Per Berlusconi contrappasso dantesco

Cristina Di Censo: contro l’imputato Silvio Berlusconi rito immediato, per i reati di concussione aggravata e prostituzione minorile. A motivare la decisione le due condizioni necessarie per il rito immediato: la sussistenza della prova evidente e il fatto che l’indagato, pur avendo ricevuto un invito a comparire, non si sia presentato. Ghedini & Co sapeva quindi che, non presentandosi, l’imputato avrebbe dato carta bianca alla Di Censo. Si vede che presentarsi sarebbe stato addirittura peggio.
La prima udienza il 6 aprile alle 9:30, davanti alla 4° sezione penale del Tribunale di Milano, che sarà presieduta da … tre donne: Giulia Turri, Carmen D’elia e Orsola De Cristofaro. Contrappasso dantesco?
 
Cicchitto: “una decisione che ci aspettavamo nel quadro di una strumentale accelerazione del processo volto a sottrarre Berlusconi al suo giudice naturale“. Sì, il giudice naturale… chi: Belzebù?
Ghedini: “non ci aspettavamo nulla di diverso“. Un po’ come dire: “quello che ha combinato lo sappiamo bene“.
Il postci spiega chi sono i tre giudici designati:
Carmen D’Elia è nata nel 1962 a Fragagnano, Taranto, ed è in magistratura dal 1991. È stata giudice a latere nel processo SME che nel 2003 aveva condannato Cesare Previti, Renato Squillante e Attilio Pacifico (nello stesso processo la posizione di Silvio Berlusconi era stata stralciata).
Orsola De Cristofaro ha lavorato nella quarta sezione penale con D’Elia più di recente nel processo per le tangenti alla provincia di Milano conclusosi nel 2009 con 11 condanne e a quello che ha condannato nel 2010 l’ex primario della clinica Santa Rita per interventi chirurgici inutili.
Giulia Turri è entrata nella quarta sezione penale più di recente, dopo essere stata il gip che si è occupato nel 2007 del caso Corona, tra l’altro, ed essere stata nelle cronache per il suo ruolo in altre vicende giudiziarie come gip e gup.

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8 commenti

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  • Il fatto che siano donne a giudicare Berlusconi, in una società moderna e ugualitaria non dovrebbe creare scalpore…

    Ebbene, la mia parte rimasta agli anni in cui vivevo negli Stati Uniti e in Peru’ fanno che mi disturbi que questo sia parte della notizia,  ma è vero da quando mi sono “traslocata” in Italia e riguardanti alle donne e il loro ruolo nella società italiana, ci sono tante cose che mi hanno sempre disturbata.

    Ci sarà un cambiamento difficile, ma forse un giorno, il solo riferire qualcosa simile come parte della notizia sarà considerarato fuori luogo oppure ridicolo.

    In bocca al lupo Italia, e che questa volta ci sia giustizia.. al meno questa volta.

     

    Erika.

    • Hai ragione Erika, ma credo che il titolo del post sia di per sé chiarificatore. nello spiegare il perché della “notizia” nella notizia.

      Curioso caso del destino, per il nostro speriamo presto ex primo ministro, essere giudicato da tre donne, di cui non ha mai avuto il minimo rispetto nella sua esistenza. (per lo meno nelle occasioni pubbliche).

  • Ma l’avete visto il tg5 subito dopo la notizia del rito immediato? Lo so che non c’è da stupirsi sapendo chi è il padrone, però cazzo è un telegiornale nazionale, possibile che possa dire così tante balle sui processi e sulle sentenze di b. ? Possibile che l’AGCOM o qualche agenzia simile non intervengano? E pensare che tante persone che conosco praticamente si informano solo da li.

    Non ho visto il tg1 di minzolingua ma non credo sia stato da meno.

  • Beh Claudio, metti proprio la foto di Dante, che infatti, contrariamente a quanto si crede, si era perso sulla strada di Arcore.

    Gia’ nel secondo canto dell’inferno c’e’ la terzina:

    Tu dici che di Silvïo il parente,

    corruttibile ancora, ad immortale

    secolo andò, e fu sensibilmente.

    Ma il bello viene quando Dante, nel terzo canto dell’inferno arriva davanti al cancello della villa San Martino e vede la lapide incisa:

    “Per per si va ne la villa gaudente,

    per me si va ne l’etterno piacere,

    per me si va tra la perduta gente.

    Giustizia mosse il mio alto fattore;

    fecemi la divina podestate,

    la somma sapïenza e ‘l partito dell’ amore.

    Dinanzi a me non fuor cose create

    se non etterne, e io (col Viagra) etterno duro.

    Lasciate ogne mutanda, voi ch’intrate”.

     

  • Non seguo il calcio ma l’altra sera ho sentito il presidente o allenatore del Bari che, riferito ad un rigore non concesso, ha detto: se al posto del giocatore del Bari ci fosse stato Ibrahimovic..:)

  • Mi sembra di esser stato catapultato indietro nel tempo nella vecchia Chicago, quando si cercava di incastrare Capone, che fu condannato per tutto tranne che per quello che di grave aveva realmente commesso!

    Non fatevi ingannare però dall’epilogo di quella vicenda.

    A quei tempi esisteva Alcatraz come giustiziere e boia… Ora non più!

    Se le donne sono indignate, siano indigante soprattutto da pseudo-donne che danno del loro peggio (non meglio) per riuscire ad avere una spintarella sul culo per farsi strada, e soprattutto alle quali non fu il medico a "prescrivere" questo modus operandi.

     

     

     

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