A.A.A. Nome di dominio vendesi. Solo distinti, referenziati, no perditempo.

Scegliere di fare questo mestiere significa inerpicarsi lungo un ripido sentiero di montagna, senza borraccia né scarponcini. Certo, lo si può fare a tempo perso, ma se lo si vuol fare con i risultati del 2010, riassunti la vigilia di Natale in questo post, allora l’estremo sforzo di fare da soli, senza padrone, diventa una vera e propria missione impossibile.
I primi due mesi del 2011 sono passati all’insegna del grande impegno e dei risultati promettenti: oltre 200 mila visitatori unici, ore ed ore di nuovi video pubblicati, il quinto canale di news e politica su YouTube, dopo la Rai, Grillo, Il Fatto e IdV. E nei giorni scorsi i video di byoblu.com hanno superato il traguardo di 5 milioni di visualizzazioni.
La cattiva notizia è che in questi giorni i debiti accumulati mi stanno presentando il conto. Si tratta di soldi spesi per spostarsi, per comprare attrezzature e software, per le infrastrutture web. Ma ci sono anche le spese personali, dalla casa alla vita di tutti i giorni, non più sostenute da un’attività lavorativa. Si viaggia ormai verso i 40 mila euro, centesimo più centesimo meno. Ho paura a fare il conto preciso.
Certo, un euro a testa e la paura passa, ma sapete meglio di me che non funziona. Non riuscite neppure a cliccare sui banner più dello zero-virgola-qualcosa percento, e basterebbe che foste il 50% per fare di me un uomo ricco e di questo blog uno splendido giornale con tanto di ufficio, redazione e redattori.
Non fa niente. Questa è la vita, e non me l’ha certo prescritto il dottore di farmi un culo a capanna 24 ore al giorno. Posso tornare a fare il lavoro che facevo prima, e che tutto sommato era ben pagato, e magari dopo tanti anni tornare a potermi permettere una vacanza. La prospettiva in fin dei conti non è così male. Certo, mi ci vorrà un po’ di tempo per rimettere in sesto lo stato disastroso delle mie finanze, soprattutto per non farmi pignorare l’orologio del nonno (se si portano via la televisione mi fanno un favore). Ma alla fine sarà una liberazione. Tutto questo affannarsi a combattere i mali del mondo finisce per diventare un tumore che divora gli anni più belli della tua vita.
Ho pensato a un modo per resistere e per salvare la democrazia (come a destra chiedono di fare a Silvio). Dev’essere qualcosa in grado di fornire un controvalore e di essere abbastanza veloce, perché qui il paziente lo stiamo perdendo (questione di giorni).
Se vi fate un giro tra i siti che forniscono valutazioni, più o meno accurate, dei siti web, per www.byoblu.com troverete cifre altissime (almeno per me). Un po’ di tempo fa, non ricordo dove, si superavano anche i 200mila euro.
Non credo che siano realistiche, però tutto sommato qualcuno potrebbe volersi comprare un nome di dominio (l’indirizzo web) che è ben indicizzato dai motori di ricerca ed ha una nutrita mole di visitatori. Si potrebbe indire un’asta benefica, magari su eBay o affini, con un prezzo di riserva minimo (a 5 EUR non ve lo do). L’acquirente, persona fisica, giuridica o cordata di lettori che sia, potrebbe poi decidere se lasciarmi al timone del blog oppure se rilevarlo e costruirci sopra la sua visione del mondo.
Che ne pensate? E’ una buona idea? Altro non mi viene in mente…

114 commenti

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  • Ciao Claudio,

    se stavolta lasci per davvero(ci dobbiamo credere?), ti auguro di trovare ovunque uno spazio libero dove poterti esprimere .. tanto è certo che non ti arrenderai mai dal fare il tuo lavoro di informazione. Il blog che per molti blogger e giornalisti extra media tradizionali è divenuto fonte di notorieta e anche di una qualche soddisfazione personale(ne sai niente tu ;-)?)se tu lasci è meglio che NON vada in mano ai soliti approfittatori e mezzi pagliacci dell’informazione .. piuttosto spero che tu decida di chiuderlo e belle e festa è finita ..

    Ti saluto e ti ringrazio per l’aria di libertà e di informazione che questo spazio ci ha regalato negli anni.

    Con affetto

    Marco B.

     

     

     

  • Non è una buona idea, ma capisco le difficoltà. E capisco che anche se domani facessimo tutti il piccolo sforzo di dare un contributo di dieci euro o comprare un altro dvd, comunque tra qualche mese si ripresenterebbe il problema.

    Però a me dispiacerebbe vedere chiudere il blog.. dico chiudere perchè se lo compra qualcuno con fini pubblicitari, sfrutta il nome e la fama del sito per i suoi interessi, sicuramente lontani dalla libera informazione.

    Non si possono aggiungere più banner pubblicitari? Anche se magari rendono meno bello e funzionale il sito, ma magari possono aiutare! Non lo so, non me ne intendo di compensi, quindi parlo da ignorante in materia.

    Con stima 🙂

  • con tutti i visitatori che hai un partner concessionario per la pubblicità e tu curi la linea editoriale  ?      hai un valore da mettere sul piatto. la faccio facile vero?

    in bocca al lupo

    alberto carbonia

  • I soldi per sopravvivere fatteli dare dall’onorevole Antonio Di Pietro, considerato che ha un bel gruzzolo da parte accumulati grazie a voi babbei che siete tutti i giorni a difendere le sue posizioni.

    A lui certo non peseranno 40/50mila euro, offerti per una buona causa come quella di diffamare un nemico comune ovvero quel famelico Silvio Berlusconi.

    Qualora si rifiutasse potresti chiederli al tuo amico De Magistris altro personaggio impegnato a far soldi con la politica mungendo voi poveri bezuchi.

  • Google AdSense offre dei guadagni miseri. Per incrementare i guadagni potresti utilizzare Liquida Network(http://network.liquida.it/). Paga in base alle visualizzazioni. Ogni mille impressions da un euro(o qualcosa di simile). Considerando che tu hai 200 mila visitatori unici potresti alzarti un bel gruzzoletto ogni mese. Un altro metodo per guadagnare è quello di vendere uno spazio ogni mese per ospitare un banner. Le cifre partono dai 50 euro in su.

    • Mah… sai… a 3/400€ al mese hai voglia a ripagarti non dico i 40 mila euro accumulati, ma anche solo le spese impreviste. 
      Es: a capodanno mi si è rotto il computer dove faccio editing video. Solo per quello ci sono voluti mille euro. (deve avere certe caratteristiche minime) Così, in un giorno solo.  🙂

  • E’ un dispiacere se lasci!!!

    Io per il tuo blog libero 1 euro lo metto!!!!

    Anche 2 ma non ci possono essere altre soluzioni?

    Tutte le volte che accendo il pc guardo il tuo sito oltre a beppe grillo e italiaterranostra(che tra l’altro ha avuto problemi di oscuramento )

    NON VORREI CHE TI PERDIAMO!!!!

    I TUOI SOSTENITORI TI CHIEDONO CHE COSA POSSIAMO FARE NOI?!?!

    ATTENDIAMO TUA RISPOSTA!!!!

    • Grazie, sei molto caro.
      Cosa potete fare? Beh… la butto lì, senza nessuna pretesa di dire una cosa fattibile: compratevelo voi e fate gli editori. Il primo blog dove gli editori sono i lettori. Poi decidete chi o cosa deve scriverci. Diventa un piccolo giornale. :)) 

  • Tempo fa con alcuni amici di f.b. ci siamo organizzati con una carta ricaribile Postepay e passando la parola abbiamo aiutato una coppia di ragazzi a non perdere casa. Qualche settimana fa abbiamo fatto un altra operazione simile, con cifre più contenute e sempre con offerta libera partendo da 5 euro. Solo su facebook hai circa 12.000 contatti, se quelli di loro che vogliono partecipare, mettono almeno 4 euro per uno, il problema dovrebbe risolversi.

    Tentar non nuoce! Non vogliamo perdere le notizie del tuo blog! 

    Grazie comunque per tutto ciò che hai fatto, a prescindere da cosa deciderai di fare.

    • Senza nessuna ipocrisia… ti dico grazie. Se ci riuscite… benemeriti!
      Al limite… azionariato popolare per trasformare byoblu.com in una piccola testata? Un tot a testa per diventare micro editori? 🙂 

  • Io sono convinto che tu abbia voluto rischiare, fare il passo più lungo della gamba, cercare di realizzare un tipo di attività che, almeno per ora, non può funzionare… forse saresti dovuto nascere tra 50 anni…
    Tuttavia a me hai sempre dato l’idea di voler tutto o niente: o riesco a fare il blogger e a sopravvivere, oppure niente, mollo tutto e torno a fare quello che facevo prima… Io questo non lo capisco, ovvio che “salvare la democrazia” a tempo pieno è meglio che a tempo perso, ma secono me puoi avere il tuo lavoro e, senza strafare, arrivare a dei buoni risultati col tuo blog.
    Perciò non vedo perchè tu non possa avere un tuo stipendio e dedicarti senza affanni al blog quando hai il tempo, tanto il sito non scappa. Un video ogni una, due o tre settimane, magari come agli inizi, con commenti tuoi personali, non necessariamente montandoli con effetti strafighi… Io dico: continua a dire la tua, su questo blog, senza andare in culo al mondo col frecciarossa con super telecamere e microfoni a fare servizi coi controcazzi. Il tuo valore secondo me lo dimostravi anche prima di voler intraprendere la professione blogger in full immersion, raccontando dal tuo punto di vista argomenti più o meno di attualità e da lì poi discutendo con i visitatori (ricordi i video sulla rete, sulle rinnovabili…?).

    Alla fine tratti argomenti solo in italiano e di attualità italiana, specialmente politica, il che riduce di molto il bacino di utenza, poi che le pubblicità non rendano purtroppo è risaputo (tra adblockers e condivisibile scarsa propensione a clickare sui banner), a meno di non avere milioni di visite al mese non ci tiri su molto…

    Quindi in conclusione: appurato che questo tipo di attività non consente di arrivare alla fine del mese (della prima settimana del mese?) invece di chiudere e sbaraccare pensa davvero di tornare a dare il tuo contributo in maniera magari più discontinua e “tranquilla”… che dici? A quel punto magari le donazioni non saranno tanto inutili.

  • Io di finanza non ci capisco un bel niente, ma ci sarà uno statuto giuridico che ci permetta di finanziare questo spazio? o di entrare come azionisti, o fare una raccolta…Non so come aiutare….Ragazzi sùùùù….Avanti con le proposte!!!

  • Certo che in pochi anni sei riuscito a far crescere un progetto ex novo ad un livello tale che molti bloggers sognano ancora, non parlo tanto del numero di visualizzazioni ma dei contenuti, che hanno poi portato a quel numero di visualizzazioni.

    Sei riuscito in quello che volevi ed a mio avviso cè sempre stata molta passione, dedizione, parecchio sforzo ma soprattutto competenza.

    Io credevo che dietro a Byoblu ci fosse un piccolo staff, lo dico perchè anch’io ho provato a portare avanti un blog ma l’ho piallato quando ho visto che i contenuti scarseggiavano e non riuscivo a postare niente di nuovo ed esclusivo con una cadenza decente. Mi sorprende il fatto che dietro a Byoblu ci sia stato sempre e solo tu. Onore e merito pieno.

    Sono sicuro che riuscirai ad inventarti qualcosa di nuovo e che riuscirai a farlo con la stessa dedizione e professionalità che hai messo per Byoblu. Sono altresì sicuro del fatto che le capacità le hai, anche per iniziare esperienze alternative a questa, sempre inerenti all’informazione. Hai una buona penna ed una buona dizione, conoscenza e volontà, qualità rarissime da ricercare nell’attuale roster giormalistico italiano.

    Un forte abbraccio

    • Ti ringrazio, soprattutto per avere ben compreso le difficoltà e gli sforzi che comporta una cosa come questa. Probabilmente non a tutti è così chiaro.

  • Il lavoro che fai è piuttosto importante quindi, anche molto egoisticamente vorrei che tu non mollassi.

    Allo stesso tempo mi rendo perfettamente conto del problema.

    Una campagna di finanziamento hai provato a farla? Intendo dire proprio una mail o alert che dice “signori, byoblu ha bisogno di vaini, ORA. Non dopo, non con il click “dona quando ti avanzano proprio”.”

    Mi chiedo se è (concedimi il termine) una buona idea pensare di fare solo il blogger…per quanto valido sia il tuo modo di farlo, è appunto, un non-lavoro, ergo in questo tipo di struttura sociale è probabile che resti a piedi.

    Una possibilità forse è pensare a byoblu come ad una entità collettiva. Che ne so, una associazione…però probabilmente impone di perdere quella totale autonomia che hai ora e non so se questo è per te un buon compromesso. La formula probabilmente esiste e potrebbe anche migliorare la fonte. Però mi rendo conto dei limiti…

     

    Altra cosa è trovare uno sponsor. Tale può essere solo uno sponsor assolutamente etico e che per il solo fatto di avere il suo bannerino sul tuo sito ringrazi tutti i santi e garantisca di non mettere mai bocca. Non credo sia impossibile trovarlo. Che ne so, qualcuno che produce cose ecologiche, basso profilo, un graziato cui concedi di apparire sul sito ed in cambio ti sostiene un po’.

    Molto meglio che vendere il dominio secondo me…

    • non sono molto bravo in questo genere di cose. Quello che so fare è quello che avete visto nel blog e nel circuito relazionale dei social network collegati in questi due anni. A trovare sponsor proprio non sono capace 
      Se qualcuno si sente qualificato a farlo, ovviamente ringrazio. 🙂

  • <<Si tratta di soldi spesi per spostarsi, per comprare attrezzature e software, per le infrastrutture web.>> ,invece di chiudere questo ottimo blog ( sicuramente te lo compra il pdl per neutralizzarlo , Berlusconi sarebbe di sicuro disposto a darti 200k € per farti tacere ), per ridurre le spese , quantomeno del sito , hostalo su una macchina linux, ci metti wordpress , per fare video ecc usa blender e già risparmi abbastanza

    ma venderlo è l’idea più pessima imho

  • 1 euro… 2 euro… google adsense… non so voi, ma io con un euro ci compro un caffè, una bottiglia di succo di frutta, un cartone di latte.

    Mi sa che internet ha dato alla testa un po’ a tutti, come se tutte le cose caschino dal cielo e fossero gratuite. Purtroppo dovremmo tutti aver capito già da un pezzo che le cose gratuite o a buon mercato sono quelle di minor valore. La qualità si paga. E’ una legge di mercato. E se non ci sono persone disposte a pagare.. le cose di qualità scompaiono.

    E questo blog ne sarebbe una conferma lampante.

    Io sostengo il Movimento 5 Stelle. E il M5S vuole giustamente togliere i soldi dalla politica e dall’informazione. Ma si parla di soldi pubblici! Rimborsi elettorali già negati dai cittadini con un referendum e finanziamenti all’editoria che hanno come risultato la sistematica distorsione della realtà.

    Chi chiede a Claudio di continuare questa sua attività spero aggiunga contestualmente un suo contributo… oppura lo aiuti a organizzarsi per far si che questa attività diventi – giustamente – fonte di guadagno.

    Saluti a tutti!

    Marcello

     

  • Ottima idea Claudio,vendi il nome di dominio tanto poi la prima volta che chiunque non ti trovi su byoblu.com sicuramente ti cercherebbe su google e magari ti troverebbe su http://www.claudiomessora.it o com o net (che sono liberi). quindi ti auguro di monetizzare magari anche + di 40000 euro…

    e poi a me BYOBLU è sempre sembrato un nome + adatto ad una ditta che vende acqua minerale o qualcosa di new age o ambientale…:-)

    ciao

  • Ottima idea Claudio,vendi il nome di dominio tanto poi la prima volta ke chiunque non ti trovi su byoblu.com sicuramente ti cercherebbe su google e magari ti troverebbe su http://www.claudiomessora.it o com o net (che sono liberi). quindi ti auguro di monetizzare /magari anche + di 40000 euro…

    e poi a me BYOBLU è sempre sembrato un nome + adatto ad una ditta che vende acqua minerale o qualcosa di new age o ambientale…:-)

    ciao

  • Se ti può interessare mi ricordo che fino a un paio di anni fa si guadagnava molto bene con le affiliazioni del gioco d’azzardo online. Nell’estate del 2009 sono riuscito a fare oltre 3 mila euro in pochi mesi, per pagarmi un bel viaggetto in Repubblica Ceca.

    Adesso so per certo che il settore è molto più inflazionato e non rende più come qualche anno fa, ma di sicuro quelle del gioco d’azzardo, rimangono le uniche affiliazioni con cui si può sperare di guadagnare qualcosa!

    Certo mi rendo conto che sponsorizzare slot machine e scommesse sportive online, sarebbe un po’ tanto in contrasto con l’etica del tuo blog, ma se proprio fosse l’unica via di salvezza per la tua attività, e se la cosa ti interessasse, ti potrei dare una mano, visto che dovrei avere ancora qualche contatto

  • byoblu ha scritto :
    Senza nessuna ipocrisia… ti dico grazie. Se ci riuscite… benemeriti!Al limite… azionariato popolare per trasformare byoblu.com in una piccola testata? Un tot a testa per diventare micro editori? 🙂  ” 

    l’idea dell’azionariato popolare non la vedo molto percorribile, troppe con poca esperienza in un settore generalmente creano caos. E’ anche vero che dal caos è nato l’universo, ma qui siamo tutti un pò meno ambiziosi.  Personalmente, ho notato che c’è già a disposizione una carta Postepay nella tua sezione “sostienimi” e per quanto mi è possibile provvederò a versare una cifra, seppur simbolica, invitando tutti i miei contatto a fare altrettanto. Nel frattempo non ti scoraggiare e pubblica anche sul tuo profilo un appello! In bocca al lupo!!!

  • byoblu ha scritto :
    Grazie, sei molto caro.Cosa potete fare? Beh… la butto lì, senza nessuna pretesa di dire una cosa fattibile: compratevelo voi e fate gli editori. Il primo blog dove gli editori sono i lettori. Poi decidete chi o cosa deve scriverci. Diventa un piccolo giornale. :)) 

     

    Non ti offendere, ma sinceramente non credo che sia molto facile trovare tante persone disposte a diventare azionisti o microeditori, di un blog costantemente in perdita.Prima dovresti trovare il modo di far quadrare i conti, non dico guadagnarci pure(che è molto difficile), ma  trasformarlo in un’attività che oltre ad essere  NO PROFIT, almeno sia anche NO LOSSES!

    • e’ costantemente “in perdita” perché nessuno si è mai occupato di valorizzarlo. Io proprio non posso. O fai quello che produce i contenuti o fai quello che va in giro a fare accordi. E ognuno deve fare quello che sa fare. Ecco, l’idea è che “chi sa fare” quello che manca, ovvero partire da un blog forte e da un nome di dominio molto diffuso, insieme ai suoi contenuti, per valorizzarlo anche economicamente, lo faccia, o per suo interesse personale (i nomi di dominio si vendono, hanno un valore in base alla loro indicizzazione e a molti altri parametri), o per interesse pubblico.

      Insomma, se c’è qualcuno che considera questo un ottimo terreno edificabile al quale manca solo la mano di un architetto, si faccia avanti.

    • cioè… per essere più precisi: questo è un blog che ha prodotto contenuti, soprattutto multimediali e quindi molto onerosi, ma non solo, che in altri blog più blasonati si fanno con squadre pagate di 5/6 persone. Significa lavorare anche di notte, e non perdere un solo secondo della tua vita. Chiedermi di mettermi a fare anche il commerciale francamente mi sembra troppo. Come dicevano Elio e le storie tese: “Allora mettetemi una scopa in culo e ramazzo anche per terra” :)))

    • Caro Claudio comprendo l’insostenibilità del tutto, non si può mandare avanti da soli un progetto così importante. Soprattutto se si vuole mantenere un livello costante di qualità e materiale video…sicuramento con il tuo blog sei riuscito in questo intento ma non si può tenere un ritmo così elevato da soli. Secondo me dovresti sentire altri blogger come Piero Ricca o Martinelli che fanno informazione e dar vita ad una vera e propria web tv insieme a loro ed altri che sceglierete. prima si fa il progetto poi si cercano finanziatori.

      Magari cercare di creare una squadra di persone disposte a lavorare gratuitamente pur di avere un’ottima piattaforma per farsi conoscere. vedi l’esempio Huffington Post può essere un’idea. (appena venduto per 315 milioni di dollari)

       

      Se parte un azionariato popolare organizziamolo per bene e facciamo un preventivo di quanto poter tirar su. Le cose devono essere fatte per bene, la piattaforma secondo il mio parere ha un enorme potenziale e le stime caro Claudio sono quelle a 5 zeri.

       

      Luca gianantoni

       

  • Io si solo che sono in debito con Claudio. Non ho ancora versato la cifra del 20 febbraio. La prossima settimana provvederò. Spero di leggerti ancora Claudio.Non oso leggere il post, mi vien male. 🙁

  • Ciao,

    e se, invece di chiudere, mettessi il sito a pagamento? Che so, 20-30 euro l’anno (meno di un sesto di un giornale). Di 200.000 visitatori te ne basterebbero il 2% per restare sul web. E’ pur vero che con il DVD hai raccolto 688 “abbonati”, poco più dello 0.3%, ma forse un abbonamento attirerà più persone che un DVD.

     

    Ciao e in bocca al lupo per le tue scelte future.

     

     

     

    • Caro Giorgio,

       il DVD l’hanno ricevuto oltre 600 persone. Se tu non l’hai ancora ricevuto, dimmelo o chiamami. Ho sempre dato il mio numero di telefono personale a chi si è lamentato di qualche disguido.

  • ciao Claudio, è diverso tempo che non fai altro che lamentarti  delle difficoltà che incontri per sopravvivere col tuo blog, non potresti ridimensionare e basta .Sei sempre in prima linea e non ai i mezzi per farlo;ti occupi di politica ,di economia del sociale,scegli un argomento e vivi Più’ sereno.Conosco una persona che a provato ad aiutarti come poteva ma e rimasta delusa dalla tua” lungaggine ” (DVD from giuliani ti ricordi?) ma se ne sta’ buona perché sa che tu sei solo e hai bisogno di tempo per organizzare ,fermati un po’ chiudi le questioni irrisolte poi magari ….qualcosa si muoverà, ciao a presto sempre e comunque su byo blu .com

    • delusa dalla tua” lungaggine “

      Sì… il DVD ci ha messo parecchio a venire fuori e poi a star dietro a tutte le spedizioni. Mea culpa, anche se si somma a tutti gli sforzi di cui sopra. Ciononostante, oltre 600 persone l’hanno ricevuto e devo dire di essere molto fiero del fatto che il 99% di loro si dichiarano soddisfatte.

      Se non l’hai ancora ricevute dev’essere stato un disguido a causa delle numerose sfighe, non ultimo l’attacco hacker di novembre. Ti prego di segnalarmelo ancora, che te lo rispedisco immediatamente entro due giorni.

  • Fai bene amigo chi te lo fa fare in italia non vale piu’ la pena di lottare e oramai una mela marcia che deve fare il suo corso e alla fine quando finira’ di marcire magari cadra un nuovo seme, ma nessuno sa se sara’ buono o  marcio anche lui.il guaio dell’italia e che non e’ mai stato un paese unito e la gente non ha memoria storica,goditi la vita amigo e fregatene,l’umanita’ ancora non a evoluzionato perche se cosi’ fosse non avremmo tanti problemi,siamo scimmie con i mano un cellulare che non sappaimo nemmeno usare.Un abrazo amigo y stai sereno perche ti sei gia sacrificato troppo per chi non se lo merita.Gracias de todo.Asta la vista hasta siempre.

     

  • Se la proposta dell’azionariato popolare è realistica io ci starei. Personalmente potrei arrivare a qualche centinaio di euro. Sicuramente meglio che comprare un cd da pochi euro o dare contributi a fondo perduto. Così possiamo pensare di essere realmente i finanziatori del blog. E quindi di tutelarne la libertà (spero non di condizionarlo).

    • Certo… io credo che con un buon progetto serio, e un blog multi sezione che tra l’altro è in lavorazione da parte di alcuni volenterosi ragazzi (che però lo fanno nei ritagli di tempo e ci stanno sbattendo la testa ormai da settembre), potrebbe diventare un esperimento collettivo di editoria popolare. In fin dei conti anche giornali come IL FATTO sono finanziati dalla gente, ma la proprietà è un’altra.
      Perché non ci ragioniamo tutti insieme? E poi avremmo anche un canale televisivo… 🙂

  • Claudio,

    prima di quest’atto estremo,credo che dovresti consultarti con qualcuno specializzato nelle vendite sul web, per sostenere il tuo sito; sei un bravo reporter, ma forse non ti sai vendere? Io non sono un esperto, ma far leva solo sulla responsabilità degli individui (sostieni l’informazione libera, dona un euro) non funziona. Non conosco bene la normativa al riguardo dell’idea che ti sto per dare, ma hai mai pensato di istituire un premio per chi sostiene il tuo sito? Provo a buttarla li..un telefonino di ultima generazione..

     

    in bocca al lupo

    • sei un bravo reporter, ma forse non ti sai vendere?

      Esatto, caro amico mio, esatto. Nè mi è mai interessato farlo.

      Un premio? Una specie di lotteria? Mi sa che dietro c’è una burocrazia folle. E poi non credo che questo tipo di marketing possa allettare il pubblico di byoblu.com, che sarebbe più ben disposto a sostenere un progetto politico che investa il bene comune che la vincita di un gadget.

      Ma tutte le idee sono ben accette, perché poi portano a svilupparne di nuove.

    • Si probabilmente l’idea della lotteria è complicata, anche se secondo me attirerebbe anche chi non legge il tuo sito.

      E hai mai pensato di coinvolgere le università? Di giornalismo di Informatica, le accademie dello spettacolo….magari un progetto auto finanziato o dalle università, o dagli studentio o dagli sponsor che gli stessi studenti si trovano (ed anche questo: la ricerca di uno sponsor potrebbe essere attività di studio).

      Cosa c’è di più formativo per uno studente di giornalismo che lavorare su qualcosa con un professionista?

  • Caro Claudio,

    GRAZIE INFINITE per il tuo lavoro!

    Sfortuntamente credo che con le micro-donazioni non ne se ne esce.

    Io la butto li a tutti i frequentatori: abbonamento sostenitore da 50 €/ anno. Io sono molto fortunato e ho un buon lavoro, ma 1 €/settimana non mi sembra insostenibile.

    I miei 50 sono già in arrivo, chi ci sta?

    Forza gente! Mano al portafogli! Non si può viaggiare a UFO e poi dire mi dispisce che tu chiuda…mettiamoci la faccia e i dindi.

    Buona fortuna, Claudio e grazie ancora.

    Simone

    • Questo significherebbe chiudere il blog a chi non è sostenitore? Sono sempre stato refrattario a fare un blog a pagamento. Ma forse…
      Facciamo un progetto comune. Poi, se ne troviamo uno che ci piace, proviamo a realizzarlo.
      Io ormai sono aperto a qualsiasi cosa… Tutto è meglio che lasciare.

  • Claudio, hai pensato di sbarcare su App Store?

    E’ appena uscita la possibilità di creare abboanmenti a progetti editoriali direttamente da iPhone/iPad. Se qualche buona anima che frequenta il blog ti programmasse l’Applicazione, potresti far leggere Byoblu da iPhone a 0,79 a settimana in abbonamento. Qualcuno sa programmare per iPhone/iPad? Ovviamente la App deve avere la risoluzione anche per iPad! Entro Maggio/Giugno usciranno con questo sistema Repubblica e Corriere, se riuscissi a prendere l’onda….

    Qualcuno sa programmare per iPhone/iPad?!!!

  • Non c’è posto in questo paese per persone come Claudio Messora.

    In questa Italia o ci si sdraia alla retorica del pensiero comune (quello ipocrita delle cosiddette “sinistre”, così come quello attuale del “tutto va bene, sono contento”) o si sta ai margini, si mendica, si fa comunque fatica ad emergere. E’ il destino dei giusti in un mondo di ingiusti.

    Ci allarmiamo se Byoblu.com chiude, ma non ci preoccupiamo più di tanto, in fondo la sicurezza di aver rinnovato l’abbonamento alla paytv di Mediaset ci rende tranquilli e pacati: un altro anno di partite e tonnellate di pubblicità ci terranno compagnia e ci daranno sollazzo, in fondo non è una spesa esagerata, almeno ho garantita la champions, vuoi mettere? E saremo ancor più fortunati se qualche soldo ci avanzerà per acquistare quel gustoso profumo della reclame o quel pezzo di cotone (valore, pochi euro) firmato da quel tal stilista che più costa e più ci rende unici. E non dimentichiamo le scarpe, quelle buone oh, quelle ci mettono le ali ai piedi e chissenefrega se di camminare se ne parla sempre meno, basta sfoggiarle ed “essere qualcuno”: un perfetto componente del gregge. Ancora, potrei vivere senza l’ultimo fantastico e spettacolare supermegafonino? Giammai! C’è l’offerta di quel gestore che se fai l’abbonamento per due anni te lo da gratis! Chi se la perde questa, devo affrettarmi.

    Però è bello vedere e leggere Byoblu.com. E se sta chiudendo, diamine!, fate qualcosa, compratevelo, finanziatelo, chiedete a Di Pietro o bussate alla corte di Arcore -a mali estremi…-, ma FATE qualcosa.

    Fate.
    Voi.
    Non io. Io leggo Byoblu.com finché esiste. Spero di ritrovarlo dopo la partita o dopo il DVD di Beppe Grillo o dopo Annozero. Lo spero tanto.

  • Caro Claudio,

    a mio avviso le due soluzioni più realistiche sono:

    – ti trovi un lavoro “vero” (per cui cioè vieni pagato) e lasci il blog come hobby impegantivo: meno servizi e reportage, ma si spera che la qualità rimanga alta. In questo modo ti tireresti fuori dai guai, almeno.

    – chiudi il blog e vai a fare altro.

    Non penso che le persone finanzino una “azienda” in perdita da quando ha aperto e non puoi pretendere che la gente ti finanzi continuamente a fondo perduto come fa con Emergency/MSF…

    Probabilmente in un futuro esisterà un meccanismo “paghi per far fare un reportage che ti interessa”… ma per adesso non è ancora concepibile.

    Ma è possibile che una persona con  le tue capacità con riesca a trovare un posto in qualche giornale libero? Capperi, ti vedrei bene anche come repoter in programmi come Report! (Possibile che non si riesca a creare delle collaborazioni una tantum che ti aiutino a risollevare le tue economie?)

    • Questa è una cosa che mi sono sempre chiesto io… hai delle doti straordinarie.. sia a livello di scrittura, sia di coinvolgimento. Insomma, è difficile far stare una persona davanti ad un video di 25 minuti in cui non c’è altro che un individuo che parla. Tu ci riesci senza problemi. Forse hai studiato Cicerone o la retorica di Molone.

      Credimi che sei più coinvolgente di Travaglio nei Passaparola che, diciamola tutta, dopo un pò rompe pure le balle.
      Sicuro che nessuno ti ha mai chiesto nulla? Nessuna collaborazione? O hai sempre detto di no per dedicarti solo al blog? Perchè, in questo caso, dovresti, in tutto onestà, farti un esamino di coscienza.

      Il fatto che tu dica che non te ne intendi di pubblicità sul web, implica che ti devi informare. Un minimo banner ti può rendere moltissimo. Perchè hai un sito che viene aperto da migliaia e migliaia di utenti. I banner non si pagano a click, ma a visualizzazione, Ovvero io apro byoblu.com e vedo, in alto, la marca tal dei tali. Ogni tot aperutre del blog arrivano soldi. Purtroppo è il mercato e ci si deve fare i conti. Del resto, come ti ha già detto qualcun’altro, se non hai i mezzi, non puoi pretendere di fare il “rambo” della libera informazione. Un blog ha nell’anima l’essere gratuito,  e imporre di pagare le notizie che dai non rientra nella idea della blogosfera. In quel caso, registri byoblu.com come testata e diventi un giornale on-line… e li le rogne monetarie aumentano.

      Sono sicuro che riusciraia trovare la soluzione, ma fallo nel mezzo che hai adoperato in questi anni… il web! E fatti aiutare da un consulente!!!!!!!!!!! Non sempre tutto da solo!

    • Giornali “liberi” non esistono. I giornali rispondono sempre a qualcuno, non foss’altro perché hanno una linea editoriale.

      La storia dell’azienda in perdita non regge, secondo me, perché questa non è un’azienda, ma solo uno spazio che grazie agli sforzi immani è cresciuto come vedi, e che se è “in perdita” lo è solo perché non ho mai avuto il tempo di svilupparci un progetto intorno. Ma forse qualcuno potrebbe avere il tempo e il desiderio di farlo. E’ come avere un bene, un asset (e un nome di dominio con questa visibilità e queste relazioni, anche in termini di social network satellinte, lo è), e non usarlo.

      Io dico: c’è qualcuno in grado di farlo rendere? Secondo me sì, basta trovarlo. Spargete la voce.

  • M. Terry ha scritto :
    Ma è possibile che una persona con  le tue capacità con riesca a trovare un posto in qualche giornale libero?

    Giornale libero?!? Dov’è che mi abbono?

  • E tu Claudio se pubblicassi tutti i conti con le respettive fatture d’acquisto….bla bla bla …” magari con più trasparenza, la gente si convince di più e si fa avanti

    perchè gli italiani sono tutti dei “San Tommaso”, non si fidano del vicino, dell’amico, della cassiera………solo del politico si fidano ciecamente e guarda caso é proprio lui a fregarli tutti !!!

    • Si possono fare tante cose. Io sogno che il blog diventi un esperimento di editoria dal basso. Le persone pagano una quota e diventano editori. Non s’è mai visto, in questi termini, credo. Forse Pandora?

      In quanto editori, le persone possono scegliere come sviluppare il blog, e magari quali inchieste sviluppare, possono realizzare azioni di marketing convenzionale e virale, decidere progetti da vendere, e magari dividersi i dividendi.

      Non è spettacolare? 🙂

  • Non ho letto tutti i commenti, per cui magari scopro l’acqua calda, però io sono per l’azionariato popolare.

    Mettiti su kickstarter o su qualche piattaforma del genere. 25€ a testa all’anno, bastano un migliaio di aderenti (meglio se 1500) e già sei a buon punto. Questi esperimenti funzionano quando c’è una community: un mio amico l’ha fatto per un lungometraggio e sta iniziando a raccogliere soldi (e calcola che è un progetto meno “sentito” sulla rete rispetto al tuo).

    In cambio però devi dare qualcosa, tipo un’anteprima, contenuti speciali, etc. Una quota del blog, magari, o la possibilità di aprire un sottoblog, di scrivere in una sezione.. Non so.

    Cosa te ne pare? In bocca al lupo!

  • Ciao Claudio

     

    Anche se i lettori comprassero il blog, togliendoti i debiti, diventando gli ‘editori’ del blog, dove starebbe il loro ritorno economico? perche’ diventerebbe un business, con profitto che andrebbe discusso e diviso tra gli investitori. E di profitto dici di non averne fatto, anzi. 

    Non lo hai mai menzionato, ma il FLATTR come e’ andato? te lo chiedo perche’ sei l’unico che io sappia ne facesse uso. Peccato, potenzialmente avrebbe potuto finanziare i blogger come te.

    Che peccato, pero’. I tuoi video-blog sono stati molto istruttivi in questi anni.

    Spero che produci di piu’ al Fatto Quotidiano o al nuovo blog Cado in Piedi. Li’, forse, dovresti trasferirti a tempo pieno

     

    • Io appoggio l’idea del cosiddetto azionariato anche se forse non è corretto vederlo come investimento, perché in effetti non è una partecipazione di una azienda che dà utili, ma parteciperemmo alle perdite che ora Claudio si deve sobbarcare da solo.

      Io la vedo così, ognuno compra delle quote che desidera, e noi abbiamo in ritorno: la soddisfazione di contribuire a mantenere il blog ed eventuali agevolazioni o servizi supplementari che Claudio potrebbe fornire ai finanziatori.

      Se quello che fa Claudio non mi piace io smetto di finanziarlo… Beh questo è un concetto pericoloso perché Claudio sarebbe condizionato in qualche modo, ma sempre meglio un condizionamento diffuso e “popolare” che dipendere da qualche potere preciso.

      Ora non so a livello burocratico, tecnico e anche legale come ci si può muovere.

  • Penso che qui ben pochi si lamenterebbero dei banner pubblicitari conoscendone lo scopo, ossia la salvezza del tuo blog.

    A mio parere per render più appetibile anche commercialmente il blog dovresti ampliare i contenuti. Le nuove tecnologie, la salute e l’ambiente ad esempio, oggi giorno attirano. Ovvio che da solo non potresti reggere tutta la mole e dovresti cercare collaboratori “di buona volontà”, felici di farlo a titolo gratuito o, ancora meglio, versando una quota associativa.

    Dicendo questo, penso a tutti i giovani con la passione del giornalismo che potrebbero utilizzare il tuo blog per cominciare a farsi conoscere.

  • Mi è venuta un’idea, non so quanto sciocca possa essere !?, ma secondo me qualche aiutino lo farebbe :

    E se comprassimo tutti il DVD “internet for Giuliani” e lo regalassimo alle nostre donne, figlie, sorelle, donarlo alle bibblioteche, scuole … in occasione della festa dell’otto Marzo “e anche dopo “??? ad offerta libera ” PAGANDO COME MINIMO IL SUO PREZZO CHE MI SEMBRA è DI 14,90 EURO”…personalmente sono disposto a pagarlo 20 o 25 Euro, così  prendiamo due uccelli con una fava : Byoblu incassa un pò di soldini extra e dall’altra parte diffondiamo un pò di INFORMAZIONE. Che ne dite Ragazzi?

    Io vedo tanti di voi che lo stanno mollando “sempre ad aspettare il messia che salva il mondo”…Qua ragazzi non c’è bisogno di belle lettere qua bisogna sganciare un può di grana, e ognuno secondo la sua generosità e al limite del possibile.

  •  

    Ingenuamente:

    E’ stato detto (e lo cerdo anche io) che gli spiccioli si trovano per qualcosa che interessa. Avete seguito il caso di Controradio a Firenze? Per non morire ha trovato dei collaboratori e viene sostenuta annualmente da chi riconosce il suo servizio. Anche per la “crisi della neve” che colpì il centro italia a dicembre fu l’unica radio che effettivamente dava in servizio in tempo reale agli automobilisti bloccati, le stesse informazioni erano aggiornate in continuazione dagli automobilisti che telefonavano!! Io nel traffico come altri coglioni venivo informato da altri automobilisti a mezzo radio che avvertivano di strade chiuse o incidenti. Niente vigili, protezione civile, niente isoradio o radio rai che offrissero un servizio, solo una scalcinata radio dell’oltrarno in perenne rischio di chiusura.

    Byoblu offre un servizio simile, infondo sarebbe giusto pretendere dalla rai una informazione degna di tal nome, eppure giornalisti che non lo sono fan vite da star, con onori e soldi, mentre il vero lavoro di reporter viene fatto da eroi che fan la fame.

    La radio di cui parlavo si sostiene con pochiassima pubblicità e i sottoscrittori (annuali), inoltre credo che appoggiandosi ad altre radio (tipo Radio Popolare di Milano) offra anche contributi extra(tipo il tg) a costi di produzione + contenuti.

    Se anche solo una piccola percentuale di “Utenti unici”di buona volontà, decidesse di fare una cordata con qualche centinaio di euro a testa potremmo tener vivo il sito. Formare una associazione tra soci con questo scopo, magari x curare la parte amministrativa o altri aspetti che Caudio da solo non può curare, vedi le possibili collaborazioni. Non so,la butto là, magari con minimi sforzi di tutti potremmo far quadrare i conti e permettere a Claudio di fare il suo lavoro e avere una vita più vivibile.

    Io non lo farei x lucro, non parlo di CDA, ma di un sostegno non solo economico, anche sfruttando le competenze professionali di noi utenti, non siamo su internet?

  • Carissimo Claudio, ti seguo da quando hai iniziato a scrivere su questo sito ma è la prima volta che commento. Stavolta ne ho proprio sentito la necessità. Capisco che in un momento come questo, di necessità economiche e concrete, l’ultima cosa che vuoi è sentirti sviolinare da una sconosciuta. Ma ti devo davvero ringraziare per il tuo immane lavoro. Per dirla con un francesismo, sei veramente uno con le palle. Iniziare a leggerti mi ha aperto gli occhi, mi ha fatto capire le cavolate che raccontano in tv, le potenzialità della Rete, le balle che ci dicono ogni giorno, l’ignoranza dilagante.

    Sono minorenne, ma non prendo i soldi di Ruby, quindi non sono proprio la persona più indicata per questioni economiche/finanziarie… però, in qualche modo ti supporterò nelle decisioni future. Non hai un qualche sponsor, o qualcuno che ti farebbe scrivere in uno spazio? Prima al Fatto di avevano dato un blog…

     

    con stima

  • Carissimo Claudio ti seguo ormai da anni , dal video su Mafiusconi e la p2 e i pannelli solari. Ho visto cambiare il sito da rosso a blu. Byoblu lo smacchia Blu quindi lo smacchia DESTRA ha sempre fatto il suo mestiere e sempre molto egregiamente.

    Ho provveduto a sostenerti con donazioni 5/10 euro sporaticamente e poi anche cliccando tutti i giorni sui banner. 

     

    Ho inviato una lettera con ricevuta di ritorno al FATTO QUOTIDIANO  proponendo di vendere in allegato al quotidiano, il tuo DVD INTERNET 4 GIULIANI.

     

    Io sono d’accordo con te sul finanziamento popolare e trasformare byoblu.com come il FATTO QUOTIDIANO.

    (p.s. non è possibile trasformarlo in onlus o cose simili per il 5% della dichiarazione dei redditi??in questo modo verso a te )

     

    Ti consiglio di stilare un foglio in cui spieghi in cosa consiste l’essere microazionisti , la detenzione di una parte del blog da parte dei microazionisti e la quota minima associativa.

     

    Come quota ti consiglio un minimo di 20/30 euro annui a persona, poi fai tu.

     

    Per tutti i tuoi lettori consiglio di scrivere al FATTO QUOTIDIANO tramite mail e in aggiunta se potete inviate una lettera con ricevuta di ritorno alla redazione de IL FATTO QUOTIDIANO chiedendo di vendere in allegato al quotidiano anche una copia del DVD INTERNET 4 GIULIANI.

     

    Facci sapere cosa dobbiamo fare per aiutarti.

  • Propongo a tutti di informarsi su internet che il canone rai è un furto e quindi non pagarlo più!!! Quindi destinare le 110 euro annue a byoblu.com .

    Le paytv abolitele dalle vostre case , vedete tutto su internet che davvero c’è tutto gratis e i soldi che CONSUMAVATE per le pay tv devolveteli a byoblu.com.

     

    SIAMO UN ESERCITO DI GENTE ONESTA , SE LA PROPOSTA CHE FARAI SARÀ ACCETTABILE TI AIUTEREMO!!! 🙂

  • byoblu ha scritto :
    Questo significherebbe chiudere il blog a chi non è sostenitore? Sono sempre stato refrattario a fare un blog a pagamento. Ma forse… Facciamo un progetto comune. Poi, se ne troviamo uno che ci piace, proviamo a realizzarlo. Io ormai sono aperto a qualsiasi cosa… Tutto è meglio che lasciare.

    Ho visto che alcuni blogger che si occupano di informazione, attualità, politica, cronaca ecc… o anche alcuni giornali online tipo IL FOGLIO, EFFEDIEFFE ecc.. hanno fatto una specie di “formula mista”, cioè una parte di contenuti pubblici e gratuiti, mente  le inchieste e, i lavori più impegnativi, e altri contenuti vari a pagamento. Potresti provare una cosa del genere!

  • Ciao Claudio,

    ti volevo inviare 10 euro, lo so sono pochi, ma ero disoccupato ed inizierò domani a lavorare.

    Ho provato ad inviarti i soldi ma i dati del tuo iban non sono corretti. La mia banca non li accetta. Ho verificato tamite gli abi cab, ma mancano delle cifre… gli 0.

    Quindi ti chiedo di verificare i dati che hai inserito, e modificare abi cab così potrò inviarti il mio primo piccolo contributo.

    Non vorrei che fosse anche questo che ha impedito a molti di inviarti delle piccole cifre.

  • a
    byoblu ha scritto :
    cioè… per essere più precisi: questo è un blog che ha prodotto contenuti, soprattutto multimediali e quindi molto onerosi, ma non solo, che in altri blog più blasonati si fanno con squadre pagate di 5/6 persone. Significa lavorare anche di notte, e non perdere un solo secondo della tua vita. Chiedermi di mettermi a fare anche il commerciale francamente mi sembra troppo. Come dicevano Elio e le storie tese: “Allora mettetemi una scopa in culo e ramazzo anche per terra” :)))

    Mi rendo conto che non è per niente facile monetizzare un videoblog di attualità e politica, anche perchè è difficile trovare affiliazioni con un buon  rendimento, che al tempo stesso siano anche compatibili(anche dal punto di vista etico) con gli argomenti trattati. Ma se il blog ha un numero molto alto di visitatori unici, secondo me potrebbe anche non essere quasi impossibile come credi, per esempio potresti rivolgerti a qualche agenzia pubblicitaria online, tipo questa( http://www.adivu.com/ ), ma ce ne sono anche altre simili.

    Ovviamente non regala niente nessuno(insomma sicuramente se ti trovano uno sponsor, una percentuale dei guadagni se la papparanno loro!), però visto che non sai dove sbattere la testa, potresti sempre provare con qualche sito di questo genere!

    In bocca al lupo

    Andrea

  • Ciao Claudio,

    io ormai è da qualche annetto che ti seguo.

    Sarebbe figo riuscire a fare un portale ad azionariato popolare… purtroppo non ho le conoscenze per indirizzarti su come fare. …io comunque cercherei di entrare come azionista in caso (anche se con pochissimi euro), in caso contrario prenderei volentieri un DVD da regalare all’università…

    Intanto se mi posso permettere, Accoglerei tutte le proposte possibili (bisogna differenziare l’entrate, ma questo lo saprai già), quindi accetterei l’idea della paypal e dei banner “Liquida” per esempio…

    un altro consiglio che ti potrei dare è quello di prendere collaboratori (anche se avrai già delle idee in merito probabilmente)… magari free lance e tirocinanti, così che il tuo tempo si possa anche ridurre ed essere impiegato in un lavoro part time… e cercare di delegare le attività meno importanti che ti prendono più tempo (come il montaggio dei servizi, probabilmente alcune associazioni cinematografiche o qualche buon anima, ed io una ne conosco, ti aiuterebbero pro-bono).

    Un’altra idea, non so quanto fattibile: cercare qualcuno che ti promuova come relatore ad eventi/corsi, così che tu ti possa prendere un gettone presenza… anche questo sarebbe minimo, ma aggiunto a tutti i piccoli guadagni potrebbe iniziare ad essere qualcosa…

     

    sennò in ultima: fare il giornalista di professione, e fare servizi sia per qualcun altro che per il portale…

     

    spero di averti almeno potuto ispirare…

    so che niente di tutto cià è facile, ma sono le uniche cose che mi sono venute in mente.

    In bocca al lupo!

  • Non vendere!!!

    Io mi occupo di web design e web marketing, quindi parlo con cognizione di causa.

    Sono un tuo fan e seguo il tuo blog da molto tempo. Ho quindi avuto modo di analizzarlo e comprendere quali meccanismi limitano le entrate e quali mancano affinché queste crescano.

    Innanzi tutto é decisamente strano vedere alcuni annunci di google che pubblicizzano il popolo della libertá. Proprio in questo momento ne vedo uno nell’header che cita: Sei di centrodestra? Sostieni il popolo della libertá, iscriviti alla newsletter. é necessario configurare correttamente i filtri di AdSense, chi vuoi che ci clicchi?

    Altra cosa che noto, é che non vendi i tuoi preziosissimi spazi e li regali a google in cambio di un elemosina. Questo blog non é il tipo di sito capace di portare ingessi importanti con google. Hai dei contatti importanti, sfruttali per vendere, a trattativa, gli spazi.

    Inoltre, ho notato con stupore, che non vendi tuoi libri né raccolte dei video in dvd per ricavare qualcosa dalla vandita.

    E per ultimo, la cosa piú importante. Tu hai una straordinaria risorsa nelle tue mani, un vero e proprio prodotto dall’elevatissimo valore aggiunto! la tua esperienza di blogger!!! Sappi che ci sono degli imbecilli che stanno facendo soldi a palate insegnando ai piccoli blogger a risalire le SERP e acquisire visibilitá. E tu che sei tutt’altro che un imbecille, stimato e apprezzato da centinaia di migliaia di persone, capace di mantenere salda la tua posizione nelle classifiche, vuoi svendere al miglior offerente “la gallina dalle uova d’oro”?

    Cancella il post, tu sei Claudio Messora! Non lasciare che altri raccolgano i frutti del tuo immenso lavoro.

  • ottima idea, direi.

     

    in fondo, devo ammettere che byoblu.com non mi è mai sembrato granchè, come nome.

    mi dispiace solo per il tuo futuro acquirente.

    quello che ti pagherà profumatamente sarà proprio un bel pacco.

    fai conocere il nuovo indirizzo…

  • perché non metti la pubblicità di google anche alla fine degli articoli e scrivi in modo chiaro che oltre alle donazioni se uno vuole contribuire e supportare il tuo progetto di cliccare sulle pubblicità ogni volta che leggono un articolo

     

    ps io ti seguo tramite rss e li non ci sono google adsense le potresti aggiungere

     

  • Siamo arrivati al punto di non ritorno?! dopo tante promesse… (si fa per dire) alla fine la realta’ sta cercando di prendere il sopravvento sul serio?!

    Bene.

    Era solo questione di tempo, ma secondo me si puo’ fare ancora qualcosa.

    Con i creditori (presumo una banca) ci si siede a tavolino ed in tutta tranquillita’ si spiega loro che da parte tua c’e’ la piena volonta’ di sanare tutto, e’ nel loro interesse ascoltarti e non scassare troppo le balle.

    Entriamo nel merito.

    Pubblicita’ NO, era ora che qualcuno lo capisse… si contano sulle dita di una mano quelli che ottengono dei benefici dalla pubblicita’ on-line e molto meno sono quelli che ne traggono profitto offrendola sui loro siti.

    Offerte libere, NO. E’ normale… era prevedibile.

    Resta una cosa sola. ABBONAMENTO.

    E puo’ funzionare.

    Io, ad esempio, pago un abbonamento annuale per un sito di gioco on-line di scacchi… 35 euro e passa la paura.

    Chi non e’ abbonato puo’ comunque accedere ai contenuti,… ma in maniera parziale.

    Puo’ leggere alcune righe di ogni articolo, puo’ ascoltare alcuni minuti dei video… puo’, quindi, farsi un’idea di quel che si perde e decidere se fare un abbonamento anche mensile, trimestrale o annuale.

    C’e’ poco da discutere… servono soldi. QUINDI si metta in piedi una campagna di abbonamenti in ogni dove.

    Nel momento in cui avrai 4-500 o piu’ persone abbonate (resta da decidere a quale prezzo) vai in banca con tutti i dettagli dell’operazione, fai vedere che c’e’ un flusso di soldi e persone che sempre in maggior numero chiedono di abbonarsi… a quel punto potrai anche farti dare ALTRI SOLDI per poter assumere qualcuno… occuparti quindi di tematiche commerciali, avere qualcuno che si occupi della realizzazione dei video… ecc…ecc…o che faccia anche dei servizi. Questo lo sai tu. ^__^

    Se la parte commerciale avra’ successo… ed il numero di abbonati sara’ elevato, di anno in anno il prezzo di abbonamento potra’ anche calare… fino ad essere una cifra simbolica. (4-5 euro)

    A quel punto avrai realizzato un blog “gratuito” finanziato dai suoi lettori in grado di sostenersi con le proprie gambe (o quasi). E, cosa ancor piu’ importante, NON SARAI PIU’ SOLO.

    Adesso bisogna solo mettere in piedi una campagna di abbonamenti… ^_^ non puoi farlo solo tu, ovviamente…

    In tutta onesta’, QUANTO tempo ti resta di “vita”?!!

    Io ritengo, penso e sostengo… che se ci dobbiamo far condizionare dalla perenne carenza di soldi… e non fare cio’ che desideriamo FARE, tanto vale farla finita.

    QUINDI, facciamo 50 euro di abbonamento?? se tiri su’ almeno 25mila euro nel primo anno sei a posto. NESSUNA banca con un minimo di cervello puo’ scassarti le balle.

     

    PS: certo, il massimo sarebbe trovare un mecenate… se ne trovi uno passamelo ^__^

     

     

     

    • Sono d’accordo su molto, ma non su tutto,

      50 euro sono veramente tanti, difficilmente riesci a colpire la massa, guardiamo il target del sito e veniamo ad un compromesso.

      Io dire molto, ma molto meno, anche per non far perdere valore al brand di questo sito (non puoi informare solo chi ha i soldi!)

      La pubblicità non và scartate del tutto, bisogna con molto lavoro e tentativi saperla inserire, se anche guadagni 400 euro al mese a fine anno ti ci paghi una rata del mutuo, o quasi!

      Con i numeri di questo sito non dovrebbe essere difficile guadagnare, anche se capisco che nella contingenza (vedi rata del mutuo) i soldi freschi servano, e molto!

  • Sperando che il tuo post sia anche una provocazione vorrei permettermi un giudizio tecnico, non perchè sappia fare di meglio ma semplicemente per valutare quanto realmente valga vendere tutto questo lavoro. NORMALMENTE un sito viene pagato AL MASSIMO quello che ha permesso di guadagnare negli ultimi 18 mesi, anche se normalmente ci si ferma a 12, lasciando le spese di passaggio di dominio (basse, per fortuna) a chi vende. La piattaforma è poco meno di un blog non ha alcun valore,  per quanto sia un cultore dei tuoi video e geloso delle tue tecniche di editing. Mi è capitato di costruire siti che, bontà loro, a me facevano pena ma attiravano 5.000 visitatori al giorno e rendevano 800 euro al mese. Ho fatto i soldi! Altri siti contenevano un giga (ho scritto proprio giga) di sorgenti creati in 10 anni di lavoro, tanti visitatori ma pochi soldi (nessuno che cliccasse su suonerie, poker o dating). Ovviamente quel sito me lo tengo! Sicuramente Claudio hai un target poco adatto ai banner generici di adsense (ma se ti cliccano in più del 5% rischi il ban e già questo post è un forte rischio!). PENSA AD UNA DIVERSIFICAZIONE delle entrate,a  far pagare, come dici tu, un euro via paypal per abbonarsi al blog (che diventa quindi a pagamento), nella home page metti un pop-under e chiedi ai tuoi utenti di non bloccarlo, crea una pagina dove riporti i nomi di chi si è iscritto a pagamento, vendi i link in una pagina dedicata (gli sponsor) magari a 5 euro al mese o iscriviti a teliad o simili. Aumenta il numero degli articoli cercando ‘collaboratori fidati’ dando loro la possibilità di inserire un codice adsense su due (ma vuoi mettere scrivere nel tuo blog!), vendi micro quote del tuo sito.

    Stupide idee, perchè da internet in realtà è molto difficile vivere, ti auguro quindi in bocca al lupo e spero tu riesca a risolvere per il meglio.

  • Ciao Caludio, seguo il tuo blog da anni e spero di poterlo seguire ancora per molto. Ti prego non chiudere baracca e burattini ma resisti. Non hai mai pensato di fare un eBook dai post che hai già scritto sul blog? Sicuramente si motetizza qualcosa, non servono macchinari particolari, ci sono molti canali oltre il blog per distribuirlo e venderlo… Posso darti una mano volentieri se ne avessi bisogno.

  • Giovanni G. ha scritto :
    Sono d’accordo su molto, ma non su tutto, 50 euro sono veramente tanti, difficilmente riesci a colpire la massa, guardiamo il target del sito e veniamo ad un compromesso.

    50 era per dire… e dipende dal numero di persone disposte ad abbonarsi… fossero 1000 (da subito) si puo’ fare anche 25 euro!!! vai in banca, fai vedere che quel numero puo’ salire in breve tempo e puoi anche farti dare altri 25mila euro.

    Io dire molto, ma molto meno, anche per non far perdere valore al brand di questo sito (non puoi informare solo chi ha i soldi!)

    Poter pagare 50 euro l’anno, sinceramente, non e’ mica “avere i soldi”… non viviamo ad Haiti!

    La pubblicità non và scartate del tutto, bisogna con molto lavoro e tentativi saperla inserire, se

    Certo, non la scarto mica… MA per riuscire a tirarci fuori qualcosa c’e’ bisogno di TEMPO, tempo che Claudio NON HA! quindi non ha senso…

    anche guadagni 400 euro al mese a fine anno ti ci paghi una rata del mutuo, o quasi! Con i numeri di questo sito non dovrebbe essere difficile guadagnare, anche se capisco che nella contingenza (vedi rata del mutuo) i soldi freschi servano, e molto!

    Con i numeri di questo sito si puo’ arrivare ad avere anche 2-3000 abbonati l’anno. (per il primo anno)

    Bisogna solo organizzarsi.

     

  • Innanzitutto penso che la cosa principale sia fare uin versamento a favore di Claudio (l’ho appena fatto) perchè i consigli vanno bene ma prima di tutto serve un aiuto materiale

    per il resto il consiglio che posso dare io è di fare come fa il blogger Stefano Bassi di http://www.ilgrandebluff.info/

    è un blog di natura finanziaria che io sostengo e seguo. Come potrai vedere lui ha messo un semaforo che indica l’entità dei contributi mensili dei suoi lettori. A seconda del colore del semaforo elabora articoli più o meno approfonditi e inoltre spesso dà in anteprima i suoi articoli a chi partecipa alle donazioni. Inoltre spesso ‘bastona’ i suoi lettori ricordando di versare i soldi

    io penso che anche te dovresti seguire il suo esempio in modo tale che tu misuri il tuo sforzo lavorativo sulla base delle entrate che ricevi e i lettori capiscono dal semaforo se necessiti di fondi oppure no

    Altro consiglio: ultimamente ti stai appiattendo un pò troppo su Berlusconi. Per quello c’è gia il Fatto. Anche per questo ultimamente ti seguo meno.

    ciao

  • Ciao Claudio, qualche buona volta io ti ho finanziato, e non con 2 o 3 euro…

    Credo nella crescita di un popolo quando questo si pone l’obbiettivo di migliorarsi. Abbiamo oramai compreso che la conoscenza aumenta la consapevolezza e questa si realizza solo con l’informazione, qualsiasi tipo di informazione, corretta, scorretta, faziosa, libera ecc… I miei figli hanno imparato a camminare cadendo spesso, io sto imparando dagli errori della vita e tutti noi, internauti che si informano quasi esclusivamente attraverso la rete stiamo comprendendo la potenzialità di questa ed il dono che ci è stato dato. Vorrei io, insieme a quelli che stanno acquisendo una coscienza comune, che hanno deciso di evolvere per se ma soprattutto per i propri figli, riuscire a sostenere questa immensa possibilità.  Le difficoltà economiche sono un laccio che stringe la gola a chiunque, ma credo che ognuno possa contribuire, anche in modo non simbolico, a che tu possa continuare con questa fondamentale attività e sono convinto che tu voglia strenuamente continuare a farlo. Non ho alcuna idea della forma giuridica che tu possa escogitare da dare al tuo blog per tutelare il tuo lavoro, un 5xmille, un’abbonamento come ce ne sono tanti, una forma cooperativa con soci azionisti come Banca Etica, che ne so… ma siamo veramente tanti a seguirti e se ognuno capisse che il diritto all’informazione, rinunciando a qualcosa nella nostra vita, può essere “edificato” a partire da noi, saremmo contenti di essere gli artefici della nostra libertà. Io sono pronto…

    Stefano

  • Ciao Claudio,

    ti ho mandato una mail, aspetto tue, vorrei provare a sviluppare una proposta concreta, sono nella posizione di poter provare a far convergere verso di te alcune energie (vere, reali). Non garantisco nulla ma ho dell’interesse (ben ponderato) e sono appunto nella posizione di poter proporre.

    Aspetto tue, ciao.

    F.Z.

  • Permettimi una critica. Se la tua intenzione è di guadagnarti da vivere con il blog, non puoi esimerti dal cercare attivamente modi per finanziarti.

    A trovare sponsor, se non sei capace, devi imparare ! E’ un prerequisito fondamentale del tuo progetto.

    E non dimenticarti che puoi sempre chiedere aiuto ai tuoi lettori. Perchè non fai un bel post tipo “Aiutatemi a trovare sponsor” o “Offro spazio per banner pubblicitari, aiutatemi a riempirli” ?

    Sfrutta tutti i contatti che hai!

    byoblu ha scritto :
    non sono molto bravo in questo genere di cose. Quello che so fare è quello che avete visto nel blog e nel circuito relazionale dei social network collegati in questi due anni. A trovare sponsor proprio non sono capace Se qualcuno si sente qualificato a farlo, ovviamente ringrazio. 🙂

  • byoblu ha scritto :
    non sono molto bravo in questo genere di cose. Quello che so fare è quello che avete visto nel blog e nel circuito relazionale dei social network collegati in questi due anni. A trovare sponsor proprio non sono capace Se qualcuno si sente qualificato a farlo, ovviamente ringrazio. 🙂

     

    per iniziare, potresti mettere un banner di annuncio “cercasi sponsor” che linki ai requisiti minimi (quelli riservati li tratterai in privato).

    Secondo potresti mandare una mail con lo stesso titolo a tutti i contatti / iscritti.

    terzo, spammando ovunque, fare girare tale appello. Giuro che se non ti risponde nessuno vado in analisi XD

    Una volta che qualcuno si è messo in fila valuterai come e chi piazzare sul sito.

    Voglio dire, anche Il Fatto vive di pubblicità. E’ normale. 
    Conta appunto il criterio con cui “vendi” tali spazi.

     

  • Se vuoi che riparliamo del modello che avevamo abbozzato, io sono qui.

    Le altre idee mi sembrano dei palliativi e per di più temporanei, vendita domain a parte (se trovi uno che ti da 50.000 sull’ unghia, non pensare: PRENDILI).

    Oppure perderemo un bravo vlogger (e Max?) e avremo una re-entry nell’ IT

    Adesso vanno molto i programma-php-troti, costano poco e non fanno debug, ma in genere hanno più capelli in testa.

    Che poi non sei pelato, sei solo diversamente pettinabile 🙂

    Augh!

  • Noto molta solideriatà e sostegno, a parole, tutti che sanno dare consigli su come gli altri possono fare a ripianare i debiti, tutti che non si capacitano di poter rimanere senza il blog, ma nessuno che abbia detto mettiamo mani al portafogli.. A casa mia i prodotti si pagano, si paga la pasta, la benzina, i vestiti e, perchè no, anche l’informazione, ho due abbonamenti a quotidiani perchè anche la mia informazione ha un prezzo. Nessuno può regalare niente, perchè tutti a fine giornata dobbiamo mettere qualcosa in tavola, chi ti regala qualcosa è soltanto uno che ha trovato il modo di fartela pagare con gli interessi dopo, o sta semplicemente acquistando il tuo consenso.

    Vogliamo continuare a far vivere il blog? Bene, secondo me il metodo migliore è quello di creare un sistema di abbonamenti  che possono essere open o a contenuti, e permettere l’accesso al blog soltanto agli abbonati, semplicemente come fanno tutte le testate giornalistiche.

    O in alternativa vendere il dominio a caro prezzo e con il ricavato aprire un nuovo blog informando preventivamente tutti i frequentatori, nel giro di pochi mesi riacquisiresti tutti gli accessi che hai qui ma, in fondo, rappresenterebbe una vera vittoria del berluconismo…

     

     

  • Caro Claudio,

    mi dispiace per questa situazione che contrasta con l’ordine del mondo. Rectius, del mio mondo.

    Continuo ad assistere a cose che non starebbero né in cielo né in terra. Tra queste c’è la questione meritocratica.

    Il merito senza obolo (mi tengo volutamente distante dalla prosperità se essa ci rente tutti simili a Berlusconi) è forse una delle cose più insopportabilmente insolenti verso la logica del trionfo del talento e della buona volontà.

    Per me sei un grande anche per questo tuo spenderti in forza di un credo personale, che resta sicuramente vincente!

    Mi sembra opportuno allora augurarti di trovare domani un grande socio di capitali. Un magnate con cui fare una bella S.a.S. Fai conto che sia uno sfogo contro madre natura. Se non ora, quando?

     

     

  • Anch’io ho fatto una piccola ricaricarica della post pay

    Questo blog è veramente libero ed è l’unico che non ha mai censurato un mio commento.

    Spero di poterlo continuare a seguire e che conservi la stessa autonomia e libertà.

     

  • Io sono con quelli che pensano che sia giusto saldare per primo e subito il debito poi dopo si pensa al finanziamento perciò io propongo la mia idea :

    Claudio fa pubblicare sul sito una lista che possiamo compilare, con tre colonne :

    • 1° colonna : Nome e cognome o nickname
    • 2° colonna : La ciffra che SEI disposto a donare “entro un limite non so magari fissiamo una data il 25 di Marzo per esempio”
    • 3° colonna : La ciffra Max. che SARESTI diposto a pagare “nel caso si decide per l’abbonamento”.

    Così abbiamo dei dati certi e concreti, qualcosa di “palpabile” qualcosa che ci permette di sapere esattamente quanto denaro sarà a disposizione sia per saldare il itodeb che per il finanziamento.

    E tengo a ricordarvi la  mia idea di comprare il DVD “ad offerta libera ma pagando come minimo il prezzo effettivo del DVD 15 Euro” chi non ce l’ha, lo compra per sé e chi invece ce l’ha già lo compra e lo regala agli amici, colleghi, bibblioteche scuole…

    Che ne dite ragazzi?.

     

  • Ciao Claudio

    non ho letto tutte le risposte al post e i vari commenti, spero di non essere ripetitivo quindi, ma mi chiedevo se tu potessi fare un tentativo con un servizio alla kickstarter per una raccolta fondi.

    Magari la ritieni una cosa inutile, però nella situazione attuale io un tentativo lo farei.. io ho fatto la mia donazione e comprato il dvd, volentieri ti dono altri 5 euro anche se non credo faranno grossa differenza, però un po’ ci spero.

    Con affetto,

      ALberto Doriguzzi Bozzo

  • Antas ha scritto :
    Mah, io quasi ogni volta che leggo un post vado a visitare due o tre sponsor. Se tutti facessimo così, 2 o tre sponsor per post, penso che daremmo una grossa mano al nostro amico Claudio. La fatica è minima, il compenso che ne abbiamo indietro è tanto: potrer continuare a leggere Byoblu!

     

    anch’io abbastanza spesso, dal vecchio post.. ma, Claudio, è servito a qualcosa?

  • Scusate tanto, ma ragioniamo. Qua stiamo parlando di un Blog e non di un quotidiano. Non è una testata registrata e quindi non rappresenta, legalmente, un’entità editoriale. È un blog, nato, cresciuto e vissuto, nella e per la rete.

    Il dover pagare le informazioni NON ha senso. E non perchè non voglio sostenere Claudio che, personalmente (e come già scritto qualche post indietro) ritengo un soggetto dotato di qualità straordinarie, ma perchè non è nel DNA di un blog questa opzione. Se Claudio decidesse di far pagare i contenuti, allora non è più un blog ma un quotidiano on-line. E poi voi pensate che sia tutto così facile? Che gestire un sito che può leggere totalmente solo chi paga e parzialmente chi non paga non sia oneroso e che porti via una marea di tempo? Siamo onesti. L’unica via di uscita è la pubblicità. Marketing, ragazzi miei, è la parola d’ordine. E, sopratutto, risparmiare sui costi inutili.

    Cosa te ne fai, sinceramente, Claudio di un programma da 400€ per fare delle dirette streaming se tanto non usi una multi telecamera, ma, presumibilmente e dalla qualità dei video in streaming, solo la web cam del pc? Non ti basta usare il broadcast di u-stream? Sono già 400€ risparmiati. O, semplicemente, non fare dirette streaming, ma video normali che poi carichi, senza fare montaggi, su youtube e il gioco è fatto.
    Riduci i costi inutili che, si, fanno figo, ma costano e finchè non te lo puoi permettere, non li puoi fare.

    La mentalità Italiana è questa. Non il “vorrei ma non posso”, ma il “non posso ma lo faccio”! È stupido, perchè prima o poi il castello di carta crolla e, a maggior ragione se sei da solo, devi metterti tu a tirare su TUTTE le carte.

    Non prenderlo come un attacco Claudio, perchè vuol essere tutt’altro. Una secchiata di acqua fredda che fa riprendere la circolazione del sangue e fa ragionare sugli errori fatti e sugli eccessi inutili. Altro esempio, che ti è già stato fatto; perchè usare il frecciarossa per andare in un posto, spendendo 3-4 volte tanto, quando, visto le ristrettezze economiche, un regionale va benissimo lo stesso. Se non sbaglio, nel video in questione, hai fatto Milano-Bologna. Ecco andata e ritorno, con l’Alta Velocità sono 84€ in seconda classe e 120 in prima, con regionale sono 26€ (e la prima classe c’è ma la maggior parte delle volte la puoi usare anche se hai il bilgietto da seconda, visto che la folla di gente impone l’apertura di tutti i vagoni). Sono piccolezze, ma da qua devi partire.

    Sono consigli di un tuo fortissimo sostenitore. Se vorrai trasformalo in entità editoriale il pagare ha un senso, se no non lo ha, punto!

  • No.. non serve proprio a niente se utilizzate adsense, perchè effettua un controllo sulla qualità dei click e se non portano ad un’azione soddisfacente abbassa il valore del click. Se i click di scarso valore sono tanti il buon adsense ti mette in una condizione dove anche i click di valore sono pagati pochi centesimi di euro (smart pricing). Stesso discorso per i click consecutivi di uno stesso utente, che portano addirittura al ban se fraudolenti (in pratica danneggiate claudio)

  • Ammiro e stimo tantissimo il tuo lavoro e non manco mai di cliccare i tuoi banner, a breve arriverà anche la donazione. 

    Oltre al tuo mestiere di blogger indipendente, potresti diventare giornalista dell’unico giornale indipendete (IlFattoQuotidiano) dove peraltro credo tu abbia già uno spazio. Dubito che una persona così brava, quale tu sei, se la lascierebbero scappare. In questo modo uniresti l’utile al dilettevole!  

    Se poi quello che ti serve per entrare a IlFattoQuotidiano sono referenze, sono sicuro che potresti presentare una lettera di presentazione controfirmata da tutte le migliaia di tuoi affezionati lettori. Dubito che resterebbe inascoltata, anche perché molti di quelli che ti seguono, sono anche affezionati lettori del IlFattoQuotidiano. E se la pensano come me ti vorrebbero, oltre che blogger libero, anche giornalista libero. L’unione fa la forza!

    Cieo e in bocca al lupo per tutto!

  • ho letto il messaggio e mi sono sentito un po male devo dire la verita’ , sono uno di quelli che segue molto spesso, e dietro ai tanti “adesso gli mando qualcosa” non ho mai veramente contribuito.

    ho sempre cercato di convincere tutte le persone che conosco a venire a dare un occhiata qui, perche’ secondo la mia opinione byoblu rimane l’unico baluardo di informazione libera.

    qualcuno dira’ “ma no ce ne sono anche altri” bo… insomma non mi convincono proprio… grillo compreso.

    mi sembra una assurdita’ lasciare il dominio ad una gestione popolare… e sei stato proprio tu ad insegnarcelo… ” democrazia for dummies” che la democrazia e’ assurda, in un paese dove solo il 30% si interessa di politica e dove il 12% di tutti gli italiani sono analfabeti, la democrazia e’ una blasfemia alle persone colte. tu sei l’alfa e l’omega di questo progetto e spero rimanga tale, a tal proposito ho una idea ma sarebbe da sviluppare, se nei tuoi lettori ci fosse un esperto comercialista….

    io lavoro in informatica da tanti anni produco software per le aziende, alla fine dell’anno dobbiamo pagare le tasse, noi piccole ditte  sia che guadagnamo 1000 euro sia che ne guadagnamo 20000, ecco di solito le tasse si aggirano sul 33% dell’incasso ( bella mafia quella delle tasse no?) allora io so che molte aziende grosse elargiscono somme alle societa’ sportive scaricandoci sopra una parte di tasse ( lo fanno continuamente e il risultato non e’ farsi pubblicita’ ma allentare la pressione fiscale, ed e’ tutto legale)

    (una azienda grossa delle mie parti elargiva 100.000 euro ogni anno ad una piccola societa calcistica e loro avevano un profitto di 10 milioni di euro circa, il capo era talmente attaccato ai soldi da non accendere il riscaldamento fino a gennaio,”piu’ facilmente scaricabile dalle tasse” quindi proprio impossibile facesse beneficenza)

    come si puo fare questo per sostenere byoblu? insomma e’ come la beneficenza, aiutatemi a capire, intanto chiedo anche alla mia commercialista , io sono disposto a farlo anno dopo anno

  • Caro Claudio,

    ho letto parte dei commenti lasciati dagli utenti, e credo che un paio di idee carine ci sono. A questo punto ti chiedo, forse in nome di tutti, di pensare un po` a quale poter attuare. Intanto ti comunico che ho fatto paypal sono per poter contribuire alla causa byoblu! Per cortesia facci sapere al piu` presto informazioni sulla situazione economica, e quale proposta vorresti adottare, se possibile ti daremo una mano tutti.

    Saluti

    Alessandro R.

  • Ciao Claudio, puoi monetizzare un pò meglio il sito byoblu.com, eccoti qualche suggerimento concreto:

     

    – hai un pagerank pari a 5 (elevato): proponi in homepage una lista di “siti amici” disposti a pagare un tot l’anno per avere il link dalla tua home page (io già sarei interssato ad esempio)

    – con adesense puoi mettere 3 inserzioni pubblicitarie

    – puoi mettere altri banner del tipo pay per view ( e non pay par click come adesense) compatibile con le campagne pubblicitarie già presenti

    – aggiungi alle tematiche altre di attualità per incrementare ulteriormente le visite

     

    Spero che i miei suggerimenti li troverai utili,

    Ciao,

    L.R.

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