L'attentato a Belpietro? Una bufala, come volevasi dimostrare

IL VIDEO DEL 1° OTTOBRE, DI BYOBLU.COM

 Ferdinando Pomarici e Grazia Pradella, i due Pm che dal 4 ottobre scorso indagano sull’attentato a Maurizio Belpietro, si sarebbero convinti che quella sera, nel palazzo del direttore di Libero, non sia successo assolutamente niente. Ci sono voluti mesi di indagini, uno sperpero inquantificabile di risorse pubbliche e soprattutto decine di editoriali e di interviste che sono valsi una marea di attestati di solidarietà a Belpietro, di circostanza o meno che fossero, consentendogli di rafforzare il concetto di clima di odio nei confronti dei giornalisti di destra, per dire quello che qui su questo blog abbiamo detto dieci minuti dopo, con tanto di video realizzato a caldo [vedi: ATTENTATO A MAURIZIO BELPIETRO, 1° ottobre 2010].

Questa volta, nonostante il giorno dopo mi fossi sentito costretto ad evocare quel dignitoso sentimento del dubbio per giustificare un semplice esercizio di critica, e nonostante meno di una settimana dopo gli stessi colleghi del caposcorta manifestassero dubbi espliciti sulle dinamiche della vicenda, e nonostante il 13 ottobre la stessa scorta al giornalista fosse stata ridotta e il caposcorta allontanato, questo volta, ripeto, a dirlo non è la sinistra che alimenta il clima di odio, ma è l’ex  giornale di Vittorio Feltri.
Ora, però, Belpietro, dopo il tuo editoriale “scusate se sono vivo“, me ne aspetto un secondo: “scusate se vi ho fatto stare in pena“.

6 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Notizie dal Futuro e Liberta’

     

    ATTENTATO A GIANFRANCO FINI. LO SDEGNO DELL’ITALIA. SOTTO INTERROGATORIO L’ATTENTATORE, GIANVITO CATULLO

     

    ATTACCO CONTRO LE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE DEL PAESE E CONTRO LA STESSA COSTITUZIONE, OLTRE CHE UN VILE ATTENTATO CONTRO UN UOMO INDIFESO. IL PRESIDENTE È RICOVERATO PRESSO

    L’OSPEDALE SAN NICOLA DI BARI. LA PROGNOSI È DI 20 GIORNI

    COLPITO DA UNO SQUILIBRATO UN CERTO GIANVITO CATULLO DI 75 ANNI, PENSIONATO, UN TEMPO MANOVALE DELLA CRIMINALITA’ PUGLIESE. DA DIECI ANNI IN CURA PRESSO IL REPARTO GERIATRICO DEL NOSOCOMIO DI ANDRIA PER PROBLEMI ALLA PROSTATA.

     

    E’ di grande, sincero sdegno la reazione dell’Italia all’attentato contro il Presidente della Camera Gianfranco Fini. Il Presidente è stato colpito al volto da un souvenir, una riproduzione in marmo del Trullo Sovrano di Alberobello, scagliato con forza da uno squilibrato, un certo Gianvito Catullo di 75 anni da dieci  in cura presso il reparto geriatrico di Andria per seri problemi alla prostata.

    fortemente provato, ma sempre vigile, il presidente Fini ha mostrato coraggio e determinazione, nonostante  la gravità del colpo, che gli ha provocato una ferita lacero contusa sul lato destro del volto con cospicua perdita di sangue e gli ha fatto saltare i denti davanti. Comprensibilmente in stato di shock ha intonato: “Fammi clescere i denti davanti/ te ne plego pampino cesù/ sono due ma mi semblano tanti/ son caduti e non clescono più”. Attualmente il Presidente è ricoverato presso l’ospedale San Nicola di Bari, dove i sanitari lo terranno sotto osservazione per 48/96 ore. Al suo capezzale sono accorsi immediatamente i figli, la moglie e il cognato accorso immediatamente da Montecarlo dove si trovava per dei lavori di ristrutturazione di un mini appartamento di sua proprietà.

    Intanto l’attentatore è sotto interrogatorio presso la Questura di Bari anche per individuare eventuali complici e mandanti. L’ipotesi più verosimile sembra essere quella del gesto di un anziano con seri problemi di identità lo prova il fatto che dopo l’arresto  ha dichiarato di essere cognato del direttore del quotidiano Libero Maurizio Belpietro.

    Unanime condanna dal mondo politico che si è stretto attorno al presidente Fini vittima del vile attentato con la sola eccezione degli onorevoli Scilipoti e Razzi i quali avrebbero accusato il presidente sostenendo che sono stati i suoi atteggiamenti ad armare la mano del folle pensionato pugliese.

     

    Liberamente tratto da: http://www.unmondoditaliani.com/

  • perché l’ordine dei post di questo blog viene modificato manualmente?

    sono assolutamente certo di avere postato per primo, perché, al momento in cui ho scritto, e per parecchio tempo dopo, il mio post, attualmente marcato 02, era il primo.

    oggi, scopro che Marco Mattiolo avrebbe postato due ore prima di me. come è possibile?

    tra l’altro, non è la prima che osservo fenomeni di questo genere.

    in una occasione, ho anche avuto l’impressione di vedere cambiata qualche parola del mio testo (sia pure inessenziale).

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi