Colletta salvablog: il 46% in dieci giorni

Prosegue la raccolta fondi iniziata il 5 di marzo per salvare il blog. Fino alle 12 di oggi avete donato in 194, per un totale di 4.625,92EUR (considerando anche la prenotazione di alcuni DVD, al cui ricavato andrebbero però sottratti i costi di produzione e spedizione, ma fa niente). In media 23,8EUR a testa.
145,68EUR se le sono mangiate le commissioni di PayPal. Specialmente per i piccoli importi, le transazioni non sono molto convenienti: una donazione da 1 euro risulta in un versamento reale da 0,64EUR; una da 5EUR si riduce a 4,48EUR e una da 10EUR diventa da 9,31EUR. Dai 20EUR in su, considerata la praticità e l’immediatezza del mezzo, il gioco vale la candela. Questo non significa che per importi inferiori non dobbiate usare PayPal: spesso una donazione è frutto dell’onda emotiva del momento, quindi un sistema che consente di trasformare subito un sentimento di adesione in un atto concreto ben venga, prima che i buoni propositi di recarsi fisicamente in un ufficio postale o in banca si infrangano contro gli scogli di un’impietosa routine. Se potete gestite il vostro conto corrente online, ovviamente, tanto meglio, ma la vera domanda da porsi è perché le compagnie telefoniche non consentano le microtransazioni economiche via sms senza vessare gli utenti con commissioni proibitive, superiori ad oltre il 50% e in alcuni casi addirittura ai 2/3 della somma. Sbloccherebero un intero mercato di opportunità commerciali, rilancerebbero l’innovazione e consentirebbero ai cittadini di finanziare progetti collettivi in maniera semplice e veloce. Forse il punto è proprio questo: il ruolo delle grosse banche centrali e dei tassi di finanziamento con i quali regolano i mercati, alleggerendo all’occorrenza le tasche dei cittadini, ne risulterebbe indebolito, se non addiritura superato.
 
Nel frattempo, il 2010 è stato l’anno in cui finalmente, in America, l’informazione online ha superato quella cartacea e tallona da vicino quella televisiva, con un gap che si sta costantemente riducendo. Il mercato delle inserzioni pubblicitarie segue a ruota, abbandonando progressivamente i giornali e saltando sul dorso del web. Un problema però emerge molto chiaramente, e in tutta franchezza e in tutta franchezza dovrebbe essere oggetto di più di una riflessione: la fetta più ampia di ricavi pubblicitari non va ai produttori di contenuti, come ad esempio un blog di informazione libera, ma agli aggregatori di news. Potete constatare anche voi, per esempio su Facebook, la nascita di molte realtà che contano su centinaia di migliaia di iscritti e che non producono nulla, se non la selezione di contenuti realizzati – a prezzo di sangue e sudore – da altri, e che tuttavia sono comodi per i visitatori, che così possono evitare di consultare una per una tutte le sorgenti di informazioni, e per gli inserzionisti pubblicitari che hanno un parco utenti più ampio. In questo gioco perverso, tuttavia, chi produce informazioni viene paradossalmente e progressivamente tagliato fuori. E’ come se il ricavato per la vendita delle uova andasse tutto a chi segnala le fattorie migliori e non al contadino che alleva le galline. Per questo, negli States, la pratica di accettare donazioni, e di elargirle, è abbastanza usuale. Nei prossimi giorni avremo alcune testimonianze d’oltreoceano in tal senso.
Nella speranza di poter rinunciare al folle ma consapevole proposito di mettere in vendita al miglior offerente il nome di dominio, raggiungendo l’obiettivo di diecimila euro stabilito per la sopravvivenza del blog, vi invito a mettere online, sui vostri siti, la tv di byoblu.com. Al momento manda a ripetizione gli ultimi video del blog, ma presto (donazioni permettendo) si doterà di un palinsesto vero e proprio. E ne vedremo delle belle.
 

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N.B.
Progressivamente gli spazi ora occupati da spot generici di Streamit verranno sostituiti da comunicazioni a sfondo sociale o commerciale. Chi fosse interessato già da adesso ad essere presente può scrivermi mediante il modulo contatti del blog.
(*)Eventuali rallentamenti su alcuni video sono dovuti a lavori in corso per l’allestimento e spariranno nel giro di poche ore

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3 commenti

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  • byoblu è uno dei pochi luoghi d’ informazione che deve continuare nel suo cammino!

    ho fatto una donazione di 20€,sono pochini ma valeva  la pena contribuire ad aiutarvi!

    complimenti anche per il canale byoblu su streamit.it!!!!!!

    Claudio il futuro è  nostro!!!!!

  • Posso comperarare ancora un tuo dvd? Quando lo hai venduto ero proprio in mesi con il rosso sempre presente.  Ora va un poco poco meglio

  • Se Claudio comincia a parlare di signoraggio bancario ed ospita nella sua tv Eugenio Benetazzo… giuro che gli faccio una statua!

    Xd

    Nemmeno Grillo ci è riuscito…  ma Claudio può farcela!!!

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