CARICATE!

 Si carica il letame sui camion. Caricano le mandrie di bovini, sbanfando nuvole di stupida adrenalina. Si carica un pacco sul montacarichi, la batteria dell’auto, il tamburo di una pistola, il destro di un pugile, il credito residuo di un cellulare, una sveglia a molla. Si caricano i punti su una tessera, si carica il cielo di nuvoloni scuri, si sovraccaricano i fili dell’alta tensione, si caricano e si scaricano i nervi, le valigie sul portapacchi, le discariche di rifiuti, i colori per renderli più saturi, i toni per renderli più forti, le schiene per incurvarle, le zavorre per affondare. Si carica un video su YouTube, un file su una chiavetta, un disco nel lettore, un bit dentro a un byte e un byte dentro a un modulo ram. Si carica il carrello della spesa, un bimbo in spalla, uno zaino a tracolla, il piatto della bilancia, il dorso di un asino, il colpo in canna, il cucù di nonna, il gas nell’accendino, una risma di carte nella fotocopiatrice, l’inchiostro nella stampante, la memory card nella macchina fotografica, la lampada ad olio, il freon nella serpentina, l’aria nel compressore, l’acqua nel radiatore, il fuoco nella caldaia, la terra nella pala meccanica, l’energia nel condensatore, la dinamo della bicicletta, un esame sul libretto universitario, una canzone sul lettore mp3, il bilanciere con i pesi, un ascensore con i contrappesi, un terremoto, …si caricano anche i terremoti!
Ma non si caricano le persone inermi. Capito, Ricifari?
 
 

Chiediamo le dimissioni del vice questore di Brescia Emanuele Ricifari

[link per inviare l’email già pronta: urp.quest.bs@pecps.poliziadistato.it]

 Egr. Dott. Vincenzo MONTEMAGNO,

 sono un cittadino italiano e credo nella giustizia e nella difesa dei diritti umani. Credo nelle istituzioni e rispetto le forze dell’ordine ed il grande lavoro che esse compiono sul nostro territorio in difesa della legalità e dell’ordine pubblico.
Attraverso la rete ho assistito a quanto avvenuto a Brescia lo scorso 08.11.2010 nei pressi del presidio di solidarietà per i ragazzi saliti sulla gru.
La invito a rivedere con i suoi occhi quanto avvenuto: http://www.youtube.com/watch?v=tSD_-pV10_U!
In questo video è evidente come il vice questore Emanuele Ricifari adotti un comportamento violento, aggressivo, provocatorio ed assolutamente ingiustificato nei confronti di inermi e pacifici cittadini che in quel momento non rappresentavano in alcun modo un pericolo per l’ordine pubblico.
Sono cresciuto in un’Italia in continua evoluzione, un paese che è stato la patria di nascita di uomini di stato e di giustizia come Paolo Borsellino e Giovanni Falcone e tutti quegli agenti di polizia che hanno perso la vita per difendere i cittadini onesti dal vero pericolo italiano: la mafia. Ed è quando penso a questi eroi che non posso accettare che un uomo come Emanuele Ricifari possa rappresentare le istituzioni italiane.
Per questo motivo, come cittadino italiano, amante della giustizia e solidale verso chiunque subisca una violenza, chiedo le DIMISSIONI di Emanuele Ricifari dal ruolo di vice-questore di Brescia.
Fiducioso nella giustizia,
distinti Saluti,
[Nome e Cognome] Pagina Facebook: http://www.facebook.com/pages/Chiediamo-le-…

 Quattro ragazzi sono ancora sulla gru. A nessuno è concesso portare loro medicine nè cibo. La polizia lo impedisce e la Lega non vuole trattare. Quattro ragazzi truffati, quattro poveri cristi che hanno speso migliaia di euro e sono stati derubati nel portafoglio e nella speranza da una sanatoria all’italiana. Siamo tutti sulla gru, anche io. E non perché oggi capita a loro, domani potremmo essere costretti a farlo noi, ma semplicemente… perché ci sono quattro ragazzi disperati sulla gru. Non basta?
Non lasciamoli soli. Diffondete, diramate, divulgate, e seguite la diretta di Radio Onda d’Urto:SIAMO TUTTI SULLA GRU: DIRETTA DEL SEDICESIMO GIORNO
Fai una microdonazione con Flattr Flattr this

38 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Mandata, vediamo come evolve la cosa…

    Meno male che gli agenti non hanno eseguito alla lettera tipo marionette… poveretti, immagino cosa avranno pensato a ricevere un ordine così senza motivo: “e mo’ che faccio? Carico? Ma che c***o carico a fare?”

  • Dal video si vede anche un a certa arroganza e violenza da parte dei manifestanti!

    http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/11/14/news/brescia_alta_tensione_sotto_la_gru_incidenti_fra_poliziotti_e_manifestanti-9078148/

     

    e anche da questo articolo si capisce che la manifestazione degli immigrati, uniti agli antifascisti(gruppi violenti per definizione, che di pacifico e civile non hanno nulla)

    Lo stato non deve piegarsi ai ricatti e alle violenze degli IMMIGRATI, se non gli vanno bene le leggi italiane, tornino da dove sono venuti, nessuno li ha obbligati a venire in italia!

    Quindi la carica della polizia è pefettamente legittima

    • Ok… Vedi che alle volte poi in realtà si possono pensare le stesse cose. Perlomeno, ripeto, in questa scena, è inqeuivocabile che il vicequestore è inadatto a ricoprire il ruolo che gli è stato affidato, fermo restando che altrove ci possono anche essere state provocazioni da interpretarsi diversamente.

    • Kautostoc…..zo

      Ma come ti permetti di dire che gli antifascisti sono violenti per definizione? Ma chi credi di essere? Io sono un fiero antifascista non violento, ma certo se incontrassi una testa di c… come te la mia non violenza verrebbe messa a dura prova.

      Vergogna,e prima di giudicare dovresti girare un po di piu, magari frequentarlo qualche antifascista e poi parlare.

  • Io credo che un vice questore dovrebbe essere una persona psicologicamente stabile, in grado di mantenere la calma anche in situazioni oggettivamente difficili (non mi sembra peraltro – almeno guardando il video – che la situazione fosse partciolarmente difficoltosa da gestire); mi sembra che questa dote manchi al vice questore Rincifari ed in queste condizioni si possono creare rischi per la sicurezza delle persone.

     

    Pertanto mi sembra che la richiesta di dimissioni sia legittima.

     

     

  • byoblu ha scritto :
    Tu non stai bene! Neanche di fronte all’evidenza!… Di altro non commento, ma questo video parla da solo. Si vede un cittadino che discute con un vicequestore. NON ALZA LE MANI. NON E’ VIOLENTO. Non è d’accordo, e ci mancherebbe altro che bisognasse essere d’accordo per forza! A 00.27, senza nessun accenno di violenza, il vicequestore lo prende per un braccio e lo tira a sè con forza, e urla (con voce querula e petulante, più da donnina isterica che da tutore dell’ordine con un addestramento adeguato) “CARICATE!” … E più in lù nel video ripete “CARICATE!”. Il video e le scene non sono tagliate, le conversazioni sono inequivocabili e ***limitatamente a queste scene*** non c’è niente da interpretare. Se ci sono stati altri episodi di intolleranza non mi interessa. Saranno valutati. Questo qui, che si può vedere, è sufficiente per dire che il soggetto in questione non è adeguato per svolgere le mansioni che gli sono assegnate. A questo giro non te la passo, Kauto.

     

    A parte che non si può bloccare una città per i capricci degli immigrati, quindi la polizia sarà  stata mandata per far imporre, non per dialogare.

    Poi dal video si vede benissimo la catena umana dei manifestanti che cerca di sfondare con la forza, il blocco di polizia e che non vuole indietreggiare. A un certo punto il vicequestore avrà perso la pazienza.Tanto i manifestanti non erano inermi e pacifici, questo è sicuro, forse la polizia ha un po’ esagerato, ma non si può dire che si siano comportati da “assassini”, hanno fatto il loro lavoro. Che non è quello di dialogare!

    Ovviamente fate bene a segnalarlo, poi se c’è stato davvero un’abuso è giusto che i colpevoli paghino, ma in quei pochi minuti di video (girati e montati da gente di parte) non c’è poi tutta questa evidenza, è tutto da vedere

    • io non ho mai detto che le manifestazioni di Brescia siano tutte pacifiche. Io parlo di quello che si vede in questo video, che per quanto mi riguarda è sufficiente a dare u giudizio sull’idoneità del vicequestore.

  • Ho sentito dire che quest’anno ci sono stati molti manganellamenti e cariche di poliziotti ai danni di cittadini che manifestavano i loro diritti pacificamente, se queste notizie venissero confermate, ma io non credo, figurati se è vero, ho sentito dire che nel calendario 2011 ci saranno foto di botte ai civili per ogni mese, ma io non credo, figurati se è vero. 😉

  • Un deficente frustrato che prova godimento nell’uso gratuito della forza contro i più deboli. Come molti poliziotti. Forti con i deboli ma femminucce isteriche sotto sotto. Facile fare il gradasso con uomini armati che ti proteggono. Facile abusare del proprio potere, calpestare la dignità delle persone, calpestare i loro diritti violentandoli di fatto… facile fare tutto questo con uomini armati al tuo fianco che ti fanno sentire forte, che stanno a guardare ed eseguono i tuoi ordini senza fiatare, che ti proteggono da eventuali reazioni, che godono anche loro nell’esercitare la violenza gratuita contro gli altri, picchiando, manganellando. Persone come questo isterico di Emanuele Ricifari semplicemente non dovrebbero esistere. Se esistesse giustizia in questo paese, questo ometto da quattro soldi starebbe in prigione.

  •  http://www.ilsecoloxix.it/p/cronaca/2010/11/14/AMypqhFE-immigrati_carabinieri_manifestanti.shtml

     

    18 FERITI TRA LE FORZE DELL’ORDINE, con PROGNOSI FINI A 25 GIORNI! e c’è gente che parla di MANIFESTANTI PACIFICI E INERMI! E’ questa falsificazione della realtà che mi fa incazzare, fortuna che erano pacifici, se erano violenti quanti feriti ci scappavano??

    Si può anche criticare qualche eccesso o qualche perdita di autocontrollo da parte di polizia e questori, anche le forze dell’ordine sono composte da esseri umani, che in quelle situazioni difficili, avendo a che fare con gente VIOLENTA, ARROGANTE, e assai PREPOTENTE, possono anche perdere la pazienza e fare qualche errore.

    Ma non si venga a parlare di manifestazione pacifica…

  • byoblu ha scritto :
    mi devi dire, con rispetto parlando, se fino a 0.27, quando il vicequestore prende arbitrariamente per la spalla un uomo, lo strattona e lo tira a sè gridando CARICATE… dove sta la violenza.Grazie.

    Scusa hai ragione tu, l’atteggiamento di questo vicequestore nel video che hai messo tu in primo piano, è da esagitato!

    Ero convinto che il video che avevi pubblicato fosse un’altro che avevo visto precedentemente su youtube, e che mostrava un bel po’ di violenza e arroganza anche dei manifestanti…

    Sorry, ma mi sono confuso i video!

  • Francesco Cossiga
    come massacrare studenti e maestre

    E’ da un po’ di tempo a questa parte che i sensi di déjà vu si fanno sempre più frequenti…
    Quando chi manifesta (perché non ha altri mezzi e alle sedi opportune non ha accesso o non è ascoltato) lo fa pacificamente e cercando attentamente di non causare tensioni/incidenti, ecco che il rimedio lo mette in essere lo Stato, per mano di persone come il vicequestore. E’ abbastanza semplice, basta creare momenti di attrito -quando non veri e propri abusi e soprusi- e fomentare violenza.
    Poi, si è liberi di manganellare a destra e manca, finché i “rumori delle ambulanze non copriranno quelli dei manifestanti“.


  • Sono d’accordo: il vicequestore sembra una donnina isterica e non vedo, in questo video, motivo per dare l’ordine di attaccare. Forse è rimasto a 8 anni quando giocava al poliziotto o allo sceriffo.

    Qualcuno può aver da ridire sugli immigrati in genere ma quando dei poveri cristi hanno lavorato e sono stati imbrogliati è disumano lasciarli lassù senza forme di sostentamento e tutela.

    Pensiamoci, anche molti nostri lavoratori sono disperati, alcuni al punto da togliersi la vita….mentre la gente muore e il bulletto ordina la carica, i politici si arricchiscono sulla nostra pelle

     

  • Il link che Claudio ha postato per inviare la lettera non funziona. Io ho usato l’indirizzo del questore:questore.bs@poliziadistato.it.

  • Ragazzi mi sa che stiamo mandando la mail alla persona sbagliata.. Vincenzo MONTEMAGNO giustifica apertamente l’intervento del suo vicequestore.. non per niente lavorano assieme.

    Afferma:

    «Eseguite le mie direttive»

    «Ho letto sulle stampa i vari attacchi rivolti all’operato della polizia in occasione dello sgombero. Ci tengo a precisare che i funzionari deputati hanno esplicitamente eseguito le direttive impartite da me»

    «È increscioso aver personalizzato nei confronti dei funzionari tale situazione che è soltanto scaturita da prese di posizione mie. Questa personalizzazione è ingiustificata e altamente faziosa. Voglio che sia chiaro un concetto: questa manipolazione della verità venga a cessare»

    Io ho integrato la mail con questo, nella parte conclusiva:

    e se lei giustifica l’evento come normale esecuzione di sue direttive la prego di rassegnare le DIMISSIONI dal suo incarico per rendere onore a lei e all’arma.

    ..ma forse dovremmo cambiare mittente!?!

    Qui sotto il link

    http://www.corriere.it/cronache/10_novembre_12/vicequestore-cariche-brescia_9e9eea94-ee55-11df-8dee-00144f02aabc.shtml

  • E’ evidente che il sig. Ricifari in questo specifico episodio è rapito  dallo stesso furore guerriero di cui erano avvolti alcuni tra i più grandi condottieri della storia.Sembra di rivedere una scena di "Bravehearth" (solo per citarne uno…)

    Se il compito delle forze dell’ordine è mettere ancora più scompiglio invece che cercare di calmare una situazione alquanto  "bollente" allora benvengano cento, mille sig. Ricifari!! 

     

     

  • Ciao Claudio,

    premetto di essere contro l’uso della violenza e allo stesso modo di essere contro la strumentalizzazione di persone e situazioni.

    Questo tuo video e’ stato per me spunto di riflessione:io vivo a Brescia,lavoro come operaio in una ditta dove il 90% dei dipendenti e’ extracomunitario e ho amici tra le forze dell’ordine,quindi ho pensato:questo e’ il mio post!!!

    Non so se tutti sono a conoscenza della situazione in modo approfondito,pero’ posso dire che gli acrobati gruisti non sono per niente delle vittime,o perlomeno non nel modo in cui sono stati dipinti come tali. Non sono stati fregati da nessuno,anzi,si sono fregati da soli,confidando nel pressapochismo della giustizia italiana! Sono sicuro di quello che ti dico perche’ io stesso,durante il periodo della sanatoria 2009 per badanti e colf,sono stato avvicinato da miei colleghi che mi hanno proposto di fingere di essere il datore di lavoro di loro parenti senza permesso in cambio di 2000-3000 euro!!! Io naturalmente ho rifiutato!

    La similitudine tra quello che mi e’ accaduto e la situazione dei “gruisti” mi fa pensare che anche loro abbiano agito come i miei colleghi….solo che qui hanno incontrato la capacita’ delle forze dell’ordine di bloccare questa cosa e sono rimasti fregati(ebbene sì,non tutti i poliziotti sono come il vice questore,qualcuno svolge anche bene il proprio lavoro ottenendop risultati concreti!!!)

    Come se non bastasse,la loro azione dimostrativa e’ pesata sulle tasche dei cittadini bresciani per qualcosa come 25000 euro al giorno dovuto al blocco del cantiere e tutto cio’ che ne consegue…moltiplicato per i giorni del blocco,fai tu il conto!!!!

    Questo mi fa pensare  che chi ha coniato lo slogan “Siamo tutti sulla gru!”,o non e’ a conoscenza di queste cose,oppure ha tanta voglia di strumentalizzare la situazione, e questa cosa e’ inaccettabile,tanto da un cittadino di sinistra quanto da un cittadino di destra!!!!

    Mi spiace ma io sulla gru non ci salgo!!!

    • Grazie per la testimonianza, è la conferma che anche se non conoscevo bene i dettagli( la stampa è stata molto partigiana sulla faccenda, e i giornali non hanno spiegato benissimo i motivi reali del contendere!) avevo inquadrato abbastanza bene la situazione.

      E comuqnue anche se fossero stati davvero truffati da qualcuno, salire sulla Gru e danneggiare i beni pubblici, crendo danni economici non indifferenti, non è certo un modo civile per far valere i propri diritti.

      Ma è colpa anche degli italiani, questi immigrati hanno capito benissimo che il nostro è il paese dei prepotenti e dei mafiosi, in cui solo i prevcaricatori vengono ascoltati, osannati e santificati. Chi rispetta la legge e si affida alla giustizia civile, molte volte è costretto ad aspettare tempi biblici, e spesso si attacca al cazzo!

      In un paese civile li avrebbero tirati giù dalle GRU a forza e sbattutti in galera(o espulsi e rimandati nei paesi di origine), mentre da noi li hanno fatti santi subito!

      La strumentalizzazione di fatti simili non dovrebbe stupire molto, i sindacati, i vari comitati ANTIFA, i figli di papà dei centri sociali di sinistra, i NO GLOBAL, Preti e gentaglia varia, in queste occasioni ci sguazzano come mosche sulla merda! Se poi le proteste si possono rivoltare in chiave ANTI-GOVERNO, e ANTIBERLUSCONI tanto meglio!

       

  • Vorrei che qualcuno mi spiegasse come si deve protestare, se esiste una forma corretta.

    Se si tace si è vigliacchi e conniventi.

    Se si partecipa si è sovversivi.

    Se si usano toni pacati,nessuno ti calcola.

    Se si scrivono libri come Saviano hai finito di vivere.

  •  

    @ mikiragno e kautostar:che tristezza!

    Miki, il fatto che tu liquidi come persone immeritevoli dei colleghi che cercano di far rimanere accanto a loro “parenti”, senza chiederti perché non mette in evidenza il tuo lato buono…

    il problema non sono gli stranieri che portano via il lavoro ai tuoi concittadini; sono i datori di lavoro che cercano “disperati” per pagarli 3 euro/ora in nero.

    Sappi che quei ragazzi sulla gru non erano lì solo per loro, rappresentavano migliaia di stranieri nella stessa situazione che, da anni, avevano cercato in tutti i modi un accordo con il nostro governo. Sotto alla gru c’erano i portavoce di questo disagio. Erano tutti lavoratori in nero; senza diritti, costretti a vivere all’ombra, con la paura di essere scoperti ma, però, tranquillamente sfruttati. A chi giova questa situazione? Non certo a te.

    Se aveste visto Anno Zero della scorsa settimana, capireste di cosa parlo.  E’ stato un gesto disperato dettato dall’indifferenza o dall’incapacità di chi ci governa. Lo sgombero era necessario per togliere l’attenzione mediatica dalla vicenda. Per non affrontare l’evidenza che la legge che li riguarda è fatta male: lo sanno anche quelli che l’hanno scritta.

    Poi, Kauto, mi chiedo se fai sul serio quando incominci a mettere tutti quelli che ti stanno antipatici in un gran pentolone , ” i sindacati, i vari comitati ANTIFA, i figli di papà dei centri sociali di sinistra, i NO GLOBAL, Preti e gentaglia varia “...possibile che siano tutti cattivi e malintenzionati? Non si può pensarla diversamente da te e contribuire a cambiare ciò che si ritiene ingiusto senza essere offesi ma, anzi, lodati per la propria abnnegazione? Ma davvero tu non hai mai fatto nulla per gli altri? Te lo dico perché si è più tolleranti con chi fa quando si è, noi stessi, dei volontari.

    Pensateci, con il cuore però, questa volta. Un saluto, Sofia

    • @sofiaastori

      se hai letto bene il mio post,io non ho detto che gli “arrampicatori” non sono delle vittime,ma piuttosto che non lo sono nel modo in cui ci vorrebbero far credere… Lo sono perche’ la loro condizione e il loro successivo gesto e’ stato poi strumentalizzato da qualcuno per scopi puramente politici…e ti diro’ di piu’:nulla mi vieta di pensare che,considerando che a Brescia c’è una giunta di centro destra,”qualcuno” abbia organizzato ad-hoc questa situazione,magari retribuendo i “gruisti” che necessitavano di denari per la loro sopravvivenza e organizzando tutta la farsa… Se si e’ arrivati a pensare e a dire che il signor Berlusconi pagava dei giovani disoccupati per riempire le piazze durante i suoi comizi,perche’ non si puo’ pensare altrettanto della parte politica opposta???

  • Hai dimenticato di aggiungere nella lista che eventualmente

     

                            si puo anche caricare sua moglie

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi