciao claudio

    come hai visto niente è sicuro, immagine quelli che fanno transazioni bancarie on-line.

    vi ricordo che il sistema operativo non centra nulla, sia linux che windows sono vulnerabili ad attacchi diretti indiretti. il problema sta nei programmatori che non si decidono per sensi di grandezza a collaborare con esperti del settore di sicurezza come gli hacker che possono migliorare notevolmente la protezioni.

    naturalmente non esiste nulla di sicuro, tutto quello che viaggia nella rete e intercettabile e codificabile.

    e tanto meno lo sono i server di posta fisico.

    consiglio numero 1 scaricare completamente il contenuto del server di posta nel computer non lasciando nulla nel server.
    usare programmi di posta elettronica che permettono di scaricare i messaggi in modo criptato e virtualizzazione , cambiare la password ogni mese usare caratteri numeri e tasti speciali lunghezza minima 9 carat.

    creare caselle di posta su server con sicurezza (alta), evitate quelli più comuni.
    se usate linux abbiate cura di impostare un livello di protezione decente , non di default.

    usate un buon firewall, e chiudete le porte non utilizzate , disabilitare la connessione telnet, connessione remota del registro, e tutto quello che si può fare in remoto.
    se fatte un sito internet usate linguaggio html avanzato.

    naturalmente la filosofia dell hacker e trovare la porta di entrata anche dove non ci sono , quindi tenetevi aggiornati su nuovi sistemi di protezione o server di posta aggiornati , e possibilmente con persone che possano rispondervi al telefono nei casi critici. pagate quei 4 euro all anno, ma almeno avete qualcosa con livello di sicurezza superiore ai server gratuiti di scarsa protezione.

     

  •  

    Ciao Claudio,
    salto a piè pari tutta la parte sull’indignazione per quanto sta succedendo perchè non c’è tempo e bisogna agire immediatamente. Mi permetto qualche consiglio:
    1. Blocca qualsiasi attività sui computer che usi normalmente, procurati una macchina vergine, possibilmente con linux.
    2. Creati un nuovo account gmail e facci sapere la mail, è prioritario che tu possa ripristinare i contatti. Se non riesci a procurarti il pc al punto 1 hai due possibilità:
    – recarti in un internet cafe (ora come ora è comunque più sicuro della tua rete)
    – usa distribuzione live di linux, va benissimo un cd di installazione di Ubuntu o se devi scaricarlo opta per qualcosa di più leggero come Puppy (http://puppylinux.org/)
    Il resto preferisco gestirlo privatamente via email, vista la situazione non mi pare il caso di proseguire pubblicamente.

     

    Ciao Claudio,
    salto a piè pari tutta la parte sull’indignazione per quanto sta succedendo perchè non c’è tempo e bisogna agire immediatamente. Mi permetto qualche consiglio:

    1. Stacca i tuoi pc dalla rete

    2. Blocca qualsiasi attività sui computer che usi normalmente, procurati una macchina vergine, possibilmente con linux.

    3. Creati un nuovo account gmail, è prioritario che tu possa ripristinare i contatti in modo sicuro. Se non riesci a procurarti il pc al punto 1 hai due possibilità:

    – recarti in un internet cafe (ora come ora è comunque più sicuro della tua rete)

    – usa distribuzione live di linux, va benissimo un cd di installazione di Ubuntu o se devi scaricarlo opta per qualcosa di più leggero come Puppy (http://puppylinux.org/)

    Avrei un paio di altri suggerimenti ma preferirei darteli via email, vista la situazione non mi pare il caso di proseguire pubblicamente.

  • Google Italia

    Corso Europa 2

    20122 Milan

    Telefono: +39 02-36618 300

    Fax: +39 02-36618 301

     

    Hai provato a chiamare o faxare a questi numeri?

  • È strano… se si trattasse di censura o comunque di un modo per mettere i bastoni tra le ruote, non dovrebbe (mettendomi nei panni di chi ha violato il tuo account) funzionare il link che dal canale byoblu di youtube indirizza verso byoblu.com.

    Tu dici Sono appena entrati anche nel mio account email legato alla gestione del blog, per cui a questo punto è un attacco mirato.

    Cosa vuoi dire: non puoi accedere anche a quell’account, oppure puoi accedere ma ti sei accorto che è stato manomesso qualcosa?

     

  • Ciao Claudio,
    salto a piè pari tutta la parte sull’indignazione per quanto sta succedendo perchè non c’è tempo e bisogna agire immediatamente. Mi permetto qualche consiglio:
    1. Stacca i tuoi pc dalla rete
    2. Blocca qualsiasi attività sui computer che usi normalmente, procurati una macchina vergine, possibilmente con linux.
    3. Creati un nuovo account gmail, è prioritario che tu possa ripristinare i contatti. Se non riesci a procurarti il pc al punto 2 hai due possibilità:
    – recarti in un internet cafe (ora come ora è comunque più sicuro della tua rete)
    – usa distribuzione live di linux, va benissimo un cd di installazione di Ubuntu o se devi scaricarlo opta per qualcosa di più leggero come Puppy (http://puppylinux.org/)

    Ciao Claudio,
    salto a piè pari tutta la parte sull’indignazione per quanto sta succedendo perchè non c’è tempo e bisogna agire immediatamente. Mi permetto qualche consiglio:

    1. Stacca i tuoi pc dalla rete

    2. Blocca qualsiasi attività sui computer che usi normalmente, procurati una macchina vergine, possibilmente con linux.

    3. Creati un nuovo account gmail, è prioritario che tu possa ripristinare i contatti. Se non riesci a procurarti il pc al punto 2 hai due possibilità:

    – recarti in un internet cafe (ora come ora è comunque più sicuro della tua rete)

    – usa distribuzione live di linux; va benissimo un cd di installazione di Ubuntu, se devi scaricarlo opta per qualcosa di più leggero come Puppy (http://puppylinux.org/)

    Avrei un paio di altri consigli da darti ma preferisco farlo via email.

  • Una volta ho avuto un simile problema , credo un anno fa , e mi uscivano link strani sui miei video di youtube.

    Le ho provate tutte anche mandando documento di identita’ ma niente da fare.

    Ti stra-consiglio di chiamare a quei numeri che quel ragazzo ha lasciato sopra, avrei dovuto fare lo stesso anche io un anno fa.

    Non è certo che sia un attacco mirato , probabilmente ti sei beccato un worm o qualcos altro che ti ha sniffato tutte le password e user, cautamente farei una super pulizia sul pc e cambierei le password legate a banca o altro di sto genere.

    Peace

  • Capisco che avete intenzione di aiutare Claudio con i vostri commenti da esperti dell’internet improvvisati, ma sicuramente non sapete che Claudio è un informatico coi contro c….. quindi risparmiatevi le figuracce!

    Anche a me dispiace tanto quello che è successo. Claudio ha fatto tantissimo per noi. 🙁

  • In anteprima: ora non posso più accedere neppure alla mia casella email su Aruba, legata al dominio del blog. Dunque temo per questo spazio.

    Bingo! Spero che tu non abbia impostato come e-mail per il recupero dei dati Gmail quella di Aruba. Non mi fido di questa compagnia, non dimentico che un mese fa ha lasciato down i siti di mezza italia per ben 4 ore, perchè qualcuno ha erroneamente interrotto l’alimentazione dei server.

    Qualche mio cliente sotto i loro server si è ritrovato il sito web pieno di virus, ormai la cosa si verifica a cadenza mensile. Sembra che entrare nei loro server sia un gioco da ragazzi.

    Dai commenti ne ho lette di tutti i colori, io ci andrei cauto, credo che piuttosto che gridare ai complotti sia meglio rinforzare le difese, magari scegliendo un hosting più robusto e scaricando la posta in locale, visto che Google non si assume alcuna responsabilità sui dati scambiati attraverso Gmail (punto 15 – http://www.google.com/accounts/TOS?hl=it).

    Comunque vadano le cose, buona fortuna Claudio e grazie per il tuo lavoro!

  • In anteprima: ora non posso più accedere neppure alla mia casella email su Aruba, legata al dominio del blog. Dunque temo per questo spazio.

    Bingo! Spero che tu non abbia impostato come e-mail per il recupero dei dati Gmail quella di Aruba. Non mi fido di questa compagnia, non dimentico che un mese fa ha lasciato down i siti di mezza italia per ben 4 ore, perchè qualcuno ha erroneamente interrotto l’alimentazione dei server.

    Qualche mio cliente sotto i loro server si è ritrovato il sito web pieno di virus, ormai la cosa si verifica a cadenza mensile. Sembra che entrare nei loro server sia un gioco da ragazzi.

    Dai commenti ne ho lette di tutti i colori, io ci andrei cauto, credo che piuttosto che gridare ai complotti sia meglio rinforzare le difese, magari scegliendo un hosting più robusto e scaricando la posta in locale, visto che Google non si assume alcuna responsabilità sui dati scambiati attraverso Gmail (punto 15 – http://www.google.com/accounts/TOS?hl=it).

    Comunque vadano le cose, buona fortuna Claudio e grazie per il tuo lavoro!

  • Anche a me è successo ma per fortuna era una mail di Google che usavo raramente… comunque su punto-informatico.it si è parlato diverse volte della vulnerabilità del servizio mail di Google… dunque non consiglio di usarla… io ho Hotmail ma sono obbligato una volta al mese di controllarla… consiglio Yahoo!

  • Usare un buon password manager !!!

    Tipo LASTPASS permette di usare password molto complesse tipo questa ($bAh9&qxEaAtZCOKYZ) senza bisogno di ricordarsele tutte e quindi più sicure, inoltre disabilita il password manager di firefox non molto sicuro.

     

    Altri password manager sono Clipperz oppure Keepass.

  • Gentile autore, anche se sarà dura, vorrei fornirle "notizie" di informatica potenzialmente utili. Leggo qui che un commentatore parla di Aruba. Questo lo dice lui; comunque mi ha fatto avere un’intuizione. Le faccio per ora una domanda: byoblu.blog.aruba.it è suo? Se sì, sa dirmi se la password del blog di Aruba è la stessa dell’email di Aruba? Perché mi sa tanto di sì. Continua (forse), in privato…

    Visto che ha subìto questo attacco, non so se si può usare il modulo "Contatti".

    Se vuole può dare a tutti qui informazioni su come contattarla in privato provvisoriamente

  • nn prendertela…anche a me qualche giorno fa è stato rubato il motorino…

    parlando coi miei amici si diceva che il furto dei motorini oggi non è più un reato fatto per questioni di necessità ma più che altro fatto per puro divertimento!

    Ecco, io credo che chiunque ti abbia fatto questo, l’ha fatto solo a tal fine…

    è il mondo di internet, il mondo che tu hai sempre ammirato e vantanto…

    PS: detto da un tuo grande ammiratore…non diprezzare chi l’ha fatto.

  • E poi "noi" informatici andiamo in giro a parlare di backup…

    Comunque utilizzare un servizio gratuito, senza garanzia dei livelli di servizio per uso professionale e’ un potenziale suicidio.

    Quando ho avuto problemi con il mio provvider di posta mi hanno telefonato ai numeri che gli avevo comunicato per il contratto, mi hanno fatto mandare via fax la copia del contratto ed un documento e quando sono stati "ragionevolmente certi" che io fossi il titolare mi hanno fornito una PW provvisoria.

    I modi per non perdere i dati ci sono.

  • Scusa eh, mi dispiace se ha perso tutta sta roba ma una copia in locale del

    materiale, casella di posta includsa, magari sun un nas da 300 euro,

    dovevi tenerla.

  • Scusa eh, mi dispiace se ha perso tutta sta roba ma una copia in locale del

    materiale, casella di posta includsa, magari sun un nas da 300 euro,

    dovevi tenerla.

  • Scusa eh, mi dispiace se ha perso tutta sta roba ma una copia in locale del

    materiale, casella di posta includsa, magari sun un nas da 300 euro,

    dovevi tenerla.

  • Non so se era il tuo caso.. ma purtroppo le password devono essere lunghe e con caratteri strani. Se ci si mettono di buona pazienza infrangono anche quelle, comunque, meglio non rischiare e metter le p@$$w0rd b3!!3 !ungh&

    • Sicuramente avranno usato una backdoor sul tuo pc . di solito si fa così

      L’unica cosa sicura è farsi un server mail casalingo con linux e disabilitare l’accesso alle mail da remoto , e fare backup giornalieri.

      oltretutto avere il server proprio da vantaggi quali il poter inviare allegati di qualsiasi dimensione e spazio praticamente illimitato, e una quantità ridottissima di spam

  • Ottimo, quindi anche tutti i dati personali di chi ha acquistato internet for giuliani sono potenzialmente in mano a questo presunto hacker.

    A questo punto sono proprio curioso di sapere come andrà a finire, mi raccomando tienici aggiornati!

  • byoblu ha scritto :
    " No, i dati di Internet for Giuliani sono memorizzati altrove, e li ho tutti in locale. "

    Ciao Claudio, grazie, avevo pensato  avessi salvato le mail inviate.

    P.S. Del dvd per questioni di tempo  sono riuscito a vedere solo l’intervista a Giuliani e mi è piaciuta molto.

    Appena visiono il  tutto faccio una minirecensione!

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