L'urlo silenzioso

Il mio intervento, particolarmente vivace, al backstage dell’Ultima Parola di ieri.

dal minuto 23

Non si può certo dire che non l’avessimo detto. L’avevamo detto in tutti i modi. Guardate che il nucleare è pericoloso. Ma no… Ma cosa dite? Le centrali sono sicurissime! Guardate il Giappone, che hanno perfino i terremoti! Ecco, appunto. Il terremoto è arrivato. Quello vero. Il tetto della centrale di Fukushima è crollato. L’impianto di raffredamento ha ceduto. I tecnici volevano spegnere tutto. Un boato ha polverizzato anche la gabbia esterna di contenimento di uno dei reattori. In un giorno hanno scaricato nell’ambiente le radiazioni nucleari che è permesso disperdere in un anno.
Risultato? Tutti nel panico. State in casa. Non uscite. Respirate con uno straccio bagnato sulla bocca e sul naso – come se poi servisse a fermare le radiazioni. Non bevete acqua del rubinetto. E possibilmente non mangiate, perché con tutta quell’acqua e le possibili pioggie, quella merda si fissa al suolo.
 
Come dicevano? Nei paesi che hanno scelto il nucleare i paesi fanno a gara per accaparrarsi una centrale vicino a casa, perché il nucleare è progresso, è prestigio, è lavoro. Tutti radioattivi e contenti. Poco male se poi scoppiano gli incendi, come in Russia, e tutti si cagano sotto. Poco male se nel 1979 ad Harrisburg (Usa) si è sfiorata la fusione del nocciolo, perché una nuova Chernobyl non è più possibile. Quella volta contaminò l’acqua di 30 milioni di ucraini e oltre 9 milioni di persone fecero un bagno di radiografie da capo a piedi, causando decine di migliaia di tumori e leucemie e perfino mille morti per tumore tra i soli soldati intervenuti. Poco male se nel 2002 nell’Ohio (Usa) si è sfiorato lo stesso disastro. Poco male se nel 2004 a Sellafield (GB) c’è stata una fuga 160 kg di velenosissimo plutonio rivelata solo dopo 8 mesi.  Poco male se dal 1995 al 2005 c’è stata una serie di incidenti gravi, con 7 morti e centinaia di persone seriamente contaminate, proprio nelle centrali giapponesi, tra cui uno gravissimo a TokaiMura nel 1999 (2 lavoratori morti, 3 gravemente contaminati e 119 esposti a forti dosi di radiazioni) e il più grande impianto nucleare al mondo che già venne chiuso il 16 luglio 2007, proprio a causa dei danni provocati dal terremoto. Poco male se incidenti analoghi, poco pubblicizzati, si sono verificati in Francia (ricordate la fuga di plutonio nelle acque di un fiume nel sud della Francia?), in Inghilterra (ricordate un episodio analogo uno o due anni fa?) e in Yugoslavia. Poco male perché, secondo gli spot che fanno girare, tutti vogliono il nucleare. Il nucleare è il futuro, anche se di Uranio in italia non ce n’è, e quando sarà finito il materiale fissile derivante dallo smaltimento delle testate nucleari sovietiche e dalle riserve stoccate, il prezzo di produzione di energia nucleare salirà alle stelle.
La verità è che l’uomo è una creatura fragile. Le grandi torri di Babele non sono cosa per lui. Siamo formiche. E, insieme ai nostri formicai, veniamo spazzati via dal primo starnuto della Terra. Guardate le immagini riprese dagli elicotteri dello tsunami giapponese che avanza, portandosi via tutto. Fate uno sforzo e immaginate di essere non centinaia di metri da altezza: pensate piuttosto di essere in piedi, al suolo, mentre guardate l’acqua che fuoriesce da una canna da giardino e scorre sul terriccio, travolgendo lentamente pietrisco, piccoli animaletti, ingressi di minuscole tane, fango. Sopra di voi splende il sole. L’aria è fresca e stare all’aperto, in un giorno di primavera, è una sensazione bellissima. Sotto alle suole delle vostre scarpe, tuttavia, si sta consumando una tragedia silenziosa, ma è così dannatamente piccola, così dannatamente microscopica che il terrore e la disperazione di  milioni di insetti, larve ed organismi formati da poche cellule è sordo alle vostre orecchie è non disturba la quiete, la pace ed il silenzio che vi godete, guardando con la mano tesa sulla fronte un punto non meglio precisato dell’orizzonte.
Ecco, avete appena osservato quello che è successo davvero in Giappone, e quello che può succedere in un giorno qualsiasi, di qualsiasi anno, su di noi, sulle nostre città e sulle nostre centrali nucleari.
E sarebbe il solo modo per smettere di preoccuparcene, perché a quel punto, fortunatamente, saremmo già morti.
Consulta la lista completa degli incidenti nucleari qui: link

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37 commenti

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  • Mi permetto Claudio, di segnalare un estratto che potrà passare in secondo ordine, relativa agli incidenti dal 2000 in poi avvenuti in Italia !!(con tanto di link ai fatti … avvenuti.)

    Come è possibile che possano essersi verificati tali incidenti se dall’ 1987 tramite referendum si era scelto per il No !!

    Bella domanda, ma non so a chi chiedere, o meglio lo so, ma non ha, ne mai risponderà alla domanda …

    La cosa che manca è l’informazione, se in Italia si continua a far transitare treni con scorie radioattive di nascosto ai cittadini, e se in caso di incidenti nucleari si diffondono notizie come questa, “STIAMO ROVINATI” …

  • Mi permetto, ancora una piccola riflessione in merito al Nucleare ed a quanto appena accaduto in Giappone …

    Ogni territorio contaminato al di sopra dei 15 Curie al Km quadrato va imperativamente e definitivamente evacuato.

    15 Curie al Km quadrato di Cesio 137 significano il deposito al suolo di 172 milligrammi.

    Una centrale nucleare ne fabbrica all’anno 32 Kg.

    Tirate un pò voi le somme … 32.000 Gr. / 0,172 Gr. = ????? Km quadrati !!

  • Strumentalizzare un terremoto di potenza eccezionale ( su cui tra l’altro non esiste alcuna notizia certa sui presunti incidenti ai reattori) per motivare il NO NUCLEARE in italia, mi sembra veramente stupido!


    http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Giappone-gestore-Fukushima-nessun-danno-a-contenitore-reattore_311782099791.html

     

    http://www.asca.it/news-GIAPPONE__GOVERNO__CALANO_RADIAZIONI__AL_VIA_RAFFREDDAMENTO_REATTORE-998456-ORA-.html

    Probabilmente qualche perdita radioattiva c’è stata, ma l’allarmismo di alcuni giornali italiani è solo speculazione giornalistica, del tutto infondata!

    • Io non voglio minimizzare, sicuramente un incidente c’è stato, ma prima di parlare di un nuovo “Chernobyl “, dico solo aspettiamo almeno di avere notizie un po’ più affidabili!

      tutto qui.

      Poi per quanto riguarda il fatto che le centrali nucleare, come tutte le attività umane, non sono esenti da rischi, quello già lo si sapeva benissimo.

      Ma in Giappone è anche crollata una diga, che ha travolto una città(facendo probabilmente molte più vittime dell’incendio Fukushima). Che facciamo, vietiamo tutte le dighe? oppure in Europa gli incidenti stadali mietono più di 120mila vite(altro che Chernobyl) ogni anno, ma nessuna persona con un minimo di buonsenso vorrebbe vietare la circolazione stradale!

      Insomma uno può avere i suoi buoni motivi pro, o contro il nucleare, ma basare la propria opinione solo su una serie di incidenti straordinari, mi sembra un po’ troppo irrazionale, tutto qui. Anche molti scienziati antinuclearisti, riconosco che oggi il nucleare è relativamente sicuro, ma sono contrari per altri motivi (economici, politici, di mafie ecc…)

    • Vedi che oltre a saltare di palo in frasca stai facendo attività di flaming in maniera spudorata?

      Prima dai del catastrofista a Messora (e dei cialtroni a quelli di Greenpeace), poi ritratti e arretri “ma io dicevo solo che…”. E basta. O dici o non dici, abbi il coraggio e gli argomenti di sostenere quel che dici, ti prego di smetterla di lanciare sassi in acqua per vedere l’effetto delle onde che si generano e regolarti di conseguenza.

      Quel che dici “la diga crollata ha fatto più morti, gl’incidenti stradali, etc..” dovresti considerarlo alla luce di un solo fatto: qual’è il loro impatto su chi oggi non è nelle possibilità di poterne decidere.

      La diga crollata s’è portata via case e persone. Stop. Una cosa gravissima, certo, magari evitabile costruendo meglio o evitando di costruire o evitando di farci le case sotto (non so se siano arrivate prima le case o la diga), un incidente nucleare porterà le sue conseguenze in regalo ad intere generazioni nel futuro, è questo che non possiamo permetterci e che dobbiamo considerare.

      Uno dei più illustri oncologi italiani, il compianto Lorenzo Tomatis, ebbe a dire: «Difficilmente le nuove generazioni ci perdoneranno per questo suicidio ambientale».

    • Catastrofismo? Se non è catastrofe questa, dimmi tu quale potrebbe essere, un meteorite?

      Le informazioni le sta dando il governo e l’agenzia nucleare cinese (te l’ho segnalato nell’altro commento) e non sono per nulla rassicuranti; tantomeno hanno bisogno di attese per essere prese nella loro gravità.

      Gli effetti non sono valutabili oggi, e forse nemmeno nei prossimi giorni/mesi/anni. I venti hanno già iniziato a portare a spasso le fuoriuscite di gas contaminato, vai a capire dove andrà a depositarsi (ricordandoti che la pericolosità di quei materiali è sull’ordine dei milligrammi). Già dopo poche ore 20km quadrati di territorio sono stati bruciati per centinaia di anni. Parli di evacuazione, quindi lo sai, e non consideri la stessa come un enorme danno: ma riesci ad avere un minimo d’empatia per quanto ti accade attorno? Riesci a metterti nei panni degli altri? Cosa diresti se, dietro casa tua, ci fosse una centrale nucleare, che a seguito di un sisma farebbe fuoriuscire materiale pericolosissimo e il tuo governo ti venisse a prendere per evacuarti? Insomma, tutto ciò che non lambisce il tuo deretano accomodato in poltrona è un “non danno” secondo la tua vision del mondo? Mah… paginegialle.it

  • kautostar86 ha scritto :
    Strumentalizzare un terremoto di potenza eccezionale ( su cui tra l’altro non esiste alcuna notizia certa sui presunti incidenti ai reattori) per motivare il NO NUCLEARE in italia, mi sembra veramente stupido!

     

    … ma guarda un pò, a me invece sembra stupido, approfittare dell’occasione per fare propaganda !!

    Fatti, non parole … la stupidità non conosce confini, razze e religioni.

    Un saluto e tanta, tanta fortuna (se ti riesce).

    aluises

    • … ma guarda un pò, a me invece sembra stupido, approfittare dell’occasione per fare propaganda !!

       

      Non sono io a fare propaganda, prenditela con qualcun altro, per esempio con i cialtroni di Greepeace o quelli del WWF!

  • kautostar86 ha scritto :
    per esempio con i cialtroni di Greepeace o quelli del WWF!

    E tu chi saresti per dare dei cialtroni a “quelli” di Greenpeace e del WWF (e il fatto che tu le abbia associate è indicativo di quanto conosci l’attività delle due organizzazioni)? In cosa dimostrerebbero la loro “cialtroneria”, di grazia? Al contrario abbiamo quotidianamente dimostrazione del livello che ha raggiunto la tua e sappi che siamo stanchi di schivare la sporcizia che lasci su questo blog, perché solo di quello si tratta. Fossi in Messora, non avrei problemi a censurarti e bannarti a vita, senza alcun timore di essere tacciato di scarsa democrazia, sarebbe solo reso un utile servizio ai lettori del blog, che qui s’aspettano di trovare post e discussioni di qualità.

  • Godot_74 ha scritto :
    Catastrofismo? Se non è catastrofe questa, dimmi tu quale potrebbe essere, un meteorite?

    Si ma la catastrofe è data dal terremoto più tzunami insieme, l’incendio al reattore, se sono vere le notizie dell’agenzia nucleare giapponese(lo stato giapponese non è come il regime comunista sovietico, e quindi non dovrebbe avere particolari interessi ad occultare nulla), in confronto è poca cosa, e probabilmente non causerà nemmeno un morto tra la popolazione civile(gli unici a rischiare una contaminazione grave sono i lavoratori della centrale stessa)

    L’incidente della BP nel golfo del messico ha causato sicuramente molti più danni ambientali anche di Chernobyl, eppure  chissà perchè nessuna organizzazione ambientalista propone di proibire la trivellazione dei fondali marini!

     

  • kautostar86 ha scritto :
    L’incidente della BP nel golfo del messico ha causato sicuramente molti più danni ambientali anche di Chernobyl, eppure  chissà perchè nessuna organizzazione ambientalista propone di proibire la trivellazione dei fondali marini!  

    Lo vedi che vivi in un altro mondo?

  • Domandina :

    è vero che nessuna assicurazione nel mondo, assicura le centrali nucleari????

    Visto che le centrali di ultima generazione sono sicurissime, sarà tutto “utile” per una assicurazione

    Chissa perchè?????????

    Che qualcuno mi risponda!!!

    P. s. : NON dimentichiamo di andare avanti con le donazione per Byoblu.

     

  • Godot_74 ha scritto :

    Al solito, tira fuori i fatti e vai nel merito: se l’ambientalismo è un business, documenta questo concetto,

    Beh se non vedi anche l’enorme business che muove l’ambientalismo, sei un po’ miope(io non ho mai negato che il nucleare sia anche un grande business)

    Proverò a correggerti la grave miopia, hai idea di quanti soldi pubblici vengono stanziati per le energie alternative?miliardi di euro, gira talmente tanta grana (proveniente dagli incentivi pubblici, e quindi dalle nostre tasche, altrimenti eolico e solare sarebbero affari in netta perdita), che gli imprenditori per accaparrarsi le autorizzazioni(e deturpare i bei paesaggi italici con quelle schifezze di pale e pannelli), sono disposti a pagare fior di mazzette!

    Se non ci credi ti posto qualche link:

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-03-12/fotovoltaico-sistema-tangenti-tariffario-140243.shtml?uuid=Aa6QYeFD

     

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/19/eolico-corruzione-e-nuovo-sistema-energetico/41623/

    Ricorda che dove la corruzione è endemica, significa che c’è un business legato al denaro pubblico, e ai permessi, da far paura!

    http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2011/12-marzo-2011/nuclearelombardo-mai-sicilia-terra-rischio-sismico-o-marciamo-roma-190211396881.shtml

    E secondo te, per quale motivo un pluri-indagato, molto in odore di mafia, come il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo, avrebbe tanto a cuore l’energia rinnovabile, e così tanta avversione per il nucleare? forse perchè ha un “cuore verde”?  certo, ma forse il verde della banconota da 100 euro, con cui vengono pagate le mazzette “ambientaliste”!

    Chi fa affari d’oro con eolico e solare, detesta il nucleare, semplicemente perchè se lo stato decidesse di investire in nuovi reattori, sarebbe costretto a tagliare i megaincintivi “verdi”, e addio business, e soprattutto addio alla “tangentopoli ambientalista”, che per i numerosissimi politicanti parassiti che infestano questo paese, è stata ed è tuttora una gallina dalle uova d’oro!

     

    • E non affannarti Kauto. Sarò miope (lo sono davvero!) ma tu hai una gran confusione in testa. Tutto quello che stai strillando cos’ha a che fare con l’Ambiente? E cos’ha a che fare con i “cialtroni” di Greenpeace?

      Se proprio vuoi entrare nel merito, sappi che in questo paese gli incentivi, come ogni cosa ammerdata dalla politica, del resto, sono un insieme di piccole e grandi truffe.

      Se si fosse voluto, oggi saremmo all’avanguardia nel mondo sulle energie rinnovabili, quelle vere: studiati un po la questione dei CIP6, e pensa a cosa si sarebbe potuto realizzare in Italia con quella montagna di miliardi di euro che invece sono finiti a quelli che tu erroneamente (o stupidamente) metti nel calderone degli “ambientalisti”, mentre altro non sono che affaristi senza scrupoli. Miliardi messi a finanziare inceneritori, centrali a biomasse, cementifici e impianti che bruciano scarti petroliferi… di nuovo, cosa c’entra l’Ambiente in questa truffa?

      Tralasciando l’esplosione degli ultimi due anni, pilotata in termini numerici da mega impianti fotovoltaici o distese di pale eoliche in mano ai soliti gruppi, ai loro prestanome o alla criminalità organizzata, se analizzi (magari dando una rapida lettura ai rapporti dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas) i dati reali, ti accorgi che per una decina d’anni circa, i contributi di stato che nelle intenzioni dei legislatori europei avrebbero dovuto finanziare lo sviluppo delle rinnovabili, gli hanno fatto fare solo minimi passi avanti, anzi in un biennio (mi pare il 2006/2008) la potenza installata del fotovoltaico passò dai già miseri 6GW a 4GW! Di converso, la potenza installata degli impianti a fonti “assimilate” (la magica parolina della truffa italiana) aumentarono ed aumentano a dismisura. Ancora, quindi, cosa c’entra l’Ambiente?

      Infine, sempre dai dati di quegli inaffidabili dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, la potenza installata in Italia (rinovabile e non) è quasi il doppio della domanda, ne abbiamo per molti anni ancora di energia.

      Ti lascio un link, che forse potrà servirti ad inquadrare la questione incentivi/ambiente meglio di quel che posso fare io:
      http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/11/serve-un-nuovo-futuro-per-la-green-economy/96648/

  • Certo e’ strano sentire che un acceso sostenitore del nucleare – fino al punto di sostenere che qualsiasi tecnologia ha i suoi rischi (verissimo, ma solo una, tra le attuali, propone rischi di secoli e di tumori epidemici) – dicevo un sostenitore del nucleare afferma che “l’ambientalismo e’ un business”. Invece il nucleare no e’ un’attivita’ benefica con una piccola peculiarita’: che mentre l’ambientalismo e’ un affare che puo’ riguardare tutti e comunque spinge verso la differenziazione e la distribuzione delle fonti energetiche tra tanti anche piccoli impianti, il nucleare arricchisce (moltissimo) pochi gruppi e rappresenta il massimo della militarizzazione e della concentrazione del potere energetico in poche (e sospettissime ) mani. Se fossero solo business sarebbero gia’ ampiamente preferibili le energie distribuite e non monopolizzate, figurarsi poi se si confrontano – seriamente –  i rischi..!!

  • Se Claudio finalmente impedisse al serial flamer kautostar di commentare qua dentro, penso saremmo in tanti ad essergliene grati.

    che ragazzino supponente e irrimediabilmente pedante….

  • kautostar86 ha scritto :
    Potresti anche non leggere, cara ragazzina irrimediabilmente intollerante!

    se tu non infestassi questo blog pontificando sulla qualsiasi, i commenti da leggere sarebbero più interessanti.
    Si parla di fughe radioattive e tu parti col pistolotto saccente sulla corruzione che dilaga in ambito ambientalistico….ma almeno rimani in tema. O vai a giocare.

    • Certo, invece Messora non ha fatto nessun pistolotto, e non ha strumentalizzato una tragedia che col nucleare c’entra poco, per dire no al nucleare…

       

    • E tra l’altro di fughe radiottive e di quello che è realmente successo in Giappone, si accenna appena, il resto è il solito racconto apocalittico, la solita fantascienza catastrofista, per far leva sulle paure umane. Un classico di chi si oppone per pregiudizio al nucleare. Razionalità 0!

       

  • X Messora:

    Se vuoi seguire i consigli Annika, fai pure, solo non capisco perchè ogni volta che posto un’opinione fuori dal coro, la discussione finisca sempre per degenerare…

    Non mi pare di aver insultato o mancato di rispetto a qualcuno!

     

  • vedi kautostar, non è questione di insultare o mancare di rispetto, è che proprio provi gusto a fare il provocatore, si parlasse anche semplicemente di cosa sia meglio mangiare a colazione.

    In questo caso specifico, poi, arrivi addirittura a dire “è il solito racconto apocalittico, la solita fantascienza catastrofista, per far leva sulle paure umane” .

    A Fukushima le radiazioni risultano essere 400 volte superiori alla norma e c’è il rischio concreto di esplosioni. Lo ha riconosciuto persino il premier giapponese.

    Questa per te è fantascienza catastrofista, io invece ne ho piene le scatole di trovare le tue trollate in questo blog.


    • Normalmente non seguo i tuoi flame, ma stavolta non ci riesco.

      Tu di pure quello che vuoi, che il nucleare non è poi così pericoloso (dillo ai contaminati nei dintorni di Fukushima e ai 17 marinai americani sulla portaerei che ora si stà allontanando dalle coste, vedi cosa ti rispondono), che le rinnovabili non solo non risolvono, non convengono e non sono poi così privi di rischi tanto da rinnegare il nucleare, etc…

      Tu continua pure su questa strada ma io, da padre di famiglia che sono, innorridisco quando vedo immagini simili (di questi giorni, non della Chernobyl comunista!)

       

      Controllo radiazioni sulla popolazione giapponese

  • Ciao a tutti e ciao Grande Claudio!

     

    E’ un po’ che non bazzico il tuo blog a causa del tanto lavoro che fornunatamente (e nonostante il decreto legislativo Romani di qualche giorno fa) svolgo nel settore del fotovoltaico…. Lavoro dalle 9 alle 22:30 e torno a casa con la nausea da monitor….

     

    Ma questa multi-catastrofe giapponese mi ha sconvolto ed oltre a seguire l’UNICA TV che sta veramente informando bene in materia, ossia RAI NEWS 24 (traduzioni in diretta dalle TV Giapponesi con interviste ad esperti in fisica nucleare ecc. ecc.), ho pensato di andare a vedere che cosa pubblicavi in materia e se magari avessi già fatto una bella intervista a Gianpaolo Giuliani…..

     

    Ad ogni modo, ho visto che hai bisogno di aiuto economico ed entro la prossima settimana darò il mio piccolo contributo…..

     

    IL MIO SOGNI PER IL 2011: Raggiungimento del QUORUM a tutti i referendum di giugno (maledetto Maroni!)

     

    RAGAZZI SEGUITE RAI NEWS 24: la situazione radioattiva in giappone è veramente molto molto pericolosa….. altro che polemiche da bar della scuola media……

     

    CHISSA’ SE GIULIANI AVEVA RILEVATO ANOMALIE NELLA SUA STRUMENTAZIONE A COSì GRANDE DISTANZA…..

     

    BUON LAVORO A TUTTI

     

     

  • Allora leggendo gli ultimi post di questo blog mi verrebbe da pensare che sia uno pagato dai poteri forti.

     

    Ma per piacere….non sono assolutamente d’accordo con le vostre idee distorte…

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