Con sofferta decisione, tre mesi dopo


“Ha la faccia come il culo”. Questo diceva la buonanima di mia nonna Maria, pur educata a raffinata, moglie di un magnifico rettore universitario egiziano che rifiutò la carica di Ministro dell’Economia nel governo Sadat – perché erano tutti corrotti -, quando si riferiva a qualcuno che riusciva tranquillamente a sostenere tutto e il suo contrario, a seconda delle convenienze, senza mostrare il benché minimo accenno alla vergogna.
 
Forse nonna Maria userebbe un’espressione analoga, oggi, per i rappresentanti dei cittadini che, a pochi giorni dal voto di fiducia, cambiano casacca e partito come si cambia la camicia al mattino. Anche se, certo, lo fanno con sofferta decisione.
Qualcuno come Domenico Scilipoti, per esempio, IdV della prima ora che lascia per entrare nel Gruppo Misto insieme a Calearo e Cesario, fondando un movimento di responsabilità nazionale di cui si sentiva l’indiscutibile esigenza. Tanto sono responsabili i tre, e tanto la loro unione si fonda su una profonda comunione di vedute, che riescono nell’improbabile impresa di dare ognuno una diversa dichiarazione di voto sulla fiducia. Scilipoti contro, Cesario pro e Caleario astenuto. Ovviamente Scilipoti, il Danny De Vito de noantri, posto sotto al fuoco incrociato di decine di giornalisti che gli fanno tutti la stessa domanda (cosa voterà il 14?), in grottesco equilibrio sul rasoio di un’ambiguità che al confronto Pilato era uno deciso, si limita a dire cosa voterà oggi (ndr: ieri), perché per sapere cosa voterà il 14 bisogna aspettare il 14. Un po’ come se uno prendesse un appuntamento dal dentista e quello glielo fissasse per il martedì successivo, ad un’ora che se fosse oggi sarebbero le 15.30, ma per sapere quando sarà effettivamente, bisogna aspettare martedì. In ogni caso il trio di valorosi epici eroi che traghetteranno il bel paese verso una nuova stagione di responsabilità nazionale fa sapere, per bocca di Caleario, che il gruppo voterà compatto: per chi o cosa, dipenderà da chi dei tre riuscirà a convincere gli altri due. A noi viene il sospetto che siano già tutti belli che convinti.
Ma uno per il quale nonna Maria non userebbe mezze misure è sicuramente Antonio Razzi. Molti di voi lo ricorderanno perché è il cavaliere senza macchia e senza paura che aveva fieramente denunciato il bieco tentativo di compravendita della sua poltrona alla Camera. In quell’occasione, la sua integrità morale si era sdegnosamente eretta a baluardo della volontà popolare, nel rispetto del mandato e del giuramento di lealtà costituzionale. Era il 16 settembre 2010 quando, facendosi intervistare su YouTube, puntava l’indice contro i maneggi di Silvio Berlusconi per ricostituire la maggioranza di governo dopo l’emorragia di finiani ed otteneva così i suoi 15 secondi di gloria.

Antonio Razzi: “Le proposte sono allettanti. Personalmente gli ho detto che anche se ho un mutuo da pagare, ancora, preferisco non accettare niente, perché il mutuo me lo voglio pagare io.”Intervistatrice: “Ma le hanno offerto di pagare il mutuo al suo posto?”Antonio Razzi: “Sì, con offerte buone, con posti buoni…”
Intervistatrice: “Che significa posti?”
Antonio Razzi: “Non solo parlamentare ma di avere qualche carica in più…”
Intervistatrice: “Le è stato proposto di entrare nel governo?”
Antonio Razzi: “Sì, anche questo ‘è stato parlato‘… Le proposte concrete sono di essere rieletto sicuro, in Italia, non piu’ all’estero. Dice: ‘che vai trovando meglio di questo? C’hai una candidatura sicura con rielezione bloccata‘. Sì è bello, ho detto, però io sono un operaio e me ne vanto, perché non è che gli operai si compra così. Io non sono una merce, ma sono una persona”.

Nell’intervista si lanciava altresì in proclami e giuramenti di fedeltà eterna degni di uno spartano: “Io sono stato eletto nel partito dell’Italia dei Valori e tale voglio rimanere fino alla morte“.
Ieri, neppure tre mesi dopo, formalizzando il suo passaggio a Noi Sud, il partito di Jannaccone che fa parte della maggioranza di governo e che voterà la fiducia, Antonio Razzi così si esprime: “Avevo lasciato anche alla strumentalizzazione della stampa la storiella del mutuo per rinvigorire, qualora ce ne fosse stato bisogno, la popolarita’ di IdV”. Ma come, gli chiedono, non ha un mutuo da pagare? ”No! E’ stata una battuta!”.
Nonna Maria si sta rivoltando nella tomba. Lo so, lo sento. Quanto a voi, ricordatevi queste facce. Anche se, a giudicare dai vostri commenti al video di Razzi su Youtube, dei quali riporto una piccola screenshot, è un invito superfluo.

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23 commenti

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  • Purtroppo Razzi & Co. non leggeranno di sicuro questo Blog perche’ i commenti sono concordi e inequivocabili. Mi chiedo pero’ quanti di noi si vergognano di appartenere ad un paese pieno di corrotti e di voltagabbana che – dalle guerre mondiali agli imbroglietti parlamentari – hanno veramente fatto la storia d’Italia cambiando casacca nei frangenti piu’ critici. Comincio a credere che sia proprio una caratteristica della nostra pochezza e mediocrita’ nazionale.

  • Siamo cittadini alla mercè di opportunisti e profittatori che speculano sulla buona fede per ottenere posizioni che poi permetteranno il raggiungimento delle loro ambizioni solamente per soddisfare i loro biechi traffici

    Possibile che non si possa verificare almeno se esisteva un mutuo ( magari anche della figlia o altro parente stretto)  e con quale spudoratezza poi ne smentisce l’esistenza?

    E gli altri pensano proprio di prendere per il naso la gente, inventandosi al momento per loro più opportuno un pirlavolta delle loro idee.

    Schifosi e mentitori, ha ragione di Pietro a paragonarli a dei Giuda e come tali augurarsi che facciano la stessa fine.

     

     

  • Ricordiamoci i discorsi dei “tre pensionati sfigati” in casa Verdini di cui trascrivo un passaggio:

    Giustamente abbiamo fissato che ogni giorno… ogni giorno… ogni settimana bisogna che ci incontriamo per discutere tra di noi e vedere andò sta o’ buono e ando stà o’ malamente… Io farei una ricognizione, i favorevoli e i contrari. Poi vediamo come bisognerà per vedere di raggiungere i contrari…”.

    Questo modus operandi è sempre attivo……poi riferiranno a Cesare.

  • Finchè un corruttore miliardario potrà impadronirsi delle istituzioni di un Paese che si dichiara democratico, queste cose continueranno a succedere. Finchè anche un ometto di gomma ultrasettantenne ma ricchissimo potrà avvicinarti o farti avvicinare da uno dei suoi innumerevoli SCHERANI per pagarti il mutuo o offrirti un assegno in bianco, non si andrà da nessuna parte. Siamo tornati all’età premoderna, con gli schiavi ed il padrone. Agli italioti bombardati dalle TV del puttaniere piace così.

  • Tutti (purtroppo) abbiamo un prezzo….e a quanto pare i nostri (dis)onorevoli valgono 500.000 €.

    C’è ancora tanto da soffrire!!!!

  • (ma sono solo io che ho problemi strani a postare? non mi arriva nessuna notifica via email! provo a postare 3-10 volte e poi mi appare il messaggio pubblicato molto molto dopo e non sempre (ieri pomeriggio mai!), senza una mia conferma! Non riesco neppure a registrarmi al sito…ho scritto a Byoblu ma non ho risposte e non è escluso che non arrivino…provo a ripeterlo qui, quindi.prova n.30)

    • Purtroppo il blog ha dei seri problemi con l’invio delle email. Se volete postare commenti senza dover attendere l’email di notifica, vi suggerisco di registrarvi. Tuttavia, siccome l’email di registrazione non arriva, potete inviare a me (byoblu[chiocciola]gmail.com) la richiesta di iscrizione e io vi invierò username e password (quest’ultima credo possiate poi modificarla nella sezione dei vostri dati). Purtroppo neppure il modulo contatti funziona.

      E’ in lavorazione una nuova versione del blog che risolverà tutti questi problemi, ma per ora, purtroppo, dobbiamo cercare di adattarci. Chiedo umilmente venia! 🙂

  • Vedi cosa succede a far decidere “al capo”?

    Se si fossero adottate le primarie per le candidature, forse gran parte di questo desolante quadretto sarebbe rimasta a descrivere i “soliti noti”. E invece ci cascano tutti, i PARTITI ovviamente, che lasciano le segreterie o peggio ancora il leader a decidere chi piazzare dove.

    Ridicoli e ridicoli coloro che ancora credono nella demagogia dell'”unica opposizione”: il meno peggio ha la rogna. La cosa grave è che così facendo vengono di colpo annullate anche quelle poche volenterose, oneste e capaci persone che si sono messe nelle mani del “leader maximo” Di Pietro…

    Democrazia signori, ci vuole solo Democrazia.

  • Il più “divertente” però,non me ne vogliate,è stato Capezzone…che grand’uomo!hahahahahaha! Razzi a confronto è un pivello.Passare dalla Rosa Nel Pugno al pdl in un battibaleno è stato quanto meno coraggioso come gesto,ed ora è finito a fare il leccapiedi personale di sua santità,bella carriera eh? Come fare per non imitarlo!?Quanto mi fa ridere e quanto mi irrita costui…Tanto che lo riempirei d’improperi…se solo servisse a salvare l’Italia da questa manica di approfittatori,volta bandiera,ignoranti,egoisti e meschini.

    Quando passo davanti alla statua di Garibaldi,in piazza,mi viene da pensare che lui si che si rivolta nella tomba.Una volta nei propri ideali ci si credeva,adesso,invece,si va dove sta la pagnotta e non ha importanza se il colore politico è contrario al proprio pensiero.

  • Ma io mi domando, la magistratura dovera e dovè !!??

    Sono ignorarante in materia ma comprarsi le poltrone non penso sia legale.

    Quindi mi chiedo se sia possibile inviare tutti insieme migliaglia di email ai magistrati di competenza, prima del 14 dicembre.

  • Dal blog di Gilioli:

    «[…]sul suo blog Feliciano si prende la briga di fare i raggi X al gruppo dirigente dipietrista, scoprendo che su 51 deputati e senatori portati in Parlamento da quando esiste l’Italia dei Valori, quasi un terzo era prima transitato da altri partiti (ricoprendo in essi incarichi elettivi o di responsabilità) e quasi un quarto ha poi lasciato il gruppo parlamentare.[…]».

    E’ la classica, solita, dannosa, nauseante “politica 1.0“.

  • Minchia Claudio, mi hai fatto prendere un colpo!

    Il titolo di questo post è fuorviante: seguendoti da tempo, sapendo delle tue difficoltà economiche nel continuare col blog (Castelli di sabbia – Il blogger lancia un SOS – L’ultimo saluto da Poggio Picenze) e che recentemente hai aperto un blog sul Fatto quotidiano, leggendo “Con sofferta decisione, tre mesi dopo” nella newsletter, la prima cosa che mi è passata per la testa, è stata: ” Noo! Claudio chiude il blog”…

    Preda di tachicardia, iperventilazione e sudando freddo, corro a leggere e invece della pessima notizia che mi aspettavo, ho trovato una delle tante – anzi troppe – barzellette italiane.

    Meno male…

    Cordiali e civili saluti.

  • Come scriveva il buon Sciascia , questi non sono uomini ma quaqquaraqua’ ………il denaro ha  infognato tutto ! Si salvi chi puo!!!

  • Vorrei tanto che Razzi e Scilipoti stessero facendo i cavalli di Troia. Magari hanno organizzato tutto con Di Pietro per stanare i mercanti e sbatterli fuori dal tempio. Chissà, forse Di Pietro ha organizzato la serata a Bologna per confondere il nemico. Sarebbe bello. 😉

  • Pensiamoci bene la prossima volta che si andrà a votare prima di ridare il voto ad uno qualsiasi degli elementi di questo tipo che sicuramente si ripresenteranno,  mostrando la loro faccia da culo.

    Se non diamo la possibilità a persone nuove, giovani e vogliose di cambiare questo paese rimarrà sempre piu’ infognato nella montagna di merda che noi tutti abbiamo contribuito a costruire.

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