OSPEDALIZZATO – GIORNO 8

 
ospedalizzato giorno 8 striscia

LEGGI L’UPDATE DELLE 19: NO RISONANZA NO PARTY

Bloggare da un ospedale è pericoloso. Si annidano delatori ovunque. Videobloggare poi è una vera e propria missione suicida. Non è prudente: loro hanno le flebo, dentro può finirci qualsiasi cosa, dal peperoncino urticante al guttalax. Che sia dunque chiaro una volta per tutte: amo le infermiere di questo reparto. Tutte, nessuna esclusa. Anche quelle che fanno il bricolage per cercarmi la vena. Perfino quelle che mi fanno la ceretta alle braccia, provando evidente soddisfazione.
Abbiamo fatto un casino: siete venuti  a portarmi cioccolatini virtuali in 5 mila in due giorni. Sono ingrassato 15 chili nello spazio di un paio di dirette. Ci siamo affezionati a Marconi, il nonno d’Italia, e poi ce lo hanno portato via. Eppure, in fondo, Marconi non era nessuno.  Marconi siamo io, voi, tutti. Perlomeno quelli che non possono permettersi un’igienista dentale come la Minetti. Mi domando se dopo essermi fatto operare alla schiena potrò chiedere di avere un cerotto alla guancia. Sembra che in via precauzionale sia ormai una pratica diffusa.

Questa mattina sveglia alle 5. Due ore di sonno. Il bimbo che hanno operato ieri al piedino sinistro non ha gradito la fine dell’antidolorifico. Solo che è difficile spiegargli che per far passare un male devi procurartene uno peggiore, tipo farsi bucare le natiche con uno spillone di ferro. Non ha tutti i torti. Poco male, tanto ogni mattina alle 5.30 ti svegliano lo stesso. E’ imperativo provarti la febbre. All’alba. Che tu abbia la temperatura basale di un bastoncino Findus nel reparto congelati è irrilevante. La febbre si prova e basta, e lo si fa prima delle sei. Entro le sette si cambia il letto e poi arrivano i dottori.
Entrano tutti insieme. Stamattina erano in sei, ma di solito parla quello graduato. Gli altri annuiscono oppure si consultano. Ormai non mi misurano neanche più il riflesso neurovegetativo alla gamba. Mi chiedono come sto, rispondo “come ieri“, e se ne vanno. Lo so che bisogna aspettare la risonanza magnetica (ndr. oggi alle 18:00), ma due chiacchiere non mi dispiacerebbero.
Sia chiaro: adoro anche tutti i medici, uno per uno. Specialmente se a giorni armeggiaranno con il bisturi intorno al mio midollo spinale.
Ore 9:16. Finalmente sembra che stia arrivando la colazione.


 UPDATE h 19:00


Dopo mezz’ora di attesa vana, la risonanza magnetica che si attendeva da ben una settimana di ricovero, prevista per le ore 18 di questa sera, è stata annullata. Come i treni alla stazione. Anzi peggio: senza nessun annuncio. Alle mie richieste di spiegazioni, un laconico: “i dottori domani le spiegheranno…”.
Intanto, il nervo compresso continua a far degenerare il riflesso neurovegetativo, già di per sè azzerato dal giorno del ricovero, avvenuto nel lontano addì mercoledì 13 aprile 2011.

Qui giace il mio nervo sciatico, abbandonato da tutti. Lo piangono la gamba e il resto del mio corpo tutto.

11 commenti

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  • Che si sarebbero lamentati QUESTO io già lo sapevo, vale a dire che per mia 18enne esperienza con i medici e le strutture ospedaliere so che hanno paura della rete perché non la conoscono hanno timore che le loro cazzate vadano in mondovisione..   Io pero ti avevo già scritto la mia intenzione di denuncaire determinate abitudinarie situazioni che si vanno a verificare durante i ricoveri che durano più di una settimana, ancora di più quando non hai dei parenti che si preoccuopano di avere delle audizioni presso i direttori del reparto in cui sei ricoverato.. Loro, i primari di medicina vogliono sentirsi importanti e per questo per valorizzare il loro minimo impegno è necessario che la tua parentela più stretta si preoccupi di avevre audizione presso di loro. CLAUDIO NON LASCIARE CHE SI APPROFITTINO DEL LORO POTERE PER SPEGNERE LA LUCE CHE VIVE IN TE.  NOI DISABILI, MALATI TERMINALI, VOGLIAMO DAR VOCE ALLE NOSTRE IMPORTANTI PROBLEMATICHE RACCONTANDO LA NOSTRA ESPERIENZA CHE SICURAMENTE APRIRA GLI OCCHI A CHI NON SI è MAI PREOCCUPATO DI NOI..     

  • Buona colazione.

    Un mese fa mangiavo in ospedale.

    Il pomeriggio torno a casa e commetto l’errore di accendere la tv.

    Vedo un’interrogazione parlamentare di Scilipoti su gli ftalati nelle posate di plastica utilizzate negli ospedali.

    Sono rimasto a vedere con la bocca aperta vedere con quanta preoccupazione il povero Scilipoti chiedesse un intervento per eliminare gli ftalati. 

    Una vera emergenza qui in Italia.

    Torno in ospedale per ora di cena e mangio il solito riso con il pomodoro e penso a Scilipoti.

    A parte il povero Scilipoti, poverino, mi chiedevo perchè quando passavano a ritirare il vassoio, in ospedale, non differenziavano la plastica dall’umido.

    Forse troppo complicato.

    Però se è vero che la gestione dei rifiuti riguarda la salute pubblica, forse negli ospedali potrebbero cominciare a dare l’esempio.

    Ho detto una caxata? 

  • Nel farti gli auguri di pronta guarigione, resistendo alla situazione non facile della vita ospedaliera e alla resistenza di un mondo pressochè sconosciuto ai più, informo te e chi scrive sul tuo blog che c’è in linea un sito http://www.votailtuospedale.it dove è possibile commentare/votare le strutture ospedaliere italiane. Dovrebbe essere, nel mio intento, uno strumento per noi tutti fruitori della sanità pubblica e privata per segnalare i piccoli malfunzionamenti ma soprattutto le eccellenze nascoste della nostra sanità. Premetto non sono ne medico ne infermiere e faccio tutt’altro nella vita. Questa tua linea diretta la trovo molto coraggiosa. Continua così. Un abbraccio. Gil

  • Ma non l’avevi sta mattina la risonanza? Ti misurano i parametri vitali alle 5 e 30 perchè se hai la temperatura a 0 risparmiano 1 colazione. 🙂

     

     

  • Perché non ti fai dare delle stampelle? Lo so che non risolvono il problema ma ti possono dare un aiutino per muoverti dal letto al bagno e viceversa

  • Claudio dice:

    “Sono ingrassato 15 chili nello spazio di un paio di dirette.”

    ………però i gatti dell’ospedale sono a dieta forzata da quando hai soggiornato…lasciagli un pò…stai facendo piazza pulita 😀
     facci sapere qualcosa dell risonanza……….fatti coraggio siamo con te 😉

  • Dai sbrigati che questi riformano la Costituzione senza di teeeeeee!!! Gli scappa proprio! Va a finire che se la riformano addosso!

    Spero tu esca presto dal “tunnel del divertimento” per tornare a navigare tra le nefandezze nanistiche che ci sommergono. 😀

    In bocca al lupo!!

    Luciana

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