LA RUSSA BLACK BLOC


Vi presento il Ministro della Difesa italiano.
Oops, scusate, lo conoscevate già.

 
 

 

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22 commenti

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  • Che vergogna!

    Ti giuro che mi saliva una rabbia quando quel fascista parlava!!!!

    Mamma mia….

    Grande Claudio, update in diretta!

  • Mi vergogno di essere italiano…Non abbiamo speranze future, nemmeno i nostri figli e io ne ho 2!!!…Fino a che il nostro Bel( Una volta) Paese, sarà governato da politici di questo genere!!!…Che schifo..Puah!!!

  • Scandaloso. E il bello è che dopo ha pure preteso di spiegarsi.. ma spiegare cosa? Il tuo comportamento da fascista! Grande DiPetro, che avrà pure cavalcato l’onda ma gli ha dato del fascista in faccia. Ecco uno che codardo non lo sarà mai. Non di certo La Russa. Buffone.

    Stacci ad ascoltare (a noi studenti) invece di tapparti le orecchie e andare avanti per la tua strada, come un mulo con i paraocchi.

  • Non posso che essere d’accordo con Claudio ed i successivi commenti: anch’io sono stata presa da una rabbia che sommata al senso di impotenza mi ha fatto venire il mal di stomaco..Il “ministro della difesa” con il suo atteggiamento da gerarca fascista mi ha preoccupato non poco: la vedo dura per la nostra libertà di domani!!

    Schifo. questa la sensazione predominante.

  • Il migliore aggettivo che potessi scegliere per La Russa è quello che ha usato Di Pietro: FASCISTA.

    Ecco un uomo che non sa che cosa sia l’UGUAGLIANZA tra gli uomini ed il RISPETTO per il prossimo.

    Ecco un uomo che ama la VIOLENZA. Un uomo pericoloso per la democrazia e lo stato di diritto.

    Non credo proprio che La Russa abbia commesso un atto lecito nello zittire ed offendere quel ragazzo che desiderava semplicemente parlare ed esprimere la sua opinione.

    Io credo che con queste prove TV noi della comunità sociale avremmo tutte le ragioni di legittimità e di opportunità per recarci dal giudice penale e proporre querela. Chiedere un pronunciamento di diritto a chi è titolato a farlo per stabilire una volta per tutte se La Russa abbia il diritto di comportarsi in questo modo, impedendo ad un altro uomo, cioè ad un suo pari di parlare. Decidendo chi può parlare e chi no. Per me questa si chiama violenza privata.

  • E’ incredsibile!!!! Ma quest’essere ha in mano l’esercito italiano??????

    Io non riesco a capire come sia possibile che gli italiani accettino di essere rapresentati da gente come questa. Invece di spaccare cose e bruciare macchine sarebbe molto piu’ efficente rifiutarsi di collaborare. Smettere di frequentare le scuole, rifiutarsi di lavorare e specialmente rifiutarsi di pagare le tasse. Voglio vedere cosa succede….

    Bisogna rendersi conto che o si fa’ qualche cosa o questi buffoni da baraccone di terza categoria continueranno a prenderci per i fondelli intrattenendoci con spettacoli come questo. 

    Se veramente l’opinione della gente non rispecchia la fiducia che questo governo di stampo mafioso basato sulla corruzione ha ottenuto non dovrebbe essere difficile. Certo che seduti davanti al computer o alla televisione a guardare questi spettacoii e poi docili pecoroni di giorno al lavoro o a scuola si risolve poco.

    Quindi cari signori SVEGLIATEVI!!!!!!!

     

    • Ciao blastlikecrazy,

      il problema, non è solo che quest’essere – spregevole – ha in mano l’esercito, il vero problema è quello che progettano di fare!

      Ai più, è sfuggito un dettaglio importantissimo, di cui parlò il 15 dicembre 2009, Gianluca Di Feo, sull’Espresso, nell’articolo “Forze armate e privatizzazione“.

      Tutta la gestione della Difesa passa in mano a una società per azioni, che spenderà oltre 3 miliardi l’anno agli ordini di La Russa. Così un ministero smette di essere pubblico.

      Ecco qualche estratto dell’articolo – troppo lungo per copiarlo – per renderti conto della gravità di questa cosa (se non è il preparativo di un moderno colpo di stato, qualcuno mi spieghi cos’è)!

      “Quali saranno i reali poteri della Spa non è chiaro: le regole verranno stabilite da un decreto di La Russa.”…

      “Le forze armate italiane smettono di essere gestite dallo Stato e diventano una società per azioni. Uno scherzo? Un golpe? No: è una legge, che diventerà esecutiva nel giro di poche settimane. La rivoluzione è nascosta tra i cavilli della Finanziaria, che marcia veloce a colpi di fiducia soffocando qualunque dibattito parlamentare. Così, in un assordante silenzio, tutte le spese della Difesa diventeranno un affare privato, nelle mani di un consiglio d’amministrazione e di dirigenti scelti soltanto dal ministro in carica, senza controllo del Parlamento, senza trasparenza”…

      “Stiamo parlando di Difesa Servizi Spa, una creatura fortissimamente voluta da Ignazio La Russa e dal sottosegretario Guido Crosetto: una società per azioni, con le quote interamente in mano al ministero e otto consiglieri d’amministrazione scelti dal ministro, che avrà anche l’ultima parola sulla nomina dei dirigenti. Questa holding potrà spendere ogni anno tra i 3 e i 5 miliardi di euro senza rispondere al Parlamento o ad organismi neutrali. In più si metterà nel portafogli un patrimonio di immobili ‘da valorizzare’ pari a 4 miliardi.”

      “Ma questa Spa avrà altre prerogative abbastanza singolari. Ed elettrizzanti. Potrà costruire centrali energetiche d’ogni tipo sfuggendo alle autorizzazioni degli enti locali: dal nucleare ai termovalorizzatori, nelle basi e nelle caserme privatizzate sarà possibile piazzare di tutto. Bruciare spazzatura o installare reattori atomici? Signorsì! Segreto militare e interesse economico si sposeranno, cancellando ogni parere delle comunità e ogni ruolo degli enti locali. Comuni, province e regioni resteranno fuori dai reticolati con la scritta ‘zona militare’, utilizzati in futuro per difendere ricchi business.”

      “Questa Finanziaria in realtà realizza un altro dei sogni rivoluzionari: l’assalto alle caserme. È una corsa agli immobili della Difesa per fare cassa, sotto la protezione di una cortina fumogena. La vera battaglia è quella per espugnare un patrimonio sterminato: edifici che valgono oro nel centro di Roma, Milano, Bologna, Firenze, Torino, Venezia. Un’altra catena di fortezze, poligoni, torri e isole in località di grande fascino che va dalle Alpi alla Sicilia.”

      Hai ben ragione a dire: Svegliatevi! (Anche se temo che ormai sia troppo tardi…)

    • No non e’ tropo tardi. Se alla mattina nessuno si alza per fare quello che faceva. Le scuole vuote, tutto deserto. La gente chiusa in casa. Cosa fanno i signori Larussa e colleghi???? ci mandano l’esercito??? In brasile in passato hanno mandato via il presidente con queto sistema.

      Noi siamo tanti e loro pochi. Bisogna smettere di continuare a parlare di democrazia e leggi da rispettare, Ma non avete ancora capito che solo il pollaio rispetta le leggi ma chi lo controlla se ne fa’ un baffo!!!!

      Sono tutte cazzate. Bisogna tirare fuori le palle (scusate il linguaggio) se qualcuno ce le ha ancora se non non se ne esce. Ripeto che non serve la violenza, basta non collaborare piu’.

      Questa e’ l’unica soluzione ed e’ ancora disponibile. 

  • Iniziamo a riprenderci quello che è nostro, lo stato al popolo, occupazione ovunque e da parte di chiunque. Basta essere un popolo bue, svegliamo la ragione per non generare i mostri!!!

  • I MODI saranno politicamente scorretti, ma non ha tutti i torti ad incazzarsi per l’apologia del teppismo, e del terrorismo!

     

    E molto più vergognoso il teatrino messo su dal patetico SANT’ORO

    • No scusa, non possiamo vedere le cose in maniera così diversa, a meno che non abbiamo pregiudizi che rasentino la cecità.

      Le cose vanno chiamate col loro nome.

      Non mi pare proprio che le violenze di La Russa possano definirsi scorrette politicamente. Anche perché la politica, in uno stato di diritto non può avere il primato sul diritto.

    • Scusa? Apologia del teppismo e del terrorismo? Spiegamela per favore, perché a me il discorso che faceva quel ragazzo non pareva proprio un’apologia del teppismo e del terrorismo.

      Si chiedeva al ministro come mai il governo ha sempre liquidato i messaggi di protesta degli studenti con frasi fatte e facilonerie da demagogo della strada. Nessuno stava martirizzando quei dementi che vanno in giro a spaccare le vetrine.

  • Ciao,

    queste nullità di uomini (a dire il vero, avrei voluto scrivere – uomini di merda – ma avevo paura di essere bannato, poiché così facendo avrei violato la netiquette…), stanno solo continuando il lavoro cominciato dai loro “illustri” predecessori – nel caso specifico, emerito(?!): Massacrare i manifestanti senza pietà!

    Questo invece, è il più bel post che abbia mai letto – a cominciare dal titolo – in merito all’emerito: “E Cossiga se ne andò all’inferno

    Per quanto riguarda il video, aggiungo solo che “La Russa, farebbe girare le palle anche ad un morto!”

    Sui fatti di Roma, vi segnalo tre interessanti letture:

    Brucia Roma” un’ottima analisi, breve, ma molto intensa

    Scontri a Roma: manifestante pestato violentemente dagli agenti” (calci e manganellate ad un uomo inerme a terra; sono in 5 o 6 a pestarlo ed uno gli cammina letteralmente sopra – lo si vede nel video). Allucinanti i commenti di gente che non si arrende – ma continua a difendere l’operato della polizia – nemmeno davanti all’evidenza delle immagini (kautostar a confronto, è un dilettante…)!

    Scriverò una mail all’autore, Germano Milite, per esprimergli solidarietà contro quella massa di… (non mi viene una parola sola per definirli – stolti, cafoni, ignoranti, imbecilli, ottusi, deficienti, arroganti, codardi, vili, fascisti – eccola, mentre stavo scrivendo mi è venuta: berlusconiani), che lo hanno stressato con una serie di commenti assurdi, ai quali Germano ha risposto, ad uno ad uno, con grande dignità e contegno.

    Il sacco di Roma” una completa e dettagliata ricostruzione – fatti, nomi e cognomi – su quella che il volgo chiama “parentopoli”

    Che Dio ci aiuti!

  • <<Ci son dei ragazzi ma non c’è neanche un poliziotto>>

    Questa è la nostra democrazia. Almeno nel ventennio non avevano la presunzione di chiamarla così.

  • Antas ha scritto :
    Scusa? Apologia del teppismo e del terrorismo? Spiegamela per favore, perché a me il discorso che faceva quel ragazzo non pareva proprio un’apologia del teppismo e del terrorismo. Si chiedeva al ministro come mai il governo ha sempre liquidato i messaggi di protesta degli studenti con frasi fatte e facilonerie da demagogo della strada. Nessuno stava martirizzando quei dementi che vanno in giro a spaccare le vetrine.

     

    Prima che LA RUSSA, facesse quella scenata, c’era uno (studente?) che diceva che la violenza è stata utile [precisamente diceva che dopo le violenze, le presenze alle manifestazioni antigelmini sono aumentate- e ti ci credo, si sono aggiunte un sacco di persone(ULTRAS, NO GLOBAL, cenri sociali, teppisti ed agitatori vari)  che con l’università non c’entrano un cazzo!], e diceva pure che “la data del 14, andrebbe storicizzata”!

     

    Insomma per farla breve Santoro(in linea con Repubblica, il Corriere e compagnia bella) ha messo su uno spot in piena regola del teppismo di piazza, il messaggio che passa da una cosa simile, è “giovani, LA VIOLENZA paga, conviene , è un bel modo per avere visibilità, e anche se non cambierete un cazzo- come i vostri genitori 68ini- tanto non rischiate nulla(i magistrati nn vi fanno nulla) e 15 minuti di notorietà televisiva e mediatica, non ve la nega nessuno, e  se siete bravi teppisti, magari rimediate pure una bella carriera politica!”

    Mentre “sbattersi per 1200 euro al mese, onestamente guadagnate, come fanno i poliziotti, è da COGLIONI, se fate il vostro dovere, vi dipingeranno come violenti e anche se non fate un cazzo, e state con le mani in mano, è sempre colpa vostra, siete colpevoli, delinquenti e assassini per definizione(soprattutto se vi azzardate a sparare, o prendere a manganellate, per legittima difesa, un martire incappucciato, armato solo di “ideali”, bastoni e coltelli), in quanto poliziotti!”

    Più o meno, da questi programmi, e da tanti articoli di giornale, il messaggio che passa,  stringi stringi,  è proprio questo, un buttare benzina sul fuoco ed incitare ancora di più alla violenza e al teppismo. Evidentemente per qualcuno 20 milioni di euro di danni, non sono abbastanza!

  • Mettiamola così : siamo tutti contrari alla violenza, ma con personaggi come La Russa è l’unico modo che resta agli studenti (e agli Italiani) di farsi ascoltare.

    D’altra parte, senza violenza, neanche la mafia avrebbe avuto una trattativa.

  • RIHOIR.it ha scritto :

    Orbene, come credo, non è verosimile che un uomo, men che meno un ragazzo che ha ancora di fronte a sè una vita da vivere, si sbagli a tal punto da rischiare la propria contro persone ben più attrezzate ad offendere.

    Ma cosa hanno rischiato?non c’è stato nessun ferito grave ( e questo dato, già da solo dovrebbe far capire che tutte le chiacchiere sui presunti abusi della polizia, sono solo fantasie)

    non rischiano manco il carcere!

    Ciò dimostra soltanto ed al contrario, che se si è disposti  a correre questo rischio, allora il bene che si vuole difendere è davvero molto importante.

    E quale sarebbe il bene che hanno importante che hanno difeso quei cretini? il diritto di sfasciare senza pagare pegno??! se è per quello che si battevano, hanno già vinto in partenza visto che i magistrati li hanno rilascianti impuniti, e i giornalisti di parte, li hanno difesi ed esaltati a spada tratta!

    Essere sordi a questo elementare ragionamento – come fa La Russa, indica trogloditismo e fascismo.

    Ma quale elementare ragionamento??

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