Il pene eiaculante

Non mi risulta che in Italia esistano programmi televisivi che deridono, dileggiano, massacrano e riducono a brandelli il capo di un governo di un paese della comunità europea.
Mi risulta invece che in quasi tutte i paesi della comunità europea esistano programmi che deridono, dileggiano, massacrano e riducono a brandelli il capo del governo italiano.

Oggi è il turno della BBC che, per bocca del suo giornalista satirico Charlie Brooker, dipinge un ritratto estremamente vivido della credibilità internazionale che ci siamo conquistati grazie all’immagine che il nostro paese riflette all’estero.
Siamo in vertiginosa caduta libera. Interessa?

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3 commenti

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  • Non riesco a comprendere appieno in quale situazione si trova il Paese, ma sicuramente non bella.

    E’ un rincorrere di eventi negativi che stanno trascinando l’Italia in un baratro talmente profondo da non vederne la fine.

    Maurizio Gasparri per tentare di giustificare Berlusconi ha detto (oltre che a volere Scalfaro e Ciampi al banco degli imputati) che anche Enrico Mattei (presidente dell’ENI) faceva affari con i regimi in possesso di petrolio. Qualcuno dovrà spiegare a Gasparri che Enrico Mattei è morto quasi cinquant’anni fa, che le vicende vanno sempre calate nel contesto in cui si verificano. All’epoca c’era ancora l’aphartied negli Stati Uniti, ma oramai è finito, anche quello in Sudafrica è finito, così come è caduto il Muro di Berlino, e tante altre cose. Berlusconi invece gli accordi con Gheddafi li ha stipulati più o meno un anno fa, ben conoscendo il modo di governare del colonnello libico.

    Ma quello che più inquieta, è che a questo genio italico, battevano anche le mani, dando così valore alle sue emerite cazzate.

    Per non parlare poi dei padri che manderebbero volentieri le loro figlie, minorenni, ad Arcore, a casa del drago.

    Ecco a cosa hanno portato venti e più anni di governo di questi straccioni, ignoranti e arroganti. La sistematica occupazione del potere ha permesso il soffocamento di Mani Pulite e la ripresa in grande stile della corruzione. Stanno letteralmente sbriciolando la Costituzione repubblicana per cui sono morte milioni di persone, stanno dividendo l’Italia in nome della paura di invasione di extracomunitari, degli zingari in casa, di perdere il dominio del mercato (quando ormai è andato da un pezzo), e Dio solo sa quanto danno stanno facendo all’Italia.

    Il mito della Lega Lombarda andava bene ai tempi di Federico Barbarossa, ma oggi no, è anacronistico ; serviva un movimento che unisce, non che divide.

    Non permettiamo a questi quattro miserabili di buttare al vento 150 anni di lotte, di disonorare ciò per cui sono morti tanti Italiani : un ideale di libertà.

    L’Italia di oggi è come una nave alla deriva senza equipaggio, riconduciamola in porto, prima che qualche burrasca  l’affondi.

     

     

  • Il gioco dell’oca.

    Tutto cominciò dal Pio Albergo Trivulzio, Mani Pulite, chi lo ricorda ? Oggi, dopo quasi vent’anni, siamo di nuovo al punto di partenza. Non lo trovate comico, se non fosse tragico. All’epoca ci fu un’indignazione generale, tutti i media, tutti i giorni, pubblicavano notizie su politici indagati. Pieno appoggio alla magistratura che finalmente scoperchiava una fogna puzzolente. Un’inchiesta, Mani Pulite appunto, che decapitò l’allora partitocrazia dominante. Sparirono partiti come la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista, il Partito Repubblicano e tanti altri. Bettino Craxi, che fu costretto ad ammettere che ci fosse una imprenditoria che sistematicamente foraggiava i partiti, di ogni colore, fu condannato e si diede alla latitanza.

    Nessuno gridò alle “toghe rosse”, alla “magistratura politicizzata”, alla “giustizia ad orologeria”, la Magistratura faceva soltanto il proprio dovere, perseguire i reati.

    Qualcuno, spacciandosi per “nuovo” si incaricò di portare fuori pericolo un Paese sull’orlo del precipizio, facendo credere all’intera nazione di essere il “Salvatore”.

    Il risultato fu che di tutta quella inchiesta l’unico che finì in galera fu un certo Cusani (anche qui, chi lo ricorda ?) che si preoccupava di distribuire mazzette. Per la verità ci furono anche dei suicidi : Rauol Gardini, Gabriele Cagliari, dalla parte degli imprenditori (il che la dice lunga sulla pusillanimità dei politici), ma il grosso dei politici dell’epoca la fecero franca. Molti, travestiti, si confusero, riciclandosi nel “nuovo” partito di Silvio Berlusconi, che aveva, guarda caso, appena fondato, come una scialuppa di salvataggio che soccorre i naufraghi.

    Sono passati quasi vent’anni e ricominciamo proprio dal Pio Albergo Trivulzio, solo che non c’è più l’indignazione, la Magistratura, dicono, briga contro il potere politico. La verità è che la Magistratura continua a fare il proprio dovere, perseguire i reati, mentre la politica non ha fatto nulla, se non affinare i metodi di corruzione.

    E lavorare di fino sulle menti dei cittadini. Che oggi in molti lo considerano, Berlusconi, un perseguitato.

    Mi sembra giunta l’ora che le persone di “buona volontà” si scrollino di dosso questi parassiti, prendiamo coscienza che c’è un Paese da rifondare, che i cittadini la smettino di delegare a questi intrallazzatori il loro futuro, altrimenti tra vent’anni (ma anche prima) saremo di nuovo al punto di partenza  

     

     

     

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